
Domenica 20 luglio 2025
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Pubblicato il 20/07/2025 alle ore 16:40
Tutti i diritti riservati @L’ITALIA IN DIGITALE
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
FRIULI-VENEZIA GIULIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 1: TELEANTENNA NETWORK ABBANDONA L' ALTA DEFINIZIONE
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Friuli-Venezia Giulia.
Nel Mux LOCALE 1 l’emittente TELEANTENNA Network di Monfalcone (GO),
sintonizzabile sulla LCN 80 erroneamente identificata STUDIOPIU’ On air,
non risulta più in HD con la risoluzione video 960×1080, ma adesso trasmette in definizione standard.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER I MUX DAB+ RAI E DAB ITALIA
Occupiamoci ora della radio digitale.
Continua l’ampliamento di copertura del Mux DAB+ RAI che ha recentemente acceso i seguenti 10 ripetitori:
sul Canale 6D da MONTE BONIFATO – MADONNA DELL’ ALTO ad Alcamo (TP) e PIANA DELLE FORCHE ad Erice (TP), in Sicilia;
sul blocco 8B da ALTAVILLA – BRICCO CAPRE ad Alba (CN) e MONPILOTTO – ACQUEDOTTO a Castagneto Po (TO), in Piemonte;
sul Canale 10C da:
sul Canale 10C da:
e CONTRADA SAN LORENZO a Postiglione (SA), in Campania.

di ARTURU MELE – SCHINA SAS LATTAS a Siniscola (NU) e MONTE MINNIMINNI a Villasimius (SU).

Alla luce delle ultime novità, abbiamo riaggiornato la griglia con l’elenco di tutte le postazioni
dei bouquet radiofonici nazionali Mux DAB+ RAI e Mux DAB ITALIA.
Per consultare la composizione dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.


RADIO FM: IDEA RADIO AL POSTO DI RADIO AMORE SICILIA SUI 98.2 MHZ DA MESSINA
Per quanto riguarda la radio FM, IDEA RADIO di Saponara (ME) ha sostituito RADIO AMORE SICILIA
ADDIO A ENRICO VALENTI, STORICA FIGURA MEDIASET E PAPÀ DI FIVE E UAN
È morto, a 71 anni, Enrico Valenti, storico co-fondatore insieme a Kitty Perria di Gruppo ’80,
nonché inventore e creatore di tutti i pupazzi di casa Fininvest (da Five a Uan),
oltre che realizzatore del Telegattone per conto di Tv Sorrisi e Canzoni.
Proveniente dal teatro come la sua socia, dopo la gavetta in varie televisioni private,
diventò una delle figure fondamentali per il successo di una certa televisione e, in particolare, di Bim Bum Bam.
Insomma se ne va una delle pietre miliari della televisione targata Mediaset.
Riproponiamo l’intervista che gentilmente e con grande entusiasmo ci concesse qualche anno fa
in occasione del libro Bim Bum Bam Generation.
Ciao Enrico! Enrico, i pupazzi di Uan, Four e Ambrogio non sarebbero mai arrivati se non fosse nato prima Five.
È così. Kitty, a fine anni ’70, era già una animatrice provetta, io un buon costruttore.
Abbiamo unito le nostre forze e convincemmo Marco Columbro, dopo averlo conosciuto grazie a Sante Calogero,
a tentare il provino per fare la voce di Five. Berlusconi puntò molto su quel pupazzo per lanciare la sua rete:
puntava alla diretta e doveva fidelizzare il pubblico.
La leggenda vuole che regalasse addirittura televisori ai cittadini di Milano 2 chiedendo loro di lasciare acceso per tutto il giorno su Canale 5
e di guardare quello che preferivano sull’altro apparecchio che già avevano in casa.
Le nostre creazioni venivano invece provate con i figli Piersilvio e Marina:
se li divertivano, l’esame era da considerare superato e i pupazzi arrivavano dritti in televisione.
Andò così anche con Uan. Qual era la forza di questo pupazzo?
Il lavoro di squadra che c’era dietro. Uan era talmente credibile e interpretato bene, che tutti ancora oggi lo considerano un essere vivente,
dimenticando la fatica e l’abilità degli animatori.
