![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() ![]() Il nostro indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
![]() Donazione tramite PayPal, il sito è in assoluto fra i più sicuri per cui non vi è motivo di diffidare. Clicca sulle immagini per vederle ingrandite
Ore 15.20 - MUX TERRANOVA TV SARDEGNA: TTS 2 DIVENTA SARDEGNA SHOPPING, DIFFERENTE PROGRAMMAZIONE PER CANALE GALLURA. UHF 21 Mux TERRANOVA TV SARDEGNA Novità nel mux TERRANOVA TV SARDEGNA, TTS 2 (LCN 117), che veicolava la programmazione di Gallura Channel (LCN 17), trasmette ora una differente programmazione con il logo SARDEGNA shopping tts2. ![]() Canale Gallura (LCN 217), che in precedenza era una copia di Gallura Channel, trasmette ora una differente programmazione con i loghi di CANALE ALTA GALLURA e RTG. ![]() ![]() ![]() Ore 12.35 - MUX ITR (LAZIO): INSERITE ACQUA E EXTRA RADIO. UHF 25-29-32-34 Mux ITR (LAZIO) Aggiorniamo il mux ITR (LAZIO) segnalando che, rispetto alla nostra ultima rilevazione di questo provider, sono state inserite l'emittente TV ACQUA con la LCN 65, che da alcune settimane aveva abbandonato il multiplex RETE ORO, e il canale radiofonico Extra Radio privo di numerazione automatica. ![]() ![]()
UHF 47-56 TIMB Mux 1 E' stato modificato il logo del canale VERO, veicolato dal TIMB Mux 1 con la numerazione LCN 137. ![]() ![]() ![]()
Ore 16.40 - MUX GOLD TV: ARRIVA VERO LADY, ELIMINATA AIR ITALIA. UHF 46 Mux GOLD TV Ancora novità nel mux laziale di GOLD TV, è arrivata l'emittente VERO LADY con la numerazione LCN 144. Si tratta di un ritorno sul digitale terrestre ma con una diversa programmazione, in quanto ora è passata sotto la gestione del provider GOLD TV. Contestualmente è stata eliminata AIR ITALIA che era priva di LCN. Ricordiamo che AIR ITALIA rimane visibile nella posizione LCN 138 veicolata da RETE A Mux 2 ed è trasmessa in MPEG-4 H264, sintonizzabile solo con tv o decoder con tuner in alta definizione. ![]() Inoltre segnaliamo che Primarete (LCN 184) e 232 Italia (LCN 232), che era una copia di Primarete, sono a schermo nero. ![]() ![]() Ore 10.40 - MUX TCI – TELECOLOR INTERNATIONAL: ELIMINATA I TV ITALIA. UHF 23 Mux TCI - TELECOLOR INTERNATIONAL Ritorniamo ancora nella sezione SICILIA IN DIGITALE, stavolta per occuparci del mux TCI - TELECOLOR INTERNATIONAL, dove segnaliamo l’eliminazione del canale ligure I TV ITALIA (LCN 165). Ricordiamo che l'emittente genovese, da qualche settimana in SICILIA, è veicolata dal mux TGS - TELE GIORNALE SICILIA sempre con numerazione LCN 165 e con identificativo iTV Italia. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping Tv del mux TCI - TELECOLOR INTERNATIONAL. ![]()
Ore 22.00 - MUX GOLD TV: ELIMINATA OK ITALIA TV1. UHF 46 Mux GOLD TV E' stata definitivamente nel mux GOLD TV l'emittente OK ITALIA TV1 che era priva di numerazione LCN. ![]()
Ore 20.40 - SUPER TV ESCLUSA DAI CONTRIBUTI PER L'EDITORIA, PRONTO IL RICORSO AL TAR.
