
Domenica 9 giugno 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
CAMPANIA IN DIGITALE: NUOVAMENTE ELIMINATO TVA HD NEL MUX LOCALE 3
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Campania.
Nel Mux LOCALE 3 è nuovamente uscita di scena TVA (LCN 75) di Acerra (NA) che trasmetteva in H.264 HD.

Caprievent canale95 (LCN 95) e CAMPI FLEGREI PIU’ (LCN 99) hanno rispettivamente
rinominato il proprio identificativo in Canale 95 event e Campi Flegrei.
Quest’ultima risulta in H.264 ed in definizione standard nonostante trasmetta con il logo di CAMPI FLEGREI HD.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.


PUGLIA IN DIGITALE: AZZURRA TV ITALIA RITORNA IN ALTA DEFINIZIONE NEL MUX LOCALE 2
Ci spostiamo in Puglia per segnalare che, nel Mux LOCALE 2,
l’emittente AZZURRA TV ITALIA (LCN 95) di Casamassima (BA) ha ripristinato l’alta definizione con la risoluzione video 1280×720.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

CALABRIA IN DIGITALE: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEL MUX LOCALE 2
Proseguiamo con la Calabria, dove abbiamo attualizzato la configurazione del Mux LOCALE 2.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

SICILIA IN DIGITALE: CAMBIO DI NUMERAZIONE PER CANALE 8
Scendiamo in Sicilia, dove Canale 8 di Avola (SR), veicolata in H.264 ed in definizione standard nel Mux LOCALE 2,
è avanzata dalla vecchia numerazione automatica 184 alla nuova LCN 75.

Ricordiamo che da metà Aprile Canale 8 trasmette col proprio logo la programmazione di TV EUROPA con sede a Canicattì (AG).
Lo scorso Mercoledì, quest’ultima ha emesso un comunicato, in merito al cambio di numerazione, sulla propria pagina Facebook.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO PER IL MUX DAB ITALIA
Occupiamoci ora della Radio DAB; il Mux DAB ITALIA ha ultimato il cambio di frequenza in Abruzzo
sostituendo definitivamente il Canale 12C con il blocco 7D.
Quest’ultima frequenza è stata attivata anche dal ripetitore veneto di MONTE DOLADA – GHEDIE ad Alpago (BL).
Pertanto abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni del Mux DAB ITALIA.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

