
Domenica 11 maggio 2025
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
VENETO IN DIGITALE - MUX LOCALE 2: INSERITO LIFE ZONE, CORRETTO L' IDENTIFICATIVO DI TRY LIME
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Veneto.
Nel Mux LOCALE 2 è stata aggiunta, sulla LCN 96 ed in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard,
l’emittente LIFEZONE che in alcuni orari ripete la sportiva TMW RADIO, acronimo di Tutto Mercato Web.


Sulla numerazione automatica 97 è stato rinominato correttamente l’identificativo di TRY LAIM in TRY LIME.

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BASILICATA IN DIGITALE - MUX LOCALE 2:
RITORNANO RETE 7 E SEQUOIA TV, ELIMINATO FROSINONE CHANNEL
Scendiamo in Basilicata per segnalare che nel Mux LOCALE 2 sono state reinserite, in definizione standard,
RETE 7 di Vallo della Lucania (SA) sulla LCN 79 identificata Teleuno79 e Sequoia TV97 (LCN 97) di Mercogliano (AV),
mentre è uscito di scena FrosinoneChannel (LCN 83) del gruppo Amici Network di Pomezia (RM).
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SICILIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 2: REINSERITO ALPAUNO, ELIMINATO LIFE ZONE
Ci spostiamo in Sicilia, dove segnaliamo che nel Mux LOCALE 2 è ritornato a trasmettere ALPAUNO di Alcamo (TP),
sempre sulla LCN 86 ed in definizione standard, mentre è stato rimosso LIFE ZONE sulla LCN 92.
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SARDEGNA IN DIGITALE - MUX LOCALE 1: LOGO SPECIALE PER VIDEOLINA HD
Ci dirigiamo in Sardegna per una curiosità all’interno del Mux LOCALE 1.
Da alcuni giorni la cagliaritana Videolina (LCN 10), sintonizzabile sempre in alta definizione con la risoluzione 1920×1080,
sta trasmettendo in alto a destra con la dicitura 50 ANNI DI VIDEOLINA & RADIOLINA.
A tal proposito segnaliamo che Radiolina e VIDEOLINA sono nati rispettivamente il 19 giugno e 4 settembre 1975.
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RADIO DAB - MEDIA DAB (LAZIO) / SPACEDAB (LAZIO):
NUOVA ATTIVAZIONE IN VISTA PER LA PROVINCIA DI FROSINONE
Occupiamoci ora della Radio DAB partendo dal Lazio.
I bouquet radiofonici Mux MEDIA DAB e Mux SPACEDAB, trasmessi rispettivamente in questa regione sui Canali 12A e 9B,
hanno annunciato l’accensione della postazione di PIAZZA SANTA MARIA a Fumone (FR) a partire dal prossimo venerdì 16 maggio.
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RADIO DAB - MEDIA DAB (BASILICATA): INSERITA RADIO CITTADELLA, NUOVO LOGO PER RADIO BUON CONSIGLIO
Ritorniamo in Basilicata per segnalare che nel Mux MEDIA DAB è stata aggiunta RADIO CITTADELLA di Taranto,
mentre la cattolica R Buon Consiglio di Frigento (AV) ha adottato un nuovo logo.
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A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


FREQUENZE E POSTAZIONI
| BASILICATA | ||
| Canale 12B (225,648 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Sant’Arcangelo | Colobraro | MT |
| Contrada Inforcata | Pomarico | MT |
| Monti Li Foj | Picerno | PZ |
RADIO DAB - MUX NICE 8D: RITORNA RADIO DYNAMYK, ELIMINATA EURADIO
Ci spostiamo oltralpe per alcune modifiche all’interno di vari bouquet radiofonici transalpini.
Iniziamo dal Mux NICE 8D, dove è stata reinserita Radio Dynamyk, identificata DYNAMYK,
con sede nella città di Bréviandes, nel dipartimento dell’Aube e nella regione del Grand Est.

È uscita di scena EURADIO di Nantes, capoluogo del dipartimento della Loira Atlantica e della regione dei Paesi della Loira.

