Domenica 3 agosto 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Pubblicato il 03/08/2025 alle ore 17:25
Tutti i diritti riservati @L’ITALIA IN DIGITALE
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

FRIULI-VENEZIA GIULIA IN DIGITALE: MEDIA 24 DIVENTA 77 NEL MUX LOCALE 1

Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Friuli-Venezia Giulia.
Nel Mux LOCALE 1 l’emittente Media 24 (LCN 77), con sede a Pordenone, ma originaria di Portogruaro (VE),
ha cambiato nome e logo in 77, in riferimento alla numerazione automatica utilizzata.
L’emissione video risulta in definizione standard con la risoluzione 1024×576.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX DAB+ RAI

Occupiamoci ora della radio digitale.
Procede a gonfie vele l’ampliamento di copertura del Mux DAB+ RAI
che è stato recentemente acceso da ulteriori 14 ripetitori:
 
sul Canale 10C da:
 
POGGIO PRATOLINO a Talla (AR), SAN CARLO – VILLA QUADRELLI a Massa e TORRE SANT’ALLUCCIO a Quarrata (PT), in Toscana;
 
MONTE CASTELVECCHIO a Borgorose (RI) e MONTE CROCE a Saracinesco (RM), nel Lazio;
 
PACEVECCHIA – VIA FERMI a Benevento, POGGIO BELLAVISTA a Napoli, VIA PRINCIPE DI NAPOLI a Caggiano (SA),
VILLA PIZZOLANO – VIA CARUSO a Fisciano (SA), SANTA TECLA – SELVA GRANDE a Montecorvino Pugliano (SA),
PUNTA DELLA CARPININA a Perdifumo (SA) e VIA DEI CASALI a Teggiano (SA), in Campania;
 
sul blocco 12A da PLOSE – VAL CROCE a Bressanone (BZ) e MASI ALLA MUTTA a Tirolo (BZ), in Trentino-Alto Adige.
Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni del Mux DAB+ RAI.
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RADIO DAB (MARCHE / ABRUZZO): NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX ADRIA DAB

Ci dirigiamo nel centro Italia, dove segnaliamo che il Mux ADRIA DAB (MARCHE) ha acceso il Canale 10B
dalle postazioni di CONTRADA MONTESECCO a Grottammare (AP) e CAPODARCO a Fermo,
mentre la versione abruzzese è stata attivata sul blocco 12B dal ripetitore di MONTE FOLTRONE a Teramo.
MARCHE
Canale 10B (211,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Conero – MassignanoAnconaAN
Contrada MonteseccoGrottammareAP
CapodarcoFermoFM
Via Abramo LincolnPesaroPU

ABRUZZO
Canale 12B (225,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Majella – Rifugio PomilioRapinoCH
Monte FoltroneTeramoTE
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RADIO FM: RADIO BIRIKINA RILEVA ALCUNE FREQUENZE DI RADIO CENTRO SUONO NEL LAZIO

Per quanto riguarda la radio FM, lo scorso giovedì 31 luglio, è stata collegata RADIO BIRIKINA di Castelfranco Veneto (TV)
sui 101.2 MHz dalla postazione di CAMPOCATINO – ALBERGO HERNICUS a Guarcino (FR),
sui 101.3 MHz dal ripetitore di MONTE CAVO a Rocca di Papa (RM) e sui 101.4 MHz dall’impianto di TERMINILLO – CIMA MACCHIE a Rieti,
al posto della romana RADIO CENTRO SUONO che continua a trasmettere sui 96.0 MHz da MONTE CORVINO a Cori (LT).
Per l’occasione abbiamo riaggiornato l’elenco delle emittenti FM sintonizzabili nella Capitale.

