
Martedì 17 marzo 2026
I DATI AUDIRADIO DELL'ANNO 2025: IL LAZIO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 17/03/2026 alle ore 12:10
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A cura di Mauro Roffi

È di 5.071.000 persone la popolazione del Lazio, mentre 3.483.000 sono gli ascoltatori.
Sono i numeri ragguardevoli riferiti al 2025 della nuova indagine Audiradio,
alla sua prima uscita anche in questa regione per ciò che riguarda il dato annuale.
Insomma, si tratta di un territorio importante nell’ambito nazionale, anche e soprattutto per la presenza di Roma, la Capitale d’Italia, naturalmente.
La situazione di Roma è peraltro assolutamente peculiare e caratterizzata soprattutto
dalla presenza di un numero spropositato di emittenti a carattere calcistico,
che alimentano un dibattito inarrestabile su imprese e sconfitte delle due squadre locali.
Peraltro la radiofonia nella Capitale, diversamente da quanto accade in Tv, è molto sviluppata e il numero complessivo delle antenne locali è assai alto.
Detto ciò, va notato come le emittenti del Lazio iscritte ad Audiradio siano, nei dati relativi all’intero 2025, 31,
e non 33 come era accaduto nel primo semestre, mentre il numero specifico delle stazioni romane sia sempre lo stesso, 22 (appunto su 31).
Vediamo subito allora chi manca rispetto allo scorso anno e ai primi sei mesi del 2025.
Il gruppo più rilevante uscito di scena in blocco a Roma rispetto al 2024 (TER) è stato quello del ‘polo radiofonico’ costituito da Stefano Bandecchi,
personaggio fin troppo noto (e discusso) nell’ambito politico locale e nazionale (è, come noto, fra l’altro, sindaco di Terni),
oltre che ‘patron’ dell’Università Niccolò Cusano e anche editore radiotelevisivo, appunto;
in specifico, è uscita completamente dalla rilevazione radiofonica nel 2025 Radio Cusano (ex Radio Cusano Campus),
che aveva ascolti nel Lazio ma anche in altre parti d’Italia, e accanto ad essa, hanno abbandonato l’indagine
anche l’altra romana Radio Manà Manà e soprattutto Radio Manà Manà Sport (con la sua Tv).
Manà Manà Sport (sulla Roma) e la collegata Radio Laziale (sull’altro versante del tifo) sono però partite solo di recente, con molte ambizioni,
e vedremo allora se in futuro potranno riprovare ad ‘emergere’ nell’ambito di una concorrenza così folta.
L’ultima romana uscita dalla rilevazione nel 2025 è poi Radio Centro Suono, sigla storica dell’etere capitolino,
la cui frequenza Fm di sempre è stata ceduta alla veneta Radio Birikina, in cerca di gloria anche qui;
per Centro Suono è in corso ora un tentativo di rilancio attraverso altri mezzi di diffusione (Dab in particolare),
mentre non ci sono state conseguenze, ovviamente, sulla collegata Centro Suono Sport (vedi oltre).
Nel primo semestre 2025 c’era inoltre stato il nuovo ingresso anche di un’emittente di Frosinone, Hit Fm (legata all’altra cittadina Radio Day, già rilevata),
che però a metà anno è uscita dalla ricerca Audiradio, proprio assieme a Radio Day.
Di qui l’insolita discesa delle emittenti iscritte nel Lazio, in corso d’anno, appunto da 33 a 31.
Quanto ai dati, nel primo semestre dello scorso anno Radio Day arrivava a 5 (anche se era ‘in rosso’),
mentre la neo-iscritta Hit Fm si fermava a 3 ed era a sua volta ‘in rosso’.
Detto questo, è quasi ovvio dire che è sempre Rds 100% Grandi Successi, la stazione romana per definizione fra le Radio nazionali,
l’emittente più ascoltata nel Lazio (con una crescita rilevante) ma che anche Radio Subasio, seconda assoluta,
si conferma su livelli altissimi, anzi a sua volta record, come nelle regioni vicine.