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Il relativo segnale, attivo unicamente dal seguente ripetitore, può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,

FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRANCIA | |
| Canale 8D (201,072 MHz) | |
| Postazione | Comune |
| Monte Leuze | Villafranca Marittima |
RADIO DAB - MUX NICE 9D: INSERITO RTL 2 CÔTE D'AZUR
Restiamo in Francia, dove è stata aggiunta nel Mux NICE 9D l’emittente RTL 2 CÔTE D’AZUR, identificata RTL2 COTEDAZUR,
con sede nella località di Saint-Raphaël, nel dipartimento del Varo in Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRANCIA | |
| Canale 9D (208,064 MHz) | |
| Postazione | Comune |
| Centre Hélio Marin | Vallauris |
| Monte Leuze | Villafranca Marittima |
RADIO DAB - MUX NICE 11A: INSERITA ANTINEA RADIO
L’ultimo aggiornamento radiofonico francese riguarda il Mux NICE 11A, dove è stata aggiunta Antinéa Radio
di proprietà del Gruppo Radio Televisione Berbera, con sede a Montreuil,
nel dipartimento della Senna-Saint-Denis e nella regione dell’Île-de-France.
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Anche questo bouquet può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,

FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRANCIA | |
| Canale 11A (216,928 MHz) | |
| Postazione | Comune |
| Mont Pezou | Cannes |
| Monte Vinaigrier | Nizza |
| Bois-du-Grand-Défends | Saint-Raphaël |
ADDIO A LUCIO MANISCO, LO STORICO CORRISPONDENTE RAI DA NEW YORK
È morto all’età di 97 anni Lucio Manisco, storico corrispondente della Rai da New York per il Tg3
È morto all’età di 97 anni Lucio Manisco, figura di spicco del giornalismo italiano ed ex parlamentare,
noto anche per il suo ruolo di corrispondente Rai dagli Stati Uniti. Numerosi i messaggi di cordoglio nel mondo dell’informazione:
tra i primi a ricordarlo con commozione la redazione del programma Chi l’ha visto? e la giornalista Federica Sciarelli.
Chi era il giornalista
Era nato a Firenze il 16 febbraio 1928, ed è stato testimone e protagonista di oltre settant’anni di eventi italiani e internazionali.
Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1947 e aver studiato Lettere all’Università La Sapienza di Roma,
si era avvicinato al giornalismo collaborando con testate come Italia Socialista e Il Giornale di Roma.
La svolta nella sua carriera arriva nei primi anni Cinquanta, quando approda a Londra come assistente ai programmi della BBC
e successivamente diventa corrispondente da Londra per Il Messaggero. Dal 1955, però, il suo nome si lega soprattutto agli Stati Uniti,
dove lavorerà per quasi tren’anni come inviato per lo stesso quotidiano.
A partire dal 1987, il suo volto entra nelle case degli italiani come corrispondente del TG3 dagli USA,
incarico che ricopre fino al 1992, consolidando la sua popolarità anche sul piccolo schermo.
Il grande impegno politico
Dopo aver concluso la sua lunga carriera nel giornalismo, Lucio Manisco decide di entrare attivamente in politica…
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ADDIO A GIANNI VASINO: È STATO UNO DEI VOLTI PIÙ NOTI DI 90° MINUTO
Aveva 88 anni, ha commentato anche Mondiali di calcio ed Olimpiadi
Si è spento Gianni Vasino, una delle grandi voci del calcio italiano, volto noto del giornalismo.
A partire dagli anni ’70 entrò infatti a far parte del programma televisivo Rai “90° minuto”.
Ha detenuto il record per essere andato in onda ogni domenica sera per 22 anni consecutivi.
Dal 1990 al 1995 fu anche il conduttore di uno storico programma di Rai 3: “A tutta B”, in tandem con Mariolino Corso.
A partire dagli anni ’70 entrò infatti a far parte del programma televisivo Rai “90° minuto”.
Ha detenuto il record per essere andato in onda ogni domenica sera per 22 anni consecutivi.
Dal 1990 al 1995 fu anche il conduttore di uno storico programma di Rai 3: “A tutta B”, in tandem con Mariolino Corso.
Lo scorso novembre aveva compiuto 88 anni: era nato a Serravalle, nel ferrarese, il 5 novembre 1936, ma era cresciuto a Sanremo.
Dalla Rai venne assunto nel 1968.
Ha scritto anche una serie di libri, l’ultimo è stato autobiografico: “Da 90° minuto alle Olimpiadi, cronache di 30 anni di sport”.

