Domenica 14 Gennaio 2024

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

L' INDIPENDENTE: MEZZO MILIONE DI ITALIANI HA SMESSO DI GUARDARE I TELEGIORNALI NELL' ULTIMO ANNO

Nel 2023, si è verificato un vertiginoso crollo degli spettatori dei telegiornali italiani.
I dati riferiti alla media dello share dei principali notiziari nel corso dell’anno che si è appena chiuso parlano chiaro:
a registrare il flop più clamoroso sono i notiziari delle reti Rai – principalmente Rai 1 e Rai 2 – con -578mila spettatori.
Va molto male anche ai tg delle reti Mediaset, che hanno complessivamente perso 238mila persone.
L’unica emittente a guadagnare spettatori per il suo telegiornale è La7, che però si ferma solo a +4mila persone.
E questo è solo l’ennesimo indicatore che dimostra come la maggior parte degli italiani, per informarsi,
abbiano ormai abbandonato le modalità tradizionali, cercando invece canali alternativi a quelli mainstream.
 
Nello specifico, a sprofondare a livello di ascolti è stato, più di ogni altro, il Tg1.
Nell’edizione delle 20, il telegiornale di Gian Marco Chiocci – che rimane, comunque, il più visto -,
ha perso lo 0,5% di share e ben 336mila spettatori.
Situazione simile per il Tg2, che ha perso mezzo punto di share e 160mila teste.
Perdono rispettivamente 82mila e 68mila spettatori il Tg3 e i Tg Regionali, che riescono però a guadagnare lo 0,4% di share.
In caduta libera anche il Tg5 di Clemente Mimun, che nell’edizione delle 20 ha perso lo 0,4% di share e ben 149mila persone.
Non variano invece in maniera significativa i dati di Studio Aperto, tg di Italia Uno, che segna un +0,1% di share,
e del Tg4, che scende degli stessi punti percentuale.
Il TgLa7, notiziario di Enrico Mentana – l’unico a sorridere -, approfittando della disfatta delle reti del servizio pubblico e
di quelle di Mediaset, segna invece un +0,3%, raggiungendo al 5,8% di share il Tg2.
 
Il crollo degli ascolti dei telegiornali italiani va di pari passo con quello degli introiti della stampa mainstream, che,
specie nel settore del cartaceo, nel 2023 – ma la tendenza è ben visibile da tempo – hanno registrato un brusco calo.
I dati, inerenti il primo semestre dello scorso anno, hanno infatti attestato che le copie vendute nel giorno medio sono state 1,49 milioni (cartaceo + digitale).
Nei primi sei mesi del 2022 erano 1,60 milioni e, nella stessa fase del 2021, 1,74 milioni.
La flessione registratasi nella prima metà del 2023 è di 112mila copie rispetto al 2022 (-7%) e di 248mila sul 2021 (-14,3%).
Nello specifico, il canale che incide di più in questo decremento è quello delle edicole, che rappresenta il 70% del totale.
In questo settore, si è registrato un calo di 117mila copie rispetto al 2022 (-10%) e di ben 244mila copie sul 2021 (-18,8%).
Gli italiani non si muovono più per acquistare giornali di carta: 2.700 edicole sono scomparse in 4 anni,
sparendo dal 25% dei comuni italiani. E ora i cittadini danno l’ultimo schiaffo all’informazione mainstream,
abbandonano anche quello che, fino a poco tempo fa, era considerato l’“appuntamento fisso” con i tg della sera.
 

