![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() ![]() ![]() Il nostro indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
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Ore 11.40 - MUX VIDEO REGIONE: CAMBIO DI LCN PER MAGAZE TV. UHF 34 Mux VIDEO REGIONE Cambio di numerazione LCN per il canale MAGAZE.TV, veicolato dal muxVIDEO REGIONE. Dalla LCN 625 ora arriva nella posizione 608, in precedenza occupata da Video Regione TG24, e viene rinominata da MAGAZE.TV a MAGAZE.TV VRTG24. ![]() ![]()
Ore 23.15 - MUX PRIMOCANALE: DA GENNAIO SARA' ELIMINATA CIELO. UHF 44 Mux PRIMOCANALE Novità in vista per il mux ligure PRIMOCANALE che sulla LCN 26 veicola il canale nazionale targato Sky Italia cielo. Dal prossimo gennaio questo provider eliminerà il canale in questione che sarà trasmesso (come avviene nel resto della Penisola) esclusivamente da RETE A Mux 1 che in LIGURIA è in onda sulla frequenza UHF 32. Dalla sede di PRIMOCANALE ci informano che all'emittente milanese del gruppo Murdoch sarà tolta la numerazione automatica quindi nei giorni a seguire verrà definitivamente eliminata dal locale provider. Pertanto dal prossimo gennaio, se risiedete in LIGURIA e se il canale cielo non fosse più visibile, occorrerà risintonizzare il TV o decoder per ritrovarla al consueto numero 26 del telecomando. ![]() Il call center è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 20.00 mentre il sabato e la domenica è operativo dalle ore 11.00 alle 18.00. Il numero da contattare è 800.432.911. ![]() ![]() La quota di mercato dello squalo australiano, rilevata dall'Agcom, sale al 15,7% contro il 14,7% della galassia Fininvest. In ripresa i giornali grazie anche agli allegati. Corre la pubblicità online, male la Rai. ROMA - In Italia il gruppo Murdoch allunga e distanzia ormai di un punto percentuale (15,7% contro 14,7%) la galassia Berlusconi in termini di quote di mercato. La Rai, che è terza, perde in un anno 270 mila clienti abbonati. I quotidiani, in sofferenza nella vendita di copie, ritrovano un importante alleato negli allegati, di nuovo richiestissimi in edicola. Bene la pubblicità sui cartelloni stradali, nelle metropolitane, negli stadi. Il Garante per le Comunicazioni (AgCom) certifica l'ulteriore crescita percentuale del gruppo Murdoch (Sky Italia e 21th Century Fox) nella sua fotografia annuale sui rapporti di forza tra i diversi editori e i diversi media. L'analisi sulle risorse del sistema dei media (il famoso Sic) - relativo al 2014 - ci dice che Murdoch e Berlusconi (Mediaset più Mondadori) sono ormai distanziati da un punto percentuale (mentre l'anno precedente la differenza era solo dello 0,1 per cento). Vince ancora più nettamente l'editore australiano. La Rai è stretta da una doppia tagliola. Da lato il governo Renzi le toglie 150 milioni di canone. E poi c'è la crisi economica che spinge 270 mila italiani a non pagare più l'abbonamento. I ricavi da canone si riducono così a 1.488 milioni con una flessione del 9,7 per cento rispetto al 2013. Corre la pubblicità in Internet che arriva a 1.624 milioni, con una crescita quasi del 10 per cento. Con il segno positivo, solo due altri settori. La pubblicità esterna (come quella dei cartelloni) e le sponsarizzazioni, a 364 e 799 milioni. Dopo qualche anno di freddezza, gli italiani tornano a gradire gli allegati dei giornali, forse perché migliori nella qualità. Questi "collaterali" portano in cassa ricavi per 78 milioni, e l'aumento supera il 7 per cento da un anno all'altro. In ogni caso, i media e gli editori in campo devono dividersi una torta che si è fatta più piccola. L'intero comparto editoriale accusa, nel 2014, una perdita secca di 500 milioni fermandosi a quota 17,1 miliardi. Il suo contributo alla ricchezza nazionale è dell'1,06 per cento (contro l'1,1 del 2013). Tratto da: www.repubblica.it/economia/2015/12/18/news/murdoch_stacca_berlusconi_e_il_primo_editore_in_italia
