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TLC 2 e TLC 3. Ieri, come vi avevamo riferito, la programmazione tra i
canali TeleCampione, TLC 2 e TLC 3, era la stessa, invece oggi pomeriggio i canali trasmettevano rispettivamente la versione in diretta
del canale e gli altri due la versione in time shifting. Volevamo
pertanto catturare alcuni frame per farvi notare le differenti
programmazioni, attenderemo che ritornino on air con la programmazione. Dallo stesso mux segnaliamo inoltre che è stato eliminato il canale Lombardia DTT che resta comunque nel mux di TeleReporter (canale 63). Per ricapitolare dal mux ch 62 ci sono in totale 15 canali: Channel 24 Odeon Odeon 24 Odeon tv Punto Sat TLC TLC2 TLC3 TLC Telecampione Tele Campione Update: Nelle ore notturne tornano on air i canali. Trasmettono la stessa programmazione, quindi il time shifting sarebbe solo nelle ore diurne. Update ore 11.25: In mattinata la programmazione di TLC e' in time shift, come potete vedere dalle immagini. 12 FEBBRAIO 2011 - Sabato Ore 22.15 - NUOVI LOGHI PER I DUE CANALI MUSICALI DI "IES TV", CANALE 59. Ch.59 mux IES TV: I due canali musicali, del mux di IES TV, cambiano logo. Quello di IES MUSIC adesso è bianco trasparente ed è stato aggiunto il numero della propria posizione LCN, il 617. Invece quello di IES MUSIC, con LCN 674, è anch'esso bianco trasparente, ma senza nessuna identificazione del canale, c'è solo il logo generico IES. Ore 21.30 - BOLOGNA: L' 11 FEBBRAIO RIUNIONE AREANTI-CORALLO DELLE TV LOCALI. Vi segnaliamo la riunione di VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, ORE 11,15 con i temi che sono relazionati. ALLE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI ASSOCIATE ESERCENTI IMPIANTI NELLE REGIONI PIEMONTE, VALLE D’AOSTA, LOMBARDIA, VENETO, FRIULI VENEZIAGIULIA, TRENTINO ALTO ADIGE, EMILIA ROMAGNA. RIUNIONE AERANTI-CORALLO DELLE TV LOCALI DELLE REGIONI SOPRAINDICATE, VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, ORE 11,15 A BOLOGNA. Vi informiamo che VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, alle ore 11,15 a Bologna, presso NH HOTEL BOLOGNA DE LA GARE Piazza xx Settembre n.2, Bologna (nei pressi della stazione ferroviaria), si svolgerà una riunione di tutte le imprese televisive associate delle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna nel corso della quale verranno illustrate nel dettaglio le seguenti problematiche: - diritti e obblighi degli operatori di rete in ambito locale; - diritti e obblighi dei fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale; - rapporti tra gli operatori di rete in ambito locale e i fornitori di servizi di media audiovisivi; - modalità di cessione dei diritti di uso delle frequenze; - modalità di cessione delle autorizzazioni per fornitore di servizi di media audiovisivi e delle connesse numerazioni Lcn; - problematiche connesse all’uso efficiente della capacità trasmissiva dei multiplex; ai tempi di attivazione dei palinsesti / marchi e delle connesse numerazioni Lcn; - adempimenti a carico degli operatori di rete e dei fornitori di servizi di media audiovisivi; - istanze per l’attivazione di impianti (gap filler) nelle aree oggetto di assegnazione e istanze di ampliamento delle aree servite; - problematica dei canali 61-69 Uhf; - possibilità per gli operatori di rete in ambito locale di veicolare contenuti di fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito nazionale; - problematica dei diritti amministrativi e dei diritti di uso dovuti per l’attività di operatore di rete; - altre problematiche conseguenti lo switch-off nelle sopracitate regioni. In considerazione dell’importanza dei temi trattati, raccomandiamo la presenza degli editori e dei responsabili amministrativi e tecnici di ogni emittente. Con i migliori saluti. Il Presidente AERANTI Avv. Marco Rossignoli Ore 21.15 - BOLOGNA: IL CH.54 E IL CH.55. Per motivi tecnici, alla Rai e' stato concesso l'uso provvisorio di alcune frequenze del dividendo digitale come il ch.54 e il ch.55. Nel giro dei prossimi mesi / 1anno, gli impianti saranno obbligatoriamente convertiti al ch 24. Agli antennisti e agli abitanti delle zone interessate e' stato comunicato che ci sara' da fare il cambio di frequenza, e' segnalato agli antennisti delle zone interessate, che non facciano modifiche agli impianti che ne possano impedire nel futuro il funzionamento con la nuova frequenza. Digitale terrestre Bologna: Elenco multiplex (mux) / programmi ricevibili: http://www.associazionemarconi.com/rds/prov.htm Ore 20.25 - TELECOM: BERNABE’, MEDIASET? NOSTRE PIATTAFORME SONO APERTE. ANSA.IT - MILANO - Telecom espande le sue piattaforme digitali e se all’accordo con gli editori e’ seguito quello con le case discografiche forse potrebbe essere arrivato il momento di un accordo con i gruppi televisivi. L’ad Franco Bernabe’, in occasione della presentazione di Cubomusica, la piattaforma per la musica digitale, risponde in maniera trasversale alla domanda su un possibile accordo con Mediaset: “Per fare un accordo bisogna essere in due e consenzienti” ma non chiude la porta e aggiunge: “le nostre piattaforme sono aperte, noi lavoriamo e sperimentiamo”. Ore 10.15 - MUX TELECAMPIONE: INSERITE TLC 2 E TLC 3. Nel
mux di TELECAMPIONE sul canale 62 in Piemonte e Lombardia, sono state
inserite TLC 2 e TLC 3, al momento trasmettono la stessa programmazione.
Sul canale 63 del mux di TELE REPORTER invece questi canali non sono
stati inseriti. Ore 09.45 - AGGIORNATO LO Z@PPING TV DEL MUX TELESTAR. Abbiamo
aggiornato lo z@pping tv del canale 41 nella lista delle TV di Milano
con l'aggiunta del canale 7 Gold Telestar. Come detto già ieri, l'EPG è ancora quella di Telecity 7 Gold MI. Ore 09.35 - MUX PIU' BLU: ARRIVA 3 CHANNEL LOMBARDIA. Più Blu Lombardia nei suoi mux, ha aggiunto "3 Channel Lombardia". Al Momento è in onda, come potete
vedere dalle immagini, solo il logo a pieno schermo. L'emittente è
apparentemente la stessa che è in onda anche via satellite su Sky sul
canale 872, si tratterebbe pertanto della tv Veneta che sta preparando una versione del canale da trasmettere in Lombardia.