RADIO FM: ATTIVATA RTL 102.5 ANCHE SUI 102.5 MHZ DA MONTE TRINO A MILAZZO (ME)

Scendiamo in Sicilia, dove è raddoppiata la presenza di RTL 102.5 dalla postazione di MONTE TRINO a Milazzo (ME).
Oltre ai 90.8 MHz, l’emittente è ora presente, dal relativo impianto, anche sui 102.5 MHz,
occupati in precedenza da RADIO ZETA che rimane ascoltabile, a livello di copertura,
sui 90.3 MHz dal ripetitore di GIOIOSA VECCHIA a Gioiosa Marea (ME).

ADDIO A CLAUDIA ADAMO, RESPONSABILE DI RAI METEO ED EX DIPENDENTE DI SKY METEO 24

Morta la meteorologa Rai Claudia Adamo: aveva 51 anni
 
Aveva lavorato per diversi anni a Sky per Sky Meteo24. Ne ha dato notizia il direttore della Radiotelevisione italiana Roberto Sergio:
“Una collega, straordinaria professionista, amata per la sua disponibilità e gentilezza”.
 
È morta a 51 anni Claudia Adamo, meteorologa e climatologa della Rai. Ne ha dato notizia Roberto Sergio, direttore generale della Rai:
“Con dolore ricordo a tutti coloro che l’hanno conosciuta ed amata Claudia Adamo,
dal 2018 Responsabile di Rai Meteo nella direzione Rai Pubblica Utilità.
Una collega, straordinaria professionista, amata per la Sua disponibilità e gentilezza. Che la terra sia lieve. Riposa in pace”.
Aveva lavorato anche nella redazione di Sky per Sky Meteo24.
 
Laureata in Fisica, dottorata a Ferrara, poi il lavoro in tv
Romana d’origine, figlia d’arte (il padre Luciano, ufficiale dell’Aeronautica, anche lui meteorologo, era a Rai2 negli anni ’90),
Adamo si era laureata in Fisica dell’atmosfera all’università di Tor Vergata e aveva conseguito il dottorato di ricerca all’università di Ferrara.
Aveva collaborato con diversi enti di ricerca, dall’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del Cnr alla Nasa,
nonché con Legambiente sull’impatto dei cambiamenti climatici sul nostro territorio.
In Rai, tra l’altro, aveva inventato il Green Meteo per Rai Gulp.
[…]
 
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È MORTA MARINA DONATO, VEDOVA DI CORRADO, PRODUTTRICE ED AUTRICE DI TANTI SUCCESSI

Volto noto dietro le quinte della televisione italiana, è stata una figura influente nel panorama dell’intrattenimento televisivo
 
