
Martedì 4 novembre 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LE MARCHE.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 04/11/2025 alle ore 09:25
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A cura di Mauro Roffi

La nostra rassegna degli ascolti Audiradio relativi al 1° semestre 2025 questa volta si concentra sulle Marche,
area che presenta molti aspetti interessanti, anche se – va detto subito – la situazione qui è abbastanza stabile;
non a caso le emittenti iscritte a questa nuova ricerca in questa regione sono sempre sei
e sono esattamente le stesse degli anni precedenti (indagine TER).
Va subito precisato tuttavia che anche nelle Marche, come in altre regioni vicine,
non sono queste stazioni e neppure quelle nazionali a prevalere in ascolti, perché prima assoluta è, manco a dirlo,
l’umbra Radio Subasio, con uno ‘stellare’ 292, cifra che rappresenta naturalmente un nuovo record per questa emittente in questa area.
Sembra quasi superfluo sottolineare di nuovo l’eccezionalità del ‘caso Subasio’, una Radio che nel Centro Italia non teme alcun concorrente
e che anche a livello generale ha ascolti superiori a diverse reti nazionali.
Vediamo allora, anche per fare un confronto con Subasio,
quali sono le performances delle Radio nazionali nelle Marche nel 1° semestre dell’anno in corso.
A prevalere su tutte le altre questa volta è Radio Deejay con 190,
che riprende il comando e incrementa gli ascolti, anche se Subasio è oltre 100 ‘punti’ avanti.
A brevissima distanza da Deejay c’è comunque Rtl 102.5 con 187,
a sua volta molto ben ‘intonata’ quanto ad audience nel periodo oggetto della rilevazione.
Un po’ più indietro è invece Rds, ovviamente forte nell’area del Centro Italia, che arriva questa volta a 168.
A completare il quartetto di testa c’è infine Radio 105, che è però ancora più indietro, a 130.
Solo quinta fra le nazionali è nelle Marche Radio Italia, che si ferma a 104 (molto meglio però di precedenti rilevazioni).
Sotto i 100 sono invece le stazioni pubbliche e nelle Marche c’è anche un caso particolare,
perché Radio 2 precede in ascolti Radio 1, cosa abbastanza anomala:
la seconda rete della Rai si piazza infatti a 91 e Radio 1 solo a 85.
Proprio ‘in mezzo’ c’è invece Virgin Radio a 88.
Continua poi il buon riscontro in questa regione di Radiofreccia, che ottiene un soddisfacente 70.
Un gradino più sotto sono le altre.
Ecco intanto una Radio Kiss Kiss che torna a farsi valere nelle Marche con 54.
Non va invece bene come in altre occasioni (e regioni) Radio 24, ferma qui a 49. Subito sotto ci sono R101 a 46 e m2o a 43.
Il resto della ‘categoria’ è su livelli ancora minori, tali da essere ben superati da alcune emittenti marchigiane.
Dopo Rai Radio 3 a 35, troviamo infatti Radio Zeta a 26, Radio Capital a 25
e, a chiudere – nelle Marche molto penalizzata – Radio Monte Carlo solo a 15.
Non è però l’ultima della lista, perché non può essere dimenticata, con un ascolto quasi ‘simbolico’, Rai Isoradio a 7.
Passiamo alle Radio di altre regioni e ai circuiti, categoria in cui Subasio è ‘fuori quota’ con i citati 292,
quale prima emittente in assoluto per ascolti nelle Marche.
Molto bene continua ad andare in questa ‘categoria’ il gruppo bresciano di Studio Più,
forte anche della sua buona diffusione a livello televisivo (DTT) nelle Marche e del suo radicamento storico da queste parti.
In particolare Studio Più è a livelli molto alti e si piazza prima di tutte le emittenti marchigiane, visto che arriva fino a 49.
La seconda rete ’60 ’70 ’80 by Studio Più non è da meno e si piazza a 33,
anche se sul nome (peraltro comune a buona parte d’Italia) nelle Marche c’è un discorso particolare da fare, di cui diremo fra poco.
Altre emittenti iscritte in Lombardia hanno ascolti in quest’altra regione:
la prima è Giornale Radio con 4, ma poi soprattutto c’è un circuito che qui è sempre andato bene, ovvero Radio Lattemiele, che ‘si fa luce’ a 23.
Va precisato che Lattemiele ‘versione Abruzzo e Marche’ è un’effettiva emittente locale,
anche con programmi e iniziative autonome rispetto alla syndication nazionale.
