
Domenica 23 giugno 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
CALABRIA IN DIGITALE: RITORNATO GS CHANNEL HD - MADE IN CALABRIA NEL MUX LOCALE 2,
RIPRISTINATA LA PROGRAMMAZIONE DI LORY TV NEL MUX LOCALE 4
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Calabria.
Nel Mux LOCALE 2 è stata reinserita l’emittente GS CHANNEL HD – Made in Calabria sulla LCN 110 identificata GS CHANNEL.
La TV di Reggio-Calabria trasmette in H.264 HD con la risoluzione 1280×1080
e risulta in conflitto di numerazione con la copia a schermo nero veicolata nel Mux LOCALE 4 con la medesima denominazione.
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Nel Mux LOCALE 4 (CALABRIA), invece, sulla LCN 112 identificata LORY TV è ritornato il palinsesto dell’omonima emittente
legata al gruppo Amici Network di Pomezia (RM).
L’emissione video risulta in MPEG-4 H.264 ed in definizione standard con la risoluzione 1024×576.
Per alcune settimane, su questa numerazione era veicolata una programmazione di FROSINONE CHANNEL
Per alcune settimane, su questa numerazione era veicolata una programmazione di FROSINONE CHANNEL
differente da quella già presente su questa frequenza al tasto 184 del telecomando.
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RADIO DAB: NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX DAB ITALIA
Occupiamoci ora della Radio DAB; recentemente il Mux DAB ITALIA ha acceso il proprio segnale dalle seguenti 3 postazioni:
sul Canale 7D da GIOIOSA VECCHIA a Gioiosa Marea (ME), in Sicilia, e MONTE GARNASCA a Bellagio (CO) in Lombardia;
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RADIO DAB - MUX CR DAB SALERNO: ELIMINATI STUDIO PIÙ DANCE ED URBAN RADIO
Ci spostiamo in Campania per segnalare la rimozione dal Mux CR DAB SALERNO
delle musicali STUDIO+ DANCE di Desenzano del Garda (BS) e Urban Radio di Roma che era identificata URBAN.
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TOSCANA: INTERVISTA A BORIS MUGNAI, EDITORE DI RTV38
Qui di seguito alleghiamo il seguente video, tratto dal canale YouTube DIGITAL PRODUCTION,
in cui viene intervistato Boris Mugnai, editore dell’emittente RTV38 con sede a Figline e Incisa Valdarno (FI).

CALABRIA: A FORTE RISCHIO LA PERMANENZA DI RTI SULLA LCN 14
Ritorniamo in Calabria, dove si prospetta una lunga battaglia legale fra la crotonese RTI, acronimo di Radio Tele International,
ed il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
Per una lettura completa della situazione, è possibile consultare i seguenti link:
Qui di seguito pubblichiamo i comunicati stampa tratti dal canale Youtube Rti Calabria:

FRANCIA: SUPERATO IL 50% DI COPERTURA DELL' UHD SUL DIGITALE TERRESTRE
TDF amplia la diffusione del digitale terrestre in qualità UHD che copre ormai più del 50% della popolazione
L’implementazione dell’Ultra Alta Definizione continua e si sta intensificando a pochi mesi dai Giochi Olimpici.
Al termine di questa sesta fase, più di 35 milioni di francesi potranno ormai ricevere il canale France 2 in UHD tramite DTT,
ovvero il 52% della popolazione.
Martedì 11 giugno sono iniziate le trasmissioni per circa 3,5 milioni di abitanti del Centro-Valle della Loira, della Borgogna-Francia-Contea,
del Grand-Est, della Bretagna, della Nuova Aquitania, dell’Occitania e dell’Alvernia-Rodano-Alpi.
Durante questa sesta fase di lancio, TDF ha messo in servizio ventisette trasmettitori, compresi i siti emblematici di trasmissione
di Brest-Roc Trédudon, Orléans-Trainou, Troyes-Les Riceys, Bourges-Neuvy, Auxerre-Molesmes e Perpignan-Picco Neulos.
Un piano su scala nazionale
Dal gennaio 2024, le prime cinque fasi di mobilitazione avevano già coperto, in parte, Île-de-France, Centro-Valle della Loira,
Paesi della Loira, Bretagna, Normandia, Nuova Aquitania, Occitania, Alvernia-Rodano-Alpi, Provenza Alpi-Costa Azzurra
ma anche Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Polinesia francese, Nuova Caledonia, Wallis e Futuna, Mayotte e Saint-Pierre e Miquelon.