Produttrice e autrice di programmi popolari come “La Corrida”, “Forum”, “Il pranzo è servito”,
vedova del celebre presentatore televisivo Corrado Mantoni, Marina Donato è morta mercoledì notte all’età di 76 anni a Roma.
Si è spenta al policlinico Umberto I dove è stata trasportata in seguito a un improvviso malore che si è rivelato fatale.
Nata a Roma il 4 luglio 1949, Marina Donato si era avvicinata al mondo dello spettacolo giovanissima,
iniziando a collaborare con Corrado, allora già affermato conduttore, di 25 anni più grande di lei.
La collaborazione professionale si trasformò in una lunga storia d’amore che durò tutta la vita.
Dopo 23 anni di convivenza, i due si sposarono il 27 giugno 1996, con una cerimonia riservatissima.
Nell’ultima stagione aveva lavorato all’ultima edizione della Corrida, condotta da Amadeus sul Nove,
ed era pronta per la nuova stagione in autunno.
Volto noto dietro le quinte della televisione italiana, Marina Donato è stara una figura influente nel panorama dell’intrattenimento televisivo.
C’era lei dietro a programmi come “La Corrida”, “Forum”, “Il pranzo è servito” e “La prova del cuoco”:
ha segnato intere generazioni di telespettatori con il suo lavoro instancabile e discreto.
La sua società di produzione, Corìma, da lei fondata nel 2005 con Massimiliano Lancellotti,
ha firmato trasmissioni di grande successo fino a tempi recentissimi.
Nel 1982 Marina Donato inizia su Canale 5 la carriera televisiva come produttore esecutivo del programma “Il pranzo è servito”
condotto da Corrado, realizzando oltre 2.000 puntate fino al 1992, e successivamente de “La cena è servita” (1992-1993).
Nel 1983-84 è produttore esecutivo di “Ciao Gente” (Canale 5, 38 puntate)
e nel 1985, insieme a Iole Fiori, di “Buona Domenica” con Corrado e Maurizio Costanzo sempre su Canale 5.
Nel 1986 cura “Il buon paese” su Canale 5, varietà in 45 puntate con Claudio Lippi,
mentre nel 1987 inizia come produttore esecutivo la serie delle 10 edizioni de “La Corrida” su Canale 5, diventando poi anche coautore.
Sulla rete ammiraglia Mediaset lavora anche a “Sì o no?” (1993-94)
ed è coautore di “Tira & Molla” con Paolo Bonolis (1996-1998) e de “Il gatto e la volpe” (1997).
Nel 2000-01 è produttore esecutivo per Aran Endemol de “La prova del cuoco” su Rai1.
Dal 2002 è curatrice e coautrice della nuova edizione de “La Corrida” con Gerry Scotti.
Nel 2005 fonda la società di produzione Corìma, attiva dal 2007, con sede a Roma, che coproduce “La Corrida” e, dal 2008, anche “Forum” per Rti.
Dal 2008, insieme ai soci Massimiliano Lancellotti e Stefano Bartolini, acquisisce i diritti del programma “Portobello”,
lo storico show di Enzo Tortora, ripreso dalla Rai nel 2018 con Antonella Clerici.
Tra il 2018 e il 2020, Corìma coproduce con Magnolia tre edizioni de “La Corrida” condotte da Carlo Conti.
Nel 2021 Corìma coproduce con la Rai il ritorno de “Il pranzo è servito” con Flavio Insinna.
In una delle sue ultime interviste, rilasciata al “Corriere della Sera”, Marina Donato aveva ricordato con emozione il suo rapporto con Corrado
e una scommessa fatta poco prima della morte del marito: “Temeva che nessuno si sarebbe più ricordato di lui. Io gli dissi che non era vero.
Ho vinto io quella scommessa, e so che lui dall’aldilà lo ha visto”.
Dopo Corrado, Marina Donato era stata legata all’ex magistrato Italo Ormanni, morto a Roma il 20 aprile 2024 all’età di 88 anni.
 

MIMIT: RIPRISTINATE RISORSE A SOSTEGNO DEL SETTORE RADIOTELEVISIVO

Urso: “Pienamente consapevoli importanza emittenti locali”
 
Su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in sede di esame in Commissione al Senato della conversione in legge
del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, il relatore ha presentato un emendamento volto a ripristinare il livello delle risorse
assegnate al Mimit per il sostegno al settore radiotelevisivo,
superando così l’interpretazione particolarmente penalizzante alla Legge di Bilancio 2024
in merito al riparto riservato al Dicastero per le emittenti locali, che di fatto risultavano decurtate.
“Siamo intervenuti tempestivamente, pienamente consapevoli del ruolo fondamentale svolto dalle emittenti locali,
che rappresentano una primaria fonte di informazione a livello territoriale”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.
“Assicureremo – ha aggiunto – la continuità delle risorse stanziate anche in sede di formulazione della prossima Legge di Bilancio”.
L’emendamento prevede l’erogazione di un contributo straordinario pari a 16,5 milioni di euro, a valere sulle risorse del Mimit,
che – unitamente a ulteriori 2,5 milioni di euro recuperati mediante il disaccantonamento di fondi relativi a esercizi precedenti –
consentiranno di compensare integralmente la riduzione della quota spettante al Dicastero del “Fondo per il pluralismo
e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria”, riportando così, con risorse proprie, lo stanziamento ai livelli dell’anno precedente.
 

