
Domenica 26 Febbraio 2023
RAI 3 TGR IN HD, TEST SULLA LCN 102 IN ALCUNE REGIONI.
Dopo l’attivazione della codifica MPEG-4, avvenuta a fine dicembre 2022 per la trasmissione in alta qualità dei principali programmi televisivi,
la RAI sta avviando le opportune operazioni tecniche per posizionare Rai 3 in formato HD sul canale 3 del telecomando
e per trasmettere in alta definizione alcune programmazioni regionali.

Tale passaggio, che si è già compiuto in Trentino-Alto-Adige a fine gennaio,
ha portato sulla numerazione LCN 3 nel Rai Mux MR 2 le trasmissioni di Rai 3 nazionale in full HD con la risoluzione video 1920×1080
e le trasmissioni locali di Rai 3 TGR Trentino, Rai 3 TGR Alto Adige e Rai 3 TGR Sudtirol HD con la risoluzione video HD 1280×720.
ha portato sulla numerazione LCN 3 nel Rai Mux MR 2 le trasmissioni di Rai 3 nazionale in full HD con la risoluzione video 1920×1080
e le trasmissioni locali di Rai 3 TGR Trentino, Rai 3 TGR Alto Adige e Rai 3 TGR Sudtirol HD con la risoluzione video HD 1280×720.
Ora tocca progressivamente alle altre regioni, le operazioni avverranno nelle prossime settimane
attraverso un’attivazione progressiva del canale in alta definizione per gruppi di regioni.
attraverso un’attivazione progressiva del canale in alta definizione per gruppi di regioni.
L’attivazione di Rai 3 HD nella “nuova posizione” necessita dell’utilizzo di alcune specifiche funzioni tecniche dello standard DVB-T
ed è, quindi, consigliata una preventiva verifica di idoneità degli apparati da parte degli utenti.
ed è, quindi, consigliata una preventiva verifica di idoneità degli apparati da parte degli utenti.
Per tale motivo, in ciascuna regione, prima dell’attivazione definitiva di Rai 3 HD nella posizione 3,
sarà trasmesso sul canale 102 un canale test per consentire agli utenti di verificare la compatibilità dei propri ricevitori.
sarà trasmesso sul canale 102 un canale test per consentire agli utenti di verificare la compatibilità dei propri ricevitori.
Questo è quanto comunica RAI attraverso il sito del MISE nuova tv digitale.
Ora analizziamo quanto è successo nei Rai Mux MR 4, Rai Mux MR 10 e Rai Mux MR 11
dove da qualche giorno è stato attivato il canale Rai Test sulla LCN 102 con due distinti segnali, veicolati con diversi PID video e audio;
differente anche il valore PCR. I parametri SID e PMT, utili a non far perdere la sintonia del canale, restano invece uguali per entrambe i flussi test.
Il primo trasmette un cartello celeste in full HD 1920×1080 con una nota audio,
il secondo cartello è invece bianco in definizione standard 720×576 con diversa nota audio.
il secondo cartello è invece bianco in definizione standard 720×576 con diversa nota audio.
L’alternanza delle due immagini avviene con intervalli di 20 secondi per mezzo dei cosiddetti “PID dinamici”
e serve all’utenza per verificare se il proprio apparato (TV o decoder) è compatibile alla ricezione alternata dei due flussi.
e serve all’utenza per verificare se il proprio apparato (TV o decoder) è compatibile alla ricezione alternata dei due flussi.
Segnaliamo inoltre che sulla LCN 203 Rai 3 HD, dove era trasmesso un segnale di scarsissima qualità della terza rete,
è ora presente lo stesso cartello di colore celeste in alta definizione.
è ora presente lo stesso cartello di colore celeste in alta definizione.

Come riporta il sito dday.it l’applicazione del PID dinamico si è rivelata molto più ostica del previsto durante i test svolti nei mesi scorsi in alcune regioni:
in pratica alcuni televisori e decoder non svolgevano la giusta commutazione ovvero il corretto cambio, creando grossi problemi agli utenti.
Il numero di anomalie, pur non così rilevante, è stato sufficiente a mettere in allarme i giornalisti RAI
e consigliare un rinvio dell’applicazione per evitare problemi su scala nazionale.
I 3 multiplex in cui sono in corso i test sono trasmessi nelle regioni Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Come indicato nei cartelli, in caso di problemi di ricezione del segnale di test Rai, è possibile inviare una mail all’indirizzo helpdtt@rai.it
indicando marca e modello del ricevitore, se si tratta di televisore o di decoder, se è il primo o secondo ricevitore;
inoltre, si invita a verificare sul sito del produttore del vostro ricevitore la disponibilità di un eventuale aggiornamento del software.
Il programma provvisorio di progressiva attivazione del test è il seguente:
• Sicilia e Calabria: dal 14 febbraio al 27 Febbraio
• Campania: dal 21 febbraio al 6 marzo
• Lazio, Toscana e Umbria: dal 23 febbraio all’11 aprile (comunicazione TGR dal 28 marzo)
• Puglia e Basilicata: dal 28 febbraio al 13 marzo
• Abruzzo e Molise: dal 7 al 20 marzo
• Marche: dal 14 al 27 marzo
• Liguria e Sardegna: dal 21 marzo al 3 aprile
• Veneto e Emilia-Romagna: dal 4 al 17 aprile
• Lombardia e Piemonte: dal 12 al 26 aprile
• Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia: dal 18 aprile al 2 maggio
• Puglia e Basilicata: dal 28 febbraio al 13 marzo
• Abruzzo e Molise: dal 7 al 20 marzo
• Marche: dal 14 al 27 marzo
• Liguria e Sardegna: dal 21 marzo al 3 aprile
• Veneto e Emilia-Romagna: dal 4 al 17 aprile
• Lombardia e Piemonte: dal 12 al 26 aprile
• Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia: dal 18 aprile al 2 maggio
La disponibilità di Rai 3 HD sul numero 3 del telecomando avverrà a partire
dal giorno successivo alla data indicata di termine dei test con il cartello.