PIEMONTE: LA VALSESIA PIANGE L' EDITORE ENZO SILVESTRI

Ha fondato l’emittente Tele Monte Rosa e per trent’anni ha dato voce alla Valle
 
Fondando “Tele Monte Rosa – prima (e finora unica) emittente locale – Enzo Silvestri ha dato voce alla Valsesia.
Per questo la sua terra lo piange come editore illuminato, intraprendente e, per certi versi, visionario.
Nato e residente a Borgosesia, è morto a 76 anni d’età dopo una malattia che si è trascinata per lungo tempo e
che lo ha debilitato fino a non lasciargli scampo.
La sua iniziativa come editore ha dell’avventuroso. Era un meccanico con la passione per il giornalismo e, un giorno,
un po’ per caso un po’ per mettersi alla prova, ha deciso che la Valsesia doveva dotarsi di una tv.
Erano gli anni in cui le emittenti locali si moltiplicavano ma in Valsesia era difficile perché la terra, stretta e, quasi,
incuneata nelle montagne, aveva necessità di una quantità di ripetitore in grado di diffondere il segnale televisivo.
Lui sapeva come fare. Ha alzato parabole, tirato fili, aggiustato antenne, collegato impianti
fino a ottenere una rete sufficientemente affidabile.
Poi ha imbracciato la telecamera e ha cominciato ad accompagnare giornalisti per i servizi quotidiani.
La prima edizione è andata in onda 30 ottobre 1981. Lui non aveva l’ambizione di firmare i servizi ma sapeva a chi affidarne la realizzazione.
Nomi illustri in redazione: Beatrice Ghezzi ora a Mediaset, Primo De Vitto storico valsesiano e
Gianmario Gallo cronista sportivo che curava anche la rassegna stampa intitolata “il giornale di domani”.
Silvestri aveva un carattere estroso, sempre pronto ad aiutare e incoraggiare i suoi collaboratori ma,
allo stesso tempo, era duro e, quando serviva, spigoloso.
L’emittente è diventata un punto di riferimento della Valsesia, gli ascolti sono cresciuti e anche gli introiti pubblicitari:
programmi di intrattenimento, rassegne stampa, telegiornali, spazi dedicati allo sport con telecronache dallo stadio comunale
per dare conto delle partite del Borgosesia calcio. Nel 2010 i segni di una crisi destinata a diventare invasiva.
Regole burocratiche sempre più stringenti, il cambiamento della tecnologia con il passaggio al digitale terrestre e
i bilanci sempre più in sofferenza. Con la pubblicità in netto calo.
L’emittente è stata costretta a spegnere il ripetitore a Varallo limitando le trasmissioni alla sola Borgosesia.
Anche con molta fatica i programmi sono stati rispettati. Il desiderio di andare avanti è stato forte.
Ma era solo una questione di tempo. L’ultima trasmissione porta la data del 29 luglio 2011.
A settembre di quello stesso anno un annuncio su facebook ha certificato
che l’emittente lasciava anche i locali da dove usciva il segnale.
Il tutto con il rimpianto che Enzo Silvestri si è portato nel cuore.
Ancora pochi giorni fa, utilizzando il suo profilo social, aveva postato:
«E pensare che, oggi, potevano essere 42 anni di Tele Monte Rosa».
Nostalgia e rimpianto. Enzo Silvestri lascia le due figlie Serena e Michela.
E grande è stata la commozione al suo funerale nella chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo.
 

LOMBARDIA: FILMATI EROTICI DOPO LA MEZZANOTTE, TV LOCALE CONDANNATA PER PORNOGRAFIA

Il Corecom: “Scene saffiche e nudità integrale”. La difesa: “E le commedie sexy sui canali nazionali?”
L’Autorità delle comunicazioni: “Non è pornografia, ma no a programmi per adulti”. Multa da 7.224 euro
 
“Trattazione o rappresentazione (attraverso scritti, disegni, fotografie, film, spettacoli, ecc.) di soggetti o immagini ritenuti osceni,
fatta con lo scopo di stimolare eroticamente il lettore o lo spettatore”.
Ruota tutto intorno alla definizione di “pornografico” e al concetto di “soglia del pudore”
l’ordinanza con cui l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha comminato una sanzione di 7.224 euro
a Media Team Communication srl, società editrice di Milano Pavia tv,
emittente locale con base a Vigevano in onda h24 sul canale 78 del digitale terrestre.
Gli accertamenti dell’Authority sono stati sollecitati da una segnalazione del Comitato regionale per le comunicazioni
(Corecom Lombardia), che a settembre ha contestato i contenuti del programma D Spenser Night,
trasmesso nella settimana compresa tra il 23 e il 29 giugno nella fascia oraria tra mezzanotte e le 2:
nel mirino “esplicite scene di nudità con visione integrale, diretta e ravvicinata degli organi genitali,
ovvero di modelle in pose e atteggiamenti che simulano l’attività sessuale oltre che scene saffiche”.
Dal canto loro, i rappresentanti di Milano Pavia tv hanno chiesto l’archiviazione,
spiegando di non aver utilizzato “contenuti che riproducono atti sessuali espliciti e non simulati tra adulti consenzienti” e
sostenendo che “né alcuni semplici ammiccamenti, movenze concupiscenti o
simulazioni di attività sessuali possono concorrere a qualificare le scene mandate in onda come pornografiche”.
Per sostenere le sue tesi, l’emittente ha argomentato che la valutazione sul “moralmente proibito” non può limitarsi
soltanto a “eventi o rappresentazioni capaci di destare reazioni affettivo-cognitive di desiderio sessuale”,
ma deve tener conto di “considerazioni legate all’evoluzione della società e della percezione collettiva
riguardo ad abitudini e comportamenti inerenti alla sfera sessuale”.
Del resto, la difesa, “a conferma della necessità di abbattere talune barriere culturali, retaggio del secolo scorso,
e attualizzare i canoni dell’oscenità e della cosiddetta “pubblica morale”,
si osserva che nell’ambito della programmazione di molteplici emittenti televisive,
anche nazionali presenti nel primo arco di numerazione, si riscontra la trasmissione di contenuti del genere di quelli contestati,
come ad esempio nelle cosiddette “commedie sexy” e/o nella serie “visioni erotiche”, divenuti un genere cult”.
Per l’Autorità, le immagini trasmesse in D Spenser Night (l’editore ha sospeso subito il programma dopo la notifica della contestazione)
“non possono essere qualificate come pornografiche”.
Tuttavia, una delibera del 2021 della stessa Authority ha rafforzato le disposizioni a tutela degli utenti del “primo arco di numerazione”
(da 1 a 100 del telecomando), “imponendo la diffusione di palinsesti di qualità e vietando,
nel corso dell’intera programmazione giornaliera, la diffusione di trasmissioni rivolte a un pubblico di soli adulti”.
Trasmissioni come D Spenser Night, preceduta da un avviso che ne consigliava la visione solo a un pubblico adulto e
accompagnata da un simbolo visivo di colore rosso.
Accorgimenti non sufficienti a evitare la multa: 1.032 euro (il doppio del minimo) da moltiplicare per 7. Totale: 7.224 euro.
 

