
Domenica 15 settembre 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
PUGLIA IN DIGITALE: INSERITA L' INEDITA BARI NEWS NEL MUX LOCALE 2
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Puglia.
Nel Mux LOCALE 2 ha fatto il suo ingresso la nuova emittente BARINEWS sulla LCN 111.
Al momento è presente il seguente cartello in sovraimpressione,
mentre l’emissione video risulta in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB - MUX FRIULI-VENEZIA GIULIA DAB: ARRIVANO EASY NETWORK, LOVE FM E RADIO CORTINA
Occupiamoci ora della radio digitale DAB.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| FRIULI-VENEZIA GIULIA | ||
| Canale 9B (204,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Col Gaiardin | Caneva | PN |
| Conconello – Via Bellavista | Trieste | TS |
RADIO DAB - MUX MEDIA DAB (PUGLIA): ATTIVATO IL SEGNALE IN PROVINCIA DI LECCE
sul Canale 7B dal ripetitore di CONTRADA TERRISI a Parabita (LE).
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| PUGLIA | ||
| Canale 7B (190,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Strada Statale 17 | Foggia | FG |
| Contrada Terrisi | Parabita | LE |
| Monte Trazzonara | Martina Franca | TA |
RADIO DAB - MUX GO DAB (SICILIA) B: RADIO SESTARETE AL POSTO DI ETNA RADIO
Scendiamo in Sicilia per aggiornare la composizione del Mux GO DAB (SICILIA) B.
Al posto di ETNA RADIO è subentrata RADIO SESTARETE, identificata SESTARETE
Entrambe appartengono al gruppo RMB, acronimo di Radio Mongibello Belpasso.


La religiosa RVS, abbreviazione di Radio Voce della Speranza, ha modificato il proprio identificativo in *RVS*.

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FREQUENZE E POSTAZIONI
| SICILIA | ||
| Canale 9B (204,640 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Catania | CT | |
RADIO DAB: FISSATE LE PRIME SEDUTE PUBBLICHE PER L’ ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI D’USO LOCALI PRIMA DELL' EVENTUALE BEAUTY CONTEST

Il MIMIT convoca le sedute pubbliche ai sensi dell’art. 4, comma 4 dei bandi Dab
Come noto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato nei giorni scorsi gli elenchi delle manifestazioni di interesse
pervenute allo stesso Ministero delle società consortili ammesse alle procedure per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze
per il servizio di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale di cui al PNAF-DAB in tutti i bacini di utenza.
Sulla base delle manifestazioni di interesse, sono stati assegnati direttamente i relativi diritti di uso nei casi in cui un solo soggetto abbia fatto richiesta di una frequenza,
mentre laddove vi siano state più manifestazioni di interesse per una medesima frequenza, come previsto dai bandi, deve essere convocata una seduta pubblica,
al fine di verificare la possibilità del raggiungimento di un accordo in relazione alla scelta della rete.
In mancanza di tale accordo occorrerà avviare le procedure per i beauty contest.
Il MIMIT, lo scorso 11 settembre 2024, ha provveduto a fissare il calendario delle sedute pubbliche per verificare la possibilità di accordi
per tutte le situazioni di cui sopra, ad eccezione di quelle dove siano già in corso di definizione degli accordi.
Ricordiamo che l’art 4, comma 4 dei bandi prevede testualmente quanto segue:
“Qualora in presenza dei presupposti di cui al comma 1, il numero delle società consortili concorrenti risultasse inferiore
o pari al numero delle reti di cui all’art. 1, comma 1, ma più di una società consortile fosse interessata a concorrere per la medesima rete,
il Ministero, al fine di procedere all’assegnazione diretta dei diritti d’uso, convocherà in seduta pubblica, le società concorrenti
al fine di verificare la possibilità del raggiungimento di un accordo in relazione alla scelta della rete.
L’accordo dovrà essere perentoriamente raggiunto entro i 10 giorni successivi allo svolgimento della seduta.
