Martedì 27 maggio 2025

C'ERA UNA TV...OLTA IN SARDEGNA: VIDEOLINA, TELEREGIONE,
CANALE 60, SARDEGNA 2, NUOVA TELE ETERE E TELESETAR.

 Questa nuova puntata dell’operazione nostalgia de L’ITALIA IN DIGITALE che prende il nome di “C’ERA UNA TV…OLTA”

è dedicata ad alcune emittenti locali della SARDEGNA che operavano alla fine degli anni ’80.

Abbiamo infatti scannerizzato dei ritagli di articoli rinvenuti nelle nostre librerie,

probabilmente provenienti dalla rivista “ONDA TV” ma non ne abbiamo la certezza.

Sono presenti alcuni mini-reportage di emittenti isolane.

 

Iniziamo con Videolina, ancora oggi operativa

(tra l’altro come riportato nell’ultima edizione delle nostre news settimanali,

proprio nei giorni scorsi si è spento il padre fondatore di Radiolina e Videolina Niki Grauso).

Il secondo specchietto è dedicato a Tele Regione di Olbia emittente ancora oggi presente sul digitale terrestre.

Le altre quattro stazioni televisive invece non sono più operative, si tratta di Canale 60 e Sardegna 2 di Cagliari e Nuova Tele Etere di Sassari.

Infine l’ultimo spazio è dedicato a Tele Setar emittente che trasmetteva presso un hotel (anch’esso dismesso) 

di una località in provincia di Cagliari che si chiama Flumini di Quartu (e non Fulmini come scritto).

Errata anche la denominazione dell’emittente che è appunto Tele Setar e non Tele Star come indicato nelle pagine.

VIDEOLINA in Sardegna è la “televisione” per eccellenza.
Con quattordici edizioni giornaliere del Tg fa informazione in maniera capillare e,

giustamente, Paolo Campana, amministratore delegato, afferma che ovunque nel mondo ci sia un sardo,

Videolina ne parla. Sardegna canta, ogni martedì, è la punta di diamante.

Seguitissimi sono Videolina Sport, Sport club.

L’attualità prevede rubriche come Previdenza e L’aratro, mentre per i bambini c’è W la merenda.

VIDEOLINA: LA NUMERO UNO
Cagliari. In alto da sinistra, Andrea Porcu, Francesca Chiappe e Andrea Frailis del Tg.

Videolina ha ben quattordici edizioni giornaliere del telegiornale.
Sotto un momento di “Sardegna canta”, programma seguitissimo.

TELEREGIONE di Olbia, di cui è direttore Gianni Iervolino, ha come slogan: “La Sardegna in diretta”.
Oltre a 4 edizioni giornaliere del notiziario, propone dirette non stop

dei principali avvenimenti regionali come Il festival internazionale del folklore, la fiera di Sassari, la fiera della Gallura.

Tivuviva è invece un ciclo di trasmissioni dedicate a cantanti, ecologisti, personaggi della cultura

che vengono in Sardegna in occasioni di spettacoli o manifestazioni di richiamo. 

L’emittente che ha sedi anche a Sassari, Nuoro e Cagliari, punta allo sport con particolare attenzione per le regate veliche, 

il campionato di offshore e il rally della Costa Smeralda.

A questo proposito non mancano in estate servizi curiosi sui numerosi Vip che hanno scelto questa zona per le vacanze.

TELEREGIONE FOLK
Olbia – Mario Puggioni del notiziario. L’emittente riprende le principali manifestazioni folkloristiche dell’intera Sardegna.

CANALE 60, di cui è direttrice responsabile Carmen Cadoni,

presenta al telespettatore le bellezze artistiche e naturali di Cagliari e provincia.
Ogni venerdì il regista teatrale Tullio Pecora scopre angoli e tesori del cagliaritano

e presenta i nomi di maggiore spicco nella politica e nella cultura cittadine durante Buongiorno Cagliari.
Appuntamento con l’occulto, vede il mago Sargon che discute affascinanti misteri.
Conosciutissimi sono anche due divertenti personaggi che appaiono in alcuni programmi:

il “sessuologo” Pippo Pucci e l’“opinionista” Luigi Meleni.

CAGLIARI PROTAGONISTA A CANALE 60
Cagliari. Carmen Cadoni, a sinistra, presenta il quiz “Il verme solitario”.

Seguito è anche “Buongiorno Cagliari”, dedicato ai problemi cittadini. Curioso è “Appuntamento con l’occulto”.

 Quelli di SARDEGNA 2 sono giovanissimi e pieni di entusiasmo.

Questa TV il cui editore è Paolo Ragazzo, ha un anno solo ma conta già su parecchi programmi vincenti. 

Rotosardegna è il rotocalco domenicale con servizi speciali per i fatti principali della regione. 

Dicono di lei, ogni martedì è l’occasione di intervistare e far conoscere pareri anche discordanti su un personaggio pubblico. 

Il punto è un interessantissimo angolo dedicato all’economia. 

Segnaliamo infine “l’impronta” che presenta usi, tradizioni e notizie inedite di ben 150 paesi paesi della Sardegna.

SARDEGNA DUE GUARDA AL FUTURO
Cagliari. Valentina Ragazzo, presidentessa di Sardegna due con Antonio Costantino, direttore generale dell’emittente.

La TV nata da un anno, ha già ottenuto con i suoi programmi un buon successo.

 NUOVA TELE ETERE di Sassari, amministratore Davide Casu,

è una finestra che si apre su una delle zone più belle e suggestive della Sardegna.

Durante l’estate, con l’arrivo dei turisti e dei personaggi noti,

la Tv realizza speciali su avvenimenti di grande richiamo.

Tra i programmi più seguiti citiamo, Previdenza Oggi, ogni giovedì alle 20,40

con Peppino Pisano, Periscopio, settimanale di attualità, politica e cultura 

condotto da Mauro Piredda e Tutto sport ogni domenica, per gli incontri sportivi della provincia.

NUOVA TELE ETERE AMA L’ESTATE
Sassari. Da sinistra Giuseppe Conti e Antonio Cossu Rocca del Tg,

realizzato in cinque edizioni. In estate la Tv pizzica curiosità dal nutrito turismo che qui approda.

Alla domenica poi c’è “Tutto sport”.

 TELE SETAR dà grande spazio a informazione e cultura.

Diretta ambiente con Nicola Isoni tocca i più scottanti problemi ambientali della regione; 

Sardegna da scoprire presenta capolavori archeologici sconosciuti agli stessi sardi, 

zoom è un contenitore di attualità che approfondisce diversi argomenti

 mentre il tempo prezioso raccoglie le opinioni della gente sui fatti situazioni e personaggi importanti. 

La trasmissione simbolo dell’emittente è però di sport si tratta di 12° in campo

 in onda da 7 anni e condotta da Antonio Deligia direttore di Tele Setar.

SPORT E AMBIENTE A TELESETAR

Flumini di Quartu Sant’Elena (Cagliari). 

Antonio Deligia (a destra) direttore responsabile di Tele Setar, con il calciatore Marco Pecora durante 12° in campo. 

Grande  spazio viene dato ai problemi dell’ambiente.