Domenica 1 giugno 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

CROAZIA IN DIGITALE: NUOVO LOGO PER TELEVIZIJA ZAPAD HD NELL' HRT MUX L-ZA

Iniziamo parlando del digitale terrestre a partire dalla Croazia.
Nell’ HRT Mux L-ZA è stato modificato il logo di TELEVIZIJA ZAPAD HD con sede nella città di Zaprešić, nella Regione di Zagabria.
L’emittente è visibile sulla LCN 65, in H.265 HEVC ed in alta definizione con la risoluzione video 1280×720.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Trattandosi di un provider locale, attivo esclusivamente nella zona della capitale Zagabria e dintorni,
il relativo segnale non è in alcun modo sintonizzabile in Italia.

A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.

FREQUENZE E POSTAZIONI

CROAZIA
UHF 43 (650,0 MHz)
PostazioneComuneRegionePol.
Sveta NedeljaZagabriaL-ZAo

RADIO DAB - MUX CR DAB (EMILIA-ROMAGNA): NUOVA ATTIVAZIONE A RAVENNA

Occupiamoci ora della radio digitale.
Nel Mux CR DAB (EMILIA-ROMAGNA) le emittenti RADIOSOUND DAB e SOUNDITALIA, entrambe di Codigoro (FE),
hanno rinominato il proprio identificativo in RADIOSOUND RADIOSOUNDITALIA.
Inoltre è stato acceso il ripetitore di CAMERLONA – VIA BAGARINA a Ravenna sul Canale 9B.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

EMILIA-ROMAGNA
Canale 9B (204,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Via SerenariCastel MaggioreBO
Via AranovaFerraraFE
Camerlona – Via BagarinaRavennaRA

RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (LAZIO):
NUOVE ATTIVAZIONI IN PROVINCIA DI FROSINONE E ROMA

Scendiamo nel Lazio, dove il Mux MEDIA DAB ha attivato lo scorso giovedì 29 maggio
il blocco 12A dagli impianti di PIAZZA SANTA MARIA a Fumone (FR),
in leggero ritardo rispetto alla data prevista, e COLLE SAN PIETRO a Segni (Roma).
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FREQUENZE E POSTAZIONI

LAZIO
Canale 12A (223,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Piazza Santa MariaFumoneFR
Monte Favone – Viale Quattro NovembreSantopadreFR
Monte Trevi – La ForestaSezzeLT
Monte Cavo – CostarelleRocca di PapaRM
Monte Mario – Via CadloloRomaRM
Colle San PietroSegniRM
Monte Secco – La PilaraVelletriRM

RADIO DAB - MUX CR DAB (PUGLIA): INSERITA CANZONI NAPOLETANE

Ci spostiamo in Puglia, dove segnaliamo l’inserimento nel Mux CR DAB
della partenopea Canzoni Napoletane, identificata Canz. Napoletane.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

PUGLIA
Canale 12A (223,936 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada NiscoCassano delle MurgeBA

RADIO DAB - MUX DRG DAB (SICILIA): INSERITA SMC RADIO

Terminiamo con la Sicilia, dove è stata inserita, nel Mux DRG DAB,
la calabrese SMC Radio di San Marco Argentano (CS).
La sigla SMC è l’abbreviazione di San Marco Centro.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
SICILIA
Canale 7B (190,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada Carminello – Via Michele ScammaccaValverdeCT
Viale Zecchino – Torre ZetaSiracusaSR
Canale 8B (197,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte Bonifato – Madonna dell’AltoAlcamoTP
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA
CALABRIA
Canale 11D (222,064 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Contrada PirarelliCalannaRC

RADIO DAB - MUX GO DAB (SICILIA): CAMBIO DI FREQUENZA DA PALERMO

Restiamo in Sicilia per segnalare che, lo scorso mercoledì 28 maggio,
il Mux GO DAB, attivo dal ripetitore di MONTE PELLEGRINO a Palermo,
ha sostituito il blocco 10C con il Canale 12B.
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FREQUENZE E POSTAZIONI

SICILIA
Canale 12B (225,648 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte PellegrinoPalermoPA

ADDIO A MARCO GALLY, DJ DELLE NOTTI VENETE DEGLI ANNI OTTANTA

Noto come “il dj della storia”, Marco Gally ha lavorato a lungo al King’s di Jesolo e all’Angelo Rosa,
con incursioni periodiche a Radio Padova e Radio Bcs
 
Nato ad Adria, è stato proprio il sindaco della città a comunicare la notizia del decesso:
Marco Gally, il “dj della storia”, è morto all’alba di giovedì 29 maggio.
 