Decorso detto termine, il Ministero procederà a convocare un’ulteriore seduta pubblica per verificare l’eventuale raggiungimento dell’accordo,
ovvero per dare atto della necessità di procedere alla fase di procedura comparativa.
Della convocazione dei soggetti che abbiano presentato manifestazione di interesse verrà dato avviso pubblico sul sito del Ministero
nonché comunicazione individuale a ciascun partecipante, a mezzo pec”.
A questo link il calendario delle convocazioni, relativo alle situazioni da definire nei bacini BU 01 (Piemonte);
03 (Lombardia); 05 (Veneto); 12 (Lazio); 15 (Campania); 16 (Puglia).
LAZIO: SANTA MARINELLA, SI LAVORA ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEL SEGNALE RAI
“A seguito delle precedenti azioni svolte con RAI e supporto tecnico RaiWay si è finalmente arrivati ad una svolta significativa
dell’annoso problema legato alla ricezione del segnale digitale terrestre RAI a Santa Marinella.
Il progetto inizialmente svolto da RaiWay era stato quello di realizzare un ripetitore del segnale in località determinata nel Comune di Cerveteri
con autorizzazione dell’ufficio tecnico comunale in riunione con la stessa società che gestisce il traliccio prescelto per ospitare le antenne e gli apparati ricetrasmittenti.
Questa estate avevamo ricevuto l’indicazione dalla stessa RaiWay che essendo stato imminente il rilascio della versione DVB-T2 del digitale terrestre,
sarebbe stato opportuno aspettare il 28 agosto (data prevista per il rilascio a livello nazionale) per procedere con ulteriori realizzazioni.
Si è cosi verificato lo stato della ricezione a Santa Marinella con le implementazioni fatte sulla rete per questa nuova versione.
Come molti concittadini avranno avuto modo di verificare, e nonostante le giustificate cautele, il cambiamento c’è stato davvero:
tutti i canali RAI trasmessi con standard DVB-T2 sono ora visibili nella maggior parte del nostro Comune.
Si tratta non solo dei canali Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual, trasmessi ora esclusivamente in tecnologie DVB-T2,
ma anche dei canali come RAI1 RAI2 E RAI3 (posizioni 501, 502 e 503), e degli altri che sono trasmessi per ora sia in DVB-T sia in DVB-T2.
D’ora in avanti i cittadini del Comune di Santa Marinella non dovranno più ricorrere a loro spese a soluzioni alternative
(impianti satellitari, connessioni internet in fibra ottica, o altro) per la ricezione dei canali RAI.
Potrà vedere i canali con il nuovo standard DVB-T2 solo chi è in possesso di una TV (modelli venduti dopo la fine di dicembre 2018,
verificare la lista degli apparecchi compatibili) o di un decoder compatibile con il nuovo standard DVB-T2.
Ovviamente zona per zona la situazione può essere diversa, e soprattutto l’apparato di antenna casalingo o condominiale,
ed il relativo collegamento di cui si dispone, deve essere integro e ben funzionante.
Per vedere i canali trasmessi con il nuovo sistema di codifica e consolidare le modifiche apportate sarà sufficiente pertanto risintonizzare la TV o il decoder.
Per ulteriori informazioni consultare il portale RAI alla pagina
Lo comunica il Sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei

LAZIO: È MORTO RENATO DIONISI, EDITORE DI RADIO MAMBO
Il mondo della radio piange la scomparsa di Renato Dionisi, una figura fondamentale per l’industria radiofonica italiana.
Editore di Radio Mambo, Dionisi ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama dei media
grazie alla sua visione e al suo impegno nel mondo della radiofonia.
Chi era Renato Dionisi?
Noto soprattutto per il suo ruolo di editore di Radio Mambo, Dionisi ha avuto una carriera che si estende per oltre tre decenni
con questa emittente che fu fondata proprio nel 1994.
Radio Mambo in questi 30 anni è diventata una delle emittenti radiofoniche di spicco del panorama romano e non solo.
La sua capacità di anticipare le tendenze e di capire le esigenze del pubblico lo ha reso un leader nel settore.
