
Domenica 24 Settembre 2023
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
TRENTINO-ALTO ADIGE IN DIGITALE: SMANTELLAMENTO
DELLA VECCHIA POSTAZIONE A S. VALBURGA
Iniziamo parlando del digitale terrestre dal Trentino-Alto Adige.
La RAS, Radiotelevisione Azienda Speciale, che opera nel territorio altoatesino
e che si occupa della diffusione dei segnali radio e TV, ha recentemente emesso il seguente comunicato:
“La RAS ha messo in esercizio la nuova postazione a S. Valburga in Val d’Ultimo.
La vecchia postazione è attualmente in fase di smantellamento. Dal villaggio, il vecchio traliccio non è più visibile.”

Ex Postazione di EGGEL PICHL - Ultimo (BZ)
EMILIA-ROMAGNA: CONTRIBUTI ALLE EMITTENTI TV PER IL PASSAGGIO AL DVB-T2
Passaggio al digitale terrestre di ultima generazione. Dalla Regione contributi a fondo perduto alle emittenti televisive locali.
Assessora Lori: “Un aiuto concreto per salvaguardare un’informazione libera e plurale sull’intero territorio regionale”.
A disposizione 250mila euro. Aiuti fino all’80% della spesa ammessa e fino ad un massimo di 70mila euro.
Il provvedimento riguarda le testate giornalistiche televisive con sede operativa (o unità locale) in Emilia-Romagna.
Domande dal 2 al 20 ottobre.
Contributi a fondo perduto dalla Regione alle emittenti televisive dell’Emilia-Romagna per favorire l’aumento della loro capacità di trasmissione,
a seguito dell’avvenuto passaggio al digitale terrestre di ultima generazione (DVB-T2).
È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta che mette a disposizione complessivamente 250mila euro
nell’ambito della legge regionale n. 11/2017 per il sostegno all’editoria locale.
“Con questo provvedimento vogliamo dare un aiuto concreto a quelle emittenti televisive
che si trovano nella necessità di sostenere gli investimenti necessari per aumentare la loro copertura
e impedire, così, una possibile interruzione o limitazione della loro attività, in alcuni casi penalizzata dallo switch off dello scorso anno.
e impedire, così, una possibile interruzione o limitazione della loro attività, in alcuni casi penalizzata dallo switch off dello scorso anno.
L’obiettivo ultimo e importante che vogliamo perseguire – spiega l’assessora regionale alla Programmazione territoriale Barbara Lori –
è quello di garantire un’informazione libera e plurale, diffusa anche nelle aree più periferiche, quale presidio fondamentale di una società democratica”.
I contributi potranno arrivare a un massimo dell’80% della spesa ammessa e comunque non potranno superare i 70mila euro.
I progetti potranno essere presentati dal 2 al 20 ottobre 2023.
Chi può presentare domanda.
La misura – adottata a fronte del passaggio al digitale terrestre DVB-T2 deciso dall’Unione europea,
che ha imposto di abbandonare la banda 700 MHz per le trasmissioni – riguarda le emittenti televisive locali
con una testata giornalistica regolarmente registrata presso il tribunale competente, un direttore responsabile iscritto all’Ordine dei giornalisti
e una redazione composta da almeno due giornalisti, professionisti o pubblicisti, dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno
e una redazione composta da almeno due giornalisti, professionisti o pubblicisti, dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno
o part-time e assunti nel rispetto dei contratti di lavoro nazionali giornalistici, oltre a un numero di praticanti non superiore alla metà dei giornalisti.
Tra i requisiti richiesti anche quelli di avere la sede operativa (o un’unità locale) in Emilia-Romagna, di essere iscritte al Rea (Repertorio economico
e amministrativo) tenuto dalla Camera di commercio competente per territorio e, da almeno un anno, al registro degli Operatori di comunicazione.
e amministrativo) tenuto dalla Camera di commercio competente per territorio e, da almeno un anno, al registro degli Operatori di comunicazione.
Non possono presentare domanda di contributo le imprese riconducibili a partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali,
professionali e di categoria secondo la normativa vigente, così come le imprese che sono state sanzionate dall’Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per violazione delle norme, in materia di tutela dei minori.
professionali e di categoria secondo la normativa vigente, così come le imprese che sono state sanzionate dall’Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per violazione delle norme, in materia di tutela dei minori.
Tutte le informazioni su come presentare domanda e sui requisiti richiesti
al link https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti, nella sezione dedicata al programma.
ABRUZZO, ADDIO A LUCIANO BRANCONE PIONIERE DELLE TV LOCALI PESCARESI
Apprezzato musicista, negli anni ’60 ha girato l’Italia con il suo gruppo “I Lampioni” per poi cimentarsi nelle prime trasmissioni via cavo.
Suo il testo di “Evviva Pescara”, inciso nel 1977.
Luciano Brancone, per tutti “Ninni da Caramanico”, è scomparso nella giornata del 21 settembre all’età di 86 anni
nella sua casa di via Spaventa, a Pescara.
Conosciuto negli ambienti discografici e televisivi per i suoi trascorsi da musicista, compositore e regista,
viene ricordato anche per essere stato l’autore dell’inno del Pescara che ancora oggi accompagna l’ingresso in campo della squadra biancazzurra.
Leader de “I Lampioni”, storica band in voga negli anni ’60, Brancone ha anche svolto il ruolo di fonico per diverse edizioni del Pescara Jazz Festival
al fianco dei più grandi artisti internazionali del genere, che si sono esibiti per conto dell’Ente Manifestazioni Pescaresi.
Nel 1974 ha collaborato alla nascita della prima tv privata cittadina, Tva Cavo, poi divenuta negli anni a seguire Tvq.
Sul finire degli anni ’80 ha fatto la regia per numerose trasmissioni in diretta dalla discoteca Caesar di Silvi Marina,
formando giovani leve della televisione locale, da Gianfranco Valli a Luca Teseo, Lamberta Salvati, Bruno Barteloni, Paolo Minnucci e Masetto Pace.
In occasione della prima storica promozione del Pescara in serie A incise l’inno della squadra di calcio sulle note di “Y viva Espana”,
chiedendo aiuto al trio rock “I Sauvage” e al coro di padre Paglione della Chiesa di Sant’Andrea.
Lascia la moglie Eugenia e le figlie Valentina e Francesca.