Muratori (in seguito Ubaldi), era la voce ed era seduto da una parte dello studio davanti ad un monitor;
gli animatori, sotto il bancone, avevano un altro monitor. L’arte consisteva nel sincronizzare la voce con i movimenti:
nel caso di Uan un animatore muoveva la testa, sincronizzando il labiale alla voce,
mentre l’altro animatore infilava le proprie mani in quelle del pupazzo.
Immaginate lo sforzo di lavorare così stretti in uno spazio davvero angusto!
Ogni puntata richiedeva tante prove?
No, ma in una giornata si registravano varie puntate.
C’è da dire che l’atmosfera di quegli anni era così dinamica e coinvolgente che, più che un lavoro, sembrava quasi un gioco.
Via via i tempi diventarono perfettamente consolidati: l’intesa tra Paolo, Giancarlo, Manuela e gli animatori erano precisi come i meccanismi di un orologio.
I testi a quel punto erano semplici canovacci che si decidevano pochi minuti prima di registrare: si diceva, per esempio,
“Oggi facciamo che ti sei slogato una caviglia” e, così, nasceva uno sketch dove giocavamo sul fatto che il presentatore si fosse fatto male!
Chi scriveva i testi?
Quelli di Operazione Five, Domenica con Five e Five Time erano esclusivamente nostri. Come pure i primissimi di Bim Bum Bam.
Poi ci dedicammo a migliaia di telepromozioni per tutti i programmi, per anni, oltre che scrivere testi anche per alcuni speciali.
Quanti erano a lavorare a questo grande successo, tra tutti i personaggi lanciati?
Ai tempi della massima affermazione contavamo 12 animatori che si alternavano tra studio e laboratorio rivelandosi fondamentali,
con la loro perizia, alla popolarità dei pupazzi e della trasmissione.
Kitty ed io facemmo formazione e scuola lasciando agli animatori il lavoro in studio e nelle sigle.
In qualche caso era particolarmente oneroso questo compito:
ricordo che un’animatrice nascosta sulle tazze rotanti di Gardaland dovette fermarsi in una registrazione perché le veniva nausea!
Negli anni 2000 il pupazzo di Uan fu oggetto di un furto. Cosa accadde?
È una leggenda da sfatare. La sua popolarità era tale da far sì che, in effetti, potesse essere rubato.
In realtà accadde questo: siccome i pupazzi si deteriorano, per fare molte puntate se ne dovevano costruire molte copie.
Noi, nella nostra dabbenaggine, le buttammo via o le smontammo per usarne le parti ancora riutilizzabili.
Quindi fu preso uno dei tanti pupazzi originali buttati via:
oggi alcuni di questi sono in mostra presso il Castello dei Burattini al Museo Giordano Ferrari di Parma,
dove tra molte collezioni di burattini è conservato ciò che resta della nostra produzione.
Ma come nacque la scelta del colore rosa?
Niente di più semplice: quel giorno avanzava del tessuto rosa.
Lo creammo così dicendo a Berlusconi che, se avesse preferito, avremmo potuto farlo giallo, verde, di qualunque colore.
Lo creammo così dicendo a Berlusconi che, se avesse preferito, avremmo potuto farlo giallo, verde, di qualunque colore.
Massimiliano Beneggi

MIMIT: PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DEI CONTRIBUTI ALLE TV E RADIO COMUNITARIE PER L' ANNO 2025
Con decreto direttoriale del 16 luglio 2025 sono stati approvati la graduatoria provvisoria
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle emittenti televisive ed alle radio a carattere comunitario per l’annualità 2025.
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono presentare, entro il 18 agosto 2025,
la richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda,
utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma Sicem.
Emittenti televisive comunitarie
Radio comunitarie
TRENTINO-ALTO ADIGE: NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO PRESSO LA POSTAZIONE RICETRASMITTENTE DELLA RAS A MONTE CAVALLO (BZ)
Recentemente, la RAS ha messo in funzione il suo 14° impianto fotovoltaico
presso la postazione ricetrasmittente di MONTE CAVALLO, sopra Vipiteno.