Sotto la guida di Renato Dionisi, Radio Mambo è diventata una piattaforma di riferimento per la musica latino-americana
e la cultura popolare, attirando ascoltatori di tutte le età.
La sfida e il successo di Radio Mambo
È proprio vero, chi non risica non rosica:
chi avrebbe mai immaginato che in Italia potesse decollare una radio che trasmette unicamente musica latino-americana?
La scomparsa di Renato Dionisi lascia un grande vuoto nel mondo della radio.
La sua eredità, tuttavia, continuerà a vivere attraverso il lavoro che ha realizzato con Radio Mambo.
Radiospeaker.it si unisce ai tanti messaggi di condoglianze che stanno arrivando anche sui social rivolti alla famiglia,
ai colleghi e agli amici in queso momento difficile.

ABRUZZO: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX LOCALE 1 (ABRUZZO/MOLISE)
Un nuovo trasmettitore rilancia il segnale di Super J anche a Campli e Val Vibrata
L’investimento dell’editore Filippo Di Antonio permette di superare un gap tecnico che è stato di tutte le emittenti teramane
Sarà un nuovo trasmettitore a garantire alla emittente televisiva teramana Super J la “copertura” di una zona del territorio provinciale
da sempre tabù per le tv cittadine, quello di Campli e di ampi spazi della Val Vibrata.
Grazie all’importante investimento economico fatto dall’editore Filippo Di Antonio, il segnale di Super J adesso sarà visibile
grazie all’implementazione tecnica fatta dalla società EI Towers (che gestisce gli impianti di trasmissione del digitale terrestre
dalla recente riforma organizzativa della diffusione dei segnali sul territorio nazionale):
il nuovo impianto è installato a Sant’Onofrio e permette in queste aree di tornare a vedere Super J sul canale 16 del digitale terrestre.
Nei prossimi giorni saranno eseguiti ulteriori interventi: un altro impianto completerà la copertura del segnale
in tutte le altre zone della provincia di Teramo al confine con le Marche non ancora raggiunte.
Super J “recupera” il territorio della Val Vibrata, dov’era sorta 11 anni or sono
Un nuovo impianto di diffusione, che trasmette da Sant’Onofrio di Campli, permette all’emittente televisiva Super J di coprire il territorio della Val Vibrata,
cosa che alla nascita (2013) e fino al 2019 era stata resa possibile grazie alla locazione di altro Lcn dell’emittente iesina TVCM (603).
Furono le prime due concessioni italiane, quelle, autorizzate dal Ministero su tali numerazioni.
Dal governo della rete a livello nazionale passato successivamente nelle mani della EI Towers e dal conseguimento dell’Lcn 16,
erano ricomparse quelle zone “oscure” o comunque servite male; stiamo parlando di qualcosa come circa 80.000 residenti,
di poco inferiori ad 1/3 di quelli dell’intera provincia.
Il limite, atavico, è dato dalla territorialità, vale a dire dalla zona di confine regionale che va da Civitella del Tronto a Martinsicuro,
laddove si incrociano le potenze dei segnali provenienti da una parte e dall’altra.
In una nota Super J informa che “…nei prossimi giorni saranno eseguiti ulteriori interventi con l’implementazione di un altro impianto
che completerà la copertura del segnale in tutte le altre zone della provincia di Teramo al confine con le Marche non ancora raggiunte”.
L’implemento di questi giorni è stato fortemente voluto dall’editore Filippo Di Antonio, che lo auspicava da tanto.
Con l’occasione preannunciamo che presto ci occuperemo dei dati Auditel, di quanti Meter sono installati sul territorio nazionale e regionale
e soprattutto dove, tanto da poter analizzare nei dettagli la realtà Super J, che resterà di sicuro un bene privato
ma che va considerato a tutti gli effetti “pubblico”, quindi da preservare, secondo logica.

SICILIA: PROSEGUONO A LINGUAGLOSSA (CT) E DINTORNI LE LAMENTELE CONTRO LE ANTENNE 5G
Linguaglossa, protesta contro l’installazione di antenne 5G a ridosso delle case. Si costituisce il comitato di quartiere
Monta la protesta tra i residenti di via Mareneve e delle zone limitrofe a Linguaglossa contro l’installazione di nuove antenne 5G vicino alle proprie abitazioni.