Un ricorso al Tar per stoppare l'erogazione alle emittenti televisive sarde dei contributi economici previsti dalla Legge regionale n. 3 del 12 gennaio 2015. "Applicando una legge truffa, scritta con i piedi e interpretata con rigore burocratico - ha scritto sul profilo Facebook della emittente - la Regione ha escluso Super Tv e tutte le altre piccole emittenti dai finanziamenti previsti dalla Legge 3 del 2015". "Il ricorso al Tar sarà costosissimo, ma dobbiamo farlo per far valere i nostri diritti di pari dignità rispetto agli altri", ha spiegato poi Ledda mettendo in particolare sotto accusa i consiglieri regionali, che "non hanno saputo, o non hanno voluto, inserire le clausole che salvaguardassero tutti, ma proprio tutti". Intanto, Ledda ha già avuto la solidarietà del sindaco di Oristano, che ha definito scandalosa la situazione determinata dalla Legge n. 3 annunciando che l'amministrazione comunale si occuperà della questione già nelle prossime settimane. Tratto da: www.cagliaripad.it/news.php?page
Ore 21.50 - MUX GOLD TV: OK ITALIA TV1 SENZA LCN. UHF 46 Mux GOLD TV Nel mux GOLD TV è stata eliminata la numerazione LCN 163 al canale OK ITALIA TV1. Rimane visibile nella posizione 163 tramite la copia veicolata dal provider nazionale RETE A Mux 2. ![]() Inoltre segnaliamo che è sempre presente il canale a schermo nero senza numerazione LCN con l'identificativo CH. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux GOLD TV (A) e GOLD TV (B). ![]() Ore 20.00 - TELEDUCATO, SINDACATI: "L'EDITORE CONFERMA LA VOLONTA' DI VENDERE O AFFITTARE LE FREQUENZE". Le organizzazioni sindacali fanno sapere che sarebbe inaccettabile privilegiare iniziative volte a fare cassa senza considerare la rioccupazione dei dipendenti e prevedono più drastiche iniziative di lotta per garantire la sopravvivenza di una importante realtà editoriale sul territorio di Parma. ![]() “A seguito di contatti telefonici, l'amministratore delegato di Telemec Srl ha confermato che sono in corso trattative per la cessione/affitto dei canali TV e che da parte dei potenziali acquirenti ci sarebbe un interessamento a farsi carico dei dipendenti. Inoltre si è convenuto di fissare un incontro da tenersi entro la fine della settimana prossima. Le organizzazioni sindacali di categoria di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e Rsu ribadiscono che sarebbe inaccettabile la decisione della proprietà di Telemec di privilegiare soluzioni finalizzate esclusivamente a far cassa e tornano a chiedere, al contrario, che la cessione, o affitto che sia, privilegi quei soggetti disposti a garantire la continuità produttiva in un'ottica di rilancio e qualificazione di un progetto editoriale strettamente legato al territorio di Parma nonché disposti a rioccupare tutti i dipendenti già in forza nel mese di ottobre a Telemec. È stata pertanto riaffermata all'amministratore delegato l'assoluta necessità di programmare quanto prima un incontro con il possibile cessionario per poter verificare e concordare le condizioni del passaggio dei dipendenti. In caso contrario saranno intraprese ulteriori e più drastiche iniziative di lotta, oltre a quelle legali già avviate, per garantire la sopravvivenza di un'importante realtà aziendale/editoriale ed i posti di lavoro a fronte di un'operazione che, rispetto agli aspetti occupazionali, lascia molti dubbi sulla sua legittimità”. Tratto da: www.parmatoday.it/cronaca/teleducato-sindacati-l-editore-conferma-la-volonta-di-vendere-affittare-le-frequenze Ore 19.10 - CANALE ITALIA MUX 2: CANALE ITALIA MUSICA RITORNA SULLA LCN 134. CANALE ITALIA Mux 2 Ancora un cambio di numerazione LCN per l'emittente Canale Italia Musica veicolata da CANALE ITALIA Mux 2, dalla LCN 144 è ritornata alla nuova posizione 134. ![]() Abbiamo aggiornato le griglia dei canali e gli zapping TV dei 5 differenti multiplex del provider: CANALE ITALIA Mux 2 (A) - VENETO / CANALE ITALIA Mux 2 (B) - FRIULI VENEZIA GIULIA / CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE / CANALE ITALIA Mux 2 (D) - TRENTINO ALTO ADIGE / CANALE ITALIA Mux 2 (E) - PUGLIA.
