
Domenica 27 aprile 2025
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
SICILIA IN DIGITALE - MUX LOCALE 4 / 5:
AVVISO DI RISINTONIZZAZIONE SU TELESPAZIO MESSINA
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Sicilia.
TELESPAZIO MESSINA, sintonizzabile in alta definizione e sulla LCN 89, sia nel Mux LOCALE 4 col medesimo identificativo
sia nel Mux LOCALE 5 con la denominazione Telespazio Messina *,
ha aggiunto il seguente annuncio in sovraimpressione:
“RISINTONIZZA LA TUA TV DOPO L’ 1 MAGGIO PER CONTINUARE A VEDERE TELESPAZIO MESSINA SUL CANALE 89”.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.

RADIO DAB - MUX VENETO DAB: NUOVA ATTIVAZIONE IN PROVINCIA DI VENEZIA
Occupiamoci adesso della Radio DAB, cominciando dal Veneto dove è stato acceso il Mux VENETO DAB
sul Canale 8D dal ripetitore di VIA GARDISSERE a Portogruaro (VE).
Per consultare la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Per consultare la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

FREQUENZE E POSTAZIONI
| VENETO | ||
| Canale 8D (201,072 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Terranegra | Padova | PD |
| Via Gardissere | Portogruaro | VE |
| Monte Calvarina | Roncà | VR |
| Via Chioda | Verona | VR |
Postazione di VIA GARDISSERE a Portogruaro (VE)
RADIO DAB - MUX NICE 8D: NUOVO LOGO PER WRP, ELIMINATA RADIO DYNAMYK
Ci spostiamo oltralpe per alcune modifiche all’interno del Mux NICE 8D.
È stata rimossa Radio Dynamyk, che era identificata DYNAMYK
e la cui sede si trova nel comune di Bréviandes,
facente parte del dipartimento dell’Aube e della regione del Grand Est.

A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Il relativo segnale, attivo unicamente dal seguente ripetitore, può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,

FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRANCIA | |
| Canale 8D (201,072 MHz) | |
| Postazione | Comune |
| Monte Leuze | Villafranca Marittima |
RADIO DAB - MUX NICE 9D: NUOVO LOGO PER SÉQUENCE FM, INSERITA MBS
Restiamo in Francia per segnalare il debutto nel Mux NICE 9D della musicale MBS di proprietà del Gruppo HPI,
con sede nel comune di Évry-Courcouronnes, situato nel dipartimento dell’Essonne e nella regione dell’Île-de-France.
con sede nel comune di Évry-Courcouronnes, situato nel dipartimento dell’Essonne e nella regione dell’Île-de-France.

Inoltre è stato modificato il logo di SEQUENCE FM con sede ad Annecy,
capoluogo del dipartimento dell’Alta Savoia, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi.
Per consultare la composizione del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
A sinistra il logo nuovo, a destra quello precedentemente utilizzato.


Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.
Il relativo segnale, trasmesso dalle seguenti postazioni, può essere sintonizzato costantemente o saltuariamente,

FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRANCIA | |
| Canale 9D (208,064 MHz) | |
| Postazione | Comune |
| Centre Hélio Marin | Vallauris |
| Monte Leuze | Villafranca Marittima |
AERANTI-CORALLO FAVOREVOLE ALL' INIZIATIVA DEL PRESIDENTE DELLA TOSCANA GIANI DI PROPORRE CONTRATTI DI SERVIZIO REGIONALI ALLE EMITTENTI LOCALI
In occasione degli “Stati generali dell’informazione in Toscana”, svoltisi il 15 aprile scorso presso Palazzo Strozzi Sacrati,
il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani si è espresso favorevolmente all’ipotesi di creazione di un sistema dell’emittenza locale,
su base regionale, con contratti di servizio sulla scorta di quanto già avviene con la RAI a livello statale.
Al riguardo, il commissario Agcom Antonello Giacomelli, intervenuto agli Stati Generali a titolo personale,
ha condiviso l’importanza di riconoscere alle emittenti locali una funzione di pubblico interesse,
sostenendo l’idea di contratti di servizio, per garantire maggiore qualità e quantità nell’informazione.
Una posizione fortemente critica è stata, invece, espressa da Usigrai, il sindacato dei giornalisti dell’ente pubblico,
secondo il quale attivare contratti di servizio regionali significherebbe privatizzare di fatto il servizio pubblico
e condannare la RAI al ridimensionamento.
Sul tema, Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, condivide la posizione espressa dal presidente Giani e dal commissario Giacomelli
in quanto la stessa riconosce l’importanza del ruolo di interesse pubblico svolto dalla emittenza locale nella informazione sul territorio.
“Infatti – ha proseguito Rossignoli – grazie all’impegno dei duemila giornalisti operanti nelle emittenti locali,
l’informazione sul territorio rappresenta il cuore dell’attività radiotelevisiva locale”.

