Domenica 29 Ottobre 2023

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE: TV DIGITALE TERRESTRE, PROBLEMI DI RICEZIONE A RICCIONE

La televisione non si vede, protesta a San Lorenzo. Possibili interferenze con il ripetitore.
 
Da alcuni mesi i residenti del quartiere limitrofo al ripetitore/antenna installato in via Belluno a San Lorenzo (Riccione)
hanno delle interferenze nella ricezione e visione dei canali televisivi.
Tante le segnalazioni anche sui canali social, numerosissimi i residenti che lamentato tutti lo stesso problema.
I primi di settembre 2023 non era possibile vedere la maggior parte dei canali televisivi.
Tanti residenti sono stati costretti a far intervenire i tecnici antennisti,
il cui intervento ha migliorato ma non risolto completamente il problema.
Nello specifico il tecnico antennista ha rilevato che la schermata dell’analizzatore di spettro
è disturbata da una faccia del ripetitore/antenna di telefonia.
Le abitazioni che hanno rilevato queste interferenze sono ubicate in viale Belluno, viale Marostica,
viale Udine e in parte Viale Veneto a Riccione.
A tutela dei diritti dei cittadini del quartiere San Lorenzo (via Belluno, via Marostica, via Udine, via Veneto (in parte)
abitazioni limitrofe, sabato 21 ottobre è stato richiesto tramite Pec all’Ente preposto
il monitoraggio e il controllo delle frequenze radio (della Stazione Radio Iliad in oggetto e/o altre fonti di onde elettromagnetiche),
con la finalità di verificare il corretto utilizzo delle bande di frequenza per i servizi cui sono destinate
nel rispetto dei regolamenti nazionali e internazionali.
 

CALABRIA IN DIGITALE: RITORNA TELEMIA EXTRA NEL MUX LOCALE 4

Ci spostiamo in Calabria per segnalare il ritorno nel Mux LOCALE 4 dell’emittente TELEMIA EXTRA di Roccella Jonica (RC) sulla LCN 199.
Trasmette in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard e nel formato video 4:3.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

MESSINA: SI E' SPENTO IL CAMERAMAN NATALE LO RE

Si è spento il cameraman Natale Lo Re. 
Il commosso cordoglio della Redazione.
 
Abbiamo appreso con tristezza della prematura scomparsa di Natale Lo Re,
storico cameraman e operatore di montaggio televisivo messinese,
che per decenni ha lavorato in svariate emittenti cittadine, da TeleColor a TeleSpazio Messina, da TeleVip a Tremedia,
per cui ha documentato con le sue riprese tanti avvenimenti ed eventi, svariando dalla cronaca alla politica.
Aveva compiuto 66 anni appena due giorni fa. Grande tifoso e appassionato, rappresentava un’autentica memoria storica
ed era custode di un’ampia videoteca sulla storia del club giallorosso.
Ha firmato per anni “Fuori luogo”, storica rubrica che raccontava le partite del Messina Calcio alternando highlights e musica,
selezionate con una ricerca certosina, che si prolungava per ore, delle immagini più curiose, a bordo campo e sugli spalti.
Ha collaborato con le sue riprese, in saletta di montaggio e in regia alla realizzazione di fortunate trasmissioni,
al fianco di grandi firme del giornalismo messinese, come Mino Licordari, Reno De Benedetto e Ciccio Manzo.
E ancora Fabio Mazzeo, Maurizio Licordari, Pietro Di Paola, Davide Manzo, Sergio Magazzù, Rosaria Brancato,
Eduardo Abramo, Fortunato Marino, Emilio Pintaldi e Francesco Triolo, oltre ai colleghi tecnici coordinati da Daniele Brigandì.
Il direttore di Messina Sportiva Francesco Straface lo ricorda con commozione, dopo un decennio di riprese,
realizzate al suo fianco nei palazzi delle Istituzioni, fra gli stadi e i palasport cittadini.
La nostra Redazione, in ogni suo componente, porge le più sentite condoglianze ai familiari.
I funerali si svolgeranno giovedì 26 ottobre presso la chiesa di San Giacomo, in via Buganza, alle ore 16.
 

PALERMO: TGS COMPIE 45 ANNI

I 45 anni di Tgs: una storia di informazione e intrattenimento partita nel 1978.
 
Quarantacinque anni di informazione e intrattenimento.
Dal 1978 Tgs racconta i grandi fatti di cui la Sicilia è scenario senza dimenticare il valore delle tradizioni, dell’arte e della cultura.
 
