
Domenica 15 dicembre 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
PUGLIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 2: NUOVO LOGO E PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE PER BARI NEWS
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Puglia.
Nel Mux LOCALE 2 è iniziata la programmazione sperimentale di BARINEWS (LCN 111)
che contemporaneamente ha adottato un nuovo logo.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


| PUGLIA | |||
| UHF 32 (562,0 MHz) | |||
| Postazione | Comune | Provincia | Pol. |
| Masseria Cristo Fasano – Agriturismo | Cassano delle Murge | BA | o |
| Monte Ripanno | Corato | BA | o |
| Contrada Guardialto Piccolo – Viale Montegrappa | Gravina in Puglia | BA | v |
| Zona Industriale – Via Porto Torres | Modugno | BA | o |
| Impalata | Monopoli | BA | v |
| La Guardiola | Santeramo in Colle | BA | o |
| Masseria Montenegro | Brindisi | BR | o |
| Masseria Belmonte | Crispiano | TA | o |
| Masseria Risana | Martina Franca | TA | o |
| Monte Trazzonara | Martina Franca | TA | o |
CALABRIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 2 E 3:
SCHERMO NERO PER BUSINESS CHANNEL E PLAY CALABRIA
Scendiamo in Calabria, dove segnaliamo che, rispetto al nostro precedente aggiornamento dello scorso 17 Novembre,
risulta a schermo nero BUSINESS CHANNEL, sintonizzabile sulla LCN 187 nel Mux LOCALE 2
e senza numerazione automatica nel Mux LOCALE 3.

La stessa situazione riguarda PLAY CALABRIA, posizionata sulla LCN 191 con l’identificativo PLAY TV su entrambe le frequenze.

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SICILIA IN DIGITALE: CAMBIO DI NUMERAZIONE PER TELE 8 NEL MUX LOCALE 2
Ci spostiamo in Sicilia, dove segnaliamo che dallo scorso 13 Dicembre l’emittente TELE 8 di Mazara del Vallo (TP),
sintonizzabile nel Mux LOCALE 2 in H.264 ed in definizione standard,
ha liberato la numerazione automatica 117 ed è avanzata sulla nuova LCN 91.
ha liberato la numerazione automatica 117 ed è avanzata sulla nuova LCN 91.
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RADIO DAB: CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO PER I MUX DAB ITALIA ED EURODAB ITALIA
Occupiamoci ora della Radio DAB;
il Mux EURODAB ITALIA ha completato il cambio di frequenza dal blocco 12A ai Canali 9A in Valle d’Aosta e 10A nel Lazio.
Inoltre è stata riconvertita, sempre dal Canale 12A al blocco 10A, la postazione campana di MONTE LA FRASCARA a Roccamonfina (CE).

Il Mux DAB ITALIA, invece, ha sostituito definitivamente il blocco 12C con il Canale 10D dal ripetitore laziale di MONTE FAVONE a Santopadre (FR).

Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni
dei bouquet radiofonici nazionali Mux DAB ITALIA e Mux EURODAB ITALIA.
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RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (PIEMONTE): NOVITÀ IN ARRIVO TRA DICEMBRE E MARZO
Ci dirigiamo in Piemonte per segnalare che il consorzio radiofonico MEDIA DAB ha pubblicato una nuova locandina,
dove vengono annunciate ulteriori novità previste fra Dicembre e Marzo 2025.
RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX ABRUZZO DAB DA TERAMO
Continua l’espansione del Mux ABRUZZO DAB.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| ABRUZZO | ||
| Canale 7B (190,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Cimarani | Avezzano | AQ |
| San Silvestro | Pescara | PE |
| Monte Foltrone | Teramo | TE |
RADIO DAB - MUX RADIO DIGITALE SALERNO: ARRIVA STUDIO ELLE
Ci spostiamo in Campania per segnalare l’ingresso nel Mux RADIO DIGITALE SALERNO di STUDIO ELLE con sede a Mercogliano (AV).
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| CAMPANIA | ||
| Canale 6B (183,648 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Masso della Signora | Salerno | SA |
RADIO DAB - MUX DRG DAB (SICILIA): ARRIVA ROMANTICA RADIO, NUOVA ATTIVAZIONE IN PROVINCIA DI TRAPANI
Ritorniamo in Sicilia, dove segnaliamo l’inserimento della salernitana ROMANTICA RADIO, identificata ROMANTICA, nel Mux DRG DAB.

Inoltre, è stato attivato il Canale 8B dalla postazione di MONTE BONIFATO – MADONNA DELL’ALTO ad Alcamo (TP).
