ARCHIVIO NEWS TOSCANA ANNO 2012 03 DICEMBRE 2012 - Lunedì Ore 12.45 - IN EVIDENZA - RAI MUX 1 - TOSCANA: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 05 AL 12 DICEMBRE. La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 05 - 12 DICEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato. RAI Mux 1 - TOSCANA I COMUNI COINVOLTI IL 05 DICEMBRE 2012 Provincia di FIRENZE (impianto di CASTEL DELL'ALPI) Fiorenzuola IL 12 DICEMBRE 2012 Provincia di FIRENZE (impianto di TREDOZIO) Marradi 15 NOVEMBRE 2012 - Giovedì Ore 22.55 - ANTENNA 3 MASSA: TRASMISSIONE ANNULLATA PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO. Trasmissione
annullata per problemi di ordine pubblico: e' infatti saltata la
partecipazione del sindaco di Massa ad una diretta televisiva programma
dall'emittente tv massese Antenna3.Il primo cittadino Roberto Pucci era stato invitato ad una trasmissione, durante la quale avrebbe dovuto rispondere alle telefonate dei cittadini sul tema dell'alluvione. Nel pomeriggio si e' pero' sparsa la voce di possibili picchetti e manifestazioni di contestazione fuori dagli studi televisivi, promossi da cittadini infuriati con l'amministrazione comunale per i danni subiti durante l'alluvione. La questura ha cosi' consigliato di annullare la trasmissione e il sindaco e la tv hanno deciso di rimandare l'incontro. Nonostante cio' alcune decine di alluvionati si sono presentati alla sede dell'emittente chiedendo, con modi molto bruschi, di incontrare il sindaco pensando che fosse nella sede della tv. E' stato necessario l'intervento della polizia per riportare la calma e dopo circa due ore il gruppo ha tolto l' "assedio". Tratto da: Ansa.it (Per la segnalazione si ringrazia Paolo Felici Ridolfi). 06 NOVEMBRE 2012 - Martedì Ore 17.45 - ANTENNA 3 - TELERIVIERA: INTERFERENZE RISOLTE. Dopo quasi un anno di lotte e disagi il ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto l’errore e ha assegnato un nuovo canale all’emittente televisiva Antenna 3. Basterà riaggiornare il proprio decoder – come quando ci fu il passaggio al digitale terrestre – e sul canale 99 del telecomando si vedrà la tv massese. D’ora in poi senza problemi. Problemi che sono sorti con il passaggio alla nuova tecnologia e l’assegnazione della concessione di operatore di rete e che hanno oscurato la visione della tv in vaste zone della costa. Cos’era successo? L’asta per ottenere le frequenze aveva assegnato erroneamente lo stesso canale ad Antenna 3 e a Canale 39 di Viareggio. A quel punto Teleriviera, che era rimasta esclusa dalla graduatoria, ha chiesto a Canale 39 la fornitura della sua capacità trasmissiva. Usando entrambe lo stesso canale, Antenna 3 e Canale 39, (di riflesso Teleriviera) si oscuravano a vicenda nella fascia di costa da Cinquale a Marinella per un’interferenza reciproca. Antenna 3 ha sollecitato più volte la questione al ministero e all’ispettorato di Firenze ma, nonostante ripetuti controlli e sopralluoghi per verificare se l'interferenza potesse essere superata tecnicamente, non si è arrivati ad alcuna soluzione, se non quella che una delle due emittenti doveva spegnere il proprio segnale. Un danno economico e d’immagine notevole per la tv di Andrea Lazzoni, comunque già patito in questi undici mesi. A causa della riduzione della copertura territoriale del segnale televisivo, infatti, l’emittente si è vista disdire molti contratti pubblicitari che sono l’unica fonte di sostentamento, sopportando comunque tutti i costi di gestione fino ad oggi, continuando a trasmettere l’intero palinsesto. Teleriviera, invece, ha fermato le trasmissioni a fine maggio. Oggi finalmente il ministero ha riconosciuto l’errore e ha assegnato ad Antenna 3 una nuova frequenza su cui trasmettere. Ciò ha risolto anche il problema con Canale 39 che così potrà utilizzare le proprie frequenze. Fine di un incubo, dunque, e riavvio con ritrovato slancio per Antenna 3. Oltre alla programmazione su cinque canali digitali (generalista, informazione, sport e intrattenimento per bambini, informazione istituzionale, tutti dotati del sistema di interattività Mhp), la tv massese ha in serbo grandi novità a partire da dicembre, con nuove trasmissioni e iniziative orientate verso la comunicazione web. «La causa che Teleriviera ha voluto intentare nei nostri confronti – conclude l’azienda in una nota diffusa ieri – è del tutto ininfluente poiché il referente è sempre stato il ministero, unico ad avere potere decisionale e di competenza sull’assegnazione delle frequenze televisive». Tratto da: http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/10/31/news/antenna-3-costa ![]() 06 NOVEMBRE 2012 - Martedì Ore 13.40 - CONSORZIO TRA TV E SETTIMANALI CATTOLICI DELLA TOSCANA. FIRENZE – Si chiama “Toscana Link” il consorzio creato da Tv Prato e Tsd di Arezzo, due emittenti televisive locali che fanno riferimento alle rispettive Diocesi. Il nuovo soggetto, senza scopo di lucro, ha l’obiettivo di creare un collegamento di collaborazione tra le due tv e tra queste e il settimanale “Toscana Oggi”, promosso dalle Diocesi della regione. Non a caso il nuovo soggetto avrà sede proprio presso la redazione del settimanale cattolico, a Firenze, e a guidare il consiglio di amministrazione, come presidente, sarà il direttore di “Toscana Oggi”, Andrea Fagioli. Nel network entra anche la nuova agenzia multimediale creata dal settimanale i cui contenuti video sono fruibili nel nuovo sito toscanaoggi.it. “La collaborazione già avviata tra Tv Prato e Tsd in occasione del passaggio al digitale – spiega il presidente della Fondazione televisiva aretina, Umberto Valiani – si consolida ora attraverso la nascita di questo nuovo contenitore per lo scambio e la progettazione congiunta di contenuti editoriali e per la promozione di sinergie organizzative”. Allo studio ci sono già alcuni ambiti di collaborazione, ma il contenitore è aperto, come spiega il direttore di Tv Prato, Gianni Rossi: “Le nostre due emittenti hanno deciso concordemente di avviare un percorso di collaborazione, ma ci piacerebbe poi condividerlo con altre emittenti della Toscana”. Prima produzione comune sarà il format “Terra Santa Link – Linea diretta con Gerusalemme”, un nuovo progetto multicanale dedicato alla presenza dei cristiani in Palestina e ai rapporti con le Diocesi toscane, in onda e in rete a partire dalla prossima settimana. (Asca) Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/11/05/toscana-consorzio-tra-tv-e-settimanale-cattolici 08 OTTOBRE 2012 - Lunedì Ore 16.00 - REALIZZATE LE LISTE DELLE TV RICEVIBILI NEL MASSESE: AD AULLA, BAGNONE, CASOLA IN LUNIGIANA E FILATTIERA. Nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE abbiamo realizzato le liste delle tv ricevibili in quattro località della provincia di Massa, dove potete consultare le composizioni e lo z@pping TV dei mux nazionali e di alcuni mux toscani. Consulta le lista delle TV AD AULLA (MS), delle TV A BAGNONE (MS), delle TV A CASOLA IN LUNIGIANA (MS) e delle TV A FILATTIERA (MS). 07 OTTOBRE 2012 - Domenica Ore 23.40 - MUX GRANDUCATO TV: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 28 Mux GRANDUCATO TV: Nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE abbiamo realizzato la pagina con la composizione di un altro mux, quello dell'emittente di Livorno GRANDUCATO TV, che trasmette sulla frequenza UHF 28. Il multiplex è composto da quattro canali più un canale dati. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux GRANDUCATO TV. Ore 21.35 - MUX CANALE 10 (TOSCANA): REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 43 Mux CANALE 10 (TOSCANA): Nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE abbiamo aggiornato le liste delle tv ricevibili nelle varie località con l'inserimento della composizione del mux dell'emittente di Firenze CANALE 10, che trasmette sulla frequenza UHF 43. Il multiplex è composto da sette canali più i cinque dell'offerta a pagamento per adulti Nitegate. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux CANALE 10 (TOSCANA). 24 SETTEMBRE 2012 - Lunedì Ore 22.20 - MUX TVR TELEITALIA: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 45 Mux TVR TELEITALIA: Abbiamo inserito nel nostro database di TOSCANA IN DIGITALE la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux dell' emittente di Capalle-Campi Bisenzio (Firenze) TVR TELEITALIA. Il multiplex contiene 11 tv e 1 radio e trasmette in tutta la regione sulla frequenza UHF 45. Per conoscere in dettaglio tutti i canali e le loro numerazioni LCN e per visualizzare le immagini con il nostro z@pping TV consulta la pagina del mux TVR TELEITALIA. 19 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì Ore 10.55 - CANALE 10: L'ASSOCIAZIONE STAMPA TOSCANA PRESENTA ESPOSTO ALLA PROCURA. FIRENZE – Fare luce su una vicenda mai chiarita. Con questo obiettivo, l’Associazione Stampa Toscana, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze sulla vicenda della storica emittente toscana Canale 10, i cui dipendenti sono rimasti di fatto senza lavoro e ignari della reale sorte del Tfr e dei propri stipendi maturati. All’inizio del 2011, la società Ctg Srl, appartenente al gruppo Profit di Raimondo Lagostena, ha deciso di cedere il ramo editoriale di Canale 10, insieme al personale, attraverso la formula dell’affitto di ramo d’azienda, mantenendo però la gestione delle frequenze televisive. Da quel momento la testata è passata dalle mani di diverse società. Prima fra tutte, la Iasu Ltd di Gennaro Ruggiero, che ha chiuso i battenti dopo meno di 6 mesi dalla sua nascita, determinando una situazione paradossale per i lavoratori di Canale 10, che si sono trovati ad essere dipendenti, di fatto, di un’azienda fantasma. Un’azienda peraltro che non mai corrisposto alcuno stipendio ai diciotto dipendenti ed è sparita nel nulla. Assostampa Toscana ripone la massima fiducia nella magistratura perché sia fatta luce su una vicenda, quella di Canale 10, dai contorni affatto chiari, che ad oggi hanno colpito solo gli ex dipendenti della storica emittente tv. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/18/canale-10-l%E2%80%99ast-presenta-un-esposto-alla-procura 17 SETTEMBRE 2012 - Lunedì Ore 10.10 - CAMBIANO FREQUENZA LADY RADIO FIRENZE E RADIO BRUNO TOSCANA. Contemporaneamente due adeguamenti della modulazione di frequenza per due fra le piu' ascoltate emittenti. Lady Radio annuncia che da oggi Lunedi' 17 Settembre 2012 la frequenza su cui poterla ascoltare a Firenze, Prato e Pistoia diventa il 102.1, mentre chi abita nella zona dell'Abetone si deve sintonizzare sui 90.8. Scrive invece Maurizio Bolognesi ...Radio Bruno Toscana cambia pelle, o meglio, cambia alcune frequenze. Infatti Radio Bruno Toscana non e' più sui 89.9 da Monte Serra, ma sui 102.8. Rimane invariata naturalmente la storica frequenza 103.0, sempre da Monte Serra. A metà Settembre, grandi manovre anche su Firenze. Sparirà la storica frequenza 102.1 da Monte Morello, la quale sarà sostituita da 90.6 e 90.8. Doppia frequenza dunque sulla città, e copertura migliore anche su Prato e Pistoia per le quali rimane confermata anche la storica 103.0. Altre novità per Radio Bruno? Sarà attivo anche un 102.8 su Carrara e Massa e rafforzata la zona di Aulla e Pontremoli. Tratto da: http://www.musicalnews.com/articolo 10 SETTEMBRE 2012 - Lunedì Ore 22.20 - ALLARME PER "ITALIA 7", "OTTO TOSCANA" E "RETE 37". FIRENZE – Situazione “molto pesante” per i lavoratori delle televisioni che fanno capo al Gruppo Poli (Italia 7, 8 Toscana e Rete 37): ritardi nel pagamento degli stipendi, ormai da circa due anni, mancati pagamenti negli ultimi mesi. Il tutto aggravato da 3 licenziamenti, gli ultimi due datati 3 settembre. E’ quanto hanno riferito lavoratori, tecnici e giornalisti delle emittenti che hanno incontrato Assostampa Toscana e Slc-Cgil. Il tutto “senza che mai l’azienda si sia sentita in dovere di dare, a norma di contratto, informazioni esaustive sulla situazione di crisi né ai lavoratori né alle organizzazioni sindacali”. Assostampa e Slc Cgil hanno offerto la propria tutela ai lavoratori, hanno proclamato lo stato di agitazione riservandosi di indire azioni di mobilitazione e di lotta. Nel frattempo è stato deciso di chiedere un incontro urgente alle direzioni aziendali “per ottenere quelle informazioni che non sono state date in precedenza”. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it Ore 18.55 - MUX ANTENNA 5: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 21 Mux ANTENNA 5: 2 SETTEMBRE 2012 - Domenica Ore 13.15 - ANTENNA 3: L'EMITTENTE SCRIVE A L'ITALIA IN DIGITALE. Abbiamo appena ricevuto una mail da parte della tv toscana ANTENNA 3 di Massa, che potete leggere di seguito. "Carissimi, in riferimento alla vicenda che ci vede, nostro malgrado coinvolti, vorremmo fare un po' di chiarezza visto che continuano ad uscire notizie non proprio esatte. Premesso che sulla sentenza emessa dal Tribunale di Massa è stato proposto ricorso e quindi fino alla fine non è possibile dare giudizi, sarebbe auspicabile una maggiore attenzione su quanto viene scritto e pubblicato (non da Voi). Esistono due errori fondamentali nel procedimento. Il primo è che Teleriviera non ha alcuna concessione ministeriale per la diffusione su frequenze tv, ma è fornitore di contenuti ha preso in affitto una parte di banda da Canale 39 di Viareggio. Teleriviera non ha quindi alcun titolo ad intentare una causa nei nostri confronti in quanto, ripetiamo, Teleriviera non ha nella disponibilità alcuna frequenza. Eventualmente avrebbe potuto intentare una causa a Canale 39 che gli ha "affittato" un porzione di banda che "non funziona". Nella prima parte del dispositivo del Giudice si legge infatti che "Teleriviera ha ACQUISTATO la frequenza da--" e questo non è vero. Da qui probabilmente il Giudice è stato messo in "confusione" Il secondo punto importante è che il Tribunale competente per questioni legate a concessioni e pubblica amministrazione è il Tar e non il Tribunale Ordinario. Scendendo in questioni tecnico-operative segnaliamo che il Ministero ci ha obbligato, non ultimo il 20.08, a tenere in funzione il CH 21, anche perchè da rilievi effettuati dallo stesso è risultato che i nostri impianti sono perfettamente in regola con le norme tecniche assegnati con la concessione. Il problema c'è, è indubbio, e stiamo cercando con l'ausilio dell'Ispettorato e dello stesso Ministero di risolverlo. Riguardo alle prove tecniche autorizzate dal Ministero sul VHF 7, precisiamo che attualmente il canale è disturbato da una trasmissione adiacente e non permette il funzionamento degli impianti. Anche qui stiamo cercando una soluzione con gli interessati. Sui disturbi che causeremmo a RAI 3 Liguria, nelle rilevazioni effettuati dall'Ispettorato della Liguria il 23.08 è risultato che il nostro segnale è fortemente disturbato e degradato dall'altra interferenza. Rimane poi da stabilire se la RAI dalla postazione di S.Lucia di Carrara può trasmettere anche nella zona di Sarzana (Liguria) o l'autorizzazione era solo per l'emissione di Carrara Centro, come parrebbe, visto che nella nostra richiesta al Ministero per il VHF 7 era indicata la zona di copertura che avrebbe dovuto coprire il nostro impianto. In questa occasione il Ministero non ha rilevato alcuna possibile interferenza. Del resto anche dalle Vostre rilevazioni il canale VHF 7 a La Spezia e provincia risulta "non presente" Noi, ci siamo trovati in questa situazione non per colpa o errori nostri e tra i vari soggetti in campo siamo forse i più danneggiati, in considerazione degli investimenti effettuati, del mantenimento della gestione e dei dipendenti e dei problemi derivati dal calo del fatturato pubblicitario. Operiamo da oltre 32 anni, non abbiamo mai avuto problemi con alcuno, anzi chi ha e ha avuto rapporti con noi non ci ha mai addebitato alcunchè. Non vorremo che tutto questo manicomio, che ci stà creando anche problemi di immagine con i nostri clienti, sia orchestrato per gettare fango sulla nostra azienda. Cordialmente Antenna 3 Massa Carrara". Ringraziamo ANTENNA 3 per le precisazioni del caso. 01 SETTEMBRE 2012 - Sabato Ore 12.35 - TELERIVIERA VINCE LA CAUSA CON ANTENNA 3. Il nostro collaboratore dalla Toscana Umberto, ci informa che nonostante la sentenza emessa dal giudice a favore di TELERIVIERA, (che potete leggere qui sotto), ANTENNA 3 non ha sospeso le trasmissioni, anzi ora utilizza due frequenze, il canale 21 UHF oggetto di causa, e il canale 07 VHF assegnato solo per prove che interferisce con Rai Mux 1 - LIGURIA, ripetitore di Carrara. Leggi articolo: http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/09/01/news/teleriviera-vince-la-causa-con-antenna-3 TELERIVIERA > ANTENNA 3: SENTENZA DEL 14 AGOSTO 2012 31 AGOSTO 2012 - Venerdì Ore 11.00 - RISCHIO LICENZIAMENTO PER I GIORNALISTI DI NOI TV. LUCCA – L’emittente televisiva toscana “NoiTV” ha comunicato alle rappresentanze sindacali aziendali e al direttore dell’emittente, Giulio Del Fiorentino, l’apertura della procedura di mobilità per 8 dipendenti, 7 giornalisti e un tecnico di emissione. Lo hanno reso noto il Comitato di redazione e le Rsu spiegando che “la decisione è stata motivata con l’impossibilità di proseguire negli assetti attuali a causa della crisi economica che ha ridotto gli investimenti pubblicitari da parte dei privati e degli enti pubblici”. L’assemblea dei lavoratori “respinge la prospettiva dei licenziamenti per gli otto dipendenti” dando mandato alle organizzazioni sindacali di aprire il tavolo di trattativa con l’azienda “per individuare soluzioni alternative che permettano di conservare i posti di lavoro e l’importante servizio che l’emittente offre ai cittadini della provincia di Lucca nel campo dell’informazione locale da circa 20 anni”. Nel febbraio scorso, l’azienda aveva chiesto la cassa integrazione in deroga per 8 giornalisti su 12, escludendo i i lavoratori del comparto tecnico e quattro giornalisti della redazione. Nell’occasione, le organizzazioni sindacali Assostampa Toscana, Slc-Cgil e Fistel-Cisl avevano firmato l’accordo per la cassa integrazione a rotazione per quattro mesi, rinnovabili sino ad un anno. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/25/rischio-licenziamento-per-i-giornalisti 30 AGOSTO 2012 - Giovedì Ore 11.50 - MUX TV LIBERA PISTOIA: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 25 Mux TV LIBERA PISTOIA: 27 AGOSTO 2012 - Lunedì Ore 11.40 - MUX LA 8 TOSCANA: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 44 Mux LA 8 TOSCANA: 24 AGOSTO 2012 - Venerdì Ore 17.55 - TOSCANA IN DIGITALE: REALIZZATE LE LISTE DELLE TV RICEVIBILI A MONTEPULCIANO (SI) E POGGIBONSI (SI). Grazie alla collaborazione di Roberto di Siena abbiamo realizzato, nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE, le liste delle tv sintonizzabili nelle località di MONTEPULCIANO e POGGIBONSI, entrambe in provincia di Siena. Potete consultare le composizioni e lo z@pping TV di tutti i mux nazionali e di alcuni mux toscani, nei prossimi giorni la completeremo anche con gli altri multiplex locali. Consulta la lista delle TV A MONTEPULCIANO (SI) e delle TV A POGGIBONSI (SI). 