
Mercoledì 7 Giugno 2023
MUX LOCALE 1 (PUGLIA / BASILICATA): INSERITA TELEFOGGIA.
In alto a sinistra è stato aggiunto un secondo logo, il primo storico marchio di TELE FOGGIA.


Riecco Telefoggia: la storica emittente torna visibile in tutta la Capitanata.
Ad oltre un anno di distanza dal piano frequenze varato dal Ministero,
assegnata a Telefoggia la frequenza di 1^ livello per tutta la Puglia e la Basilicata.
Sarà raggiungibile sul canale 88.
A distanza di più di un anno, Telefoggia torna visibile pienamente in tutto il territorio di Capitanata, oltre che in tutta la Puglia e in tutta la Basilicata.
La storica emittente televisiva foggiana, infatti, è sbarcata sulla rete di 1^ livello,
gestita da RaiWay ed è raggiungibile da tutti sul canale 88 del digitale terrestre.
“Abbiamo atteso tanto tempo ma non ci siamo mai arresi, la nostra caparbietà è stata premiata”
– afferma Maria Luana Tonti, amministratore unico di Telefoggia. L’emittente televisiva, in seguito al piano frequenze varato dall’ex Mise, oggi Mimit,
si vide costretta, per l’esaurimento della capacità trasmissiva, a migrare su una rete di 2^ livello
che di fatto oscurava quasi del tutto la visibilità nella provincia di Foggia.
Oggi torna invece ad essere visibile ovunque, grazie allo sbarco nel mux di 1^ livello gestito dalla Rai.
“Mi preme ringraziare chi ci è stato sempre accanto in tutti questi mesi, la nostra è una gioia immensa
che voglio condividere con i nostri sponsor e con tutti i collaboratori della splendida famiglia di Telefoggia”, continua ancora Maria Luana Tonti.
“Foggia e la Capitanata avevano necessità di ritrovare uno storico punto di riferimento informativo e di intrattenimento:
siamo tornati ma non avevamo dubbi che sarebbe andata così”, è invece il commento del direttore di Telefoggia, Carmine Troisi.
“Un altro traguardo che tagliamo e che vogliamo festeggiare con chi non ha mai smesso di starci accanto,
dai telespettatori agli sponsor oltre che naturalmente a dipendenti e collaboratori dell’azienda.
Siamo già al lavoro per altre sorprese…”.