
Mercoledì 20 Aprile 2022
REVOCATA LA FREQUENZA AL MUX TELEVITA SICILIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico aveva revocato la frequenza contestando l’uso errato
da parte dell’emittente con sede a Caltagirone (CT) che ha fatto ricorso al Tar del Lazio.
Il canale siciliano aveva vinto il primo appello ma ha perso il secondo, in quanto il Mise era riuscito a dimostrare che il segnale
risultava attivo solo dal ripetitore di MONTE ARCIBESSI a Chiaramonte Gulfi (RG), considerato in questo caso come “integrazione della rete”,
mentre è stato trovato spento dalla postazione di CONTRADA MAZZONE a Caltagirone (CT), ritenuta come quella principale,
violando così il principio di “integrità ed efficienza della propria rete”.
Questa è stata l’ultima composizione:
Quest’ultimo risulta acceso dall’impianto di MONTE ARCIBESSI a Chiaramonte Gulfi (RG).

Su quest’ultima è in onda una schermata con un evidente disturbo video.


Le emittenti MICHELANGELO (LCN 611) e CANALE 66 (LCN 632) non sono state ricollocate su altre frequenze.