Ricordiamo che la palermitana TGS, acronimo di Tele Giornale di Sicilia, è visibile sulla LCN 12,
con copertura regionale ed in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080 nel Mux LOCALE 1 (SICILIA).

COMUNITA' MONTANE (UNCEM): SERVONO FONDI PER SEGNALE TV

La tv digitale terrestre in Italia continua a fare i capricci in molte zone,
a partire da quelle montane dove il segnale spesso arriva male,
con interferenze o addirittura non arriva proprio.
Ne abbiamo parlato con Marco Bussone, presidente delle comunità montane.
Rappresenta circa 3.800 comuni con una popolazione stimata tra gli otto e i dieci milioni di persone.
Quest’estate aveva chiesto al ministro Adolfo Urso
uno stanziamento di venti milioni di euro per riaccendere la tv in molte comunità montane.
Fondi utili ai comuni per ammodernare i ripetitori del digitale terrestre e per installare il satellite di tivùsat.
Da allora cosa è accaduto? “Nulla di quanto richiesto si è visto”, ha premesso Bussone.
Ci sono state interlocuzioni col ministero?
“Purtroppo no”. Cosa intendete fare?
“Proprio in queste ore – ha aggiunto il presidente delle comunità montane –
stiamo preparando una serie di lettere da inviare ad alcuni membri dell’esecutivo
competenti in materia, in vista dell’approvazione della legge di bilancio.
Dobbiamo richiamare l’attenzione del governo su un problema che continua a riguardare milioni di cittadini
che hanno diritto a vedere la tv, a partire dal servizio pubblico.
Non mi importa l’entità della cifra che decideranno di stanziare.
Quello che importa è catalizzare l’attenzione su questo problema dei territori montani
che sembra essere uscito dall’agenda politica”.
Supponiamo che arrivino questi fondi, come dovrebbero essere erogati e a chi?
“Le formule sono due.
Una parte dei fondi devono andare agli enti locali che sono proprietari d’impianti
di trasmissione del digitale terrestre da ammodernare e/o convertire.
Il resto deve andare in incentivi ai cittadini perché installino il satellite di tivùsat”.
Continuate a ricevere lettere di proteste? “Certo”, ha concluso Bussone.
 

GEOPOP: L' ANTENNA RADIO PIÙ ALTA DEL MONDO SI TROVAVA IN POLONIA, LA STORIA DELLA TORRE DI VARSAVIA

L’antenna radio di Varsavia, con i suoi 646 metri di altezza, è stato uno dei prodigi dell’ingegneria delle telecomunicazioni,
la cui storia si interrompe nel lontano 1991. Ripercorriamo la storia e le curiosità dell’antenna da record.
L’8 agosto del 1991 crollava uno dei prodigi dell’ingegneria delle telecomunicazioni: la torre radio di Varsavia,
l’antenna radio più alta mai costruita al mondo per trasmissioni radio con i suoi 646,38 metri di lunghezza.
Scopriamo quindi qualcosa in più su questo gigante delle telecomunicazioni del Novecento.
 
Il progetto di Radio Varsavia
La torre radio di Varsavia fu ideata e costruita sotto la direzione dall’ingegner Jan Polak tra il 1970 e il 1974,
anno in cui divenne finalmente operativa.
Il suo scopo era quello di trasmettere i programmi radio dell’emittente radio pubblica polacca, il Polskie Radio Program I,
in modo che potesse essere ascoltata in tutto il Paese. E non solo: con la sua potenza di ben 2 megawatt e le imponenti dimensioni,
era in grado di essere ascoltata anche in tutta Europa e nel resto del mondo.
 
Dati tecnici sulla torre
Per la sua costruzione, si stimano che furono necessari complessivamente tra le 420 e le 500 tonnellate di materiali
e, alla fine dei lavori, l’antenna misurava poco più di 646 metri. Ma perché questa antenna era così grande?
Era davvero necessario realizzare un’opera tanto imponente?
Dunque, procediamo per gradi e analizziamo le questioni tecniche legate alla realizzazione di questo “mostro” del radiantismo.
Innanzitutto, le ragioni per le quali l’antenna di Varsavia vantava dimensioni imponenti, vanno ricercate nella fisica delle trasmissioni.
L’emittente radio polacca, infatti, trasmetteva i suoi programmi attorno alla frequenza di 227 kHz (in seguito ridotta a 225 kHz).
Concettualmente, dal punto di vista costruttivo, l’antenna di Varsavia era definita un’antenna “a mezz’onda”:
la sua lunghezza, infatti, rispecchiava circa la metà della lunghezza d’onda che scaturiva dalle frequenze usate per le trasmissioni.
 