LUTTO NELLA TELEVISIONE MARCHIGIANA: È MORTO L' AVVOCATO IENO, FONDATORE DI ITV (OGGI È TV MARCHE)

Un Avvocato con la passione per la comunicazione e le competenze di un ingegnere in campo televisivo.
Francesco Ieno, per i suoi amici e collaboratori semplicemente “l’Avvocato” è morto sabato.
Ne dà notizia la devota moglie Adriana, al suo fianco nella vita e pure nell’avventura dell’editoria televisiva.
I funerali si sono svolti lunedì 8 gennaio h 11 presso la Chiesa di San Domenico (Ancona).
 
Avvocato e docente di diritto pubblico, ma soprattutto uomo coraggioso e curioso, sempre alla ricerca di nuove sfide,
Ieno aveva fondato nel 1977 ITV – Indipendent Television a Urbino, città dove aveva studiato e che amava moltissimo,
nella prima storica sede in via San Donato 70/a.
Negli anni ’80 l’avvento dei network e le leggi del mercato spingono a una regionalizzazione dell’emittente
che inizialmente trasmetteva a livello provinciale.
Itv inizia ad irradiare i suoi programmi anche dai canali UHF 27, 39, 40, 44, 49, 51, 57, 60 e 63.
Negli anni ’90 un’altra grande sfida: l’Avvocato trasferisce la sede della televisione ad Ancona.
I risultati di pubblico e la qualità dei programmi, tra informazione e approfondimenti,
portano la ITV nel mirino del Gruppo Editoriale Spallanzani, che la acquisisce nel 2003.
Itv entra così a far parte di Etv e assume la denominazione di Etv Marche.
L’ Avvocato Ieno conserva inizialmente una partecipazione, per garantire che lo stile e i valori dell’emittente vengano portati avanti al meglio.
Informazione locale raccontata con professionalità e passione; presenza sul campo, per i principali eventi della vita quotidiana dei marchigiani,
specie nei momenti di crisi come terremoti e alluvioni; rispetto sempre per la verità e per i diritti di coloro che siano coinvolti nei fatti di cronaca e attualità; questa l’eredità di Francesco detto Franco Ieno, pioniere della televisione marchigiana. Per tutti, semplicemente l’Avvocato.
 

RADIO VATICANA, TRASMISSIONI LIVE SU FACEBOOK

Radio Vaticana, dall’8 gennaio trasmissioni live su Facebook
 
Il programma “Radio Vaticana con voi” andrà in onda sulla piattaforma social in radiovisione,
il primo del palinsesto a sperimentare questa modalità
 
Ogni giorno da lunedì a venerdì l’emittente del Papa aprirà le telecamere e
trasmetterà su Facebook una parte del programma generalista del mattino “Radio Vaticana con voi”,
in onda in lingua italiana dalle 8.10 alle 10.00.
 
