Venerdì 17 luglio 2026

I DATI DI AUDITEL LOCALI DELL'APRILE 2026: LA CALABRIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 17/07/2026 alle ore 17:50

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A cura di Mauro Roffi

La Calabria è una regione molto interessante da esaminare per ciò che riguarda gli ascolti Auditel

che nel nostro caso fanno ancora riferimento allo scorso mese di aprile, 

per omogeneità con tutte quelle finora esaminate in questa lunga serie di articoli.

L’interesse deriva soprattutto dal fatto che si tratta di una regione dove nel 2024 era successo davvero di tutto, 

con una serie di avvicendamenti (fra l’altro poco comprensibili quanto a motivazioni) nella fascia-chiave 10-19. 

L’incertezza era stata tanta, nell’occasione, e l’audience di diverse emittenti in quell’anno del tutto ballerina, 

a seconda del successo (o meno) delle vertenze legali relative alla questione-chiave della numerazione Lcn, appunto.

Come nelle migliori tradizioni, poi, alla fine tutto era tornato alla situazione di partenza (un po’ come nel gioco dell’oca), 

con le stesse emittenti di prima alla loro originaria numerazione. 

Ma tanti mesi di incertezza hanno evidentemente avuto conseguenze per non poche stazioni, 

che hanno magari perso e poi (almeno parzialmente) ritrovato il loro pubblico, non senza varie complicazioni, 

magari danni di non poco conto in quei mesi e necessari assestamenti da mettere in atto.

 

A ciò si aggiunga che ci sono da anni in Calabria diverse emittenti che si combattono, con alterne sorti, 

per ottenere i vertici degli ascolti in regione e per giunta che una delle Tv protagoniste delle controverse vicende di quell’anno 

(in quel caso, provvisoriamente in positivo), ovvero TeleMia, non era e non è iscritta ad Auditel.

 La Tv più danneggiata (almeno in quei mesi) era invece stata Calabria Tv, stazione leader dell’importantissimo gruppo di Annibale Notaris 

(che domina la situazione in Radio e Tv in regione); Calabria Tv aveva prima perso (a favore appunto di TeleMia) e poi riguadagnato la numerazione 13.

L’altro caso del tutto particolare era stato quello di Radio Tele International di Crotone, che alla fine dopo mesi, 

era riuscita a vincere la sua battaglia per mantenere la numerazione 14. 

Non fu certo fortunata neppure Jonica Radio Tv, radio-tv molto intraprendente, che per mesi dovette abbandonare  la sua numerazione nel mux regionale

Ma Jonica limitò i danni perché non era e non è iscritta ad Auditel.

Era invece iscritta all’epoca l’altra radio-tv LaC Onair, che alla fine da qualche incertezza sulla numerazione finì stranamente 

per guadagnare pubblico (e neanche poco) ma che oggi non è più rilevata da Auditel Locali.

Chi invece non sembra essersi ripresa del tutto dalle disavventure del 2024 è proprio Calabria Tv, come vedremo.

 

A situazione assestata, comunque, sembra di poter dire che non è facile assegnare un primato in ascolti fra le Tv calabresi, 

sia perché le cifre possono variare di mese in mese, sia perché le distanze fra diverse emittenti non sono certo consistenti 

e dunque la leadership può cambiare abbastanza velocemente.

In ogni caso, se facciamo riferimento ai dati di aprile 2026 (come sempre in questi articoli), 

vediamo che al primo posto per i contatti netti c’è LaC Tv, mentre se facciamo riferimento all’ascolto medio, 

la leadership passa con nettezza a Telespazio Tv, sempre del gruppo Notaris. 

Ma appunto in altri mesi può anche andare diversamente.

 

Partiamo a questo punto con le cifre di Auditel vere e proprie, in ordine sparso,per così dire, 

date le distanze abbastanza relative fra un bel drappello di stazioni.

Per Calabria Tv, si diceva, non sono più i tempi d’oro di qualche tempo fa e in aprile i contatti sono stati 38.288, con 303 di ascolto medio. 

Secondo una tendenza che vedremo confermata per molte emittenti calabresi, in precedenza, nel 2026, 

c’erano state cifre più alte, specie in gennaio con oltre 50.000 contatti e un a.m. di 447. 

Può pesare, forse, anche la perdita di uno dei personaggi-simbolo della Tv calabrese, Lino Polimeni, passato da qualche tempo da Calabria Tv a TEN.

Passiamo adesso alla citata Radio Tele International (RTI) di Crotone. 

Gli ascolti Auditel dell’aprile di quest’anno anche in questo caso sono inferiori rispetto alle cifre migliori del 2024, ma non poi di molto, 

forse perché il pubblico di questa emittente sembra abbastanza ‘affezionato’. 

Siamo comunque, in aprile, a 36.846 contatti (poco meno di Calabria Tv, dunque) e 295 di ascolto medio, 

con la consueta nota che nei mesi precedenti le cose erano andate anche meglio e in gennaio, per esempio, l’a.m. era stato di 339.

Accennavamo prima anche al gruppo di LaC Tv, emittente che è stata protagonista in questi anni di una forte ascesa, 

una crescita progressiva che pareva inarrestabile ma che adesso sembra un po’ segnare il passo. 

