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Ore 19.15 - LE RADIO A ROMA: VA VIA LATTEMIELE ARRIVA ESPANSIONE, DOPPIA FREQUENZA PER RADIO INCONTRO OLYMPIA. Novità nell'etere radiofonico di ROMA e dintorni, infatti sulla frequenza in FM dei 90.0 MHz, irradiato dalla postazione di MONTE CAVO a Rocca di Papa (Roma), non è più in onda l'emittente bolognese LATTEMIELE ma si ascolta una programmazione musicale senza jingles, l'unico indentificativo è nella sottoportante RDS che riporta la scritta ESPANSNE, sarà una nuova RADIO ESPANSIONE ? Cambio di frequenza per l'emittente biancoceleste, legata alla squadra di calcio della Lazio, RADIO OLYMPIA, dai 99.8 MHz dal sito di ROCCA DI PAPA (Roma) passa sui 105.8 MHz, postazione di MONTE CAVO a Rocca di Papa (Roma), e si unisce a RADIO INCONTRO, che in precedenza occupava quest'ultima frequenza, dando vita alla nuova RADIO INCONTRO OLYMPIA, sull' RDS appare sempre scritto solo INCONTRO. Sui 99.8 MHz adesso è presente un segnale senza audio e la sottoportante RDS riporta sempre la scritta RADIO OLYMPIA. UPDATE Lunedì 9 NOVEMBRE 2015 - Ore 19.00 - Ritornano attivi i 99.8 MHz di RADIO OLYMPIA dal sito di ROCCA DI PAPA (Roma), non risulta più senza audio, ma ora trasmette la programmazione di RADIO INCONTRO OLYMPIA, ascoltabile anche sui 105.8 MHz. La sottoportante RDS dei 99.8 MHz riporta sempre solo la scritta RADIO OLYMPIA. Consulta la lista aggiornata delle RADIO A ROMA. ![]()
Ore 22.45 - NEL CAGLIARITANO SPENTA LA RETE DI CINQUESTELLE SARDEGNA. Nella sezione SARDEGNA IN DIGITALE, dopo aver effettuato nei giorni scorsi una dettagliata rilevazione delle emittenti TV che si possono ricevere a CAGLIARI, abbiamo pubblicato le composizioni dei provider locali che abbiamo ricevuto in zona, ovvero: ![]() Mux SARDEGNA 1 UHF 39 (618,0 Mhz) ![]() Mux TCS - TELE COSTA SMERALDA UHF 55 (746,0 Mhz) ![]() Mux TERRANOVA TV SARDEGNA UHF 21 (474,0 Mhz) ![]() Mux VIDEOLINA 1 UHF 36 (594,0 Mhz) ![]() Mux VIDEOLINA 2 UHF 25 (506,0 Mhz) Selezionando i link dei relativi multiplex è possibile consultare la composizione, i parametri tecnici dei canali, le postazioni attive e gli z@pping per visualizzare i loghi utilizzati e le immagini. Durante le nostre rilevazioni nel cagliaritano è sempre risultato spento l' UHF 30 del mux CINQUESTELLE SARDEGNA. Consulta la lista LE TV A CAGLIARI Ore 21.50 - PORTOFERRAIO (LI): INTERVENTO AL RIPETITORE, LA RAI NON E' PIU' AL BUIO. PORTOFERRAIO (Livorno). Risolto il blackout dovuto ai ripetitori Rai di Capoliveri e del Volterraio (Cima del Monte), con l'intervento dei tecnici della sezione radiotelevisiva dell'Argentario. Per chi ha le antenne del digitale terrestre orientate su tali ripetitori, è quindi tornata la normalità: dopo tre giorni di stop sono di nuovo visibili Rai 1, 2, 3 e Rainews. «Sì, abbiamo lavorato anche tutto lo scorso fine settimana – dicono alla direzione Rai di Firenze – disponendo di una squadra di reperibilità di 6 persone. Qualcuno ha lamentato anche la non ricezione del Tg3 della Toscana sabato e ciò era dovuto al guasto dell'apparato multiplex televisivo che consente la trasmissione del segnale digitale (Mux), ma ora tutto è a posto». Roberto Fiaschi dell'Elbasat fa presente che tale ripetitore crea problemi molte volte in un anno. «E' tempo che anche il Comune di Portoferraio si interessi del problema», suggerisce. La direzione Rai evidenzia che: «Alla Cima del Monte influiscono negativamente anche i molti fulmini che vanno a colpire i contatori Enel». Tratto da: http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2015/11/04/news/intervento-sul-ripetitore-i-canali-rai-non-piu-al-buio Ore 12.40 - MUX CITY RADIO TV: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 51 Mux CITY RADIO TV Nella sezione PIEMONTE IN DIGITALE aggiorniamo la composizione del mux CITY RADIO TV. Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che è stata inserita sulla LCN 611 Telestar Canale 77. ![]() ![]()
PARMA – Sospeso lo sciopero ad oltranza nell’emittente televisiva Teleducato di Parma. La decisione è stata assunta al termine dell’incontro tra le rappresentanze sindacali dei lavoratori di Telemec srl (Teleducato) e i rappresentanti dei soci di maggioranza della società, a partire dall’amministratore unico. L’incontro è stato utile per chiarire il contesto economico e finanziario in cui versa Telemec e soprattutto per conoscere il piano di industriale. In questo scenario non è indifferente se ci siano e chi siano i possibili “acquirenti” dei canali Tv. Al riguardo si è convenuto di definire un accordo con Telemec che dovrà prevedere l’impegno della società stessa a concedere in locazione/vendita i canali privilegiando i soggetti disposti a riconoscere garanzie occupazionali per i dipendenti e il necessario confronto con le loro rappresentanze. Per i prossimi due, tre mesi, Telemec ha assicurato di poter garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa e l’adempimento di tutti gli obblighi retributivi nei confronti dei propri dipendenti compresi quelli che deriveranno dalla cessazione del rapporto