PUGLIA: ADDIO A VANNA FRATI, VOCE RADIOFONICA TRANESE
Se n’è andata a soli 61 anni
Pubblicato da Giovanni Ronco
Quando a Trani, tra gli anni 80 e 90, parlavi di voci radiofoniche femminili, il primo nome che mi veniva in mente era proprio quello di Vanna Frati.
La ricordo per lo stile originale, personale, mai banale e tuttora resto incredulo nel dover scrivere un articolo su di lei per questo motivo: la sua scomparsa.
Per svariati anni, trasmettendo dalle frequenze di Radio Canale 93 stereo era la “voce” per eccellenza nel panorama tranese:
un programma serale, ricordo, una voce calda, avvolgente, che ti spingeva a non cambiare frequenza.
Se n’è andata a soli 61 anni per un male incurabile e sicuramente molti degli appassionati della radiofonia tranese e soprattutto gli addetti ai lavori la ricorderanno.
Lascia il marito Franco Caputo, commerciante ed apprezzato giornalista sportivo ma anche speaker radiofonico ed il figlio Nicolò…
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DA LUGLIO IN ARRIVO NETWEEK SPORT TV SULLA LCN 61
Lo scorso lunedì 5 maggio, durante una diretta sul proprio canale YouTube, il giornalista sportivo Marcello Chirico, tifoso della Juventus,
ha anticipato che a partire da martedì 1 luglio 2025 debutterà l’inedito Netweek Sport TV sulla LCN 61 del digitale terrestre.
In allegato ecco il video del seguente annuncio:

Ricordiamo che attualmente la LCN 61 è occupata da TRAVEL TV nel PERSIDERA Mux 1.
È inoltre presente una copia sulla numerazione automatica 561.

VENETO: ANTENNE 5G, AL SANT' ARTEMIO IL TAVOLO DI COORDINAMENTO TRA PROVINCIA DI TREVISO ED INFRATEL
Il presidente Stefano Marcon: «Grazie a questi appuntamenti tecnici abbiamo chiuso il cerchio per trovare un punto di equilibrio
tra le esigenze che, come Paese, dobbiamo perseguire nell’ottica della transizione e innovazione digitale e le richieste della comunità»
Prosegue l’attività di coordinamento avviata dalla Provincia di Treviso con Infratel
per agevolare i Comuni del territorio nella gestione delle comunicazioni e delle procedure amministrative
con gli operatori detentori degli appalti per il posizionamento delle antenne 5G,
nell’ambito del Piano Italia per la transizione digitale previsto dal PNRR.
La riunione segue il confronto avviato al Sant’Artemio il 19 marzo tra la Provincia di Treviso, Infratel, Comune di Pederobba,
Centro Studi Amministrativi Marca Trevigiana e Contarina.
Si sono svolte in questi giorni le riunioni operative tra Infratel, Inwit e Comuni di Valdobbiadene, Cavaso del Tomba, Preganziol,
Casale sul Sile, Istrana, Loria, Carbonera, Riese Pio X, Refrontolo, Pederobba, Miane e Castelfranco Veneto per valutare possibili punti
in cui installare i nuovi sistemi 5G e individuare le migliori soluzioni da perseguire, tenendo conto dei target PNRR e dei piani comunali.
«Abbiamo dato continuità al primo positivo incontro con Infratel per ottimizzare l’iter amministrativo e le necessità dei Comuni –
spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – grazie a questi appuntamenti tecnici abbiamo chiuso il cerchio
per trovare un punto di equilibrio tra le esigenze che, come Paese, dobbiamo perseguire nell’ottica della transizione e innovazione digitale
e le richieste della comunità, le valutazioni inserite nei piani comunali e la compatibilità di queste tecnologie con l’assetto geografico dei nostri Comuni.
Penso che questa modalità di gestione, con un Tavolo di coordinamento a cura della Provincia,
sia una buona pratica che possa essere presa a esempio anche a livello nazionale:
in tal senso, come presidente UPI Veneto e come vicepresidente UPI nazionale,
intendo condividerla con l’Unione nazionale delle Province, a Roma,
affinché possa essere presa come spunto e modello virtuoso per la Pubblica Amministrazione da applicare anche in altri contesti».
«Con questi due appuntamenti abbiamo concretizzato quanto detto durante il confronto del 19 marzo – continua Fabio Maggio,
vicepresidente della Provincia di Treviso con delega all’innovazione digitale – ringraziamo Infratel per la disponibilità nel trovare un accordo
e aver definito delle priorità per rispondere alle esigenze del nostro territorio:
crediamo che, attraverso un dialogo costruttivo e diretto con gli operatori, i Comuni abbiano potuto chiarire le proprie perplessità
e trovare il giusto modus operandi a beneficio del proprio territorio e dei cittadini».
TRENTINO-ALTO ADIGE: OPEN DAY DELLA RAS E DI ORF SÜDTIROL HEUTE
In occasione del suo 50° anniversario, la RAS – Rundfunkanstalt Südtirol – insieme a ORF Südtirol Heute,
che quest’anno festeggia il 25° anniversario del suo programma Südtirol Heute, vi invita cordialmente a una giornata di porte aperte.
L’evento si è tenuto sabato 10 maggio 2025, dalle 10:00 alle 16:00, presso la sede congiunta di RAS e ORF in Via Siemens 19 a Bolzano.
I visitatori interessati potranno dare un’occhiata dietro le quinte:
presso la RAS: vivere in prima persona come funziona la tecnologia radiotelevisiva, come viene gestita la tecnologia di trasmissione,
come vengono monitorate le reti, come funziona la telefonia mobile e l’infrastruttura tecnica che ne è alla base.
Presso ORF Südtirol: scoprite come nasce il programma televisivo quotidiano Südtirol Heute,
come si produce un programma televisivo e date un’occhiata allo studio televisivo.
L’open day offre un’occasione unica per conoscere da vicino il lavoro dei media moderni e i processi tecnici.
Ulteriori informazioni sono disponibili su:
RAS: info@ras.bz.it – 0471 546666
ORF Südtirol heute: suedtirol-heute@orf.at – 0471 501909


