
Sabato 3 agosto 2024
MUX LOCALE 1 (CALABRIA): SCAMBIO DI NUMERAZIONE TRA
CALABRIA TV HD E TELEMIA HD, RTI CALABRIA RIMANE SULLA LCN 14.
Ritorniamo immediatamente in Calabria per un’ulteriore variazione nel Mux LOCALE 1.
Nella giornata di ieri, l’emittente Calabria TV HD di Lamezia Terme (CZ)
ha riconquistato la LCN 13 in sostituzione della numerazione automatica 76.
L’emissione video risulta sempre in H.264 ed in alta definizione con la risoluzione 960×1080.

Viceversa TELEMIA di Roccella Jonica (RC), visibile anch’essa in H.264 HD con la risoluzione video 960×1080,
è nuovamente retrocessa sulla LCN 76, abbandonando pertanto la numerazione 13.
Sulla relativa pagina Facebook è stato pubblicato il seguente avviso
è nuovamente retrocessa sulla LCN 76, abbandonando pertanto la numerazione 13.
Sulla relativa pagina Facebook è stato pubblicato il seguente avviso
“Si comunica ai telespettatori che la ricezione di Telemia nell’intera regione Calabria, per via di una disposizione transitoria del MIMIT,
avverrà sull’originario canale 76 fino all’udienza di merito davanti al Tar del Lazio fissata il prossimo 22 Ottobre 2024,
dove si deciderà l’assegnazione dei canali LCN oggetto di contenzioso.”

Concludiamo il nostro aggiornamento con una notizia riguardante la crotonese RTI CALABRIA, acronimo di Radio Tele International,
che trasmette sempre sulla LCN 14 identificata RTI e nella modalità MPEG-4 H.264 ed in definizione standard.