11 FEBBRAIO 2011 - Venerdì Ore 19.40 - ARRIVA 7 GOLD TELESTAR. Nel mux del canale 41 di TELESTAR, sul canale nominato Telecity 7 gold MI, sta trasmettendo 7 Gold Telestar. La programmazione e' la stessa di 7 Gold Telecity, mentre Telestar sta continuando a trasmettere la sua abituale programmazione. Ore 15.35 - AGGIUNTO "TCL" SUL MUX DI CANALEZERO, SUL CANALE 23. Ch.23 mux CANALE ZERO: E' stato aggiunto il canale TCL (TELE CENTRO LAZIO) su questo mux, con LCN 116. Va in conflitto con il suo stesso canale presente anche nel mux TELETUSCOLO sul canale 53. Da qualche giorno la sintonia di questa frequenza dal nostro punto di ricezione, Monterotondo Scalo, è diventata quasi impossibile a causa del peggioramento del segnale, il più delle volte c'è assenza di segnale o qualche volta un minimo arriva, i canali si sintonizzano ma non si vedono, non è più quello discreto che ricevevamo da quando hanno attivato la postazione di Monte Cavo. Ore 12.10 - HSE 24: RISINTONIZZATE DAL 14 FEBBRAIO, ECCO IL VIDEO. Ch.60 mux TIMB 2: Sul canale HSE24, LCN 37, sta andando in onda un crawl con cui si avvisa che dal 14 febbraio è necessario fare una risintonizzazione dei canali per continuare a seguire la trasmissioni. Possiamo ipotizzare che passerà nel mux TIMB 1 al posto dei canali Sportitalia che da lunedì andranno via dal quel multiplex. Ecco video e immagini del crawl che sta andando in onda di continuo. Ore 11.30 - GOLD TV E LA MODIFICA DEL LOGO. Anche nei mux piemontesi e lombardi dove viene diffusa GOLD TV ITALIA e' stata apportata la modifica con l'aggiunta del numero 9. La tv romana e' diffusa dai mux di Rete 7 Piemonte e di Primarete Lombardia. Ore 10.40 - ITALIA 8 E CANALE 78. Canale 78 sta trasmettendo solo con il logo di Italia 8. Update ore 11.25: Regolarmente in onda come ieri sera i loghi di Italia 8 e Canale 78. Ore 10.40 - AUDITEL TV LOCALI: NE PARLA TV BLOG. Tv blog ha pubblicato la seconda parte dell'analisi degli ascolti tv delle tv locali. Lo trovate in questo link: http://www.tvblog.it/post/23796/analisi-auditel-viaggio-nelle-televisioni-locali-seconda-puntata 10 FEBBRAIO 2011 - Giovedì Ore 23.35 - ELIMINATI I DUE CANALI "TELEMARKET" DAL MUX RETEBLU, CANALE 51. Ch.51 mux TIVUITALIA: I canali Telemarket e Telemarket 2 non sono più visibili su questo mux, sono sempre sintonizzabili e si posizionano ancora nelle numerazioni LCN 183 e 184, ma risultano a schermo nero, senza pid video e audio. Per continuare a vedere i due canali dedicati alle televendite di opere d'arte bisogna sintonizzarli dal mux 7 GOLD sul canale 32. Ore 22.55 - "PREMIUM TEST HD" A SCHERMO NERO NEL MUX MEDIASET 5. Ch.56 mux MEDIASET 5: E' arrivato su questo mux il canale Premium Test HD, con LCN 310. Per il momento non trasmette nulla, è a schermo nero, non ha nè pid video e nè pid audio, e quindi i decoder lo considerano come fosse un canale dati. Ore 22.40 - IL NUCLEO DI FERRITE E IL DTT. E' arcinoto che i nuclei di ferrite riducono le interferenze elettromagnetiche indotte o irradiate dai cavi di alimentazione e trasmissione dei dati. Le applicazioni tipiche di questi nuclei di ferrite apribili includono la protezione da interferenze su linee di alimentazione e trasmissione per computer, terminali, sistemi di controllo industriali, apparecchiature medicali e macchine per ufficio.Perche' non sono presenti nei cavi di alimentazione dei decoder per il digitale terrestre, mentre invece sono presenti nei cavi di alimentazione dei computer, nei cavi delle fotocamere e negli apparecchi di fabbricazione straniera in genere? Segnalo che con disturbi sulla linea elettrica in alcuni decoder le immagini squadrettano. Di Elio Antonucci. Ore 22.25 - FERRARA: IL DIGITALE E' A TERRA, NESSUNO HA LE IDEE CHIARE, MEDIASET SOTTO TIRO. Ferrara: Settanta giorni dopo lo switch off il caos regna sotto i cieli. Non sono bastati 200 milioni di investimenti per far funzionare il Digitale Terrestre in Emilia Romagna. Non sono bastati tre anni di interventi da parte degli antennisti per sistemare la ricezione del segnale. Non è nemmeno bastato costruire un nuovo traliccio. Oltre due mesi dopo l'attivazione, il digitale terrestre resta una chimera, specialmente per chi abita in città, vicino al bolognese e ai Lidi. Lunedì sera, nella sala conferenze della Cna di via Caldirolo si è tenuto un dibattito aperto al pubblico per fare il punto della situazione in cui sono intervenuti i referenti di ogni emittenza pubblica e privata. Il locale era gremito: oltre 200 presenti tra cittadini indispettiti e antennisti perplessi. «Dicevano: basterà il decoder - afferma Alessandro Fortini di Cna che si fa portavoce della protesta tecnologica - invece la soluzione non sembra così semplice». «Le certezze di sei anni fa sono svanite - gli risponde Leopoldo Bottero, direttore Mediaset Nordest -, i decoder non ci hanno soddisfatto. Tutto il parco antenne dei ferraresi è da rifare...». Dalla platea si alza un boato.. «Purtroppo è così - riprende Bottero -, servirebbe un traliccio alto 130 metri in mezzo al centro cittadino per trasmettere il segnale in pianura, ma capite bene che non si può fare. Stiamo rimisurando i modem e dalla prossima settimana i nostri tecnici saranno presenti a giorni alterni per raccogliere dati. Il problema è che troppi segnali arrivano da più parti e le interferenze ne impediscono la ricezione univoca. Mi sa che mi vedrete spesso a Ferrara, ma alla fine troveremo una soluzione. Il digitale terrestre è una grande opportunità, si potranno vedere oltre 200 contenuti, in alcuni punti si arriva perfino a quota 250 canali; pensate che in Francia ne hanno a malapena una decina». Le affermazioni non piacciono ai presenti che ironizzano: «d'accordo, ma almeno loro li vedono tutti»; «vuol dire che noi antennisti dovremo tornare sui tetti per altri tre anni». Anche i colleghi di Rai e Mediaset intervengono, ma non nascondono stesse perplessità. «La situazione è tecnologicamente confusa - dice Eduardo Russo di Rai Way Emilia Romagna -, le bande 4ª e 5ª possono arrivare da più parti, sia da nord che da sud; gli addetti ai lavori devono occuparsi di impianti complicatissimi. La nuova tecnologia ci ha spiazzato. La Rai ha pensato ad alcune strategie come la regionalizzazione di Rai News per permettere la ricezione del Tg Regionale». «Al momento dello switch off le antenne non rendevano come dovevano - aggiunge Massimo Neri di La7 -, abbiamo dovuto rimediare riattivando il Grattacielo (cosa non gradita al Comune che ne chiede l'immediata dismissione). Da lì, ce ne andremo entro giugno, Aranova non è la soluzione ottimale, ma è l'unica percorribile». Il nuovo traliccio non ha risposto alle aspettative della vigilia. «Aranova non copre bene la città - ammette Flavio Bighinati, patron di Telestense -, inoltre, passare dal canale 16 al 113 è un danno per la nostra emittente. Mi rammarico nel vedere che sono stati esposti i problemi, ma non le soluzioni». Restano i dubbi e le incertezze, la serata che doveva servire a spazzarli via ha alimentato nuove perplessità. Nell'attesa che la situazione migliori lo schermo resta malinconicamente scuro. Tratto da: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/02/09/news/il-digitale-e-a-terra-nessuno-ha-idee-chiare Ore 22.10 - MONZA BRIANZA TV NEL MUX TRS. E' stata aggiunta MONZABRIANZA TV nel mux di TRS TV sul canale 67. Ricordiamo che la nuova tv monzese e' trasmessa anche nel mux di BERGAMO TV sul canale 65. Ore 21.55 - CANALE 78 E ITALIA 8. Come e' avvenuto qualche giorno fa, Canale 78 nel mux di TELECITY UHF 45 sta trasmettendo con il logo di Italia 8. Quest'ultima nel suo mux sta trasmettendo regolarmente la sua abituale programmazione. Ore 15.25 - ARRIVANO A ROMA "TV7 TRIVENETA NETWORK" E "GOLD TV 9 ITALIA", NEL MUX GOLD TV. Ch.46 mux GOLD TV: E' sbarcata a Roma l'emittente del nord-est TV7 TRIVENETA NETWORK del Gruppo TV7 di Padova, ha come LCN la posizione numero 613. E' visibile nel mux GOLD TV al posto di Gold Movie, che da due giorni ripeteva la programmazione di Gold TV, e quindi viene eliminata. Ringraziamo M.A.X. di Roma per la segnalazione. Arriva anche GOLD TV ITALIA al posto di Gold Show Room, con LCN 179. Come potete vedere dalle immagini del logo, è presente anche un numero 9, che fa dedurre che il nome dell'emittente sia GOLD TV 9 ITALIA, comunque nel nominativo dell'EPG risulta ancora il vecchio identificativo Gold Show Room. Ore 11.50 - TORNATI VISIBILI I MUX TELEDONNA E CANALE 10. Sono tornati i segnali, con ottimo livello, di entrambi i mux in VHF che da questa mattina erano spenti,il canale 05 mux TELEDONNA e il canale 06 mux CANALE 10. Vi ricordiamo che per continuare a seguire le trasmissioni si Radioradicale TV su TO2 nell'esatta poszione LCN 118 e con l'esatta EPG, occorre risintonizzare il vostro decoder o il vostro televisiore, in quanto dopo lo scambio di pid, risulta visualizzato nella posizione del canale RTVA, che in questo momento risulta a schermo nero in quanto privo di pid video e audio. Ore 11.00 - SPORTITALIA, E IL CAMBIO DI MUX: UN ALTRO SPOT. Dopo
