
Venerdì 12 aprile 2024
ALCUNE RILEVANTI NOVITA’ NEL MONDO RADIO TV.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
A cura di Mauro Roffi
Questa volta darò conto di alcune notizie di un certo rilievo dal mondo radiotelevisivo
che finora non hanno trovato ancora molto eco e quindi meritano probabilmente una qualche attenzione.
Stranamente diverse di queste novità riguardano la stazione radiofonica dance Radio Studio Più,
che dalla provincia di Brescia ‘illumina’ ormai una bella fetta del territorio italiano, in Radio e anche in Tv.
Partiamo allora dai mux televisivi dell’Emilia-Romagna, dove c’è qualche novità da segnalare.
Intanto da alcune settimane non compare più in nessun mux alla numerazione Lcn 111 la bolognese Nettuno Tv,
o meglio quel che ne era rimasto dopo la chiusura delle attività già qualche anno fa.
Inaspettatamente Nettuno Tv, emittente cattolica legata alla Curia bolognese, aveva ugualmente ottenuto una numerazione
e una diffusione dopo la recente ‘seconda fase’ del passaggio alla Tv digitale per il mondo delle emittenti locali.
Il Cardinale e Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi (che è anche a capo della CEI), però,
si era sempre espresso contro un nuovo impegno diretto nei media della Diocesi felsinea.
Per molti mesi Nettuno Tv aveva ugualmente continuato a trasmettere (sia pure in modo molto discontinuo)
ma diffondendo praticamente sempre materiale d’archivio e programmi del circuito (e rete) nazionale cattolico Tv 2000-Corallo (o, in alternativa, di Telepace). Ora Nettuno Tv è invece sparita di nuovo dai radar, salvo ulteriori sorprese future.

Sul mux regionale dell’Emilia-Romagna è intanto comparsa al numero 777 la nota stazione romagnola Radio Studio Delta,
in versione solo audio (tempo fa aveva tentato anche la diffusione Tv per un breve periodo).
Le ‘Radio locali in DTT’ fino all’ultima fase della Tv digitale (che ha cambiato invece tutto) erano ben presenti ma poi una scelta ministeriale
poco comprensibile le aveva di fatto escluse (non è stato così per le nazionali private, mentre la Rai, che aveva incomprensibilmente
tolto la possibilità di seguire ‘in chiaro’ le stesse Radio 1, 2 e 3 in DTT, ha poi fatto in buona misura marcia indietro).
Qualche Radio locale comincia solo ora a tornare in onda in DTT, con enorme lentezza, per la verità.
Radio Studio Delta in Emilia-Romagna va così a fare compagnia a Radio Monte Kanate, diffusa su un mux locale emiliano
e per Kanate si tratta di una questione abbastanza ‘vitale’, vista la perdita recente della diffusione in Fm.
Alla numerazione 77, con diffusione su un mux emiliano importante (perché copre anche Bologna)
ma anche in Romagna (sul mux di San Marino Rtv), c’è Radio Studio Più Tv Emilia-Romagna
(la numerazione è invece riservata a quel che resta di Telesanterno sul mux Di.Tv, che copre qualche altra provincia emiliana).
Studio Più Tv sembra aver iniziato a ‘evolvere’ in senso maggiormente ‘televisivo’ (è noto l’impegno del responsabile, Claudio Tozzo, anche in HbbTV),
più che solo radio-televisivo, e così in alcune ore diffonde adesso i programmi del circuito Supersix.




E sempre del gruppo Studio Più parliamo in riferimento alle Marche, dove c’è una intrigante novità alla numerazione 82 sul mux 2 della regione,
gestito da Video Tolentino (copre soprattutto la parte centrale della regione).
Da alcune settimane, infatti, come riportato anche dalle nostre tabelle,
ha iniziato a trasmettere l’inedita emittente televisiva della seconda rete (radiofonica) di Studio Più, la ben nota Radio 60 70 80 by Studio Più (appunto).
La comparsa di 60 70 80 Tv è significativa, non solo perché non risulta qualcosa di simile (almeno finora) in altre parti d’Italia,
almeno in chiaro in DTT, ma anche perché Studio Più Tv Marche è stata la prima del gruppo di Desenzano a trasmettere anni fa,
prima dell’estensione delle operazioni a diverse regioni d’Italia, e proprio sulle Marche Tozzo ha puntato molto già da anni.
Vedremo se anche Radio 60 70 80 punterà adesso sulla Tv e in quali termini.