di lavoro. Entro la fine del mese di novembre si terrà anche un incontro per verificare la congruità dei termini di cessazione dei rapporti di lavoro con le effettive esigenze di produzione al fine di continuare a garantire una produzione di qualità e dignitose condizioni di lavoro. In ragione di tutto ciò, nella speranza di riuscire a tenere viva la propria azienda e garantirsi un futuro occupazionale, i lavoratori hanno deciso di sospendere lo sciopero. Oggi, però, l’unica vera soluzione che potrebbe garantire posti di lavoro e pluralismo dell’informazione, quanto mai necessario anche nella nostra città, sarebbe quella di trovare un soggetto, eventualmente un gruppo di imprenditori, che vogliano fare informazione e Tv in generale, seriamente. Non bastano quindi le manifestazioni di solidarietà ai lavoratori, ma occorrerebbe un impegno effettivo da parte delle forze economiche, istituzioni e loro rappresentanti per avviare un nuovo progetto editoriale. Tratto da: www.giornalistitalia.it/teleducato-sospeso-lo-sciopero-ad-oltranza Ore 20.30 - MUX TCS - TELE COSTA SMERALDA: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV, DA LUNEDI' PROSSIMO CAMBIERA' FREQUENZA. UHF 55 Mux TCS - TELE COSTA SMERALDA Nella sezione SARDEGNA IN DIGITALE aggiungiamo la composizione dei canali veicolati dal mux TCS - TELE COSTA SMERALDA. Attualmente trasmette sulla frequenza UHF 55 ma dal prossimo lunedì 9 novembre cambierà frequenza, pertanto da quella data occorre risintonizzare tv o decoder. Il cambio di frequenza è necessario in quanto sull' UHF 55 approderà il TIMB Mux 2 che abbandonerà l' UHF 60. Il multiplex dell'emittente cagliaritana veicola 9 canali TV. Sulla LCN 13 è trasmessa Telecostasmeralda e sulla LCN 113 è on air TCS 2. ![]() ![]() Sulle numerazioni 124 e 125 sono veicolate le emittenti commerciali Telemarket e Telemarket 2, che trasmette la programmazione di Cagnola. ![]() ![]() Gli altri canali veicolati sono FIRE TV (LCN 147), TELEITALIA (LCN 170) e OK ITALIA (LCN 225). Tali emittenti, come accade in altre regioni italiane, trasmettono tutte e tre la programmazione di OK ITALIA. In alcune regioni sono stati rinominati in OKITALIA TV1, OK ITALIA TV2 e OKITALIA TV3 mentre al momento in Sardegna continuano ad essere trasmessi con il precedente identificativo. Sulla LCN 165 è trasmessa la tv ligure I TV ITALIA.![]() ![]() Infine alla posizione 620 viene trasmessa la tv di Oristano Nova Televisione. ![]() Ore 16.10 - MUX TELESUBALPINA: ARRIVA CHIESA TV. UHF 59 Mux TELESUBALPINA Nel mux TELESUBALPINA al numero 195 non è più presente TELENOVA 3, che a sua volta trasmetteva con il logo SPORTACTION, sulla medesima numerazione è ora on air CHIESA TV. ![]() Sulla LCN 298 al posto di Telenova 3, che trasmetteva con il logo di SPORTACTION, è ora on air TELENOVA 4, già presente in questo multiplex sulla LCN 663 con Telenova 4. ![]() Ore 15.20 - GIANFRANCO VALLI: "CHE BELLA EPOCA CON I MIEI QUIZ". Il presentatore racconta quando conduceva le dirette dal Caesar e Caccia al rumore su Tvq. E ora dirige un hotel a Roma. PESCARA - Caccia al rumore e Classe di ferro su Tvq, Radio mare, Radio 7g7, radio Moulin Rouge, Radio flash, il Caesar, Tv Caesar e tormentoni come «Vadim’s la capitale della pelliccia». Sono perlopiù gli anni Ottanta interpretati e trasmessi da Gianfranco Valli, il Mike Bongiorno d’Abruzzo per i suoi quiz e la sua adolescenza negli Usa, da dove si era riportato una perfetta pronuncia americana. Ma che fine ha fatto? Dopo un giro di telefonate lo ritroviamo 53enne a Roma, ai piedi della fontana di Trevi. Gianfranco Valli, che ci fa lì? Sono a Roma da una quindicina d’anni, sono il direttore dell’hotel Relais Trevi 95, un hotel a 4 stelle a 20 metri dalla fontana di Trevi. Una meraviglia. Vedo gente da tutto il mondo, un lavoro bellissimo. E a Pescara, a Montesilvano, quand’è che torna? Sono tornato l’anno scorso. E chi vede? I miei parenti, l’amico Piero Di Carlo. Anche il patron del Caesar, Vincenzo Gentile? Con lui sono rimasto in ottimi rapporti ma non so che faccia adesso, non serbo rancore a nessuno. Come vi siete conosciuti? Quando Gentile aprì la discoteca a Silvi, questa mega discoteca spaziale a tre piani e andai a lavorare lì come animatore e dj. Non c’era ancora la televisione. Poi Gentile aprì anche Tv Caesar e lì rincontrai Gianni Lussoso, con cui avevo lavorato già a 7g7, che si occupava del notiziario. Cominciai a occuparmi dei programmi, c’erano Luca Teseo, Vincenzo Olivieri, Marco Papa. Sfruttavamo la discoteca anche per la tv, e a Capodanno facevamo le dirette dal Caesar. All’epoca era famoso in tutto il centro Italia, anche da Roma venivano. Ma lei era già famoso prima del Caesar. Ho cominciato tra il ’75 e il ’76 con Radio 7g7 in piazza Salotto, dove un periodo lavorò anche Roberto Pedicini, faceva lo speaker da me e oggi è doppiatore affermatissimo, così come a radio Flash trovai un ragazzino di Chieti, Christian Iansante che faceva le classifiche dei successi di quel momento e la cosa bella era che aveva sempre la pronuncia chietina. Poi me lo sono ritrovato