23 AGOSTO 2012 - Giovedì Ore 21.15 - MUX TV1: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 28 Mux TV1: 17 AGOSTO 2012 - Venerdì Ore 18.45 - FURTO AI RIPETITORI: PROBLEMI DI RICEZIONE IN LUNIGIANA. I ladri hanno portato via le apparecchiature di Mediaset e Tv Prato. Il danno supera i 200 mila euro, le altre postazioni, alcune delle quali blindate, non sono state danneggiate. Massa Carrara, 14 agosto 2012 - Ci sono alcuni problemi di ricezione nelle trasmissioni di Mediaset e Tvr Prato in Lunigiana a causa di un furto nel ripetitore di Campocecina, nel comune di Fivizzano (Massa Carrara). La notte scorsa i ladri hanno portato via le apparecchiature delle due emittenti: il danno supera i 200 mila euro. Le altre postazioni, alcune delle quali blindate, non sono state danneggiate. Un episodio simile era avvenuto il 24 luglio a Santa Lucia, nel comune di Carrara. In quell'occasione venero prese di mira diverse televisioni locali e nazionali, tra cui La7 e tutto il suo gruppo, TvR di Prato, Tv 9 di Grosseto e Antenna 3: un furto da oltre 300 mila euro, a cui, come adesso, si aggiunse l'oscuramento totale delle reti a Carrara. Secondo i carabinieri i ladri potrebbero aver agito su commissione: sono stati portati via gli apparati più nuovi e costosi. Non è escluso che questi pezzi siano già finiti nel mercato della ricettazione, diventato sempre più vasto con l'avvio del digitale terrestre. Tratto da: http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2012/08/15/758591-furto_ripetitori_problemi 10 AGOSTO 2012 - Venerdi Ore 11.35 - TELETIRRENO: DELLE SPETTANZE NEPPURE L'OMBRA. GROSSETO – A otto mesi dal loro licenziamento, il 16 dipendenti di Teletirreno, l’emittente televisiva della società Teleradiocenter che terminò le trasmissioni il 22 di novembre 2011, devono ancora essere liquidati, alcuni per le spettanze loro dovute e tutti per quanto riguarda il Trattamento di Fine Rapporto. Lo denuncia l’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti toscani, manifestando piena solidarietà nei confronti di lavoratori che, oltre ad aver perso il loro lavoro, vantano crediti legittimi verso un’azienda che ha provveduto al loro licenziamento senza troppi scrupoli e senza nemmeno seguire le doverose procedure di legge. Fermo restando il ricorso alle vie legali, che ogni singolo lavoratore ha scelto o meno di percorrere per tutelare la propria posizione, l’Associazione Stampa Toscana ritiene inaccettabile questa situazione che va avanti da 240 giorni e che colpisce in modo particolarmente duro i lavoratori e le loro famiglie in un pesante contesto di crisi. Insieme a loro, pertanto, intende portarla all’attenzione della città e delle istituzioni proprio nel periodo che coincide con la consegna del prestigioso Grifone d’Oro che verrà celebrato il prossimo 10 agosto in piazza Dante a Grosseto. Nel 2010 questo premio, ambìto riconoscimento che la città di Grosseto concede una volta all’anno, fu assegnato proprio all’emittente televisiva Teletirreno. Oggi a distanza di due anni e in nome anche di quello che ha rappresentato per tutte le istituzioni della città l’assegnazione di quel premio, sarebbe opportuno che venisse mantenuta alta l’attenzione su un “caso” ancora aperto che riguarda il presente e il futuro di diverse famiglie grossetane. L’Ast si associa, pertanto, a quanto questi lavoratori chiedono ai rappresentanti delle istituzioni locali, e in particolare al sindaco di Grosseto e al presidente della provincia di Grosseto, perché si facciano carico di questa situazione convocando un tavolo aperto per trovare una soluzione. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/08/%E2%80%9Cteletirreno%E2%80%9D-delle-spettanze-neppure-l%E2%80%99ombra 25 LUGLIO 2012 - Mercoledì Ore 15.45 - FURTO AI RIPETITORI DI CARRARA: LA7, TVR, TV9 ED ANTENNA 3 AL BUIO. Secondo i carabinieri si sarebbe trattato di un furto su commissione. Canali non visualizzabili a Carrara ed in Lunigiana. Massa (Massa Carrara) - Ladri in azione a Carrara. Le vittime sono le reti televisive La 7, TvR di Prato, Tv 9 di Grosseto ed Antenna 3 di Massa. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri che sono intervenuti sul luogo del furto, la postazione dei ripetitori televisivi di Santa Lucia di Carrara, i ladri avrebbero agito su commissione. A sparire, infatti sono stati singoli pezzi degli impianti di messa in onda. Il danno totale per le reti televisive colpite dal furto ammonterebbe a circa 300.000 euro, anche se il grosso danneggiamento per le emittenti non è stato tanto quello dello sparizione del materiale elettronico, quanto l’oscuramento totale a Carrara e nella Lunigiana. Tratto da: www.stamptoscana.it/articolo/notizie-toscana/furto-ai-ripetitori-di-carrara-la-7-tvr-tv-9-ed-antenna-3-al-buio http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/07/24/news/carrara_furto_ai_ripetitori_oscurate_tutte_le_tv Ore 12.25 - MUX CANALE 3 TOSCANA: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 51 Mux CANALE 3 TOSCANA: 19 LUGLIO 2012 - Giovedì Ore 10.05 - SPECIALE PROAGAZIONE - PROPAGAZIONE: SPAGNA CHIAMA ITALIA, ESODITEL E' UNA TV NON AUTORIZZATA. Dopo aver pubblicato nella nuova sezione SPECIALE PROPAGAZIONE l'articolo RICEZIONE SEGNALI TV DALLA SPAGNA A TURANO (MS) realizzato dal nostro collaboratore Umberto, dedicato nella prima puntata alla ricezione della tv spagnola a Turano (MS), abbiamo scoperto che la tv spagnola che trasmette sull' UHF 66 TV ESODITEL è una tv pirata non autorizzata. Ma veniamo per gradi. Umberto ha scritto al sito spagnolo www.enabierto.es segnalando la ricezione in Toscana dei canali Iberici. Dalla Spagna la risposta è stata la seguente: "Umberto, un lettore italiano del nostro sito e appassionato di TV, conferma la ricezione di numerosi multiplex DTT spagnoli in Italia, in particolare nella zona della Toscana, nella città di Massa-Carrara. Umberto dispone di attrezzature varie per la ricezione di segnali televisivi e ha installato un rotore che permette la corretta canalizzazione verso il mare e la Spagna. Si tratta di due antenne di marca Offel con 92 elementi e un amplificatore della stessa marca di 35 dB. La propagazione del segnale attraverso il Mediterraneo arriva in Italia e si ricevono un numero di multiplex DTT che operano in Spagna." www.enabierto.es/2012/07/propagacion-de-la-tdt-valenciana-hacia.html Lo stesso sito poi parla di questa emissione "pirata" del mux di ESODITEL in un articolo successivo: "DTT pirata, scarsa qualità e un sacco di copertura. Con l'inizio della DTT si pensava che cessando l'analogico e con la necessità di acquistare le emissioni di apparecchi digitali si sarebbe trovata una soluzione in merito alle tv locali pirate. Anni dopo si è visto che è accaduto il contrario e dove una volta era trasmesso un canale pirata, ora col digitale, la cifra viene moltiplicata per 4. In generale i canali trasmettono scarsi contenuti, poco interessanti e di cattivo gusto come tarocchi, i servizi SMS e soft. L'articolo continua con le specifiche tecniche di trasmissione." Insomma non c'è pace neanche nell'etere spagnolo che neanche col passaggio al digitale è riuscita a debellare questo fenomeno delle tv pirate non autorizzate. www.enabierto.es/2012/07/tdt-pirata-poca-calidad-y-mucha.html 18 LUGLIO 2012 - Mercoledì Ore 12.40 - MUX ITALIA 7 TOSCANA: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 46 Mux ITALIA 7 TOSCANA: 16 LUGLIO 2012 - Lunedì Ore 08.25 - TOSCANA IN DIGITALE: REALIZZATA LA LISTA DELLE TV RICEVIBILI A SIENA. Grazie alla collaborazione di Roberto di Siena abbiamo realizzato nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE la lista delle tv sintonizzabili nella città senese. Potete consultare le composizioni e lo z@pping TV di tutti i mux nazionali e di alcuni mux toscani, nei prossimi giorni la completeremo anche con gli altri multiplex locali. Consulta la lista delle TV A SIENA. 15 LUGLIO 2012 - Domenica Ore 17.30 - MUX RETE 37: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 53 Mux RETE 37: 11 LUGLIO 2012 - Mercoledì Ore 17.20 - MUX TOSCANA TV: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 35 Mux TOSCANA TV: 06 LUGLIO 2012 - Venerdì Ore 18.20 - MUX TV PRATO: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 21 Mux TV PRATO: Ore 14.40 - MUX DFREE: ATTIVATO DALLA POSTAZIONE DI QUARRATA (PT). UHF 50 Mux DFREE: Gli amici del gruppo Facebook Valdinievole digitale ci comunicano che recentemente è stato attivato il mux DFREE dalla postazione di Torre S. Alluccio nel comune di Quarrata (Pistoia) in polarizzazione verticale. Questa postazione serve principalmente le città di Pistoia, Prato e zone limitrofe. Abbiamo pertanto aggiornato le liste delle emittenti tv che si ricevono a PISTOIA e PRATO, aggiungendo questo ulteriore dato. Ore 00.45 - TOSCANA IN DIGITALE: REALIZZATE LE LISTE TV DI MASSA, CARRARA E RIVIERA DI MASSA CARRARA. Nella sezione TOSCANA IN DIGITALE abbiamo realizzato, in collaborazione con Umberto, le liste delle tv sintonizzabili nelle località di MASSA, CARRARA e RIVIERA DI MASSA CARRARA (MS). Nei prossimi giorni inseriremo anche le composizioni e gli z@pping TV di tutti i mux locali. 24 GIUGNO 2012 - Domenica Ore 16.25 - MUX RTV 38: AGGIUNTE LE LCN DI 38 SHOPPING E RTV38+1. UHF 41 Mux RTV 38: Un nostro lettore della Toscana ci informa che sono state inserite le LCN dei canali recentemente inseriti nel multiplex di RTV 38: 38 SHOPPING e RTV38+1. Ora occupano le seguenti posizioni: LCN 189 - RTV38+1 LCN 613 - 38Shopping Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RTV 38. 