
Mercoledì 11 dicembre 2024
I DATI AUDITEL DI OTTOBRE:
LA7D E LE RETI DI WARNER BROS. DISCOVERY.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi
Riprendo l’esame dei dati Auditel dell’ottobre scorso tornando a parlare, dopo aver preso in considerazione Sky,
di Tv in chiaro presente sul digitale terrestre, sempre relativamente ai gruppi televisivi più importanti del panorama italiano.
Questa volta, dopo Rai e Mediaset, tocca soprattutto a Warner Bros. Discovery, il gruppo ‘emergente’, frutto anche di una serie di fusioni,
che ha fatto clamore per aver ottenuto la collaborazione di Amadeus (pur non esattamente ‘fortunata’ in queste prime battute),
dopo quelle di Fabio Fazio e, da tempo, di Maurizio Crozza.

Prima però facciamo un passo indietro e vediamo gli ascolti conseguiti in ottobre dall’altra rete del ‘gruppo La7’ di Urbano Cairo,
ovvero quella La7d che costituisce il ‘complemento’ sul piano dell’intrattenimento di La7, la rete generalista all’omonima numerazione
che fra informazione e talk-show a getto continuo riserva poco spazio alla fiction e allo ‘svago’.
Dei successi di La7 abbiamo detto nel primo articolo di questa serie, mentre va notato che il progetto di altre reti che dovevano riempire
il mux nazionale che fa riferimento allo stesso Cairo alla fine è sempre rimasto solo sulla carta, confinato di fatto in un del tutto eventuale futuro.
La7d invece è in onda da diversi anni e va avanti, verrebbe da dire, senza infamia e senza lode,
dando un sia pur piccolo contributo agli ascolti della ‘collega’ più ‘illustre’.
Ogni tanto si tenta un rilancio, naturalmente (è accaduto anche di recente), ma le ambizioni restano relativamente limitate,
senza programmi così attrattivi da spingere un vasto pubblico a sintonizzarsi.
Bando alle ciance e vediamo come in ottobre La7d abbia conseguito nelle 24 ore lo 0,43% di share, con lo 0,41 invece in prima serata.
Le fasce orarie più seguite sono quella del pomeriggio (15-18) con lo 0,56 e soprattutto quella della seconda-terza serata con un bel 0,84%.
In virtù di questo ‘contributo’ l’ascolto complessivo de gruppo La7 in ottobre ammonta al 4.85% nelle 24 ore
ma la cosa più importante è l’audience della prima serata 20.30-22.30, che lievita così fino al 6.53%.

Veniamo adesso appunto alle reti del gruppo Warner Bros. Discovery
(la fusione più recente è appunto quella fra la già complessa realtà del gruppo WB, con tutto quel che ruota attorno
alla notissima società di produzione cinematografica, più Time-Warner e Cnn, fra l’altro, e la già articolata e potente struttura di Discovery).
Che si tratti in realtà di un mega-gruppo che in Italia (e non solo, ovviamente) è non solo ricco di tante emittenti
ma anche piuttosto complesso al suo interno è un dato di fatto.
Tanto che non di sole reti in chiaro parliamo, in realtà, ma anche di altre in onda in forma pay.
Per non perdere la bussola, diciamo che alle reti in chiaro di successo che a suo tempo erano partite forti della novità del cosiddetto ‘lifestyle Tv’
di Discovery (con Real Time protagonista assoluta di un’ascesa che a molti sembrò a suo tempo sorprendente) si è aggiunto nel tempo un po’ di tutto,
persino ora la nuova rete di cinema e fiction Warner Tv, con in più alcune realtà in pay-tv e soprattutto la formidabile presenza nel campo delle reti sportive,
con Eurosport in primo piano in tutta Europa e con i diritti ‘assoluti’ conseguiti per eventi di primissimo piano come le Olimpiadi.
Delle grandi ambizioni di Nove, per adesso un po’ ridimensionate, abbiamo detto a suo tempo esaminando le reti generaliste.
Vediamo allora per prima cosa quali sono le altre emittenti di Warner Bros. Discovery in onda sul digitale terrestre
(e tutte anche su Sky, in virtù dell’importante accordo fra i due gruppi),
notando fin d’ora che si tratta di reti di primaria importanza in fatto di ascolti.
Non si può non partire proprio da Real Time, il cui successo dura ininterrottamente da molti anni e fin d’ora possiamo dire che questa emittente
è quella che consegue i migliori ascolti al di fuori delle reti generaliste (e talora sorpassandone pure qualcuna, va precisato).
L’Ascolto Medio nelle 24 ore in ottobre è stato di 172.076 spettatori, con un dato di prima serata anche assai migliore, oltretutto, pari a 544.104 persone.
Siamo al 2,05% di share nelle 24 ore e in prima serata a un eccellente 2,73%.
Ben poche reti sono in grado di fare meglio e per la stessa Nove l’impresa non è esattamente facile.
Alla base del successo ci sono le accattivanti produzioni originali su temi ‘vicini’ alla vita quotidiana di molta gente
(cucina, casa, stile, sentimenti, tradimenti, arredamento, medicina, estetica, ecc. ecc.) e i personaggi che le conducono, spesso diventati assai popolari.
Un esempio attuale è il notissimo ‘Casa a prima vista’, un successo ‘di carattere immobiliare’ che pochi magari avevano previsto, alla vigilia.
Decisamente più dedicata al pubblico maschile è invece l’altra rete nota (anch’essa da molti anni) nell’ambito del gruppo Discovery Italia,
vale dire Dmax, che ottiene lo 0,97% nelle 24 ore, ha un ascolto minore in prima serata, pari allo 0,69,
e punte dell’1,28 e dell’1,19 rispettivamente nel corso della mattina e del pomeriggio.
Non è però questa la seconda rete per ascolti (mettendo da parte Nove) del gruppo Warner Bros. Discovery, perché, secondo una tendenza
che abbiamo già notato per altri gruppi, a sopravanzare i format di Dmax c’è il genere ‘poliziesco’, con l’emittente Giallo in buonissima posizione, all’1,03%.
Le punte di ascolto, in questo caso, sono il pomeriggio e la seconda-terza serata, con un’audience superiore all’1,25.
Una scelta indovinata del gruppo sembra poi essere stata quella di dar vita a Food Network, ‘la rete Tv del cibo’,
che è qualcosa di più, ovviamente dei talent e dei programmi di sola cucina.
Il risultato è lo 0,64% nelle 24 ore, con punte di 0,92 e 0,83 nel corso della mattina e del pomeriggio.
Altre due reti in chiaro danno poi il loro discreto apporto all’audience di Warner Bros. Discovery.
Si tratta di HGTV – Home & Garden (il nome dice un po’ tutto) con lo 0,47 nelle 24 ore
e di Motor Trend (anche qui il tema è abbastanza chiaro) con lo 0,43.