a Roma, doppiatore famosissimo. Mi ha fatto piacere rivederlo. Un altro periodo bellissimo fu Radio Moulin Rouge erano veramente anni belli, i primi anni Ottanta. Perché tanta radio? Colpa dell’America. Dove ho vissuto dai 12 ai 17 anni con i miei genitori. Stavamo a Brooklyn. La mia famiglia è originaria di Bisegna, nel cuore del parco nazionale e da lì ci trasferimmo a Roma dove mio padre Erminio gestiva un negozio di alimentari sulla Nomentana. Fino a quando la sorella di mia mamma Amelia, che stava a New York, li convinse a raggiungerla. “Avete i figli giovani, c’è un futuro” e partimmo con la classica valigia di cartone dall’Abruzzo a Brooklyn. Mio padre si impiegò come capo portiere in un residence di lusso, mia madre lavorava alla fabbrica di pianoforti Stainway. Io quando non andavo a scuola lavoravo come delivery boy, consegnavo le pizze a domicilio con la moto a Brooklyn ed è in quel periodo che ascoltavo sempre una radio, la Whbi con il famoso Sal Palmieri e Mario Sessa. Un giorno mi presentai da loro, agli studi di Manhattan chiedendo solo di poterli guardare durante il programma. Avevo 15, 16 anni, entrai in simpatia dei due conduttori famosi e nei giorni che non andavo a scuola stavo sempre alla radio. A furia di ascoltare mi venne il pallino e appena sono tornato in Italia ho cercato di farla. Bisegna, Roma, New York: ma a Pescara come ci è finito? Quando avevo 17 anni tornammo in Abruzzo e a Pescara c’era mia sorella Franca, l’unica che non era venuta in America e mi trasferii da lei, perché Pescara era una cittadina più grande. Su Radio 7g7 cominciai “Prove tecniche di trasmissione”: un dj metteva i dischi e io che parlavo perfettamente inglese, e male l’italiano, li annunciavo. Poi ci fu “Il disco mascherato”, il primo quiz in cui si faceva girare a 33 giri un disco a 45 e si doveva indovinare il titolo. Poi ci fu Radio Moulin Rouge, dove ero dj e direttore artistico, mi ricordo “Dediche a mitraglia” e poi arrivai a essere proprietario di una radio, Radio Flash dove conobbi Elia Iezzi, mi ascoltava alla radio e mi invitò a Tvq. E arriviamo ai quiz. Sì, Elia mi propose di fare qualcosa e iniziai con le selezioni regionali per accedere allo Zecchino d’oro, poi il quiz per ragazzi delle scuole, Classe di ferro e poi Caccia al rumore che conduceva Elia e che passò a me. Com’era? Era un’inquadratura in primo piano con un cartello. Erano gli anni ’85, ’86 e ’87, non c’era concorrenza nazionale. Chi stava in televisione, anche se in una tv locale, era un personaggio, la gente ti riconosceva, ti chiamavano tutti. Mi ricordo che mi fermavano per la strada, “dai dimmi che rumore è e facciamo a metà”. Quale fu il rumore che durò di più? Una macchinina giocattolo messa al rovescio: il rumore era provocato dalla mano che faceva scorrere le ruote. Arrivammo a un premio di tre milioni di lire. Ma poi con Tv Caesar lasciai Tvq e aprii anche una mia agenzia pubblicitaria, mi finanziavo da solo le trasmissioni. E poi perché è finito tutto? Non me lo ricordo, è finita la televisione, è finito tutto, mi sono stufato. Ma è vero che a Roma ha vissuto nello stesso palazzo di Renato Zero? Sì in via Borgognona, io al quarto piano e lui sopra. Prendevamo insieme l’ascensore. Ma sa quanti personaggi arrivano qua in hotel? È un livello superiore, non è per chi vuole ostentare. Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2015/10/25/news/valli-che-bella-epoca-con-i-miei-quiz Ore 13.05 - CANALE ITALIA MUX 2 (C) - NAZIONALE: CAMBIO DI LCN PER CANALE ITALIA MUSICA, ELIMINATA CANALE ITALIA 10. CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE Nel provider nazionale CANALE ITALIA Mux 2 (C) l'emittente Canale Italia Musica cambia numerazione LCN, dalla 157 passa alla 144, in precedenza occupata da Canale Italia 10 che è stata eliminata. Al momento Canale Italia Musica non sta più trasmettendo nel formato video 16:9 ma in 4:3, pertanto le immagini, l'orologio e il logo di rete non appaiono nelle corrette proprozioni, sono schiacciate orizzontalmente. Segnaliamo infine che non c'è più il conflitto di posizione con la LCN 157 di RADIO 105 TV veicolato dal mux DVB-T2 di EUROPA 7 nella zona di ROMA. ![]() ![]() Ore 11.45 - MUX SAN PAOLO TELEVISION: TORNA ON AIR MATRIX TV ITALIA. UHF 21-32 Mux SAN PAOLO TELEVISION Da ieri nel mux SAN PAOLO TELEVISION è tornata on air MatrixTv Italia (LCN 812) che trasmette la programmazione di Medjugorje Italia TV. Da qualche giorno infatti l'emittente era a schermo nero, a tratti il flusso audio/video si interrompe per qualche frazione di secondo, generando dei microsganci. ![]() ![]() MariaVision (LCN 171) è sempre a schermo nero. ![]() ![]() La società di Valter La Tona, editore di Alice, Leonardo e Marcopolo, intende chiedere il concordato preventivo. La domanda dovrebbe essere presentata al tribunale in tempi brevi. La misura servirà a soddisfare nella maggiore misura possibile i creditori. Nel 2014, Lt Multimedia contava debiti per 25mln di euro contro i 20,9mln del precedente. Il gruppo ha registrato un utile pari a 40mila euro (177,7mila nel 2013) per un fatturato complessivo pari a 4mln (da 6,4mln). A inizio 2014, i canali di Lt Multimedia erano usciti dalla piattaforma Sky, un evento definito nel bilancio della società «traumatico». Tratto da: http://e-duesse.it/News/Televisione/Lt-Multimedia-verso-il-concordato-preventivo