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| SICILIA | ||
| Canale 7B (190,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Viale Zecchino – Torre Zeta | Siracusa | SR |
| Canale 8B (197,648 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Bonifato – Madonna dell’Alto | Alcamo | TP |
| Canale 11D (222,064 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Monte Pellegrino | Palermo | PA |
RADIO FM: SCAMBIO DI FREQUENZE TRA RADIO CAPITAL E RADIO M2O NELL' AREA DI ROMA
Per quanto riguarda la radio FM nella zona di Roma, segnaliamo che RADIO CAPITAL ha traslocato sui 90.5 MHz,
dalla postazione di MONTE CAVO – COSTARELLE a Rocca di Papa (RM)
in precedenza occupati da RADIO M2O che adesso trasmette sui 95.8 MHz,
recentemente interessati dal cambio di ripetitore da CAMPAGNANO a Castel San Pietro Romano (RM)
a quello capitolino di MONTE MARIO – VIA CADLOLO.


Per l’occasione abbiamo aggiornato l’elenco delle radio FM sintonizzabili nella Capitale.
VENETO: NUOVO RIPETITORE PER LE TV. IL SEGNALE RAI ORA È NITIDO
Il sindaco: «Una soluzione definitiva ai problemi di ricezione nel nostro Comune
anche se ai cittadini spetta l’incombenza di regolare l’antenna».
Il problema della ricezione dei canali Rai ha trovato una soluzione definitiva a Pove.
Lo annuncia l’Amministrazione comunale, che di recente con l’Unione montana ha potenziato il segnale dai ripetitori del Monte La Gusella:
per usufruire dei benefici di tale novità basterà solo spostare l’antenna o eventualmente l’aggiunta di una nuova antenna
nel caso non si voglia modificare l’orientamento della esistente.
«Informiamo la popolazione che recentemente il Comune di Pove, in collaborazione con l’Unione montana del Bassanese,
ha attivato presso la postazione radio di Monte La Gusella un ripetitore del segnale “Mux Rai Mr 6” –
spiega in un comunicato l’Amministrazione comunale di Pove -.
L’intervento mira a risolvere i problemi di ricezione del segnale televisivo in standard DVB-T2 che negli ultimi anni ha interessato il nostro territorio.
Il “Mux Rai Mr 6” include i principali programmi Rai, tra cui Rai 1, Rai 2 e Rai 3.
I cittadini che rilevano problemi di ricezione del segnale televisivo possono quindi chiedere al proprio antennista di riposizionare l’antenna
in modo tale che i segnali vengano ricevuti dal Monte La Gusella, al posto che da Padova, in polarizzazione verticale (Ch 30 Uhf)».
Il sensibile miglioramento del servizio legato alla nuova configurazione non riguarda solo la qualità del segnale.
«Oltre all’offerta Rai, dal sito di Monte La Gusella vengono trasmessi anche i principali programmi di tutti i player del settore tv –
si legge ancora nel comunicato dell’Amministrazione comunale -.
Qualora si desideri o sia necessario mantenere il proprio impianto d’antenna orientato in direzione Padova,
ma ricevere il segnale Rai da Monte La Gusella, è possibile installare una seconda antenna accoppiata all’esistente
per ricevere i segnali da entrambe le direzioni».
Soddisfatto il sindaco di Pove, Francesco Dalmonte: «A fronte di un investimento di qualche migliaio di euro
abbiamo installato un nuovo ripetitore e ora il problema può finalmente dirsi risolto al 100%,
anche se ai cittadini spetta l’incombenza di regolare il puntamento della loro antenna.
Abbiamo potuto operare solo a livello comunale per non interferire con altre frequenze,
ottenendo per questo intervento tutte le autorizzazioni necessarie, mentre per Bassano la situazione è più complessa:
il problema ha tutt’altra natura rispetto a Pove e potrà essere risolto solo dalla Rai».

LOMBARDIA: LEGAMBIENTE; "VIA L' ANTENNA DEL 5G DAL SENTIERO DEL VIANDANTE"
L’associazione preoccupata dopo il sopralluogo a Genico di Lierna e il colloquio con i residenti.
“L’apparecchio va spostato in un luogo lontano dalle abitazioni”
“Dopo il sopralluogo a Genico, alta e panoramica frazione di Lierna e la conversazione con alcuni abitanti lì convenuti,
esprimiamo le nostre considerazioni.
I fatti: un’antenna per le telecomunicazioni alta 30 metri è stata posizionata a Genico, vicino alle case abitate, al Sentiero del Viandante,
forse nella fascia di rispetto dal lago, a spezzare la speciale veduta sul centro lago.
Quali ragionevoli motivi possono aver determinato la scelta di una posizione così delicata,
in spregio alla sensibilità e al benessere degli abitanti e al loro diritto di essere informati e coinvolti?
“Nemmeno la sindaca sapeva”
Troppe decisioni, troppe opere si realizzano senza un’adeguata discussione e consapevolezza delle implicazioni anche sull’ambiente
e sulla salute. In questo caso sembra che si sia passata la misura, l’antenna è sorta lì pare all’insaputa di quasi tutti,
sindaca compresa, alla quale abbiamo chiesto un incontro che sollecitiamo.