MUX DFREE: L' EDITORE ALESSANDRO BRUNELLO OSPITE SPECIALE SU PRIMA FREE

Lo scorso Mercoledì 5 Giugno, durante il programma “La Voce d’Italia” condotto dal giornalista Enzo Spatalino sull’emittente Prima free di Rovigo,
è stato ospite l’editore Alessandro Brunello.
Sono stati raccontati alcuni aneddoti, tra cui l’inizio della carriera radiotelevisiva di Alessandro Brunello
è stato ospite l’editore Alessandro Brunello.
Sono stati raccontati alcuni aneddoti, tra cui l’inizio della carriera radiotelevisiva di Alessandro Brunello
e della successiva collaborazione con Enzo Spatalino, passando per la nascita e la crescita di Prima free.
Inoltre sono stati accennati anche alcuni temi riguardanti il digitale terreste, come la ripianificazione delle frequenze TV in Veneto del 2022,
Inoltre sono stati accennati anche alcuni temi riguardanti il digitale terreste, come la ripianificazione delle frequenze TV in Veneto del 2022,
la modalità HbbTV, la nascita di CANALE 168 e CANALE 169, veicolate anch’esse in H.264 e in definizione standard nel Mux DFREE,
ed infine il graduale passaggio al DVB-T2, a partire dalla Rai
che il prossimo 28 Agosto dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) convertire in questa modalità il Mux B.
Qui di seguito abbiamo allegato il seguente video tratto dal canale YouTube “spatalino tv” e visibile anche sulla pagina Facebook di Prima free.
Ricordiamo che attualmente PRIMA FREE è sempre trasmessa, in MPEG-4 H.264 e in definizione standard, nel Mux DFREE
ed in duplice copia sulle LCN 170 e 231, quest’ultima identificata UNO TV.
VENETO: FINANZIAMENTO DA 1 MILIONE DI € PER RADIO, TV E GIORNALI ONLINE LOCALI
Bando Regione Veneto contributi 2024 per radio e tv locali e giornali online con sede operativa in Veneto. Scadenza domande: 15/7/24
La Regione Veneto, con deliberazione della Giunta regionale n. 540 del 20 maggio 2024,
ha emanato un Bando per l’erogazione di contributi per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali,
ai sensi dell’art. 11 della Legge Regionale 15 dicembre 2021, n. 34.
Tale bando è finalizzato all’erogazione di contributi volti ad incentivare e sostenere il pluralismo e l’innovazione tecnologica e infrastrutturale
nel settore dell’informazione e della comunicazione a favore delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche on line con sede operativa in Veneto.
La dotazione finanziaria complessiva è di euro 1.000.000,00, così ripartiti:
a) Euro 470.000,00 per le emittenti radiofoniche locali;
b) Euro 470.000,00 per le emittenti televisive locali;
c) Euro 60.000,00 per le testate giornalistiche on line.
Le domande possono essere presentate – esclusivamente a mezzo PEC – dal 3 giugno 2024 al 15 luglio 2024 (termine perentorio).
Le imprese radiotelevisive locali associate Aeranti-Corallo hanno ricevuto una dettagliata informativa sull’argomento.
SICILIA: AGGIORNAMENTI SULLA STORICA ANTENNA RAI DI CALTANISSETTA
Caltanissetta. Il 6 giugno al Circolo dei Nobili conferenza stampa sull’Antenna Rai
Giovedì 6 giugno alle ore 11, presso il Circolo dei Nobili di Caltanissetta, gentilmente concesso dalla Pro Loco,
il Comitato e l’Associazione Parco Antenna Sant’Anna hanno tenuto una conferenza stampa sui temi relativi all’Antenna RAI, uno dei simboli della Città.
Sono intervenuti: Renato Mancuso, Mario Cassetti, Leandro Janni, Ivo Cigna, Aldo Luigi Sarto, Alessandro Mastrosimone,
Carmelo Lipani, Ennio Bonfanti, Filippo Maritato ed Enzo Antonuccio.
Del Comitato Parco Antenna Sant’Anna, comitato promotore per la conoscenza, tutela e valorizzazione dell’area dell’Antenna RAI
sita su colle Sant’Anna a Caltanissetta, costituito nel 2013 da cittadini, associazioni e istituzioni, fanno parte, tra gli altri:
l’Associazione Radioamatori Italiani, Italia Nostra Caltanissetta, Italia Nostra Sicilia, WWF Sicilia Centrale, LIPU Caltanissetta,
Pro Loco Caltanissetta, l’associazione Leva Digitale, l’Associazione Archeologica Nissena, Legambiente Caltanissetta, la Federazione Provinciale del Mo.Vi.
Antenna RAI. TAR: legittimo il provvedimento comunale che non ha autorizzato la demolizione
Il TAR Sicilia si è pronunciato in merito alla causa che ha visto coinvolta l’antenna RAI,
infrastruttura che sovrasta la città di Caltanissetta e la sua eventuale demolizione.
Nella sentenza n. 1824/2024, pronunciata dai magistrati Francesco Bruno in qualità di presidente,
Anna Pignataro Consigliere Estensore e Giulia La Malfa Referendario,
è stato rigettato il ricorso n. 174 del 2022 presentato da Rai Way SPA contro l’assessorato regionale per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta,
rappresentato dall’avvocatura distrettuale dello Stato, e contro il Comune di Caltanissetta, difeso dall’avvocato Daniela Rita Sollima.
È stato, in sintesi, confermato il vincolo diretto fissato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della Provincia nissena e,
di conseguenza, ritenuta legittima l’azione portata avanti dal Comune di Caltanissetta che nel 2021 non aveva autorizzato la SCIA,
dichiarazione amministrativa indispensabile per procedere all’avvio dei lavori per la demolizione.
L’impianto, di proprietà di Rai Way SPA, è stato ritenuto particolarmente intriso di valore per un interesse culturale storico e artistico.
L’antenna, seppur non più in funzione, è descritta come “mezzo di radiodiffusione estesa, fino al 2003, a tutti i paesi del Mediterraneo e in parte dell’Africa
e che resta in atto l’antenna più alta d’Italia” nonché di interesse etnoantropologico per “uno straordinario esempio del progresso delle radiocomunicazioni
con valore di archeologia industriale. L’antenna Rai, in particolare, oltre a detenere il primato della torre strallata d’Italia
è il segno distintivo che caratterizza lo Skyline della città di Caltanissetta tale da costituire un’espressione dell’identità storica e culturale della stessa”.
Nello specifico il ricorso per l’annullamento è stato avanzato contro il provvedimento della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta
(prot.10149 del 25/11/2021) che aveva comunicato l’avvio del procedimento per la dichiarazione di interesse culturale dell’antenna a onde medie di Rai Way
che si trova sulla collina S.Anna; contro il Comune di Caltanissetta (prot. N. 1435312 del 30/11/2021)
che aveva adottato un provvedimento di sospensione dei lavori preparatorio di smontaggio dell’antenna a onde medie (SCIA n 9230 del 23/11/2019)
che aveva adottato un provvedimento di sospensione dei lavori preparatorio di smontaggio dell’antenna a onde medie (SCIA n 9230 del 23/11/2019)
e comunicazione dell’inefficacia (prot. N. 143653 del 25/11/2021);
contro l’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana (prot. N. 57982 del 23/11/2021).
L’antenna, a circa 70 anni dalla sua costruzione, richiede un intervento di manutenzione straordinaria che, però,
da quanto sottolineato nella relazione tecnica richiamata nella sentenza “non appare abnorme o illogico né inficiato da intrinseca irrazionalità e contraddittorietà
né da errori obiettivi”.
Gli interventi conservativi, in virtù dell’art 32 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, possono essere imposti dalla Soprintendenza se reputati indispensabili
fermo restando il rispetto delle garanzie anche procedimentali dettate a tutela dei proprietari dei beni interessati.
Nel frattempo, secondo il parere del TAR, il provvedimento adottato dal Comune di Caltanissetta
che non ha autorizzato l’avvio del procedimento per la demolizione è stato ritenuto legittimo.
SICILIA: PROTESTE AD AGRIGENTO CONTRO IL 5G
Antenne 5G al Villaggio Pirandello, il comitato spontaneo non ci sta e si rivolge alla Regione
Si tratta di un traliccio alto 20 metri che sarà installato nel quartiere abitato da numerose famiglie con bambini e anziani
C’è molta preoccupazione, nel quartiere del Villaggio Pirandello ad Agrigento, dopo l’avvio dei lavori di realizzazione di un traliccio
sul quale saranno installate antenne di telefonia mobile con tecnologia 5G.
Dopo la costituzione del comitato spontaneo denominato “No elettrosmog”, formato da un gruppo di cittadini non solo di Agrigento,
il presidente Manuel Gianco Samaritano ha deciso di recarsi sul posto
per verificare di persona l’avanzamento dei lavori di un traliccio alto 20 metri impiantato tra le case.
Il quartiere è abitato da famiglie con bambini e anziani.
Il comitato, tramite una Pec, interpellerà l’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente
per capire come intende regolarsi riguardo all’innalzamento delle soglie di inquinamento.
Inoltre verrà chiesto al sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, primo responsabile della salute pubblica,
di acquisire copia dell’ulteriore provvedimento con il quale è stato recepito il provvedimento per il territorio del comune di Agrigento e provincia.
“Il comitato – ha fatto sapere Samaritano – metterà in atto tutte le azioni consentite dalla legge affinché venga tutelata la salute di ogni cittadino,
ma anche degli animali e delle piante.
Con i consiglieri Livio Sutera Sardo, Angelo Cutaia, Rosaria Lucisano, Antonella Pullara e Silvia Di Maria di Cianciana, starò a fianco dei residenti.
Siamo tutti pronti a dare battaglia”.
FRANCIA: FREQUENZE TV, UN'ASTA CHE FA GOLA A MOLTI
RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX FRIULI-VENEZIA GIULIA DAB
Radio digitale DAB+: avviate le trasmissioni sperimentali per Friuli Venezia Giulia DAB, società consortile del sistema associativo Aeranti-Corallo
La società consortile Friuli Venezia Giulia DAB, operatore locale di rete DAB+ facente parte del sistema associativo Aeranti-Corallo,
ha avviato l’attività di sperimentazione della diffusione in standard Digital Audio Broadcasting plus (DAB+)
Con questa attivazione, un ulteriore impianto si aggiunge ai numerosi già attivati dalle società consortili facenti parte del sistema associativo Aeranti-Corallo.
Friuli Venezia Giulia DAB è attualmente partecipata dalle seguenti emittenti radiofoniche locali:
Radio Spazio 103; Radio Punto Zero 3 Venezie; Radio Company; Stereo Radio; Radio 80; Radio Padova; Easy Rock; Radio Wow 1;
Radio Gelosa; Radio Birikina; Vibra Fm; Radio Marilù; Radio Piterpan; Radio Bellla & Monella; Radio Sorrriso.
MEDIASET RINUNCIA ALLA CHAMPIONS LEAGUE: COSTI TROPPO ALTI
Dopo la finale di Wembley che ha visto il Real Madrid trionfare contro il Borussia Dortmund,
Mediaset ha annunciato, tramite le dichiarazioni dell’ad Pier Silvio Berlusconi, che non trasmetterà più la Champions League con il nuovo format.
L’emittente italiana ha deciso di concentrarsi su Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
“La scelta pesa, nell’arco della stagione intera, a seconda delle partite trasmesse, tra il mezzo punto e il punto intero in meno di share,
ma lo sport è diventato un contenuto principalmente da pay-tv: costa tantissimi soldi.
Pagare tanto non è segno di ricchezza ma di difficoltà delle pay-tv. Oggi riescono a vendere, per fare abbonati, solo i grandi eventi.
Rappresenta un modello di business abbastanza fragile, diverso dalla nostra mentalità”.
Durante il post-gara di Real Madrid-BVB, il conduttore Alberto Brandi aveva già accennato a questa possibilità, ora confermata ufficialmente.
Berlusconi ha spiegato che la decisione comporterà una perdita di share, ma ha sottolineato che lo sport è ormai un contenuto principalmente per le pay-tv,
con costi elevati che rendono fragile il modello di business.
“Fino alla primavera 2027 abbiamo i diritti di Coppa Italia e Supercoppa italiana, ne siamo ben felici.
Futuro? Staremo molto attenti a cogliere le occasioni che si presenteranno. Siamo pronti ad acquisire pezzi di competizioni.
Ma oggi la Champions è tutta Sky”.
Mediaset manterrà i diritti per la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana fino alla primavera del 2027 e si dichiara pronta a cogliere nuove opportunità in futuro.
Tuttavia, la Champions League sarà interamente appannaggio di Sky.