PIEMONTE: UN CENTRO PER 50 MIGRANTI AL POSTO DI TELESTUDIO, LA TV CHE LANCIÒ EZIO GREGGIO E LA PARIETTI
Gli uffici dell’ex Telestudio, a due passi dal grattacielo della Regione, diventano una struttura d’accoglienza
Arrivano gli immigrati a due passi dal grattacielo della Regione Piemonte, ed è bagarre in consiglio comunale,
con le minoranze che chiedono al sindaco Stefano Lo Russo di bloccare il progetto.
L’edificio dell’ex Telestudio di via Rocca de’ Baldi, la televisione che lanciò, tra gli altri, due giovani Ezio Greggio ed Alba Parietti,
diventerà un centro di accoglienza per migranti.
Rumors ce n’erano da tempo, ma la certezza è arrivata mercoledì 23 aprile, in Sala rossa direttamente dall’assessore Jacopo Rosatelli.
Che rispondendo a un’interpellanza del leghista Fabrizio Ricca, ha confermato (anche se non ufficialmente) l’arrivo dei richiedenti asilo in zona Nizza Millefonti.
«La prefettura ha informato il mio assessorato della volontà di fare un centro di accoglienza straordinaria per migranti – ha esordito Rosatelli –
che potrà ospitare cinquanta persone, più ulteriori cinquanta, se necessario».
Dunque, sarà la prefettura a gestire il centro d’accoglienza nella vecchia televisione, attraverso la cooperativa sociale valdostana “Le Soleil”.
I lavori sono già in corso ma ora scoppia la polemica, con la Lega che chiede al sindaco Lo Russo di «bloccare il cambio di destinazione d’uso.
Coinvolgeremo il prefetto e agiremo in tutte le sedi possibili e con ogni mezzo per impedire che l’immobile diventi un centro di accoglienza per immigrati»,
dichiara il capogruppo del Carroccio in Piemonte, Fabrizio Ricca. Che poi si scaglia contro l’assessore Paolo Mazzoleni:
«È stato sbugiardato in Sala rossa da Rosatelli, il quale ha confermato l’intenzione dell’amministrazione comunale
di far nascere un centro di accoglienza per immigrati nel cuore di uno dei quartieri storici di Torino.
Una richiesta di cambio di destinazione d’uso che del resto già risultava agli atti e contro cui la Lega si era già mobilitata.
Invito Mazzoleni – afferma ancora Ricca – a fare un passo indietro e ad occuparsi d’altro».
Il riferimento del capogruppo leghista è a un precedente question time, risalente allo scorso marzo, sempre in Sala rossa,
in cui Mazzoleni replicava a Ricca parlando di «una richiesta di cambio di destinazione d’uso arrivata in assessorato,
da servizi ad abitativa, per realizzare appartamenti». Senza però specificare che in via Rocca de’ Baldi sarebbero arrivati i migranti.
Va detto che in via ufficiale la richiesta al Comune non è ancora arrivata.
«Siamo stati informati “per le vie brevi” dalla prefettura e al momento non risultano pratiche attive all’indirizzo segnalato», dice Rosatelli.
Infatti, la Scia presentata per il cambio di destinazione d’uso (da laboratorio e attività commerciale a residenziale) è stata respinta in quanto inefficace
«vista la necessità di ricostruire con maggior precisione lo stato legittimo», conclude l’assessore.
Nel novembre 2023, TorinoCronaca aveva dato la notizia della vendita all’asta degli uffici dell’ex Telestudio.
La società editrice aveva presentato istanza di fallimento nel 2021.
L’anno successivo, lo spegnimento definitivo della tv. E ora in via Rocca de’ Baldi al posto delle trasmissioni arriveranno i migranti.
LOMBARDIA: A NAVE (BS) RADDOPPIA L' ANTENNA 5G; DOPO IL DANNO ECCO LA BEFFA
Al contestato ripetitore radio in via Paolo VI fa seguito un’altra richiesta: riguarda il parcheggio della Duferco
I cittadini di Nave sembrano rassegnati a convivere con ripetitori radio ad alto impatto e con la paura dell’inquinamento elettromagnetico.
L’incontro sulle antenne 5G è stato un flop dal punto di vista della partecipazione.
«Situazione sotto controllo», hanno ribadito gli esponenti del Comune chiamati a fare il punto
sul Piano comunale di localizzazione degli impianti di tele radiocomunicazioni,
esporre i risultati dei rilievi del campo elettromagnetico nel territorio comunale
e informare i cittadini sulla richiesta di installazione di una nuova antenna nel parcheggio Duferco.
«Dispiace che abbiano partecipato poche persone – osserva l’assessore Carlo Ramazzini –
perché sarebbe stato il momento giusto per spiegare in modo trasparente cosa possiamo fare e cosa no».
La situazione
Il consulente tecnico incaricato ha illustrato la situazione attuale sul territorio.
Sul ripetitore in via Paolo VI sono state allestite delle apparecchiature, ma l’antenna non è ancora attiva.
A circa 300 metri, però, c’è un’altra antenna già funzionante. Il Comune ha effettuato i rilievi preliminari in vista dell’attivazione,
sia per valutare l’impatto elettromagnetico che quello acustico.
I controlli verranno ripetuti una volta che entrambe le antenne saranno operative, per verificare eventuali aggravamenti.
I controlli verranno ripetuti una volta che entrambe le antenne saranno operative, per verificare eventuali aggravamenti.
«Nonostante la normativa non permetta di vietare le installazioni – continua Ramazzini -,
l’Amministrazione si sta muovendo per regolare il posizionamento delle antenne nei pressi di zone sensibili,
come scuole, oratori, chiese, Rsa e poli sanitari, luoghi dove la presenza prolungata delle persone richiede maggiore cautela.
l’Amministrazione si sta muovendo per regolare il posizionamento delle antenne nei pressi di zone sensibili,
come scuole, oratori, chiese, Rsa e poli sanitari, luoghi dove la presenza prolungata delle persone richiede maggiore cautela.
È in corso la stesura di un piano tecnico, non obbligatorio per legge, ma utile per pianificare in modo più attento le nuove installazioni
– continua -. I 20 test su tutto il territorio hanno rilevato una media di esposizione pari a 2,1 V/m,
ben al di sotto del limite di legge di 15 V/m e anche del precedente valore di riferimento di 6 V/m».
Il nuovo impianto
Nel frattempo, è arrivata una nuova richiesta per l’installazione di una seconda antenna 5G.
Questa volta l’azienda proponente, Inwit, si è mostrata più collaborativa rispetto al passato.
Inizialmente prevista vicino alle scuole medie ed al Polo 06, grazie a un confronto con il ministero e a un approfondimento tecnico,
si è riusciti a proporre lo spostamento dell’antenna nel parcheggio Duferco,
zona meno impattante sia dal punto di vista paesaggistico e della salute pubblica.
La proprietà dell’area ha dato l’ok. L’obiettivo è ridurre al minimo gli effetti sul paese.
CAMPANIA: TRALICCIO 5G AD ATENA LUCANA (SA), IL TAR DA RAGIONE AL COMUNE. "NON SI PUÒ INSTALLARE"
Con un’ordinanza pubblicata lo scorso 16 aprile, il TAR Campania – Sezione di Salerno ha ritenuto fondati i motivi
presentati dal Comune di Atena Lucana, difeso dall’avvocato Nicola Senatore, per l’installazione di un traliccio di telecomunicazioni
con tecnologia 5G, in località Macerrina. Il Tar ha considerato legittimo il provvedimento di annullamento in autotutela
adottato dall’Ufficio tecnico diretto dall’architetto Fabio Tonti, perché secondo una più approfondita istruttoria è stato rilevato
che una parte dell’area su cui la INWIT spa intende realizzare l’infrastruttura ricade in zona demaniale la cui competenza appartiene al Consorzio di Bonifica.
Il sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, è soddisfatto del risultato. “Questa decisione rappresenta il frutto di un lungo
e complesso lavoro di approfondimento istruttorio effettuato congiuntamente agli Uffici del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano presieduto da Beniamino Curcio.
Grazie anche all’avvocato Nicola Senatore, sono emersi importanti aspetti tecnici idonei a salvaguardare il territorio abitato di Atena Lucana
che, continua il primo cittadino, va sempre tutelato. L’Amministrazione comunale, da sempre favorevole all’infrastrutturazione di reti telematiche a banda larga,
evidenzia che queste non possono andare a ledere la salute e la tranquillità dei cittadini e dei lavoratori di Atena Lucana”.
FRANCIA: FRANCE TÉLÉVISIONS SEPPELLISCE I SUOI LOGHI STORICI; SPAZIO A "FRANCE.TV"
Dal 6 giugno 2025, i famosi loghi numerati di France 2, France 3, France 4 e France 5 scompariranno dagli schermi.
Saranno sostituiti da una sola menzione: “france.tv”.
Una decisione definita una “piccola rivoluzione” da Delphine Ernotte, presidente di France Télévisions,
che vuole modernizzare l’immagine del gruppo nell’era del digitale.
Questo cambiamento accompagna anche la nuova numerazione di TNT: France 4 prenderà il posto di Canal+ sul canale 4,
consentendo un allineamento logico dei canali pubblici da 2 a 5.
La piattaforma france.tv, che conta già 36 milioni di visitatori mensili, riunirà presto tutti i contenuti audiovisivi pubblici,
tra cui Ina, LCP, TV5 Monde, France 24 e Public Sénat.
Una strategia ispirata alla BBC
Delphine Ernotte, che si ispira al modello britannico (la BBC aveva eliminato i suoi numeri nel 1997),
insiste sul fatto che ogni canale manterrà la propria identità.
La priorità è rendere il gruppo più riconoscibile rispetto alla concorrenza delle applicazioni e dei social network.
Alcuni marchi rimarranno intatti: Franceinfo, Okoo per i programmi dedicati ai giovani
e La Première per i territori d’oltremare manterranno i loro nomi.
Un importante cambiamento strategico che potrebbe accompagnare anche la candidatura del presidente per un terzo mandato.