La postazione ricetrasmittente “MONTE CAVALLO” dispone ora di un impianto con una potenza di 10 kWp
che, a pieno regime, non solo copre il proprio fabbisogno,
ma fornisce anche energia solare agli utenti che condividono l’infrastruttura di trasmissione.
La RAS prosegue così la sua strategia volta a rendere più ecologico il funzionamento dei propri impianti
e più sostenibili i servizi di informazione e comunicazione offerti.
La postazione ricetrasmittente Rosskopf è l’impianto di trasmissione centrale per Vipiteno e dintorni.
Si trova a 1.885 metri sul livello del mare e fornisce vari servizi radio a circa 10.000 persone.
Con un totale di 14 impianti fotovoltaici situati in diverse postazioni ricetrasmittenti,
RAS produce attualmente una potenza complessiva di circa 120 kWp e circa 130 MWh all’anno,
un contributo concreto alla protezione del clima e alla produzione di energia sostenibile.

Postazione di MONTE CAVALLO a Vipiteno (BZ)
CAMPANIA: A CAPACCIO PAESTUM (SA) NASCE COMITATO CITTADINO "NO ANTENNA 5G AL CAPOLUOGO"
Presso i locali del Centro Pastorale “Monsignor Alfredo Renna”, in Capaccio Capoluogo,
si sono spontaneamente riunite alcune centinaia di cittadini di Capaccio Paestum,
per discutere la problematica relativa all’impianto, in corso di installazione, di un’antenna 5G di telefonia mobile Vodafone,
ubicata nel Comune di Capaccio Paestum, in particolare a Capaccio Capoluogo, in via Cupone (foglio 42, particella 103).
Dopo ampia e coinvolgente discussione, si è convenuto tutti insieme di:
1) costituire un comitato cittadino denominato “No antenna 5G al Capoluogo”;
2) effettuare un accesso agli atti amministrativi relativi al procedimento di approvazione della determina dirigenziale n. 182 del 16/06/2025,
emessa dal Comune di Capaccio Paestum, relativa all’installazione di una antenna 5G di telefonia mobile Vodafone;
3) conferire incarico ad un tecnico esperto in materia per verificare la sussistenza dei presupposti necessari per adire le competenti autorità giudiziarie,
in ogni sede opportuna, per la tutela degli interessi legittimi dei cittadini e del Comitato;
4) promuovere, con l’intervento di esponenti politico-istituzionali,
la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e monotematico avente per oggetto il seguente ordine del giorno:
5) installazione, in corso di perfezionamento, di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni,
in cui è ospitato un impianto per antenna 5G di telefonia mobile Vodafone, ubicato su suolo privato, nel Comune di Capaccio Paestum,
in particolare a Capaccio Capoluogo, in via Cupone, foglio 42, particella 103.
L’incontro si è concluso alle ore 18:30 con l’intento comune di promuovere una mobilitazione generale cittadina
coinvolgendo i soggetti politici, gli Enti, le Istituzioni e le Associazioni presenti sul territorio
con l’obiettivo di garantire la salvaguardia del diritto alla salute e la tutela ambientale e paesaggistica di tutto il territorio.
La prossima riunione del Comitato è convocata per sabato 19 luglio alle ore 17:00,
sempre presso il Centro Pastorale “Monsignor Alfredo Renna” in Capaccio Capoluogo,
per ulteriori aggiornamenti e per la costituzione ufficiale del Comitato Cittadino denominato “No antenna 5G al Capoluogo”.
PUGLIA: RADIO POPIZZ FESTEGGIA 10 ANNI
Radio PoPizz spegne 10 candeline e lo fa con la leggerezza di chi da 10 anni è un punto di riferimento di chi cerca la propria identità,
i propri suoni e una dose di buonumore!
Nata il 15 luglio 2015, Radio PoPizz è entrata da subito nel cuore dei baresi – e non solo – conquistando il pubblico
con un nome che fa sorridere solo a pronunciarlo.
“PoPizz”, proprio come le frittelle dolci o salate della tradizione barese, lo street food che unisce tutti: grandi, piccini e nonni!