Ore 12.55 - RADIO BRUNO: FURTO AGLI APPARATI DI TRASMISSIONE. FIRENZE - Alle 21.15 di martedì scorso la trasmissioni di Radio Bruno, l’emittente degli appassionati Viola, si sono interrotte bruscamente e la radio ha smesso di trasmettere. Causa ladri. ![]() Il furto è avvenuto ai ripetitore del Monte Serra e sul posto sono arrivati i carabinieri per un sopralluogo. Il danno è comunque ingente perché sono state portate via, certamente con un camioncino, attrezzature elettroniche per un valore finora quantificato in 40mila euro. Ma il danno può anche essere superiore. I tecnici di radio Bruno hanno lavorato tutta la notte per ripristinare i collegamnenti e mandare in onda le trasmissioni sportive della Befana di ‘Pentasport’. E ci sono riusciti. I palinsesti legati alla partita della Fiorentina col Palermo e poi quella dell’Empoli con l’Inter sono andati regolarmente in onda. E’ ancora al ‘buio’ la zona di Piombino ma in poche ore sarà ripristinata anche quella. Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/radio-frequenze-bruno-raid Ore 12.30 - MUX TELETNA: ELIMINATO SICILIA CHANNEL GUSTO. UHF 57 Mux TELETNA E' stata rimossa dal mux TELETNA l'emittente Sicilia Channel Gusto (LCN 682) che da tempo risultava a schermo nero, in quanto aveva sospeso la propria programmazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping Tv del mux TELETNA. ![]() ![]() La norma prevede, in particolare, (all’art. 1, comma 172) che l’importo dei contributi venga determinato con decreto del Ministero dello Sviluppo economico, da emanare entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale, in modo trasparente, proporzionato allo scopo, non discriminatorio e obiettivo sulla base dell’estensione geografica del titolo autorizzato, del valore di mercato delle frequenze, tenendo conto di meccanismi premianti finalizzati alla cessione di capacità trasmissiva a fini concorrenziali nonché all’uso di tecnologie innovative. Tratto da: www.lidis.it/passa-dallagcom-al-mise-la-gestione-dei-contributi-per-i-diritti-di-uso-delle-frequenze-per-la-tv-digitale-terrestre Ore 12.00 - MUX ANTENNA 10: ELIMINATE OK ITALIA TV 1 E SUPERTENNIS. UHF 46 Mux ANTENNA 10 Nel mux abruzzese di ANTENNA 10 sono stati eliminati OK ITALIATV 1 (LCN 163) e Supertennis che era priva di numerazione automatica. ![]() Ricordiamo che OK ITALIATV1 è ora veicolata nel provider nazionale RETE A Mux 2 sempre sulla LCN 163 e SUPERTENNIS (LCN 64) è passata sul TIMB Mux 2. ![]() ![]() Ore 11.00 - MUX TELECITY (PIEMONTE) / (LOMBARDIA) / (LIGURIA): ELIMINATI OK ITALIATV1, SUPERTENNIS E RADIO ZETA. UHF 45 Mux TELECITY (PIEMONTE) A - ALESSANDRIA / UHF 45 Mux TELECITY (PIEMONTE) B - TORINO UHF 45 Mux TELECITY (LOMBARDIA) UHF 24 Mux TELECITY (LIGURIA) Nel mux TELECITY versione PIEMONTE, LOMBARDIA e LIGURIA sono stati eliminati OK ITALIATV1 (LCN 163), Supertennis (priva di numerazione automatica) e Radio Zeta (LCN 703). ![]() Ricordiamo che OK ITALIATV1 è ora veicolata nel provider nazionale RETE A Mux 2 sempre sulla LCN 163. SUPERTENNIS (LCN 64) è passata sul TIMB Mux 2, mentre Radio Zeta è ora in onda nel TIMB Mux 1 sulla LCN 737 identificata R-ZETA ITALIANA. ![]() ![]() ![]()