SODDISFAZIONE DI AERANTI-CORALLO PER IL RIPRISTINO DEI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI

Contributi emittenti radiofoniche e televisive locali: la Commissione Bilancio del Senato approva emendamento
per ripristino delle risorse che erano state recentemente ridotte. Soddisfazione di Aeranti-Corallo
 
Nella seduta notturna del 29 luglio 2025, la Commissione Bilancio del Senato, presieduta dal sen. Nicola Calandrini (Fratelli d’Italia),
ha approvato un emendamento dei relatori al Ddl n. AS1565 (recante “Conversione in legge del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95”)
finalizzato al ripristino delle risorse destinate ai contributi per le emittenti televisive e radiofoniche locali previsti dal DPR n. 146/2017
per l’anno 2025. Tale emendamento, su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,
è stato presentato dai Relatori in Commissione al provvedimento (sen. Dario Damiani di Forza Italia,
Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia e Elena Testor della Lega), successivamente modificato da un subemendamento
a firma dei sen. Romeo, Bergesio e Dreosto della Lega, stanzia 16,5 milioni di euro “… per l’erogazione di un contributo straordinario.
Il contributo è erogato entro il 31 dicembre 2025 in favore delle emittenti utilmente collocate nelle graduatorie approvate per l’anno 2025,
in base ai criteri di riparto e con le procedure previste dal decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017, n. 146.”
Nei giorni scorsi erano intervenuti sulla problematica anche il Presidente del gruppo dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri
e il Presidente del gruppo dei deputati di Forza Italia Paolo Barelli scrivendo al Ministro Urso per chiedere un intervento urgente
per il ripristino delle risorse per le emittenti locali.
 
L’opinione di Aeranti-Corallo
L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, esprime soddisfazione per il recupero dello stanziamento dei contributi,
molto importanti per garantire il sostegno economico alle imprese radiofoniche e televisive locali,
che svolgono un ruolo fondamentale nel panorama informativo e culturale del Paese,
contribuendo alla diversità e alla pluralità dell’informazione.
 
Il testo approvato
Di seguito, il testo approvato:
 
Art. 18-bis
1. Al fine di ripristinare il livello di contribuzione per le emittenti radiotelevisive per l’anno 2025
è autorizzata la spesa di 16,5 milioni di euro per l’anno 2025, per l’erogazione di un contributo straordinario.
Il contributo è erogato entro il 31 dicembre 2025 in favore delle emittenti utilmente collocate nelle graduatorie approvate per l’anno 2025,
in base ai criteri di riparto e con le procedure previste dal decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017, n. 146.
 
2. Agli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,
ai fini del bilancio triennale 2025-2027, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire»
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2025,
allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero delle imprese e del made in Italy.
 

VENETO / FRIULI-VENEZIA GIULIA: INTERVENTO RAI
PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SEGNALE TELEVISIVO

Rai Way migliora la qualità del segnale televisivo in Veneto e Friuli-Venezia Giulia grazie alla riconfigurazione del Mux B
 
Un intervento tecnico mirato per contrastare le interferenze estive e garantire una ricezione più robusta del digitale terrestre
 