Sosteniamo la richiesta dei cittadini residenti di spostare l’antenna in un luogo più lontano dalle abitazioni,
dal Sentiero del Viandante, dallo scenario lacustre e possibilmente su un terreno comunale,
offrendo così un’entrata economica allo stesso, spendibile in servizi pubblici.
Con lo sviluppo del 5G verrà a modificarsi il livello di esposizione complessivo della popolazione,
per questo risulta di fondamentale importanza adottare un approccio fortemente cautelativo,
in linea con quanto messo in evidenza dalla ricerca scientifica.
Le richieste di Legambiente
La diffusione della banda ultralarga è fondamentale al Paese per colmare il divario digitale, l’aumento dell’esposizione no.
Vista la già accertata pericolosità ad alte esposizioni per lunghi intervalli di tempo delle frequenze finora utilizzate per la telefonia mobile,
simili a quelle che vengono ora utilizzate per il 5G (700 MHz e 3600 MHz), Legambiente ha chiesto:
1. il mantenimento del limite cautelativo per i valori di campo elettrico di 6 V/m entro i quali gli studi sperimentali non hanno osservato effetti avversi;
2. che la misurazione dei campi elettromagnetici passi dall’attuale media di 24 ore a quella dei 6 minuti nelle ore di maggior traffico telefonico;
3. una ricerca epidemiologica, indipendente e sperimentale, sulle onde millimetriche del 5G a 26 GHz
per approfondire i possibili impatti sulla salute di questa particolare frequenza;
4. di promuovere nei Comuni l’adozione di regolamenti dedicati per localizzare le antenne.
Purtroppo il Governo attuale ha innalzato il limite e ora promuove un emendamento
che di fatto bypassa il ruolo delle Amministrazioni comunali in tema di pianificazione delle installazioni nelle aree bianche”.
LAZIO: ROMA TERMINI DIVENTA LA PRIMA STAZIONE ITALIANA IN 5G
Grazie ad un accordo con INWIT e l’installazione di un sistema di micro-antenne
il nodo di scambio importantissimo della Capitale potrà contare su una maggiore copertura
Connessioni più stabili e veloci in 5G a Roma Termini.
La stazione capitolina infatti potenzia il suo servizio grazie all’accordo tra INWIT
(fra le principali digital infrastructure company d’Italia) e le Grandi Stazion Rail (società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano)
che vedrà l’entrata in attività di un sistema di micro-antenne (125 e 8 km di fibra ottica) distribuite per la telefonia mobile DAS.
“La realizzazione del progetto DAS di Roma Termini, snodo strategico di passaggio, anche in vista del Giubileo,
conferma l’impegno di INWIT nella realizzazione di infrastrutture digitali e condivise efficienti e moderne per la connettività mobile,
a supporto di tutti gli operatori e a beneficio della transizione digitale verso le smart city” – ha dichiarato Diego Galli, Direttore Generale di INWIT.
Nel dettaglio l’infrastruttura migliora la ricezione dei segnali degli operatori di telecomunicazione e potenzia la connessione di rete mobile su tutti i dispositivi.
All’interno della stazione Termini i clienti di TIM, Vodafone (già attive) e Iliad (attiva entro fine dicembre)
possono così beneficiare in modo rapido ed efficace delle tecnologie avanzate sia in 4G che in 5G.
La copertura di 115mila mq riguarda tutte le aree di maggior affluenza,
il piano interrato che conduce alla metropolitana con la galleria commerciale, la terrazza con i negozi
e i ristoranti e tutta l’area coperta del nuovo parcheggio.
“Il 5G è la chiave per innovare in settori cruciali del Paese e semplificare la vita a milioni di utenti.
Intensificare lo sviluppo di tecnologie avanzate come il 5G alla Stazione Roma Termini
significa per Iliad avvicinare ancora di più l’innovazione alle persone, con connessioni ultraveloci, affidabili e alla portata di tutti”-
commenta Benedetto Levi, Amministratore delegato di Iliad.
Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer del Gruppo TIM aggiunge: “TIM lavora per le città del futuro,
sempre più connesse e sempre più efficaci nel processare i dati e nel fornire risposte agli amministratori e ai cittadini.
La stazione di Roma Termini rappresenta uno dei punti di ingresso principali della città
ed è fondamentale che sia dotata di tutti i servizi di connettività più all’avanguardia, a maggior ragione in vista del Giubileo.
Attraverso il modello di smart land di TIM Enterprise integriamo le migliori tecnologie cloud, Iot, 5G e intelligenza artificiale,
mettendo a disposizione delle istituzioni locali un modello di città evoluta, sostenibile e sicura, con soluzioni capaci, in tempo reale,
di rispondere alle esigenze delle persone. La collaborazione con Inwit per potenziare la connettività a Roma Termini va proprio in questa direzione”.