In questi dieci anni, tantissime voci di artisti e personaggi legati alla baresità si sono alternate ai microfoni,
raccontando una città autentica, ironica e piena di vita.
La radio è diventata un vero laboratorio di idee e trasmissioni innovative, tra cui:
L’ Almanacco Barese di Rita Pupillo, per non dimenticare mai le radici e le chicche della nostra cultura;
Chiedilo a Finella, rubrica di consigli dettati dalla saggezza popolare di Finella, quella vera, quella che ti fa ridere e riflettere;
A llallà – a spasso con la baresità, un programma scritto e condotto da Gigi De Santis che ci immerge quotidianamente nella vera baresità!
I termini dialettali non più usati, racconti e canzoni dimenticate della nostra tradizione.
La Tombola di Radio PoPizz, che ha tenuto compagnia e divertito migliaia di ascoltatori nei pomeriggi natalizi della pandemia.
Il Quizz’8 con Mara Mola, ogni mattina alle 8, con quiz sveglia-neuroni mai banali e sempre sorprendenti.
La canzone che mi passa per la testa con Magda Fanelli, la musica a richiesta con dediche, così come si faceva un tempo…
La selezione musicale è il cuore pulsante della radio: dai grandi successi italiani e internazionali, al liscio,
fino ai brani della tradizione barese, interpretati da artisti locali che trovano in Radio PoPizz una casa e un megafono.
Durante la pandemia, Radio PoPizz si è trasformata in una vera compagna di vita:
tra aggiornamenti, parole di conforto e risate, ha trasmesso calore umano a chi era solo,
facendo sentire tutti un po’ più vicini anche a distanza.
Quella di Radio PoPizz è stata (ed è ancora) una sfida vinta dell’editore Lorenzo Belviso,
oggi punto di riferimento nella scena culturale e radiofonica di Bari e provincia.
In un mondo sempre più omologato, Radio PoPizz va fiera della sua baresità
e continua a valorizzare l’identità locale con ironia, ritmo e autenticità.
Dieci anni sono solo l’inizio! Radio PoPizz guarda al futuro con nuovi progetti, nuove voci e lo stesso spirito di sempre:
far stare bene chi ascolta, ogni giorno.
Auguri, Radio PoPizz: 10 anni di, risate e trasmissioni indimenticabili. E ora… tutti sintonizzati, perchè la festa è appena cominciata!

SICILIA: ANTENNA RAI DI CALTANISSETTA, DISPOSTO LO SGOMBERO DELL' AREA CIRCOSTANTE. SINDACO TESAURO: "MISURA PREVENTIVA"
A seguito della relazione tecnica trasmessa dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta,
un’ordinanza del Sindaco stabilisce lo sgombero dell’area ricadente all’interno del raggio di 170 m dalla base dell’Antenna
Con Ordinanza n.19 del 14.07.2025, il Sindaco ha decretato lo sgombero dell’area circostante all’Antenna di proprietà di Rai Way
nel raggio di 170 m dalla base della stessa.
Nella zona in questione presso la Collina Sant’Anna, già opportunamente recintata, ricade un solo immobile privato, peraltro disabitato.
Come spiegato dal Sindaco Walter Tesauro, si tratta di una semplice misura preventiva,
disposta a seguito della relazione tecnica pervenuta il 29.06.2025 dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta
e redatta dall’Ing. Liborio Cavaleri, che ha individuato l’eventuale raggio (170 m) di caduta della torre strallata.
“Non c’è nessuna novità sostanziale in merito alla solidità degli elementi strutturali dell’antenna,
ma abbiamo ritenuto comunque necessario disporre le misure di sicurezza previste dalla normativa a tutela delle aree circostanti –
ha dichiarato il Sindaco Tesauro. Resta inteso che lo sgombero dell’area implica che nessuno possa stazionare nella zona interessata dall’Ordinanza”.