Ore 21.55 - MUX TELE IN: SIMPLY RADIO RITORNA NELLA LISTA RADIO. VHF 10 - UHF 45 Mux TELE IN Segnaliamo che nel mux TELE IN l'emittente radiofonica Simply Radio, senza LCN, è tornata a sintonizzarsi nella lista radio e non più in quella TV, infatti è stato tolto il pid video che alcuni giorni fa era stato inserito forse per errore. ![]()
Il gruppo bergamasco Radio NumberOne ha completato l’acquisizione da Radio 19 del Gruppo Itedi (editori dei quotidiani La Stampa e Secolo XIX) di Radio 19 e Radio19 latina. Un comunicato del gruppo che fa capo a Sergio Gervasoni spiega che le due radio - che vanno a sommarsi a Radio Nostalgia già acquistata lo scorso anno - diffondono i propri programmi attraverso 21 impianti in Liguria e sono conosciute ed apprezzate dal pubblico per la qualità dei contenuti offerti e per il forte radicamento sul territorio. Il Gruppo Radio NumberOne grazie a questa nuova acquisizione rafforza ulteriormente la propria leadership nel Nord Ovest. Inoltre il Gruppo NumberOne consolida la partnership con Publikompass, che già gestisce la raccolta pubblicitaria dei clienti locali di tutte le emittenti del gruppo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, affidando alla Concessionaria la raccolta e lo sviluppo commerciale anche di Radio 19 e di Radio 19 Latina. Publikompass proporrà agli investitori liguri l’innovativa proposta PK Pool, che, raggruppa le radio leader dell’area, iniziativa che ha già riscosso un grandissimo successo in Piemonte. ![]() L’insieme di questi elementi permette non solo di raggiungere i target prescelti ma anche la massima efficacia nello sviluppo di campagne di advertising locali, formulate ad hoc in accordo con le reali esigenze degli investitori. Tratto da: www.bergamonews.it/cultura-e-spettacolo/radio-numberone-acquista-radio-19-liguria-e-radio-19-latina Antenne a Roma, progetto Tetti Puliti: l'elenco delle imprese aderenti. "Con il progetto della Cna di Roma, approvato con delibera in Aula lo scorso luglio, sono previsti sgravi per chi installa l'antenna centralizzata. Sul web le oltre 250 imprese che hanno aderito“ Un elenco di imprese e consulenza per assistere i romani che vogliono rifare le facciate degli edifici, alla rimozione delle antenne inutilizzate e alla centralizzazione degli apparecchi. Con l’approvazione in giunta capitolina del regolamento attuativo, entra nel vivo Tetti Puliti, nato da un progetto della Cna di Roma. I cittadini, consultando le pagine on line al sito www.cnapmi.org potranno verificare le oltre 250 imprese che hanno aderito al progetto, diventato operativo in seguito all'approvazione da parte della Giunta capitolina del regolamento attuativo della delibera passata in Assemblea a luglio. Il testo è stato presentato nel Roof Garden della Camera di Commercio dai presidenti della Cna di Roma e Cna Costruzioni, rispettivamente Erino Colombi e Carlo Bellioni, alla presenza degli assessori capitolini a Roma Produttiva e Lavori Pubblici, Marta Leonori e Maurizio Pucci. Lo scopo di questa operazione è restituire decoro allo skyline della città eterna, ripulendo i tetti dei palazzi dalle tante antenne vecchie o in disuso (per installarne di meno e centralizzate), e anche agli stessi stabili con la loro ritinteggiatura. Con il nuovo regolamento viene messo a punto "un piano che dal 2015 al 2017 può migliorare l'estetica della nostra città e dei nostri edifici- ha spiegato Leonori- Abbiamo voluto dare incentivi a ripulire tetti e facciate, che consistono nell'esenzione della Cosap pagata al Municipio e in una diminuzione del 10% del canone dell'impianto pubblicitaria per chi pone una maxi affissione sul cantiere. È stato stanziato un milione di euro nel 2015. Aiutateci a cambiare il volto della città". I NUMERI - Negli ultimi dieci anni, secondo dati Cna, solo un condominio su dieci ha centralizzato il proprio impianto di ricezione del segnale televisivo. Sui tetti di Roma ci sono 1,3 milioni di antenne, di cui il 50% inutilizzate, e circa 400mila parabole. Il 60% degli edifici di Roma, circa 80mila, ha più di 40 anni e il 20% del totale è in stato di manutenzione mediocre o pessimo (25.500 edifici). A conti fatti, considerando che mediamente in ogni edificio ci sono 9,5 unità, le abitazioni potenzialmente interessate da questa novità normativa sono 242.400. "Per noi è una grande opportunità perchè aumenta per le nostre imprese la possibilità di operare su questo tipo di mercato privato - ha detto Bellioni - ma è anche un progetto importante per Roma il cui stato manutentivo e' sotto gli occhi di tutti". Il presidente della Cna, Erino Colombi, ha sottolineato che "Il brutto per Roma e' un disastro, migliorarla la rende unica". Per il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, "Roma accanto alla grande bellezza