Come noto il progressivo innalzamento delle temperature, in particolare nel periodo estivo,
può determinare effetti di propagazione che possono peggiorare significativamente la qualità del segnale televisivo.
Rai Way, in collaborazione con la Capogruppo Rai, è intervenuta
per fronteggiare e mitigare i disservizi sulle reti televisive digitali terrestri della RAI.
Le prime verifiche effettuate a valle degli interventi, stanno dando un riscontro molto positivo.
Le principali azioni realizzate hanno interessato la riconfigurazione del Mux B in tecnologia DVB-T2, effettuata lo scorso 1 luglio.
In Veneto, Friuli-Venezia Giulia e altre regioni limitrofe le operazioni hanno coinvolto 22 impianti trasmittenti.
L’obiettivo, come sempre è stato quello di garantire una migliore qualità del servizio radiotelevisivo,
come detto, in particolare nei mesi più caldi dell’anno.
A seguito del riallineamento dei segnali irradiati verso il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia,
le prime misure effettuate sul campo dalle squadre tecniche Rai Way confermano risultati incoraggianti:
gran parte della fascia costiera e la maggioranza delle zone interne precedentemente affette da interferenze
ora possono ricevere Rai 1, Rai 2 e Rai 3 non solo sui consueti “canali” 1, 2, 3, ma anche sui “canali” 501, 502, 503 con ottima qualità.
I “canali” 501, 502, 503, trasportati dal Mux B in tecnologia DVB-T2, rappresentano un’alternativa tecnicamente più robusta,
maggiormente resiliente a fenomeni di propagazione.
Per questo motivo, agli utenti che riscontrassero problemi di ricezione,
si consiglia di verificare la presenza dei canali 501, 502 e 503 nella propria lista e, se necessario,
effettuare una nuova risintonizzazione del televisore.
Per quanto riguarda in particolare il Veneto, l’intervento ha prodotto benefici diffusi:
dalle aree costiere fino alla pedemontana trevigiana, vicentina e veronese, si è registrato un chiaro miglioramento nella qualità del segnale.
Alcune residue criticità si concentrano solo in localitàmontane ad alta quota,
dove la morfologia del territorio e la presenza di segnali interferenti multipli richiedono ulteriori analisi tecniche in corso.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di miglioramento della rete, che ha coinvolto anche altre regioni
– tra cui Puglia, Calabria, Molise, Lazio e Lombardia e costituisce parte di un piano nazionale di evoluzione tecnologica
volto a rafforzare la resilienza del sistema di broadcasting e a offrire una migliore esperienza agli utenti su tutto il territorio.
 

TRENTINO-ALTO ADIGE: L' IMPIANTO DI TELEFONIA MOBILE DAS IN VAL DI FOSSE COLMA UNA LACUNA

Escursionisti e servizi di emergenza beneficeranno presto di una copertura di rete continua.
RAS ha realizzato il progetto con una tecnologia all’avanguardia.
 
Il nuovo impianto di trasmissione mobile entrato in funzione in Val di Fosse garantirà, a partire da giovedì 31 luglio,
una copertura di rete continua su un tratto di 17 chilometri finora non coperto.
Ciò significa maggiore comfort e, soprattutto, maggiore sicurezza, in particolare per gli escursionisti:
ora sarà possibile effettuare chiamate di emergenza in qualsiasi momento, cosa che finora non era possibile in tutta la valle.
La Radiotelevisione Azienda Speciale dell’Alto Adige (RAS) ha realizzato la costruzione dell’impianto
con il sistema di telefonia mobile DAS (Distributed Antenna System).
Già nel 2022, nell’ambito di un progetto pilota a Malga Getrum di San Martino/Sarentino,
aveva utilizzato per la prima volta la tecnologia DAS per fornire la copertura mobile alle zone difficilmente accessibili.
La Giunta provinciale ha quindi approvato ulteriori progetti, tra cui quello nella Val di Fosse.
“Questa innovazione è stata un successo totale”, sottolinea il presidente della RAS, Peter Silbernagl.
“Consente la trasmissione congiunta dei segnali di telefonia mobile di tutti gli operatori di rete attivi in Italia tramite un unico sito di trasmissione”.
I vantaggi: antenne di trasmissione più piccole, costi inferiori e un impatto minore sul paesaggio.
“La realizzazione dell’innovativa soluzione di telefonia mobile in Val di Fosse dimostra i risultati positivi che si possono ottenere
quando la politica, l’amministrazione e gli operatori di rete collaborano nell’interesse degli utenti”, aggiunge Silbernagl.
I segnali di telefonia mobile dei quattro operatori – Tim, Wind Tre, Vodafone e Iliad –
vengono ricevuti dall’attuale sito di trasmissione di MADONNA DI SENALES, presso il maso Gfall,
convogliati tramite fibra ottica a due antenne presso la galleria di Infangl e Casera di Fuori,
dove vengono amplificati e trasmessi tramite un sistema comune.
“La tecnologia DAS non è solo efficiente, ma anche rispettosa delle risorse.
Il nuovo impianto coniuga il progresso tecnologico con il rispetto della natura”, spiega il direttore generale della RAS, Georg Plattner.
La RAS si è occupata della costruzione dell’infrastruttura di trasmissione, della posa dei cavi elettrici e in fibra ottica
e dell’acquisto delle apparecchiature di trasmissione. Il Comune si fa carico dei costi dell’energia elettrica.
I costi di costruzione sono stati di circa 280.000 euro.
Con la messa in funzione di un terzo sito di trasmissione all’Eisjöchl, prevista per il 2026,
l’intera valle, lunga 17 chilometri, sarà completamente coperta dalla rete di telefonia mobile.
Altri progetti di telefonia mobile DAS sono previsti per il 2025 in Val di Roia, Cauria, Meltina, Val d’Ultimo e San Sigismondo.
 