Vi mostriamo un video del 1988 tratto dai nostri archivi.
Luciano Brancone, intervistato dal conduttore Gianfranco Valli, era in regia di una diretta della TV abruzzese VIDEO CAESAR di Silvi Marina (Teramo).
Nel filmato è presente anche Vincenzo Gentile, al tempo editore dell’emittente.
PUGLIA IN DIGITALE: PASSAGGIO IN ALTA DEFINIZIONE PER DELTA TV NEL MUX LOCALE 2
Ci spostiamo in Puglia per segnalare che nel Mux LOCALE 2 l’emittente DELTA TV (LCN 83) di Casamassima (BA)
ha iniziato a trasmettere in alta definizione con la risoluzione video 960×1080.

Infine, sulla LCN 111 è stato eliminato il cartello identificato BTV Provvisorio che invitava a risintonizzare
per ritrovare l’emittente BTV, visibile adesso sulla numerazione automatica 85.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

CALABRIA IN DIGITALE: INSERITA TELEITALIA 4 IN ALTA DEFINIZIONE NEL MUX LOCALE 4
Scendiamo in Calabria per segnalare l’ingresso, in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080,
nel Mux LOCALE 4 dell’inedita TELEITALIA 4 posizionata sulla LCN 190.
Attualmente in onda appare la seguente schermata di errore.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