23 GIUGNO 2012 - Sabato Ore 22.55 - MUX RTV 38: AGGIUNTI 38 SHOPPING E RTV38+1. UHF 41 Mux RTV 38: Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che sono stati aggiunti due nuovi canali. Si tratta di 38 SHOPPING e di RTV38+1 che al momento non hanno numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la lista dei canali e lo z@pping TV del multiplex toscano RTV 38. 12 GIUGNO 2012 - Martedì Ore 13.00 - TIVUITALIA MUX 2: I CANALI IN ONDA IN TOSCANA. UHF 22 TIVUITALIA Mux 2: Dopo aver eliminato i tre canali di Sportitalia, in Toscana nel mux TIVUITALIA sono presenti solo due canali: Rete Italia sull' LCN 131 e Tivuitalia test 8 a schermo nero e priva di LCN. Non sono presenti Wedding TV e gli altri due canali test sintonizzabili nell'altra versione del multiplex TIVUITALIA. Abbiamo realizzato la pagina con la griglia canali e lo z@pping tv di TIVUITALIA Mux 2. Ore 11.15 - MUX 50 CANALE: ARRIVA IL CANALE 3D, INSERITO LO Z@PPING TV. UHF 51 Mux 50 CANALE: 05 GIUGNO 2012 - Martedì Ore 02.00 - DOPO 35 ANNI CHIUDE TELERIVIERA. La storica emittente di Massa targata 1977, ha chiuso le sue trasmissioni. Un cartello con impresso il logo della rete è rimasto fino alla mezzanotte mentre scorreva questo comunicato: "31 maggio 2012 fine delle trasmissioni. Teleriviera ringrazia per il supporto dei telespettatori". Poi lo stacco del segnale - nella provincia di La Spezia come operatore di rete e fornitore di contenuti e a Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno come content provider veicolato dal carrier Canale 39 Versilia. Il titolare della rete Giuseppe Annunziata si sfoga sul web riepilogando i motivi della decisione alla chiusura: "Il Ministero dello sviluppo economico ha riconosciuto le mie ragioni, ma, nononostante questo, su buona parte di Massa e della costa apuo-ligure la tv è abbuiata dal 22 dicembre 2011 quando il ministero ha assegnato ad Antenna 3 - che non ha alcuna colpa - la stessa frequenza che utilizzavo io sul digitale terrestre, il canale 21 Uhf (e quindi, quando loro hanno acceso, il mio segnale al di fuori della città è stato oscurato e Antenna 3 non ha potuto trasmettere fuori del territorio apuano). Ho subito segnalato l’interferenza al ministero che solo a febbraio si è mosso per una verifica. Hanno accertato l’incompatibilità dei due segnali che si azzerano a vicenda. Ma nonostante la legge preveda che l’emittente interferente debba cessare e che abbia la priorità la tv collocatasi utilmente nella graduatoria per le concessioni rispetto ad una ripescata e nonostante venisse consigliato dal ministero di assegnare un’altra frequenza ad Antenna 3, nulla è cambiato. Senza segnale su buona parte del territorio è difficile stare sul mercato: [anzi], è impossibile. La gente non vede più Teleriviera sulla costa e nella zona del viale Roma dove abbiamo la sede. E la pubblicità non arriva ma le spese vanno sostenute. E si parla di decine di migliaia di euro che ho tirato fuori negli ultimi cinque mesi di improduttività dell’azienda. Un danno economico e di immagine notevole. Siccome sono tutte concessioni date in maniera provvisoria il ministero avrebbe dovuto dire ad Antenna 3 di spegnere per poi farla riaccendere su un’altra frequenza. Ma nonostante la lettera del mio avvocato di fatti da parte del ministero non ne ho visti. L’ispettorato territoriale di Firenze ha scritto a Roma per eliminare l’incompatibilità riconosciuta dal ministero ed assegnare il canale 10 ad Antenna 3 ma non ho avuto alcuna assicurazione sui tempi da parte del direttore. E conoscendo come vanno queste cose ho capito che non avevo altra scelta. L'unico vero responsabile è, a mio avviso, il Ministero che non rispetta il regolamento che esso stesso ha emanato. Forse per scarsa conoscenza del territorio o semplicemente per superficialità, da Roma è arrivata un’autorizzazione sbagliata, che non porta oltre tutto vantaggi neppure ad Antenna 3, dato che nelle zone di segnale buio, nessuna delle due reti può essere vista. Addebito ad Antenna 3 soltanto la mancata realizzazione di una collaborazione che avrebbe potuto portare vantaggio ad entrambi: nelle zone non coperte non eravamo visti, nessuno dei due: per questo ho avviato una causa con la quale ho chiesto al Ministero non di revocare l'autorizzazione a trasmettere concessa ad Antenna 3, quanto l'attribuzione alla rete di via Oliveti di un altro canale. Ho ottenuto dall'ispettorato territoriale toscano la comunicazione che questa mia richiesta andrà a buon fine. Una frequenza alternativa per Antenna 3 sarebbe già stata individuata, visto che per legge chi trasmette su una frequenza incompatibile con altri deve cambiarla, quindi di fatto il mio tentativo di trovare un segnale alternativo salverà le attività di Antenna 3. Ma è troppo tardi: i tempi per passare dalla teoria alla pratica sono lunghissimi ed anche se continuerò la causa a tv spenta, sono costretto a chiudere. Ho messo in vendita anche la mia casa. Comunque vada la causa sono deciso ad andare via dall’Italia. Questo oggi è un paese dove gli imprenditori fanno fatica a sopravvivere" Tratto da: http://www.newslinet.it/notizie/dtt-toscana-dopo-35-chiude-anche-teleriviera Il documento del MSE è tratto dal sito: www.teleriviera.it 31 MAGGIO 2012 - Giovedì Ore 10.35 - PALAZZUOLO SUL SENIO (FI) SEMPRE PIÙ DIGITALE. Prosegue l'opera di potenziamento del segnale del digitale terrestre nel territorio di Palazzuolo Senio (Firenze). L’Amministrazione Comunale, TIMB (Telecom Italia Media Broadcasting) ed Ombroni CAT S.r.l. (gestore privato del ripetitore Monte Tre Croci) comunicano ufficialmente l'inizio della trasmissione di otto nuovi canali televisivi. Grazie agli accordi presi e dopo l'arrivo del segnale Mediaset, Telecom Italia Media Broadcasting ha fornito gratuitamente tutti gli apparati necessari alla trasmissione digitale terrestre dei nuovi canali senza oneri per il comune e per i telespettatori. Per questo l'amministrazione comunale invita tutti i residenti ad aggiornare le televisioni attraverso la sintonia automatica dei canali. In questo modo anche a Palazzuolo si riuscirà a vedere LA7, Frisbee e K2 per i ragazzi, Hse24 e Qvc di shopping, Sportitalia 1, 2 e 24 per gli amanti dello sport e Cobovision tv personale interattiva pay per view. Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news 28 MAGGIO 2012 - Lunedì Ore 10.40 - BADIA TEDALDA (AR): DIGITALE TERRESTRE IN ARRIVO. BADIA TEDALDA (AREZZO) – Finalmente arriva il digitale terrestre, in quella parte di paese dove per mesi non arrivava il segnale - così chiarisce: Fabrizio Giovannini, Sindaco del Comune montano. Il segnale qui non giunge, in alcune aree è molto basso, si infrange contro le montagne, essendo veicolato da ripetitori terrestri non perfettamente aggiornati alla ricezione. Purtroppo questo ha creato dei grossi problemi al passaggio alla tv digitale, molte famiglie sono rimaste al buio facendo i conti con lo switch off. L’Amministrazione comunale, fin da subito si è attivata alla caccia di nuovi fondi per la costruzione del nuovo ripetitore, ma Provincia e Regione strette dai paletti del patto di stabilità hanno avuto grosse difficoltà nell’erogazione dei contributi. Alla fine tutto procede secondo i programmi, un progetto del Comune, di circa 20000 euro permette entro l’estate di riaccendere i televisori. Certo che in questa fase non sono mancati i problemi, e i contrattempi, in un primo momento si era pensato di collocare l’apparecchiatura a Montebotolino, un punto vantaggioso per la ricezione che per la trasmissione di segnale. Nel procedere alla sistemazione dell’impianto, in questa nuova area, sono emerse delle grosse difficoltà, il lavoro richiedeva tempi lunghi addirittura mesi, allora per fare velocemente si è tornati a valutare il vecchio progetto con la sistemazione in località Serrette. In quell’area per anni ha funzionato il vecchio ripetitore analogico. Certo- continua: Fabrizio i vantaggi sono un po’ inferiori rispetto a Montebotolino, però i segnali ci sono e rispetto al passato basta potenziarli per accedere a più contenuti. Il punto forte del tecnologico è il miglioramento dell’immagine video, ma nello stesso tempo crea delle difficoltà perché costringe ai proprietari televisivi a comprare un decoder o cambiare il proprio apparecchio. Quando andremo ad accendere l’impianto, forse ci sarà qualche perdita temporanea di alcuni canali, ma con il passare del tempo sarà tutto sistemato nel migliore dei modi. Purtroppo ci sono molte categorie, specie tra gli anziani, che non sono in grado di provvedere alla sintonizzazione dei loro televisori, per venire incontro a questa richiesta il comune ha messo a disposizione un tecnico competente, basta chiamarlo e lui farà tutto il possibile per riattivare la televisione. Insomma –conclude il Sindaco della tecnologia: Giovannini, oggi assistiamo a una giungla per il cittadino distratto, per guardare la televisione digitale non basta più sedersi in poltrona e schiacciare un tasto del telecomando, ci vuole molto di più. 27 MAGGIO 2012 - Domenica Ore 23.50 - LIVORNO: AGGIONATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV. Il nostro collaboratore Marco di Livorno ci ha inviato i seguenti aggiornamenti dalla zona di Livorno: VHF 07 Mux Telecentro: con Telecentro 1, Tele centro 2, tc2 news e tc2 sport. UHF 53 Mux Tele Campione da Monte Fasce (GE) UHF 53 Mux Rete 37 da Monte Secchieta (AR) Mentre non è più ricevibile l'UHF 69 Mux VIDEOTARO dalla postazione di Santa Lucia di Medesano (PR). Consulta la lista aggiornata delle emittenti tv che si ricevono a LIVORNO. 