
Lunedì 16 giugno 2025
LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI:
LOMBARDIA E PIEMONTE ORIENTALE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.
A cura di Mauro Roffi
Non sembra il caso di insistere più di tanto sul fatto, un po’ scontato, che la Lombardia sia la regione-chiave d’Italia
non solo nell’ambito televisivo privato nazionale ma anche in quello specifico delle Tv locali,
che in questa parte d’Italia hanno conosciuto uno sviluppo che non teme paragoni
(il caso di Telenorba è sì importante ma non ha portato la Puglia al punto di gareggiare complessivamente con la Lombardia).
Una nuova lista di assegnazioni Lcn delle Tv locali in questa zona, l’Area Tecnica 3
(alla Lombardia si aggiunge per ragioni comprensibili quella adiacente del Piemonte orientale), va dunque sempre analizzata con attenzione,
anche perché è arrivata a giugno 2025, a oltre tredici mesi dalla precedente dell’aprile 2024.


Non sembra tuttavia essere successo molto, per la verità, essendo le posizioni-chiave ben consolidate dopo lo ‘sconvolgimento’ causato,
oltre un anno e mezzo fa ormai, dal passaggio di controllo di Telecity, che ha portato prima di tutto proprio l’emittente milanese
del gruppo (quella decisamente più importante nell’ambito del gruppo nato a Castelletto d’Orba) nell’orbita del gruppo (laziale) Sciscione
attraverso l’adesione a Netweek (gruppo quotato e a sua volta lombardo impegnato nell’ambito dell’informazione locale via stampa
e on line ma controllato appunto da qualche tempo dalla famiglia Sciscione), con le fortissime conseguenze del caso,
che ho già sottolineato in Piemonte e su cui non tornerò per non annoiare i lettori.
L’altro elemento che va tenuto ben presente in Lombardia e nel vicino (importante a sua volta) Veneto
è l’alleanza strutturale e societaria che si è realizzata fra il gruppo di TeleLombardia (Sandro Parenzo)
e quello di Rete Veneta – Antenna Tre (quella veneta, in questo caso), ovvero Medianordest,
attraverso la partecipazione con una quota di rilievo di oltre il 20% di quest’ultimo nella società Mediapason,
che controlla appunto TeleLombardia, Antenna Tre (quella lombarda) e anche se non soprattutto Top Calcio 24,
che è adesso la base del circuito 7 Gold in tutta Italia, come noto.
Le due regioni di maggior rilievo del Nord, dunque, hanno visto saldarsi assieme due forti realtà locali,
creando un’alleanza che oggettivamente può avere sviluppi di tutto rilievo in queste aree, e non solo.
Ma torniamo alle nuove assegnazioni Lcn di giugno.
Le emittenti presenti in questa nuova lista scendono ancora un po’ – situazione, in fondo,
non sorprendente – e sono infatti 57, mentre l’anno scorso erano 62.
Poiché, come abbiamo detto, non è successo niente di così rilevante, a ‘rinunciare’ sono state alcune Televisioni non di primaria importanza,
evidentemente, concentrate in parte nei due mux ‘secondari’ della regione, quelli di 2° livello gestiti dal gruppo cremonese Studio 1 Network,
ben più noto per la Tv locale di successo CR1:
il primo mux, il più importante, serve soprattutto le province di Brescia, Cremona, Lodi e Sondrio;
il secondo è concentrato in particolare sulla provincia di Brescia.
Gli altri due mux lombardi, gestiti da EI Towers e RaiWay, sono invece a carattere regionale e ospitano, in insolita alternativa fra loro,
le stazioni di maggior rilievo, che rispondono più o meno tutte all’appello anche in questa nuova lista ministeriale.
Ma vediamo prima chi è sparito dagli elenchi.
La prima emittente fra queste era ovviamente scontata:
si tratta infatti di quella Primanews Lombardia che al 74 (ottenuto da Netweek in varie regioni) aveva segnalato per prima,
con una diffusione regionale nel mux 1 di 1° livello di EI Towers, l’intenzione di impegnarsi con forza
nel campo delle Tv locali (d’informazione) da parte del gruppo Sciscione.