DIVERSI OGGETTI IN VIA D'ESTINZIONE A CAUSA DELLA TECNOLOGIA
Oggetti che si stanno estinguendo
Alcuni oggetti che un tempo erano indispensabili stanno rapidamente scomparendo
Con l’avanzare della tecnologia e il cambiamento delle abitudini quotidiane,
alcuni oggetti che un tempo erano indispensabili stanno rapidamente scomparendo.
Ecco una lista di alcuni di questi oggetti nostalgici che stanno diventando sempre più rari:
Telefoni fissi: con l’avvento degli smartphone, i telefoni fissi sono sempre meno presenti nelle case e negli uffici.
Videoregistratori VHS: una volta il modo principale per guardare film a casa,
i videoregistratori VHS sono stati sostituiti da DVD, Blu-ray e streaming.
Macchine da scrivere: sostituite dai computer e dai laptop, le macchine da scrivere sono ormai oggetti da collezione.
Orologi da tasca: questi eleganti accessori, un tempo essenziali, sono stati superati dagli orologi da polso e dai dispositivi digitali.
Cartoline: con i social media e le email, l’invio di cartoline è diventato sempre più raro.
Enciclopedie cartacee: una volta fondamentali per la ricerca, le enciclopedie fisiche sono state rimpiazzate da Wikipedia e altre risorse online.
Sveglie analogiche: le sveglie tradizionali stanno lasciando il posto alle sveglie sugli smartphone.
Block notes e rubriche telefoniche: gli appunti digitali e i contatti memorizzati sui telefoni hanno reso questi oggetti quasi obsoleti.
Floppy disk: utilizzati per lo storage di dati, i floppy disk sono ormai un ricordo del passato, sostituiti da chiavette USB e cloud storage.
Biglietti del cinema cartacei: con la possibilità di acquistare biglietti online e mostrarli sullo smartphone,
i biglietti cartacei stanno diventando sempre più rari.
Questi oggetti rappresentano una parte della nostra storia tecnologica e culturale,
ma con l’innovazione continua, è naturale che alcuni strumenti diventino obsoleti.