CROAZIA: RILASCIO DI CONCESSIONI TELEVISIVE NELL' HRT MUX M2 (D04)
E RADIOFONICHE IN BANDA FM
Durante la riunione dello scorso 14 luglio, il Vijeće za elektroničke medije (in italiano Consiglio dei media elettronici)
ha deciso di assegnare una concessione televisiva.
Concessione televisiva
Regione digitale: D04 (città di Zagabria, regione di Zagabria, regione di Sisak e della Moslavina,
parte della regione di Krapina e dello Zagorje e parte della regione di Karlovac)
Le offerte possono essere presentate entro le ore 12:00 del 18 agosto 2025.
In allegato i seguenti link:
I moduli della documentazione di gara possono essere scaricati qui.
Durante la riunione dello scorso 14 luglio, il Vijeće za elektroničke medije (in italiano Consiglio dei media elettronici)
ha deciso di assegnare anche delle concessioni radiofoniche.
Concessioni radiofoniche
Città di Zagabria e regione di Zagabria (Z-ZG1)
Città di Ludbreg (L-LU)
Zona più ampia della città di Županja (città di Županja, comuni di Štitar, Bošnjaci,
Babina Greda, Gradište, Drenovci, Gunja e Vrbanja) (L-ZU)
L’area più ampia della città di Krapina (città di Krapina, Klanjec e Pregrada,
comuni di Radoboj, Mihovljan, Sveti Križ Začretje, Hum na Sutli, Petrovsko, Tuhelj e Krapinske Toplice) (L-KR)
Città di Fiume e Abbazia (città di Fiume, Abbazia e comuni di Laurana, Viškovo e Mattuglie) (G-RI2)
Città di Ivanec (L-IV)
Città di Novi Marof (L-NM)
Città di Zlatar (L-ZL)
Comune di Grubišno Polje (L-GP)
Città di Garešnica (L-GA)
Area più ampia della città di Kutina (città di Kutina e Popovača) (L-KT)
Area più ampia della città di Đakovo (città di Đakovo, comuni di Satnica Đakovačka, Drenje, Gorjani, Punitovci, Podgorač e Viškovci) (L-DJ)
Città di Donji Miholjac (L-DM)
Città di Đurđevac (L-DD)
Città di Križevci (L-KZ)
Città di Našice (L-NA)
Città di Sveti Ivan Zelina (L-ZE)
Area più ampia della città di Beli Manastir (città di Beli Manastir e comuni di Bilje, Čeminac, Darda, Jagodnjak,
Kneževi Vinogradi, Petlovac, Petrijevci e Popovac) (L-BM)
Area più ampia della città di Zaravecchia (città di Zaravecchia e comuni di Pakoštane, Pašman, Tuconio e Santi Filippo e Giacomo) (L-BI)
Città di Drniš (L-DN)
Città di Segna (G-SE)
Città di Jastrebarsko (L-JA)
Area più ampia della città di Ogulin (città di Ogulin e comuni di Josipdol e Plaški) (L-OG)
Area più ampia della città di Parenzo (città di Parenzo e comuni di Orsera, Visignano, Castellier-Santa Domenica,
Torre-Abrega, Fontane e San Lorenzo del Pasenatico) (L-PO)
Area più ampia della città di Lesina (L-HV)
Area più ampia della città di Makarska (città di Makarska e comuni di Bascavoda, Tučepi e Podgora) (L-MA)
Ivanić-Grad (L-IG)
Città di Vrbovec (L-VC)
Area più ampia della città di Buie (città di Buie, Umago e Cittanova e comune di Verteneglio) (L-BU)
Area più ampia della città di Daruvar (città di Daruvar e Pakrac e comune di Sirač) (L-DA)
Le offerte possono essere presentate entro le ore 12:00 del 18 agosto 2025.
In allegato i seguenti link:
I moduli della documentazione di gara possono essere scaricati qui.
BOING PRIMA TRA I BAMBINI. ASCOLTI RECORD NEL PRIMO SEMESTRE 2025
Crescono share e telespettatori per Boing, media company di Rti Mediaset e Warner Bros.
Nel primo semestre del 2025, la joint venture si è confermata leader del mercato kids & family in Italia,
registrando il 19,2% di share sul target 4-10 anni, in crescita di oltre due punti percentuali rispetto al primo semestre 2024.