ROMA – L’Assemblea Generale di Confindustria Radio Televisioni (CRTV) ha eletto oggi, all’unanimità, Franco Siddi nuovo Presidente dell’Associazione. Entrano, inoltre, a far parte degli Organi associativi lo stesso Siddi e Riccardo Pugnalin, nel Consiglio di Presidenza, Monica Maggioni e Antonio Campo dall’Orto nel Consiglio Generale. Confermati i Vice Presidenti Emilio Carelli, Maurizio Giunco e Stefano Selli. Pertanto, il Consiglio Generale sarà così composto: Monica Maggioni (Rai), Antonio Campo Dall’Orto (Rai), Francesco Dini (Elemedia-Gruppo l’Espresso), Tarak Ben Ammar (Prima TV), Alessandro Araimo (Discovery Italia), Urbano Cairo (La7), Emilio Carelli, (Sky), Francesco Carione (Digicast), Andrea Castellari (Viacom), Fedele Confalonieri (Mediaset), Mauro Crippa (Mediaset), Marcello Dolores (Discovery Italia), Roberto Giovannini (Federazione Radio Televisioni), Marco Ghigliani (La7), Maurizio Giunco (Federazione Radio Televisioni), Piero Manera (Federazione Radio Televisioni), Gina Nieri (Mediaset), Paolo Penati (QVC), Bianca Papini (Telecom Italia), Alessandro Picardi (Rai), Riccardo Pugnalin (Sky), Paolo Ruffini (Rete Blu), Severino Salvemini (Telecom Italia), Luca Sanfilippo (Sky), Lorenzo Suraci (RTL102.5), Stefano Selli (Mediaset), Franco Siddi (Rai), Renato Stramondo (Federazione Radio Televisioni), Mario Volanti (Radio Italia), Andrea Zappia (Sky). Mentre, all’interno del Consiglio di presidenza siederanno: Emilio Carelli, (Sky) Marcello Dolores (Discovery Italia), Marco Ghigliani (La7), Maurizio Giunco (Federazione Radio Televisioni), Piero Manera (Federazione Radio Televisioni), Gina Nieri (Mediaset), Bianca Papini (Telecom Italia), Alessandro Picardi (Rai), Riccardo Pugnalin (Sky), Paolo Ruffini (Rete Blu), Lorenzo Suraci (RTL102.5), Stefano Selli (Mediaset), Franco Siddi (Rai). “Radio e Tv rimangono settori che nell’ambito dei media mantengono un’importanza e rilevanza culturale, sociale ed economica anche in tempo di crisi. Il mio impegno è quello di garantire il massimo della rappresentanza a tutti gli associati attraverso un disegno che vede il convergere di interessi comuni nonostante la naturale competizione fra le aziende del settore. Mi impegno fin da ora ad individuare una linea precisa che sia in grado di tutelare e consolidare un patrimonio industriale, economico, culturale dotato di qualificate professionalità e di grandi capacità innovative che è pubblico e privato insieme e che rappresenta un grande valore e orgoglio per il Paese. Resta inteso che daremo anche voce al sistema delle TV locali che in questo momento sta soffrendo per una crisi strutturale. Servono interventi che con equilibrio tengano insieme mondi diversi.”. Lo ha sottolineato Francesco Angelo Siddi, subito dopo la sua elezione a nuovo Presidente di Confindustria Radio Televisioni. Tratto da: www.confindustriaradiotv.it/2015/12/francesco-angelo-siddi-e-il-nuovo-presidente-di-confindustria-radio-televisioni Ore 19.40 - MUX ANTENNA SICILIA: RINOMINATI OK ITALIA E TELEITALIA. UHF 41 Mux ANTENNA SICILIA Torniamo nuovamente nella sezione SICILIA IN DIGITALE per occuparci ancora una volta del mux regionale ANTENNA SICILIA, dove segnaliamo che i canali OK Italia e TELEITALIA sono stati rinominati rispettivamente in OK ITALIA (LCN 170) e TELE ITALIA (LCN 225), ma nonostante ciò non hanno ancora ripreso a trasmettere la propria programmazione.