lo spot di Dan Peterson che abbiamo pubblicato ieri, oggi mettiamo un
ulteriore video che ricorda di effettuare la risintonizzazione del decoder per chi segue i canali di SI sul digitale terrestre. Ore 10.55 - MUX ITALIA 8, ELIMINATA TELECITY 2. Sul canale 43 del mux di ITALIA 8 in Lombardia, e' stata eliminata Telecity 2. Ore 10.50 - SPENTO ANCHE IL MUX CANALE 10, SUL CANALE 6 VHF. Ch.06 mux CANALE 10: Anche quest'altra frequenza in banda VHF questa mattina risulta fuori uso, assenza di segnale. Ore 10.40 - MUX TELEDONNA, CANALE 5 VHF, OFF. Ch.05 mux TELEDONNA: Questa mattina questa frequenza risulta spenta, assenza di segnale. Già stanotte avevamo notato degli scambi di pid tra i canali TO2 (Radioradicale TV) e RTVA, quest'ultima risultava a schermo nero. Ci saranno lavori incorso ? Ore 01.35 - CHANNEL 24, E' PARTITA LA PROGRAMMAZIONE. Sono iniziati i programmi di Channel 24 sui mux Profit in Lombardia (canali 62 e 63). L'emittente è stata inserita anche nel mux di TeleCampione in Piemonte sul canale 62. Ecco due brevi video della programmazione di Channel 24. 09 FEBBRAIO 2011 - Mercoledì Ore 23.10 - MA CHE IDEA !!! ... SU IDEA TV. Ch.35 mux IDEA TV - Ch.61 mux TELESTUDIO: Su Idea Tv, LCN 95, hanno avuto la geniale idea di lasciare la scritta "televendita" sotto il logo durante la trasmissione di un film. Vedere (le immagini) per credere. Ore 22.45 - BANDA LARGA: DA CONSIGLIO AGCOM OK A OFFERTA TELECOM 100 MEGA. (ANSA) - ROMA - Il via libera arrivato dal Consiglio dell’Agcom all’offerta 100 mega di Telecom Italia e’ “temporaneo” e condizionato. Lo specifica un comunicato dell’Autorita’ diffuso al termine del consiglio. L’Autorita’ ha imposto a Telecom Italia “sia il miglioramento della corrispondente offerta di reselling, sia la presentazione - in tempi brevi - di un’offerta wholesale con consegna a livello IP, quale tappa intermedia per la predisposizione evoluta di trasporto su fibra che Telecom Italia dovra’ presentare entro il 2011”. In relazione all’offerta reselling, spiega l’Agcom, “la commercializzazione dell’offerta retail di Telecom Italia e’ condizionata alla contestuale effettiva fornitura di un’offerta wholesale basata sul principio del retail minus”. In ogni caso, l’Autorita’ ha ritenuto opportuno porre anche ulteriori condizioni alla commercializzare dell’offerta da parte di Telecom Italia. In primo luogo, “l’azienda potra’ proporre il servizio solo nelle citta’ in cui siano gia’ presenti offerte di servizi NGN da parte di altri operatori in concorrenza, cosi’ da evitare fenomeni di pre-emption del mercato”. In secondo luogo, viene posto un limite al numero massimo di clienti (40 mila) che Telecom Italia potra’ acquisire nel periodo considerato. Infine, l’autorizzazione ha carattere temporaneo: l’Autorita’ provvedera’ ad un riesame dell’offerta, alla luce delle dinamiche di mercato ed in considerazione delle caratteristiche dell’offerta wholesale che Telecom Italia dovra’ presentare. “Con la decisione odierna l’Autorita’ - commenta il presidente Corrado Calabro’ - consente a Telecom Italia e ai concorrenti che si avvarranno delle corrispondenti offerte wholesale di iniziare a sperimentare la commercializzazione di un servizio a banda ultra larga, in attesa del completamento del quadro delle regole NGN”. Ore 22.20 - BANDA LARGA: ROMANI, 100 MLN DA FAS PER CHIUSURA DIGITAL DIVIDE. (ADNKRONOS) - ROMA - Chiusura del digital divide entro la meta’ del 2012 con un investimento di 100 milioni dai fondi Fas. E’ stato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani ad annunciare l’obiettivo che prevede lo sviluppo di internet in banda larga. “Inizia oggi il percorso di sviluppo della banda larga, e’ stato deciso - ha detto - il finanziamento di 100 milioni attraverso fondi Fas per la chiusura del digital divide. Con questi 100 milioni sara’ ridotto a zero entro la meta’ del prossimo anno”, ha concluso. All’eliminazione del digital divide si affianca anche il progetto di portare la banda ultralarga, a 100 Megabit, almeno al 50% degli italiani. Si tratta di un progetto che, ha precisato Romani, “vale 8,3 miliardi” e dove la Cdp investira’ sia in “equity sia con finanziamenti”. E’ un “grande progetto infrastrutturale” che “si inserisce - ha proseguito il ministro - nel memorandum di intesa” firmato al ministero dello Sviluppo economico per la nascita di una newco sulla cui governance e’ al lavoro un team creato ad hoc tra operatori e governo. “Il progetto e’ un investimento formidabile - ha sottolineato Romani - vorra’ dire aprire 3mila cantieri e dare lavoro a 30mila persone”. Ore 21.55 - UN NOTO ANTENNISTA DI BOLOGNA SCRIVE. Se tutto va bene a breve ci dovrebbero essere cambiamenti riguardo il 26 e 30, e più avanti anche il 40.... entro poco tempo dovrebbero modificare i ritardi per far rientrare le zone di Bologna che sono fuori intervallo. Poi più avanti dovrebbero sostituire i pannelli radianti e fatto ciò aumentare di un bel pò la potenza di emissione. Dopo i tre canali dovrebbero avere lo stesso livello del 24. Però ci sarà il sacrificio di ricevere male per qualche giorno, dato che durante i lavori saranno utilizzati pannelli provvisori (probabilmente anche a quota più bassa). Per il momento non dico altro... Ore 21.50 - SI E' STOPPATO IL PROMO DI "NEKO TV". Ch.57 mux RETECAPRI ALPHA: Non è più in onda il promo di Neko Tv, LCN 120. Sicuramente era trasmesso su un dvd che veniva ripetuto a loop, ed essendosi stoppato, ha attivo lo screensaver del lettore dvd che ora appare in video, come potete vedere dalle immagini. Ore 21.30 - SPORTITALIA E IL CAMBIO DI MUX: LO SPOT DI DAN PETERSON. Il Coach dell'Armani Jeans Milano e collaboratore di SportItalia Dan Peterson, è il testimonial di uno spot che ricorda ai telespettatori di risintonizzare il decoder per continuare a vedere i canali del gruppo SportItalia, ecco il video. Ore 20.25 - INTERNET: A MILANO FTTH CONFERENCE, 2 GIORNI SULLA FIBRA OTTICA. (AGI) - MILANO - Si e’ aperta stamattina a Milano con i saluti del sindaco Letizia Moratti e del capo del dipartimento per le Comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico, Roberto Sambuco, l’edizione 2011 della Ftth (fiber to the home, ndr) Conference, una due giorni di lavoro in cui si parlera’ di fibra ottica e dello sviluppo delle reti di nuova generazione nei prossimi anni. “E’ un piacere e un onore per me sapere che ci sono qui piu’ di tremila persone”, ha detto nel saluto introduttivo Moratti, rivolgendosi alla platea del Milano Convention Center. Il capoluogo lombardo, ha poi rivendicato, “e’ una delle citta’ piu’ dinamiche” per quanto riguarda la fibra ottica, grazie ai 275mila chilometri gia’ posati, che rendono quella milanese “la rete piu’ grande d’Europa”. “Gia’ oggi a Milano - ha proseguito - sono cablati in fibra ottica il 70 per cento delle vie, il 60 per cento degli edifici e l’80 per cento delle proprieta’ immobiliari”. Numeri che in buona parte derivano dalle esperienze pioneristiche del passato, ma che potrebbero trovare nuovi spunti nel progetto “Fibra per l’Italia” e nell’impegno del governo. Come ha ricordato Sambuco, infatti, fra gli obiettivi europei, e quindi anche italiani, e’ presente un target ambizioso, ovvero portare una linea a 100 megabit per secondo ad almeno il 50% dei cittadini entro il 2020. “Il governo sostiene il piu’ possibile lo sviluppo della fibra ottica”, ha spiegato il dirigente del ministero, aggiungendo anche che la strategia di sviluppo delle nuove reti passa attraverso accordi fra le amministrazioni pubbliche e tutti gli investitori possibili. A completare i due giorni di lavori, oltre a conferenze e incontri delle varie aziende, fra cui big di primo piano come Prysmian, che si e’ detta “pronta a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo dei futuri progetti di reti a banda larga”, compreso “Fibra per l’Italia”, la presenza della vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes, che ha la delega per l’agenda digitale e che parlera’ nel pomeriggio del secondo giorno. “La fibra ottica sta diventando davvero un fenomeno internazionale - ha dichiarato Chris Holden, presidente di Ftth Council Europe - I mercati emergenti sono davvero dinamici e spesso entrano nelle alte posizioni della classifica, superando i mercati piu’ maturi dell’Europa del nord e dell’ovest. Sta diventando sempre piu’ evidente che le principali economie, come Germania, Spagna e Gran Bretagna, hanno bisogno di dare un’accelerata o rischiano di restare indietro”. Ore 20.15 - VATICANO: PADRE LOMBARDI, NON CI SI PUO’ CONFESSARE PER IPHONE. (ANSA) - CITTA’ DEL VATICANO - Non c’e’ sacramento della confessione senza il dialogo tra il sacerdote e il penitente. Lo precisa, “da semplice sacerdote”, il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi dopo la immissione sul mercato di un i-Phone chiamato ‘Confession’. “E’ essenziale capire bene che il sacramento della penitenza richiede necessariamente il rapporto di dialogo personale fra il penitente e il confessore e l’assoluzione da parte del confessore presente”, ha detto padre Lombardi rispondendo a