29 APRILE 2012 - Domenica Ore 11.45 - FIRENZE: CHIUSA RADIO STUDIO 54 PER OFFESE E PROPAGANDA RAZZIALE. «MI DISPIACE per quello che è successo, ma è una situazione che andava avanti da tanto, troppo tempo. D’altra parte come dice un vecchio detto quello che non si capisce con la ragione lo si capisce con il dolore». Così Marcello Bevignani, commenta i sigilli a «Radio Studio 54», l’emittente radiofonica fondata da Guido Gheri, indagato insieme al suo collaboratore Salvatore Buono, per diffamazione aggravata e propaganda di idee fondate sull’odio razziale. Consulente per la sicurezza sul posto di lavoro, Bevignani, in passato ha lavorato per la radio con una rubrica dedicata, appunto, al tema della sicurezza. «Nel gennaio 2010 sono stato invitato più volte a condurre una trasmissione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, oggetto della mia professione, e ho accettato per la presenza di ospiti di livello come il senatore Achille Totaro, Guido Sensi e altri professionisti». Poi la denuncia che ha dato il via all’inchiesta. Perché? «Mi ha diffamato in continuazione e in più circostanze con tanto di nome e cognome, con accuse e offese di ogni genere, dal pederasta al castrato, al figlio di p... e tante altre falsità legate al mio lavoro». Tutto questo per circa un anno... «Sì, è cominciato tutto nell’ottobre del 2011 e questa tortura è durata per oltre un anno creando seri disagi a me e tutta la mia famiglia, mortificata, incredula e impotente. A luglio 2010 avevo lasciato la radio e tre mesi dopo Gheri ha iniziato a diffondere tali assurdità sul mio conto e senza nessun motivo, perché non credo sia di pubblica utilità diffamare un ex collaboratore senza dargli nessuna possibilità di difendersi dalle accuse». Si vociferava, invece, che fossi stato mandato via. Come è andata in realtà? «Sono stato io ad andarmene perché non condividevo la linea della radio e perché mi sentivo strumentalizzato. Era davvero troppo offensivo per questo ho iniziato a prendere le distanze per poi abbandonare definitivamente l’impegno». Si vocifera anche che le registrazioni consegnate in procura fossero state manomesse... «Niente di più falso: io ho consegnato le tracce originali, le registrazioni sono “fedelissime”. In questo caso hanno la possibilità di nominare un perito per provare ciò». Dopo la sua denuncia, nuovo impulso alle indagini è stato dato da quelle di alcuni ascoltatori di Radio Studio 54, irritati dagli insulti rivolti agli extracomunitari in alcune trasmissioni mattutine tra gennaio e aprile 2011 «Ognuno può avere la sua visione del mondo, ma su un mezzo per natura così propagandistico come la radio non possono essere veicolati contenuti così razziali. Poi, non meravigliamoci se succede quello che succede... La radio è stata chiusa per questi motivi e non certo, come continua a dire Gheri, per motivi politici o perché vogliono tappargli la bocca». Ha qualche precisazione da fare? «Dal mese di ottobre a seguito delle continue telefonate in redazione, fatte dai radioascoltatori che chiedevano il mio ritorno, Gheri mi ha chiesto di rientrare ma non ho accettato e non ho voluto fornire alcuna spiegazione. Sul gruppo Facebook ho pubblicato delle clip di registrazioni al fine di far comprendere a tutti i reali motivi che mi avevano spinto ad abbandonare la rubrica». Cosa pensa di quanto accaduto? «Si è parlato tanto su tutti i media della chiusura della radio ma non si è parlato delle condizioni psicologiche di chi ha dovuto sopportare tali ingiustizie. Non è stato facile né per me, né tantomeno per la mia famiglia. E nemmeno per tutti gli extracomunitari derisi e offesi. Ma io ho fede nel lavoro della magistratura, sono sicuro che presto, tutta, ma proprio tutta, la verità verrà a galla». Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/04/28/704352-Chiusa-Radio-Studio-cinquantaquattro-Offese-e-propaganda-razziale-mi-sentivo-strumentalizzato 28 APRILE 2012 - Sabato Ore 11.40 - ARRIVA CANALE 9, UNA NUOVA VOCE NELLA TV DIGITALE. Le trasmissioni saranno dedicate soprattutto al territorio di riferimento. Nasce una collaborazione con Radio Rosa. Il 2 maggio comincerà le sue trasmissioni Canale 9, una nuova emittente televisiva regionale. Un canale dedicato alla Valdelsa e al suo territorio, con finestre che si apriranno su tutte le province della Toscana, vista la copertura regionale che l'emittente andrà a garantire. Protagonista di questo progetto editoriale è la Mio&Tuo s.n.c. di Federico Fornai e Carlotta Lettieri, una nuova realtà imprenditoriale che vanta professionalità ed esperienza maturate negli anni nel campo della comunicazione radio- televisiva e della produzione video. La nuova televisione sarà visibile sul digitale terrestre al canale 668 con una ricezione che dalla Valdelsa arriverà a coprire tutta la Regione Toscana. Canale 9, che ha sede nella zona industriale di Barberino Val d'Elsa, durante l’arco della giornata proporrà edizioni di telegiornali a carattere locale, regionale e nazionale, trasmissioni dedicate alla politica, all’attualità, all’enogastronomia, alla musica, alle nuove tendenze giovanili, allo sport e alla cultura. Il palinsesto sarà arricchito da un'importante collaborazione con Radio Rosa che in alcune ore della giornata entrerà in onda con le proprie produzioni per un modo nuovo di “vedere” la radio. Canale 9 e Radio Rosa insieme per garantire una maggiore informazione e una più capillare presenza sul territorio soprattutto in fatto di comunicazione. L’imprenditrice e giornalista Carlotta Lettieri ha così presentato il progetto: “Una nuova avventura con l’ambizione di scrivere una pagina positiva dell'emittenza locale e regionale. Una decisione che nasce dal sentimento di raccontare la Valdelsa con gli occhi di chi la vive con passione, di chi tutti i giorni lavora per contribuire alla sua crescita, di chi crede nel suo elevato potenziale. Questa è la filosofia alla base del nuovo progetto imprenditoriale, che mi auguro, tutte le istituzioni del territorio, la società civile ed i cittadini, salutino con favore. Perchè la Valdelsa in particolare e più in generale la Toscana, per crescere e per svilupparsi hanno bisogno essenzialmente di gente che la ami”. Tra i responsabili del progetto c'è anche Federico Fornai, un volto noto dell’etere locale, già conduttore di programmi sportivi molto apprezzati: «La vera sfida sarà quella di riportare in tv programmi educativi, capaci di raccontare la nostra Toscana. Il tg e tutta la produzione della testata giornalistica seguiranno una marcata linea, già collaudata con altre esperienze, di promozione e comunicazione. Vogliamo provare a bypassare questo delicato momento economico con un prodotto di qualità che rappresenti la toscanità in tutte le sue sfaccettature. Ed è anche per questo che, sia per la parte tecnica che giornalistica, vogliamo puntare solo e soltanto su tutti quei giovani che si vorranno cimentare in questo ambizioso progetto”. Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_132799_Arriva-Canale-nuova-voce-nella-digitale 19 APRILE 2012 - Giovedì Ore 17.35 - MUX TV9: AGGIUNTO LO Z@PPING TV. UHF 48 Mux TV9: Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a FIRENZE, LIVORNO, LUCCA, PISA, PISTOIA e PRATO, abbiamo aggiornato la composizione del mux TV9. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente toscana. Ore 15.15 - MONTE CETONA (SI): MODIFICHE TECNICHE SULL'IMPIANTO MEDIASET. Informiamo gli utenti che dal monte Cetona (Siena) sono cambiate alcune caratteristiche tecnico-operative per per il sito MEDIASET. La nuova configurazione è la seguente a partire dalle ore 11.00 di ieri: - cortina polarizzazione verticale direzione 350°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. Monte S. Savino, Civitella Valdichiana), - cortina polarizzazione orizzontale direzione 80°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. verso Perugia), - cortina polarizzazione verticale direzione 130°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. Fabro - Orvieto). Non si esclude nel prossimo futuro che anche altri, come TIMB, Rete A e alcune locali (tra le quali RTV 38), provvedano ad analoga modifica, specie se confermata la soluzione ad alcune criticità nella coesistenza di più segnali (soprattutto quello dell'Amiata) dell'area tecnica interessata. E' possibile che si registri un lieve decremento di segnale si canali di V banda UHF, cioè dal 38 in su (quindi per Mediaset i ch. 49, 50, 52 e 56), in quanto al momento il sistema radiante sembra avere una miglior resa in IV banda, cioè dal 37 in giù (quindi per Mediaset il ch. 36), ma la cosa non dovrebbe essere particolarmente significativa e in ogni caso stanno lavorando per risolvere la cosa. Fonte: Pollo Di Legno / AG-BRASC (Digital-Forum). 18 APRILE 2012 - Mercoledì Ore 07.10 - MUX RTV 38: AGGIUNTO LO Z@PPING TV. UHF 41 Mux RTV 38: Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a FIRENZE, LIVORNO, LUCCA, PISA, PISTOIA e PRATO, abbiamo aggiornato la composizione del mux RTV 38. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente toscana. 