Venerdì 6 marzo 2026

I DATI AUDIRADIO DELL'ANNO 2025: LA TOSCANA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 06/03/2026 alle ore 11:40

Tutti i diritti riservati @L’ITALIA IN DIGITALE

A cura di Mauro Roffi

La Toscana, forte di 3.280.000 abitanti e di 2.195.000 ascoltatori nel Giorno Medio nell’indagine Audiradio relativa all’intero 2025,

è una delle regioni più interessanti da esaminare dal punto di vista radiofonico.

 

In quest’area sembra esserci un po’ di tutto e non manca anche un’effettiva concorrenza, in particolare fra due gruppi abbastanza precisi,

che andremo ad analizzare anche questa volta.

Faremo riferimento appunto ai dati dell’indagine radiofonica relativa allo scorso anno, messi a confronto, come di consueto,

con le cifre inerenti invece i primi sei mesi dello stesso 2025.
Nel precedente articolo di alcuni mesi fa avevo intanto evidenziato la grande novità di Audiradio rispetto a TER in Toscana

(pur nella difficoltà di fare ‘confronti meccanici’ fra le due ricerche):

si trattava del primato assoluto in regione per un’emittente che non si sa più come definire, ovvero l’umbra Radio Subasio

che certo non è una Radio toscana, non si può più chiamare Radio locale e non è ancora stata del tutto classificata come ‘nazionale’, 

nonostante la proprietà sia di Radio Mediaset da anni, ormai. 

Da tempo Subasio era molto forte anche da queste parti, ma nel 2025 ha superato chiunque altro anche in Toscana: 

il primato viene confermato dal dato annuale, dopo l’exploit del primo semestre, anche se in forma più attenuata, diciamo ‘sul filo di lana’.
Radio Subasio ottiene infatti in tutto il 2025 431 (431.000) nel Giorno Medio, precedendo di pochissimo la romana Rds, seconda assoluta in questa regione. 

Nei primi sei mesi dello scorso anno gli ascolti erano stati leggermente di più, 454 (454.000), staccando invece in forma più decisa Rds.

 

Visto che ci siamo, vediamo allora adesso quali reti nazionali, con Rds in testa, cercano in Toscana, per l’appunto, di contrastare Subasio.

 

 E proprio Rds stavolta ci è quasi riuscita, come detto, ottenendo un ottimo 425 (prima gli ascoltatori erano ‘solo’ 393). 

Come si vede, siamo dunque pienamente nell’area del Centro Italia, anche se anche qui Radio Deejay riesce a difendersi, 

con un buon 371 (siamo sui livelli del primo semestre, ovvero 378).
Cambio della guardia, invece, al terzo posto fra le nazionali (e al quarto in assoluto in Toscana):

Rtl 102.5 si fa infatti valere con 319 (pur calando un po’ dai precedenti 344)

e riesce così a superare Radio Italia, in flessione più accentuata. 

L’emittente di Volanti infatti scende a 304 dai precedenti 346 e perde così una posizione.

Ultima antenna di questo ‘primo blocco’ è Radio 105, che non è certo molto distante, visto che si ferma a 296 (poco sotto i 300 del 1° semestre).
Un po’ più lontana, conferma la sua posizione Virgin Radio, che pure scende non poco, a 216 (prima aveva ben 250). 

Il dato di Radio 24 è invece addirittura lo stesso di sei mesi fa, per la precisione 198.
Solo a questo punto, un altro gradino più giù, si inserisce la prima emittente pubblica: 

si tratta naturalmente di Radio 1 della Rai, con un 196 (in discesa, oltretutto, dai precedenti 224)

che sembra un po’ difficile considerare ‘esaltante’.

 Non basta: Radio 1 viene pure raggiunta da Radio Kiss Kiss (dove è appena cambiata la dirigenza, come è noto), 

che riesce ad arrivare allo stesso livello, appunto 196, migliorando i 187 di sei mesi fa. 

Segue, abbastanza vicina, anche m2o, che si difende bene, pur calando a 174 (da 195).
Fin qui le nazionali che, in linea generale, battono le locali (naturalmente fatta eccezione per Subasio e per qualche altra situazione specifica), 

anche se, in diversi casi, la prevalenza non è poi molto accentuata.
Un po’ meno brillanti sono infatti le altre nazionali. 

Si parte con Rai Radio 2, ‘non esaltante’ a 145 (da 153), poi ci sono Radio Monte Carlo a 119 (da 127), 

Radio Capital a 112 (da 114) e infine R101che in Toscana non va oltre 106 (aveva 102).

Sotto i 100 ci sono, per chiudere questa prima analisi, le ultime di questo gruppo, con Radiofreccia a 94 (prima era a 88), 

Rai Isoradio a 85 (da 72) e Radio Zeta a 72 (aveva 84).
Spiace dirlo, ma a chiudere davvero la fila qui c’è di nuovo l’ultima ‘illustre’ stazione pubblica 

(una situazione insolita ma in fondo ‘possibile’): parliamo naturalmente della ‘culturale’ Rai Radio 3

che veleggia solo a 71 (da 69), a immediato ridosso di Zeta.