domande dei giornalisti su una nuova applicazione digitale. “Questo - prosegue padre Lombardi - non puo’ essere sostituito da nessuna applicazione informatica. Bisogna mettere l’accento su questo per evitare equivoci.Non si puo’ parlare in nessun modo di ‘confessione per i-Phone”’. “In un mondo in cui tuttavia - prosegue il gesuita - molte persone usano supporti informatici per leggere e riflettere (ad esempio anche testi per pregare...) non si pio’ escludere che qualcuno rifletta in preparazione della confessione aiutandosi con strumenti digitali, come in passato lo si faceva con testi e domande scritte su fogli di carta, che aiutavano ad esaminare la propria coscienza. In questo caso si tratterebbe di un sussidio pastorale digitale che qualcuno potrebbe trovare utile, pur sapendo bene che non e’ per nulla sostituto del sacramento. Naturalmente e’ anche importante che vi sia una vera utilita’ pastorale e non si tratti di un business alimentato da una realta’ religiosa e spirituale importante come un sacramento”. Ore 15.05 - RAI: ON LINE TUTTO IL MUSEO DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE. (ANSA) - TORINO, 8 FEB - Dal telegrafo alla Tv digitale, dai trasmettitori di Guglielmo Marconi al primo televisore, racchiuso in uno schermo di pochi centimetri: ora il Museo della Radio e della Televisione di Via Verdi a Torino e’ online. Lo si puo’ visitare con un semplice click sul sito www.museoradiotv.rai.it, realizzato da Rainet con la collaborazione dei Servizi Tecnici del Centro di Produzione Tv Rai di Torino e della Bibliomediateca. Diviso in sezioni, il sito racconta la nascita e l’evoluzione del museo torinese dal 1939 a oggi e guida il visitatore - anche attraverso filmati e foto - all’interno della collezione che comprende circa 1.200 cimeli, materiali e apparati tecnico-professionali e di uso domestico. Tra gli oggetti esposti online, anche il fonografo a cilindro di Edison, il microfono ad acqua, la stazione radiotelegrafica del Titanic, il primo microfono della radiofonia italiana, le radio anni ‘30, le telecamere delle prime trasmissioni tv, fino all’apparecchio utilizzato per riprodurre l’inconfondibile “cinguettio” che per anni ha accompagnato le trasmissioni radiofoniche. Nella sezione “come funziona”, inoltre, alcuni video svelano i segreti di apparecchiature come il registratore magnetico o la prima telecamera a colori, datata 1953 e realizzata negli Stati Uniti. All’interno del sito e’ presente anche un link con la Bibliomediateca Rai di Torino, che offre un servizio di consultazione dell’archivio contenuto nel Catalogo Multimediale di Rai Teche, con oltre un milione e mezzo di ore di programmi radio e tv, oltre a 40 mila foto, 10 mila spot e migliaia di manifesti pubblicitari, tutti digitalizzati. Ore 14.00 - VERA TV: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE. Riportiamo un altro articolo letto sul sito de "Il Centro". Abbiamo inoltre inviato alla redazione di Teramo la seguente mail inerente la frequenze utilizzate dalla nuova emittente. "Buongiorno, mi chiamo Riccardo Gaffoglio insieme ad Andrea Pomilio abbiamo un sito web che si occupa della tv e del digitale terrestre, l'Italia in digitale, abbiamo anche un collaboratore di Teramo che ci fornisce le notizie dell'etere locale.http://sites.google.com/site/litaliaindigitale. Stiamo seguendo la nascita della nuova emittente del Teramo Calcio "Vera TV", nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un link del vostro primo articolo letto sul web: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2011/01/18/news/campitelli-vi-spiego-la-mia-tv-teramo-channel-3209478 Oggi abbiamo letto un altro articolo: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2011/02/02/news/apre-la-televisione-di-campitelli-3338293 e sempre citando la fonte pubblicheremo il link. Volevo solo puntualizzare che la frequenza utilizzata per Teramo di Vera TV è il canale 32 da Castellalto (TE) e non il canale 52 da Colle Izzone (TE), dove invece trasmette Deejay TV. http://www.otgtv.it/lista.php?code=TE10&posto=Teramo Sembra una cosa di poco conto, ma trasmettere da Castellalto o da Colle Izzone vol dire avere due tipi di copertura differenti: per ricevere i canali di Castellalto occorre avere l'antenna di Rai 2 puntata in quella direzione, se l'antenna di Rai 2 è puntata su via Sciarra o verso Fano Adriano, ovvero gli altri ripetitori Rai, il segnale di Vera TV non entra in antenna, mentre i canali di colle Izzone entrano con l'antenna di 5° banda ovvero tutte le private tranne Rai, insomma, trasmettere da Izzone garantisce la quasi totalità della copertura, mentre trasmettere da Castellalto, non garantisce una copertura totale della città di Teramo. L'altra frequenza utilizzata è irradiata da colle Morino Pineto e si tratta del canale VHF 09. Al momento la fotografia attuale della situazione è questa che muterà non di poco con il definitivo passaggio al digitale terrestre che come promesso in Abruzzo dovrebbe essere a fine giugno di quest'anno. Grazie per la cortese attenzione. Riccardo Gaffoglio" Ecco l'articolo de "Il Centro" TERAMO. L'operazione anticipata dal Centro che porterà alla nascita di Teramo Channel, una televisione digitale dedicata al Teramo calcio e di proprietà del presidente biancorosso Luciano Campitelli, è partita. Gli amanti dello zapping se ne sono accorti subito: da sabato scorso è comparso sui teleschermi di Teramo e provincia il monoscopio con il logo "Vera Tv" e l'avviso "Prove tecniche". http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2011/02/02/news/apre-la-televisione-di-campitelli-3338293 Ore 13.00 - IL DIGITALE A TERRA, COMUNE E PROVINCIA: ORA TOCCA ALLE EMITTENTI A RISOLVERE IL PROBLEMA. Il tg regione Emilia Romagna è ancora invisibile per l’80% dei ferraresi, la riunione alla Cna ha lasciato ancora molti dubbi. Via le antenne dal Grattacielo e il traliccio di Aranova verrà innalzato a 130 metri. FERRARA. Settanta giorni dopo lo swtich off il caos regna sotto i cieli. Non sono bastati 200 milioni di investimenti per far funzionare il Digitale Terrestre in Emilia Romagna. Non sono bastati tre anni di interventi da parte degli antennisti per sistemare la ricezione del segnale. Non è nemmeno bastato costruire un nuovo traliccio. Oltre due mesi dopo l’attivazione, il digitale terrestre resta una chimera, specialmente per chi abita in città, vicino al bolognese e ai Lidi. Lunedì sera, nella sala conferenze della Cna di via Caldirolo si è tenuto un dibattito aperto al pubblico per fare il punto della situazione in cui sono intervenuti i referenti di ogni emittenza pubblica e privata. Il locale era gremito: oltre 200 presenti tra cittadini indispettiti e antennisti perplessi. «Dicevano: basterà il decoder - afferma Alessandro Fortini di Cna che si fa portavoce della protesta tecnologica - invece la soluzione non sembra così semplice». «Le certezze di sei anni fa sono svanite - gli risponde Leopoldo Bottero, direttore Mediaset Nordest -, i decoder non ci hanno soddisfatto. Tutto il parco antenne dei ferraresi è da rifare...». Dalla platea si alza un boato.. «Purtroppo è così - riprende Bottero -, servirebbe un traliccio alto 130 metri in mezzo al centro cittadino per trasmettere il segnale in pianura, ma capite bene che non si può fare. Stiamo rimisurando i modem e dalla prossima settimana i nostri tecnici saranno presenti a giorni alterni per raccogliere dati. Il problema è che troppi segnali arrivano da più parti e le interferenze ne impediscono la ricezione univoca. Mi sa che mi vedrete spesso a Ferrara, ma alla fine troveremo una soluzione. Il digitale terrestre è una grande opportunità, si potranno vedere oltre 200 contenuti, in alcuni punti si arriva perfino a quota 250 canali; pensate che in Francia ne hanno a malapena una decina». Le affermazioni non piacciono ai presenti che ironizzano: «d’a ccordo, ma almeno loro li vedono tutti»; «vuol dire che noi antennisti dovremo tornare sui tetti per altri tre anni». Anche i colleghi di Rai e Mediaset intervengono, ma non nascondono le stesse perplessità. «Al momento dello switch off le antenne non rendevano come dovevano - aggiunge Massimo Neri di La7 -, abbiamo dovuto rimediare riattivando il Grattacielo (cosa non gradita al Comune che ne chiede l’immediata dismissione). Da lì, ce ne andremo entro giugno, Aranova non è la soluzione ottimale, ma è l’unica percorribile». Il nuovo traliccio non ha risposto alle aspettative della vigilia. «Aranova non copre bene la città - ammette Flavio Bighinati, patron di Telestense -, inoltre, passare dal canale 16 al 113 è un danno per la nostra emittente. Mi rammarico nel vedere che sono stati esposti i problemi, ma non le soluzioni». Restano i dubbi e le incertezze, la serata che doveva servire a spazzarli via ha alimentato nuove perplessità. Nella baraonda del digitale terrestre in chiave ferrarese un punto fermo prova a metterlo l’assessore comunale alle attività produttive Deanna Marescotti: «Sia chiaro che dal Grattacielo si va via. La soluzione ai problemi non sta lì e il Comune non ha