
Sabato 5 ottobre 2024
GLI ASCOLTI DELLE TV LOCALI ITALIANE SECONDO AUDITEL:
LA SARDEGNA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Si chiude con questo articolo questa lunga serie dedicata agli ascolti delle Tv locali italiane nelle varie regioni sulla base dei dati Auditel,
che non sono solo il punto di riferimento dell’emittenza televisiva nazionale ma, da parecchi anni, anche di quella di dimensioni territoriali ‘minori’.

Resta da esaminare solamente la Sardegna, l’altra grande isola italiana, da sempre caratterizzata da un assetto televisivo ben diverso rispetto alla Sicilia,
con un numero limitato di stazioni all’opera, spesso peraltro alle prese con molti problemi, e un solo mux sufficiente per tutti,
mentre un bel contributo a peggiorare le cose in questo campo è stato dato a suo tempo dalla scelta proprio della Sardegna
quale ‘area test’ (in fondo è stata invece una ‘zona cavia’) per la nuova fase del digitale terrestre.
Soprattutto però l’isola è contrassegnata in modo preciso dalla predominanza assoluta di un solo gruppo, quello cagliaritano di Sergio Zuncheddu,
raggruppato attorno al quotidiano ‘L’Unione Sarda’, a Radiolina e, per venire alle Tv, a quella che è da una vita l’emittente sarda per definizione, Videolina.
Vediamo come si concretizza questa situazione in termini di ascolti, sempre facendo riferimento in particolare (ma non solo) ai dati del luglio 2024.
Videolina totalizza in quel mese 332.842 contatti e 8.252 di ascolto medio. Sono dati fenomenali ma non sono i massimi dell’anno per l’emittente:
per i contatti il top sono i numeri di gennaio, 408.744, per l’ascolto medio quelli di febbraio, 11.780.
Tutto il resto è ‘contorno’, verrebbe da dire, ma c’è naturalmente di più, vale a dire che anche la seconda e la terza piazza
negli ascolti in regione (pur a enorme distanza da questi dati) sono di Tv dello stesso gruppo di Videolina.
Si tratta – per il secondo posto – della storica T.C.S. Tele Costa Smeralda, con 33.653 contatti in luglio e 224 di ascolto medio.
Specie per quest’ultimo dato, si tratta di valori fra i più alti dell’anno per Tcs, che da una vita opera appunto a supporto di Videolina in Sardegna.
Quanto alla terza posizione, è appannaggio di Sardegna 1, che da ‘fiera alternativa’ a Videolina, pur con tutta una serie di difficoltà,
si è trasformata più di recente nella terza componente televisiva del gruppo di Zuncheddu,
con una caratterizzazione particolare nella ricchissima materia del folklore e dei canti sardi (‘Sardegna canta’ e simili).
Il dato di Sardegna 1 in luglio non è lontano da quello di Tcs ed è pari a 30.880 contatti e 198 di a.m.;
anche in questo caso, si tratta di valori fra i più alti dell’anno per questa emittente.
Non basta ancora, perché è stata iscritta nel 2024 anche la quarta antenna di questo gruppo cagliaritano ‘quasi monopolista’ in Tv,
vale a dire L’Unione Tv, nuova idea televisiva sarda che si avvale anche dell’apporto della collegata Radiolina.
Le cifre di audience sono però limitate: i contatti sono stati solo 1.200 in luglio e il massimo è stato raggiunto in marzo, con 2.278.
Verrebbe da dubitare persino che ci siano altre Tv (di altri gruppi) iscritte ad Auditel nell’isola ed in effetti c’è una sola eccezione,
quella della meritoria Telesardegna di Nuoro, che in fondo ‘ci prova’, raggiungendo sempre in luglio 19.928 contatti e 178 di ascolto medio.
Possono sembrare dati relativamente bassi a fronte anche di quelli delle ‘seconde linee’ del gruppo di Videolina ma non sono affatto trascurabili,
anche perché per Telesardegna ci sono valori massimi ben più alti nel 2024, fino ai 28.833 contatti di gennaio e ai ben 330 di a.m. di febbraio.
Non ci sono altre Tv sarde iscritte, come detto, ma c’è Canale Italia, che conclude la sua serie di dati di un certo peso in quasi tutte le regioni con i valori sardi (dovuti anche a una presenza forte qui dell’emittente veneta in termini di Lcn): si tratta di 10.607 contatti in luglio e di 63 di ascolto medio.
Quali Tv non sono iscritte?
Si tratta soprattutto degli ultimi tentativi di alternativa al gruppo di Videolina, in particolare di Uno4 di Sassari e di Teleregione Live di Olbia,
ma anche delle altre stazioni ancora operanti con convinzione nell’isola, ovvero Catalan Tv per la zona di Alghero,
Terranova Tv Sardegna – Gallura Channel, Super Tv Aristanis di Oristano e Telesassari.tv – Radio Televisione Sarda.
Non va dimenticata la presenza sul video anche di Supersound, il gruppo radiofonico sardo sempre più intraprendente
e vivace in termini di ascolti e iniziative, ora con Radio Sardegna Tv.
Non è iscritta almeno per ora ad Auditel, comunque, neppure Odeon 24, da tempo una sigla storica del gruppo Sciscione, emittente che in Sardegna
ha trovato nuova linfa con l’adesione, per quanto un po’ ‘scontata’, al circuito Netweek, mentre 7 Gold – lo ricordiamo – in quest’isola non è proprio presente.