Ore 16.50 - RETE A MUX 2: ARRIVA OK ITALIA TV1. UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2 E' stata inserita nel provider nazionale RETE A Mux 2 con la numerazione LCN 163 l'emittente OK ITALIA con l'identificativo OK ITALIA TV1. Trasmette in MPEG-4 H264 pertanto è visibile solo con tv o decoder con sintonizzatori in alta definizione. ![]() ![]() ZAMBIA – Il governo zambiano sta negoziando un prestito per l’acquisto di un milione di decoder a completamento della seconda e terza fase del passaggio del paese al digitale terrestre. Lo ha detto ieri il ministro dell’Informazione, Chishimba Kambwili, aggiungendo che i decoder verranno poi distribuiti agli utenti dando la possibilità di rateizzare i pagamenti. Tratto da: www.infoafrica.it/2016/01/11/un-milione-di-decoder-per-il-passaggio-al-digitale-terrestre Per poter operare al meglio, un’azienda deve cambiare spesso i suoi obiettivi anticipando i mutamenti del proprio mercato di riferimento. Non a caso agilità, passione e creatività sono pilastri sui quali la President and Managing Director della media company nell’Europa del sud, nonché a.d. della sede italiana, ha ispirato la sua carriera. Saper cogliere le opportunità in un mondo in continua evoluzione,
mettendo in gioco se stessi e motivando con l’esempio i propri
collaboratori. Senza mai smettere di puntare sul faro della crescita. È
certamente il dinamismo a contraddistinguere l’approccio di Marinella Soldi,
President and Managing Director Discovery Networks Southern Europe e
amministratore delegato di Discovery Italia, al management. Real
Time, Discovery Channel, DMax, Travel&Living, Focus, Giallo,
Discovery World, Discovery Science, K2, Frisbee, Animal Planet, ma anche
Eurosport e Deejay Tv: Soldi è alla guida del terzo editore
televisivo nazionale italiano per ascolti. Classe 1966, entrata in
Discovery Communications nel 2009, gestisce sia le attività italiane che
quelle in Spagna, Portogallo e Francia del gruppo a stelle e strisce.
Con lei, Discovery Italia (che esordisce nel 1997 con Discovery Channel)
passa nel giro di una decina d’anni dall’essere un satellite del
colosso multinazionale Usa a un interlocutore di forza per il mondo
tricolore della produzione di contenuti e degli investimenti
pubblicitari, diventando di fatto una case history per tutto il gruppo,
che proprio grazie all’Italia è entrato – dopo una solida e proficua
attività nella televisione a pagamento – nel mercato della televisione
gratuita in un contesto, come il nostro, che non brilla certo per
dinamicità.2010 - A circa cinque anni dal suo esordio sulla pay tv di Sky, Real Time viene lanciato anche sul digitale terrestre gratuito al canale 31. È la prima volta che il colosso Usa Discovery Communications entra nel mercato della televisione free. 2011 - Dopo il femminile Real Time, il gruppo rilancia sul digitale terrestre gratuito con DMax, destinato a un pubblico maschile (tra i programmi, Lavori sporchi, Unti e bisunti, Milano City Tattoo), disponibile alla posizione 52. Dal 2014 la rete trasmette il 6 Nazioni di rugby. 2012 - Il gruppo si dota di una concessionaria interna, Discovery Media, che si occupa di promuovere soluzioni pubblicitarie in linea con i contenuti dei canali e i valori dei brand. 2013 - La società annuncia l’acquisto del 100% di Switchover Media, editore dei canali free Giallo, Focus, K2, Frisbee e del pay Gxt. Con questa operazione, Discovery diventa il terzo editore tv italiano in termini di audience share complessiva con sei canali free e sei a pagamento. 2014 - Discovery Communications sale al 51% di Eurosport International, acquisendo il controllo del network sportivo. Dall’anno successivo la raccolta delle reti presenti in Italia (Eurosport ed Eurosport 2, on air su Sky, Mediaset Premium, Web e mobile) viene affidata a Discovery Media. 