I dati di aprile 2026 segnalano 58.960 contatti, pur sempre un bel dato al vertice, come detto, e 410 di ascolto medio. 

Anche qui i dati di gennaio sono ben più alti: 83.441 contatti e 857 (più del doppio!) di a.m. 

Va ricordato comunque che la collegata LaC Onair non è più iscritta ad Auditel 

e che non è più in onda il canale satellitare di LaC (su Sky), a suo tempo molto pubblicizzato.

 

Passiamo a Ten Tv (Teleuropa) di Cosenza, che è sempre nelle posizioni di vertice, con 48.735 contatti e 358 di ascolto medio in aprile. 

Tuttavia qui i dati sembrano decisamente più ‘ballerini’ rispetto alle altre Tv, 

non mancano cifre più alte e addirittura in gennaio si era arrivati a un clamoroso 1.879 di a.m.

Tocca ora a Video Calabria, i cui dati di aprile sono, come di consueto, molto gratificanti: 54.480 contatti e ben 646 di ascolto medio. 

Manco a dirlo, a gennaio si era ben più in alto, con 84.009 co. e 891 di a.m. 

In ogni caso, Video Calabria, emittente di lunghissima tradizione, resta una certezza in fatto di buoni ascolti, in una situazione, 

come si vede, piuttosto complessa e assai variabile, anche di mese in mese.

 

A questo bel drappello di emittenti calabresi va poi aggiunta anche la veneta Canale Italia, che è presente nella fascia-chiave 10-19 

e la cosa ha ovviamente conseguenze, la prima delle quali sono i 31.030 contatti netti 

e quota 157 di ascolto medio (ma c’è stato anche un 456 in febbraio).

Non è però naturalmente finita con le Tv calabresi dai buoni ascolti.

 

Fra le Tv del gruppo Notaris, la leadership è adesso passata a Telespazio Tv (nome che in Calabria significa davvero tanto) 

con 50.244 contatti netti e qualcosa come 1.747 di ascolto medio in aprile; 

non potevano non esserci dati decisamente migliori in gennaio: 71.406 contatti e un fantasmagorico 2.841 di a.m.

Bisogna poi dare conto di Esperia Tv di Crotone, che si piazza a sua volta su buone posizioni, 

per la precisione a 31.832 contatti in aprile, con un ascolto medio di 221. 

Non poteva non andare meglio in gennaio: 50.183 co. e 456 di a.m.

Sta altresì progressivamente trovando il suo spazio, anche negli ascolti, Tele A1 (alto jonico cosentino), 

inserita a suo tempo un po’ a sorpresa nella fascia 10-19. 

Parlo di 18.759 contatti in aprile e di 98 di ascolto medio, con (come di consueto) oltre 32.000 co. e 170 di a.m. in gennaio. 

Meno efficaci di un tempo sono poi ora le ‘prestazioni’ di Reggio Tv (pesa l’assenza dalla fascia 10-19), 

che ha comunque 12.689 contatti in aprile e ben 268 di ascolto medio. 

Il suo editore, Eduardo Lamberti Castronuovo, è molto impegnato nella sua zona anche a livello politico.

 

Al di là delle vicende del 2024, di recente è poi uscita di scena dalla Tv digitale calabrese (e quindi anche da Auditel) 7 Gold

versione locale del noto circuito calcistico, che aveva ascolti non disprezzabili. 

È curioso vedere come in questa regione non sia presente neppure il concorrente Netweek, 

che non ha finora raggiunto accordi definitivi con le emittenti presenti.

 

A corredo di questi dati c’è solo da segnalare un bel gruppo di altre emittenti iscritte ad Auditel in Calabria, 

soprattutto siciliane ma anche della Basilicata e della Puglia, ma quasi tutte conseguono qui ben pochi ascolti. 

Fa parziale eccezione la pugliese Teledehon, con 2.626 contatti.

Fra le tante siciliane, una segnalazione va invece a Video Regione, con 1.516 contatti, ma soprattutto, 

come era abbastanza immaginabile, alla messinese Rtp, a 1.270 in aprile ma anche a 3.198 in gennaio.

 

Chi invece, fra le emittenti calabresi, non è iscritta, oltre a quelle già segnalate, come TeleMia, LaC Onair e Jonica Radio Tv?

Un’altra assenza che pesa è intanto quella di L’Altro Corriere, ma lo stesso vale per Telitalia

senza dimenticare le emittenti del gruppo Soverato Uno (ormai note anche fuori regione), 

la nuova Eccellenza Calabria (in qualche modo ‘erede’ di Wedding Tv), 

e poi Videotouring, così attiva fra Radio e Tv nell’area di Reggio e dello Stretto, e Esse Tv

Non può inoltre non essere citata Rtc TeleCalabria di Catanzaro, da una vita (e più) in onda. 

Ormai ben presente nell’affollatissimo mux 1 regionale è poi anche la reggina Gs Channel, sempre molto attiva e piena di iniziative.

 

Ma in Auditel mancano ancora tantissime altre emittenti, fra le quali le infinite antenne del gruppo Notaris, ovviamente, 

che ha la possibilità di valorizzare anche sul video le proprie seguitissime Radio, anche perché gestisce ben tre mux in Calabria.