Lunedì 26 Febbraio 2024

MARCHE, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

La nostra rassegna degli ascolti e dell’assetto radiofonico nelle varie zone d’Italia questa volta si concentra sulle Marche

regione di cui di solito si parla poco ma che presenta molti aspetti interessanti.

 

Ricordiamo preventivamente che questa analisi è imperniata essenzialmente ancora sull’analogico (la Fm, in prevalenza), 

che tuttora (qualcuno dice purtroppo, e non a torto) è la parte più importante della nostra radiofonia, 

che attende da una vita di passare davvero al digitale e al Dab+. 

Ma in quest’ultimo settore siamo ancora a lentissime assegnazioni per consorzi locali e persino nazionali 

(due assegnazioni nazionali su tre sono tornate in ballo, anche se ci sono solo due altrettanti ‘pretendenti’) 

e si va avanti da una vita con ‘permessi provvisori’, di cui questo sito dà peraltro pienamente conto

In questo senso la consultazione delle nostre tabelle Dab può costituire un buon completamento 

a questo resoconto sulle Radio che operano nelle varie regioni.

Ricordiamo infine che in questa tornata di TER relativa a tutto il 2023 non sono stati pubblicati i dati di tutte le reti Rai 

e che non erano iscritte le nazionali Radio Maria e Radio Radicale.

 

Detto ciò, veniamo davvero alle Marche e agli ascolti di TER 2023 del Giorno Medio

Nella regione erano iscritte all’indagine lo scorso anno sei emittenti, anche se poi tre appartengono allo stesso gruppo, 

quello di Radio Linea di Civitanova Marche, che in effetti sembra leader in questo territorio.

 Va subito precisato tuttavia che anche nelle Marche, come in altre regioni vicine, non sono queste stazioni e neppure – si badi bene – quelle nazionali 

a prevalere in ascolti, perché prima assoluta è nuovamente Radio Subasio, con uno ‘stellare’ 257 (257.000).

 

Nessuno può fare altrettanto e anche le nazionali seguono, in buon ordine. 

La prima in questo campo è Radio Deejay, con 162 nelle Marche, poi c’è Rds con 150. Solo terza è Rtl 102.5 con 115. 

A seguire, ecco, nell’ordine, Radio 105 (99), Virgin Radio (92), Radio Italia (69) e una Radiofreccia qui in buona salute (68). 

Ancora, ecco Radio 24 (49), Radio Kiss Kiss (36), R101 (35), m2o (34), Radio Montecarlo (19), e, appaiate, Radio Capital e Radio Zeta a 14.

 

Passiamo alle Radio di altre regioni e ai circuiti.

Il ‘caso’ che balza subito agli occhi è quello della lombarda Radio Studio Più, che ha puntato molto sulle Marche, anche, decisamente, 

con la seconda rete Radio ’60 ‘70 ‘80 by Studio Più e soprattutto con la Tv del gruppo: 

Studio Più nelle Marche è infatti da tempo anche un affermato marchio televisivo in DTT e ciò è avvenuto con largo anticipo rispetto 

alle altre regioni (dove ci sono adesso Teleantenna.it o la stessa Studio Più Tv).

Il risultato, in effetti, c’è: Radio Studio Più in TER 2023 ha un bel 35 nelle Marche, che la pone sopra le emittenti locali della regione, 

e Radio ’60 ’70 ’80 ottiene a sua volta un pregevole 24.

C’è poi un circuito che qui va molto bene, ovvero Radio Lattemiele, a 26, mentre in passato c’era stato ampio spazio anche 

per Radio Cuore (adesso non più presente in graduatoria nelle Marche). Solo 3, invece, per Radio Italia Anni 60.

Assenti le altre lombarde, c’è qualche spazio per Radio Bruno (4) e per la romagnola Radio Gamma (ben 12), 

ascolti ottenuti – si pensa – soprattutto nella zona di Pesaro e Urbino. Si piazza poi a 8 Radio Sportiva

C’è altresì qualche ‘traccia’ delle Radio abruzzesi, con Radio Ciao (2) e Radio Delta 1 (1). Radionorba è infine a 3.

 

Vediamo dunque le sei emittenti marchigiane di cui si diceva.

 

Tre appartengono, come detto, al gruppo di Radio Linea degli editori Remo Mariani e Marco Adami. 

La prima nelle Marche è proprio Radio Linea n. 1, la più ‘generalista’ delle tre, con un bel 30. 

Ma le altre non sono da meno: la ‘raffinata’ Skyline Radio & Soul è a 16, ma il vero successo sembra proprio essere la più giovane 

(è nata pochi anni fa) Radio 70 80 90 L’emozione di una vita, già adesso a 24.