2015 - La società annuncia l’acquisto del 100% di Switchover Media, editore dei canali free Giallo, Focus, K2, Frisbee e del pay Gxt. Con questa operazione, Discovery diventa il terzo editore tv italiano in termini di audience share complessiva con sei canali free e sei a pagamento. L'aforisma: «It always seems impossible until it’s done» (Nelson Mandela). «Non sono i più forti a sopravvivere, ma chi risponde meglio al cambiamento», è una frase di Charles Darwin che lei riporta nel suo profilo Linkedin. È un concetto applicabile alla vita professionale o a quella in generale? È una filosofia applicabile ai tempi in cui viviamo, sia da un punto di vista professionale che aziendale e personale. La velocità di cambiamento nel mondo – e i tempi di reazione a questo cambiamento – è un tema che riguarda tutto il management, non soltanto il settore tv e media. Da un punto di vista professionale, quello che cerco sempre nelle persone – e che ho avuto la fortuna di attrarre in Discovery – è proprio questa agilità di applicarsi in toto al ruolo specifico, ma al tempo stesso di essere capaci di vedere il mutamento e di conseguenza di saper modificare le priorità, di mettersi in gioco in maniera diversa. È un asset fondamentale. Oggi puoi essere responsabile del marketing, domani avrai più responsabilità in un’altra area; oggi sei focalizzata sulla Spagna, domani sulla Francia: questo richiede anche una grande velocità personale e di saper affrontare le situazioni senza spaventarsi. Nella storia di Discovery lo abbiamo vissuto innanzitutto quando abbiamo colto l’opportunità di allargare il nostro portfolio prima dalla pay tv di Sky – dove eravamo in esclusiva – a quella di Mediaset Premium (con Discovery World) e in seguito al digitale terrestre free, con Real Time prima e DMax poi, e con tutto quello che è avvenuto dopo. Le passioni di Marinella Soldi. È stata una decisione assunta in piena crisi, nel 2010: è stato in qualche modo un rischio calcolato o un azzardo? Avendo una casa madre americana estremamente razionale, nelle nostre azioni di azzardato c’è veramente poco. Se vogliamo, si può parlare di azzardo imprenditoriale, inteso nel senso buono del termine, ovvero osare, che significa provare qualcosa che non è mai stata fatta. Per noi è stato cogliere l’opportunità del digital in un momento in cui tutti ne parlavano, ma nessuno ci aveva ancora provato. Abbiamo anche la fortuna di avere un azionista, un senior management, che ha sempre creduto in noi e ci ha sostenuti. Il concetto di osare ha caratterizzato anche il suo percorso professionale? Certo, anche se ovviamente non è stato pianificato! Come diceva Steve Jobs, quando si guarda indietro è facile “collegare i puntini”, ma è più difficile farlo mentre vivi il momento. Però, in effetti, questo voler sempre crescere, non aver paura di mettersi in gioco fa parte del mio dna. Poi subentrano anche cause esterne. Per esempio, quando sono diventata madre mi sono fermata per un po’: da lì è nata l’idea del coaching, che poi ha portato ad altre opportunità. Avendo sempre lavorato in contesti internazionali, il suo essere italiana è stato un elemento differenziante? Intanto, devo dire che ho sempre lavorato in contesti internazionali perché sono cresciuta all’estero; probabilmente mi troverei in difficoltà a lavorare in un’azienda solo italiana o solo inglese, proprio perché da sempre spazio in almeno due culture e ho sempre dato il meglio in contesti multiculturali. Esiste una leadership al femminile che si contraddistingue da quella maschile? Non penso, credo piuttosto che ci sia una serie di strumenti e attitudini che appartengono a entrambi. Sinceramente ritengo poi che esistano molte più donne leader di quante siano visibili in Italia, a causa della nostra disabitudine ad avere (e favorire) una donna al potere. Ecco perché, quando ciò accade, viene guardata come