TOSCANA: ANTENNE 5G A SAN QUIRICO (FI) E SAN PANCRAZIO (FI); IL PUNTO DEL GRUPPO CONSILIARE "MONTESPERTOLI DI TUTTI"
Negli ultimi mesi si è acceso un ampio dibattito in merito all’installazione di due nuove antenne 5G nel territorio di Montespertoli,
una presso il campo sportivo di San Quirico e una a San Pancrazio.
In risposta alle dichiarazioni rilasciate dall’Amministrazione Comunale, riteniamo necessario fare chiarezza
e offrire ai cittadini una ricostruzione trasparente dei fatti.
È importante sottolineare che l’installazione delle antenne non è stata frutto di un’imposizione del Governo, come è stato lasciato intendere,
ma è avvenuta attraverso autorizzazioni rilasciate direttamente dall’Amministrazione Comunale.
Le due strutture sono state approvate infatti tramite procedura SUAP, in conformità al Piano Antenne approvato con Delibera n. 7 del 27 gennaio 2022.
In particolare, l’antenna di San Quirico è stata autorizzata con atto SUAP n. 12 dell’8 luglio 2024,
a seguito di una Conferenza dei Servizi che ha coinvolto tutti gli Enti competenti.
Si tratta dunque di una scelta urbanistica locale dell’attuale Amministrazione.
Quanto al cosiddetto “spostamento” dell’antenna di San Quirico, va chiarito che si è trattato di uno slittamento di pochi metri
all’interno della medesima particella catastale, motivato unicamente dall’esigenza di evitare la sovrapposizione
con un’area destinata all’ampliamento del campo sportivo.
Non vi è stata alcuna modifica rilevante sotto il profilo urbanistico o paesaggistico:
si è trattato di un aggiustamento tecnico, non certo di un cambiamento sostanziale.
Anche il riferimento al Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in Legge 95/2024) dell’Amministrazione è fuorviante.
Tale normativa riguarda esclusivamente le cosiddette “aree bianche”, ovvero zone prive di infrastrutture di rete.
San Quirico e San Pancrazio non rientrano in questa categoria, essendo già infrastrutturate.
Nessuno degli atti SUAP che hanno autorizzato le antenne fa riferimento testuale al Decreto Coesione.
È inoltre da notare che il Comune ha successivamente approvato, con Delibera GC n. 180 dell’8 agosto 2024,
un regolamento che impone limiti di altezza agli impianti:
un’ulteriore conferma del fatto che la pianificazione urbanistica è rimasta sotto il pieno controllo dell’Amministrazione.
Sul fronte della salute e della tutela ambientale, la riduzione dell’altezza dell’antenna di San Quirico da 36 a 24 metri è stata sbandierata come un successo.
Ma è davvero così? Il Piano Antenne comunale non prevedeva limiti di altezza, segno di una scarsa attenzione preventiva agli impatti paesaggistici e ambientali.
Inoltre, un’antenna più bassa può aumentare l’esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche nelle immediate vicinanze.
Le torri 5G standard, infatti, hanno altezze comprese tra 25 e 50 metri: una copertura minore rischia di generare inoltre la necessità di ulteriori impianti.