Rilevata Telecity da Netweek, Primanews non aveva più senso anche in Lombardia e infatti è uscita di scena.
Sempre in questo stesso mux è terminata quella che era apparsa presto (fin dalle prime graduatorie di reti e Lcn) una situazione singolare,
che vedeva la presenza in sede locale di una sorta di ‘doppione’ di Rds 100% Grandi Successi,
rete radiotelevisiva notissima e di grande rilievo ma a livello nazionale.
Presente fino a qualche tempo fa al 271 nel mux lombardo 1 di 1° livello, Rds Tv ora non è più nella lista ministeriale (e in video) a questa numerazione
e chi ugualmente la vuol seguire può andare agevolmente altrove, s’intende.
Dal mux 1 di 2° livello di Studio 1 Network (vedi prima) è invece sparita la numerazione 176, che da poco era finita alla bresciana Well Tv,
emittente per la verità piuttosto incostante in termini di diffusione e che a lungo aveva puntato invece sulla numerazione (satellitare) su Sky,
in attesa di un digitale terrestre che è sì arrivato ma ora sembra di nuovo sparito, salvo ulteriori sorprese.
Le altre due ‘assenze’ sono nel mux di 2° livello per Brescia e riguardano Canale 178 (all’omonima numerazione),
una delle reti secondarie (in genere a carattere commerciale) create dal gruppo CR1 Communication-Studio 1,
e Gea Tv, sigla presente da anni in Lombardia (sempre ora nell’ambito di CR1), eliminata adesso dal ‘suo’ 183.
Il mux 2 di 1° livello di RaiWay, invece, si fa forte prima di tutto della presenza alle numerazioni 10, 11 e 12
rispettivamente di TeleLombardia (con il suo circuito calcistico QSVS),
Antenna Tre e Top Calcio 24 del gruppo Mediapason spa (come da nuova società ‘titolare’ presente nella lista).
Ci sono poi la cremonese Telecolor al 17, una di nuovo piuttosto vivace Telenova al 18
e al 19 proprio CR1, visto che questa denominazione ‘sintetica’ è ormai stata totalmente preferita a quella più tradizionale di Cremona 1.
Presente anche in altri mux di 2° livello (peraltro direttamente gestiti), CR1 ha ottenuto anche il 219 ‘a tutela dalle interferenze’.
Il mux 1 di EI Towers ‘risponde’ con il 13 di Telecity Lombardia, il 14 della comasca Espansione Tv (che sta festeggiando i suoi quarant’anni),
il 15 di Bergamo Tv e il 16 della bresciana TT-TeleTutto.
Si prosegue con i mux regionali con il 71 di Canale Italia + e il 73 di Radio Bruno Tv2.
Altre forti Tv lombarde sono sempre in questi due mux:
Unica Tv, per esempio, è al 75 e Milano Pavia Tv al 78, con in più il 278 ‘a tutela dalle interferenze’.
Non è lombarda ma ‘quasi’ la piacentina Telelibertà al 76 (la società editrice ora è la Editoriale Libertà spa),
mentre la veneta Canale Italia ha un’altra presenza regionale (proprio con questa denominazione) al 77.
Ha invece abbandonato i mux di 1° livello One Tv (in qualche modo ‘erede’ della storica Tele Nbc),
divenendo Canale 1 Lombardia e approdando al mux di 2° livello su Brescia, sempre sul 79 Lcn.
Sempre presenti, al contrario, TB Teleboario sull’81,
Telereporter con la gestione di SVI Tv Italiane (e i legami con la Tv svizzera; vedi quanto scritto in Piemonte) all’82, Più Valli Tv all’83, Antenna 2 all’84,
la radiotelevisiva Tsn di Sondrio all’85, la piemontese (e anche lombarda) Rete 7 all’86, Videostar all’87, R55 (non più Rete 55) di Varese all’88.