Menichetti: una nuova sfida in vista del Giubileo
“E’ un primo esperimento in vista del Giubileo – commenta il responsabile di Radio Vaticana Vatican News Massimiliano Menichetti –
Useremo l’account Facebook: vaticannews.it. La nostra missione è portare la Buona Notizia in tutto il mondo e
la realtà dei social media ci sfida continuamente.
Mettiamo al servizio di quanti cercano l’informazione della Santa Sede, della Chiesa nel mondo, desiderano pregare con noi,
o semplicemente ascoltare buona musica, un sistema integrato audio, video, testo, foto in cinquantuno lingue.
Papa Francesco ci spinge ‘ad uscire’ e questo ci sprona a non pensarci come un’emettente da uno a tanti,
ma ad essere prossimi, dialogare, a non lasciare mai nessuno da solo.
 
Live a orario variabile
“Radio Vaticana con Voi” è un appuntamento settimane molto dinamico, in cui trovano spazio i colleghi del quotidiano dalla Santa Sede,
ospiti, e naturalmente tutti coloro che ci ascoltano e fino ad ora hanno inviato messaggi whatsapp al numero 335 124 3722.
Lunedì prossimo, otto gennaio, dopo il radio giornale internazionale delle ore 8.00, partiremo con questo primo esperimento video:
le telecamere si apriranno alle 8.18, ma l’orario non sarà sempre lo stesso e attraverso i canali social daremo l’appuntamento orario del giorno seguente.
Insomma davvero una sperimentazione, che se darà i risultati sperati estenderemo ad altri programmi del palinsesto italiano e ad altre lingue,
senza escludere la possibilità di abitare anche lo spazio televisivo del digitale terrestre”.
 

ABRUZZO: LE IMMAGINI DELLA POSTAZIONE RADIO - TV DI PESCARA SAN SILVESTRO

In queste immagini vi mostriamo alcuni scatti, effettuati da Andrea Pomilio, 
della postazione di SAN SILVESTRO – CONTRADA CASONE a Pescara

Postazione di SAN SILVESTRO - CONTRADA CASONE - Pescara

Dalla località San Silvestro a Pescara, vi mostriamo alcune immagini della visuale sul mare Adriatico,
abbiamo sintonizzato i mux extraregionali ed esteri che vi elenchiamo qui sotto.

CALABRIA: COSENZA (ANCHE OGGI) OSCURATA A CAUSA DI UN GUASTO AGLI IMPIANTI DI TRASMISSIONE

I tecnici sono al lavoro nella struttura situata in Sila per riparare il danno causato dal maltempo
 
I canali della TV digitale terrestre, escludendo quelli della Rai, non sono stati visibili nella città di Cosenza,
nell’area urbana circostante e nei centri della suggestiva Valle del Crati anche oggi.
Gli impianti ubicati nella Sila, responsabili della trasmissione dei segnali verso il capoluogo cosentino,
sono stati fortemente compromessi, gettando nell’oscurità i canali Mediaset, La7, il gruppo Discovery e
le emittenti televisive locali a diffusione regionale.
L’interruzione della trasmissione ha coinvolto una vasta gamma di canali, tra cui quelli gestiti da importanti reti
come Mediaset, La7 e il gruppo Discovery.
Inoltre, le emittenti televisive locali, che svolgono un ruolo fondamentale nella copertura degli eventi regionali,
sono anch’esse rimaste silenti a causa dei danni subiti dagli impianti di trasmissione.
Al fine di ripristinare la normale trasmissione dei canali televisivi, un team di tecnici è attualmente al lavoro nella Sila.
Le operazioni di riparazione e manutenzione sono complesse, data la natura delicata degli apparati di trasmissione e
la necessità di garantire una ripresa stabile dei segnali.
Gli sforzi concentrati dei tecnici sono finalizzati a riparare tempestivamente gli impianti danneggiati e
a riportare la normale fruizione televisiva alla popolazione locale.
 

CALABRIA: IL GRANDE CALCIO RITORNA IN ESCLUSIVA SU VIDEO CALABRIA CON LA SUPERCOPPA DI SPAGNA

L’emittente ammiraglia del gruppo trasmetterà le semifinali e la finale della competizione
 