Chi era Marco Gally
La sua carriera comunicò negli anni Settanta a TRP, una delle prime radio libere italiane,
ma fu il Mary Club di Adria a regalargli la fama portandolo, nel corso degli anni Ottanta,
a suonare nei più prestigiosi club d’Italia dove era uno dei dj più richiesti.
Padre e compagno, Marco Gally ha lavorato a lungo al King’s di Jesolo e all’Angelo Rosa, con incursioni periodiche a Radio Padova e Radio Bcs.
Produttore di brani italo-disco, con lo pseudonimo di Hally and Kongo Band ha inciso African Man, vera e propria hit dell’epoca.
 
Il ricordo del sindaco di Adria
“Speravo l’impossibile. Invece hai deciso di salutarci stamattina alle 6”, ha scritto su Facebook Massimi Barbujani, sindaco di Adria.
“Mattianna mi ha inviato un messaggio e i nostri mille ricordi mi accompagnano in questa mattinata e rimarranno indelebili per sempre;
già le nostre numerose bischerate. Ciao Marco Galli, simpatico testone, qualcuno lassù apprezzerà la tua voce così unica e profonda.
Un abbraccio a Mattianna, alla paziente Simonetta, a papà Dario e a tutti i familiari”.
 

LOMBARDIA: L' ANTENNA 5G ALL' ORATORIO?
IL CASO FINISCE IN CONSIGLIO A SAN GIULIANO MILANESE (MI)

Per ottenere informazioni sui rischi per la salute provocati dalle emissioni, i cittadini hanno formato un comitato
 
Avevano contestato l’installazione di un’antenna 5G nel cortile dell’Oratorio San Carlo Borromeo a San Giuliano Milanese.
Era l’aprile 2024, il ripetitore è stato posizionato vicino al campo di calcio dove giocano i bambini, a pochi metri dalle abitazioni.
Per ottenere informazioni sui rischi per la salute provocati dalle emissioni, i cittadini hanno formato un comitato.
«L’Istituto superiore di Sanità ha messo per iscritto di non disporre di dati sugli effetti delle antenne 5G –
avevano spiegato i residenti durante un’assemblea molto partecipata. –
È risaputo che alti livelli di inquinamento elettromagnetico possono provocare danni alla salute e all’ambiente, anche gravissimi.
In base alla legge in vigore in materia di immissioni di forme di energia nell’ambiente
il Governo è tenuto a richiedere il parere di almeno due enti ma, al momento, questa legge è disattesa.
Perciò chiediamo che il Comune esegua rilevazioni su questa e sulle altre antenne di San Giuliano,
che avvii una mappatura completa degli impianti e dei livelli delle emissioni e che renda pubblici i valori».
Il Comitato è riuscito a raccogliere 700 firme ottenendo così di portare il caso in consiglio comunale.
Il tema verrà affrontato in aula. 5G a parte (ci auguriamo che la chiarezza in materia si estenda a tutti i comuni),
i sangiulianesi ci stanno mostrando che la politica può essere ancora di competenza dei cittadini.
 

VENETO: LE FREQUENZE DI RADIO SAN MARCO HANNO FATTO VIBRARE
DI NUOVO I CUORI; UN SUCCESSO LA SERATA EVENTO

Una serata evento a Caerano per rivivere la storia di Radio San Marco 104.
È quella a cui, tra risate e nostalgia, hanno preso parte venerdì scorso tanti residenti e volontari
che, negli anni, hanno donato il loro tempo a questo autentico pezzo di storia locale.
L’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato alla Cultura guidato da Mirco Mazzoccato,
si è svolto al teatro Maffioli ed è stato curato e moderato da Alessandra Tamai.
Al centro della serata, come detto, la storia di una radio amatoriale nata verso la metà degli anni ’70 poi sciolta nei successivi anni ’80.
Una realtà fondata da cittadini caeranesi e poi fatta vivere grazie a moltissimi volontari
che trasmettevano durante le varie fasce orarie del giorno, per tutta la settimana.
Volontari che, in parte, hanno poi preso strade diverse, mentre per alcuni di loro quell’avventura fu l’inizio,
il trampolino di lancio di una professione o di una carriera nel settore.
Tantissimi i ricordi che si sono affollati durante l’evento, che ha riscosso un successo tale da sorprendere gli stessi organizzatori:
le ricostruzioni dei vari passaggi che hanno dato vita alla radio, passando per il potenziamento della frequenza per trasmettere sempre più lontano,
e proseguendo ancora con le dediche che venivano fatte grazie al nuovo mezzo. Fino al ricordo dei vari “nomi d’arte” usati dagli speaker volontari.
Ricordi che hanno fatto rivivere momenti particolari e gioiosi alle tante persone presenti.
“Un teatro Maffioli quasi al completo, che ha ospitato molte delle persone che hanno contribuito alla storia della radio,
ma anche tanti cittadini che la radio l’hanno invece vissuta come ascoltatori – il commento soddisfatto dell’assessore Mazzoccato -.
Nell’occasione si è voluto inoltre ricordare come la musica sia anche veicolo di tradizioni ed emozioni che si devono tramandare nel tempo.
Una serata voluta per rivivere questo pezzo di storia caeranese”. Un obiettivo decisamente raggiunto.
 