Ore 15.40 - MUX ROMA UNO: RITORNA A TRASMETTERE ROMAUNO 2. UHF 24-31 Mux ROMA UNO Nel mux ROMA UNO è ritornato a trasmettere il canale ROMAUNO 2 (LCN 196). Non c'è più il disturbo video, come vi abbiamo segnalato con le nostre precedeti news di questo provider, ma ora è diventato un duplicato di ROMAUNO (LCN 11), infatti il logo di ROMAUNO 2 si sovrappone a quello di ROMAUNO. ![]() RETECAPRI è una delle emittenti locali private italiane piu' note. Nata nel 1977, si e' via via radicata nelle regioni del Sud Italia anche grazie alla qualifica, ottenuta negli anni 90, di concessionario nazionale del segnale televisivo, che ha fatto occupare al canale il tasto 20 sul telecomando, uno dei piu' ambiti da chi vuole entrare nel mercato italiano della tv. ![]() Cosi' il network campano di recente ha chiesto al Tribunale di Napoli l'ammissione al concordato preventivo in continuita', con un passivo complessivo di 20,14 milioni. Per far fronte a questa esposizione il patron di ReteCapri e Tbs e' pronto a privarsi di gran parte degli asset: un patrimonio di canali, frequenze e impianti valutato 48,7 milioni di euro dal perito Marco Gambaro (docente dell'universita' Statale di Milano). Sul mercato dunque sta per finire l'ambito canale 20 (ReteCapri), che vale 10 milioni. E in vendita stanno per essere messi anche NekoTv (LCN 45), CAPRI GOURMET (55), RadioCapriTelevisiON (66), CAPRI STORE (122), Capri Casinò (149) e CAPRI FASHION (247). In vendita inoltre finiranno anche le frequenze in concessione all'operatore del gruppo, valutate 23 milioni, e un portafoglio immobiliare (tra cui la sede del polo tv) che vale piu' di 10 milioni. L'obiettivo di Costantino Federico, imprenditore caprese la cui famiglia controlla e gestisce due alberghi sull'isola, è quello di ripagare i debiti, attraverso le cessioni da completare entro due o tre anni, e ripartire con il business televisivo, magari con un perimetro d'attivita' piu' limitato. Anche perche', come si legge nel faldone presentato in tribunale per il concordato, "eliminare ReteCapri significa eliminare l'unica voce del Sud, perdere centinaia di posti di lavoro e una testimonianza del lavoro, dell'imprenditoria meridionale e della sua cultura". La tv, si legge ancora, "puo' dare voce al Mezzogiorno, ma e' evidente che tale prospettiva non e' gradita e non apprezzata dai signori del monopolio televisivo nazionale e internazionale". Tra i possibili interessati ad alcuni canali (il 20 su tutti) c'e' il gruppo statunitense Scripps e almeno altri quattro broadcaster. I mux locali legati al circuito nazionale 7 GOLD hanno eliminato la numerazione automatica alla tv sportiva Supertennis, in onda anche con differenti identificativi. Ricordiamo ancora una volta che SUPERTENNIS è sempre visibile sulla LCN 64 del provider nazionale TIMB Mux 2, in questo mux è stata anche attivata l' EPG, la guida elettronica dei programmi. Pertanto occorre risintonizzare tv o decoder in quanto dal 1°gennaio 2016 Supertennis verrà eliminato dai multiplex locali e rimarrà veicolato solo dal TIMB Mux 2. ![]() Ore 09.45 - MUX TCS- TELE COSTA SMERALDA: INSERITA RETE 182. UHF 55 Mux TCS - TELE COSTA SMERALDA Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che nel mux TCS - TELE COSTA SMERALDA è stata inserita sulla LCN 182 l'emittente RETE 182. ![]() ![]()