SICILIA: FIACCOLATA A BAIDA (PA) CONTRO L' INSTALLAZIONE DELL' ANTENNA 5G; AL SUO POSTO DOVEVA ESSERCI UN ASILO
Fiaccolata a Baida a Palermo contro l’antenna 5G di 35 metri. I residenti venerdì sera sono scesi in piazza, sfidando il freddo della notte,
per chiedere lo stop alla costruzione dell’infrastruttura per la telefonia mobile.
«Qui vogliamo l’asilo – hanno detto – non impianti che possano danneggiare la nostra vita. Pensiamo ai nostri bambini e alle future generazioni».
Presente, tra gli altri, il consigliere comunale M5S Antonino Randazzo. «Siamo accanto ai cittadini – ha detto il consigliere – in questa battaglia».
«Non si può non tenere conto della protesta dei residenti e del fatto che queste installazioni destano loro diverse perplessità –
dice il deputato Ismaele La Vardera -. Proprio per questo motivo ho presentato un’interrogazione urgente all’assessore al Territorio e ambiente,
l’onorevole Savarino, perché faccia ulteriori verifiche. Ci sono troppe domande che si pongono i cittadini
e che quindi ho deciso di rigirare direttamente all’assessore competente: ci sono vincoli previsti dal piano regolatore in quella zona?
Le autorizzazioni e i pareri sanitari sono stati tenuti in considerazione?
Ecco io credo che ad oggi la zona di Baida, ha bisogno di tempo e di capire se questa scelta dell’amministrazione avrà delle conseguenze sulle proprie vite.
La città è principalmente dei cittadini e non solo degli interessi economici:
se la società ritiene che lì sia più utile un asilo non c’è ragione alcuna perché non sia così.
Confido che l’assessore Savarino dia risposte immediate alla gente di Baida e che si preoccupi di incontrare i residenti
che, durante la loro protesta, hanno anche raccolto circa 200 firme in segno di protesta».
SPAGNA: DISNEY CHANNEL SARÀ SOSTITUITO SUL DIGITALE TERRESTRE DA UN CANALE DI FILM
Il 7 gennaio 2025, la televisione in chiaro in Spagna dirà addio a uno dei suoi canali più iconici: Disney Channel.
Dopo 27 anni di trasmissione ed aver accompagnato generazioni di bambini e famiglie,
il canale non sarà più disponibile sul digitale terrestre.
Secondo El Confidencial Digital, il suo spazio sarà occupato da un nuovo canale cinematografico, gestito da Squirrel Media, attuale titolare della licenza.
La decisione risponde alla strategia globale di The Walt Disney Company, che è impegnata a rafforzare la propria piattaforma di streaming,
Disney+, come destinazione principale dei suoi contenuti.
Tutte le serie, i film e i programmi che facevano parte della programmazione di Disney Channel saranno disponibili sul suo servizio a pagamento.
Dal suo arrivo nel 1998, Disney Channel è stato un punto di riferimento nella televisione per bambini,
con titoli indimenticabili come Hannah Montana, Phineas e Ferb o The Descendants.
Il suo addio al digitale terrestre segna la fine di un’era in cui il canale si affermava come leader d’ascolto tra i più giovani.
con titoli indimenticabili come Hannah Montana, Phineas e Ferb o The Descendants.
Il suo addio al digitale terrestre segna la fine di un’era in cui il canale si affermava come leader d’ascolto tra i più giovani.
Al suo posto Squirrel Media ha annunciato il lancio di un canale dedicato al cinema.
Anche se i dettagli della programmazione non sono stati rivelati, le aspettative puntano ad un’offerta variata di film per tutta la famiglia,
consolidando così un impegno culturale nei confronti della televisione in chiaro, che tutto lascia presagire l’integrazione del canale BOM Cine.
Squirrel Media gestisce il canale BOM Cine, che attualmente trasmette nelle comunità autonome di Madrid, Valencia, Andalusia e Murcia
ed è il canale in chiaro con più ore di cinema di tutto il DTT in Spagna, trasmettendo fino a 12 canali diversi film al giorno dal lunedì alla domenica.
È presente anche su alcune piattaforme a pagamento come Vodafone TV, trasmettendo una programmazione variegata
con film di tutti i generi (drammatico, commedia, azione, avventura, guerra, horror, giallo e per bambini) per tutte le tipologie di telespettatori.
Disney ha garantito che la transizione avverrà senza intoppi, assicurando che il segnale non diventerà “nero”
e che il cambiamento avverrà senza interruzioni. Ciò rafforza l’impegno di Squirrel Media nei confronti del pubblico,
che vedrà la nascita di una nuova proposta sulla frequenza occupata da Disney Channel.
Il ritiro di Disney Channel dalla DTT riflette un cambiamento nelle abitudini di consumo dei contenuti.
Con la crescita di piattaforme come Disney+, Netflix e HBO Max, la televisione tradizionale ha perso terreno rispetto allo streaming.
Questa mossa strategica conferma che le grandi aziende stanno ristrutturando la loro presenza nei media
per adattarsi alle richieste di un pubblico sempre più digitale.