Altri trasmettitori verranno messi in servizio fino a luglio 2024 per coprire infine circa il 70% della popolazione.
France 3 sarà disponibile anche in UHD dal 10 luglio al 10 settembre 2024.
Uno sviluppo importante per TNT
Gli spettatori situati in queste zone di trasmissione e dotati di televisori compatibili, possono ora ricevere, in Ultra Alta Definizione,
i programmi di France 2 (sul canale 52 nella Francia continentale e sul canale 22 all’estero).
La tecnologia UHD (nota anche come 4K) offre agli spettatori una definizione dell’immagine quattro volte superiore rispetto all’alta definizione
ma anche un rapporto di contrasto (HDR) migliorato, una gamma di colori più ampia, un frame rate più elevato e un suono più coinvolgente.
Per questa trasmissione, TDF utilizza standard di trasmissione e compressione più efficienti degli attuali standard DTT (DVB-T2 e HEVC).
TDF, pioniere tecnologico della piattaforma TNT
Gratuita, anonima, ad accesso aperto e di alta qualità, la piattaforma TNT è una delle principali modalità di ricezione televisiva in Francia,
con una copertura del 97% della popolazione.
È anche un metodo di ricezione televisiva più ecologico e meno dispendioso in termini energetici rispetto alla ricezione tramite reti Internet.
Da molti anni, TDF lavora a fianco di canali televisivi, produttori di apparecchiature e altri attori del settore per reinventare la trasmissione DTT
e consentirle di integrare le più recenti tecnologie di immagine, suono e interattività.
L’UHD costituisce uno degli assi importanti di questa evoluzione.
In vista di questo lancio tanto atteso, nel 2018 TDF ha effettuato numerosi test di trasmissione UHD per sperimentare
e dimostrare le prestazioni di nuovi formati e tecnologie di trasmissione (definizione UHD, suono più coinvolgente,
rapporto di contrasto migliorato, ecc.), sia nella Francia metropolitana o all’estero.
Per ricevere TNT in UHD
Per beneficiare di questa trasmissione, gli utenti dotati di un televisore compatibile dovranno effettuare una ricerca automatica
o manuale dei canali sul proprio televisore.
Il sito Ma TNT, pubblicato da TDF (www.matnt.tdf.fr), vi permette di verificare con precisione se la vostra zona è coperta da UHD
e di identificare le frequenze utilizzate per questa trasmissione che completa i 31 canali trasmessi su TNT.
Karim El Naggar, Direttore Generale della BU Audiovisivi e Reti del gruppo TDF, dichiara: “A nome di tutti i team TDF,
sono lieto della continua implementazione dell’Ultra Alta Definizione su DTT, con il nostro cliente e partner France Télévisions,
e il traguardo del 50% della popolazione coperta con questa sesta fase.
Il DTT è un metodo di trasmissione televisiva gratuito per lo spettatore, più ecologico e facilmente accessibile a tutti, ovunque in Francia.
È anche una tecnologia del futuro alla quale TDF contribuisce attivamente da diversi anni.
Con l’UHD facciamo un nuovo passo, per rispondere, con i canali, alle aspettative dei francesi, ai nuovi usi e modi di consumo televisivo.»

FRANCIA: INSTALLATO UN PARCO FOTOVOLTAICO NELLA POSTAZIONE DI COTI-CHIAVARI IN CORSICA
TDF commissiona il suo primo parco solare nel proprio sito di Coti-Chiavari in Corsica
TDF sta commissionando un parco solare nel proprio sito di Coti-Chiavari (Corsica del Sud).
Installato ai piedi del trasmettitore TDF, questo parco solare è il primo del gruppo.
Composto da 154 pannelli fotovoltaici con una potenza di 65kWp,
questo impianto permette l’autoproduzione di parte dell’energia elettrica necessaria al funzionamento del ripetitore.
Grazie a queste nuove apparecchiature, questo importante sito di radiodiffusione audiovisiva
e di telecomunicazioni vede la sua impronta di carbonio notevolmente ridotta.
Questo dispositivo innovativo dovrebbe far risparmiare più di 14 tonnellate di CO2 all’anno.
Diversi altri progetti di questo tipo sono previsti per il 2024:
TDF dovrebbe installare su alcuni dei suoi terreni in Francia parchi solari, ciascuno dei quali produrrà tra 200 MWh e 330 MWh all’anno.