Nessuna lotta contro il progresso, sottolineano i cittadini, che hanno costituito un comitato spontaneo, ma la necessità di tutelare la salute pubblica,
individuando zone più idonee, lontane dal centro abitato, dove installare le antenne per la nuova rete di telefonia.
“Noi abitanti della via Mareneve e delle zone limitrofe ci stiamo mobilitando perché abbiamo avuto notizia dell’installazione di queste antenne –
spiega Francesca Vecchio, consigliere comunale di minoranza e residente -. Per questo motivo io, nella doppia veste di cittadina ma anche di consigliere comunale,
mi sto attivando perché mi preme la salute di tutti. Cercheremo di sensibilizzare il più possibile l’amministrazione comunale affinché venga redatto un piano
per individuare aree specifiche dove poter installare queste antenne, senza causare danni alla gente.
Anche se – prosegue – attualmente la normativa è chiara, per cui non abbiamo molti margini di azione, facciamo appello al buon senso.
Istituire questo piano potrebbe essere un sistema per dare la possibilità alla popolazione di essere informata sulle scelte,
di essere esposta al minimo rischio possibile e di avere garantito – conclude Vecchio – un monitoraggio costante nel tempo di tutte le antenne,
anche di quelle già presenti”.
A sostenere il comitato nella battaglia e a chiedere l’adozione di un regolamento specifico,
frutto di studi tecnici per l’individuazione di aree consone all’installazione delle antenne, sono anche gli altri consiglieri comunali di minoranza:
Carmen Ferraro, Francesco Malfitana e Salvatore Malfitana.
Da giorni ormai campeggiano sui balconi e sui cancelli delle abitazioni striscioni per dire “No alle antenne”.
“Siamo abbastanza preoccupati ma abbiamo anche la consapevolezza che la tecnologia deve andare avanti e che i sistemi si devono modernizzare –
dichiara Ignazio Lo Presti, portavoce del comitato spontaneo di quartiere -.
Noi non siamo assolutamente contro questo tipo di espansione tecnologica ma vogliamo tutelare la salute nostra, dei nostri figli, dei nostri nipoti,
delle persone a rischio. Speriamo di riuscirci anche grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale, con cui abbiamo preso appuntamento,
e la minoranza perché noi non dobbiamo dare un colore politico a questa iniziativa. Qui si parla di tutela della salute.
Sappiamo benissimo che è una guerra già persa in partenza perché parliamo di colossi e quindi è tutto a loro favore.
Però cerchiamo di far leva sulla sensibilità, sul buon senso dei nostri vicini, dei nostri paesani,
affinché l’installazione di queste antenne avvenga al di fuori del centro abitato.
Forse – conclude Lo Presti – è questo l’unico vero obiettivo che ci stiamo proponendo”. A scendere in strada donne, uomini, bambini e anziani.
È tanta la preoccupazione per i possibili effetti nocivi causati da una prolungata esposizione alle onde elettromagnetiche.
Tantissime le firme già raccolte in pochi giorni. “Siamo preoccupati – spiega Giuseppina Ponticello,
portavoce del comitato spontaneo di quartiere – perché ci sono anche stati dei casi in passato di persone che non ci sono più adesso
a causa delle antenne collocate qui vicino. E non erano come quelle che vogliono installare adesso, 5G, che sono ancora più potenti.
Non vedo perché dobbiamo andare incontro a queste situazioni. Molte persone hanno già firmato la petizione e tanti altri vogliono farlo.
Sappiamo benissimo che, con il passare degli anni, ci possono essere dei problemi e questo ci fa paura – conclude – ci fa veramente tanta paura”.
Tra i membri del comitato spontaneo anche Giovanna Stagnitta, consigliere comunale di maggioranza e residente.
“Anche noi come gruppo di maggioranza siamo qui per lottare contro le antenne – dichiara -.
