Mercoledì 25 settembre 2024

GLI ASCOLTI DELLE TV LOCALI ITALIANE SECONDO AUDITEL:
CAMPANIA E PUGLIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Il nostro viaggio negli ascolti della Tv locali italiane affronta adesso le emittenti del Sud Italia 

e la prima puntata di questa nuova serie si occupa subito di due regioni quanto mai ‘toste’, Campania e Puglia.

La Campania è fra le aree più ‘intriganti’ del panorama italiano, per la presenza di un numero record di emittenti e per la qualità media delle Tv locali, 

che a sorpresa (per chi magari conosce poco il settore) è effettivamente alta, 

specie se la si confronta con il vicino Lazio (non me ne vogliano le Tv di Roma e delle altre province laziali). 

La lotta al vertice in termini di ascolti qui è così serrata, con un bel gruppo di emittenti in lotta per conquistare audience.

La novità forse più rilevante degli ultimi tempi è stata il ritorno su livelli medio-alti di Telecapri, che ha riconquistato diverse posizioni dopo gli anni più difficili, con una serie di disavventure anche quanto a diffusione (anni fa anche la Puglia era un’area importante per Telecapri) 

e soprattutto il piccolo ‘dramma’ delle numerazioni Lcn. 

Si è invece ridimensionata nettamente l’area di diffusione di Tele A (che anni fa copriva varie regioni), 

emittente che tuttavia nella sua Campania resta fra le Tv protagoniste. 

Altre disavventure di vario genere (con numerazioni Lcn ‘ballerine’ e pure una momentanea sospensione delle attività) 

hanno contraddistinto la parabola di Tv Luna, che però alla fine adesso è di nuovo ‘in pista’, decisamente rinnovata, anche se un po’ ridimensionata. 

E infine ci sono Tv di alto livello che non ci sono più e altre ‘outsiders’ che invece hanno conquistato gradatamente ‘un posto al sole’.

L’interessante graduatoria della Campania comincia con la primatista, che non può essere messa in discussione: 

è quella Canale 21 che abbiamo già citato in alcune altre regioni e che qui supera decisamente la concorrenza: 

i contatti netti di luglio sono stati 399.802 e l’ascolto medio è stato un ottimo 7.806; va tenuto presente, altresì, che questi sono i dati più bassi del 2024, 

mentre il massimo dell’ascolto medio (cifra significativa) è stato, in maggio, di 12.286.

Un concorrente forte però Canale 21 ce l’ha ed è quella Televomero che da anni si piazza a sua volta ai vertici. 

In luglio ha raggiunto ben 341.464 contatti e un ascolto medio di 4.513, 

decisamente il più alto dell’anno (insomma l’esatto contrario della parabola di Canale 21). 

In ogni caso, sono queste le due Tv che predominano in Campania, pur in presenza di una folta concorrenza. 

Subito sotto c’è infatti un bel gruppo di antenne, con dati di medio-alto livello.

Abbiamo parlato di Telecapri ed eccola infatti in terza posizione, con 221.501 contatti in luglio ed un ascolto medio di 2.375. 

Non lontana c’è l’altra emittente che abbiamo già citato, Tele A, con 205.538 e 1.777 (quest’ultimo dato è fra i più alti dell’anno per Tele A).

Dopo quest’altro duo, si passa a Canale 8, anch’essa fra le Tv napoletane più seguite: 

i suoi ascolti di luglio sono stati di 195.484 contatti e ben 2.100 di a.m.; quest’ultimo è il suo dato più alto dell’anno 

(e superiore a quello di Tele A, come si vede, ma non in tutti i mesi dell’anno in corso è accaduto lo stesso). 

Comunque sia, Canale 8 è a sua volta fra le Tv più importanti della regione.

Chi insegue queste Tv? 

C’è solo da scegliere ma la prima citazione è sicuramente per Canale 9 (con 7 Gold Top Calcio 24, mentre Netweek qui non è presente), 

che a luglio raggiunge 178.915 contatti e 1.661 di ascolto medio; 

si tratta di un’emittente napoletana dalla grande tradizione e che rimane fra i punti di riferimento nella regione. 

Di successo più recente è invece la salernitana Lira Tv, che segue a 157.087 e 1.091 (ma l’ascolto medio di giugno era stato assai più alto, ovvero 1.529).

Poi ecco due emittenti ‘non napoletane’ venute alla ribalta con la nuova fase del digitale terrestre, 

forti dell’impegno nell’informazione e delle posizioni Lcn conquistate: si tratta di Otto Channel e Prima Tivvù 2 (o anche solo Prima Tivvù). 