13 APRILE 2012 - Venerdì Ore 18.50 - MUX TELEREGIONE TOSCANA: INSERITO LO Z@PPING TV. UHF 31 Mux TELEREGIONE TOSCANA: Integriamo le nostre liste delle emittenti tv toscane, inserendo la composizione e lo z@pping TV del mux TELEREGIONE TOSCANA. Questo multiplex è composto da tre canali: Teleregione con LCN 114, l'abruzzese ATV7 con LCN 294, e Teleregione 3 con LCN 646, duplicato di Teleregione. 09 APRILE 2012 - Lunedì Ore 11.45 - E' MORTO ANDREA BONINI, VOLTO STORICO DI TOSCANA TV. Il 27 marzo è morto Andrea Bonini, noto volto di Toscana Tv. Bonini aveva appena concluso la conduzione del telegiornale dell'emittente, il malore mortale lo ha colto mentre era alla guida della sua auto e stava raggiungendo la sua casa, non lontano da Monsummano, nei pressi del casello autostradale di Montecatini. Nato a Lucca il 15 settembre 1964 era cresciuto a Veneri, piccolissima frazione di Pescia, in provincia di Pistoia, ed aveva esordito giovanissimo nella redazione del quotidiano 'Il Tirreno'. Bonini era arrivato a Toscana Tv nel 1995; giornalista eclettico e di vasti interessi, le sue cronache e i suoi servizi spaziavano dalla nera al costume, passando per la politica e lo sport, fino all'enogastronomia. Di Toscana Tv Bonini era uno dei volti più popolari, aveva curato le trasmissioni di intrattenimento 'Trendy' e 'Carpe diem', era sensibile ai fenomeni di costume e al mondo sociale, ma un ruolo privilegiato nei suoi interessi lo occupavano i fatti della politica, cui era particolamente attento. Un ricordo sentito e commosso dei colleghi di RaiTre, Canale 10, Rtv38, Radio Insieme, Radio Rosa, 'La Nazione', 'Il Nuovo Corriere di Firenze', 'Il Tirreno'. Così viene ricordato poi sul sito di Toscana Tv: “La nostra professione è quella di raccontare in Televisione i fatti della vita, le cose che accadono nelle città, le notizie che riguardano comunque le esistenze della gente. Fatti di vita, dunque, a volte difficili da documentare con immagini e parole. È per questo che è così difficile fare la cronaca della morte. Soprattutto quando la fine della vita, di cui dare testimonianza nel nostro tg, è quella di uno che faceva il nostro stesso mestiere, dalla scrivania accanto”. Tratto da: http://www.millecanali.it/e-morto-andrea-bonini-volto-storico-di-toscana-tv 06 APRILE 2012 - Venerdì Ore 22.55 - TUTTE LE SFIDE DEL FAR WEST DIGITALE IN TOSCANA. Il 43% dei toscani si sintonizza sulle televisioni locali almeno una volta alla settimana. Un 15% le guarda tutti i giorni. Un pubblico non indifferente numericamente che nelle tv del territorio cerca le notizie che riguardano la propria città. Ma qual è la qualità dell’emittenza televisiva nella nostra regione? Se lo è chiesto Ast, Assostampa Toscana, il sindacato dei giornalisti regionali che ha appena realizzato su questo tema un rapporto. Il titolo della relazione – «Tra il digitale e il far west» (curato da Susanna Bonfanti, Rodolfo Di Paolo e Tiziana Isitani e scaricabile in formato elettronico dal sito www.assostampa.org) – dà già un’idea di quali sono i due poli fra i quali ci si muove. «Da un lato il recente passaggio al digitale terrestre ha aperto le tante possibilità che la nuova tecnologia concede», spiega Paolo Ciampi, presidente di Assostampa Toscana. «Dall’altro, però, ci portiamo dietro dal passato tutta una serie di piccole e grandi irregolarità che ci fanno dire che la situazione è critica». Fra le regole che più frequentemente vengono violate dalle emittenti, secondo il sindacato dei giornalisti, c’è proprio il trattamento di quelli che sono gli operatori dell’informazione, i giornalisti televisivi, «spesso in condizioni di precariato assoluto o pagati pochissimi euro a servizio», come sottolinea ancora Ciampi. Che prosegue: «Ci sono poi giornalisti con contratti che non c’entrano niente con la loro professione, persino da operatori del commercio o da archivisti. E in qualche caso viene da dire menomale che almeno sono contratti. E, ancora, ci sono irregolarità previdenziali, con contributi non versati o versati a casse previdenziali sbagliate. Ma, scendendo sul piano della qualità dell’informazione, c’è spesso commistione inaccettabile fra contenuti giornalistici e pubblicità. O televendite che dilagano sull’informazione, solo per dirne alcune». Certo, non è tutto e solo far West. «Ci sono degli imprenditori che sono veri editori e televisioni, tante, dove le regole vengono applicate. Il problema – spiega ancora il presidente del sindacato dei giornalisti – è che spesso si trovano a fronteggiare la concorrenza sleale, perché di questo si tratta, da parte di chi delle regole non ha nessuna considerazione. Imprenditori senza troppi scrupoli, abili “venditori di antenne”, procacciatori scaltri di finanziamenti pubblici. Mi domando: chi è solo interessato ai vari contributi economici pubblici, che considerazione ha della qualità dell’informazione, che è ciò che i cittadini chiedono alle emittenti del loro territorio?». Mentre da parte del sindacato dei giornalisti si chiede con forza che l’erogazione dei contributi pubblici sia subordinata a una verifica di chi rispetta le regole e fa buona informazione, qualcosa forse in Toscana si muove. Proprio in questi giorni era previsto in discussione in Consiglio regionale il rinnovo delle convenzioni con il sistema dell’emittenza locale. Una discussione rimandata di qualche settimana proprio per tenere «in concreta considerazione», come assicura il presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, il lavoro dell’Ast. «La tutela dei diritti dell’informazione, in primis attraverso la tutela del lavoro dei professionisti chiamati al rispetto del codice deontologico, è attività essenziale in una comunità libera e democratica». La richiesta è di arrivare a un protocollo con la Regione per «sollecitare gli editori al rispetto dei contratti giornalistici e delle regole più in generale, legando a questi aspetti la possibilità di accedere a contributi pubblici o finanziamenti per campagne di comunicazione, pubblicità o iniziative politiche e istituzionali», come spiega il vicepresidente Ast Sandro Bennucci. Un’idea che trova i primi consensi bipartisan. Alla presentazione hanno partecipato, e si sono detti d’accordo, tra gli altri, il capogruppo Pd Vittorio Bugli, il capogruppo Idv Marta Gazzarri e il consigliere Udc Marco Carraresi. Ma lo studio nasce già vecchio e con alcune imprecisioni un peccato che l’analisi di Assostampa Toscana «Tra il digitale e il far west» dedichi la sua corposa rassegna delle emittenti toscane, con schede sintetiche sulla storia e la situazione delle singole tv, fotografandole solo «prima del digitale terrestre», come si legge nell’intestazione stessa del capitolo. E lo stesso faccia per quanto riguarda la situazione contrattuale dei giornalisti, ricavandola dai dati Inpgi – la cassa previdenziale dei giornalisti – del dicembre 2010. Già, perché dopo questi mesi cruciali del passaggio al digitale, diverse situazioni sono in evoluzione. Ci sono stati casi di crisi, come quello di Canale 10 (e di quello si dà conto nella scheda dell’emittente). Ma ci sono anche stati casi positivi come quello ad esempio di Tv Prato che un recente riassetto societario con l’ingresso, accanto alla Diocesi, di tre imprenditori cittadini ha innovato profondamente e trasformato in uno dei poli più importanti dell’informazione a Prato (e di questo non si trova purtroppo traccia nel rapporto del sindacato dei giornalisti toscani). Oppure di Tsd (l’ex Telesandomenico) fortemente rilanciata dalla diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro con l’assunzione di giornalisti regolarmente contrattualizzati e la produzione di format originali con particolare attenzione al sociale e la creazione di un polo unico dell’informazione diocesana analogo a quello di Prato. Se si utilizzerà una ricerca come questa come strumento anche in vista delle prossime distribuzioni di contributi pubblici, se ne dovrà prevedere quantomeno un aggiornamento che fotografi una situazione più realistica. Oltre alla correzione di qualche imprecisione: «Luigi Bardelli» di Tvl che diventa «Baldelli», o Tv2000 – la tv della Conferenza episcopale italiana – che viene chiamata sistematicamente col vecchio nome Sat2000 (e considerata perciò solo satellitare) e che una volta si definisce anche, erroneamente, come tv «del Vaticano». Tratto da: http://www.toscanaoggi.it/notizia_3.php?IDNotizia 02 APRILE 2012 - Lunedì Ore 17.25 - CAMBIANO IN TOSCANA LE FREQUENZE DEL MUX 1 RAI DI PORTO SANTO STEFANO E SEMPRONIANO. RAI Mux 1 - TOSCANA: Per esigenze di ottimizzazione tecnica della rete, nella giornata del 23 marzo sono cambiate le frequenze del MUX 1 diffuso dagli impianti toscani di Porto Santo Stefano e Semproniano. In particolare, gli interventi sono i seguenti:
Tratto da: http://www.dtti.it/digitale-terrestre/toscana/cambiano-in-toscana-le-frequenze-del-mux-1-rai-di-porto-santo-stefano-e-semproniano 29 MARZO 2012 - Giovedì Ore 21.30 - STAMPA TOSCANA: "TROPPI COMMERCIANTI DI FREQUENZE". "Accanto a seri imprenditori televisivi ci sono troppi commercianti di frequenze, troppe persone che non puntano a fare televisione, ma a mungere le casse pubbliche facendo incidentalmente televisione" con "frequenze assegnate a chi non ha un dipendente, giornalisti con contratti da operatori del commercio o archivisti, contributi non versati o versati a istituti sbagliati": lo dice Paolo Ciampi, presidente dell'Associazione stampa toscana, presentando un rapporto sulla televisione in Toscana intitolato "Tra il digitale e il Far West". Secondo il rapporto presentato da Ciampi il mondo delle tv locali è afflitto da "televendite dilaganti che sembrano valere più di onesti programmi di informazione e servizio". Per questo l'associazione ha presentato un protocollo per la trasparenza e il rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori nelle emittenti toscane, che la Regione Toscana si è impegnata a predisporre. Il protocollo, è stato spiegato, sara' rivolto alle emittenti televisive e l'obiettivo 'e' quello di sollecitare gli editori al rispetto dei contratti giornalistici e delle regole piu' in generale, legando a questi aspetti la possibilita' di accedere a contributi pubblici o finanziamenti per campagne di comunicazione, pubblicita' o iniziative politiche e istituzionali'. Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/14592_stampa-toscana-troppi-commercianti-di-frequenze Ore 00.55 - TV: IN CONSIGLIO IL PRIMO RAPPORTO SU EMITTENZA PRIVATA IN TOSCANA. “Tra il digitale e il Far West” è questo il titolo scelto dall’Associazione stampa toscana per il primo rapporto sull’emittenza televisiva privata nella nostra regione. Qual è lo stato di salute della televisione in Toscana, quale futuro si delinea dopo il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre e in una fase di profonda crisi economica? È di questo che si occupa il rapporto che l’associazione stampa presenterà in Consiglio regionale domani giovedì 29 marzo alle 11.30, in sala Gonfalone di palazzo Panciatichi (via Cavour, 4), con una particolare attenzione alla battaglia che vede il sindacato dei giornalisti impegnato in difesa del lavoro, della professione, delle regole. All’incontro parteciperanno il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Alberto Monaci, il presidente dell’Ast toscana, Paolo Ciampi, e il vicepresidente Sandro Bennucci. Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20120328-tv-in-consiglio-il-primo-rapporto-su-emittenza-privata-in-toscana 15 MARZO 2012 - Giovedì Ore 11.15 - RAI MUX 1 TOSCANA: ATTIVATO IL CANALE 05 VHF DAL MONTE PEGLIA. VHF 05 (Monte Peglia - TR) RAI Mux 1 - TOSCANA: Ci comunicano che nella giornata di ieri è stato attivato il RAI Mux 1 - TOSCANA, con Rai 3 TGR Toscana, sul canale 05 VHF dalla postazione umbra del Monte Peglia nel comune di San Venanzo nella provincia di Terni, per coprire meglio alcune zone della Toscana al confine con la regione Umbria, che ricevevano solamente il RAI Mux 1 - UMBRIA. 01 MARZO 2012 - Giovedì Ore 12.25 - TV1, REDAZIONE DECAPITATA: LICENZIATI IN TRONCO CINQUE GIORNALISTI SU SETTE, SALTANO VOLTI STORICI. "Buonasera dal telegiornale di Tv1". Il telegiornale continua ma la redazione della storica televisione valdanese è decapitata. L'epilogo amaro in coda ad una vertenza che ormai da qualche giorno divideva la parte giornalistica dell'emittente dalla proprietà. Cinque giornalisti licenziati in tronco su sette. Cinque giornalisti tra i quali anche alcuni dei volti storici della televisione: Giustino Bonci, la voce del Montevarchi calcio oltre che ditanti fatti di cronaca, e la moglie Maria Rosa Di Termine. Licenziati tutti e due, di punto in bianco, con la semplice consegna di una lettera. E insieme a loro anche Samuele Bartolini, Nicoletta Alamanni e Antonio Lionetti. L'epilogo di una storia che era partita ad ottobre con la soddisfazione per il successo dell'emittente, capace di conquistare due testate nella lotta per il digitale terrestre. Ma poi incrinatasi di colpo. Nei giorni scorsi prima il no dell'azienda alla cassa integrazione straordinaria e quindi quello dei dipendenti al dimezzamento dell'orario e dei compensi. Fino alla lettera di licenziamento. Che chiude in qualche caso, come per Giustino Bonci, una vicenda nata 26 anni fa. E che promette di riservare nuove puntate: inevitabili i ricorsi al giudice del lavoro, mentre sono già scese in campo le istituzioni locali e l'associazione stampa toscana. Tratto da: http://m.lanazione.it/arezzo/cronaca/2012/03/01/674934-redazione_decapitata 28 FEBBRAIO 2012 - Martedì Ore 12.00 - DIGITALE TERRESTRE: UN RIPETITORE PER LA TOSCANA SUL MONTE PEGLIA. Gli abitanti delle zone d'ombra dell'Umbria al confine con la Toscana sperano che l'accensione di questo nuovo ripetitore possa portare vantaggi nella ricezione del segnale televisivo anche a loro. Forse qualche miglioramento della ricezione del digitale terrestre in Umbria potrà venire quando sarà realizzato ciò che è stato garantito dal Direttore della Sede Regionale Toscana della Rai e il Responsabile di Rai Way per la mancata ricezione dei segnali di Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News, in diverse le “zone d’ombra” segnalate nelle zone di confine umbro toscane, tra cui Battifolle, Ruscello e Viciomaggio. La Rai ha, infatti, comunicato di “aver pianificato la trasmissione di tre Mux Toscani dai centri trasmittenti Rai Way di Monte Nerone (Marche), Monte Peglia e Monte Arnato (Umbria) al fine di ampliare lo spettro di copertura delle utenze nella regione Toscana”. I problemi sono stati risolti, dice la Rai, ma in Umbria non ne sono molto convinti e comunque ancora non se ne vedono gli effetti, sul Monte Nerone e sul monte Arnato. Per il Monte Peglia devono essere prima realizzate opere infrastrutturali per le quali la Rai ha presentato richiesta di autorizzazione al Comune di San Venanzo, dopo che è intervenuta l’approvazione del Ministero dello sviluppo economico a fine novembre dello scorso anno. Tratto da: http://www.iltamtam.it/Generali/Cultura/Digitale-terrestre-un-ripetitore-per-la-Toscana-sul-Monte-Peglia 14 FEBBRAIO 2012 - Martedì Ore 16.30 - AUTO TV: INIZIATE LE TRASMISSIONI. Alle ore 16.03, con tre minuti di ritardo, sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale dedicato alle automobili AUTO TV, con numerazione LCN 883. Per il momento è presente solo in sei regioni, sintonizzabile nei seguenti mux locali: PIEMONTE: UHF 32-35 Mux RETE 7 PIEMONTE LOMBARDIA: UHF 51 Mux ESPANSIONE TV VENETO: UHF 42 Mux RETE VENETA EMILIA-ROMAGNA: UHF 21-27-59 Mux RETE 8 VGA TOSCANA: UHF 24 Mux 8 TOSCANA LAZIO: UHF 42 SUPER 3 Mux 2 E' visibile anche via satellite a 11°ovest sull' Espress AM44: Frequenza 11558 H (SR 3600, FEC 5/6) in DVB-S2. Vi alleghiamo alcune immagini e il video della partenza della programmazione con il programma "Classic Garage". Ore 06.45 - TSD: LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ. Dirette dalla Cattedrale di Arezzo con un segnale più chiaro, trasmissioni in 16:9, un sito Internet visibile su qualsiasi dispositivo mobile, dal cellulare al tablet. TSD continua ad investire in competenze e conoscenze per migliorare la comunicazione, con un servizio capillare e di alta qualità. I nuovi servizi sono stati sperimentati per la Novena della Madonna del Conforto. TSD sul canale 85 del digitale terrestre è la prima televisione del territorio che trasmette in 16:9. Significa una migliore qualità dell’immagine, più ampia (a tutto schermo) e più naturale, cioè più simile alla visione umana. I telespettatori a casa avranno la sensazione di “vedere più cose” dentro lo schermo, con una maggiore fedeltà e nitidezza anche nei dettagli. Una scelta importante visto che la tv è presente nelle case di tutti i cittadini (96,3%) e rappresenta il principale strumento di informazione e di collegamento con il mondo esterno. Per la prima volta, in occasione della Festa della Madonna del Conforto, i fedeli anziani, malati o con ridotte possibilità di movimento, hanno la possibilità di seguire le funzioni religiose sentendosi “dentro” il Duomo, parte della comunità celebrante. Questo anche grazie al nuovo ponte che dalla Cattedrale trasmette un segnale audio/video più chiaro. Ma l’emittente della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, rilanciata dall’arcivescovo Riccardo Fontana e diretta da Andrea Fagioli, scommette anche sulle nuove tecnologie, che si diffondono rapidamente tra le nuove generazioni o nelle famiglie dove i giovani svolgono il ruolo di facilitatori e mediatori verso il codice digitale. Il nuovo sito www.tsdtv.it, completamente rinnovato alla fine dello scorso anno, ora è visibile anche su dispositivi mobili, dallo smartphone (cellulare multimediale) al tablet (computer portatile di ridotte dimensioni, “a tavoletta”). Sono già disponibili i video delle trasmissioni e al più presto sarà possibile vedere la tv in streaming. Così tutti potranno “toccare con mano” le nuove scelte editoriali dell’emittente e seguire gli aggiornamenti sui principali social network. Una televisione sempre più vicina ai cittadini: TSD, infatti, ha scelto di investire sulla “tecnologia di comunità” che non richiede grandi costi economici, perché è fatta soprattutto di risorse umane, competenze e conoscenze. A guidare le trasformazioni tecnologiche è la creatività di due trentenni, Gianni Vukaj (responsabile tecnico) e Toma Ljuldjuraj (grafica e web), supportata dalla consolidata esperienza di Rossano Corsi. La cura e la regia della produzione di servizio per i fedeli è affidata a Paola Formelli, collaboratrice storica dell’emittente. Un aiuto prezioso, in occasione delle dirette, è offerto da Fabio Cappero e Gianni Stanganini, nel ruolo di operatori di ripresa. Tratto da: http://www.informarezzo.com/permalink 30 GENNAIO 2012 - Lunedì Ore 15.50 - VALDISIEVE DA DUE SETTIMANE SENZA LA RAI. Per un errore di assegnazione di un canale a due emittenti non arriva la televisione pubblica. Il sindaco chiede provvedimenti urgenti. Dal 16 gennaio a Londa non si vedono più i canali RAI, i cittadini sono in fermento e pensano ad azioni clamorose, il Sindaco Aleandro Murras chiede provvedimenti