L’addio di Disney Channel lascia un’eredità difficile da eguagliare,
ma il nuovo canale cinematografico promette di riempire quel vuoto con un’offerta rinnovata
che cerca di attrarre sia il pubblico nostalgico che quello nuovo.
FRANCIA - MUX TNT R1 (CORSICA), R2, R4, R6, R7:
AUTORIZZATA L' ATTIVAZIONE DI UNA NUOVA POSTAZIONE IN CORSICA
Lo scorso 5 Dicembre sul JORF, abbreviazione di Journal Officiel de la République Française
(in italiano Gazzetta Ufficiale della Repubblica francese), è stato pubblicato un decreto
in cui s’attesta che lo scorso 27 Novembre l’ARCOM, acronimo di Autorité de régulation de la communication audiovisuelle
(in italiano Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva e digitale), ha accettato la richiesta presentata
lo scorso 10 Ottobre dal comune di Luri, in Corsica settentrionale, per l’accensione dei Mux TNT R1 (CORSICA),
Mux TNT R2, Mux TNT R4, Mux TNT R6 e Mux TNT R7 rispettivamente sulle frequenze UHF 21, 37, 44, 31 e 24.
L’autorizzazione è valida per 10 anni a partire dal 27 Novembre 2024 e può essere modificata o revocata in caso d’interferenze.
Se entro 3 mesi da tale data il segnale dovesse risultare ancora spento, l’ARCOM può dichiarare nulla l’autorizzazione.
La postazione utilizzata sarà quella della TORRE DI SENECA e le frequenze saranno in SFN col ripetitore di MONTE CASTELLU a Meria.
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IL DAB SPACCA L' ITALIA E LA RACCOLTA PUBBLICITARIA NON DECOLLA. SFIDE E PROSPETTIVE DELLA RADIO DI DOMANI
Dal DAB nuove sfide per la radio. Un mezzo antico che vuole vivere una nuova primavera per evolvere e continuare a prosperare nel futuro
L’avvento del digitale porta con sé nuove sfide di mercato e tecnologiche, che costringono la radio a rinnovarsi nuovamente a più di un secolo di età.
Come preservare la sua capacità di informare, educare e intrattenere restando accessibile e familiare?
Come promuovere e rilanciare uno dei medium più antichi della nostra storia?
Sono alcuni dei temi affrontati nel corso del convegno “Da Marconi al DAB – La radio nell’era digitale”,
organizzato da Cattaneo Zanetto Pomposo & Co. presso la Cascina Triulza di Milano.
DAB chiave per la pubblicità
Il Digital Audio Broadcasting stenta a decollare e la radio è ancora la pecora nera dei media per investimenti pubblicitari.
La raccolta pubblicitaria in Italia nei primi 9 mesi del 2024 ha toccato quota 6,6 miliardi di euro.
Nella classifica dei medium più attrattivi per investitori in cerca di visibilità la radio si posiziona dietro a digital e tv, con 297 milioni di euro di raccolta.
Una cifra in crescita del 7,4% rispetto al 2023, ma rappresenta ancora appena il 4,5% degli investimenti totali.
Il Regolatore sta lavorando a un’armonizzazione della normativa per preparare la strada alla diffusione capillare del DAB,
tecnologia che potrebbe dare il via alla svolta.
L’obiettivo è arrivare al 2026 con “uno scenario che mai in passato è stato fatto con la FM”, secondo Massimiliano Capitanio di Agcom.
A che punto è il DAB?
C’è ancora molta strada da fare sul fronte del Digital Audio Broadcasting. Infatti, l’Italia viaggia a due velocità sul DAB.
Le radio nazionali hanno una copertura vicina al 90%, ma le locali non riescono ad accedere realmente nel digitale a causa della carenza di risorse.
“Tanti sono stati gli ostacoli oltre a quelli normativi, come il ritardo. Non abbiamo gli apparati in grado di ricevere il nostro segnale.
La normativa sull’obbligo del DAB nelle autovetture, ha escluso le radio di valore modesto.
Il governo non ci ha ascoltati, altra follia è l’esclusione degli smartphone”, ha affermato Genzano.
“L’emittenza locale radiofonica ha 19 milioni di ascoltatori, oltre 2.000 dipendenti, oltre 130 milioni di euro di fatturato delle radio locali.
Inoltre, rappresenta il 33% degli ascolti e dei ricavi pubblicitari complessivi del settore.
Si deve ragionare per ottenere un sistema digitale che va in direzione analoga.
Il primo punto è trovare risorse frequenziali aggiuntive”, ha affermato Marco Rossignoli, Coordinatore Aeranti-Corallo.
Sergio Natucci, Direttore generale consorzio nazionale DabItalia, ha puntato il dito contro il Mimit,
affermando che “mentre c’è una voglia di evoluzione del mondo radiofonico con il ministero abbiamo solo porte chiuse”.