TOSCANA: ANTENNA 5G, IL COMITATO:
"GROSSETO INDIFESA RISPETTO AGLI OPERATORI DI TELEFONIA"

Documento fragile, metodo sbagliato. “Serve un ripensamento radicale”
 
«Il Programma comunale degli impianti di radiocomunicazione, nella sua stesura attuale,
si presenta come uno strumento privo di coerenza interna e inadatto a governare una materia tanto delicata quanto strategica»:
a dichiararlo è Carmine Caracciolo, presidente del comitato per lo sviluppo sostenibile di Rispescia.
«Già dalla lettura emergono numerosi errori ortografici e difetti di impaginazione,
che non possono essere accettabili in uno strumento tecnico-normativo destinato a incidere direttamente sulla salute pubblica
– continua -, sulla vivibilità urbana e sul valore delle abitazioni».
Il comitato ricorda che la Legge Quadro n. 36 del 2001 attribuisce agli enti locali il compito di «assicurare la tutela della salute
delle persone e dell’ambiente» e «minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici»,
contemperando tale esigenza con quella di garantire il servizio.
«Tuttavia, il piano comunale in vigore sembra distaccarsi da questi obiettivi,
offrendo piuttosto una fotografia passiva dello stato esistente che non introduce coerenti criteri di selezione o strumenti di indirizzo
– continua Caracciolo -. A una parte generale che enuncia obiettivi condivisibili, come la tutela della salute,
la salvaguardia del paesaggio, la minimizzazione dell’esposizione e la razionalizzazione della rete,
non corrisponde un adeguato impianto prescrittivo, né una coerente rappresentazione cartografica.
Il risultato è un documento che dichiara una cosa e ne applica un’altra, finendo per disattendere le sue stesse premesse».
Il comitato sottolinea come «manchi un vero studio del territorio, in grado di coglierne le fragilità ambientali, urbanistiche e sociali.
La cartografia allegata, anziché riflettere un’analisi accurata, consente l’installazione degli impianti su larga parte delle aree densamente abitate,
mentre riserva grosse limitazioni alle aree verdi. Un capovolgimento di senso che finisce per penalizzare i cittadini
e tradire la funzione stessa dello strumento».
«A differenza di altri Comuni, anche toscani, dove la pianificazione è frutto di un percorso tecnico accurato e improntato alla tutela attiva,
a Grosseto si è rinunciato a ogni visione strategica.
L’amministrazione, con questa impostazione, evita di esercitare una funzione pianificatoria e abdica alla propria responsabilità di tutela,
lasciando campo libero al mercato, senza bilanciamento tra interessi privati e interessi collettivi.
Le situazioni di Rispescia e Casalecci sono considerate emblematiche di questo approccio.
Comunità intere sono state escluse da ogni processo partecipativo – continua Caracciolo -.
I cittadini si sono trovati di fronte a decisioni calate dall’alto, senza coinvolgimento, senza informazione,
alla mercé di un sistema che li marginalizza anziché proteggerli».
La denuncia è netta: «Grosseto appare oggi indifesa rispetto alla prepotenza degli operatori di telecomunicazione,
in un contesto dove i cittadini sono costretti ad adire le vie legali per vedere riconosciuti diritti
che dovrebbero essere garantiti in via ordinaria da chi amministra». Ma la battaglia non è solo giuridica.
«Ovunque si sollevano proteste, ricorsi, polemiche, e questo non può essere considerato un caso – sottolinea Caracciolo -.
È piuttosto il sintomo evidente di meccanismi che non funzionano
e che rischiano di generare un contagio conflittuale permanente sul territorio».
«Siamo pronti a offrire un contributo concreto e costruttivo – conclude Caracciolo – purché vi sia l’umiltà politica di riconoscere gli errori
e la disponibilità a ripensare profondamente sia il contenuto del programma sia il metodo con cui si affronta la materia.
Cerchiamo di evitare che simili criticità si ripetano in futuro, a danno dell’intera collettività».
 