RTI Calabria: la giustizia trionfa al Consiglio di Stato
La comunità calabrese oggi può festeggiare una vittoria significativa: RTI Calabria ha trionfato al Consiglio di Stato,
confermando il suo diritto di trasmettere sul canale 14 del digitale terrestre.
Una vittoria che arriva dopo mesi di battaglie legali e tensioni, ma anche di straordinaria solidarietà e vicinanza da parte dei telespettatori e dei cittadini.
Un caloroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno mostrato affetto e supporto in questo periodo difficile,
dimostrando quanto sia importante RTI Calabria per la regione. Un Trionfo della Giustizia.
La decisione del Consiglio di Stato è stata accolta con gioia e sollievo dai vertici dell’emittente, dai suoi dipendenti e dai telespettatori.
RTI Calabria ha difeso con determinazione il proprio posto, nonostante i tentativi di appropriazione del canale da parte di altre entità.
Questa sentenza rappresenta un riconoscimento del merito e del valore di una televisione che, per quasi 50 anni,
ha lavorato con passione e dedizione per offrire informazione e intrattenimento alla comunità calabrese.
Un Patrimonio di Famiglia e di Comunità.
RTI Calabria è molto più di una semplice emittente televisiva.
Fondata da Donato De Pietro e Giusy Regalino, ha rappresentato un progetto di vita, un impegno costante fatto di lavoro, sudore e sacrifici.
Il riconoscimento del Consiglio di Stato non vanifica questi sforzi, ma anzi li celebra,
rendendo giustizia a decenni di attività svolte con professionalità e passione.
La gratitudine va anche a tutti i dipendenti che, nel corso degli anni, hanno contribuito a mantenere alta la qualità dell’emittente,
nonostante le sfide di un territorio difficile come quello calabrese. Una Campagna di Solidarietà Vincente.
Si evidenzia anche il contributo dell’Avv. Francesco Mazza del Foro di Crotone, che ha lanciato una petizione su change.org per sostenere RTI Calabria.
La campagna ha spiegato chiaramente perché era cruciale mantenere l’emittente sul canale 14:
RTI Calabria è un punto di riferimento dell’informazione locale, un servizio essenziale per una regione
in cui solo il 65% delle famiglie ha accesso a Internet, secondo i dati dell’Istat. Un Faro nell’Informazione Locale.
Le emittenti televisive locali come RTI Calabria svolgono un ruolo cruciale nel mantenere informate le comunità,
specialmente in aree dove l’accesso a Internet è limitato.
RTI Calabria è entrata nelle case dei cittadini, diventando una parte integrante della vita quotidiana di molti calabresi
Ha raccontato le storie della regione, informato sui fatti locali e fornito una piattaforma per le voci della comunità.
Il Futuro di RTI Calabria.
Con la sentenza del Consiglio di Stato, RTI Calabria può guardare al futuro con rinnovata fiducia e determinazione.
La vittoria legale è un incoraggiamento a continuare il percorso intrapreso,
affrontando le sfide future con la stessa grinta che ha caratterizzato la battaglia appena conclusa.
L’emittente continuerà a servire la comunità calabrese, mantenendo alta la bandiera dell’informazione locale e rafforzando il legame con i suoi telespettatori.
La vicenda di RTI Calabria è un esempio di come la determinazione, la professionalità e il supporto della comunità possano portare a grandi risultati.
In un mondo dell’informazione in continua evoluzione, le emittenti locali rimangono un pilastro fondamentale per le comunità.
RTI Calabria, grazie alla sua storia e alla sua dedizione, continuerà a essere una voce importante per la Calabria,
testimoniando la resilienza e la forza di una regione che non si arrende mai.
Tratto da: www.rticalabria.tv/regione/crotone/rti-calabria-la-giustizia-trionfa-al-consiglio-di-stato
RTI Calabria mantiene il canale 14 del digitale terrestre: vinta la battaglia davanti al Consiglio di Stato
La soddisfazione dell’editore della storica tv del Crotonese Donato De Pietro: «Non abbiamo mai smesso di credere nella giustizia».
Il messaggio del presidente del network LaC Domenico Maduli: «Scritta una pagina sana di legalità»
Dopo una lunga e dura battaglia iniziata a maggio scorso, RTI Calabria vince al Consiglio di Stato che ne riconosce le ragioni
e mantiene il canale 14 sul digitale terrestre.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy contestò all’emittente un versamento per il rinnovo delle concessioni
e nacque un contenzioso che ha visto prima il Tar (Tribunale amministrativo regionale) dar ragione a Rti Calabria
ripristinando la messa in onda sul canale 14 del digitale terrestre e poi cambiare la propria decisione in sede collegiale.
L’editore Donato De Pietro, che sin da subito ha ricevuto solidarietà e sostegno da parte del presidente Domenico Maduli e del network LaC,
non si è scoraggiato e ha avuto la meglio davanti al Consiglio di Stato sia in sede monocratica che oggi in sede collegiale
riconoscendo le ragioni della storica emittente crotonese.
«Il mio cruccio – dichiara Donato De Pietro editore di RTI Calabria – era quello di dover cedere il mio canale
a qualcuno che non aveva fatto niente per ottenerlo.
Voglio spiegare a tutti che non abbiamo avuto nessun problema di pagamenti né difficoltà di altro genere.
Si è semplicemente trattato di una differente interpretazione delle procedure di rinnovo delle concessioni che grazie ai nostri avvocati,
alla nostra serietà e alla fiducia nella giustizia che non verrà mai meno, viene chiarita per ripristinare ciò che è stato correttamente assegnato».
L’editore crotonese non nasconde il disappunto per una sofferenza (quella legata alle vicissitudini legali) e un rischio (di perdere il canale)
che considera maturati su presupposti infondati. «Mi piace sottolineare – continua De Pietro –
che ripartiamo dai ringraziamenti a chi ci è stato e ci è vicino come Domenico Maduli e LaC News24, ma anche Antonella Stasi ed Esperia
che, assieme ai tantissimi crotonesi e calabresi, ci hanno espresso solidarietà e forza – aggiungendo –
così come esprimo vicinanza e speranza che anche l’amico Notaris possa recuperare ciò che gli è stato tolto».
«Pur lavorando con l’animo un po’ pesante già dalla settimana precedente all’evento che seguiamo da sempre
come il pellegrinaggio della Madonna di Capocolonna – racconta il direttore Donatella De Pietro –
abbiamo continuato a crederci sempre lavorando ancora più uniti e convinti nello spirito di sempre nei confronti del territorio».
Così come emozionata è Giusy Regalino, volto e voce storica del territorio:
«Oggi c’è grande soddisfazione per la grande attenzione che abbiamo continuato a ricevere dai crotonesi e non solo;
45 anni di attività televisiva su un territorio sono tanti, come la responsabilità che proseguiremo a sentire».
Molto sentito e vicino è il commento del nostro editore de LaC Network Domenico Maduli:
«Siamo stati da subito accanto alla famiglia De Pietro, oggi viene fuori una pagina sana di legalità – che aggiunge –
a Donato formulo le mie congratulazioni e del nostro Network, fermamente convinti che in questa terra
sarà sempre più difficile vincere per tutti quelli che non hanno i titoli per operare all’interno delle regole».