Lunedì 23 giugno 2025

LE NUOVE ASSEGNAZIONI LCN DELLE TV LOCALI: IL VENETO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Parlando del Veneto, non possiamo non sottolineare che si tratta di una delle regioni più importanti del nostro Paese,

un territorio-chiave anche e soprattutto dal punto di vista economico, come è facile comprendere, 

e con la vicina Lombardia l’area più avanzata del Nord, la parte più sviluppata d’Italia.

Dal punto di vista mediatico, invece, il Veneto ha avuto meno opportunità di creare un sistema autonomo e di alto livello, 

ma le cose stanno cambiando proprio in questi anni, con l’avvio di una struttura forte nel campo della stampa 

(che coinvolge anche il vicino Friuli-Venezia Giulia), della Radio (il gruppo di Birikina è leader almeno a livello pluri-regionale, se non di più) 

e anche della Televisione, in particolare con l’operazione di cui abbiamo già parlato in Lombardia e che salda insieme (a livello societario) 

due forti realtà come la lombarda Mediapason (TeleLombardia e tanto altro) e la veneta Medianordest.

 

Ricordiamo che Medianordest della famiglia Jannacopulos (Antenna Tre Veneto, Rete Veneta, Telenordest ma anche la friulana Tv 12 e la giuliana Telequattro) 

ha acquisito lo scorso anno il 21.71% di Mediapason, società milanese controllata da Sandro Parenzo, 

allestendo così un intreccio societario di grande rilievo, che equivale al momento a un’alleanza di fatto per creare potenzialmente

il gruppo leader fra le Tv dell’intero Nord Italia e probabilmente dell’intero Paese.

A dare una mano alla concentrazione fra le emittenti televisive venete è stata anche la situazione di forte selezione 

che si è forzatamente creata con la nuova fase della Tv digitale.

 

I ‘posti a disposizione’ nell’unico mux regionale previsto dalla pianificazione per il Veneto (quello di RaiWay) 

erano così limitati che sono rimaste in onda in tutta la regione solo le Tv di maggior rilievo, relegando alcune altre al mux di 2° livello di TeleBelluno, 

che però opera appunto su Belluno e poche aree limitrofe e non è pertanto utilizzabile per coprire le province più importanti del territorio.

 

Vediamo comunque la situazione così come risulta dalle nuove assegnazioni Lcn del Veneto 

da poco pubblicate dal Ministero, ad aggiornamento di quelle dell’aprile 2024. 

Dispiace intanto notare come le emittenti presenti in questo documento siano 34, una in più delle assegnazioni dello scorso anno, 

ma il Ministero ne conti sempre 33, visto che la posizione 32 è ripetuta due volte. 

Un evidente piccolo errore materiale, che però non è bello vedere pubblicato in un atto ministeriale ‘ufficiale’, 

anche se a piè di pagina il Mimit si preoccupa di precisare (a occhio, per la prima volta) 

che l’elenco in questione “ha carattere meramente ricognitivo delle numerazioni ad oggi assegnate e non revocate”.

 

Ma passiamo oltre e notiamo come le novità siano abbastanza limitate rispetto al 2024 

e naturalmente non riguardino in alcun modo la fascia-chiave 10-19 e in generale le Tv presenti nel mux regionale di RaiWay

 

Il citato gruppo Medianordest è ben presente al 10 con la ricreata e molto forte Antenna Tre Veneto

al 14 con Rete Veneta (la sua emittente ‘originaria’) e al 18 con Tne Telenordest

L’alleanza con Mediapason riguarda naturalmente anche e soprattutto le trasmissioni sportive (calcistiche) di quest’ultimo gruppo, 

con Top Calcio 24 e QSVS, ma in questo caso c’è anche l’obbligo di presidiare le posizioni di Telepadova – 7 Gold (sempre al 15), 

la cui adesione a 7 Gold (circuito basato oggi appunto su Top Calcio 24) è talmente di lunga data da non temere variazioni possibili.

All’11 c’è invece Telenuovo Rete Nord di Verona e Padova, una realtà talmente storica, forte e consolidata che non vale la pena di tornare a riferirne, 

mentre il 12 di Canale Italia, Tv prima di tutto padovana e veneta (non sembra comparire più la sigla storica Serenissima, ma è un particolare), 

ha qui un suo senso preciso, pur essendo il gruppo esteso di fatto a tutta Italia, come da nome. 

Anche in Veneto l’aggiuntivo 71 per Canale Italia è stato ufficializzato ‘a tutela dalle interferenze’ e non resta che prenderne atto.

Al 13 c’è Tva Vicenza, forte Tv coinvolta nelle ‘grandi manovre’ nel campo della stampa cui accennavo prima, 

e nello stesso gruppo Videomedia è ormai consolidata anche la posizione di Telechiara al 17. 

Il 16 è invece di Telerena e al suo rilevante gruppo scaligero Athesis fa riferimento anche la ‘lombarda’ Telemantova al 77, 

che abbiamo già visto anche in questa vicina regione.