La sfida della prominence per la democrazia dell’informazione
Le sfide di mercato per la radio sono diverse, la principale riguarda la prominence.
Le misure adottate da Agcom sulla visibilità che le radio devono avere sulle piattaforme digitali e sui dispositivi connessi
(delibera numero 390 del 2024) hanno attirato le critiche di Confindustria
poiché i requisiti penalizzerebbero i produttori di dispositivi e i fornitori di interfacce utente.
La prominence rappresenta un elemento fondamentale per la “democrazia, dell’informazione,
poiché traccia una netta separazione tra cittadino consapevole e consumatore passivo che riceve input da algoritmi.
La scelta di garantire il pluralismo è demandata alle partnership commerciali”, secondo Massimiliano Capitanio di Agcom.
“Oggi parliamo di prominence ma vuol dire dare rilevanza a un qualcosa che c’è, se la radio digitale non c’è cosa mettiamo in evidenza?
Il primo obiettivo è avere radio su tutti dispositivi con broadcast che si integrano con l’IP, accessibili attraverso un tasto d’accesso immediato”,
ha sottolineato Anna Maria Genzano, Responsabile relazioni istituzionali del Consorzio nazionale Eurodab.
Il digitale terrestre potrebbe aiutare, ma è ancora un’opera incompiuta.
“C’è l’impegno a realizzare un’estensione di rete significativa a livello degli operatori nazionali entro i prossimi due anni.
Tra le priorità c’è quella di estendere le coperture regionali, provinciali, autostradali e stradali”,
ha sottolineato Stefano Ciccoti, Chief Technology Officer – RAI.

IL 12 DICEMBRE 1901 GUGLIELMO MARCONI CAPTA IL PRIMO SEGNALE RADIO TRANSOCEANICO
Il successo aprì la strada alla radio come mezzo di comunicazione globale
Il 12 dicembre 1901 Guglielmo Marconi compie un’impresa storica che segnerà un punto di svolta nelle comunicazioni moderne:
riesce a captare il primo segnale radio transoceanico.
Questo evento rappresenta una pietra miliare nello sviluppo delle comunicazioni senza fili
e dimostra per la prima volta che le onde radio potevano attraversare l’Oceano Atlantico.
Marconi, grazie alla sua esperienza e alle sue innovazioni, riuscì a superare le sfide tecniche di quella che sembrava una missione impossibile.
L’esperimento ebbe luogo tra la stazione di Poldhu, in Cornovaglia, e quella di St. John’s, in Terranova.
Il segnale, che consisteva in un semplice punto Morse (un “dit”), fu captato attraverso l’aria, senza fili fisici, a una distanza di circa 3.200 km.
Questo successo aprì la strada alla radio come mezzo di comunicazione globale, portando a una rivoluzione nelle telecomunicazioni
e nel mondo dei media. La trasmissione radiofonica sarebbe diventata uno strumento fondamentale per la comunicazione di massa,
influenzando la società in modo profondo. Marconi, già noto per i suoi esperimenti con le onde radio,
consolidò la sua reputazione come uno dei pionieri della scienza e della tecnologia,
contribuendo in modo determinante alla storia delle telecomunicazioni.
IL MONDIALE PER CLUB 2025 È TUTTO SU DAZN!
IL TORNEO SARÀ VISIBILE IN CHIARO IN TUTTO IL MONDO
DAZN firma un accordo storico con la FIFA per trasmettere in chiaro e in esclusiva il Mondiale per Club FIFA 2025 a livello globale.
DAZN, piattaforma di intrattenimento sportivo leader nel mondo,
è stata scelta come broadcaster globale esclusivo del Mondiale per Club FIFA 2025,
consolidandosi così come punto di riferimento globale del calcio.
L’accordo storico vedrà tutte le 63 partite del Mondiale per Club FIFA 2025, che coinvolge 32 tra i migliori club di tutto il mondo,
trasmesse gratuitamente in live streaming su DAZN a livello globale, in più lingue,
e include la possibilità di sublicenziare nei vari mercati la trasmissione in chiaro ad altre TV lineari.
Portando una competizione per club di alto livello gratuitamente a ogni singolo tifoso del mondo,
questa partnership innovativa combina l’esperienza unica di DAZN
e la sua visione del futuro con l’impegno della FIFA a rendere il calcio veramente globale.
Il Presidente della FIFA Gianni Infantino dichiara: “Sono lieto di annunciare che la FIFA, in collaborazione con DAZN e FIFA+,
porterà il meglio del calcio per club in modalitá gratuita in tutto il mondo,
il che significa che ogni singolo tifoso di calcio potrà vedere i migliori giocatori provenienti dai 32 migliori club
competere nel nuovo Mondiale per Club FIFA per diventare I primi ufficiali “FIFA Club World Champions”.
Il nuovo Mondiale per Club FIFA è un torneo basato sul merito e inclusivo che rappresenterà l’apice del calcio globale per club,
catturando l’immaginazione dei giocatori e dei tifosi di tutto il mondo.
