
Giovedì 31 luglio 2025
LE TV SICILIANE NEL 2025 TRA TRADIZIONE, INNOVAZIONE E TERRITORIO.
UN REPORT DI CARMELO AURITE.
Pubblicato il 31/07/2025 alle ore 12:45
Tutti i diritti riservati @L’ITALIA IN DIGITALE

A cura di Carmelo Aurite
Nel variegato panorama televisivo siciliano, il 2025 conferma l’importanza delle emittenti locali come presidio d’informazione, cultura e intrattenimento.
Tra canali storici, nuove sfide digitali e una programmazione che mescola approfondimento e leggerezza,
ecco uno sguardo aggiornato sui principali protagonisti dell’etere isolano.
I canali storici del Gruppo Ciancio
Sul canale 10 e 11 troviamo rispettivamente Antenna Sicilia e Telecolor, le due emittenti di punta del Gruppo Ciancio.
Nonostante il quotidiano La Sicilia sia stato recentemente acquisito dalla Palella Holdings,
le televisioni restano ancora sotto il controllo della famiglia di Mario Ciancio.
La vera novità è arrivata sul web con la trasformazione del sito LaSiciliaWeb.com in Siciliaweb.com,
da dove è possibile seguire le Tv in streaming e consultare news aggiornate.
L’informazione resta al centro del palinsesto, diretta da Michele Cucuzza, con la collaborazione di Angelo Gagliano (anche vice-direttore),
Luca Ciliberti e Roberta Lunghi. La parte sportiva è curata da Alberto Cigalini, Massimo Vagliansindi e lo stesso Gagliano.
A livello di intrattenimento, resistono le repliche dello storico programma “Insieme” di Salvo La Rosa,
affiancate da contenuti comici provenienti dal Palermitano, non sempre efficaci per il pubblico etneo.
Da segnalare il successo di “Isola Verde”, condotto da Ruggero Sardo, e il nuovo “Playa Bonita Remix”, che propone il meglio di 30 anni di estate
alla Playa di Catania, con i giovani conduttori Edoardo Sergi e Martina Torrisi, promesse del piccolo schermo.
Palermo, TGS e il post-La Rosa
Sul canale 12, spazio a TGS-Palermo, storica emittente legata al Giornale di Sicilia.
Il volto principale è la giornalista Marina Turco, che guida un’informazione sobria e autorevole.
Dopo l’uscita di scena di Salvo La Rosa dalla direzione artistica, la rete ha abbandonato l’intrattenimento, puntando tutto sull’informazione.
La Rosa, nel frattempo, è impegnato con la versione Live sui palcoscenici siciliani del suo storico e già citato programma televisivo “Insieme”,
con i comici che ne hanno fatto la fortuna, e settimanalmente è in collegamento dalla Sicilia nella “Suite” di RTL 102.5,
offrendo una finestra nazionale sull’isola.
TRM, Video Regione e i riconoscimenti
Sul canale 13, TRM Palermo alterna notiziari a film cult.
Il programma “Matching” di Cristina Arcuri ha ottenuto il Premio Radio TV 2025 in Sicilia
(i premi sono stati consegnati domenica 27 luglio a Belpasso), confermando la qualità dell’offerta.
Sul canale 14, invece, brilla Video Regione del Gruppo Minardo, diretta da Marco Raddini.
La rete ha centrato l’equilibrio tra informazione – curata da Pinella Rendo – e intrattenimento.
In primo piano il programma “Sicilia” di Emiliano Di Rosa, premiato come miglior programma Tv siciliano 2025 sempre domenica 27.
Grande successo anche per il “Live Show” di Cristiano Distefano e Carmelo Caccamo, che ha raccolto l’eredità di Insieme.
Nella programmazione resta il frizzante “T’Aspetto… in barKa”, condotto dall’attore Carlo Kaneba, capace di coniugare comicità e racconto del territorio.