Assenti le altre lombarde (compresa stavolta Radio Italia Anni 60),
comincia a trovare spazio anche nelle Marche l’emiliana Radio Bruno, che è stavolta a 9,
tenendo presente che Bruno qui ha iniziato da poco a ‘cercare pubblico’.
La romagnola collegata Radio Gamma è solo un gradino sotto, a 8, e sono ascolti ottenuti evidentemente soprattutto nella zona di Pesaro e Urbino.
Fra le toscane, si fa notare poi a 16 Radio Sportiva, che nelle Marche ha un discreto riscontro.
C’è altresì qualche ‘traccia’ in più rispetto al passato per le Radio abruzzesi,
con Radio Ciao a 2, Radio Play Capital ancora a 2 e Radio Delta 1 che questa volta si deve accontentare di un asterisco.
Vediamo dunque, a questo punto, le solite sei emittenti marchigiane iscritte di cui si diceva.
Tre appartengono – va detto subito – all’importante gruppo locale di Radio Linea di Civitanova Marche, degli editori Remo Mariani e Marco Adami.
Molto forte nelle Marche per ascolti è proprio Radio Linea Numero Uno la Radio che ascolti e che vedi,
la più ‘generalista’ delle tre, con un bel 44, che poi diventano 45 con l’Abruzzo.
La denominazione completa dell’emittente allude chiaramente alla ‘visual Radio’ di Radio Linea, che è stata fra le prime emittenti Fm
a dotarsi di un canale in DTT, situazione che ha avvantaggiato anche Studio Più e Radio ’60 ’70 ’80, come abbiamo visto.
Un canale in DTT è stato attribuito nelle Marche anche alla più ‘raffinata’ Skyline Radio & Soul, musica di classe,
seconda rete del gruppo di Radio Linea, che è su numeri più modesti ma tutt’altro che disprezzabili, con 29.
Ma il vero successo è la più giovane (è nata pochi anni fa) Radio 70 80 90 l’emozione di una vita, terza rete del ‘gruppo Linea’,
che con un gran bel 46 diventa la leader fra le stazioni locali della regione.
L’unico dubbio resta quello della denominazione, che è per alcuni versi simile alla citata Radio ’60 ’70 ’80 di Studio Più
(c’è poi in Tv anche qui la lombarda 70-80) e che dunque può far sorgere qualche dubbio
sulla capacità del pubblico di distinguere bene ciascuna emittente.
Ma Radio 70 80 90 è indubbiamente un’iniziativa riuscita.
Chi altro c’è in graduatoria?
A farsi decisamente notare è sempre Radio Azzurra di San Benedetto del Tronto, che questa volta ottiene un bel 33,
dato che cresce fino a 40 con gli ascolti abruzzesi, ed è forte di un radicamento decisamente invidiabile nel Sud delle Marche.
Ma 33, in buona crescita, è anche il dato dell’anconetana Radio Arancia, che, se ha rinunciato alla presenza diretta della propria Tv in DTT,
è forte di un marchio storico come pochi altri nelle Marche (e non solo) e del fatto di aver costituito in questi anni
un gruppo radiofonico (con a capo Luigi e Andrea Brecciaroli) di indubbio rilievo in regione.
Ne fa parte prima di tutto la collegata pesarese Radio Veronica, che a sua volta può fregiarsi di un’illustrissima storia in regione e nel Centro Italia.
Veronica è rilevata in specifico da Audiradio e ottiene un discreto (rispetto al recente passato) 11, pur essendo ‘in giallo’.
Del gruppo di Arancia fanno parte poi la nota e ben diffusa Radio Velluto di Senigallia
e un altro marchio dorico notissimo ma dalle vicende complesse, Radio Conero.
Si apre così il discorso su tutto il resto dell’emittenza marchigiana, soprattutto (ma non solo) in Fm.
In questa regione ci sono infatti parecchie realtà non iscritte che però vanno assolutamente segnalate per la loro qualità e per la loro vivacità,
basata spesso su un fortissimo radicamento territoriale.
Rilevante, per iniziare, è la presenza di Radio Blu di Fabriano e poi, nella stessa città, di Radio Gold, oppure si possono citare Radio Ascoli,
Multiradio di Tolentino, Radio Domani di San Benedetto del Tronto, Radio Erre di Recanati, Radio C1 di Camerino, Radio Duomo di Senigallia,
Radio FM Faleria (Mare) di Porto Sant’Elpidio, Radio FM1 (Fermo Uno) di Fermo, Primarete di Pesaro, Radio Fano.
E diverse altre, naturalmente.
Come al solito, però, la voce ‘Altra Radio’ di Audiradio non è molto ‘generosa’ e si ferma nelle Marche solo a 31.