FRANCIA: TF1 E M6 RIPENSANO ALLA FUSIONE
Thomas Rabe, Ceo di Bertelsmann (controllante M6) ha dichiarato di voler ripensare all’operazione
A distanza di poco meno di tre anni, si torna a parlare di fusione tra Tf1 e M6.
A farlo è stato Thomas Rabe, Ceo di Bertelsmann (che controlla RTL Group e a sua volta M6), in un’intervista al Financial Times.
Rabe ha dichiarato infatti di sperare di poter rivedere il progetto, che sarebbe capace di creare un nuovo campione dello streaming
e della tv francese, capace di competere con i grandi streamer statunitensi.
Dello stesso parere anche Bouygyes (che controlla Tf1), sempre che – ha dichiarato – le condizioni regolatorie siano favorevoli.
Il progetto di fusione tra Tf1 e M6 era stato annunciato nel maggio 2021 per poi essere accantonato nel settembre 2022.
Gli attori protagonisti (Bouygues, RTL Group, Groupe TF1 e Groupe M6) avevano rinunciato dopo i dubbi posti dall’Antitrust francese
sulla concorrenza del mercato pubblicitario.
L’Antitrust era stato accusato di non tenere conto del contesto in rapido cambiamento del settore broadcast francese.
Ora, ha dichiarato Rabe, il diverso atteggiamento dell’Unione Europea rispetto alla concorrenza globale potrebbe favorire l’operazione.