cambiato e non cambierà idea». Non vuole essere un attacco a chi come La7 si è provvisoriamente reinstallata al Grattacielo nè ad altre emittenti private afflitte da analoghe difficoltà di ricezione del segnale. La Marescotti vuole semplicemente sgombrare il campo da ipotesi che non stanno in piedi. Un discorso diverso vale per le antenne di Aranova. Alcuni sostengono che sparando il segnale da più in alto si potrebbe coprire meglio l’area cittadina e contrastare eventuali interferenze; ma le opinioni non sono conformi. «L’innalzamento fino a 130 metri del tralicco è già previsto - dice la Marescotti - e si farà. Solo se i tecnici ci diranno che non dà sufficienti garanzie si può prendere in considerazione un’alternativa ad Aranova. Purtroppo nessuna delle emittenti televisise fino all’altra sera è venuta da noi a chiedere di trovare una diversa soluzione». Ore 02.05 - ELIMINATE LE NUMERAZIONI LCN AI TRE CANALI DI SPORTITALIA, SUL MUX TIMB 1. Ch.47 mux TIMB 1: Sono state eliminate le numerazioni LCN ai tre canali, Sportitalia, Sportitalia2 e Sportitalia24. Non vengono più memorizzate sul 60, 61 e 62, ma dopo le numerazioni 850. Questo in attesa che vengono definitivamente eliminate dal mux 1 di TIMB, domenica 13 febbraio, come annuncia un avviso sul sito http://www.sportitalia.com , potete vedere anche l'immagine qui sotto. Da lunedì 14 Febbraio saranno visibili solo sul mux di TIVUITALIA, dove sono ora già presenti ma non hanno ancora la numerazione. Potete consultare la nuova copertura dei tre canali cliccando sull'immagine dal sito di Sportitalia che vi riporta a questo link http://www.infocopertura.net. Ore 00.25 - STRANE BARRE SU TV1, MUX TELEDONNA. Ch.05 mux TELEDONNA: Sul canale TV1, con LCN 580, nel mux TELEDONNA, ci sono in onda delle strane barre fisse, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. 08 FEBBRAIO 2011 - Martedì Ore 23.55 - TELECOM: ACCORDO A TRENTO PER FIBRA, 60 MLN IN ASSET. (ANSA) - TRENTO - Il presidente della provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai e l’ad di Telecom Franco Bernabe’ hanno firmato questa mattina un memorandum di intesa che portera’ in circa tre mesi alla costituzione di una societa’ a capitale misto con l’obiettivo di chiudere prima di tutto il digital divide del territorio e poi effettuare lo switch off dal rame alla fibra. La Provincia apportera’ una capitalizzazione di 60 milioni di euro mentre Telecom conferira’ alla societa’ Trentino Ngn “asset di analogo valore che - ha sottolineato Bernabe’ - saranno oggetto di stima di un advisor indipendente”. La maggioranza di Trentino Ngn, il 51% “e la governance rimarranno alla Provincia” ha confermato il dirigente all’Innovazione Sergio Bettotti spiegando il progetto. Il valore complessivo dell’operazione, con l’obiettivo di coprire il 100% del territorio in fibra “e’ stato stimato in 400-410 milioni di euro” ma l’accordo con Telecom riguarda solo il 60% delle unita’ abitative della provincia autonoma di Trento, l’area considerata piu’ profittevole. “Sara’ il business plan - ha spiegato Bettotti - a stabilire quali saranno le dimensioni dell’impegno”. Nove milioni di euro erano gia’ stati stanziati dalla Provincia l’anno scorso per un progetto propedeutico al collegamento Internet di tutte le famiglie. Il progetto “ha tante articolazioni - spiega Bernabe’ - la prima parte riguarda la copertura digitale entro il 2012 con un collegamento a 20 megabit (Adsl2 plus) per tutti” chiudendo cosi’ il digital divide sul territorio. L’obiettivo finale pero’ e’ quello “di sostituire il rame - sottolinea Bernabe’ - il primo accordo in Europa con l’ambizioso obiettivo dello switch off”. “Dal punto di vista finanziario - ha spiegato l’ad di Telecom - l’investimento immediato per l’Adsl 2 plus prevede 160 milioni di euro di investimenti per coprire 217 comuni”. Ore 23.50 - TLC: VODAFONE ITALIA PORTA PROGETTO ‘1000COMUNI’ A BRUXELLES. (ANSA) - BRUXELLES - Estendere la banda larga ad un comune al giorno, fino ad almeno mille comuni entro i prossimi tre anni. Questo l’impegno preso da Vodafone Italia col Progetto 1000Comuni che l’amministratore delegato del gruppo, Paolo Bertoluzzo, ha presentato oggi a Bruxelles alla comunita’ istituzionale italiana e ai deputati europei. Il progetto rientra in un piano di investimenti da oltre 1 miliardo di euro, con cui Vodafone Italia estendera’ la copertura radio in tutta Italia. Il tema e’ di rilievo soprattutto per il Parlamento europeo che, proprio in queste settimane, sta discutendo su come lo spettro radio dovra’ essere usato nei prossimi anni (Radio Spectrum Policy Program). Nella proposta della commissaria Ue alle tlc Neelie Kroes, ora al vaglio degli eurodeputati, si legge come le frequenze radio “dovranno essere assegnate a favore della banda larga mobile entro il 2013”. Tale assegnazione - spiega Vodafone Italia - “e’ uno strumento chiave per raggiungere l’obiettivo di portare internet al 100% dei cittadini europei, indicato nell’Agenda Digitale della Commissione Ue”. Ecco allora che “il Progetto 1000 Comuni rappresenta il contributo privato di Vodafone all’Italia - afferma il gruppo - ed esempio concreto di come portare la banda larga dove non c’e’. La tecnologia radio e’ la piu’ adeguata ad eliminare il digital divide, perche’ - si spiega - nelle zone piu’ isolate del Paese permette prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, e’ totalmente compatibile con i piu’ moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilita’ (smartphone, tablet, ecc..), soddisfa criteri di efficienza dei costi, permette una rapida velocita’ di implementazione”. Secondo dati dell’operatore telefonico, infatti, il 12% della popolazione italiana (pari a circa 7 milioni di cittadini) non ha accesso a internet a velocita’ sufficiente per fruire dei piu’ moderni servizi di comunicazione elettronica (PA Digitale, Social Network, e-commerce, ecc.). In particolare si puo’ stimare che oggi ci siano circa 1.800 comuni italiani che sono privi di banda larga. Con questo progetto, Vodafone conferma il suo “impegno a ridurre il divario digitale, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilita’ di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle potenzialita’ offerte da Internet, con la banda larga via radio”. La tecnologia radio e’, infatti, la piu’ adeguata ad eliminare il digital divide perche’ nelle zone piu’ isolate del Paese permette prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, e’ totalmente compatibile con i piu’ moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilita’, soddisfa criteri di efficienza dei costi, permette una rapida velocita’ di implementazione. I cittadini potranno avere accesso, sia all’interno delle abitazioni che in mobilita’, ad internet ad almeno 2Mbps, velocita’ piu’ che adeguata per tutte le applicazioni piu’ diffuse. Le comunita’ locali coperte dal progetto ‘1000 Comuni’ potranno accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunita’ di business dell’economia digitale. Vodafone rinnova l’invito a cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali a partecipare al progetto. Per segnalare l’interesse delle proprie comunita’ e’ possibile lasciare un messaggio al numero verde 800-713-937 oppure consultare il sito www.1000Comuni.vodafone.it , dove sara’ anche possibile avere aggiornamenti continui sui Comuni coperti e seguire l’evoluzione dell’iniziativa. Ore 23.25 - TV: ASCOLTI SETTIMANALI CIELO, 38 MILA SPETTATORI MEDI. Pubblichiamo questa notizia sugli ascolti del canale free CIELO. (ANSA) - ROMA, 7 FEB - Quasi 38 mila spettatori medi, con una share di oltre mezzo punto percentuale (0.52%) sul target commerciale hanno seguito i programmi trasmessi da Cielo, il canale free di News Corp visibile sul digitale terrestre (canale 26) e su Sky (canale 129), nella settimana dal 31 gennaio al 6 febbraio. Lo spiega una nota. Il programma piu’ seguito della settimana e’ stato il film Ultimatum alla terra, trasmesso sabato 5 febbraio in prima serata, che ha totalizzato 273.506 spettatori con l’1.04% di share. Seguono il film in prima visione in chiaro Hancock, che giovedi’ 3 febbraio in prima serata ha raccolto 228.804 spettatori e lo 0.75% di share, e il talent show per aspiranti cuochi Hell’s Kitchen, che mercoledi’ 2 febbraio in fascia preserale ha fatto registrare 182.138 spettatori e lo 0.85% di share. Ore 22.10 - ITALIA-CROAZIA: ZAGABRIA SI LAMENTA PER INTERFERENZE TV. (ANSA) - ZAGABRIA - Il ministro degli Esteri croato, Gordan Jandrokovic, si e’ rivolto oggi con un lettera al collega italiano Franco Frattini chiedendo aiuto alle autorita’ italiane nella ricerca di una soluzione ai disturbi nella ricezione dei canali televisivi digitali croati in alcune zone di confine con l’Italia, generati dalle interferenze delle emittenti tv italiane. Lo si apprende da un comunicato diffuso oggi a Zagabria, pervenuto all’ANSA. Il ministro croato ha spiegato che in alcune zone dell’Istria da dicembre i telespettatori non possono seguire in modo regolare i canali croati a causa dalla sovrapposizione dei