se fosse una mosca bianca. Detto questo, ritengo che i bravi manager, come quelli che non lo sono, si misurino per i risultati che riescono a raggiungere, non certo in base al sesso… Che ci siano forse più difficoltà per le donne a emergere è vero, ma è più un fatto culturale, relativo al nostro modello di lavoro, che non include periodi di assenza (vedi l’anno sabbatico previsto altrove) dai quali si può rientrare senza difficoltà. Il che è dovuto a un’organizzazione lineare, che impone la presenza sul posto di lavoro piuttosto che il presidio costante di determinate attività. Bisognerebbe partire dal modificare questi aspetti per cominciare a cambiare le cose, al fine di premiare il merito anziché il numero di monte ore trascorse in ufficio. Cos’è che fa di un manager un buon manager? Oltre a una certa agilità, come dicevo prima, a fare la differenza è la capacità di motivare il proprio team, di scegliere persone competenti, senza dimenticare la disponibilità a trascorrere del tempo insieme per costruire e condividere una comune visione del futuro che non sia mai statica, ma in continua evoluzione. Insomma, bisogna essere in grado di attrarre in azienda persone ipermotivate e ricche di immaginazione, disposte sempre a rilanciare, intorno alle quali occorre saper costruire una struttura non ingessata dalle gerarchie. Parliamo – anche se è una parola un po’ abusata – di empowerment, ovvero un buon manager deve essere proattivo: fare in modo che i collaboratori si sentano responsabili dei propri risultati e co-investitori del proprio destino. Ovviamente, ci sono anche i momenti in cui bisogna prendere decisioni difficili, che in genere vanno assunte in solitudine, ma avendo sempre e comunque la trasparenza come obiettivo principe. E come si traduce tutto questo in Discovery? Sono la prima a dire “ci provo”, “ci credo”... In dieci anni siamo passati da 25 a oltre 240 dipendenti e per molti la crescita è stata esponenziale. Col tempo ho imparato anche che non esistono manager intrinsecamente bravi o meno bravi, quanto piuttosto professionisti giusti messi al posto giusto e viceversa. Anche perché il futuro va sempre di più verso una gestione di sé, verso una capacità di collaborazione e condivisione che responsabilizzi ciascuno sui risultati. Un altro tema importante per noi in Discovery è la contaminazione tra le diverse aree. Ogni tanto facciamo degli esercizi di role play, in cui i commerciali devono inventarsi un canale e i creativi pensare a come migliorare la parte vendite. Queste attività aiutano a rendersi conto di quanto sia difficile il lavoro degli altri e allo stesso tempo consente di trovare punti di vista inediti. Come si fa a far emergere le qualità di ognuno e allo stesso tempo del team? Dando per primi l’esempio… Mi spiego meglio: non puoi aspettarti che altri facciano cose diverse da ciò che fai tu. Ecco perché coinvolgo sempre la mia prima linea, dedico tempo a ciascuno nel one to one. Allo stesso tempo, ci confrontiamo molto: se non lo facessi con i miei, non potrei pretendere che loro lo facciano con i rispettivi team. Solo così tutti riescono ad avere chiari gli obiettivi: personalmente condivido con i miei riporti diretti i target sui quali sono misurata ogni anno; in questo modo mi possono aiutare. Mi aspetto che loro facciano altrettanto coi loro. Quindi, il lavoro del manager è quello di riuscire da un lato a creare un team molto forte, sia con i propri pari, sia con il proprio reparto e allo stesso tempo lavorare bene con gli individui per assicurare che abbiano successo. Inoltre, cerco sempre di assumere persone che siano più in