Ci sarebbero, per la verità, molte cose da dire sul rapidissimo successo di queste emittenti ‘revival’ in varie regioni italiane ma sembra anche lecito avere 

qualche dubbio sulla capacità del pubblico di distinguere bene, alla fine, i vari marchi fra loro; in particolare il successo di questa emittente di Civitanova 

e in contemporanea anche di quella con un nome simile di Studio Più, sullo stesso territorio, un pochino sconcerta, ma, insomma, così vanno le cose.

C’è infine da dire che da anni sia Radio Linea n. 1 che Skyline hanno avviato con convinzione anche esperienze televisive in DTT nelle Marche, 

facendosi decisamente notare anche per questa via.

 

Chi altro c’è in graduatoria? 

 

A farsi decisamente notare è Radio Azzurra di San Benedetto del Tronto, con un bel 20 e un radicamento decisamente invidiabile nel Sud delle Marche.

Tuttavia, poco più in alto di lei, c’è Radio Arancia a 21, con la collegata Radio Veronica a 13.

Questi ultimi due nominativi sono ben noti a chi ‘bazzica’ da anni il mondo delle Radio e hanno una storia lunghissima alle spalle, 

costellata di formidabili successi, per qualche tempo, e poi anche di periodi di serie difficoltà. 

In particolare, si ricorderà la parabola di Veronica (o anche, oggi, Veronica My Radio) di Pesaro, che ebbe anni fa davvero momenti di gloria, 

poi rapidamente scemati, fino alla chiusura e al successivo ritorno in onda.

Oggi il gruppo cui appartengono è proprio quello anconetano di Arancia (o Orange) di Luigi e Andrea Brecciaroli, che ha riunito queste due iniziative, 

più un’altra stazione a sua volta molto nota, Radio Velluto di Senigallia, e anche un altro marchio dorico notissimo ma dalle vicende assai alterne, 

Radio Conero, oltre a gestire pubblicitariamente, qui, Radio Sportiva. 

Velluto e Conero non sono però state iscritte a TER, mentre l’attività televisiva di Arancia c’è da parecchi anni, 

anche se ultimamente è diventata un po’ discontinua in DTT. 

E visto che ci siamo, c’è un’altra emittente radiofonica che sta cercando un po’ di spazio in Televisione nelle Marche, 

in questo caso quasi puntando proprio su questo mezzo (e non sulla Fm): è Radio Studio 7 di Macerata.


Come nelle altre regioni, si può però ben dire che questa graduatoria dà solo un ‘assaggio’ 

della realtà ampia e variegata dell’emittenza radiofonica marchigiana. 

Ma qui la regola sembra valere ben di più rispetto ad altre regioni.

Nelle Marche ci sono infatti parecchie realtà non iscritte che però a loro modo impressionano (il verbo non sembri esagerato, in questo caso) 

per la loro qualità, o per la loro vivacità, basata quasi sempre su un fortissimo radicamento territoriale.

Fare un elenco non è semplice (anche per non scontentare l’una o l’altra emittente): 

diciamo, per esempio, che sembrerebbero ‘da classifica’, per le ragioni fin qui dette, emittenti come Radio Blu a Fabriano e, nella stessa zona, 

anche Radio Gold, oppure Radio Ascoli, o ancora Multiradio di Tolentino, Radio Domani di San Benedetto del Tronto e anche Radio Erre a Recanati, 

oppure Radio Fano, di antica tradizione.


Non me ne vogliano le altre Radio, che sono tante e anch’esse assolutamente degne di interesse 

(alcune sono di area cattolica, ambito che spesso caratterizza simili iniziative): 

cito Radio C1 di Camerino, Radio Duomo a Senigallia, Radio Faleria Mare a Porto Sant’Elpidio, Radio Fermo Uno, Radio Nuova Macerata (con Emme Tv), 

Radio Incontro di Pesaro. E poi Radio Tua Punto Due ad Ancona e Radio Esmeralda ancora a Fano.

Non va dimenticata – anche se qui siamo purtroppo ai rimpianti – quella che è stata Radio Aut, voluta dal noto Giancarlo Guardabassi, 

emittente che guardava anche all’Umbria ma che nel sud delle Marche aveva una notorietà grandissima e un fortissimo rapporto con il pubblico. 

E va citata anche una insolita recente esperienza televisiva, ma basata sulla Radio, 

che è stata portata avanti per qualche anno, ovvero Radio Marche nel mondo.

Ma non è finita qui: a Pesaro e provincia c’è altro ancora, con le varie Primarete (già nientemeno che Primarete Masai), New Radio Star, Radio Ananas. 

E sul ‘versante religioso’ si segnalano anche Radio Luce di San Benedetto, Radio Santa Maria Assunta nel Maceratese e Radio Voce della Speranza. 

E c’è qualche traccia anche di un altro nome storico della regione, Radio Galassia, stavolta da Recanati.

E, in chiusura, spero di non aver dimenticato qualche altra antenna, almeno fra le più rilevanti.