Alla luce di quanto esposto, appare chiaro che l’Amministrazione non abbia mai realmente voluto contrastare l’installazione delle antenne,
ma si sia limitata a inscenare una debole opposizione di facciata per fini di consenso politico.
Le raccolte firme non sono mai state trasformate in atti ufficiali, le comunicazioni sui social e sulla stampa sono state vaghe.
Se davvero ci fosse stata la volontà di tutelare il territorio, sarebbe bastato proporre e approvare una Delibera di modifica del Piano Antenne.
Gli strumenti amministrativi non sono mai mancati. È mancata, invece, la volontà politica.
TOSCANA: ORGANIZZATA UNA RIUNIONE A SAN GIUSTINO VALDARNO (AR) IN MERITO AL 5G
Antenna 5G a San Giustino. Ieri assemblea pubblica con il Sindaco.
I cittadini: “non siamo assolutamente soddisfatti delle risposte”
I cittadini: “non siamo assolutamente soddisfatti delle risposte”
Si è tenuta venerdì pomeriggio un’assemblea pubblica a San Giustino Valdarno tra i cittadini e l’amministrazione comunale
per parlare dell’installazione di una nuova antenna 5G all’ingresso della frazione.
La popolazione si è mostrata decisamente contraria, come è stato ribadito nel corso del faccia a faccia con il sindaco Andrea Rossi.
“Non siamo assolutamente soddisfatti delle risposte ricevute dal primo cittadino”, hanno detto.
La richiesta avanzata è chiara: sospendere la delibera attualmente in vigore e procedere con una rivalutazione complessiva del progetto.
“Chiediamo che il progetto venga riesaminato con attenzione, per capire se sia possibile realizzarlo in una forma diversa
o, in alternativa, sospenderlo definitivamente”, ha spiegato Omar Sammartano, portavoce del comitato cittadino.
Alla base della contestazione ci sono timori concreti, a partire dalla salute pubblica.
“La nostra preoccupazione principale riguarda la salute delle persone”, hanno ribadito i cittadini, aggiungendo che non si tratta solo di un tema sanitario.
“Ci sono anche serie preoccupazioni per il paesaggio: siamo in Toscana, in un territorio dal valore millenario, dove il turismo rappresenta un’attività fondamentale.
L’installazione di un’antenna alta 30 metri non farebbe che danneggiare questo equilibrio, compromettendo l’identità del luogo.”
Criticata anche la scelta del sito per l’installazione: l’ingresso del paese.
“Piazzare una struttura simile proprio all’entrata di San Giustino Valdarno sarebbe una ferita al paesaggio e all’immagine del borgo.”
Intanto, la mobilitazione continua. “Le iniziative sono già in corso: nelle ultime tre settimane abbiamo raccolto circa 300 firme.
Stiamo unendo le nostre forze, nonostante siano limitate, e abbiamo già avuto diversi incontri con il sindaco. Ne sono previsti altri a breve.
In base alle risposte ufficiali che riceveremo, decideremo come proseguire la nostra azione”, ha concluso Sammartano.
ABRUZZO: DIETRO LE TELECAMERE DEL TELEGIORNALE REGIONALE RAI. DIARIO IN MUSICA DI UNA GIORNATA
Dalle 5 del mattino fino alla sera: come nasce il giornale.
Il lavoro dei giornalisti, degli operatori e dei tecnici della sede Rai di Pescara.