Un sito emblematico per il primo parco solare del gruppo TDF
Il trasmettitore TDF di Ajaccio-Coti è stato costruito negli anni ’60 nel comune di Coti-Chiavari.
Alto 133 metri, permette la diffusione della radio FM e della televisione digitale terrestre (TNT) per i residenti della regione di Ajaccio.
Ospita anche gli apparati di telecomunicazione e le antenne degli operatori di telefonia mobile, per la copertura 4G e 5G.
Questo sito, situato su un terreno di proprietà di TDF, soddisfa tutti i criteri necessari per un parco solare:
ottimo soleggiamento, possibile esposizione a sud, senza ombreggiature e sufficiente superficie disponibile.
TDF, player industriale impegnato nella decarbonizzazione delle proprie attività
Da diversi anni TDF è impegnata nella responsabilità sociale d’impresa (CSR)
e ha portato avanti numerose azioni per limitare il proprio impatto ambientale.
Questa installazione è pienamente in linea con l’approccio di TDF volto a ridurre l’impronta di carbonio
e ottimizzare le risorse e la spesa energetica.
Da tre anni, inoltre, TDF installa anche strutture ombreggianti fotovoltaiche ai piedi dei suoi tralicci.
Ad oggi ne sono dotati più di 200 siti TDF. Si prevede che la dinamica accelererà nei prossimi anni.
Jean Louis Mounier, co-direttore generale della BU TDF TowerCo, dichiara:
“Siamo molto orgogliosi di annunciare la messa in servizio di questo primo parco solare a Coti-Chiavari.
Questo risultato rappresenta un passo importante nel raggiungimento della nostra ambizione di ridurre la nostra impronta di carbonio.
L’ottimizzazione del nostro consumo energetico e l’implementazione di nuove fonti di approvvigionamento sono tra le nostre priorità
per affrontare le nostre sfide come Towerco eco-responsabile.
Più che mai, l’emergenza ambientale e il contesto di crisi energetica che stiamo affrontando devono portare gli attori industriali,
come TDF, a ripensare le proprie esigenze e i propri consumi energetici.»
GUARDIA DI FINANZIA OSCURA IP TV CON OLTRE 1,3 MILIONI DI UTENTI
La Guardia di Finanza di Milano ha identificato 13 persone che gestivano IPTV usate per la trasmissione di vari canali,
tra cui quelli di Sky Italia.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, coordinati dalla locale Procura della Repubblica,
hanno scoperto una rete di distribuzione illegale di palinsesti televisivi attraverso piattaforme IPTV con oltre 1,3 milioni di utenti.
Le trasmissioni sono state oscurate, mentre 13 persone sono state accusate di vari reati, tra cui la violazione della legge sul diritto d’autore.
Caccia agli abbonati delle IPTV
L’indagine, condotta da un team di militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano,
altamente qualificati nel contrasto ai reati informatici, è stata avviata in seguito alla denuncia presentata da Sky Italia.
Le Fiamme Gialle hanno eseguito 14 perquisizioni locali e informatiche su tutto il territorio nazionale,
scoprendo la tecnica usata per il funzionamento delle IPTV.
I 13 indagati hanno esfiltrato le chiavi necessarie alla decifrazione e quindi alla visione in chiaro dei canali
e dei palinsesti televisivi delle principali e più importanti emittenti.
Tramite l’uso di server virtuali, ospitati presso Internet Service Provider nazionali ed esteri,
venivano distribuiti ai singoli utenti delle IPTV illegali.
L’identificazione dei “pirati” è avvenuta nonostante l’uso di VPN che mascheravano i veri indirizzi IP.
I militari hanno ovviamente oscurato tutte le IPTV.
Gli indagati sono stati accusati di violazione dell’art. 171 ter della legge sul diritto d’autore, accesso abusivo a sistemi informatici,
detenzione di codici di accesso e frode informatica. L’indagine proseguirà per cercare di identificare anche gli abbonati alle IPTV.
AERANTI CORALLO: PUBBLICATO L' ELENCO DEI BENEFICIARI DEL FONDO STRAORDINARIO EDITORIA DEL 2022
Interventi per investimenti in tecnologie innovative relativi all’anno 2022 del Fondo straordinario editoria. Approvato l’elenco dei beneficiari
Con decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 13 giugno 2024,
pubblicato nel proprio sito internet, è stato approvato l’elenco dei soggetti (FSMA tv nazionali e locali; titolari di concessioni radiofoniche,
fornitori di contenuti radiofonici digitali e consorzi di imprese editoriali operanti in tecnica DAB)
cui è riconosciuto il contributo a fondo perduto per gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica
e alla transizione digitale di cui all’articolo 5, comma 2, lettere a), b) e c), del D.P.C.M. 28 settembre 2022
(recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria).
