
Lunedì 27 maggio 2024
LE NUOVE GRADUATORIE LCN DELLA CALABRIA:
GRANDI MANOVRE IN CORSO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Non smette di stupire la situazione delle Tv locali in Calabria, Area Tecnica 16 delle graduatorie ministeriali
(qui ci occupiamo naturalmente di quella resa nota il 29 aprile, che aggiorna la precedente del 30 ottobre 2023).
Colpisce infatti come ci siano in questa regione novità di forte rilievo a getto continuo, che poi lasciano anche non pochi interrogativi,
in quanto gli esiti finali di ciò che sta accadendo non sono prevedibili.
È una situazione che non registra casi simili in nessun’altra regione e la netta impressione è che ci siano, in effetti, grandi manovre in corso,
che rinnovano di frequente la graduatoria Lcn, anche e soprattutto nelle posizioni-chiave 10-19, di norma quasi intoccabili, ormai, altrove.
Insomma, il consiglio per i lettori di queste note è di ‘stare in campana’ costantemente per ciò che riguarda la Calabria e il modo migliore per farlo
è seguire giorno per giorno le nostre notizie e le nostre tabelle, che danno conto tempestivamente di tutto ciò che succede sul video regionale.
La realtà delle Tv calabresi è peculiare, in ogni caso, e paradossalmente, se c’è sicuramente un unico gruppo (quello radiotelevisivo di Annibale Notaris)
che domina la situazione dal punto di vista ‘quantitativo’, per il numero altissimo di emittenti realizzate, con alcune ‘eccellenze’, e per la gestione
pure di alcuni mux di diffusione, c’è anche tuttavia una bella varietà e un buon assortimento di stazioni che operano in regione, come dimostrano
anche gli ascolti, che vedono alternarsi di frequente le Tv al vertice.
E in più, appunto, c’è un’evoluzione in corso, che può portare a nuove sorprese.
Ma veniamo alla situazione ‘fotografata’ da questa graduatoria del 29 aprile, che però sta già cambiando, tanto per ribadire il concetto.
Nella lista in questione ci sono 80 emittenti, 7 in più rispetto alla graduatoria del 30 ottobre.
L’ampliamento di questo numero è dovuto soprattutto all’ingresso di tutta una serie di emittenti che per la verità ben poco c’entrano con la Calabria:
si tratta infatti di stazioni del Lazio riconducibili al gruppo Amici Network, ben noto in quella regione, che hanno ottenuto alcune ‘numerazioni condivise’
(anche in Calabria sono numerose, ormai) sui mux gestiti appunto dal gruppo Notaris (attraverso Telespazio Tv e Calabria Tv),
che coprono essenzialmente la parte centrale della regione, ovvero le province di Catanzaro e Vibo Valentia.
È facile ricollegare queste nuove emittenti laziali arrivate in Calabria all’analoga operazione (in senso contrario, ovviamente, ossia Tv calabresi di Notaris
che hanno iniziato a operare nel Lazio) che si è realizzata con l’ultima graduatoria laziale, in particolare nella provincia di Frosinone.
Scusandomi per queste lunghe premesse, eccomi al sodo e il sodo è naturalmente, prima di tutto,
il mux regionale gestito da EI Towers, dove i movimenti sono stati di tutto rilievo.
La posizione sotto osservazione è, manco a dirlo, la n. 13, dove è arrivata a sorpresa da poco Telemia di Roccella Jonica, emittente ‘emergente’ della Calabria,
al posto di Calabria Tv, stazione leader, con ottimi ascolti, del gruppo Notaris, spostatasi al 76, prima appannaggio proprio di Telemia.
In sostanza, le due emittenti si sono scambiate le numerazioni e la cosa non ha una spiegazione ‘immediata’, per così dire, essendo veramente inconsueto
che una Tv di prima grandezza come Calabria Tv rinunci a una numerazione così importante a favore di una ‘outsider’ (o ormai ‘ex outsider’).
L’altro elemento di grosso rilievo, che può contribuire a spiegare (parzialmente) l’accaduto, è l’annunciata adesione di Telemia al circuito Netweek
della famiglia Sciscione, che dunque potrà diffondere le sue trasmissioni calcistiche (realizzate a Telecity) anche in questa regione.
In Calabria – lo ricordiamo – il gruppo rivale di Netweek, 7 Gold-Top Calcio 24, è presente ‘in proprio’ solo all’84, sia pure sempre nel mux regionale.
Che sta succedendo a Telemia, dunque?
Di sicuro c’è una fase di rapido e fortissimo sviluppo, che non si esaurisce con l’approdo al 13 e con Netweek.
L’editore Giuseppe Mazzafero lo ha comunicato con orgoglio:
“Benvenuti sul 13: dal 24/04/2024 parte la programmazione sul primo arco di numerazione Lcn della Calabria.
Telemia per i prossimi 10 anni sarà su questo canale, è una soddisfazione importante
che corona sicuramente i festeggiamenti dei nostri 30 anni quest’anno, appunto dal 1994 al 2024.
Volevo ringraziare tutti coloro che contribuiscono ogni giorno, e hanno contribuito in passato, a realizzare questi obiettivi.
Si tratta di tutto lo staff tecnico ma anche giornalistico che con grande fedeltà e spirito di abnegazione ha curato
la programmazione dell’emittente, come accade nelle grandi e buone famiglie.
Il nostro palinsesto consoliderà i programmi di punta e inserirà in trasmissione una serie di programmi nuovi
che renderanno più spumeggiante la visione ai telespettatori.
Aspettatevi delle grandi novità già dalle prossime settimane, ma anche tante conferme.
Vi consiglio di seguirci per scoprire assieme quali saranno i programmi che vi terranno compagnia”.