Ore 22.30 - MUX 7 GOLD LAZIO: SUPERTENNIS SENZA NUMERAZIONE LCN. UHF 32 Mux 7 GOLD LAZIO E' stata eliminata la numerazione LCN 64 al canale Supertennis veicolato dal mux 7 GOLD LAZIO. Pertanto non c'è più il conflitto di posizione con la LCN 64 di SUPERTENNIS presente nel TIMB Mux 2. ![]() ![]() Ore 22.00 - PUTIFIGARI (SS): TIVU' OSCURATE DA GIORNI PER LE INTERFERENZE. A Putifigari (SS), da diversi giorni a questa parte si segnalano notevoli problemi ed improvvisi disturbi alla ricezione del segnale della televisione digitale terrestre. A seguito delle verifiche effettuate, i disturbi di ricezione di alcuni canali, ovvero, in alcuni casi, addirittura l’oscurazione totale, possono essere provocati dalle interferenze Lte/4G, la nuova modalità di trasmissione delle linee Internet. Questo inconveniente coinvolge solo la televisione digitale terrestre, mentre non riguarda le trasmissioni che avvengono con la televisione satellitare. L'amministrazione comunale di Putifigari, pertanto comunica che i cittadini, eventualmente con il supporto degli uffici comunali, potranno utilizzare l’apposito servizio denominato "Help Interferenze" (precisamente all’indirizzo internet www.helpinterferenze.it), di assistenza gratuita. Infatti, inviando una segnalazione, mediante compilazione di un modulo solo su internet, in cui riportare alcuni dati, tra cui quelli sul proprio impianto di antenna della televisione, quelli anagrafici e i dati dell’abbonamento Rai, senza alcun costo per il cittadino, sarà inviato un antennista che effettuerà l’intervento di ripristino della corretta ricezione dei segnali televisivi presso l’indirizzo indicato dal richiedente. Tratto da: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2015/12/13/news/putifigari-tivu-oscurate-da-giorni-per-le-interferenze Ore 17.25 - RETE A MUX 2: ARRIVANO AIR ITALIA E AIR TV. UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2 Nel provider nazionale RETE A Mux 2 è arrivata l'emittente AIR ITALIA in duplice copia, sulla LCN 138 con l'identificativo AIR ITALIA e sulla LCN 237 denominata AIR TV. Entrambi i canali trasmettono in MPEG-4 H264, pertanto sono visibile solo con tv o decoder con sintonizzatori in alta definizione. AIR ITALIA al momento risulta in conflitto nella posizione LCN 138 con il suo duplicato veicolata da alcuni mux locali. ![]() ![]() Ore 12.15 - MUX LA 9: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO ALTO ADIGE) /UHF 35 Mux LA 9 (FRIULI VENEZIA GIULIA) UHF 21 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) Abbiamo aggiornato la composizione del provider LA 9 che viene trasmesso in alcune regioni del nord e centro Italia. All'attivo sono on air 18 canali TV e una radio; di seguito elenchiamo le composizioni con le relative numerazioni censite da L'ITALIA IN DIGITALE. Ricordiamo che alcuni canali hanno la medesima numerazione, mentre altre emittenti trasmettono nelle sei regioni con diverse LCN. Mux LA 9 (PIEMONTE) Mux LA 9 (VENETO) Mux LA 9 (TRENTINO ALTO ADIGE) Mux LA 9 (FRIULI VENEZIA GIULIA) Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) Mux LA 9 (MARCHE) TV ITALIA (LCN 164) trasmette la programmazione di ITALIA TV 3 LOMBARDIA. ![]() ORLER CHANNEL, che è diventata ORLER TV ed è passata nel provider nazionale TIMB Mux 2 sulla LCN 75 di TELECAMPIONE, nel mux LA 9 è stata sostituita da ARTE MODA con due copie identificate ARTE e MODA (LCN 168) e ARTE E MODA. ![]() Rispetto alla nostra precedente rilevazione sono state inserite anche AB Channel e MATRIX TV ITALIA. ![]() ![]()