A questo link il decreto 13 giugno 2024 del Capo del DIE e il relativo elenco dei beneficiari.

SCOPPIA IL PROBLEMA PRECARIATO A TV2000
Rete Blu Tv2000: 500 euro lordi e amen
L’editrice controllata dalla CEI propone una transazione per…continuare a collaborare
«Di norma le conciliazioni vengono proposte dal datore di lavoro per chiudere un periodo di precariato nel corso del quale, spesso,
si è svolto lavoro dipendente mascherato da lavoro autonomo. Lavoro quasi sempre non adeguatamente retribuito,
né correttamente inquadrato in termini previdenziali e assistenziali.
La transazione è, dunque, finalizzata a regolarizzare una posizione di lavoro in cambio della rinuncia a parte del pregresso
e alla eventuale azione legale». Lo ricordano il segretario generale Carlo Parisi
e il delegato alla previdenza e agli affari giuridici e legislativi Pierluigi Roesler Franz della Figec Cisal,
il sindacato unitario dei giornalisti e degli operatori dell’informazione e della comunicazione.
«Capita, invece, di imbattersi in “proposte” che – osserva la Figec Cisal – sarebbe un eufemismo definire provocatorie».
Ci riferiamo alla bozza di “Verbale di conciliazione” sottoposta dall’editore di Tv2000, Rete Blu spa,
controllata dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), network radiotelevisivo dei cattolici italiani nel mondo
a diffusione nazionale sul digitale terrestre e sul satellite all’interno della piattaforma gratuita free-to-view (FTV) di TivùSat.
A giornalisti, autori dei programmi e programmisti registi, Rete Blu propone una “transazione”,
da sottoscrivere in modalità telematica, davanti alla Commissione di certificazione della Luiss –
Libera Università degli Studi Sociali Guido Carli, iscritta nell’albo delle Commissioni di certificazione costituite presso le Università
con Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro del 22 luglio 2021, n. 50.
«L’oggetto della proposta ai lavoratori che, per anni, hanno prestato la loro opera con “Partita Iva” non è, però,
l’assunzione con contratto di lavoro dipendente, né un congruo compenso a titolo di risarcimento delle eventuali somme non corrisposte, ma –
denuncia la Figec Cisal – un “obolo” di 500 euro lordi senza neppure specificare se la somma è persino comprensiva della copertura previdenziale all’Inpgi»….
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COME FUNZIONA SKY STREAM, IL DECODER CHE SOSTITUISCE SKY Q
È un box che abilita il servizio streaming completo di Sky e che accoglie anche altre piattaforme, come Netflix.
Tante possibilità di personalizzazione, spaziando dal calcio ai film. Comoda la possibilità di collegare l’antenna del digitale terrestre.
Sky Stream è il box con una nuova interfaccia grafica che consente l’accesso all’offerta Sky, via streaming,
e di fatto sostituisce SkyQ via Internet: la differenza sostanziale rispetto al passato è proprio nel dispositivo impiegato
e la facilità di accesso di scelta e accesso ai contenuti. Com’è risaputo il debutto è avvenuto il 3 giugno 2024
e la prospettiva nel tempo è quella di arricchirsi di funzionalità. Dopodiché il servizio SkyQ via satellite rimane disponibile,
mentre l’unica opzione via internet è appunto Sky Stream. Da sottolineare che si può sfruttare qualsiasi abbonamento residenziale
oppure godere dello sconto offerto da Sky Wi-Fi.
Il servizio consente di fruire a diversi tipi di contenuti: dagli show ai film, senza contare sport, calcio, serie, cartoni animati, etc.
Inoltre il box ospita già diverse app di streaming a cui opzionalmente ci si può abbonare: Netflix, Dazn, Paramount+, Prime Video,
Amazon Music, RTL 102.5 PLAY, Radioplayer, Disney+, Paramount+, Apple Tv+, RaiPlay, Spotify, YouTube, Mediaset Infinity e i giochi di Play.Works.
Interfaccia e ricerche quindi afferiscono all’intero spettro di contenuti potenziali. Si tratta di una rinnovata integrazione,
sulla falsariga di ciò che si vede già in piattaforme come Android Tv.
