Sabato 1 giugno 2024

NUOVA GRADUATORIA LCN DELLA SARDEGNA:
SOSTANZIALE STABILITA'.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Siamo giunti alla fine di questo lungo percorso fra le varie regioni italiane esaminate

relativamente alle graduatorie Lcn emanate dal Ministero il 29 aprile scorso.

Più che di regioni in realtà bisogna parlare di Aree Tecniche, come noto, e questa volta siamo arrivati, manco a dirlo, alla Sardegna, Area Tecnica 18.

 

La Sardegna ha la peculiarità di avere poche emittenti televisive, nonostante il territorio piuttosto ampio, e approfondire la sua graduatoria è dunque 

di norma abbastanza agevole, anche perché c’è un solo mux da prendere in considerazione, quello regionale di EI Towers, che ‘contiene’ tutte le Tv. 

Questa graduatoria, che aggiorna quella del 30 ottobre 2023, non fa eccezione e la prima cosa da notare, 

infatti, è che la lista comprende 15 emittenti, esattamente come quella precedente. 

E le Tv sono le stesse, pure, con solo qualche ‘nota a margine’ da esaminare.

 

Cominciamo da Canale Italia, che è presente in ben due versioni nella fascia-chiave 10-19: 

la prima è proprio Canale Italia al 16, la seconda, posizionata al 17, cambia denominazione da Canale Italia Regione a Canale Italia Sardegna

continuando a dare spazio anche alla trasmissioni di TeleRegione Live della Gallura, che peraltro ha la sua numerazione ‘piena’ con l’88. 

La variazione della ‘seconda Canale Italia’ è, evidentemente, decisamente ‘minima’.

 

Al 18 c’è sempre Odeon 24, canale Netweek che altrove, con la stessa denominazione, ha avuto poca ‘fortuna’. 

Qui evidentemente la situazione è ben diversa, perché questa emittente di proprietà ora può dare spazio 

alle trasmissioni del circuito Netweek ‘made in Telecity’e ai suoi programmi calcistici. 

La cosa è tanto più rilevante in quanto in Sardegna non c’è tuttora un’emittente aderente al circuito concorrente di 7 Gold 

e questo accomuna l’isola alla sola Liguria, in tutta Italia.

 

Al 19 TTS Terranova Tv Sardegna usa sempre anche il marchio Gallura Channel, mentre al 77 Super Tv ha da qualche tempo aggiunto 

la denominazione Aristanis Tv, a contrassegnare ancor di più la sua caratteristica di essere completamente ‘made in Oristano’; 

la nuova parziale denominazione non è però stata inserita in graduatoria, come nel caso di Gallura Channel, peraltro.

 

Il caso esattamente contrario è quello di Rts Radio Televisione Sarda di Sassari al 79, che compare in graduatoria (per adesso sembra solo in graduatoria) 

con la nuova denominazione Tele Sassari.Tv, sempre a cura dell’associazione culturale Torretonda. 

Nuova denominazione per modo di dire, naturalmente, visto che Tele Sassari.Tv era già ‘all’opera’ diversi anni fa 

e questa è stata proprio una delle ‘componenti’ che hanno costituito il ‘progetto Rts’. 

Telesassari ora viene presentata come “un laboratorio di idee creato da professionisti 

e creativi per dare visibilità ai prodotti culturali della Sardegna contemporanea”.

 

Detto che adesso nel mux regionale sardo (l’unico operante nell’isola, lo ripetiamo) c’è anche una Radio in versione ‘solo audio’ e che si tratta, 

al 716, della cagliaritana Radio Sintony International, da tempo nelle primissime posizioni dell’audience radiofonica locale, 

restiamo in argomento esaminando le mosse della sempre lanciatissima Radio Supersound, presente in ‘versione video’ all’80. 

La più recente novità è l’intento di lanciare l’altra rete collegata a Supersound, ovvero Radio Sardegna, che ha anche iniziato a diffondere i suoi programmi 

sulla frequenza cagliaritana che era stata di Radio Internazionale (come scritto nelle nostre news domenicali). 

Nella mia analisi dell’emittenza radiofonica sarda di qualche settimana fa mi chiedevo proprio che fine avrebbe fatto questa emittente (Radio Internazionale), che è stata a suo tempo piuttosto importante nell’isola.

Non si può però non rilevare come Radio Sardegna sia anche la sigla che nella storia è sempre stata associata alla Rai e alle sue trasmissioni 

per l’isola (piuttosto rilevanti, trattandosi di una Regione Autonoma), il che fa sorgere qualche relativo dubbio sull’iniziativa di Supersound.