Mercoledì 28 agosto 2024

IL DVB-T2 È DIVENTATO REALTÀ! CONVERTITO IL RAI MUX B, ARRIVA RAI 4K.
MODIFICATA ANCHE LA COMPOSIZIONE DEI CANALI DEL RAI MUX A.

Il fatidico giorno è arrivato: alle ore 01:01 di questa notte è stato spento il RAI Mux B in DVB-T 
ed è iniziata la conversione del multiplex in modalità DVB-T2.
Come già anticipato nella nostra notizia dello scorso mese, questo sistema di trasmissione consente di avere un segnale più forte e robusto
capace di gestire meglio la sincronizzazione tra le varie postazioni e contrastare meglio gli effetti dei vari “echi” delle autointerferenze,
dovute agli innumerevoli fattori di qualsivoglia natura come riflessi, rifrazioni, ostacoli fisici, ecc.
che possono avvenire tra il punto di trasmissione e quello di ricezione.
Inoltre la modulazione del mux è passata a 256 QAM – 32K con intervallo di guardia 1/8 e il FEC 3/4.
Pertanto la capacità di banda è quasi raddoppiata, il bitrate totale da 19,8 Mb/s è diventato di 36,5 Mb/s (quasi il doppio).
Il segnale infatti, viene compresso in modo da occupare minore banda.
Maggiore è l’efficienza di compressione, maggiore sarà la capacità trasmissiva disponibile,
utilizzata per aumentare i canali e trasmettere con migliore qualità (risoluzione).
Contemporaneamente sia il seguente bouquet che il RAI Mux A hanno modificato la propria configurazione.
Qui di seguito elenchiamo in sintesi le varie novità.
Iniziamo dal RAI Mux B (DVB-T2).
Sulla LCN 21 è presente Rai 4 HD in H.265/HEVC ed in alta definizione con la risoluzione 1920×1080.
Sono stati aggiunti, anch’essi in H.265/HEVC ed in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080,
Rai Premium HD (LCN 25), Rai News 24 HD (LCN 48) e Rai Storia HD (LCN 54).
Sulla LCN 57 è stata attivata Rai Scuola HD in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080,
Sulla LCN 100 inserito Rai 4K Test che trasmette il seguente cartello in H.265 in UHD-4K con la risoluzione video 3840×2160.
Al tasto 202 del telecomando Rai Radio 2 Visual HD è passata in alta definizione.
E’ trasmessa in H.265/HEVC HD con la risoluzione video 1920×1080.
Sostituite le versioni in HbbTV delle ammiraglie Rai 1 HD (LCN 501), Rai 2 HD (LCN 502) e Rai 3 HD (LCN 503)
con quelle in modalità lineare, trasmesse in H.265/HEVC ed in alta definizione con la risoluzione 1920×1080,
ed identificate rispettivamente Rai 1 HD (provvisorio)Rai 2 HD (provvisorio)Rai 3 HD (provvisorio).
Quest’ultima ripete la programmazione nazionale.
Passaggio dalla modalità MPEG-4 H.264 all’H.265/HEVC anche per RTV San Marino (LCN 831)
che, nonostante la presenza del suffisso HD alla destra del proprio logo, continua a trasmettere in definizione standard.
Inseriti, in H.265 HEVC ed in definizione standard, Rai 5 HD (LCN 523), Rai Movie HD (LCN 524) e Rai Sport HD (LCN 558).
Risultano tutti trasmessi nella modalità HbbTV.
Passaggio dalla modalità MPEG-4 H.264 all’H.265/HEVC anche per i canali HbbTV RaiPlay (LCN 201) e RaiPlay Sound (LCN 203),
rinominati rispettivamente in Rai Play e Rai Play SoundRai Gulp HD (LCN 542) e Rai YoYo HD (LCN 543).
Eliminati la copia di Rai Scuola sulla LCN 146 e Rai Premium HD (LCN 525) e Rai Storia HD (LCN 554);
quest’ultime due erano veicolate nella modalità HbbTV.
Inoltre è stato anche aggiunto un canale dati inattivo a schermo nero identificato OTA-B privo di numerazione automatica.
Sempre sulla LCN 558, fine delle trasmissioni per Rai Sport HD test HEVC
che era veicolato in H.265 HD con la risoluzione video 1920×1080.
Ed ora passiamo al RAI Mux A.
Sono stati inseriti, in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard, Rai 4 (LCN 21) e Rai 5 (LCN 23), provenienti dal RAI Mux B,
Rai Scuola HD (LCN 146), Rai Premium HD (LCN 525) e Rai Storia HD (LCN 554), queste ultime tre trasmesse nella modalità HbbTV.
Sono stati eliminati Rai News 24 HD (LCN 48), Rai Storia (LCN 54), Rai 5 HD (LCN 523), che era veicolato in HbbTV,
 e la copia di Rai Movie HD sulla LCN 524.
È stato rinominato l’identificativo dell’emittente HbbTV Rai Gr Parlamento in Rai GR Parlamento sulla LCN 704.
Inoltre è stato anche aggiunto un canale dati inattivo a schermo nero identificato OTA-A privo di numerazione automatica.