Grazie a questo accordo, miliardi di appassionati di calcio in tutto il mondo potranno ora guardare gratuitamente il torneo di calcio per club più accessibile di sempre.
Il calcio unisce il mondo”. Shay Segev, Chief Executive Officer di DAZN, dichiara:
“Questo accordo innovativo con la FIFA è un’importante pietra miliare nel percorso di DAZN
finalizzato a diventare la piattaforma di intrattenimento finale per eccellenza scelta dagli appassionati di sport ovunque nel mondo.
Siamo lieti di avere acquisito i diritti esclusivi di questo nuovo capitolo del calcio globale per Club,
che segna l’inizio della nostra collaborazione a lungo termine con la FIFA e consolida il nostro ruolo di piattaforma di riferimento del calcio.
DAZN è l’unica piattaforma di streaming sportivo che ha una reale portata globale, con una tecnologia leader a livello mondiale e un obiettivo unico,
quello di offrire la migliore esperienza digitale a tutti gli appassionati di sport.
Faremo in modo che ogni tifoso possa seguire ogni momento di grande azione di questo nuovo torneo per Club di prima categoria”.
Il Mondiale per Club FIFA 2025, che prenderà il via domenica 15 giugno 2025 all’Hard Rock Stadium di Miami,
riunirà i 32 migliori club di tutto il mondo per disputare partite che si giocheranno in 12 sedi negli Stati Uniti per un periodo di 29 giorni
e che culmineranno con la finale al MetLife Stadium di New York (New Jersey) domenica 13 luglio 2025.
[…]
L’accordo per l’esclusiva dei diritti di trasmissione globale del Mondiale per Club FIFA 2025
segna l’inizio di una partnership più ampia tra DAZN e FIFA che include l’integrazione sulla piattaforma DAZN di FIFA+,
la library dei momenti più iconici del calcio e dei replay completi delle partite della FIFA, nonché di eventi in diretta.
[…]
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GERMANIA, I DIRITTI TV DI BUNDESLIGA E ZWEITE PER I PROSSIMI 4 ANNI VENDUTI PER 4,48 MILIARDI
La DFL (Deutsche Fußball Liga, ovvero la lega calcio tedesca) ha nuovamente superato il traguardo del miliardo di euro
per l’assegnazione dei diritti televisivi in lingua tedesca delle partite delle prime due divisioni, superando i ricavi generati dal ciclo precedente.
Per le stagioni dal 2025-26 al 2028-29, infatti, i 36 club della Bundesliga e della Bundesliga 2 avranno ricavi per un totale di 1,121 miliardi di euro a stagione.
Ciò corrisponde a un fatturato totale di 4,484 miliardi di euro, con un aumento di circa il due percento rispetto al ciclo precedente (4,40 miliardi).
La Bundesliga e la Bundesliga 2 continuano quindi ad avere il secondo contratto mediatico nazionale più forte tra tutti i maggiori campionati di calcio.
“Il risultato della gara sottolinea la popolarità ininterrotta del calcio professionistico tedesco, nonostante i tempi economicamente difficili.
La fiducia e l’unità all’interno dell’associazione di lega hanno dato i loro frutti.
Al termine di un processo intensivo, è stato raggiunto un risultato finanziario molto buono e completamente garantito.
I club hanno ora una sicurezza di pianificazione a un livello finanziario elevato per altri quattro anni”, ha affermato il CEO della DFL Steffen Merkel.
“Vorremmo ringraziare tutti i partner per il loro forte impegno nei confronti dei nostri campionati.
Insieme, i club e la DFL giustificheranno questa fiducia negli anni a venire lavorando ancora più a stretto contatto con loro
e fornendo loro il miglior supporto possibile nel raggiungimento dei loro obiettivi”.
Sarà Sky Sport a trasmettere l’80% delle partite (anticipi, posticipi e gare del sabato), mentre le due sfide domenicali saranno trasmesse da DAZN.


30 ANNI DI PLAY STATION, LA CONSOLE CHE HA CAMBIATO IL MONDO DEI VIDEOGIOCHI
Ricordiamo la prima, storica console realizzata da Sony,
che festeggia il 30esimo anniversario dal debutto del marchio PlayStation nell’industria dei videogiochi
Buon compleanno, PlayStation! Sono trascorsi trent’anni da quel 3 dicembre del 1994,
quando il mercato si preparava ad accogliere la console che, più di tutte,
avrebbe sconvolto un’industria fino a quel momento dominata da marchi come SEGA e Nintendo.
La prima console di Sony festeggia il suo 30esimo compleanno,
omaggiando con alcune iniziative (come un’installazione luminosa a Torino) la sua incredibile storia.
Tre decenni dalla nascita di un brand che, nel giro di cinque generazioni, sarebbe riuscito a vendere più di 600 milioni di console
in tutto il mondo, raggiungendo record su record (saldamente in mano a Sony
e alla sua PlayStation 2 quello di console più venduta della storia) e riuscendo a emozionare, divertire,
stupire, commuovere, esaltare milioni di giocatori di tutte le età.