Il grande calcio spagnolo torna su Video Calabria a distanza di dieci mesi dalle semifinali e dalla finale di Coppa del Re.
Stavolta l’emittente che detiene saldamente il primato degli ascolti televisivi in Calabria è riuscita ad ottenere la trasmissione,
in diretta ed in chiaro, delle tre partite con le quali verrà aggiudicata la 38^ edizione della Supercoppa di Spagna,
alla cui fase conclusiva partecipano quattro squadre, ovvero, le vincitrici della Liga e della Coppa del Re 2023,
cioè Barcellona e Real Madrid, e le seconde classificate nelle stesse due manifestazioni.
L’ Osasuna è presente a pieno titolo (perse la finale di Coppa col Real nello scorso maggio),
mentre l’Atletico ha acquisito il diritto grazie al terzo posto in campionato
(oltre alla vittoria in Coppa, il Real è arrivato secondo in Primera division).
Le squadre si affronteranno in semifinale e finale a gara unica, per un totale di partite che si giocheranno in Arabia Saudita, a Riad,
nello stadio dell’Al Nassr di Cristiano Ronaldo e Marcelo Brozovic,
lo stesso nel quale una settimana dopo Napoli, Fiorentina, Inter e Lazio si disputeranno la Supercoppa italiana.
Ma mentre per il nostro calcio si tratta della prima edizione col nuovo format, gli spagnoli sono già alla quinta allargata a quattro squadre.
Le semifinali sono in programma mercoledì 10 e giovedì 11 gennaio, la finale verrà disputata domenica 14 gennaio.
L’inizio sarà pirotecnico: il sorteggio ha infatti deciso che si comincia mercoledì col derby tra Real ed Atletico.
Una parata di stelle poiché se Ancelotti può contare su Modric, Bellingham, Vinicius e Kroos,
Simeone può rispondere con Griezmann, De Paul, Morata e Witsel.
Più sbilanciato appare il confronto del giorno successivo tra il Barcellona, che comunque non sta strabiliando in questa stagione,
e l’Osasuna, che vivacchia al dodicesimo posto in campionato.
Pronostico a senso unico per la squadra di Lewandowski, Pedri e Gavi ma in gara unica, si sa, tutto può succedere,
e poi la formazione di Pamplona sarà enormemente motivata. Ovviamente, le vincitrici si giocheranno il trofeo domenica sera.
Le gare iniziano alle 22, ora dell’Arabia Saudita, il che vuol dire che la trasmissione in Italia è in programma alle 20.
In caso di parità al termine del 90 minuti, supplementari ed eventuali rigori.
Video Calabria, tuttavia, ha già in serbo un altro grande evento per gli appassionati di calcio calabresi:
ha infatti riottenuto il diritto di trasmettere anche la fase finale della Coppa del Re 2024 a partire dai quarti,
in programma il 24 gennaio, per un totale di 9 partite.
Si tratta delle sfide dei quarti, tutte in gara unica, delle due semifinali, che prevedono incontri di andata e ritorno tra il 7 ed il 28 febbraio,
e della finale, che si giocherà il 6 aprile prossimo.
 

CALABRIA IN DIGITALE: ITALIANISSIMA TV AL POSTO DI SUD A TAVOLA TV NEI MUX LOCALE 2 E 3, INSERITI DIVERSI CANALI NEL MUX LOCALE 4

Rimaniamo in Calabria per segnalare che, sulla LCN 186, l’emittente ITALIANISSIMA TV,
identificata ITALIANISSIMA TV CALABRIA, ha sostituito SUD A TAVOLA TV nei Mux LOCALE 2 e Mux LOCALE 3.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.
Concludiamo con il Mux LOCALE 4, dove è stato eliminato CALABRIA UNO TV, a schermo nero,
ed hanno appena fatto il loro ingresso LIFE ZONE (LCN 94), attualmente a schermo nero,
ed i canali RIETI CHANNEL (LCN 96), NATURA E VITA TV (LCN 97), LORY TV (LCN 112) e FROSINONE CHANNEL (LCN 184),
tutti appartenenti al gruppo Amici Network di Pomezia (RM).
L’emissione video risulta in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard con la risoluzione 1024×576.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: ATTIVATE 2 NUOVE POSTAZIONI
DEL MUX MÉTROPOLITAIN 1 IN COSTA AZZURRA

Per quanto riguarda la radio DAB, nelle ultime settimane, è stato acceso il bouquet radiofonico francese Mux MÉTROPOLITAIN 1
sul Canale 9B da 2 ripetitori nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Si tratta precisamente degli impianti di MONT PEZOU a Cannes e MONTE VINAIGRIER a Nizza,
entrambi situati nel dipartimento delle Alpi Marittime.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

Postazione di MONTE VINAIGRIER - Nizza (Alpi Marittime)

Qui di seguito abbiamo elencato tutte le frequenze e postazioni, il cui segnale può essere sintonizzato
costantemente o saltuariamente, a seconda delle aree di ricezione, anche in LiguriaToscana e Sardegna.

FRANCIA
Canale 7C (192,352 MHz)
PostazioneComune
Piccolo ÉtoileSeptèmes-les-Vallons
Canale 9B (204,640 MHz)
PostazioneComune
Mont PezouCannes
Monte VinaigrierNizza
Col de la Madone – Monte AgelPeglia