Il mercato tv torna a crescere dello 0,6% a fine anno in Italia con previsioni ancora migliori nei prossimi anni grazie soprattutto al +1,8% nel 2017. Queste le prime anticipazioni del rapporto annuale sul mercato televisivo italiano redatto da It Media Consulting. I ricavi dovrebbero attestarsi a 7,6 miliardi a fine 2015 e poco meno di 7,9 nel 2017. Ma si tratta di un trend crescente che le nuove opportunità comparse sul mercato hanno contribuito a trainare. Bene la pay tv (+3,45% il tasso di crescita medio annuo), stabile il canone (+0,2%) torna a crescere la pubblicità (+0,95%). Dall’altra parte il segmento della tv a pagamento guarda invece l’alto, grazie allo sviluppo dell’offerta digitale terrestre e soprattutto della broadband tv. Le proposte che vanno da Sky Online a Infinity (Mediaset), a Timvision, a Chili, a Netflix (e dall’anno prossimo arriverà anche la Vodafone Tv) sono dunque attese in grande ascesa: triplicheranno i propri accessi (prime abitazioni) diventando la modalità primaria 900mila abitazioni rispetto alle 300mila attuali. La leadership di Sky sul mercato, stando alle analisi, non sembra attaccabile con una quota del 75% del mercato (79% nel 2015). In generale nel mercato televisivo Mediaset, Rai e Sky Italia si spartiscono la quasi totalità del mercato, con una quota combinata di circa il 94 per cento. Questa quota calerà di un punto percentuale nel 2017, in conseguenza allo sviluppo degli operatori di broadband tv. Sky Italia, pur confermandosi ancora il principale attore (35,02% di quota nel 2015 e 34,31% nel 2017) vedrà però ridursi il divario da Mediaset (30,05% nel 2015 e 32,96% nel 2017) con Rai più indietro e sostanzialmente stabile (29,03% di quota nel 2015 e 29,47% nel 2017). Tratto da: www.calcioefinanza.it/2015/12/10/46994 Ore 12.40 - IL TERAMO CALCIO PARTECIPERA' AD UN REALITY SHOW DI ABRUZZO SPORT. Gli abruzzesi, che in campionato stentano a ripetere la cavalcata dello scorso anno, vittima anche di una penalizzazione di 6 punti in classifica, saranno infatti impegnati in un reality show chiamato “Senza Riserve”, prodotto dalla casa di produzione “Scena Uno”, che andrà in onda inizialmente a scadenze concordate tra club e autori del programma sul canale 116 del digitale terrestre (ABRUZZO SPORT del mux TV6), senza però escludere future iniziative e passaggi in canali nazionali più importanti. La presentazione del progetto è avvenuta Mercoledì 9 Dicembre all’ Hotel Sporting di Teramo, alla presenza del Presidente Luciano Campitelli, con ospiti d’eccezione per il reality show dell’ ex arbitro internazionale ed opinionista Mediaset Andrea De Marco e del doppiatore, conduttore televisivo ed attore Pino Insegno. Tratto da: www.soccermagazine.it/lega-pro/lega-pro-il-teramo-calcio-partecipera-ad-un-reality-show ![]() ![]() Mux TV SEI LCN 116 - ABRUZZO SPORT Ore 12.00 - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA MAGAZE TV. UHF 34 Mux VIDEO REGIONE Nel mux regionale di VIDEO REGIONE sull' UHF 34 è arrivata una nuova emittente legata alla testata giornalistica di Magaze.it. Si tratta di MAGAZE.TV inserita con la LCN 625, in conflitto di numerazione con le emittenti TU@TV, veicolata dal mux TFN - TELE FUTURA NISSA, e con TELEOCCIDENTE2, presente nel mux 7GOLD SICILIA 88. ![]() ![]() Nei giorni scorsi è stato presentato il libro Netflix in Italia e il Big Bang di cinema e Tv. Come sottolineato a più riprese durante la presentazione, l'incremento dell'offerta legale è