Otto Channel, che ha sedi in varie città, ha ottenuto in luglio 132.864 contatti, 

Prima Tivvù (forte soprattutto in Irpinia) 115.281; per entrambe si tratta di risultati di buon rilievo.

Buone notizie anche per Irpinia Tv, che ha ottenuto un posto nella fascia 10-19 dopo l’uscita di scena (poi rivelatasi momentanea) di Tv Luna: 

i risultati si vedono, con 118.116 contatti in luglio (dato massimo del 2024) e ben 634 di ascolto medio (migliore di Otto Channel e Prima Tivvù 2).

Il variegato etere campano è ben lungi dall’esaurirsi con questo già folto drappello di emittenti e così ci sono varie altre Tv locali iscritte ad Auditel. 

Fra le presenze più interessanti c’è Kiss Kiss Napoli Tv, con 21.895 contatti e ben 465 di a.m., 

a ricordare che Napoli  è protagonista, da tanti anni, anche nel campo radiofonico. 

Poi – inevitabile – ecco anche il versante più prettamente calcistico, con CalcioNapoliTv24 a un massimo di 15.201 contatti in luglio. 

Su valori simili – uscendo per un attimo dalla Campania – c’è Canale Italia, con 15.531.

Ma torniamo a bomba con il tentativo di trovare spazio (con risultati discreti) anche della napoletana Teleclubitalia, che arriva in luglio a 20.581. 

Dicevamo della rediviva Tv Luna ed eccola a 17.761, niente male tutto sommato, visto che a gennaio era a 0.

Ancora altre Tv, con la veterana Teleischia, che a luglio centra un bel 5.924 (dato massimo dell’anno). 

Meglio di lei fa però un’aspirante ennesima protagonista su scala regionale (con nuova buona numerazione Lcn), 

la salernitana Stile Tv, che ottiene in luglio 7.913 contatti, anche in questo caso il massimo del 2024. 

L’ultima Tv campana da citare è la nuova Napoflix, che ha voluto iscriversi ad Auditel e ottiene 1.951 contatti in luglio, 

dopo aver oscillato un po’ nei mesi precedenti ma partendo da 0 a gennaio e febbraio.

Fra le altre Tv presenti in graduatoria, una citazione va riservata alla cattolica pugliese Teledehon, ben presente anche da queste parti, con 2.077.

Ci sarebbe a questo punto da stilare il lungo elenco delle emittenti campane che invece non sono presenti in Auditel. 

Mi limito ad alcune note, citando prima di tutto la salernitana Telecolore, Tv già di prima grandezza 

che ha subito in questi anni una serie di disavventure ma è comunque rimasta in onda soprattutto nella sua città e provincia. 

Sempre in questa parte della Campania non si può non ricordare l’attivissima Italia 2 – Italia 3

che però ha oscillato forse un po’ troppo fra la dimensione più prettamente locale e quella regionale.

Citiamo ancora, in una veloce carrellata, Media Tv, Videonola, Radio Crc Tv, Radio Marte Tv, l’interessante napoletana Gt Channel, Canale 58

la foltissima schiera delle Tv di Salerno e provincia, Tv7 News, Telecapri Sport, Telespazio 1-2, la nota Telenostra

E tante altre, naturalmente.

In Puglia la situazione è un po’ diversa per la presenza assolutamente preponderante – e storica, naturalmente – del gruppo Telenorba, 

emittente da tanti anni nelle posizioni di vertice fra le Tv locali di tutta Italia.

Parlano i dati. Telenorba in luglio ha 376.750 contatti netti in Puglia e 8.223 di ascolto medio. 

Sono i dati più bassi dell’anno, comunque: quelli massimi sono stati raggiunti in maggio per i contatti (424.511) e in giugno per l’ascolto medio (10.128).

Le altre Tv del gruppo danno – non bastassero queste cifre – una bella mano a consolidare queste nettissime posizioni di vertice. 

In primo piano c’è Tg Norba 24, che ha rinunciato a velleità nazionali e magari anche di un’intera fetta d’Italia (tutto il Sud, per capirci) 

ma in Puglia (e non solo) resta solidissima: 113.125 contatti e 1.110 di a.m.; 

anche qui ci sono stati dati migliori: 146.629 contatti in giugno e 1.687 di ascolto medio in gennaio.

Come se la cava poi Teledue

Mica male: 89.005 in luglio e 746 di a.m., ma è un dato basso rispetto al resto dell’anno, 

a confronto con un massimo di 149.963 in aprile e di 1.280 di ascolto medio in marzo. 

C’è infine – si fa per dire – Radio Norba Television, che per il gruppo ha un’importanza assolutamente nazionale dopo l’accordo di Radio Norba con Mediaset. 

