Martedì 8 settembre 2026

I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE DEL 2026: L'ABRUZZO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato l’ 08/09/2026 alle ore 10:10

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A cura di Mauro Roffi

Questa volta parliamo dell’Abruzzo, territorio interessante a cavallo fra Centro (soprattutto) e Sud Italia, 

iniziando, come di consueto con i dati delle emittenti nazionali, che qui dominano gli ascolti più di quanto accada in altre regioni. 

E bisogna subito dire che per le nazionali in Abruzzo ci sono parecchie novità rispetto al primo semestre del 2025, 

alcune delle quali, per la verità, anche un po’ sconcertanti.

Possiamo evidenziare per prima cosa come sia sempre una, un po’ inevitabilmente, 

l’emittente ‘al top’ degli ascolti in questa regione anche in questo primo semestre 2026.

 

La prima assoluta è infatti ancora la romana Rds, che si fa valere, come prevedibile, anche in questa vicina regione del Centro Italia 

e, pur calando rispetto a un anno fa, consolida la sua posizione al vertice con 167 ascolti.

Cambia tutto invece alle sue spalle, perché la seconda piazza questa volta è appannaggio di Rtl 102.5, con 124, 

in crescita nei confronti del 2025, quando era finita ben più indietro. 

Chi fa segnare una forte battuta d’arresto è, di contro, Radio Italia, che è sì terza ma a 107 (aveva 162).

In quarta posizione c’è poi Radio 105, il cui basso dato in Abruzzo nel primo semestre 2025 aveva in effetti un po’ colpito; 

questa volta va decisamente meglio e 105 è a 97. 

Subito dietro, ecco Radio Deejay, che raggiunge quota 95, con un certo calo, invece, rispetto a un anno fa.

Flessione, a seguire, a 92, anche per Radio Kiss Kiss (sesta), che da queste parti comunque è già in buona forma e vanta un trend tutto sommato positivo.

La settima posizione assoluta viene assegnata da Audiradio alla locale Radio Delta 1, a conferma della sua importanza in Abruzzo, di cui diremo, naturalmente.

Delta 1 precede davvero di un filo la nazionale Virgin Radio, ottava assoluta, a 89 e più o meno stabile rispetto al 2025.

Poi c’è un dato, molto alto rispetto alle altre regioni, di Radio Capital a 87 e qui purtroppo può di nuovo sorgere il sospetto 

che ci sia una qualche possibilità di ‘confusione’ negli intervistati da Audiradio con la locale Radio Play Capital, di cui pure diremo. 

La questione non è certo nuova, ma, come si vede, si ripropone sempre e quindi conviene segnalarla ulteriormente.

Per la decima posizione assoluta, ancora una volta appannaggio di una nazionale, c’è un’altra ‘stranezza’: 

la occupa stavolta nientemeno che Radio 24 a 81. 

Nulla di troppo sorprendente, forse, se non fosse che nel primo semestre 2025 l’emittente di Confindustria 

aveva conseguito invece un dato bassissimo e (anche allora) sorprendente, vale a dire 31. 

Come possa succedere che da un anno all’altro si possa più che raddoppiare (anzi di più, qui si va quasi verso il triplo) 

un dato regionale di una rete nazionale è una questione un po’ misteriosa. 

Ma, come abbiamo visto in altri territori, non è certo questo l’unico caso di questo tipo in Audiradio.

La posizione successiva viene attribuita a Rai Radio 2, che con un bello sprint raggiunge a sua volta quota 75 (aveva 51). 

Sempre nel primo semestre di un anno fa, in Abruzzo era stata segnalata, nell’ambito delle Radio pubbliche, 

un’ulteriore ‘anomalia’, con addirittura Rai Isoradio che aveva battuto proprio Radio 2. 

La cosa, manco a dirlo, non si ripete e Isoradio cala invece a 29 (da 57), decisamente nelle retrovie stavolta. 

Radio 1, invece, scende a 60 (aveva 74) e Radio 3 fa peggio di tutte le altre con 22.

Torniamo alla graduatoria vera e propria delle nazionali, per segnalare un altro dato ‘insolito’, ovvero Radio Monte Carlo con 63; 

l’emittente del gruppo Radio Mediaset fa dunque meglio qui di Radio 1 ma soprattutto raddoppia gli ascolti di un anno fa (aveva 31).

Ecco poi m2o a 49, che fa meglio (nell’ordine) di Radiofreccia e R101

Ma una citazione va anche all’ultima della fila, che in Abruzzo è stavolta Radio Zeta, addirittura solo a 5, un dato ‘sconsolante’.

 

Veniamo alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.

Parliamo subito di Radio Subasio, che in Abruzzo non fa certo gli ascolti di altre regioni e non è quindi nelle posizioni di vertice. 