Chi invece per adesso non ha fatto faville è proprio Warner Tv, la nuova emittente legata al prestigioso catalogo di film e fiction di Warner Bros;
il pubblico sembra ‘freddino’ e gli ascolti si limitano allo 0,34%, con una quota ancor più bassa (0,27) in prima serata.
Il gruppo si può però consolare con l’audience sempre interessante delle sue due reti in chiaro per ragazzi.
Va molto bene di prima mattina, in particolare, Frisbee (con l’1,06) ma si distingue anche K2 (con lo 0,73).
L’audience poi cala nel corso della giornata e della serata, ma la media di share nelle 24 ore resta buona: 0,44 per Frisbee e 0,37 per K2.
Tenendo ben presente quel che ho scritto a proposito di Boing nella rassegna dei canali Mediaset
(il gruppo di Berlusconi ha di fatto delegato a Warner Bros. Discovery l’intera gestione delle reti per ragazzi,
dopo che è stata completata da parte sua l’acquisizione dell’ex gruppo Turner), ecco che ora sono nell’ambito di WB Discovery
anche due reti da sempre in onda solo in pay-tv (su Sky, in particolare): si tratta di Boomerang e Cartoon Network.
Gli ascolti sono però adesso davvero minimi: in termini di ascolto medio parliamo di 300 persone per Boomerang (0,00%, salvo altri decimali, di share)
e di 474 per Cartoon Network (0,01); le due ulteriori reti +1 naturalmente non migliorano affatto la situazione.





Un caso intrigante è poi quello di Discovery Channel, la rete su documentari e natura ‘da cui tutto ha avuto inizio’,
verrebbe da dire, ovvero da cui è partita l’infinita corsa del gruppo Discovery: ancora disponibile su Sky in pay-tv,
Discovery Channel non va al di là dello 0,03% e raggiunge lo 0,05 solo nel corso del pomeriggio.
L’apporto di Discovery Channel +1 è ancor più modesto (0,01).
E per chiudere parliamo di Eurosport, un caso tutto particolare perché da qualche anno, come detto,
è il ‘cuore’ del piccolo impero che Warner Bros. Discovery sta costruendo nel campo dello sport.
Disponibile in un’infinità di Paesi (soprattutto europei) e di lingue, Eurosport si trasforma in qualcosa di inimitabile nel corso di eventi come le Olimpiadi
e comunque dispone di diritti ‘insospettabili’ su scala continentale (come per il Giro d’Italia e il ciclismo in generale).
Ciononostante non è certo l’Italia il suo punto forte, anche perché è disponibile
(e non sempre, anche, per via del problema dei diritti) solo in pay-tv soprattutto su Sky.
Gli ascolti, salvo eccezioni, pertanto, non eccellono: in ottobre Eurosport (Italia) ha raggiunto solo lo 0,06 (con una punta di 0,17) e Eurosport 2 lo 0,03.


In conclusione, qual è l’ascolto (fra ‘chiaro’ e pay) del gruppo Warner Bros. Discovery?
Si tratta di un Ascolto Medio nelle 24 ore di 772.998 persone, pari al 9,21% (niente male, manco a dirlo).
In prima serata ancor meglio: 1.983.644 di AM e 9,94% di share, con una punta ulteriore del 10,17 in seconda-terza serata,
dove talora si va anche sull’osé (sia pure in ‘forma censurata’ nelle reti in chiaro, non sulla piattaforma del gruppo)
con il format internazionale ‘Naked Attraction Italia’.