spesso ha la grande schifezza. Dobbiamo preservare la prima e abbattere la seconda. L'iniziativa di oggi ha lo scopo di liberare i tetti di Roma dalle brutture di tutta questa ferraglia. È un'operazione dal costo molto basso per i condomini che invitiamo ad aderire a questa iniziativa, anche per contribuire con poco ma tutti a rendere migliore questa città". A commentare il progetto anche l'assessore capitolino ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci. "Auspico che nell'approvazione del bilancio preventivo del prossimo anno vengano stanziate ulteriori risorse, perchè non è certo con un milione che si tolgono 400mila antenne, ma c'è bisogno di una pluriennalità. Sono convinto che il commissario straordinario, che seguirà la preparazione delle elezioni, non potrà non cogliere l'occasione del grande successo che avrà questa iniziativa per mettere altre risorse che sono necessarie perchè in 4 anni questa città divenga una Capitale europea a tutti gli effetti, anche da questo punto di vista". “ Tratto da: www.romatoday.it/economia/antenne-tetti-puliti-roma-elenco-imprese Ore 19.25 - DAGLI STUDI DELLA FIERA DI MILANO... LA RAI SI RACCONTA. Ore 16.40 - MUX IES TV: BABEL TV SENZA LOGO, SU I CORTI TV ARRIVA ROMANIA TV AL POSTO DI ROMIT TV. UHF 53 Mux IES TV Il canale BABEL TV, presente con la LCN 244 nel mux IES TV, da alcuni giorni sta trasmettendo senza il proprio logo di rete in sovraimpressione. E' presente solo saltuariamente su alcuni programmi, registrato direttamente sul filmato. ![]() Su I CORTI TV (LCN 635) non è più presente la programmazione di ROMIT TV, viene mandata in onda l'emittente ROMANIA TV. ![]() ![]() Ore 12.50 - MUX TELECOLOR: ELIMINATI TV ITALIA E ORLER CHANNEL. UHF 42-51 Mux TELECOLOR Nel mux TELECOLOR è stata eliminata TV ITALIA (LCN 164). Inoltre sulla LCN 168 non è più presente la programmazione di OrlerTV, attualmente si sintonizzano le barre colore e il canale è identificato No Name. ![]() Ore 11.10 - MUX TELELOMBARDIA: ELIMINATA RADIO EVANGELO. UHF 46 Mux TELELOMBARDIA Nel mux TELELOMBARDIA è stata eliminata RADIO EVANGELO che era trasmessa senza numerazione automatica. ![]()
Ore 23.40 - MUX ROMA UNO: SCHERMO NERO PER I 4 CANALI DI ROMA UNO, SU EUROPA TV ARRIVA CAFE 24. UHF 24-31 Mux ROMA UNO Problemi tecnici per i 4 canali del gruppo ROMA UNO, infatti sono a schermo nero ROMAUNO (LCN 11), ROMAUNO 2 (LCN 196), ROMAUNO 3 (LCN 634) e ROMAUNO 4 (LCN 648). ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 20.15 - MUX PIU' BLU LOMBARDIA: ELIMINATI ALCUNI DOPPIONI DEI CANALI, AGGIORNATA LA GRIGLIA E LO Z@PPING TV. UHF 43 Mux PIU' BLU LOMBARDIA Di seguito aggiorniamo la composizione del mux PIU' BLU LOMBARDIA che, rispetto alla nostra precedente rilevazione, ha rimosso i canali doppi privi di numerazione automatica. ![]() Attuale configurazione Sulla LCN 288 TeleMilano City, che già trasmetteva da alcune settimane la programmazione di TeleMilano News, è stato rinominato con il corretto identificativo TeleMilano News. ![]() Sulle LCN 670 e 672 sono stati aggiunti rispettivamente Test 2 e Test che attualmente sono a schermo nero. Milan Inter TV (LCN 698) è ora identificata TeleMilano Affari D'Oro. Il logo di rete è sempre quello di TeleMilano MILAN INTER RADIO TV. ![]() Sulla LCN 815 è stata aggiunta TeleMilano 8FMTV, attualmente a schermo nero. Al numero 777 Radio Milan Inter (che si inserisce nei canali TV) è sempre a schermo nero e senza audio. ![]() Infine Radio Mater non è più inserita tra le emittenti radiofoniche, aggiunge anche i parametri video pertanto si sintonizza come canale TV nell'inedita numerazione LCN 1023. Attualmente risulta a schermo nero e priva di audio. ![]() Ore 16.35 - MUX TELEPACE (LOMBARDIA): REINSERITO IL VECCHIO LOGO SU TELEPACE. UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA) Nel mux TELEPACE (LOMBARDIA) l'omonima emittente Telepace... (LCN 187) ha reinserito il logo precedentemente utilizzato. Nei giorni scorsi infatti era stato inserito un nuovo ed inedito logo. A sinistra il nuovo logo eliminato, a destra quello vecchio attualmente utilizzato. ![]() ![]() ![]() Ore 15.15 - MUX TELESTAR (LOMBARDIA): ARRIVA ORLER CHANNEL, ELIMINATA AB CHANNEL. UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA) Nel mux TELESTAR (LOMBARDIA) è stato aggiunto orler channel (LCN 168). ![]() ![]() Sulla LCN 272 AB CHANNEL italia8due è stata eliminata, al suo posto è stata inserita Telecity_2. ![]() ![]() Ore 14.45 - TAGLIO DELLE FREQUENZE: TRSP RISCHIA LA CHIUSURA DOPO 30 ANNI. Nel suo trentesimo anno di attività, rischia seriamente di scomparire l’ultima emittente televisiva di Vasto. Trsp è, infatti, nella lista delle tv locali da chiudere stilata dal Ministero dello Sviluppo economico. Segnale che interferisce - Il problema è noto: già da qualche anno la spada di Damocle pende su centinaia di canali televisivi di tutta Italia. Ma ora la scure sembra destinata ad abbattersi su tutte le televisioni le cui frequenze interferiscono con quelle dei Paesi confinanti. Nel caso dell’Abruzzo, con la Croazia. Ma non tutte le tv perderanno