Uno specchio sotterraneo
Un altro importante aspetto, caratteristico del sito sul quale era costruita l’antenna, era la presenza a non molta distanza, del fiume Vistola.
Questo aspetto, apparentemente secondario, era molto importante per migliorare l’efficienza delle trasmissioni:
la presenza di acqua nel sottosuolo, infatti, funzionava come uno specchio naturale per le onde elettromagnetiche.
Tecnicamente, l’acqua si dice costituisse un piano di massa naturale;
questa particolare caratteristica rendeva, in definitiva, ancora più efficiente l’antenna.
 
L’ascensore
Tra le varie curiosità che caratterizzavano la nostra mega antenna, infine, era la presenza 
di un ascensore necessario ai tecnici per raggiungere la sommità della costruzione:
effettuare le manutenzioni, infatti, non era certamente un gioco da ragazzi su una struttura tanto alta ed
effettivamente, l’idea di dover raggiungere la sommità “scalando” l’antenna sarebbe stata decisamente folle,
pericolosa e avrebbe richiesto tempi molto lunghi.
Ancora un’altra particolarità per meglio comprendere la portata della torre radio, era la presenza di cavi in acciaio schermato
(per non interferire con le trasmissioni radio) del diametro di ben 5 cm necessari per ancorare l’antenna al suolo.
Per concludere in bellezza, il tutto era circondato da altre torri più basse della torre emittente principale,
disposte attorno all’antenna e usate per segnalare l’ingombro aereo ai velivoli intenti a sorvolare l’area.
Che dire, decisamente una costruzione che non passava inosservata!
 
Il crollo dell’antenna radio di Varsavia
Era l’8 agosto 1991 quando, probabilmente a causa di interventi manutentivi eseguiti non proprio a regola d’arte,
si verificò la rottura di alcuni di quegli ancoraggi in acciaio.
Il danno risultò fatale per le sorti dell’antenna che si spezzò finendo mestamente accartocciata su sé stessa:
alle ore 19 circa questa imponente costruzione passò da primato dell’ingegneria delle telecomunicazioni a mero ricordo.
In seguito al tragico avvenimento, complici gli elevati costi per la ricostruzione dell’antenna 
le proteste dei cittadini residenti nella zona, l’antenna radio di Varsavia non fu più ricostruita.
Proprio nel corso del 2023, saranno definitivamente eliminati dal sito gli ultimi resti dell’antenna radio di Varsavia,
liberando quindi la memoria da ogni traccia di quella che fu una costruzione da guinness dei primati.
 

RADIO DAB: INSERITA RADIO 70-80.IT ED ELIMINATA RADIO STUDIO X NEL MUX MEDIA DAB (TOSCANA)

Ci dirigiamo in Toscana per occuparci della radio digitale.
Nel Mux MEDIA DAB è stata aggiunta recentemente la musicale 70-80.it di Legnano (MI)
e rimossa RADIO STUDIO X con sede nel comune di Marliana (PT).
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

PIEMONTE: NUOVO TRALICCIO PER RADIO VALLE BELBO

Spostiamoci in Piemonte per una notizia che riguarda Radio Valle Belbo di Santo Stefano Belbo (CN).
Una delle sue frequenze FM principali, ovvero i 102.200 MHz, non viene più trasmessa dal sito cuneese di SAN DONATO MANGO;
l’emissione è stata spostata su un nuovo traliccio posizionato sul MONTE DAGNO in località Rocchetta Palafea in provincia di Asti.
In linea d’aria i due siti distano circa 16 km, quindi l’area di copertura dei 102.200 MHz resta invariata,
ovvero le provincie di Asti, Alessandria, parte del cuneese e pavese.
Ringraziamo Federico Lerma per le immagini e l’amico Fabio Gallina, speaker di Radio Valle Belbo che salutiamo affettuosamente.
Approfittiamo per elencare tutte le frequenze FM di Radio Valle Belbo che trasmette nel sud Piemonte e in parte della Liguria.

Postazione di MONTE DAGNO - Rocchetta Palafea (AT)

R VALLEBELBO è in onda sulla radio digitale nel Mux RADIO DIGITALE PIEMONTE
che copre parte del torinese, cuneese ed astigiano.

PIEMONTE
Canale 5B (176,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Bricco del DenteLa MorraCN
Croce SerraAndrateTO
Colle della Maddalena – Strada della VettaPecetto TorineseTO
In Liguria è presente nel Mux LIGURIA DAB ascoltabile nel genovese e savonese.

LIGURIA
Canale 10A (209,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte FasceGenovaGE