RADIO DAB SLOVENIA: L' AKOS HA CONCESSO IL DIRITTO DI TRASMETTERE LA PROGRAMMAZIONE RADIOFONICA DIGITALE A 24 EMITTENTI
L’ Agencija za komunikacijska omrežja in storitve Republike Slovenije (in italiano Agenzia per le reti e i servizi di comunicazione della Repubblica di Slovenia)
informa il pubblico d’aver concluso con successo la gara pubblica per l’assegnazione di 24 diritti di trasmissione di canali radiofonici
in tecnologia digitale sull’intero territorio della Repubblica di Slovenia.
Il bando di gara pubblico, strutturato in due fasi, era stato pubblicato dall’agenzia il 5 luglio 2024.
L’agenzia ha emesso una decisione sulla concessione dei diritti di trasmissione per 24 stazioni radiofoniche in tecnologia digitale ai seguenti fornitori.
Il diritto è stato assegnato in base al primo round della gara pubblica:
RGL, doo, Lubiana per BEST FM Ljubljana; BEST Lj;
RADIO ŠTAJERSKI VAL doo per RADIO ŠTAJERSKI VAL;
RADIO CENTER doo per ENTER;
ALPE ADRIA “ZELENI VAL” doo per Radio Zeleni val;
RADIO CAPRIS doo per Radio Capris;
RADIO PRO 1 doo per Radio 1 Slovenian Hits; RADIO 1 SLO HIT;
HIT FM doo, Lubiana per RADIO HIT;
HSG doo per Retro Radio.
Il diritto è stato assegnato in base al secondo round della gara pubblica:
RGL, doo, Lubiana per Radio Veseljak Znanje e Radio Aktual Znanje;
RADIO CENTER doo per Center 4, Center 3 e Center 2;
RADIO ANTENA doo, Lubiana per Antena Promet 24, Radio Antena TOP 100 e Radio Antena TOP 40;
RADIO PRO 1 doo per Radio 3 e Radio 1 90ta;
Radio 2 doo per Radio 2 Popevke;
NEXT MEDIA, doo per A1 RADIO e HITRADIO SI;
ROCK RADIO, doo per Rock 2, Rock 3 e Rock 6.
I fornitori selezionati devono iniziare a trasmettere i propri programmi radiofonici entro e non oltre 3 mesi dall’inizio del funzionamento
della rete digitale terrestre selezionata su tutto il territorio della Repubblica di Slovenia,
oppure entro 3 mesi dalla decisione definitiva sulla concessione del diritto,
se la rete digitale terrestre è già in funzione e sono soddisfatte le condizioni tecniche e giuridiche per questo.