definitivamente le frequenze. A Reteotto, Telemare e Telemax, infatti, verranno assegnati canali che non interferiscono con altri segnali televisivi esteri. Riusciranno a salvarsi perché ben posizionate nella graduatoria ministeriale. Non è utile, invece, il piazzamento di Trsp: nonostante il suo canale, L'UHF 29, non disturbi alcun segnale croato, rischia di essere cancellata dalla mappa televisiva italiana perché troppo in basso nella classifica stilata dal Mise. Trsp, 30° anno amaro - Fondata nel 1985 dal parroco di San Pietro, don Stellerino D’Anniballe, che ne è tuttora editore, è rimasta l’unica televisione di Vasto, dopo la chiusura di Tv 2000 quindici anni fa. E’ stata una fucina di giornalisti, tecnici e anche di speaker radiofonici. Ma tre anni, attraverso dei manifesti fatti affiggere in città, don Stellerino ufficializzò la chiusura di Trsp Radio. Nel 2014 la fine del Tg, fondato nel 1991 da Gianni Quagliarella, che ne è stato direttore fino al giugno 2006. Negli anni Ottanta, nel Vastese le tv erano tre: esisteva, infatti, anche Tele Gong, che aveva sede a San Salvo, dove trasmise in due periodi negli anni Ottanta e nella prima metà degli anni Novanta. Entro fine anno non ne rimarrà neanche una. Salvo che le vie legali adite da diverse emittenti in tutta Italia non annullino il provvedimento. Il 30 ottobre è partito l’iter per le compensazioni economiche: le tv che libereranno volontariamente le frequenze otterranno una cifra ottenuta dalla ripartizione del fondo complessivo di 50 milioni 826mila euro. Le domande dovranno essere inviate al Ministero dello Sviluppo economico (Mise) entro il primo dicembre. Battaglie legali - Secondo il sottosegretario con delega alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, “parte concretamente il percorso di riforma dell’emittenza locale. Non solo iniziamo a risolvere il problema delle interferenze con i Paesi confinanti per riportare l’Italia nella legittimità internazionale, ma siamo in grado di dare più certezze alle tv locali che intendono investire e crescere”. Ma sarà battaglia legale. Il primo ricorso al Tar del Lazio è già partito: lo ha presentato la Regione Puglia nel tentativo di salvare le 15 emittenti pugliesi stanno per essere spente per sempre. Tratto da: www.zonalocale.it/2015/11/04/taglio-delle-frequenze-trsp-rischia-la-chiusura-dopo-30-anni
Ore 23.55 - IL PATRON DI AGON CHANNEL FRANCECO BECCHETTI COSTRETTO AD ESTRADARE. Francesco Becchetti, patron della tv albanese Agon Channel, praticamente chiusa, sarebbe stato fermato a Londra. Dopo il perquisizione internazionale, sarebbe stato trattenuto dalle autorità inglesi a Londra. La notizia è fornita dall'agenzia Top Channel e rilanciata da TvBlog. Becchetti non sarebbe chiuso in prigione ma sarebbe stato lasciato libero con l'obbligo di estradare in Albania - dove è sospettato di diversi reati economici - entro i primi 15 giorni di dicembre. La Corte ha sequestrato beni di Becchetti e dicono di avere le prove per "lo schema utilizzato per eludere 770 milioni di tasse e riciclaggio di denaro". Attualmente Agon Channel, ridotta all'osso da problemi finanziari e abbandono, manda in onda solo repliche. La Agon albanese, invece, ha chiuso i battenti. Tratto da: www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/11844871/Il-patron-di-Agon-Channel-Francesco Ore 21.15 - COMUNICATO STAMPA AGCOM: DECISIONI IN MERITO AD AUDITEL. COMUNICATO STAMPA Nella riunione del 2 novembre, la Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha esaminato la situazione determinatasi in Auditel a seguito dell’incidente occorso nelle settimane passate che ha causato una fortuita violazione della riservatezza di parte significativa del panel su cui si fonda la rilevazione dei dati di ascolto, ed ha approvato, su proposta del relatore Angelo Marcello Cardani, le conseguenti azioni di vigilanza. ![]() Agcom ha valutato positivamente la tempestività e la serietà con cui Auditel ha reagito alla notizia degli effetti provocati dall’incidente incorso. Ha apprezzato, in particolare, dapprima la decisione di autosospendere l’attività di pubblicazione dei dati per il tempo necessario a studiare modalità e tempi di risoluzione del problema; quindi, le misure che sono state adottate allo scopo di pervenire entro il mese di luglio 2016 all’integrale sostituzione delle famiglie del campione e, nel frattempo, le soluzioni intese ad assicurare, attraverso procedure aggiuntive di monitoraggio e verifica dei dati ex post, il tempestivo riscontro di eventuali anomalie nel periodo transitorio. L’Autorità ritiene che la diffusione dei dati possa continuare nel periodo necessario al ripristino della situazione di normalità, sebbene con opportune cautele e adeguate misure di controllo. A tal fine la Commissione servizi e prodotti ha integrato le misure già individuate dal Consiglio di amministrazione di Auditel, che prevedono tra l’altro una costante reportistica all’Autorità sull’evoluzione delle attività e sugli esiti dei controlli effettuati, con decisioni improntate a garantire il massimo