urgenti. Il territorio di Londa non aveva lamentato nessun problema in fase di passaggio dall’analogico al digitale terrestre, i canali RAI si vedevano normalmente. La situazione è invece completamente cambiata dal 16 gennaio scorso, quando i canali RAI sono spariti. Naturalmente l’amministrazione comunale si è attivata per capire qual’era la natura del problema ed ha scoperto tramite l’ispettorato Toscano del Ministero delle Telecomunicazioni e la sede RAIWAY di Firenze che il canale 51 , sul quale per due mesi si sono trovati i canali RAI è stato in realtà assegnato ad un'altra emittente. Tutto questo ha fatto si che il canale si sia “oscurato” e nessuna emittente si veda più. In una lettera al Ministero delle Telecomunicazione inviata nei giorni scorsi, l’amministrazione chiede che il problema sia risolto quanto prima, anche perché i cittadini sono ormai in fermento, si sono formati dei comitati che minacciano azioni di protesta, che potrebbero anche culminare con il mancato pagamento del canone RAI. Il Sindaco di Londa Aleandro Murras ricorda al Ministero delle Telecomunicazioni che , trattandosi di servizio pubblico, la RAI sta venendo meno ad un obbligo essenziale del contratto di servizio. “Il Comune – spiega nella lettera il Sindaco Murras - quale ente esponenziale delle legittime aspettative della comunità amministrata, deve ovviamente farsi interprete di queste istanze ed è alla luce di ciò che chiedo una pronta risoluzione del problema a Codesto Ministero affinché voglia correggere quello che “pare essere” un solo problema burocratico e amministrativo di erronea attivazione di due impianti sulla stessa frequenza del canale 51”. Per il momento non sono arrivate notizie riguardo il ripristino del segnale. Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_119070_Valdisieve-settimane-senza Ore 13.10 - ALLARME FEDERCONSUMATORI AD AREZZO: RAI ANCORA AL BUIO PER PIU' DI 5MILA CITTADINI. I consumatori intendono autoridursi il canone. L' Associazione ha invitato il Comune, la Provincia e la RAI a prendere tutte le iniziative possibiliper eliminare il problema e sollecitare gli enti preposti. A più di due mesi dallo switch off in alcune zone dell'aretino la Rai continua ad essere al buio. E' la Federconsumatori a farlo presente dopo le numerose segnalazioni giunte in particolare dalle zone di Poggiola, Battifolle, Ruscello e San Giuliano, ma anche Olmo, Via Anconetana, Fonterosa, oltre che alcune di abitanti di via Giotto, via Cimabue, via Sgricci. Da quanto riportato dalla Federcosumatori, tutti i consumatori riferiscono di avere fatto controllare i propri impianti e di avere contattato antennisti, che, dopo aver riscontrato la perfetta efficienza dei singoli impianti, ritengono l’inconveniente derivare da mancanza di segnale Rai. Si tratta (per la zona Poggiola, Battifolle, Ruscello, San Giuliano) di un bacino d’utenza di circa 5.000 famiglie che hanno provveduto ad effettuare una raccolta di firme e che, poiché siamo nel periodo di rinnovo dell’abbonamento, intendono autoridurne l’importo in attesa che la situazione si normalizzi. L' Associazione ha pertanto invitato il Comune, l'assessore M. Colangelo, la Provincia, l'assessore Ducci, oltre che la RAI a prendere tutte le iniziative possibili per eliminare il problema e sollecitare gli enti preposti affinché interventi, eventualmente già programmati, possano trovare attuazione nel più breve tempo. Per quanto riguarda il pagamento dell’abbonamento RAI in scadenza, aggiunge la Federcosumatori, si evidenzia come impropriamente si parli di “canone RAI”, trattandosi invece di un tributo sulla proprietà di apparecchio atto o adattabile alla ricezione dei programmi televisivi sia del servizio pubblico che di emittenti private, e come, in caso di mancato pagamento, l’Agenzia delle Entrate possa emettere, come per qualunque altro tributo, una cartella di pagamento, affidandone la riscossione a Equitalia. Tratto da: http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2012/01/30/661153-swith_allarme_federconsumatori Ore 09.20 - AVVISO - CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAL MONTE CETONA (SI): ULTERIORI DETTAGLI. Un nostro lettore, che ringraziamo, ci fornisce ulteriori informazioni sul cambio di polarità da Orizzontale a Verticale dalla postazione di Monte Cetona in provincia di Siena. "Salve, vi fornisco notizie più dettagliate rispetto alla mail precedente che vi ho inviato. Innanzitutto il 36, che è il mux "cavia" di Mediaset per l'adozione del nuovo sistema di trasmissione, rimarrà per alcuni giorni in sola polarizzazione verticale. Sicuramente fino a Martedì 31.01. Così avremo modo di avere riscontri anche dal territorio, seppur con tutte le limitazioni del caso. Uno dei miglioramenti che ci aspettiamo da subito è il fatto di non avere più il contributo di M.te Cetona a disturbare la ricezione da Amiata e Peglia. Chiaramente chi riceve M.te Cetona noterà un peggioramento dovuto al cambio polarizzazione ma considerata la maggiore quantità di segnale trasmesso (vedi M.Peglia - M.Amiata) nell'area potrebbe anche essere ininfluente. La decisione, poi, verrà presa subito dopo le prove ma ci saranno i tempi tecnici per la modifica definitiva dell'antenna anche se non escludo la possibilità di utilizzare l'antenna provvisoria in attesa di quella definitiva. La modifica comunque dovrebbe interessare solo i canali di 5 banda, quindi Rete A esclusa ma compresi i nostri 36-37-38, per non creare problemi con la ricezione Rai dal Peglia. Ovviamente niente esclude che Rete A si muova in autonomia in maniera diversa. Per le locali vedremo. Hanno meno problemi di noi perchè non hanno la necessitá di sincronizzare insieme anche Umbria e Lazio, comunque cercheremo di coinvolgerle e, credo, sará loro interesse seguirci. Ovviamente informeremo gli antennisti della zona con largo anticipo." 23 GENNAIO 2012 - Lunedì Ore 17.25 - AVVISO - CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAI RIPETITORI DEL MONTE CETONA (SIENA). Un nostro lettore ci comunica quanto segue: "Salve, per informarVi che a breve sarà previsto il cambio di polarità dal sito di Mt. Cetona (SI) che passerà da Orizzontale a Verticale. Saranno coinvolti MEDIASET (che ha deciso tutto ciò), LA 7, RETE A e, a questo punto, suppongo le locali. Gli interventi riguarderanno i canali trasmessi in V banda ad eccezione del 32/33 (Rete A), 36,37,38 (Mediaset). Questo per non interferire con la ricezione RAI dal Mt.Peglia (TR). Visto la densità del territorio (che va da Siena a Perugia, toccando anche Arezzo), spero che informeranno gli utenti. Cordiali Saluti." 09 GENNAIO 2012 - Lunedì Ore 22.15 - VALDICHIANA: DOV'E' LA RAI? Viva la Rai, Non è la Rai, ma soprattutto... dov'è la Rai? In queste ore la domanda è lecita visto che ci giungono molte segnalazioni dai lettori un po' da tutta la Valdichiana (confermate anche nei nostri teleschermi) riguardo alla scomparsa dei canali Rai dal digitale terrestre. Il rapporto fra la nostra vallata e questa nuova tecnologia finora è stato abbastanza buono: il trapasso è andato in porto senza troppi problemi, la maggior parte della difficoltà sono state risolte dal buon lavoro dei nostri antennisti, la ricezione dei canali ha coperto degnamente più o meno ogni zona, anche se restano coni d'ombra per alcune emittenti (ad esempio a Cortona, Val d'Esse e Val di Pierle, alcune zone della Val di Chio nel comune di Castiglion Fiorentino, qualche punto nel comune di Lucignano) su cui si attendono interventi risolutivi. In queste ore però la scomparsa dei tre canali tradizionali Rai ha lasciato tutti a bocca asciutta, anche se fortunatamente l'offerta è molto ampia rispetto al passato. Sembra si tratti comunque di una manovra di "assestamento" programmata dai tecnici e in corso in questi giorni proprio sui ripetitori aretini che dovrebbe chiudersi molto a breve. Il consiglio è sempre quello dei giorni dello switch off: non andare nel pallone, mantenere la calma e procedere alla risintonizzazione dei canali, manovra che va ripetuta di frequente, dicono almeno una volta alla settimana. I limiti del digitale terrestre, a fronte di tanti benefici (soprattutto, come detto, sul fronte dell'aumento dell'offerta di canali) sono infatti due: il primo è che se arriva un nuovo canale la nostra tv lo "scopre" non automaticamente, ma solo dopo la procedura di risontinizzazione dei canali; il secondo è che un canale ricevuto non benissimo ai tempi dell'analogico comunque si vedeva (anche se con i tipici sfarfallii), adesso scompare completamente. Tratto da: http://www.valdichianaoggi.it/notizie/dov-e-la-rai-7105935.html 08 GENNAIO 2012 - Domenica Ore 10.45 - LITIGANO PER L'ANTENNA TV: COLTELLATE SUL TETTO A PISTOIA. Colpi di machete tra due condomini, il piu' grave e' un tunisino. (ANSA) - PISTOIA - Una lite tra due condomini per la sistemazione dell'antenna e' sfociata in uno scontro sul tetto di un edificio, a Pistoia, durante il quale e' stato impiegato un machete. Feriti entrambi gli inquilini, un muratore tunisino di 36 anni, sposato, padre di due figli, e un pistoiese di 61 anni. L'episodio e' avvenuto in via Abbi Pazienza. Il nordafricano ha riportato il maggior numero di ferite, a nuca, volto, mani e bracci. Ferito alla mano sinistra il pistoiese. Entrambi negano ai carabinieri di essere i possessori del machete. Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2012/01/07/visualizza_new |















































