Unico editore in crescita per telespettatori
Il risultato conferma il gruppo – che riunisce i canali Boing, Boing Plus, Cartoonito e le rispettive app Boing App e Cartoonito App –
come primo editore nel competitivo panorama italiano dell’intrattenimento per bambini.
Particolarmente significativo l’AMR medio (Average Minute Rating) che, con 45.000 bambini nel semestre gennaio-giugno,
segna un +7% rispetto all’anno precedente, facendo di Boing SpA l’unico player del settore in crescita per numero di telespettatori.
“Il nostro ecosistema di brand dedicati a bambini e famiglie si conferma di gran lunga la prima scelta,
grazie alla combinazione tra fruizione tradizionale, smart TV e streaming tramite app”, ha rilevato soddisfatto Marcello Dolores, ad di Boing.
“Il dato che ci soddisfa di più è la crescita dell’AMR – ha aggiunto Dolores –
perché significa che sempre più bambini e bambine ci scelgono ogni giorno, in un ambiente gratuito e protetto”, ha chiosato.
Boing e Cartoonito dominano sul dtt
Nel dettaglio, Boing, canale di punta, trasmesso al canale 40 del digitale terrestre (con Boing Plus al 45),
ha raggiunto nel semestre il 14,5% di share sul target bambini,
posizionandosi come primo canale kids sui target 4-10 anni, 4-14 anni e anche sul pubblico totale 4+.
Ottime performance anche per Cartoonito, dedicato al target prescolare (canale 46 DTT), che ha ottenuto il 7,7% di share tra i bambini
e si è confermato il primo canale kids per il segmento 4-6 anni.
A fare da traino, la nuova stagione dell’animated comedy Teen Titans Go! – che ha celebrato quest’anno il 400esimo episodio –
e i cult amatissimi come Clarence.
Le novità per l’autunno 2025
La vera sfida si gioca a settembre, con il ritorno a scuola e una programmazione pensata per consolidare i risultati.
Il palinsesto porterà numerose novità. Su Boing arriveranno le nuove stagioni di Pokémon, Beyblade X, Ninjago e Doraemon,
mentre Cartoonito proporrà la seconda stagione di Chi ha sfidato Ninna e Matti?, Gabby’s Dollhouse, Batwheels,
Talking Tom, Friends e Simone.


IL MEGLIO DELLA SERIE A DI BASKET SU SKY! ACQUISITI I DIRITTI PER IL TRIENNIO 2025-2028
Per le prossime tre stagioni, su Sky e NOW in diretta 60 partite della stagione regolare,
2 per ogni turno e sempre il big match della giornata; due partite per giornata dei quarti di finale dei playoff;
tutte le semifinali e tutte le finali. Inoltre, Supercoppa Italiana e Coppa Italia. Buon basket, ovviamente su Sky!
Sky annuncia l’acquisizione dei diritti pay per le stagioni 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 del campionato italiano di Serie A di basket – LBA.
Nella Casa dello Sport un’altra grande novità per il nuovo canale Sky Sport Basket, che riunisce il basket italiano, europeo e statunitense.
La Serie A – LBA sarà infatti un altro importante pilastro dell’offerta di Sky dedicata al basket,
che comprende i Campionati FIBA Eurobasket 2025, in programma dal 27 agosto;
l’EuroLeague e l’EuroCup, in esclusiva per le prossime 3 stagioni e, da ottobre, le nuove sfide della NBA.
Su Sky anche Supercoppa Italiana e Coppa Italia
Per le prossime tre stagioni, su Sky e in streaming su NOW sarà quindi possibile assistere in diretta a: 60 partite della stagione regolare,
2 per ogni turno e sempre il big match della giornata; 2 partite per giornata dei quarti di finale dei playoff; tutte le semifinali e tutte le finali.
Inoltre, su Sky e NOW tutte le partite delle prossime 3 stagioni della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia,
per la quale Sky ha acquisito anche i diritti per la trasmissione in chiaro.