della trasparenza nel periodo transitorio. In particolare la Commissione ha disposto, da un lato, la pubblicazione sul sito Internet di Auditel e dell’Autorità di un avviso volto ad informare che è in corso la progressiva sostituzione del panel, a seguito degli avvenimenti che potrebbero averne compromesso la segretezza; dall’altro, l’integrazione della pubblicazione e della diffusione dei dati con un messaggio che evidenzia gli esiti del monitoraggio settimanale e informa sulle eventuali anomalie riscontrate nel corso delle attività. L’Autorità eserciterà la vigilanza, informata costantemente da Auditel sull’andamento del piano di ripristino e su eventuali episodi anomali. La proposta del presidente di designare già nella seduta di ieri e ai sensi dell’art. 2 della delibera 85/06/CSP, uno o due rappresentanti dell’Autorità all’interno del Comitato tecnico di Auditel, al fine di una maggiore garanzia di indipendenza nell’attività di monitoraggio e controllo nel periodo transitorio, è stata invece respinta a maggioranza dalla Commissione. Tratto da: www.agcom.it/documentazione/documento ![]() Ore 17.00 - MUX RETE 55: RIMOSSO IL LOGO DI TUTTO L'EVANGELO SU PAROLE DI VITA. UHF 42 Mux RETE 55 Nel mux RETE 55 il canale identificato Parole Di Vita (LCN 245) ha rimosso il logo di TUTTO L'EVANGELO. Attualmente infatti è presente quello di PAROLE DI VITA. A sinistra il logo attuale, a destra quello precedentemente utilizzato. ![]() ![]() Rileviamo che Babel TV (LCN 244) è sempre a schermo nero. ![]() ![]() Ore 15.55 - E' MORTO STEFANO POLI: L'IMPRENDITORE DELLE TV TOSCANE, EDITORE DI ITALIA 7. Non c'è stato niente da fare. La corsa all’ospedale delle Scotte di Siena è stata purtroppo inutile. Stefano Poli, imprenditore nel settore televisivo, se n’è andato a 63 anni, colpito da un malore mentre si trovava a Punta Ala (Grosseto). Il mondo del giornalismo e dell’imprenditoria lo ricordano con affetto; la sua creatura tv (Italia 7 con Tgt24 e il canale Gastone Nencini) lo piange per aver perso un uomo che aveva fatto di tutto per investire a Firenze e per Firenze. Stefano Poli lascia la moglie Isabella D’Antono, direttrice di Italia 7, il figlio Gabriele, anche lui giovane e affermato imprenditore e le due figlie Olivia e Ottavia. Tanti messaggi di cordoglio sono arrivati in queste ore alle emittenti televisive e alla famiglia Poli. Ieri sera Mario Tenerani e Vittorio Betti, due dei volti più conosciuti di Italia 7 intorno alle 20 hanno dato l’annuncio alla tv, con la voce rotta dalla commozione, a nome di tutta la redazione. Stefano Poli aveva rilanciato negli ultimi anni le emittenti televisive e in particolare Italia 7 creando una tv con copertura in tutto il centro Italia. Tanti i ricordi tra gli amici e i redattori di Italia 7 che ieri si sono ritrovati in redazione con i tecnici in attesa di notizie dalla famiglia Poli. L’editore aveva lanciato un’idea vincente, seppur inizialmente difficile da realizzare, come un canale basato essenzialmente sull’informazione, quello che manda in continuazione news locali grazie al Tgt 24. Un «live» continuo con la redazione mobilitata in tutta la regione con corrispondenti e inviati. Molte le rubriche e le trasmissioni di successo di questi ultimi anni come «L’Apriscatole» condotto da Gabriele Canè e poi il grande spazio dedicato alla Fiorentina e alle trasmissioni di salute e di cucina particolarmente seguite e apprezzate dal pubblico fiorentino e toscano. Poli professava la televisione in diretta (come non ricordare le partire del calcio in costume e lo scoppio del Carro) proprio lui che aveva iniziato facendo le riprese sotto la Torre di Maratona della Fiorentina per Tele 37. Tratto da: www.lanazione.it/firenze/morto-stefano-poli-tv Ore 12.55 - MUX VIDEOSTAR: ROMANIA TV IN ONDA SU VIDEOSTAR SPORT. UHF 54 Mux VIDEOSTAR (A) UHF 35 Mux VIDEOSTAR (B) In alcune fasce orarie su VIDEOSTAR SPORT viene trasmessa la programmazione di ROMANIA TV. Ricordiamo che nel mux VIDEOSTAR (A) questo canale occupa la LCN 630 e viene identificato Bazar. Nel mux VIDEOSTAR (B) VIDEOSTAR SPORT si posiziona al numero 219 ed anche qui è identificato Bazar. ![]() ![]() Ore 11.25 - DIECI TELEVISIONI RISCHIANO DI PERDERE LE FREQUENZE IN ABRUZZO. PESCARA - In Abruzzo la scure del Governo si abbatterà su 10 emittenti televisive che rischiano di chiudere i battenti: questa l'allarmante notizia che si ricava dal provvedimento assunto dal ministero dello Sviluppo economico, con determina della Direzione generale per i servizi di Comunicazione elettronica e di Radiodiffusione e postali, che il 30 ottobre ha avviato la procedura per la presentazione delle domande volte ad ottenere le misure compensative per il volontario rilascio delle frequenze televisive che interferiscono con i paesi confinanti. ![]() Secondo fonti dello stesso ministero tutto l'iter della chiusura dovrebbe definirsi entro l'anno. Al termine, secondo quanto previsto dall'Agcom in Abruzzo rimarranno attive sette emittenti: Antenna 10, Reteotto, Telemare, TVQ, Telemax, Tv Italia e TV6, Telesirio e Telemolise che nelle rispettive province utilizzano lo stesso canale UHF 43. Un esito che, se completato come viene fuori dai provvedimenti emessi, non sarà certamente indolore per l'emittenza abruzzese, destinata a un forte ridimensionamento come presenza nei vari canali. Rischia ad esempio di sparire una emittente come Teleponte che copre una vasta area del territorio teramano. Un ridimensionamento dell’offerta potrebbe anche comportare l'acuirsi di crisi che già interessano alcune emittenti. Insomma appare più che giustificato l'allarme con cui la notizia è stata accolta. Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente reazioni e si potrà capire meglio verso quale soluzione va l'emittenza televisiva regionale. Gino Di Tizio Ore 11.00 - MUX ITR (LAZIO): ARRIVA ORLER CHANNEL, ELIMINATE RADIO EVANGELO ED EXTRA RADIO. UHF 29-34 Mux ITR (LAZIO) Novità nella versione laziale del mux ITR, è stata inserita l'emittente Orler Channel con la numerazione LCN 168. Inoltre sono state eliminate Radio Evangelo ed Extra Radio. ![]()
Ore 23.55 - MUX RETECAPRI: TRASMISSIONI INTERROTTE PER CAPRI FASHION. UHF 32-57 Mux RETECAPRI Nel mux RETECAPRI il canale CapriFahsion (LCN 247) è stato rinominato in CAPRI FASHION, però al momento la programmazione è sospesa infatti è presente un cartello fisso con il messaggio: LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO AL PIU' PRESTO POSSIBILE. ![]() ![]() Ore 23.30 - MUX LOCALI: AL VIA LA PROGRAMMAZIONE DI 6 MIA TV. Dal 1° novembre è iniziata la programmazione della nuova emittente 6 MIA TV. Questo nuovo canale è veicolato da alcuni provider locali, può essere sintonizzato pertanto con differenti identificativi e numerazioni.
UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)In LOMBARDIA è veicolato dalla locale versione del mux TELESTAR sulla LCN 213 e l'identificativo è 6MIA TV.
VHF 10 - UHF 45 Mux TELE IN Nel LAZIO è veicolato dal mux TELE IN sul canale SPAZIO APERTO (LCN 624), in alto a sinistra infatti è in sovraimpressione anche il logo di rete di SPAZIO APERTO. ![]() ![]() Ringrazio Agcom che nell’ultimo consiglio ha dato la possibilità al ministero di utilizzare maggiori risorse consentendo quindi di aumentare la capacità trasmissiva a disposizione delle emittenti locali”. Così il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli commenta la pubblicazione, sul sito del Mise, delle procedure per le domande che da oggi le tv locali potranno avanzare per le misure compensative previste per chi deciderà di liberare volontariamente le frequenze interferenti. Le risorse a disposizione sono 50.826.000 euro. Nelle prossime settimane seguirà la pubblicazione dei bandi per le graduatorie degli operatori di rete e dei fornitori di contenuti. Ecco i link utili: Tratto da: www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/per-i-media/comunicati-stampa/2033556-tv-giacomelli-via-alla-riforma-delle-locali Ore 20.00 - MUX 7GOLD SICILIA 77: ARRIVA ORLER CHANNEL / MUX VIDEO REGIONE: ELIMINATE ORLER CHANNEL E TV ITALIA. UHF 33 Mux 7GOLD SICILIA 77 Nel mux 7GOLD SICILIA 77 è stata inserita l'emittente Orler Channel con la numerazione LCN 168 e con l'identificativo Orler Channel C168. ![]() UHF 34 Mux VIDEO REGIONE Di conseguenza ORLER CHANNEL è stata eliminata dal mux VIDEO REGIONE. Rileviamo inoltre che in questo multiplex è andata via anche TV ITALIA dalla posizione LCN 164. ![]() Ore 09.00 - CANALE ITALIA MUX 2: RIPRENDONO LE TRASMISSIONI DI NITEGATE CON DOPPIA CODIFICA. CANALE ITALIA Mux 2 Dopo la sospensione per aggiornamenti tecnici, da alcuni giorni sono tornate le trasmissioni per adulti dei canali Nitegate, veicolati da CANALE ITALIA Mux 2. Su Nitegate VETRINA (LCN 401) c'è sempre il cartello fisso con le informazioni dei due canali a pagamento, però non è più in onda in 16:9 ma con l'errato formato video 4:3. Invece Nitegate 1 (LCN 402) e Nitegate 2 (LCN 403), con le programmazioni di PINKO TV e CENTOXCENTO TV, hanno implementato la nuova codifica Nagravision, compatibile con il decoder Mediaset Premium, pertanto sono criptati sia in Irdeto che in Nagravision e inoltre ora trasmettono in MPEG-4, pertanto necessitano di decoder o TV con tuner in alta definizione per essere visti. ![]() ![]() ![]() Ore 06.40 - RETE A MUX 2: NUOVI PROMO E LOGO MODIFICATO PER WORLDNETCHANNEL. UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2 Da alcuni giorni sul canale WORLDNETCHANNEL (LCN 246), veicolato da RETE A Mux 2, sono in onda dei nuovi promo. Inoltre è stato modificato il logo di rete e sotto di esso non è più presente la scritta COMING SOON. A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente usato. ![]() ![]() ![]()
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Segnale che interferisce - Il problema è noto: già da qualche anno la spada di Damocle pende su centinaia di canali televisivi di tutta Italia. Ma ora la scure sembra destinata ad abbattersi su tutte le televisioni le cui frequenze interferiscono con quelle dei Paesi confinanti. Nel caso dell’Abruzzo, con la Croazia. 





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