SICILIA IN DIGITALE: DA LUNEDÌ RETE CHIARA SARÀ SUL CANALE 82
Da lunedì 25 settembre Rete Chiara si sposta al canale 82. Ricordate dunque il numero 82 sul telecomando.
Fino a quando i vostri televisori non saranno risintonizzati continuerete a vederci sul canale 188.
Ricordate dunque il numero 82 sul telecomando.
In attesa del cambio di numerazione, l’emittente RETECHIARA, con sede a Gela (CL)
è attualmente sintonizzabile nel Mux LOCALE 2, in definizione standard, sulla LCN 188.
è attualmente sintonizzabile nel Mux LOCALE 2, in definizione standard, sulla LCN 188.

VINTA ANCHE QUESTA BATTAGLIA. TELEIBLEA SUL CH 89
Dal 2 ottobre prossimo la nostra emittente cambierà il canale di ricezione su tutti i televisori della Sicilia.
Per sintonizzarvi su Teleiblea, dunque, basterà comporre con il telecomando 2 numeri soli, l’ 8 e il 9, facili da ricordare e vicini vicini,
in modo da ritrovare il nostro canale in pochi istanti.
Dicevamo un’altra battaglia dopo i 408 giorni passati a inseguire la Rai per ottenere un’adeguata copertura del segnale nella nostra provincia.
Abbiamo vinto grazie alla nostra caparbietà e alla competenza dell’avvocato Salvatore Molè che si è impadronito subito
dell’incomprensibile terminologia del Digitale Tv e ha seguito la vicenda partendo dal Tar fino al MiSe.
Probabilmente ci sarebbe toccato anche un numero più basso ma, a questo punto, vogliamo accontentarci e riprendere a fare davvero televisione
con i nostri giornalisti, le rubriche, gli ospiti ed i commenti del direttore (che poi sarei io!).
Ora inizieremo una campagna di comunicazione sia in tv che sui media senza dimenticare la cartellonistica
Ora inizieremo una campagna di comunicazione sia in tv che sui media senza dimenticare la cartellonistica
potendo contare sulla collaborazione e sull’amicizia di Andrea Licitra, uno dei più seri professionisti del settore.
Spero che i nostri telespettatori vorranno stare ancora al nostro fianco perchè solo grazie alla loro stima e al loro consenso
potremo svolgere quel compito che è sempre stato delle emittenti televisive come Teleiblea
informare la gente senza condizionamenti politici o di altro genere.
informare la gente senza condizionamenti politici o di altro genere.
In attesa del cambio di numerazione, la ragusana TELEIBLEA è attualmente visibile,
anch’essa nel Mux LOCALE 2, in HD con la risoluzione video 1280×720 e sulla LCN 178.

RADIO DAB: ARRIVANO LA FIORENTINA PUNTO RADIO E RADIO ITALIA ANNI 60 NEL MUX RADIO DIGITALE TOSCANA
Ci dirigiamo in Toscana per occuparci della radio digitale e precisamente del Mux RADIO DIGITALE TOSCANA,
dove segnaliamo l’ingresso della superstation R ITALIA ANNI 60 e di PUNTO RADIO con sede a Cascina (FI)
(da non confondere con l’omonima emittente radiofonica bolognese).