Sky Stream, come funziona
Sky Stream è il nome del dispositivo da connettere alla propria smart tv per godere dell’accesso all’intero portfolio contenuti –
Sky Stream è il nome del dispositivo da connettere alla propria smart tv per godere dell’accesso all’intero portfolio contenuti –
contenuti che ribadisce Sky sono accessibili anche tramite la soluzione satellitare.
Senza un servizio internet attivo ovviamente è inservibile.
Il cosiddetto “box”, la scatoletta insomma, ricorda il vecchio Sky Q via internet e infatti misura solo 9 x 9 cm,
integra un ingresso per il cavo dell’alimentatore, una porta hdmi, una porta ethernet e il connettore per il cavo del digitale terrestre
(quindi si possono vedere tutti i canali tradizionali). Non manca il supporto wi-fi e un telecomando.
Quest’ultimo dispone anche del controllo vocale per la ricerca dei contenuti.
Sky consiglia per una migliore esperienza di disporre di una connessione internet da almeno 10 Mbps di velocità,
mentre per il modem-router è sufficiente che supporti e bande wireless 2,4 GHz e/o 5 GHz, praticamente lo standard tecnico più diffuso.
In sintesi è sufficiente connettere Sky Stream alla presa e poi via cavo hdmi alla tv e poi seguire le istruzioni sullo schermo.
Da sottolineare che la piattaforma consente di creare fino a cinque playlist personali per salvare i programmi preferiti Sky
e inoltre con le funzionalità Pausa e Restart si può interrompere e far ripartire (anche dall’inizio) i programmi su tutti i canali, anche in diretta.
Quanto costa Sky Stream e promozioni
Sky Stream è declinato in pacchetti di diverso tipo, con prezzi a partire da 14,90 euro al mese per 18 mesi,
che includono sempre il dispositivo Sky Stream e l’app Sky Go per la fruizione mobile (tablet, smartphone e pc) dei contenuti.
Il profilo tariffario viene denominato complessivamente Sky Smart. Entrando nel merito: Sky & Netflix costa 14,90 euro al mese per 18 mesi,
dopodiché passa a 30 euro al mese. Il pacchetto include Intrattenimento Plus, ovvero Sky Tv con l’offerta di produzioni Sky original,
serie, show per la famiglia, documentari e news, e Netflix con risoluzione Hd720p su uno schermo alla volta e senza pubblicità.
In più ci sono Eurosport 1, Eurosport 2 e 10 canali dedicati ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Sky & Netflix + Cinema con Paramount+ costa 19,90 euro al mese per 18 mesi, poi 44 euro al mese.
Il pacchetto include Intrattenimento Plus (Sky Tv e Netflix Base), Sky Cinema e Paramount+.
Sky Tv+Sky Sport costa 24,90 euro al mese per 18 mesi, poi 51,90 euro al mese.
Il pacchetto include Sky Tv (show, serie, documentari e news), Eurosport con i Giochi Olimpici 2024
e Sky Sport con Uefa Euro 2024, Wimbledon, Formula 1, MotoGp, Superbike.
Infine c’è l’offerta Sky Tv con Eurosport + Sky Calcio che costa 14,90 euro al mese per 18 mesi e poi 33 euro.
Include Sky Tv e tutta l’offerta Sky Calcio con 51 match Uefa Euro 2024 e i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Le opzioni di Sky Stream
Attivando un pacchetto Sky Stream si ha diritto alla possibilità di aggiungere eventuali opzioni come Sky Cinema (+10 euro al mese),
Sky Sport (+22,90 è +18 euro al mese a seconda dei casi), Sky Calcio (+8 euro al mese), Sky Kids (+5 euro al mese)
e Sky Ultra HD che abilita il 4k (+5 euro al mese).
18 mesi di abbonamento e poi?
Le offerte Sky Stream prevedono un vincolo contrattuale di 18 mesi, dopodiché scatta una tariffazione più alta,
ovvero vengono applicate le condizioni relative al profilo Sky Open (ed il prezzo di listino vigente a tale data) per ulteriori 18 mesi.
“In alternativa, puoi decidere di rinnovare la tua adesione al Profilo Sky Smart contattandoci attraverso i nostri canali web o call center
e manifestando la tua volontà di aderire a una nuova offerta con Profilo Sky Smart al prezzo scontato in vigore alla data dell’adesione.