Non è finita qui la lista delle emittenti a carattere regionale, perché ci sono anche le altre due iniziative di SVI Tv Italiane,
ovvero sigle storiche come Trs al 91 e Italia 8 Prestige al 92, e poi SeiLaTvBergamo al 94,
la notissima bresciana Super Tv al 96 e la commerciale Valenza.Tv al 97.
Particolare la situazione di Ti Ricordi Tv (sigla da poco ‘introdotta’) al 93 nel mux 1 regionale, che tuttavia almeno al momento diffonde sempre
i programmi della notissima radio-tv 70-80.tv, presente peraltro ‘in proprio’ anche al consueto 351 nel mux di 2° livello di Brescia.
Al 98 in tutta la Lombardia (e Piemonte orientale) c’è anche la bergamasca Teleclusone,
che si giova altresì a fasi alterne anche della sigla Orobik Channel 98.
Nelle numerazioni a tre cifre regionali, spiccano la sportiva (con attenzione alle relative scommesse) Giocabet.tv al 113,
la storica Tvs Televallassina al 114 e Radio Birikina Tv al 115, mentre Mediapason non ha rinunciato neanche alla storica Milanow al 191.
Meno rilevanti le posizioni del gruppo storico già di Tele Sol Regina, con Lombardia Tv solo a Brescia e sia pure all’80,
Valpadana Tv nel mux 1 di 2° livello al 90 e Telestella (con all’interno anche Nuova Retebrescia) nello stesso mux al 99.
Telepontedilegno, storica iniziativa lombarda, è sempre all’89 nel mux 1 di 2° livello e, sempre qui,
c’è anche quella Studio 1 (al 95) cui abbiamo più volte fatto riferimento.
È cambiata invece la situazione al 110, sempre nel mux 1 di 2° livello, dove a Teleshopping è subentrata Canale 110, sigla di CR1 Communication.
Sempre quest’ultimo gruppo annovera anche My Livigno Tv (che è anche ‘erede’, sembrerebbe, della storica TeleMonteNeve) al 111,
con estensione anche al 177 di My Livigno Tv News, e pure Galaxy (e non più Galaxy Tv) al 117,
ma nel mux bresciano, poi QTV al 180 (mux bresciano) e Smart Tv al 184 (come sopra).
Procediamo con il mux 1 di 2° livello, in cui trasmettono anche la veneta CafeTv24 al 112, Più Valli Tv Due al 116
e la bresciana È Live al 181, anche se stranamente la sua posizione viene segnalata come ancora ‘in istruttoria’.
Particolare la situazione di TeleLeonessa al 119, finora nell’ambito del gruppo Super Tv, che sembrerebbe adesso poter avere un legame
con la già citata Videostar con la nuova sigla Videoregione Canale 119.
Chiudiamo con il resto del mux bresciano.
Sicuramente legata a Super Tv è invece sempre Videobrescia al 118, mentre l’altra sigla molto illustre della zona, Radio Studio Più,
ha finalmente eliminato qualsiasi riferimento alle Marche al suo televisivo 186 per questa fetta della Lombardia.
Le ultime emittenti da segnalare sono la consueta Lifezone al 175
e la radiotelevisiva danzereccia Radio 4 You Tv Tv2 al 352, sempre in attesa di importanti novità, sembrerebbe.
Al 277, infine, la presenza di TeleMantova del gruppo veronese di TeleArena è utile per servire meglio il pubblico di una Tv
che è pur sempre di una città lombarda e non veneta.
Ma un’ultima segnalazione va alle Radio locali presenti nei mux televisivi lombardi,
che sono molto parzialmente tornate, anche se in questa lista ministeriale non sono presenti.
Nel mux 1 regionale spicca l’arrivo di Radio Mater Dab al 776; ci sono poi Radio Super (la Radio storica di Super Tv) al 788 nel mux 1 di 2° livello
e la romana Rtr 99 al 799 nel mux 2 di 2° livello.