Tuttavia l’audience è discreta, anche se il primo dato 2026 è, in calo molto netto, di 21 (aveva 41 un anno fa). 

Neppure Radio Norba eccelle ed è stavolta solo a 14 (aveva 27).

Pollice verso questa volta anche per Radio Sportiva, che in Abruzzo arriva stavolta solo a 10, dimezzando i precedenti ascolti. 

Sempre nell’ambito dei circuiti cala anche Lattemiele, che è stavolta a 14. 

Qui va comunque ricordato, in Abruzzo come nelle Marche, che c’è una valida effettiva stazione locale del circuito per le due regioni in oggetto; 

la sede unica è a Maltignano (Ascoli Piceno) e a capo della struttura c’è Monica Mancini Cilla, figlia di Valentino, 

che diversi decenni fa fondò Radio In Maltignano, che poi aderì a Lattemiele.

Ma vediamo meglio adesso i dati delle emittenti lombarde, con Giornale Radio bene a 12 

ma soprattutto con Radio Studio Più a 21, il doppio del 2025. 

Studio Più è settima fra le ‘locali’ in Abruzzo e questa volta ha lo stesso dato di Subasio, come si vede, una cosa non proprio frequente altrove. 

La collegata Radio ’60 ’70 ’80 si piazza invece a 6, sempre in buon progresso.

Esordisce invece nientemeno che a 16 la ‘lombarda’ Italia News 24 e anche questo dato un po’ di sconcerto – va da sé – lo suscita.

Per le marchigiane, non poteva mancare Radio Azzurra, in progresso a 12, anche se in giallo, mentre Radio Linea Numero Uno non va oltre 4.

Poca gloria per le romane, visto che c’è solo Dimensione Suono Roma, a 1. 

Chi invece si fa valere, fra le laziali ‘più confinanti’, è anche questa volta Radio Dolcemusica, che si piazza a 12, in giallo. 

Ha un asterisco, infine, Radio Roma.

E per chiudere ci sono anche la siciliana Radio Margherita, che ottiene stavolta un ottimo 27 (è sesta fra le ‘locali’ in Abruzzo), 

e la collegata Canzoni Napoletane, che arriva a 10.

 

Le Radio abruzzesi iscritte ad Audiradio 2025 erano sette, mentre nel 2026 si passa a nove

Manca Radio Planet (cui accenneremo), mentre le tre nuove sono Radio C1, Radio Sole e Radio Super Hit.

Nel 2024 (non nel 2025) c’era poi anche Dj International, che aveva avuto ascolti modesti e che appariva in fase di ‘passaggio’, 

anche se l’approdo non era all’epoca ancora ben chiaro. 

Oggi è proprio Radio Sole ad aver sostituito in Fm, Dab e pure Audiradio Dj International, che prosegue solo in streaming.

 

La stazione più seguita nel primo semestre 2026 è stata di nuovo Radio Delta 1

che consolida le proprie posizioni in Abruzzo e ottiene un molto gratificante 90. 

Non basta, perché l’audience sale fino a ben 116 se si aggiungono gli ascolti di Molise (soprattutto), Puglia, Marche e Lazio. 

Delta 1 è anche l’unica emittente abruzzese in Audiradio a non essere né in giallo né in rosso e, 

per quanto queste ‘colorazioni’ contino adesso poco (come già sottolineato in altri articoli), anche questo elemento va evidenziato.

Quello di Radio Delta 1, con sede ad Atessa (Chieti), è un gruppo decisamente importante in Abruzzo e fa capo all’editore Enzo Galante. 

L’emittente in questione vanta una grandissima notorietà e diffusione, grazie alla sua storicità 

(i 50 anni di vita sono sempre più vicini e stanno per essere celebrati) e alla vivacità della sua programmazione e delle sue iniziative.

Allo stesso editore Galante fa capo anche la già citata Radio Play Capital – Le più belle canzoni alla Radio

un marchio storico e molto noto fra Abruzzo e Molise. 

Play Capital tuttavia questa volta è solo quarta fra le Radio locali della sua regione 

(tenendo anche conto della parziale omonimia prima citata con Radio Capital, un elemento che può generare qualche ‘confusione’): 

ottiene infatti 50 (aveva 69 un anno fa) in Abruzzo e solo 69 in totale, con gli ascolti delle Marche (solo un asterisco), 

della Puglia e soprattutto di Lazio e Molise.

 

Un altro gruppo importante è quello che fa capo alla famiglia Marrone e si basa soprattutto sulla pescarese Radio Parsifal (ben nota anche in Tv), 

che è seconda fra le ‘locali’ a 59, in giallo. 

E qui, dato il singolare nome, possibilità di confusione nel pubblico davvero non ce n’è. 