Ma non finisce qui.
In precedenza c’era stata, fra l’altro, la partenza di Tv99 (in graduatoria per la verità è denominata Canale 99), nuova emittente del gruppo Telemia,
in onda sul 99 del mux di Catanzaro del gruppo Notaris, al posto di Telemia 4.
Mazzaferro aveva spiegato nei mesi scorsi come si trattasse di un’emittente “dedicata interamente ad un pubblico giovane e intraprendente,
destinata a diventare un punto di riferimento per i telespettatori delle province di Catanzaro e Vibo Valentia.
Il canale si propone di offrire contenuti freschi, innovativi e in grado di catturare l’attenzione di un pubblico moderno e sempre più esigente”.
Attivissima anche sul piano tecnologico (HBBTV e addirittura l’app Telemia Play), Telemia conta poi anche su Telemia Extra
(canale 199, su un altro mux di Notaris), “che presto diventerà il punto di riferimento per il patrimonio storico televisivo del gruppo”.
Recentissima poi è la notizia di un ulteriore accordo di Telemia e Mazzaferro con Marco Olivito, direttore di Smart Network Group, concessionaria
di Calabria News 24; i due gruppi “hanno definito una reciproca intesa che permetterà lo sviluppo di entrambe le importanti aziende di informazione regionale”.
Niente male, non c’è che dire, ma si direbbe che presto ci sarà molto altro da raccontare, perché è notizia dei giorni scorsi
l’improvvisa scomparsa dal mux regionale di RTI Radio Tele International di Crotone, posizionata al 14.
L’emittente è fra le più longeve, conosciute e apprezzate in regione e anche qui, salvo eventuali questioni economiche non note,
non c’è apparente spiegazione alla sua improvvisa uscita di scena da questa importante numerazione.
Ma c’è di più, perché da pochi giorni non compare più nel mux regionale all’82 neppure Jonica Radio Tv,
che ormai da tanti mesi aveva preso il posto assegnato nella graduatoria originaria a Tele A57.
Quale nuova ‘rivoluzione’ si stia preparando non è dato sapere ma di certo ci saranno novità, soprattutto sul 14, si suppone.
Nel frattempo va notato come la variazione fra Tele A57 (l’emittente cosentina ricompare poi come Tele A57 1 al 177 in uno dei mux per Vibo Valentia)
e Jonica Radio Tv, incredibilmente, non sia ancora ‘registrata’ in forma definitiva dall’attuale graduatoria e in essa, poi,
ci sia scritto Ionica e non Jonica (pazienza, ma anche questo sembra quasi incredibile, a prima vista).
Al 17, dopo una momentanea sparizione assieme a Calabria Tv, è invece tornata da qualche tempo LaC On Air,
esperimento radiotelevisivo del fortissimo gruppo LaC Tv di Vibo.
Al 19 c’è Canale Italia Extra, che poi ha una copia, come in altre regioni, al 71, pur non presente in graduatoria.
Scompare poi la ‘numerazione a tutela dalle interferenze’ di Reggio Tv (la 677, che si affiancava alla 77 dell’emittente, sempre nel mux regionale).
Passiamo agli altri mux della regione e qui in generale mi limiterò a riferire quel che riporta la graduatoria del 29 aprile,
senza particolari confronti con la situazione reale delle emittenti nei mux (per un raffronto fanno fede le nostre tabelle, in ogni caso),
visto che le stazioni che fanno riferimento più o meno diretto al gruppo Notaris cambiano di frequente
e sembra un po’superfluo inseguire ogni singolo caso (e relativa numerazione).
Vediamo le emittenti che non figurano più in graduatoria, intanto.
La prima è Campione Sport di Netweek-Publirose al 72 per Vibo e qui non sembra il caso di rifare discorsi già affrontati altrove.
Nell’ambito del gruppo Notaris non ci sono più (in graduatoria, poi la situazione concreta è da verificare, lo ripetiamo)
Radio Juke Box Tv (nientemeno) al 93, Gusto Tv Calabria al 114 e Tv Motori Calabria al 175.
Non c’è più, poi, Sport Television dell’Associazione Esse Tv al 94, anche se la medesima associazione si avvale ora della nuova Esse Tv News al 112.
Non compare più – si spera temporaneamente – anche Piana Tv al 185.
Sono invece emittenti nuove per la graduatoria – spesso su numerazioni condivise a seconda delle zone – Tradizione Tv Italia (gruppo Notaris) al 79
e, nello stesso gruppo, soprattutto Ricordi Tv all’81; ci sono poi come altre novità di ADN e dintorni Business Channel Calabria al 187 e Play Tv Calabria al 191. Un’altra nuova presenza è quella di Grp Tv (sigla, per la verità, già nota in regione) al 90.
Le altre emittenti nuove sono riconducibili, come detto, al gruppo Amici Network del Lazio.
Si tratta di Rieti Channel (96), Natura e Vita Tv (97), Telepontina (99), Telecentro Lazio (179), Frosinone Channel (184) e Lory Tv (188).
Alcune ultime variazioni riguardano Tele Magna Graecia (che ha cambiato mux) al 97,
mentre al 186 Sud a Tavola Tv (gruppo Notaris) è stata sostituita da Italianissima Tv Calabria.
Al 189 Gs Network perde uno dei suoi due mux, ne aggiunge uno invece Video Sport dell’associazione Tele Magna Graecia al 279.
Cambia mux anche Soverato Notizie Minoranze Linguistiche al 289.
L’ultima segnalazione è per un’altra novità, ma solo per la Calabria.
Si tratta della ormai molto diffusa radio-tv lombarda 70-80 Tv, come di consueto al 351.