PUNTO RADIO SALTA NEL FUTURO: ORA SI PUO’ ASCOLTARE ANCHE IN DAB.
Dal 20 settembre l’emittente cascinese si può ascoltare anche nella zona Est della Toscana, dal 2024 la copertura in tutta la regione
Un deciso passo nel futuro quello compiuto da Punto Radio nella giornata di mercoledì 20 settembre,
quando l’emittente cascinese ha acceso il suo segnale nel nuovo sistema DAB.
Per questo evento di portata storica vale davvero la pena scomodare la famosa frase pronunciata da Neil Armstrong
al momento dello sbarco sulla luna: “un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”,
quest’ultima intesa come la comunità di Punto Radio, nata nel 1977, come accadeva al tempo in location di fortuna,
generalmente in una stanza di un volenteroso e “smanettone” appassionato di musica e tecnologia.
Da allora Punto Radio ha percorso tanta strada, senza mai perdere la sua identità di radio locale che si identifica nel suo territorio
e per questo produce contenuti di qualità; nel corso del tempo si è adeguata step by step alle tecnologie del momento,
dai transistor si è passati ai processori, dai dischi in vinile alle chiavette MP3, fino ad arrivare all’RDS
che suscitò in tutti noi una grande emozione, perché sull’autoradio si poteva leggere il nome di quel piccolo miracolo
che rappresenta Punto Radio, a fianco dei grandi network nazionali.
Oggi, come spiegato dal presidente-editore Giacomo Morabito, Punto Radio è entrata nel consorzio Radio Digitale Toscana e
il segnale dell’emittente è diffuso in tecnica Digitale per tutta la Toscana Est da ulteriori sette impianti di trasmissione
che vanno a sommarsi alla Modulazione di Frequenza (FM) con il 91.1 e 91.6 con una buona copertura della provincia di Pisa e Livorno.
«Con il nuovo piano di assegnazione delle frequenze digitali che sarà assegnato a partire dal bando del 30 ottobre prossimo – spiega Morabito –
si potrà considerare di attivare il DAB entro il 2024 anche per le provincie di Massa Carrara-Lucca-Pisa-Livorno-Grosseto
completando la copertura in tecnica digitale per tutta la Regione».
In tutta la Toscana quindi si potrà ascoltare Punto Radio con i suoi numerosi speaker e dj e le rispettive trasmissioni riguardanti tutti i generi musicali,
con i notiziari locali (sette edizioni giornaliere) e con le trasmissioni di informazione della Redazione della Testata Giornalistica Punto Radio,
con lo sport del format Radio Nerazzurra tutto dedicato ai tifosi del Pisa Sporting Club.
Il Mux RADIO DIGITALE TOSCANA, trasmesso sul Canale 11C dalle seguenti postazioni,
ospita attualmente le seguenti 18 emittenti radiofoniche.

FREQUENZE E POSTAZIONI
| TOSCANA | ||
| Canale 11C (220,352 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| La Guardiola | Civitella in Val di Chiana | AR |
| Montecuccoli – Croci d’Ariano | Barberino di Mugello | FI |
| Poggio di Firenze | Rignano sull’Arno | FI |
| Croce Belvedere | Serravalle Pistoiese | PT |
| Poggio Macia Morta – Acquedotto | Castellina in Chianti | SI |
| Poggio a Issi | San Gimignano | SI |
| Monte Cetona – Sopra il Varco | Sarteano | SI |
RADIO DAB: MODIFICATO L' IDENTIFICATIVO DI 100% CAT NEL MUX PERPIGNAN 5B
Ci spostiamo in Francia per segnalare che nel Mux PERPIGNAN 5B
è stato leggermente modificato l’identificativo di 100% CAT DAB in 100% CAT.
L’emittente ha sede nel comune di Aussillon nel dipartimento del Tarn in Occitania.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Il seguente bouquet radiofonico può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,

RADIO DAB: AMI LA RADIO DIVENTA TECH RADIO NEL MUX MCR2, INSERITA RADIO LATINA NEL MUX MCR3
è stata inserita nel Mux MCR3 con l’identificativo LATINA.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.
I seguenti provider radiofonici possono essere sintonizzati costantemente o saltuariamente,


TV SVIZZERA: I MESTIERI DELLA TV
Terminiamo la nostra rassegna di news segnalando che sul sito web della TV Svizzera di lingua italiana,
è stato recentemente caricato un documentario datato 1973 dal titolo “I MESTIERI DELLA TV”.
Sono sei puntate di mezz’ora circa in cui si raccontano le varie fasi produttive del “fare televisione” di 50 anni fa.