SPAGNA: TELECINCO RACCONTA IL CONCLAVE ATTRAVERSO L' INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Un giornalista è “entrato” nella Sistina “anticipando” la fumata nera.

Ricordiamo che Telecinco HD trasmette nel Mux MPE 3 in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080
e senza numerazione automatica.
SPAGNA: RTVE ED UHD SPAIN TENGONO UNA CONFERENZA
SULL' EVOLUZIONE DEL DIGITALE TERRESTRE IN ULTRA ALTA DEFINIZIONE
Giovedì 8 maggio l’Auditorium Prado del Rey ha ospitato una conferenza sull’evoluzione del digitale terrestre verso l’Ultra Alta Definizione,
organizzata da RTVE e UHD Spain, l’associazione che riunisce i principali attori spagnoli che promuovono l’implementazione dell’Ultra Alta Definizione.
L’evento ha condiviso tutti gli elementi chiave derivanti dall’attuazione del nuovo Piano Tecnico Nazionale DTT e ha svelato le ultime novità.
Ha inoltre creato uno spazio di dialogo e collaborazione tra i diversi stakeholder del settore intervenuti.
Il direttore dello sviluppo aziendale e del servizio pubblico di RTVE, Roberto Lakidain, ha aperto la sessione
L’evento è stato aperto da Roberto Lakidain, Direttore dello sviluppo aziendale e del servizio pubblico di RTVE,
e ha visto la partecipazione di Julia Criado, Vicedirettore generale della pianificazione e gestione dello spettro radioelettrico
presso il Ministero per la trasformazione digitale e il servizio pubblico;
Sara González, direttrice dell’Area Supporto Tecnologico e Media del CRTVG; Toni Roig, direttore delle operazioni del CCMA;
David Jiménez Bermejo, ricercatore presso la cattedra RTVE dell’UPM; Ramón Salat, direttore di Cellnex Telecom;
Jesús García, direttore dell’Area Tecnica della Televisione di TVE;
Víctor Sánchez, direttore Media e Operazioni di RTVE e Presidente di UHD Spagna;
Xavi Redón, Product Manager di Cellnex Telecom e Vicepresidente di UHD Spagna;
Rappresentanti del Consiglio di Amministrazione di UHD Spagna e Javier Sánchez,
direttore delle Politiche Audiovisive e del Servizio Pubblico di RTVE, che hanno chiuso l’evento.
Il nuovo Piano Tecnico Nazionale per il digitale terrestre consentirà la migrazione delle trasmissioni
dall’Alta Definizione all’Ultra Alta Definizione, consentendo alla piattaforma di affrontare il suo futuro
Le principali conclusioni hanno evidenziato l’ importanza cruciale della radiodiffusione televisiva, non solo nella trasmissione in diretta di grandi eventi,
ma anche come garanzia di accesso alle informazioni per i cittadini in situazioni di emergenza come calamità naturali o eventi imprevisti,
come il recente blackout in Spagna. Le piattaforme di trasmissione sono le più utilizzate, e di gran lunga lo sono la radio e la televisione.
Con trasmissioni in chiaro per tutti i cittadini, senza costi di connessione e con la massima copertura territoriale e sociale.
In ambito televisivo, è stato ribadito l’impegno del settore nel passaggio del digitale terrestre all’Ultra Alta Definizione,
secondo quanto previsto dal nuovo Piano Tecnico Nazionale.
Grazie alla migrazione allo standard DVB-T2, l’esperienza visiva per i cittadini sarà migliorata
(Ultra High Definition e Next Generation Audio oltre l’audio multicanale 5.1) sfruttando in modo più efficiente lo spettro radio.
A sua volta, il nuovo Piano Tecnico Nazionale consentirà il lancio di trasmissioni regolari di “RNE para Todos”,
un’iniziativa unica e di riferimento in Europa che consente l’accesso alla radio alle persone con problemi di udito.
Il DTT resta la piattaforma prevalente per la fruizione televisiva in Spagna e continuerà a esserlo in qualsiasi scenario prevedibile e non dirompente
Inoltre, è stato fermamente difeso il valore strategico del DTT come pilastro di sovranità per la fornitura di servizi di comunicazione televisiva audiovisiva,
in quanto basata su standard europei, mercati orizzontali e licenze concesse dalle autorità pubbliche,
in contrasto con i crescenti mercati verticali e le soluzioni proprietarie sostenute dalle grandi aziende tecnologiche e dalle piattaforme di terze parti.
A tal fine è stata sottolineata la necessità di rafforzare il DTT difendendone l’importanza.
L’attuazione del nuovo Piano Tecnico Nazionale DTT costituirà un punto di partenza molto favorevole per la Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni del 2031,
in cui verrà rivisto l’uso della banda UHF, nell’ottica di estenderne la rilevanza e la validità oltre il 2040.