LA SEMIFINALE DI CHAMPIONS LEAGUE, BARCELLONA-INTER, SARÀ VISIBILE IN CHIARO
Inter, saranno trasmesse in chiaro entrambe le sfide di Champions col Barcellona
C’è l’accordo tra Prime Video e Nove per la prima semifinale, in programma mercoledì prossimo alle 21.
Il ritorno a San Siro, il 6 maggio, sarà invece trasmesso da Tv8
Barcellona-Inter sarà visibile in chiaro sul canale Nove.
La semifinale di andata di Champions League, in programma mercoledì prossimo alle ore 21,
sarà visibile a tutti grazie ad una normativa dell’Agcom che prevede –
nel caso in cui una squadra italiana raggiunga finale o semifinale di Champions League o Europa League –
l’impossibilità di trasmettere in esclusiva in forma codificata l’evento.
Ecco perché Prime Video ha reso l’evento disponibile sul Nove.
Il match di ritorno del prossimo 6 maggio, invece, sarà trasmesso da Tv8,
che manderà in onda anche le semifinali di Conference tra Fiorentina e Betis
in programma il primo e l’8 maggio, sempre alle ore 21.


"IL SOLE 24 ORE" TORNA IN TV IL 24 GIUGNO
Suggestioni numerologiche col numero 24 in evidenza.
Si avvicina il debutto, l’alba, si potrebbe dire, per il canale 246 del digitale terrestre che ospiterà il segnale di Radio24 Il Sole 24Ore Tv.
Dovrebbe accendersi il 24-6 e segnare ufficialmente il ritorno nel broadcasting del gruppo confindustriale,
che stavolta però non ha le ambizioni forse esasperate del suo primo debutto video.
Il primo debutto
La storia racconta che 24ore.tv nacque nell’aprile del 2001.
Si proponeva come un ambizioso canale all-news di stampo economico e finanziario (e non solo) sul modello delle statunitensi CNBC e Bloomberg.
In onda come canale satellitare visibile sul web (con molti limiti di fruizione in quel periodo),
dal primo dicembre 2003 divenne uno dei primi canali televisivi del digitale terrestre distribuito dal Multiplex Mediaset 1.
Rimase in vita, tra problemi e sofferenze, fino al 2006.
Il nuovo corso
Stavolta il partner tecnico e prestatore della frequenza è Sky, ma le trasmissioni avranno però un focus hertziano.
Nel palinsesto tanta radiovisione, con on air le trasmissioni culto della radio, dalla rassegna stampa mattutina fino a “La Zanzara”,
peak time della proposta con Giuseppe Cruciani.
Ma poi ci sarà tanto spazio per la community di Radio24, Radiocor e del quotidiano (che ha una vasta produzione video da portare in dote)
e per gli apporti di territorio e settori, con eventi, speciali, workshop, cultura
e quant’altro caratterizza l’attività collaterale delle testate e delle attività chiave del gruppo.
Diversamente dalle proposte “radiovisive” di tante altre emittenti che hanno una vita consolidata in tv,
Radio24 Il Sole 24Ore Tv splitterà il palinsesto commerciale radiofonico da quello televisivo.
Vale la pena ricordare che la radio trasmette in diretta via web ed è quindi “fruibile” da tutto il mondo,
inoltre dal 2005 le trasmissioni di Radio 24 vengono salvate su server e diventano podcast scaricabili in formato MP3.

Attualmente Radio 24 (LCN 246) trasmette, sempre in alta definizione con la risoluzione video 960×1080 e nel PERSIDERA Mux 2,
un cartello con il proprio logo al centro e la scritta Prove tecniche di trasmissione in alto a destra.
In sottofondo è sempre ascoltabile il relativo audio.