Io rappresento il gruppo ma sono anche una residente della via Coletta. Insieme al sindaco – conclude –
lotteremo e faremo di tutto per non installare questa antenna e per tutelare la salute di tutti i cittadini”,
determinando «quindi – come rimarca l’amministrazione – un forte impatto ambientale, oltre a danneggiare il contesto circostante».
REPUBBLICA DI SAN MARINO: PROBLEMI DI RICEZIONE CON SAN MARINO RTV? PER SEGNALARLI BASTA TELEFONARE AL NUMERO 0549 882039
CANALE 831; PROBLEMI PER RICEVERE LA SAN MARINO RTV? CHIAMARE 0549 882039
Il 28 agosto scorso la Rai ha servito agli italiani un primo assaggio televisivo del nuovo digitale terrestre.
Sul “piatto” quel T2 che consente agli editori un utilizzo più comodo ed efficiente delle frequenze,
restituendo agli spettatori una maggior difesa dalle interferenze e una qualità delle immagini con una capacità di banda quasi raddoppiata
che arriva a circa 37 mibit/sec.
Contestualmente la Rai ha proceduto anche a un rimescolamento degli altri canali sui due Mux interessati (A e B),
tra cui l’831 del digitale terrestre della San Marino Rtv. Un rimescolamento che crea qualche problema agli spettatori.
C’è chi lamenta, infatti, di non vedere più in parte o in toto il bouquet tematico.
Tra questi, quegli italiani (si stimano dieci milioni di apparecchi non compatibili con il T2) che non possiedono un televisore acquistato a partire dal 22 dicembre 2018.
Per loro la soluzione è un decoder o una nuova tv.
Ma si registrano problemi anche tra coloro che una tv di nuova generazione ce l’hanno ma non compatibile con l’ultimo standard adottato: DVB-T2 codec HEVC.
Inoltre, ogni switch off necessita di una risintonizzazione dei canali. E non sempre è automatica. E purtroppo anche quella manuale a volte non basta.
In alcuni casi il problema potrebbe essere addirittura l’antenna.
Chi avesse problemi di ricezione della San Marino Rtv deve chiamare la nostra assistenza allo 0549 882039 e lasciare un messaggio con nome, numero di telefono
e zona di ricezione. Sarà ricontattato dai nostri tecnici per risolvere il problema.

PRINCIPATO DI MONACO: FESTEGGIATO IL 50º ANNIVERSARIO DELL' ATTIVAZIONE DI RADIO MONTE-CARLO DAL RIPETITORE FRANCESE DI ROUMOULES
Radio Monte-Carlo: 50 candeline celebrate su
In occasione del 50° anniversario della messa in funzione del centro trasmittente di Radio Monte-Carlo,
S.A.S. Principe Alberto ha visitato Roumoules (Alpes-de-Haute-Provence),
paese sul cui altipiano albergano le antenne trasmittenti della stazione radio, oltre ad avere storicamente dei legami con la famiglia Grimaldi
È stato un 11 settembre diverso, decisamente più festoso, contrariamente alla data che ricorda la tragedia dell’attentato alle Torri Gemelli del 2001.
Quest’anno, infatti, si celebrano i 50 anni della sede dei trasmettitori di Roumoules,
noto per gli addetti ai lavori per essere il sito che accoglie l’ impianto di trasmissione in onde lunghe e medie di Radio Monte Carlo,
la cui proprietà è attribuibile alla Monaco Media Diffusion (MMD).
In questa area, tra l’altro, sono presenti antenne trasmettenti da 1000 e 2000 kW, tra le più potenti al mondo, ed il cui segnale copre tutta Europa.
Ed è proprio qui che nella tarda mattinata S.A.S. il Principe, accompagnato da Claude Cottalorda e Jean-Charles Allavena,
rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio di amministrazione di MMD, è stato accolto da Marc Chappuis,
prefetto del dipartimento, e da Gilles Megis, sindaco di Roumoules, ha presenziato alla cerimonia dell’anniversario
e ha scoperto ufficialmente la targa commemorativa della sua visita.