canali italiani. Nelle ultime settimane il problema ha iniziato a riguardare anche alcune zone della Dalmazia, nella zona di Zara e di Sebenico. I rilevamenti effettuati in loco negli ultimi giorni da parte delle agenzie competenti croate, hanno mostrato che i disturbi sono causati dalle emittenti italiane che usano frequenze che l’Unione internazionale per le telecomunicazioni ha assegnato nel 2006 alla Croazia. Di questa circostanza, ricorda Jandrokovic, si e’ discusso a una serie di incontri bilaterali tra le istituzioni competenti dei due Paesi e a livello internazionale. Inoltre, a dicembre l’Ente nazionale croato per le poste e le comunicazioni elettroniche ha denunciato ufficialmente al ministero per lo sviluppo economico italiano i disturbi creati delle interferenze delle emittenti italiane. “Poiche’ nei primi mesi di quest’anno una serie di regioni italiane passeranno completamente al segnale digitale - si legge nel comunicato - il ministro Jandokovic ha chiesto al ministro Frattini di stimolare tra le istituzioni competenti dei due Paesi lo scambio di informazioni in materia e in questo modo trovare una soluzione alle interferenze a agli eventuali disturbi futuri nella ricezione dei segnali televisivi”. Il ministro croato ha sottolineato la necessita’ che ogni Paese osservi in pieno il piano regolatore internazionale per le frequenze televisive e l’uso solamente di quelle frequenze che alle emittenti tv sono state assegnate dagli accordi internazionali. Ore 22.00 - PARTITO IL PROMO DI "NEKO TV", NEL MUX RETECAPRI. Ch.57 mux RETECAPRI ALPHA: E' in onda il promo di Neko Tv, LCN 120, nel mux RETECAPRI ALPHA, nuovo canale tematico dedicato ai manga e ai fumetti. Prima è stato messo un cartello fisso, poi da pochi minuti è partito il promo, che potete vedere qui sotto insieme al logo e a degli scatti del canale. Ore 16.05 - ED ECCO A MILANO RADIO GLOBALE. Trasmette da pochissimo sui 101.500 di Milano e si rivolgerà ai cinesi che vivono e lavorano in Italia ripetendo Radio Cina Internazionale. Radio Globale è un’esperienza da seguire con attenzione. http://www.millecanali.it/ed-ecco-a-milano-radio-globale/0,1254,57_ART_7738,00.html Ore 15.00 - TELEMILANO E CANALE ITALIA. Tele Milano Tele tv nel pomeriggio di oggi ha trasmesso una televendita di Canale Italia 84. Ore 10.50 - IL DIGITALE TERRESTRE RIMANE UN REBUS. Ad oltre due mesi dallo switch off ancora problemi nella ricezione deicanali Rai e Mediaset. E in grande parte della provincia non si vede il Tg3 regionale emiliano. Riunione alla Cna di tecnici e antennisti per cercare di fare chiarezza. http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/02/07/news/il-digitale-terrestre-rimane-un-rebus-3380959 Ore 09.45 - A ROMA PROPAGAZIONE DALLA SARDEGNA SUL CANALE 55. Un assiduo utente de L'ITALIA IN DIGITALE, Domenico di Roma, domenica mattina ha sintonizzato nella capitale il canale 55, mux TCS, con effetto propagazione dalla Sardegna. Ecco quello che ci ha comunicato: "Ciao Andrea, da stamattina ricevo sul canale 55 un nuovo bouquet che comprende vari canali, tra cui Telecostasmeralda, Viva l' Italia Channel, ed altri. Mi sembra anche RTL 102.5 TV. Ripeto: mi sembra poichè il segnale non è dei migliori e ripetendo la ricerca del singolo canale spesso ho un buon 69% di segnale ma 0% di qualità, pertanto non si sintonizza nessun canale. La prima ricerca ha dato circa 6 o 7 canali ma probabilmente è ancora tutto in work in progress.Premetto che il mio impianto riceve perfettamente tutti i canali trasmessi sia da Monte Cavo che da Monte Mario, ad eccezione del canale 28 di Napoli Tivù-Teletibur e il canale 11 del mux RAI da Monte Cavo (sono in zona Cerveteri-Ladispoli). La mia risposta è stata: "Ciao Domenico, io sul 55 non ricevo nulla, non è che ti arriva il 55 dalla Sardegna con la propagazione? Perchè li trasmette sul 55 il mux TCS Telecostasmeralda. Casomai tienilo d'occhio se ti dovesse migliorare o scomparire." Ed ecco alla fine, la conferma di Domenico sull'effetto proagazione dalla Sardegna anche in inverno con il freddo: "Ciao Andrea, come previsto non ricevo più il mux del ch 55 proveniente dalla Sardegna.Dal pomeriggio di ieri non captavo più il segnale intermittente ma spesso molto forte e di qualitàdel mux Telecostasmeralda. Erroneamente ho citato subito l'accensione da Monte Cavo, tale era la potenza del segnale che mi ha ingannato successivamente :-)...La cosa strana è stata quella della propagazione in pieno inverno... cosa molto rara da queste parti.Può essere che si stavano facendo lavori di potenziamento del ripetitore da Olbia o zone limitrofe, che potevano giustificare l'evento di ieri? Mah chissà... E' tutto. Buona giornata e alla prossima! Ciao! Domenico" Ore 08.30 - TELESUD IN DIGITALE SUL CANALE 54. Il canale 54, dalla postazione di Massafra (Taranto), di Jo Tv - Telesud, che prima trasmetteva in analogico, è stato digitalizzato. Questo segnale digitale trasmette solo un canale, Telesud. Aggiornata la lista del LE TV A TALSANO (TA). Ore 07.15 - IL DIGITALE PORTA A BOLOGNA UN NUOVO CANALE: B0210TV Il digitale porta a Bologna un nuovo canale: BO210TV. Il ‘patron’ è Bruno Casalini, con tanti ex di Punto Radio; l’emittente viene ospitata nei mux di Canale 9 e Telepace. 07 Febbraio 2011 - Ecco le relative notizie di agenzia: L'avvento del digitale terrestre porta a Bologna un'emittente televisiva tutta nuova: si chiama Bo210Tv (210 è il numero del canale su cui sintonizzarsi), visibile anche nelle province di Modena, Ferrara e Forlì-Cesena, per un bacino di due milioni di abitanti. Ma questa vuole essere una Tv “provinciale”, tutta dedicata a quanto avviene sotto i portici. Per Bruno Casalini, l'idea e' di offrire un'informazione più vicina a quella del Tg5 (per i 'rulli' informativi che andranno in onda la mattina presto), di SkyTg24 (con otto finestre di tre minuti di notizie 'fresche', ogni ora, fino al tg delle 19.15) e di RaiUno (per il talk show serale tipo "Porta a porta"). Il tutto con un team giaà collaudato e noto ai bolognesi: molti dei nomi che danno il via a questa 'sfida televisiva' sotto le Due Torri, infatti, provengono da Punto Radio. Si va dalle firme sportive Nando Macchiavelli, Michele Bettini ed Enrico Forni (più il "mitico" Renato Villa) all'opinionista Anselmo Ruocco, dal duo comico Bob Messini-Marco Dondarini a Stefano Neri per cultura e spettacoli, da Paola Scapoli per i "focus" sulla città e l'economia fino ai giornalisti enogastronomici Giorgio Menna e Monica Gaburro, solo per citarne alcuni.D'altra parte lo stesso Casalini, socio unico di New Punto Media srl, ha gestito Punto Radio fino al 31 dicembre scorso assieme a Christian Pavani, che lo segue in questo progetto editoriale. Un'accoppiata che porta così in televisione molti dei format radiofonici di successo di Punto Radio, integrandoli con nuove proposte giornalistiche. "Con l'editore Luigi Ferretti ci siamo lasciati in amicizia - spiega Casalini - , non è stato un divorzio ma una separazione consensuale: avevamo un progetto editoriale diverso e ora lui sta portando avanti la Radio, dove è rimasta parte dei miei collaboratori, anche perché affezionati al mezzo radiofonico". Intanto, il patron di Bo210Tv (con un logo che richiama una targa automobilistica) assicura che "noi siamo liberi", insomma, non c'e' alcun gruppo politico ed economico cui dover rendere conto, "anche se quando si è sparsa la voce su questa nuova emittente ho ricevuto diverse chiamate...". Quindi notizie, sport, spettacoli e musica, dialogando in diretta con gli spettatori tramite telefono e sms. Gli studi di Castel Maggiore, in via Bonazzi 5/a (telefono: 051.324.172), una sede scelta in quanto già dotata degli impianti di trasmissione utilizzati da altre emittenti. Il "break-even", afferma Casalini (anche direttore della testata giornalistica), è "sui 300-400 mila euro l'anno per il punto di pareggio: partiamo con contratti di collaborazione per la redazione e soprattutto tanta passione".La frequenza è stata acquistata da un'emittente imolese e la Tv è nei mux della stessa Canale 9 e di Telepace. Ma in aggiunta c'è anche una Radio di Bologna, sugli 89.800 MHz. http://www.bo210.it Tratto da: http://www.millecanali.it/il-digitale-porta-a-bologna-un-nuovo-canale-bo210tv/0,1254,57_ART_7771,00.html Ore 06.55 - DTT: AVVIO DI NUOVI MARCHI / PALINSESTI PENA LA REVOCA DELL'ASSEGNAZIONE LCN. Da NEWSLINET.IT A breve scadrà il termine che il Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni ha concesso ai fornitori di servizi di media audiovisivi sul digitale terrestre per avviare i marchi/palinsesti non ancora diffusi, risultati assegnatari della numerazione automatica (LCN). Le prime assegnazioni dei LCN, riguardanti la Regione Piemonte, sono infatti state notificate poco dopo la metà di novembre e, dunque, entro circa 10 giorni i fornitori di servizi di media audiovisivi, ivi operanti, dovranno diffondere i loro programmi, se non vogliono rischiare la revoca dell’autorizzazione a trasmettere e della relativa numerazione concessa. Come noto, le determine di