La nuova offerta Sky Smart cui aderirai avrà un nuovo vincolo di permanenza minima di 18 mesi”, sottolinea Sky.
Quindi il consiglio è di contattare Sky quando si è vicini alla scadenza per ottenere la migliore offerta Sky Smart.
In caso di recesso anticipato si è costretti a restituire ogni sconto che è stato applicato
e che viene esplicitato nella pagina trasparenza tariffaria di Sky.
Sky Stream e Sky Glass
Sky Glass, di cui abbiamo parlato in fase di lancio, è una smart tv che dispone della tecnologia di Sky Stream.
E così scegliendo il modello da 43 pollici, con un esborso una tantum di 399 euro e 14,90 euro al mese per 18 mesi
si può godere di Intrattenimento Plus (Sky Tv e Netflix base).
Con il modello da 55 pollici l’esborso una tantum diventa di 599 euro, mentre il mensile per Intrattenimento Plus rimane lo stesso;
con il modello da 65 pollici la cifra diventa di 823 euro e il mensile rimane il medesimo.
Se si vuole aggiungere per esempio l’opzione calcio bisogna aggiungere ulteriori 19,90 euro al mese e così via per le altre opzioni.

PRESENTATO IL NUOVO PALINSESTO AUTUNNALE DI SKY.
NIENTE PARTITE DELLE SQUADRE ITALIANE NELLE COPPE EUROPEE SU TV8 HD
Sky, 400 milioni sui contenuti
La presentazione dei palinsesti. Niente nuovi format, tornano gli show bandiera. X Factor arriva in piazza.
Champions su Tv8 free ma senza partite delle italiane
Sky Italia ha investito lo scorso anno 400 milioni di euro su serie, cinema, show e documentari.
Lo ha detto mercoledì sera Antonella d’Errico, executive vice president Content della società media, durante la presentazione dei palinsesti autunnali:
«Sky è oggi un grande ecosistema con 8 canali di intrattenimento a brand Sky, 11 canali cinema, tre canali free,
lo streaming con Now, i canali dei nostri editori partner, una grande offerta di sport esclusiva che quest’anno è davvero impareggiabile
e che rappresenta un asset molto importante anche per TV8.
Questo ecosistema in cui operiamo in modo unico in Italia, testimonia sicuramente quanto crediamo in questa industria.
Siamo e vogliamo continuare ad essere orgogliosamente un attore chiave di questa industria creativa».
Per Tv8 produzioni identitarie e sport
I 400 milioni sono comprensivi di tutto, non solo delle produzioni italiane,
e la parte maggiore è quella relativa all’acquisizione di diritti di serie e film, dall’estero e in piccola parte dall’Italia.
Dalla cifra è escluso l’investimento sullo sport, che secondo D’Errico è il tratto distintivo anche della programmazione in chiaro.
Proprio per Tv8, uno dei tre canali free sul digitale terrestre, Sky non sta «scippando niente a nessuno»,
ha detto D’Errico rispondendo ai giornalisti su possibili novità dopo la campagna acquisti di WB Discovery per Nove.
«Proseguiamo con le nostre produzioni identitarie e sulla nostra linea editoriale con costanza e fiducia, perché ha dimostrato di essere molto solida.
Il fatto di non inseguire trend ma di continuare a consolidare quello che si è dimostrato vincente e solido, visto che siamo l’ottavo canale italiano, è la nostra formula.
Oltre ai format, al cinema che va anche in free e alle seconde finestre della pay, abbiamo lo sport più importante che ci sia:
Champions, Formula 1, MotoGp ed Europa League, per cui il nostro gioco è su un altro campionato».
Una partita di Champions in chiaro alla settimana
Proprio la Champions, oltre all’Europa League, sarà una delle novità per Tv8, perché Sky,
che dalla prossima stagione detiene i diritti pay e free della competizione,
ha annunciato che trasmetterà in chiaro la migliore partita fra club stranieri e confermato quindi, indirettamente,
che terrà a pagamento le partite delle squadre italiane, almeno fino alle ultime fasi.
che dalla prossima stagione detiene i diritti pay e free della competizione,
ha annunciato che trasmetterà in chiaro la migliore partita fra club stranieri e confermato quindi, indirettamente,
che terrà a pagamento le partite delle squadre italiane, almeno fino alle ultime fasi.
Confermati poi 100% Italia con Nicola Savino, Celebrity Chef con Alessandro Borghese, Gialappashow con la Gialappa’s Band e il Mago Forest…
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