I primi passi
E pensare che tutto è nato nei primi anni Novanta come un esperimento – poi fallito – di ampliare le possibilità di SNES
(la seconda, storica console di Nintendo) con un lettore CD-ROM esterno.
Una collaborazione mancata, quella tra la casa di Kyoto e il gruppo guidato da Ken Katuragi,
che ha spinto Sony a investire nel mercato dei videogiochi con una sua console,
fortemente incentrata sulla grafica tridimensionale e caratterizzata da un’architettura
votata a stimolare quanti più sviluppatori di terze parti a creare videogame per questa nuova e promettente piattaforma.
Accelerando, peraltro, il passaggio dalle “vecchie” cartucce in voga fino a quel momento ai più moderni CD-ROM,
riuscendo laddove altre piattaforme da gioco (si pensi a Playdia Quick Interactive System di Bandai, a 3DO,
ad Amiga CD32 e a Mega-CD di Sega) avevano miseramente fallito.
Una strategia che, anche per merito di una campagna marketing piuttosto aggressiva da parte di Sony
studiata per attirare adolescenti e adulti, ha permesso a PlayStation di ritagliarsi uno spazio di rilievo nel mercato dei videogiochi,
dando inizio a un’ascesa che avrebbe portato l’ammiraglia originale della società giapponese
a diventare la prima console della storia a vendere oltre 100 milioni di unità in tutto il mondo da quel 3 dicembre 1994,
quando PlayStation fece il suo debutto in Giappone (in Italia, infatti, la console arrivò solo nel 1995),
con circa 960 milioni di videogame venduti nell’arco dei suoi undici anni di permanenza sul mercato
(la prima PlayStation, infatti, fu ritirata dal commercio nel 2006, un anno prima dell’arrivo di PS3).
I giochi indimenticabili
Merito di alcune intuizioni certamente azzeccate, ma soprattutto di un catalogo di giochi
che ha letteralmente cambiato il modo di concepire il medium:
dalle corse realistiche di Gran Turismo a quelle futuristiche (e velocissime!) di Wipeout 2097,
dalle esperienze colorate e impegnative di Crash Bandicoot o Spyro the Dragon ai famelici zombi di Resident Evil,
dalle avventure in giro per il mondo di Tomb Raider a quelle affascinanti ed eteree di Final Fantasy,
dai combattimenti di Tekken all’azione di Einhänder. E poi c’è lui, sua maestà Metal Gear Solid,
probabilmente il videogioco più importante a essere arrivato sulla prima console di Sony nonché il vero emblema del marchio PlayStation:
un gioco, quello creato da Hideo Kojima, che ha contribuito ad assottigliare il confine tra cinema e videogiochi,
dimostrando che anche un medium relativamente nuovo come questo potesse raccontare storie mature e imponenti,
associando una narrazione d’impatto e l’uso sapiente di meccaniche originali basate sulle peculiarità della console nipponica
(chi non ricorda la strategia necessaria a superare il combattimento contro Psycho Mantis?) per dar vita a un’esperienza di gioco
che, all’epoca, ha davvero stravolto l’industria videoludica.
PlayStation compie trent’anni: un’eredità che conta cinque console domestiche, due console portatili, qualche versione “mid-gen”
e tantissime riedizioni, versioni speciali, modelli commemorativi e dispositivi di ogni genere che Sony ha lanciato in tutti questi anni.
Non ci sono parole capaci di descrivere appieno l’impatto che il marchio PlayStation ha avuto nell’industria dei videogiochi
e le emozioni che ha saputo scatenare nelle persone che, anche per pochi istanti, hanno potuto vivere esperienze meravigliose
grazie alle sue console, ma il video celebrativo condiviso dall’azienda per omaggiare la sua prima console aiuta certamente a riassumere
nel migliore dei modi le decine di storie, personaggi e “messaggi” più significativi che PlayStation ha trasformato in realtà.
PIEMONTE: ADDIO A VINCENZO GRUPPUSO;
"DJ PACO RAMIREZ" FU UNO DEI PIONIERI DELLE RADIO LOCALI
Ha fatto ballare e divertire generazioni di alessandrini e non solo.
Questo venerdì si è spento Vincenzo Gruppuso, storico dj di tante radio del territorio come Radio Città della Paglia, BBSI e Radio Delta,
“Paco Ramirez” (questo il suo nome d’arte, ndr) è stato uno dei pionieri del mondo della musica del nostro territorio.
Gruppuso, 73 anni, ha anche lavorato per tanto tempo al Palladium, il famoso locale di Acqui Terme.
La camera ardente sarà allestita alla Casa Funeraria di via Parini 6, ad Alessandria, dalle 12 di questo sabato alle 9 di lunedì.
I funerali si svolgeranno in forma privata.