Secondo quanto indicato dal Palazzo di Monaco, costruito nel 1974 da Lucien Allavena, direttore tecnico di Radio Monte-Carlo,
il centro trasmittente di Roumoules ha permesso a Radio Monte-Carlo (RMC) di estendere notevolmente la sua area di ascolto in Francia e in Italia.
Successivamente, nel pomeriggio, il Sovrano è stato ricevuto ufficialmente nel villaggio dalla municipalità locale
e acclamato con entusiasmo dalla popolazione in ricordo e omaggio dell’antica baronia di Roumoules,
appartenente nel XVII secolo a un ramo provenzale della famiglia Grimaldi, i Grimaldi-Régusse.
Anche qui, dopo aver svelato il cartello che indica l’appartenenza del sito alla rete dei Siti storici Grimaldi di Monaco” all’ingresso del villaggio,
e pure quello posto nei pressi del Municipio, il Principe Sovrano si è recato in Place de la République per una cerimonia pubblica
durante la quale gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di questo piccolo Comune francese.
RTL 102.5 ACQUISISCE I DIRITTI DELLE PARTITE
DI CHAMPIONS LEAGUE DELLE SQUADRE ITALIANE
Radiocronaca integrale di Inter, Milan, Atalanta, Juventus e Bologna. Il Presidente Suraci: “Operazione straordinaria”
RTL 102.5 ha acquisito i diritti per la trasmissione in radiocronaca integrale di tutte le partite delle squadre italiane partecipanti alla UEFA Champions League.
Ad annunciarlo è una nota dell’emittente radiofonica. La prima fase inizierà il 17 settembre e si concluderà il 29 gennaio.
Cinque saranno i club protagonisti che rappresenteranno il calcio italiano nella competizione: Inter, Milan, Atalanta, Juventus e Bologna.
“È un’operazione straordinaria e dimostra come RTL 102.5 sia leader anche nel mondo dello sport.
Seguiremo la Champions League con ogni sforzo con la nostra squadra di giornalisti sportivi direttamente dagli stadi,
per trasmettere l’emozione di queste quaranta partite in diretta. RTL 102.5 ha una lunga tradizione nell’acquisizione dei diritti calcistici.
Sarà un prodotto radiofonico inimmaginabile”, commenta Lorenzo Suraci, Presidente di RTL 102.5.

È MORTO IMPROVVISAMENTE LUCA GIURATO
Addio a Luca Giurato: il giornalista e conduttore tv è morto per un infarto
Giurato, 84 anni, si trovava in vacanza a Santa Marinella, con la moglie Daniela Vergara, quando si è sentito male
Addio a Luca Giurato. Il giornalista e conduttore tv è morto a 84 anni stroncato da un infarto mentre si trovava a Santa Marinella, in Lazio,
per un ultimo scorcio di vacanza. La notizia è stata confermata dalla moglie Daniela Vergara.
Inutile l’intervento dei medici che ne hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Giurato era nato a Roma il 23 dicembre del 1939. Dopo la maturità classica conseguita al liceo Virgilio,
aveva iniziato la carriera giornalista entrando a “Paese Sera” come cronista.
Dopo essere diventato professionista nel 1965 ha proseguito lavorando a “La Stampa”
mentre nel 1986 era passato alla direzione del GR1, giornale radio di Radio Rai, diventando poi vicedirettore del Tg1 fino al 1990.
Negli anni 90 la sua popolarità però ha avuto un’impennata grazie al passaggio alla televisione.
Dalle prime apparizione nella rassegna stampa del Tg1 notte, tra il 1992 e il 1993 alla conduzione di “Domenica in”, nel 1993, insieme a Mara Venier.
È stato conduttore a più riprese di diverse edizioni di “Unomattina”, mentre nel 2008, sempre accanto a Mara Venier, è stato opinionista de “L’Isola dei famosi”.
Dotato di una naturale simpatia e di uno stile ruspante, è diventato presto un personaggio amatissimo dal pubblico
anche grazie ad alcune gaffe riprese puntualmente dalla Gialappa’s band in “Mai dire gol” e in “Striscia la notizia”.
Era sposato in seconde nozze con Daniela Vergara, anche lei giornalista Rai.