Il 19 è invece della padovana Tv7 Triveneta del veterano Ermanno Chasen, una specie di ‘istituzione televisiva’ della regione, 

che ha prima avviato e poi interrotto (a quanto pare, almeno) i rapporti con il circuito (a sua volta calcistico) Netweek. 

E per Netweek la situazione nel Triveneto non è davvero facile, a questo punto, considerando la contemporanea presenza di Telepadova 

e dell’alleanza Medianordest-Mediapason, senza dimenticare che Triveneta sembra essersi ‘portata dietro’ anche la friulana Il 13, 

che qualche mese fa aveva a sua volta aderito a Netweek, salvo poi (sembrerebbe) ripensarci anch’essa.

Da segnalare anche a Triveneta, nei mesi scorsi, una situazione interna un po’ tesa nel campo giornalistico, 

con (per la prima volta, pare, in tanti anni) anche degli scioperi.

 

Il 75 è di Telebellunodolomiti, che è espressione (peraltro di qualità) dell’area ‘meno fortunata’ della regione, 

ma di grande importanza turistica (con Cortina e altro), e che gestisce anche il mux 2 per Belluno, come detto. 

Su quest’ultimo, infatti, trasmettono anche, sempre al 75, la sola Telebelluno e all’81 Dolomiti Life Tv, sigle collegate.

Al 76 in regionale c’è anche la veronese (di Cerna) Telepace 

e raccogliere la grande eredità lasciata da Don Guido Todeschini (in Veneto e a Roma, soprattutto) non è certamente facile. 

Ci proverà adesso il suo successore, monsignor Bruno Fasani, appena nominato, 

che sostituisce a sua volta don Luca Passarini, direttore anche di ‘Verona fedele’.

Le ultime due emittenti presenti nel mux di Rai Way sono ‘l’inevitabile’ Radio Birikina Tv al 78 

(anche se nel gruppo Zanella Piterpan è ormai quasi in ‘pole position’) e la storica Televenezia all’80, 

per tutelare la quale il proprietario Vindigni ha finito per eliminare quasi del tutto le stazioni radiofoniche del gruppo.

 

Resta allora da parlare del mux 2 di Telebelluno, poco significativo in generale, come detto, ma almeno un po’ più vario quanto a emittenti.

Il gruppo Zanella è intanto sempre presente non con Piterpan ma con Radio Bella e Monella Tv al 79 e Radio Sorrriso Tv all’82. 

La storica Telecittà, fra le ‘vittime’ della forte selezione digitale di cui sopra (parzialmente attenuata via HBBTV), si è rifugiata qui all’83, 

ma nel frattempo ha cambiato proprietà, finendo nel gruppo Soobeat Media, impegnato soprattutto nel settore radiofonico, con varie sigle. 

Un discorso analogo si può fare per Cafè Tv 24 all’85, gruppo padovano molto intraprendente soprattutto in Radio 

ma immeritatamente penalizzato in Tv nel suo Veneto, 

e per Radio Adige Tv all’86, che riprende la sigla ben nota a suo tempo a Verona nell’ambito radiofonico.

 

Per il resto c’è davvero di tutto, come spesso capita in questi mux un po’ ‘defilati’. 

La presenza di Teleromagna all’84 resta poco comprensibile 

ma fanno spicco soprattutto le emittenti del Friuli-Venezia Giulia, anche se non sono quelle più importanti. 

Ci sono infatti all’87 Social Channel e all’89 la collegata Telecontatto 2, la citata Il 13 all’88 

e altresì il sempre intricato intreccio fra Studio Più e Teleantenna, qui con TA TeleAntenna al 90 e Studiopiù on air al 92.

Mica è finita. 

Anche Telealtobut ha trovato posto al 91 e persino Try Lime al 97 (riparleremo di queste emittenti in Friuli-Venezia Giulia). 

Il gruppo, della stessa vicina regione, RAN, ‘a cavallo delle frontiere’, è operativo anche qui con le varie RAN Friul al 93, RAN Germ al 94 e RAN Slo al 95. 

Il 96 è per la prima volta attribuito in queste assegnazioni a Blue Vinyl (di qui la crescita delle Tv presenti effettivamente nella lista a 34), 

sigla che compare ogni tanto qua e là per l’Italia ma che, salvo novità, 

non sembra corrispondere a un’emittente vera (sembra essere una sorta di ‘segnaposto’, per così dire). 

Infatti da nostre recenti rilevazioni il 96 citato è adesso appannaggio di Lifezone.

Infine, il 351 è sempre assegnato a 70.80 tv.

 

Poteva però finire qui?

Sul video le emittenti presenti nel digitale terrestre veneto sembrano essere in realtà già 35, perché le nostre recenti rilevazioni segnalano, 

sempre nel mux di Belluno, al 99 anche Anticolana Channel, sigla collegata al citato gruppo di TeleAntenna.

Nella nostra pagina LCN VENETO potete consultare la lista, in ordine di numerazioni automatica,
di tutte le emittenti locali che trasmettono nella regione VENETO.