Sport, comicità e cultura locale tra 7 Gold, TeleOne e Mediterraneo
Sul canale 15 spazio per 7 Gold-Tele Rent, reduce da alcune vicende amministrative passate agli onori della cronaca,
che si muove sull’onda della programmazione sportiva del circuito nazionale e degli spazi informativi regionali.
Menzione merita l’impegno di Ettore Tortorici, curatore del programma sul calcio dilettantistico “Penalty” e patron del più volte citato Premio Radio TV,
che ha riportato in auge le atmosfere dell’emittenza locale anni ’90. Tra i premiati anche Guido Pistone, storico regista di Antenna Sicilia.
Sul canale 16, TeleOne, della famiglia Speciale, si distingue per gli alti ascolti in alcune fasce
e per l’ampia programmazione di classici del cinema comico italiano, in particolare i film di Franco e Ciccio.
Video Mediterraneo (canale 17) resta un punto di riferimento nel Ragusano, con programmi come “Ops!” (comicità) e “Gustare Sicilia” (tradizioni locali).
Il focus è fortemente ancorato al territorio.
Rei TV e le Tv del comprensorio etneo
Rei TV (canale 18), della famiglia Tosto, pur avendo raggiunto una diffusione regionale, mantiene uno stile anni ‘90.
Oltre al TG, trasmette “L’informazione raccontata” di Umberto Teghini e “Bella Sapi’”, che unisce cucina e comicità con Salvo Mangiagli.
Più avanti sul telecomando, troviamo le realtà Ciak Telesud (77) e Tv Adrano (79), guidate da Pippo Scarvaglieri e coordinate da Salvo Sidoti.
Entrambe si concentrano sul comprensorio dell’Etna, ottenendo buoni ascolti grazie al forte legame con il territorio.
Sestarete, Sicilia 242 e la sfida digitale
Sul canale 81 troviamo Sestarete, emittente regionale del Gruppo RMB, guidata dal giovane imprenditore Peppe Russo.
Con una programmazione che strizza l’occhio alla RadioVisione, si distingue per l’informazione legata alla provincia di Catania e per lo sport,
con punte spesso sopra le righe nel programma “Catanista”.
Per l’informazione spicca “Dentro la città”, condotto da Fabio Formosa e Andrea Lodato, che accende i riflettori mattutini su Catania.
Programma rivelazione a livello isolano è “6 Europa” di Antonio Carreca, che racconta l’operato dei parlamentari siciliani in Europa,
portando l’emittente a una dimensione internazionale.
In più c’è un’importante novità per il Gruppo RMB, che sta per essere annunciata.
Sicilia 242, diretta dal brillante editore Crimi, è invece tra le Tv più ambiziose ma è ancora alla ricerca di una vera identità.
Nonostante l’apertura nazionale e la diretta della Festa di S. Agata 2025, la programmazione resta troppo legata a dinamiche locali.
Canali emergenti e ritorni inattesi
Sul canale 87, che fu di Ultima Tv, ritroviamo Tele Sud di Trapani, che porta nuovamente la voce del Trapanese nell’etere regionale.
Sul canale 90 si afferma Tele Mistretta, emittente a forte connotazione territoriale, con una programmazione legata alle Madonie
e al Messinese interno, mantenendo vivo il racconto di una Sicilia meno raccontata.
Le emittenti online: il futuro è già presente
Fuori dal digitale terrestre ma fortemente radicate, spiccano sul web VideoStar Biancavilla e Universal Tv Giarre, dell’editore Isidoro Raciti,
esempi di come anche realtà più piccole possano trovare spazio nella comunicazione locale grazie al digitale.
Conclusioni
Il 2025 si conferma un anno di consolidamento e di rinnovamento per le Tv siciliane.
Tra veterani che resistono, volti storici che si reinventano e nuove leve che avanzano,
l’emittenza isolana resta un baluardo fondamentale per raccontare la Sicilia.
Un equilibrio complesso tra informazione, spettacolo e identità territoriale che continua a evolversi, sotto gli occhi di un pubblico ancora affezionato.