una delle iniziative fondamentali da sostenere anche in risposta al problema della pirateria. L'offerta legale sta diventando sempre più ampia e competitiva. Molti sono i consumatori che già hanno usufruito e utilizzano con regolarità questi servizi, ma è necessario altro tempo affinché l'utilizzo delle piattaforme legali diventi un'abitudine. Ben vengano pertanto anche le iniziative di promozione e le campagne di informazione. La stessa Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha individuato come prioritario, a fianco dell'attività di Enforcement, l'incremento e la promozione dell'offerta legale. In occasione dell'uscita del libro ho voluto fare alcune domande all'autore sul tema, che riporto qui di seguito e che forniscono ulteriori spunti di riflessione. L'arrivo di Netflix porterà ad un'affermazione definitiva della distribuzione digitale dei contenuti, cambiando le modalità di consumo degli utenti italiani? La diffusione di Netflix ai livelli già raggiunti negli USA o in UK vedrà forma in Italia solo molto gradualmente. Non siamo un paese dalle forti discontinuità; al contrario il sistema ed i consumatori finali si caratterizzano in linea di massima per grandi resistenze al cambiamento. Passare quindi da 50 anni di tv generalista (di cui 30 di duopolio) a modalità di consumo in forma di Video On Demand non è affatto banale. Infatti, sebbene varie offerte siano presenti sul nostro mercato già da diversi anni, solo il 50% della popolazione ha consapevolezza dell'esistenza del VOD, ed appena il 5% l'ha direttamente sperimentato. Ma l'americana Netflix ha dalla propria parte - oltre a consolidate capacità di marketing specifico in termini di profilazione dei clienti, reccomendation engine, promozione innovativa e user experience ottimizzata - la forza di produrre contenuti distintivi importanti e, soprattutto, la robustezza finanziaria che deriva da una capitalizzazione di mercato pari a circa 55 miliardi di dollari. In altre parole, hanno ossigeno in abbondanza per perseguire le proprie strategie anche in un mercato per molti aspetti sempre più competitivo. Quale modello prevarrà? La scelta "alla carta" del VOD o la formula tramite abbonamento in S-VOD? I vincoli imposti dagli esercenti cinematografici in tema di finestre di sfruttamento dei titoli dopo l'uscita in sala hanno reso il TVOD-Transaction Video On Demand finora più interessante dello SVOD in termini di "freshness" dei film proposti. Ma la formula di consumo in abbonamento (SVOD-Subscription Video On Demand, un "all you can eat" con migliaia di titoli a disposizione) è quella che - ai bassi prezzi di 5-8€/mese cui è arrivato il mercato anche da noi - sarà in grado di fare breccia nel cuore e nel portafoglio degli italiani, nonché di rappresentare una concreta alternativa al diffuso fenomeno della pirateria. Poi, quando il pubblico diventerà più esperto, è comunque immaginabile una qualche rilevanza del cosiddetto "cherry picking" da parte dei consumatori più esigenti che si approvvigioneranno dei content di loro maggiore interesse, one by one, su varie e diverse piattaforme distributive; il TVOD, la vendita "a la carte", continuerà quindi ad avere ancora qualche spazio. L'affermazione del VOD/S-VOD porterà ad un superamento della visione lineare del sistema radiotelevisivo? Il telespettatore italiano "passivo", pantofole ai piedi e telecomando alla mano, è una realtà che resisterà ancora a lungo. Non