 

Vediamo adesso l’importante (in Toscana) settore delle emittenti di altre regioni e dei circuiti,

precisando subito che non riparleremo qui di Radio Subasio, primatista assoluta (come più volte detto) in questo territorio.

 

Si inizia con Radio Fantastica (iscritta in Piemonte ma assai nota da queste parti in passato) con 3 (aveva 2), 

per proseguire con la lombarda Giornale Radio, che fa segnare un molto soddisfacente 43 (da 50), 

aiutata oltretutto anche dalla collegata Gr News, che è a 4 (da 2). 

Resta un po’ marginale, invece, in Toscana Radio Italia Anni 60, che è appena a 6 (aveva 7).

Migliore il dato di Radio Lattemiele, che raggiunge stavolta quota 15 (rispetto ai precedenti 18). 

Infine, sempre tra le ‘lombarde’, c’è anche Radio News a 4 (da 3).
Con l’Emilia-Romagna comincia proprio un altro ‘capitolo’, perché qui c’è da dare conto dell’eccellente dato di Radio Bruno

che della Toscana ha fatto da tempo un suo punto di forza in senso assoluto. 

Bruno lo scorso anno ha alla fine raggiunto la bella cifra di 176 (prima era poco lontano, a 183), 

ponendosi nelle posizioni di vertice in assoluto anche in questa regione e sorpassando pure alcune nazionali, compresa m2o.
Ricordiamo che Radio Bruno in Toscana vuol dire diverse cose, nel senso che oltre alla stazione a tutti nota, 

è presente anche la ‘versione toscana Pentasport’, ovvero una rete a carattere sportivo (calcistico) 

curata dal gruppo giornalistico della omonima trasmissione imperniata soprattutto sulla Fiorentina. 

Il dato riportato, pur altissimo, include dunque entrambe le versioni. 

Ed è importante anche la presenza di Radio Bruno Tv nel Dtt televisivo, sul mux regionale.
A corredo di Radio Bruno c’è poi l’altra ‘emiliana’ Radio Stella (Toscana), ‘la musica dei ricordi più belli’; 

quest’ultima emittente è stata portata qui da Modena ma è una stazione anche autonoma e effettivamente toscana. 

Il dato raggiunto nel 2025 è molto incoraggiante, ovvero 58 (più dei precedenti 51), con un ulteriore incremento rispetto al passato. 

Va ricordato che anche Radio Stella, come in Emilia-Romagna, ha da qualche tempo la sua versione Tv in Dtt in Toscana.
Per chiudere invece con l’Emilia-Romagna, ecco poi l’ascolto, anche se ‘residuale’, della cesenate Radio Studio Delta, che è a 1 (da 2).
Vediamo qual è l’audience invece delle stazioni romane.
Non sono così male i dati di Dimensione Suono Roma a 12 (ma aveva 16) e di Dimensione Suono Soft a 19 (dai precedenti 23), 

mentre resta sempre un po’ defilata Radio Rock a 4 (da 3) e riesce a farsi appena vedere Radio Roma, a 2 (aveva 4).

 Infine si limita di nuovo all’asterisco l’altra sportiva Tele Radio Stereo.
Più a Sud, spazio alla pugliese Radio Norba, sui suoi consueti livelli, ovvero a 5 (da 6), 

mentre la calabrese Italia News 24 è un po’ più su, a 11 (da 13). 

Non mancano le siciliane del gruppo di Margherita, con appunto Radio Margherita a un bel 16 (da 11) e Canzoni Napoletane solo a 1 (da 2).

 

Ma eccoci finalmente alle Radio iscritte proprio in Toscana, che nel 2025 sono sempre 18.

 

Primatista si conferma la fiorentina Mitology ’70-’80 del gruppo MyNet (editore Pierluigi Picerno),

che è nelle posizioni di vertice in senso assoluto in Toscana, con un gran bel dato di 192 (aveva 191 sei mesi fa).

Questa cifra, poi, lievita leggermente fino a 196 (da 194) con la Lombardia. 

Perché la ‘raffinata e nostalgica’ Mitology ha preferito arrivare (solo da alcuni mesi) anche a Milano in Fm

(ottenendo così un primo sia pur ‘simbolico’ dato), abbandonando invece il digitale televisivo terrestre in Toscana.
Nello stesso gruppo MyNet colpisce di nuovo il fortissimo incremento di Rdf 102e7, che quasi raggiunge la ‘collega primatista’ 

e si piazza nel 2025 a 166 (leggermente meno dei 182 del primo semestre).
Molto buona anche questa volta è poi l’audience di Radio Sportiva, emittente di successo nata in Toscana ma ormai nazionale di fatto, 

che è rimasta nell’ambito della famiglia di Loriano Bessi, con la direzione affidata a Michele Plastino. 

Radio Sportiva in Toscana si conferma nel 2025 a quota 153, ma la sua marcia trionfale continua soprattutto a livello complessivo,

ambito in cui fa segnare un nuovo ottimo dato, a qualcosa come 1.325 (anche se prima era arrivata fino a 1.401).