FRANCIA: IL GRUPPO NRJ HA FIRMATO IL PROTOCOLLO DI VENDITA DI CHÉRIE 25

NRJ Group annuncia la firma di un memorandum d’intesa con CMA Media per la vendita del canale Chérie 25,
subordinatamente alla condizione sospensiva dell’ottenimento dell’approvazione dell’ARCOM
 
Dopo aver ricevuto il parere favorevole unanime degli Organismi di Rappresentanza dei Lavoratori il 21 luglio,
il Gruppo ha firmato con CMA Media l’accordo per la cessione del canale Chérie 25,
subordinatamente alla condizione sospensiva dell’ottenimento dell’approvazione dell’ARCOM.
 

NOVE TRASMETTERÀ IN CHIARO LE AMICHEVOLI DI INTER, JUVE, MILAN E ROMA

Amichevoli estive in chiaro: Inter, Juve, Milan e Roma protagoniste sul NOVE grazie all’accordo tra DAZN e Warner Bros. Discovery.
 
In vista dell’inizio della Serie A 2025/26, le squadre si preparano alla nuova stagione attraverso le classiche amichevoli estive.
Proprio su questo fronte arriva una novità interessante:
grazie all’accordo tra DAZN e Warner Bros. Discovery potrete seguire alcune partite in chiaro sul NOVE.
Si tratta di sfide di livello tra top club italiani – Inter, Juventus, Milan e Roma – e avversari internazionali,
trasmesse in diretta o in differita.
 
Ecco il calendario completo degli incontri disponibili in TV sul NOVE e in streaming gratuito su NOVE.tv:
 
Mercoledì 6 agosto, ore 21:30 – Aston Villa – Roma (differita)
 
Venerdì 8 agosto, ore 21:30 – Monaco – Inter (differita)
 
Domenica 10 agosto, ore 17:30 – Borussia Dortmund – Juventus (diretta)
 
Domenica 10 agosto, ore 21:30 – Chelsea – Milan (differita)
 
Sabato 16 agosto, ore 20:30 – Inter – Olympiacos (diretta)
 
La partnership tra DAZN e Warner Bros. Discovery rientra in una strategia europea più ampia,
che prevede l’arrivo su DAZN anche dell’intera offerta digitale di Eurosport:
dai canali Eurosport 1 e 2 agli Slam di tennis, ciclismo UCI, sport invernali, UFC, motori e altro ancora.
Inoltre, canali come NOVE, Real Time, DMAX e Discovery Channel saranno visibili gratuitamente sulla piattaforma,
arricchendo l’esperienza degli abbonati con contenuti che spaziano dallo sport all’intrattenimento.