assegnazione dei LCN (sia quelle relative al Piemonte, che quelle riguardanti le altre regioni digitalizzate) riportano un articolo che espressamente recita “Nel caso in cui il marchio palinsesto non sia ancora diffuso, la presente autorizzazione ha validità tre mesi dalla data di notifica del presente provvedimento. Decorso tale periodo la mancata diffusione comporterà l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 comma 8 dell’Allegato A alla delibera n. 366/10/Cons”. Tale disposizione prevede, in particolare, che nell’ipotesi di violazione della predetta delibera o delle ulteriori condizioni di utilizzo del numero assegnato, il Ministero dispone la sospensione dell'autorizzazione a trasmettere e dell’utilizzazione del numero assegnato per un periodo fino a due anni, precisando che la sospensione viene adottata “qualora il soggetto interessato, dopo aver ricevuto comunicazione dell'avvio del procedimento ed essere stato invitato a regolarizzare la propria posizione, non vi provveda entro il termine di sette giorni”. Conseguentemente, il problema principale che si trovano oggi ad affrontare i fornitori di servizi di media audiovisivi sul DTT è quello di “riempire di contenuti le loro autorizzazioni”, problema questo che interessa soprattutto i soggetti che hanno ottenuto i LCN addirittura per 6 marchi/palinsesti. In questa fase, dunque, dove i contenuti diventano veramente protagonisti, si evidenziano maggiormente le difficoltà di una transizione al digitale che trova fondamentalmente impreparati gli editori, molti dei quali ancora legati alla mentalità di trasmettere programmi utili e funzionali all’ottenimento di benefici ed agevolazioni statali. La moltiplicazione dei programmi e dei palinsesti, conseguenza dell’innovazione tecnologica, esige invece che gli ex concessionari televisivi comincino veramente ad investire in contenuti, non potendo soltanto confezionare “in casa” più palinsesti. Se alcuni, non riuscendo a gestire troppe programmazioni, optano per la cessione delle autorizzazioni relative a marchi/palinsesti “in esubero”, altri dovranno necessariamente porsi alla ricerca di contenuti da diffondere, sviluppando nuove collaborazioni editoriali che possano portare alla diffusione di programmi anche migliori. Ed è forse proprio questo che il pubblico si attende: l’innovazione apportata dal sistema digitale non dovrebbe infatti solo significare miglioramento della qualità trasmissiva, ma dovrebbe coincidere anche con una nuova e arricchita offerta contenutistica. Fare zapping tra una miriade di nuovi programmi digitali, per lo più uguali ai precedenti analogici, infastidisce un pubblico incapace di comprendere quali vantaggi ha determinato il cambiamento. Se le risorse da investire in contenuti mancano, i fornitori di servizi di media audiovisivi sul DTT, specie quelli di piccole dimensioni, potrebbero cominciare col collaborare, a bassi costi, con realtà editoriali come le web tv. Queste rappresentano infatti un universo ancora poco conosciuto ed apprezzato ma in continuo fermento, perché voglioso di raccontare ed informare ed in molti casi caratterizzato da produzioni interessanti e di buona qualità. (D.A. per NL) Tratto da: http://www.newslinet.it/notizie/dtt-avvio-di-nuovi-marchipalinsesti-pena-la-revoca-dell-assegnazione-del-lcn Ore 06.20 - MUX PROFIT, INSERITE COPIE DEI CANALI. Sui canali 62 e 63 dei mux PROFIT in Lombardia, sono state aggiunte alcune copie di canali già presenti. Si tratta di Odeon e Odeon TV, oltre alla già presente Odeon 24, trasmettono la stessa programmazione, è differente solo l'epg. Stessa cosa accade per Telecampione che ha inserito TLC e TLC Telecampione, anche qui la programmazione è sempre la stessa, differisce solo l'epg. 07 FEBBRAIO 2011 - Lunedì Ore 23.25 - CAMBIATE LE NUMERAZIONI LCN DI TUTTI I CANALI DAHLIA. Ch.60 mux TIMB 2: Sono state cambiate le numerazioni LCN a tutti i canali dahlia, che ora occupano le posizioni dal 401 al 416. E' stato eliminato un dei tre dahlia che trasmetteva sempre il cartello ed aveva la numerazione 400. Dopo questo cambio è stato risolto il conflitto con il canale per adulti Glamor Plus VM18, con LCN 444. Questa ora la nuova composizione del mux. 36 - RTL 102.5 TV 37 - HSE24 401 - dahlia sport 402 - dahlia 2 sport 403 - dahlia explorer 404 - dahlia xtreme 405 - Palermo channel TV 406 - dahlia 1 calcio 407 - dahlia 2 calcio 408 - dahlia 3 calcio 409 - dahlia 4 calcio 410 - dahlia 5 calcio 411 - dahlia adult 412 - dahlia 2 adult 413 - dahlia 3 adult 414 - dahlia adult gay 415 - dahlia (Cartello) 416 - dahlia (Cartello) - ROVI (Schermo nero)Ore 23.00 - RINOMINATO IL DUPLICATO DI BOING IN "BOING TEST", SUL MUX MEDIASET 6. Ch.58 mux MEDIASET 6: Il duplicato di Boing, con LCN 40, che era stato aggiunto nel primo pomeriggio su questo mux, è stato rinominato in BOING TEST. Ore 21.55 - CALCIO: DIRITTI TV, LEGA PRO CONTRO LEGHE DI A E B. (ANSA) - ROMA - La Lega Pro ha presentato un’istanza di arbitrato nei confronti della Lega di Serie A e B sulla ripartizione dei diritti tv. Lo ha comunicato oggi lo stesso Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport. La Lega contesta alla Lega maggiore di non aver voluto procedere a una ripartizione della quota di mutualita’ per la stagione 2010/2011 secondo “criteri di equita’ e buona fede”. Chiede inoltre che la stessa Lega di Serie A e B versi le somme dovute in base a questi criteri oltre agli interessi e il risarcimento del danno.La Lega presieduta da Mario Macalli chiede che vengano accertati e dichiarati “gli obblighi della Lega Serie A e/o della Lega di Serie B di comunicare e documentare” l’ammontare complessivo dei diritti audiovisivi commercializzati per la stagione 2010/2011 e per le stagioni sportive successive, e di comunicare la delibera assunta dall’allora Lega Nazionale Professionisti il 16 giugno 2008. Viene inoltre richiesto di accertare e dichiarare che la stessa delibera “non e’ stata preceduta da alcuna negoziazione con la Lega Pro” e di verificare “se il contenuto della medesima e’ conforme ai criteri dettati dalla Legge e, in caso di difformita’, annullare tale delibera”. La Lega Pro chiede ancora che venga accertato e dichiarato “illegittimo il rifiuto della Lega Serie A di negoziare la ripartizione della Quota di mutualita”’ per la stagione sportiva 2010/2011 e per le seguenti, e di “procedere a detta determinazione sulla base del criterio indicato in narrativa ovvero del diverso criterio che dovesse ritenersi di giustizia”. C’e’ poi la richiesta di accertare e dichiarare il rifiuto della Lega Serie A e B di procedere alla ripartizione della Quota di mutualita’ gia’ maturata per le stagioni 2008/2009 e 2009/2010 “quantificando l’esatto ammontare del dovuto in base a criteri di equita’ e buona fede, se del caso disapplicando, in tutto o in parte, la delibera del 16 giugno 2008”. La Lega di Macalli chiede altresi’ di accertare e dichiarare la sussistenza dell’obbligo in capo alla Lega Serie A e B “di destinare una quota pari al 4% - o la diversa, maggiore o minore quota che fosse ritenuta di giustizia ed equa - dei proventi derivanti dalla commercializzazione da parte della Lega Serie A dei diritti audiovisivi per la stagione 2010/2011 e per le seguenti societa’ aderenti alla Lega Pro e per esse alla medesima Lega Pro”. Per effetto di tutto cio’, si chiede che le leghe di Serie A e B siano condannate “a versare, senza dilazione, all’esponente le somme determinate in base a tutti ovvero alcuni dei precedenti punti, oltre interessi dal di’ del dovuto al saldo”; nonche’ “al risarcimento del danno da svalutazione ed interessi, salvo il maggior danno che sara’ precisato in corso di causa o determinato secondo equita”’. In via istruttoria, la Lega Pro chiede infine al tribunale di ordinare alla Lega Serie A e B l’esibizione di tutti i contratti relativi alla commercializzazione dei diritti audiovisivi per le stagioni 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011; e ai club partecipanti ai tre campionati “l’esibizione di tutti i documenti contabili e fiscali relativi ai proventi dalle medesime incassati o alle stesse attribuite e non ancora incassati, derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi per le medesime stagioni”. Si sollecita infine che vengano chieste all’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni informazioni scritte in merito all’ammontare del contributo previsto. Ore 21.40 - INTERNET: EDITORI EUROPEI, NO A LIMITAZIONE SERVIZI ONLINE. (ANSA) - BRUXELLES - Un doppio e netto ‘no’ e’ giunto oggi dall’associazione degli editori europei di quotidiani (Enpa) all’eventualita’ che aziende come la Apple introducano limitazioni ai servizi online per la lettura dei giornali e all’accesso alle informazioni sugli utenti di questi servizi. L’Enpa - a cui aderisce anche l’italiana Fieg - e’ scesa in campo con una nota in cui chiede che le societa’ fornitrici di servizi continuino ad assicurare agli abbonati la possibilita’ di leggere i quotidiani su iPad e simili “senza alcuna condizione restrittiva”. La presa di