TOSCANA: OLTRE 400 FIRME RACCOLTE CONTRO LE ANTENNE 5G A FOSDINOVO (MS)

Sono state oltre 435 le firme raccolte dai cittadini contro le antenne 5G.
“Di cui – scrive la prima firmataria Sara Delle Donne nella lettera indirizzata al sindaco di Fosdinovo Antonio Moriconi,
all’assessore all’ambiente Guido Dazzi e al consigliere con delega alla promozione della salute Maurizio Lazzini –
288 di cittadini residenti nel Comune di Fosdinovo. Le altre firme sono di cittadini domiciliati nel Comune di Fosdinovo,
con seconda casa nel Comune di Fosdinovo, che lavorano nel Comune di Fosdinovo, residenti nei Comuni limitrofi a Fosdinovo,
essendo anch’essi direttamente interessati dall’inquinamento elettromagnetico delle eventuali antenne installate nel nostro territorio comunale,
o residenti in altri Comuni che hanno ritenuto di firmare la petizione essendo in accordo con la stessa”.
I firmatari richiedono al sindaco “di rilasciare l’autorizzazione all’installazione e/o messa in funzione delle antenne 5G solo dopo aver richiesto,
ottenuto e resa pubblica la documentazione che attesti che la tecnologia 5G non sia dannosa per la salute – si legge. –
La richiesta della petizione si riferisce a tutte le antenne da installarsi sul territorio comunale, ivi incluse le antenne 5G già funzionanti.
Ci rammarichiamo che né durante le due riunioni per i cittadini a Caniparola né durante l’incontro con la delegazione dei promotori
della petizione in Comune a Fosdinovo nessuno sindaco compreso ci abbia informato dell’esistenza di antenne 5G già attive”.
E chiedono “la documentazione anche per le antenne eventualmente autorizzate dalla precedente amministrazione”
sottolineando di aver “agito ai sensi del regolamento comunale per la partecipazione
e che il sindaco ha 30 giorni per portare la cosa in consiglio comunale o rispondere in modo motivato”.
 

SPAGNA: GOL PLAY LASCERÀ IL DIGITALE TERRESTRE IL PROSSIMO 10 GIUGNO
E CONTINUERÀ A TRASMETTERE SU ALTRE PIATTAFORME

Con meno di tre settimane di anticipo, Mediapro conferma che interromperà la trasmissione del suo canale Gol Play sul digitale terrestre
a partire dal 10 giugno. Il canale continuerà, ma solo sulle piattaforme, e tornerà a concentrarsi sullo sport.
 
Dopo tante indiscrezioni sulla sua chiusura e scomparsa,
l’acquisizione da parte di DAZN della partita della Liga in chiaro sembra aver definitivamente chiarito la prossima tabella di marcia del canale Gol Play:
smetterà di trasmettere sul digitale terrestre il prossimo 10 giugno, anche se continuerà a essere trasmesso gratuitamente sulla sua piattaforma Gol Stadium
e sulle altre piattaforme come Movistar Plus+, Orange TV, Vodafone TV, Euskaltel e Telecable.
Come riporta il quotidiano Marca, e confermato da verTele, il canale continuerà a trasmettere in questo modo,
e anzi nei prossimi mesi “ritornerà alle origini” riprendendo la sua programmazione sportiva al 100%,
senza le serie classiche che da tempo dominano il palinsesto di Gol Play.
Alla fine della stagione televisiva dell’anno scorso, nel luglio 2024, il primo cambio di ciclo è stato segnato dalla fine di El Golazo de Gol,
il programma quotidiano condotto da Manolo Lama.
Già all’epoca era stato spiegato che il suo proprietario, Mediapro, aveva bisogno di tagliare i costi della rete
e che a quel formato era destinata gran parte del budget.
Fondamentali sono state le trattative per i diritti di trasmissione in chiaro della partita della Liga.
RTVE era interessata, ma quando l’emittente pubblica ha ritirato il suo interesse,
l’obbligo di Mediapro di trasmettere la partita in chiaro ha spinto a rinviare il suo impegno con l’emittente.
Ora che DAZN si è assicurata il contratto, Gol Play abbandonerà il digitale terrestre.
La società continua a detenere i diritti per la partita in chiaro LaLiga Hypermotion,
nonché per gli highlights della Prima e Seconda Divisione e per una partita della Liga F.
In attesa di una conferma ufficiale, il suddetto quotidiano assicura che continueranno a essere trasmessi su Gol,
anche se sarà necessario verificarne il quadro giuridico, poiché saranno “in chiaro” ma sulla sua piattaforma
e non su un canale DTT o generalista autorizzato.
 
GOL PLAY HD trasmette nel Mux MPE 1, in alta definizione con la risoluzione video 1920×1080 e privo di numerazione automatica.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sotto.