 È dunque in altissima posizione nella stessa graduatoria nazionale. 

Va detto che Sportiva, gestita pubblicitariamente in Toscana da Multiradio (Radio Bruno), 

è presente in Audiradio in tutte le regioni, a dimostrazione che è appunto ‘una nazionale di fatto’.

L’altra stazione che riesce ad andare oltre i 100 è poi Radio Nostalgia

che per la precisione arriva a 111 (da 113) in Toscana e a 120 (da 123) con il vicino Lazio.

 Va ricordato che non si tratta della Radio Nostalgia ligure-piemontese-lombarda del gruppo di Radio Numberone, 

di cui abbiamo parlato in quelle regioni, ma di un’emittente assolutamente toscana (gruppo Italia Più di Carrara) 

che adotta lo stesso formato ‘vincente’ della collega omonima del Nord.
Segue un gruppetto di emittenti di varia natura. 
La prima di questo drappello è la livornese (di Cecina) Radio Stop, ‘la Radio pop della Toscana’, 

dell’editore Roberto Giannoni ma in concessione pubblicitaria al gruppo Multiradio di Radio Bruno. 

Stop si fa largo sempre più in diffusione e ascolti, arrivando a 64 (appena sotto i precedenti 69) e ha anche un asterisco nella vicina Liguria.
Stop viene però preceduta di pochissimo, stavolta, da Lady Radio, stazione basata su Firenze e la Fiorentina del gruppo MyNet, 

che conferma in tutto lo scorso anno la sua bella cifra di 66.

Non demorde neppure Radio Toscana, stazione fiorentina di ispirazione cattolica ma molto attiva e vivace a ogni livello, 

che si piazza nel 2025 sugli stessi livelli delle due stazioni appena citate, crescendo fino a 65 ascolti (da 61).
Un caso particolare è poi quello di Radio Cuore, nome dal passato glorioso soprattutto in Toscana, 

che in questa regione (dove la diffusione e la pubblicità sono affidati a Multiradio) ottiene un buon 48 (da 49), 

arrivando poi a 67 (da 69) con la Lombardia e l’Emilia-Romagna. 

Ma non è tutto qui, perché manca nel conteggio complessivo di Radio Cuore il rilevante dato siciliano. 

Radio Cuore si è infatti iscritta di nuovo autonomamente nell’isola.
A conferma del buon andamento del gruppo MyNet c’è anche il dato dell’ultima arrivata fra le sue emittenti, 

Radio Divina, che si piazza stavolta a quota 35 (prima era arrivata a 44).
È sempre confortante, poi, a 42 (aveva 40), il dato della fiorentina Controradio, emittente prettamente d’informazione, 

forte di una redazione attivissima e legata, sul piano nazionale, a Popolare Network.
Fin qui le antenne di maggior rilievo.

 

Ma il mondo delle Radio in Toscana è ricco anche di emittenti magari di minori dimensioni ma spesso assai significative per la loro zona.

In questo ambito intanto c’è Radio Firenze, seconda rete di Radio Toscana, che è a 14 (da 11), in crescita, anche se è ‘in giallo’.

 Di nuovo a 7 c’è poi Radio Siena, collegata anche alla nota Tv locale della città del Palio; anch’essa però è ‘in giallo’.

 Ricordiamo che per Siena Tv potrebbe esserci a breve, come da noi pubblicato

un abbandono del mux regionale, a favore di una diffusione un po’ più limitata.
A quota 5 (aveva 6) si insedia Radio Sieve di Pontassieve, legata alle aree del Mugello e della Valdisieve (è però ‘in rosso’).

 Analoga la situazione di Radio Lady di Empoli (5, contro i 6 precedenti, e a sua volta ‘in rosso’).

 È sempre opportuno ricordare in quest’ultimo caso che Radio Lady è una voce importante e storica della sua città e della sua zona 

e non ha nulla a che fare con la ‘quasi omonima’ fiorentina Lady Radio.
Poi, ancora, ecco, di nuovo a 4 (4) la valida Punto Radio di Cascina, nel Pisano (stavolta è ‘in rosso’). 

Sempre a 4 (prima aveva 2) c’è la fiorentina Novaradio Città Futura, legata all’Arci locale (anch’essa ‘in rosso’). 

Non si distacca da queste stazioni la nota Radio Rosa di Barberino Val d’Elsa, 

che ottiene 5 (migliorando di molto il 2 precedente) ma è a sua volta ‘in rosso’.

L’aretina (di Terranuova Bracciolini) Radio Emme chiude la fila a 2 (aveva 1) ed è anch’essa ‘in rosso’.

 

Ricordiamo infine, pur fuori classifica, Radio Italia 5 di Poppi (Arezzo), un’emittente vivace e assai intraprendente nell’area del Centro Italia, 

con un’ampia area di servizio, e poi anche Errevuti di San Sepolcro, nota in più regioni anche a livello televisivo.