posizione dell’Enpa, spiega la stessa associazione, fa seguito alle indicazioni giunte dalla Apple in merito all’introduzione di restrizioni sui servizi online. In particolare, in molti Paesi europei, si ricorda nella nota - in futuro i consumatori potrebbero avere accesso ai giornali di loro scelta solo attraverso iTunes e quindi dietro il pagamento di una commissione. Inoltre, potrebbero venir meno informazioni sui lettori delle edizioni online dei quotidiani che gli editori ritengono cruciali per una buona gestione del loro business. “L’iPad della Apple e altri strumenti simili - si legge ancora nella nota - rappresentano una fantastica opportunita’ di sviluppo per i giornali nel mondo digitale” e per questo “gli editori vogliono poter presentare ai lettori un ampio ventaglio di offerte allettanti”, compresa la possibilita’ per gli abbonati alla versione cartacea di consultare l’edizione online. L’Enpa rappresenta oltre 5.200 testate quotidiane pubblicate in 23 Paesi dell’Ue piu’ la Norvegia e la Svizzera. Ore 15.15 - CINEMA: NUOVO HOMEVIDEO, DVD 48 ORE, IL DISCO USA E GETTA. (ANSA) - ROMA - Nasce il Dvd 48 ore, il nuovo supporto homevideo usa e getta distribuito da 01 Distribution. Il disco usa e getta si utilizza a tempo limitato: il contenuto si puo’ visionare innumerevoli volte nelle 48 ore successive all’inserimento del disco nel lettore. La custodia del dvd puo’ essere eliminata in qualsiasi momento, dopo ore, giorni o anni dall’acquisto, ma il contenuto del disco si cancella automaticamente solo a partire dalla 48ma ora dopo l’inserimento del Dvd nel lettore. Dvd 48 ore possiede le stesse caratteristiche e funzionamento di un normale Dvd (qualita’ e suono digitale, scelta della lingua, slow motion, rewind e forward) e puo’ essere letto da un qualsiasi lettore Dvd di casa. E’ ecocompatibile e completamente riciclabile. Costa poco piu’ di un film a noleggio (4,90 euro) ma a differenza di quest’ultimo non deve essere restituito alla videoteca. L’obiettivo e’ quello di proporre i grandi film in vendita in anteprima su questo nuovo supporto che ha la stessa data di uscita del noleggio. I film distribuiti finora su supporto Dvd 48 ore sono: I Mercenari di e con Sylvester Stallone, Mickey Rourke, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis; La Passione di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Corrado Guzzanti, Kasia Smutniak, Stefania Sandrelli; Maschi contro femmine di Fausto Brizzi con Paola Cortellesi, Fabio De Luigi; Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina; Una vita tranquilla (dal prossimo 2 marzo) di Claudio Cupellini con Toni Servillo, Marco D’Amore, Francesco Di Leva, Juliane Khler. Ore 15.10 - REGIONE UMBRIA A MINISTERO, NON ANTICIPARE PASSAGGIO DTT. (AGI) - PERUGIA, 4 FEB - Gli aspetti tecnici del passaggio al digitale terrestre per la diffusione televisiva e le politiche a sostegno degli utenti per l’utilizzazione della nuova tecnologia sono stati stamani al centro dell’incontro tra l’assessore alle infrastrutture tecnologiche immateriali della Regione Umbria, Stefano Vinti e il direttore generale del Dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico, Francesco Troisi. All’incontro, richiesto dal Ministero e che si e’ svolto nella sede dell’assessorato regionale, hanno preso parte rappresentanti del Corecom. “Abbiamo espresso innanzitutto apprezzamento per gli interventi previsti dal Ministero a favore dei cittadini - commenta l’assessore Vinti - chiedendo che siano adeguati alla realta’ umbra, caratterizzata da un’elevata percentuale di anziani, necessitando pertanto di un supporto e un’attenzione particolare in modo da impedire che l’introduzione della nuova tecnologia comporti disagi e costi sociali”. “Al dirigente del Ministero - prosegue Vinti - abbiamo pero’ fatto presenti le difficolta’ tecniche emerse tra le emittenti locali umbre e abbiamo dunque ribadito la nostra contrarieta’ all’ipotesi dell’anticipazione alla fine del 2011 della transizione al digitale terrestre. Un’ipotesi sulla quale la presidente della Regione Marini aveva gia’ espresso il suo parere negativo nel settembre scorso, all’allora sottosegretario Paolo Romani”. Ore 14.50 - RAI: SINDACO DEL VICENTINO CHIEDE PARZIALE RIMBORSO CANONE. (ANSA) - VICENZA, 5 FEB - Il sindaco di Montecchio Maggiore (Vicenza), Michela Cecchetto, ha inviato una richiesta formale di rimborso parziale del canone Rai per i cittadini che a causa del passaggio al digitale terrestre non ricevono piu’ i canali tv ‘tradizionali’, compresa la stessa Rai. Cecchetto si e’ rivolta per questo alla Direzione comunicazione e informazione della Regione Veneto, al Dipartimento delle comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico, all’Autorita’ per la Garanzia delle Comunicazioni e al Comitato Nazionale Italia Digitale. “Dopo un doveroso periodo di assestamento - precisa Cecchetto, esponente della Lega Nord - sono ancora molte le aree dove i canali tradizionali, in particolare il servizio pubblico della Rai, non sono visibili. Il nostro comune risulta coperto a macchia di leopardo, con l’aggravante che alcuni canali televisivi compaiono e scompaiono secondo logiche e tempistiche incomprensibili”. “Il paradosso - aggiunge - e’ che il Veneto e’ la regione con la piu’ alta percentuale di persone che pagano regolarmente il canone Rai”. Per questo, sostiene il sindaco, lo Stato dovrebbe riconoscere un rimborso economico a chi ha gia’ pagato il canone per i mesi in cui non ha potuto usufruire del servizio. Ore 13.35 - ARRIVA IL DUPLICATO DI BOING SUL MUX 6 DI MEDIASET, CANALE 58. Ch.58 mux MEDIASET 6: E' stato aggiunto su questo mux, MEDIASET 6, un duplicato del canale BOING, con LCN 40, che genera un conflitto di numerazione con l'altro Boing, sul canale 36, mux MEDIASET 2. Ore 12.50 - PUBBLICATO IL RESOCONTO DELLE VISITE DEL MESE DI GENNAIO AL NOSTRO SITO. Abbiamo pubblicato il resoconto con il totale delle visite e delle pagine viste del nostro sito nel mese di gennaio 2011. Lo potete consultare in fondo alla home page e nella pagina dedicata alle VISITE. Ringraziamo i nostri assidui visitatori e quelli che ci leggono per la prima volta. Ore 12.00 - E' NATA EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE. E' nata una nuova sezione del nostro sito con aggiornamenti e notizie riguardante la tv digitale terrestre e le radio di un'altra regione italiana, l' Emilia-Romagna. Consulta EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE. Ore 10.55 - NUOVI LINK UTILI SULLE TV E RADIO DI BOLOGNA. Abbiamo aggiunto nella nostra pagina dei LINK UTILI un elenco di siti sulla tv digitale terrestre e sulle radio della città di Bologna. Ore 10.20 - RADIO CHALLENGER E PER CHI DENIGRA LE ONDE MEDIE. Radio Challenger AM 1368 kHz Villa Estense (Pd) sta trasmettendo con una antenna Folded Dipole alta 50 metri (vedere foto), ed un trasmettitore stato solido Harris sistema mod. Poliphase da 5,5 Kw settato a 2,5 Kw. Prevedono entro 60 giorni di portare la potenza sui 25 Kw, (100 Kw di picco). www.challenger.it - AM 1368 kHz e 1566 kHz in DRM Challenger TV satellite: Hotbird 13 gradi est frequenza: 11.179 GHz (frequenza provvisoria) Polarizzazione: Orizzontale Per chi denigra le onde medie segnalo il nascente consorzio AM Italia www.amitaliana.com Ringraziamo Elio A. per avervci fornito le notizie e le foto. Ore 09.55 - "DIGITALE TERRESTRE A CHE PUNTO SIAMO": TAVOLA ROTONDA OGGI A FERRARA. Alla tavola rotonda Cna anche interventi di Ministero e rappresentanti di Rai, Mediaset e La 7. “Digitale terrestre, a che punto siamo”, questo il tema al centro della tavola rotonda, organizzata da Cna Installazione e Impianti per oggi, lunedì 7 febbraio, alle ore 20,30, presso la sede provinciale della Cna (via Caldirolo 84 – Ferrara). Intervengono: Carlotta Gaiani, assessore provinciale alle Attività produttive; Deanna Marescotti, assessore alle Attività produttive e commercio del Comune di Ferrara; Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida Emilia Romagna; Leopoldo Bottero, direttore Mediaset per l’area Nordest; Eduardo Russo, referente Rai Emilia Romagna; Alberto Zanellati, membro del Comitato nazionale Italia Digitale del Ministero delle Comunicazioni. Sarà presente anche un referente del Canale La7. L’iniziativa, alla quale sono invitati, tra l’altro, tutti gli antennisti e imprenditori del settore, sarà utile per “fare il punto sulle attività legate ai controlli e manutenzione degli impianti antennistici, dopo lo switch off dello scorso autunno – precisa Alessandro Fortini, responsabile provinciale dell’Unione Cna Installazione e Impianti -. Inoltre, vogliamo contribuire ad aumentare l’informazione relativa ad un settore nel quale sussistono ancora problemi, a diversi mesi dallo spegnimento del segnale analogico, cercando di dissipare i dubbi che tuttora circolano tra i cittadini e gli addetti ai lavori”. Tratto da: http://www.estense.com/digitale-terrestre-a-che-punto-siamo-0122942.html TORNA IN TESTA ALLA PAGINA |








































