Allo stesso gruppo fa capo anche la nota Radio California, che in questo semestre non va oltre il dato di 12 ed è altresì in rosso.

 

In discreta salute sembra poi tuttora il terzo ‘team radiofonico abruzzese’, che possiamo identificare come ‘gruppo Pasquini’ di nuovo di Atessa; 

il team in questione conta in primo luogo su Radio Ciao, che si conferma a 53, è terza in regione e in totale sale anzi a 72, con Marche, Molise e Puglia. 

È tuttavia in giallo.

Va bene anche la seconda rete del ‘Pasquini group’, quinta fra le ‘locali’, ovvero Studio 5 – Più musica più emozione

che sale a 38 ed ha anche un ascolto di 7 in Molise, per un totale di 45. È anch’essa in giallo.

Pollice verso invece per la terza rete del gruppo, la citata Radio Planet – Corazon Latino, che non a caso non è stata più iscritta ad Audiradio.

 

Ma veniamo alle tre new entry.

La pescarese Radio C1 è un’emittente storica a carattere popolare, basata sul liscio e su un semplice intrattenimento. 

La formula sembra proprio ancora funzionare, se il dato ottenuto in questo primo semestre di nuova iscrizione è di ben 12, 

per quanto la stazione sia colorata in rosso.

 

Di Radio Sole dicevamo prima. 

Se Dj International ultimamente perdeva colpi, l’idea di riprendere un marchio storico della radiofonia pescarese 

con una semplice formula ‘grandi successi’ non ha incontrato, almeno per ora, i favori del pubblico. 

Il dato del semestre è dunque solo 4, in rosso.

 

In apparenza non va per niente meglio Radio Super Hit di Lanciano, che ha solo 2 in Abruzzo, è in rosso e sale a 3 in totale grazie a un asterisco in Molise. 

Ma qui c’è una recentissima fondamentale novità che cambia tutto il quadro.

Dal 1° agosto infatti ha preso il via ufficiale la nuova programmazione di Radio Super Hit, 

legata al noto giornale locale ‘Il Centro’ (diretto da Luca Telese, fra l’altro). 

Ne ha scritto, come già riportato da litaliaindigitale, lo stesso quotidiano in questi termini:

“Il Centro sbarca su Radio Super Hit con due strisce giornaliere in cui informazione e musica 

accompagneranno gli ascoltatori all’inizio e alla fine della giornata. Gli appuntamenti, infatti, sono dalle 7 alle 9 e dalle 20 alle 22. 

Le puntate saranno poi trasmesse in formato video su Rete 8 (seguitissima Tv dello stesso importante gruppo; N.d.R.). 

I conduttori che racconteranno l’Abruzzo in radio, minuto per minuto, sono tutti giovani redattori del quotidiano: 

Erika Gambino, Massimo Giuliano, Ilaria Orsini, Benedetta D’Aurelio, Gabriele Cappi e Daniele Cristofani”.

Non è ancora ben chiaro se questa iniziativa sia legata (o meno) a un’evoluzione anche nella proprietà di Radio Super Hit, 

che peraltro ha una storia particolare:

“Radio Super Hit nasce dall’intuizione di Nicola Di Lullo che ha portato in Abruzzo un’emittente nata ben lontano dalla Majella. 

Bisogna risalire gli Appennini fino al Monte Giarolo per rintracciarne la genesi. 

Da qui, nel 1996, per la prima volta il network è andato in onda. Allora la sede principale era ad Assago, in provincia di Milano”.

E in effetti qualcuno a Milano ricorderà questo marchio, che ha avuto anche un buon periodo di notorietà, per quanto piuttosto breve. 

Secondo Di Lullo, «nell’ultimo quinquennio l’editore storico ha avviato una progressiva dismissione, 

cedendo tutti gli impianti e mantenendo solo la concessione e il marchio. 

Così nel 2023 li ho comprati io e ho deciso di trasferire il progetto in Abruzzo, aprendo la nuova sede a Lanciano. Da qui riparte tutto. 

Nel 2024 nasce la nuova Radio Super Hit, un progetto indipendente costruito da zero con un’idea precisa: 

creare una radio locale nel senso più autentico del termine, vicina alle persone, alle attività e ai luoghi del territorio».

Da agosto, dunque, la nuova fase con un legame molto stretto con ‘Il Centro’ e Rete 8.

 

C’è molto altro in Abruzzo e fra le altre emittenti in attività non si può non citare Radio L’Aquila 1, che è qualcosa di più di una storica istituzione della città, anche per la fortissima personalità del suo fondatore e ‘factotum’ fino al recente pensionamento, Giovacchino D’Annibale.

Per Audiradio però il pubblico non è molto interessato né a L’Aquila 1 né alle molte altre emittenti della regione: 

così il dato ‘Altra Radio’ scende a 20 (lo scorso anno era 27).