gamba di me. Indra Nooyi, a.d. di PepsiCo., una volta ha detto che la distanza tra te e i tuoi riporti diretti deve rimanere costante, nel senso che se sotto di te hai delle persone ambiziose devi crescere tu stessa. È uno stimolo. Un altro tema, che ho imparato dalla cultura inglese e che invece è meno presente in quella italiana, è che la crescita non è soltanto verticale, ma deriva anche dal mettersi in gioco in sfide più trasversali. Con la vostra crescita esponenziale, com’è dovuto cambiare il suo modo di gestire l’azienda e il rapporto con i vostri partner esterni? Devo dire che oggi, con l’incremento delle mie mansioni e responsabilità, all’interno “tocco palla” su poche cose rispetto a prima. Se da un lato mi dispiace, dall’altro è una grande soddisfazione; il mio ruolo è diventato quello di allocare le persone giuste nella posizione giusta e con le giuste risorse e di assicurarmi che il business in generale si stia focalizzando su quelle che sono le priorità. Guardando all’esterno, in un mercato relativamente stabile come quello della televisione italiana – comunque meno movimentato rispetto, per esempio, a internet – ci vuole tempo ad abituarsi a un player che fino a tre anni prima era molto piccolo: la cosa che dà più soddisfazione è che se prima eravamo noi a dover andare dai produttori a chiedere delle idee, ora è il contrario. Da un punto di vista pubblicitario, che è un mondo ancora più chiuso, siamo sempre il Davide rispetto a Golia e in questo dobbiamo essere davvero molto bravi, smart, tenaci e cercare tutta una serie di soluzioni diverse. Se dovesse riassumere in due aggettivi l’anima dell’azienda Discovery, cosa direbbe? Coraggiosa e fiera. Ci piace pensare di aver contribuito a una svolta, a un nuovo Rinascimento televisivo italiano. E poi Discovery ha un’anima molto passionale, in costante cambiamento. Un po’ irrequieta, senza dubbio. Abbiamo una grandissima capacità di valorizzare le vittorie, ma allo stesso tempo di imparare dagli errori. Fino a oggi di clamorosi non ne abbiamo ancora fatti, per fortuna! Continuo a dire al mio capo: guarda che prima o poi prenderemo una di quelle cantonate! (ride). Infine, un’anima assolutamente creativa. Dalla vostra posizione privilegiata avete la possibilità di osservare il Paese e di riprodurne l’immagine in video, cosa vedete? Con i nostri canali abbiamo sempre cercato di essere il più possibile uno specchio vero, contemporaneo di come cambia l’Italia. Vogliamo riflettere e far riflettere sulle diversità che, per esempio, spesso non vengono rappresentate in tv. Vediamo un Paese che cambia e che potrebbe cogliere un’enorme opportunità per quanto riguarda per esempio l’immigrazione, tema che abbiamo trattato con titoli come I colori dell’amore e Italiani made in China, sui cinesi italiani di seconda generazione. Vediamo un Paese che spesso ha la tendenza emozionale, o forse culturale, ad autocommiserarsi, ma che nonostante tutto trova le occasioni per guardare avanti. Tratto da: www.businesspeople.it/People/Protagonisti/Marinella-Soldi-Managing-Director-Discovery-Networks-intervista Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.
© L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2016 www.litaliaindigitale.it Copyright ANDREA POMILIO - RICCARDO GAFFOGLIO |















































.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)

.jpg)







.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)

.jpg)












.jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)




.jpg)





.jpg)







.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)