a caso anche Sky, il principale player della pay tv, ha rivolto parte importante dei suoi investimenti alla tv lineare in chiaro (attraverso i canali Cielo, Mtv e SkyTg24 della tv digitale terrestre); dopo molti anni di presenza sul nostro mercato, non è infatti riuscita a superare la soglia dei 4-5 milioni di clienti paganti e, con l'arrivo dei nuovi player del pay, rischia di perderne una parte; un "mirror" della propria offerta premium anche su tv lineare è stato ritenuto di importanza strategica. Per gli italiani la tv è ancora un consumo di flusso, un rito collettivo; e questo è soprattutto vero per i moltissimi telespettatori anziani. Ma le giovani generazioni, i nativi digitali, sono già lontani da tale modello; abbiamo una delle più alte penetrazioni di smartphone e tablet, e la fruizione di video su web (e più in generale il tempo dedicato all'intrattenimento), per loro passa sempre più su quel tipo device. Tratto da: www.huffingtonpost.it/federico-bagnoli-rossi/larrivo-di-netflix-in-italia-e-il-big-bang-di-cinema-e-tv Ore 00.30 - SUPERTENNIS DIVENTA "CANALE NAZIONALE", MIGLIORATA LA QUALITA' VIDEO. Riceviamo e pubblichiamo un articolo del sito www.ubitennis.com che parla dello sbarco di SUPERTENNIS sul TIMB Mux 2. Per informare gli appassionati di tennis, il sito in questione, ha utilizzato un'immagine tratta da L'ITALIA IN DIGITALE. Il canale della FIT che fino ad oggi veniva irradiato su base regionale sul digitale terrestre, entra a far parte del Mux nazionale TIMB 2. Una scelta che migliora la copertura e la qualità dell’immagine. Consigliata la risintonizzazione immediata del televisore o del decoder. Supertennis è da oggi un vero e proprio canale nazionale del digitale terrestre italiano: il canale della FIT che finora veniva trasmesso su frequenze diverse per ogni regione, entra a far parte del Mux nazionale Timb 2 (canale UHF 55, frequenza 746,0 Mhz per tutta Italia). Questo passaggio permette un aumento della copertura del segnale e un miglioramento della qualità dell’immagine grazie ad un bitrate più alto. Effettuando la risintonizzazione del televisore o del decoder la nuova frequenza prenderà il posto della precedente al numero 64 del vostro telecomando. Le frequenze “regionali” rimarranno comunque attive fino al 1° Gennaio dopodiché sarà obbligatorio effetttuare la risintonizzazione automatica o manuale che consigliamo caldamente fin da subito. Per avere la certezza di aver sintonizzato la nuova “versione” del canale è sufficiente guardare se è presente un pallino bianco in basso a destra del vostro teleschermo come vedete nell’immagine qui sopra. Dati tecnici del MUX TIMB 2
Ore 10.25 - TIMB MUX 2: ARRIVA SUPERTENNIS, SUPER! DIVENTA PROVVISORIO. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Novità nel TIMB Mux 2 dove è arrivata con la numerazione LCN 64 l'emittente sportiva SUPERTENNIS. In sovraimpressione in basso a destra è presente un pallino bianco per distinguerla dalla sua copia veicolata, sempre con la LCN 64, nei multiplex locali legati al provider 7 GOLD. ![]() Inoltre l'emittente Super!, presente in questo mux priva di numerazione LCN, è diventata Provvisorio. Infatti è stata rinominata da Super! a Super! Provvisorio. Ricordiamo che Super! è sempre visibile nella posizione LCN 47 con la copia veicolata dal TIMB Mux 1. ![]() ![]() Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.
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