Oltre ai match in diretta sul nuovo canale Sky Sport Basket, anche gli aggiornamenti quotidiani di Sky Sport 24,
rubriche settimanali, le news sul sito skysport.it e sui profili social ufficiali di Sky Sport.

RADIO MARIA, SUCCESSO MONDIALE: UN MILIONE E 615MILA EURO DI AIUTI
Al trentesimo posto in Italia tra i beneficiari dei fondi del 5 x mille c’è Radio Maria,
il network radiofonico cattolico nato a Erba in provincia di Como, dove conserva la sua sede principale,
ma oggi diffuso in tutto il mondo attraverso la World Family of Radio Maria che trasmette in 82 nazioni nei cinque continenti,
attraverso 93 radio che diffondono l’audio in 65 lingue.
Sono oltre 20.000 i volontari di Radio Maria al servizio di oltre 30 milioni di ascoltatori nel mondo,
grandi numeri che pongono l’emittente cattolica lombarda diretta da padre Livio Fanzaga subito dietro Radio Vaticana,
l’emittente della Santa Sede.
A Radio Maria andranno 1.615.290 euro grazie alla scelta di 51.981 contribuenti che l’hanno scelta come destinataria del loro 5 per mille,
un contributo significativo che si aggiunge alle offerte e alle donazioni molto più ingenti destinate dagli ascoltatori alle attività del network
che è in costante espansione. Uno dei tanti miracoli di Radio Maria che ormai ha abbracciato il mondo senza mai allontanarsi da Erba,
dove fu fondata come radio parrocchiale nel lontano 1982, grazie all’intuizione del fondatore don Mario Galbiati.
La trasformazione in network nazionale arrivò qualche anno dopo, nel 1987,
con l’ingresso nella società alla guida della radio dell’imprenditore varesino Emanuele Ferrario.
Grazie a lui nacque l’associazione Radio Maria, costituita con il compito di diventare il nuovo editore dell’emittente.
Ferrario rimase alla guida dell’emittente per 33 anni fino alla sua scomparsa, nel luglio del 2020,
nel ruolo di presidente dell’associazione contribuendo a farla decollare nel mondo dell’etere e degli ascolti.
Un successo basato su poche regole semplici imparate sul campo ai tempi del Burrificio Campo dei Fiori di Daverio,
l’azienda di famiglia che Ferrario aveva gestito nel corso della sua prima vita, accompagnate da tanto lavoro.
È grazie al suo contributo se Radio Maria, che già tanto piccola non era visto che da tempo aveva superato i confini della Lombardia,
è cresciuta affermandosi prima in Italia, poi in Europa e nel mondo.
Un successo costruito grazie alla direzione editoriale di padre Livio Fanzaga, all’aiuto di pochi e fidati collaboratori assunti
e all’entusiasmo di un esercito di volontari.
Il modello che ha avuto successo in Italia da anni è replicato anche nel resto del mondo
e l’obiettivo è potenziare la presenza di Radio Maria nel continente africano dove la religione cattolica conta decine di milioni di fedeli.

BOMBA ISRAELIANA CADE SU DAMASCO, CAPITALE DELLA SIRIA, IN DIRETTA TV
Israele bombarda Damasco durante la diretta tv, la giornalista scappa dallo studio
Un nuovo raid dell’aviazione israeliana ha preso di mira la capitale siriana
Un nuovo raid dell’aviazione israeliana ha preso di mira la capitale siriana Damasco. Lo rivela l’agenzia di stampa siriana “Sana”.
L’emittente israeliana “Channel 12” ha inoltre riferito di attacchi nei pressi del palazzo della presidenza siriana a Damasco.
“I colpi più pesanti sono partiti”, dice il ministro della Difesa Israel Katz pubblicando un video della televisione siriana
che mostra un conduttore sorpreso da un attacco israeliano sullo sfondo nel centro di Damasco,
mentre la tv di Stato ha riferito di raid vicino al quartier generale del ministero della Difesa. Una forte esplosione è stata avvertita nella capitale.
Katz in precedenza aveva avvertito il regime di Damasco di pesanti attacchi se le forze del regime non si fossero ritirate da Sweida,
una città drusa nel sud…
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