Restiamo in zona perché stranamente hanno avuto poco risalto sui media le irrevocabili dimissioni rassegnate
poche settimane fa da parte di Andrea Vianello dalla direzione di San Marino Rtv.
L’emittente radiotelevisiva dello Stato del Titano da qualche tempo non ha pace e Vianello era arrivato solo lo scorso anno,
dopo che i soliti ‘ribaltoni’ in Rai lo avevano costretto a lasciare la direzione di Radio 1 e dei Gr Rai.
All’origine della ‘gran rinuncia’ di Vianello ci sono i clamorosi problemi finanziari che caratterizzano in questo periodo l’attività di San Marino Rtv,
gruppo che – va sempre ricordato – è controllato al 50% dalla sammarinese Eras e al 50% dalla Rai.
La situazione economica dell’emittente (diffusa su un mux Rai alla numerazione 831 in tutta Italia) si è aggravata in queste settimane,
tanto che non era stato approvato neppure il bilancio e si ventilavano tagli al personale.
Ma che succede ora? Qualche rassicurazione c’è stata ma sono anche fiorite ipotesi clamorose.
Secondo Enrico Lazzari, del sito giornalesm.com, “fra le ipotesi di rilancio, nell’immediatezza della ‘doccia fredda’ (le dimissioni di Vianello; N.d.R.),
si era azzardata la possibilità di un disimpegno pressochè totale della Rai e, al tempo stesso,
del possibile interessamento di due gruppi editoriali in forte espansione”.
Il nome più clamoroso tirato in ballo, per un’eventuale ‘sostituzione’ della Rai, era addirittura quello di Urbano Cairo,
che avrebbe manifestato anzi “un fortissimo interessamento, confermato direttamente e a chiare lettere alla fine della settimana scorsa”.
Ed è forse superfluo notare come Cairo sia noto per la sua capacità di risanare situazioni economiche problematiche.
Ma almeno per ora siamo sul piano delle fantasie, perché né lo Stato di San Marino né la Rai
sembrano intenzionati a far precipitare la situazione fino a questo punto.
E così “a Viale Mazzini prende sempre più autorevolezza il nome di Luciano Ghelfi per la successione a Vianello”.
Poi ci sarà da risanare e, ovviamente, non sarà facile, occorrerà “un piano alternativo a quello (lacrime e sangue) che,
‘imposto’ dal Cda all’indomani del rigetto del bilancio 2023, ha determinato le dimissioni del Direttore Generale nominato solo pochi mesi fa da Viale Mazzini”.
Di certo, tuttavia, i tagli non mancheranno.

L’amico Ezio Toffano mi segnala che l’emittente austriaca ORF Radio Kaernten trasmette dal lunedì al venerdì alle ore 18.30 locali
un breve spazio informativo denominato ‘Dreisprachige Nachrichte’, con notizie in tedesco, sloveno e anche in italiano.
L’emittente trasmette dalla Carinzia e dall’Osttirol su svariate frequenze in banda UKW.
Il trasmettitore più potente (100 kW EIRP) è collocato sul Monte Dobratsch ed è agevolmente sintonizzabile sui 97.800 MHz in Fm
nelle zone di confine limitrofe, ovvero l’area di Tarvisio (UD) e la Val Canale.
Si consideri che il relativo podcast dura un’ora e che il notiziario ‘Dreisprachige Nachrichten’ si può ascoltare dal 30° minuto circa.
Per contatti: Österreichische Rundfunk – Landesstudio Kärnten Sponheimer Straße 13 A 9020 Klagenfurt Carinzia (Austria), sito https://kaernten.orf.at.