In Puglia comunque questa radio-tv dai grandi ascolti ottiene 98.456 contatti in luglio e ben 1.694 di ascolto medio.

Fuori dal gruppo di Conversano ci sono soprattutto le emittenti che fanno capo a Mino Distante a tentare di reggere l’urto, nei limiti del possibile, ovviamente. Parlo in particolare di Antenna Sud, che si difende con 69.726 contatti e 405 di a.m. in luglio; anche qui però i dati di questo mese sono bassi, 

i massimi sono invece 97.957 (contatti di marzo) e, nello stesso mese, uno stratosferico 1.976 di ascolto medio. 

A supporto c’è anche Antenna Sud Extra, però con soli 1.949 contatti in luglio (il massimo è stato 6.167 in febbraio). 

Del gruppo di Distante fa altresì parte da qualche tempo anche la storica Teleregione Color

che però deve ripartire da dati non proprio confortanti: solo 6.370 contatti in luglio.

Ci sono poi tutte le altre stazioni locali, per quanto decimate dalla seconda fase della Tv digitale, che da queste parti ha colpito duro, come noto. 

Va altresì ricordato che la Puglia fa parte di un’Area Tecnica unica con la vicina Basilicata, 

che in Auditel è invece rilevata a parte (e la esamineremo nel prossimo articolo).

Detto ciò, la salentina Telerama è un altro punto di riferimento assoluto per questa regione: in luglio ha ottenuto 96.114 contatti e 2.914. 

Tanto per cambiare, ci sono dati più alti ancora in altri mesi, con un massimo di 140.566 in gennaio e 3.431 di a.m. in giugno.

C’è poi il non così trascurabile caso di Teledehon, Tv dall’impronta cattolica chiara e netta, con raggio delle operazioni esteso a buona parte del Sud, 

ma anche emittente impegnata con cura nel campo dell’informazione locale in Puglia: 

i risultati lo evidenziano, con ben 68.108 contatti in luglio e 1.461 di a.m.; tuttavia stavolta questi sono i dati massimi dell’anno per Teledehon, 

che nei mesi precedenti era su posizioni un po’ meno solide.

Ben radicata nella sua città, da una vita, è poi Telebari, che ottiene nel solito mese estivo 

che prendiamo in considerazione 37.481 contatti e 233 di ascolto medio. 

Altra presenza non trascurabile è quella di Telesveva, che si fa forte in luglio di 27.248 e 78 di a.m.; 

anche qui – avvertenza importante – sono i dati più bassi dell’anno, visto che quelli massimi sono un po’ diversi: 43.704 in gennaio e 246 di a.m. in febbraio.

Chi, partendo dalla Basilicata (Matera), è riuscito a dare un’informazione costante e approfondita anche alla Puglia 

è naturalmente Trm h24 (nota anche per il canale satellitare): i dati non sono affatto male 

e in luglio sono pari a 33.353 contatti e 186 di ascolto medio (il massimo sono stati i circa 45.000 contatti di gennaio).

Scorrendo la classifica, ci sono, man mano, le altre emittenti. 

Canale Italia qui raggiunge 17.433 contatti, mentre – per tornare alle Tv pugliesi – non va certo dimenticata Tele Radio Padre Pio, Tv che non coincide esattamente con quella nazionale e che in questa regione ha ovviamente un suo seguito, con 9.503 contatti e un buon ascolto medio (389).

Ecco poi un’altra Tv nota per la sua buona informazione, Canale 7, con 7.948 contatti; in luglio il dato la accomuna a 7 Gold

versione pugliese del circuito calcistico nazionale (anche qui Netweek non è presente, salvo sporadiche apparizioni), che ottiene 7.412 contatti. 

Ma il dato per 7 Gold sembra un po’ falsato dalla fine del campionato di calcio, visto che in febbraio si era arrivati fino a 19.145.

Ultime citazioni per Delta Tv (che in Puglia gestisce anche un mux), che in luglio scende fino a 2.632 (in giugno il dato era stato invece 6.483), 

per Foggiatv, che si è iscritta e ottiene un non disprezzabile 5.845 e – per chiudere davvero – per l’altra Tv lucana visibile anche in Puglia, 

ovvero La Nuova Tv, che si aggiudica 2.798 contatti in questa regione.

Chi manca in questa graduatoria? 

Non solo la rediviva Studio 100, cui ho dedicato di recente un lungo articolo

ma anche Telefoggia, che a sua volta ha dovuto superare non pochi ostacoli in questi ultimi anni. 

E varie altre emittenti, naturalmente, nel cui ambito citiamo la BTv barese, Amica 9 Tv nel famoso BAT e Canale 2 Tv.