Inoltre è in atto in questo periodo un’‘ulteriore evoluzione’ della Fm romana,
con il recente arrivo sia dell’emiliana Radio Bruno che della concorrente per definizione, la veneta Radio Birikina, come abbiamo già visto.
Gli effetti sugli ascolti sono ancora appena visibili per Radio Bruno nel 2025
e per nulla visibili invece per Radio Birikina, che però è a Roma da troppo poco tempo.
Ma dopo tutti questi discorsi, non resta che dare spazio ai dati.
Si diceva di Rds, primatista, che si gode un fantastico risultato, con ben 865 nel Giorno Medio di Audiradio 2025, ancor più degli 860 del primo semestre.
Le altre nazionali sono piuttosto lontane e la prima della serie è Rtl 102.5, che si piazza nell’intero anno, in calo, a 542 (aveva 593),
ma comunque con un buon risultato rispetto al passato in questa regione.
Finisce così terza (fra le nazionali nel Lazio) Radio Italia, comunque in salute (nonostante il calo) a 529 (dai precedenti 556).
Non è poi così lontana in questa regione, altresì, Radio Deejay, che si fa infatti onore a 459 (scende tuttavia un po’ da 475).
Poi entrano in scena le Radio pubbliche e qui, come in poche altre regioni, è Rai Radio 2 a sopravanzare (nel Lazio con una certa decisione) Radio 1:
Radio 2 riesce infatti ad arrivare a 356 (anche se è in calo da 384), mentre Radio 1 si difende con ‘soli’ 312 (da 327).
Succede così anche che meglio di Radio 1 nel Lazio, faccia nel 2025 Virgin Radio, che si attesta a 329 (da 335).
Non ripete l’impresa del primo semestre, invece, Radio 24 (forte in questa regione, ed è comprensibile), che arriva stavolta solo a 305 (dai precedenti 343).
Non basta: appena a uno scalino da Radio 1 c’è anche la napoletana (ben seguita nel Lazio) Radio Kiss Kiss, subito sotto Radio 24 a 303 (scende da 326).
Su quote simili, o anche superiori, come vedremo, ci sono anche alcune stazioni locali del Lazio molto seguite.
Proseguiamo però con le nazionali e finalmente troviamo Radio 105, qui poco ‘gettonata’ e ferma a 292 (da 301),
dato che tuttavia sembra buono nel Lazio rispetto al passato.
Dopo 105 però gli ascolti diminuiscono non poco:
troviamo infatti solo a 185 (da 196) m2o e poi una stavolta più tonica R101 a 162 (da 176),
superata però l’anno scorso da Radio Zeta a 170 (anch’essa prima aveva 176).
A questo punto entra in scena Radio Monte Carlo a 163 (da 164), subito seguita da Rai Radio 3 a 160 (aveva 169).
Più indietro è Radio Capital, a 143 (dai precedenti 159).
Cerca di difendersi, infine, Radiofreccia a 134 (sale poco da 131),
che lascia la posizione di coda a Rai Isoradio, che in ogni caso non sfigura del tutto, arrivando a 115 (da 123).
C’è da parlare a questo punto delle emittenti di altre regioni e dei circuiti.
E va citata subito, allora, Radio Subasio che è di gran lunga seconda assoluta nel Lazio, con un dato fenomenale, 776 (appena sotto i precedenti 794).
Passiamo al resto della ‘categoria extraregionali’, su tutt’altri numeri, e partiamo dalle lombarde.
Un buon risultato lo fa intanto segnare Radio Italia Anni 60 con 52 (da 58) e qui va ricordato che il circuito è stato affidato da poco
a Roma e nel Lazio al gruppo locale di Radio L’Olgiata, che ha trovato modo di farlo rivivere a buoni livelli.
Ancora meglio fa però Giornale Radio con 65 (aveva 67) e l’emittente lombarda in effetti nel Lazio
da qualche tempo è ben presente anche a livello di frequenze.
A corredo c’è anche Gr News a un buon 28 (da 29).
Appena un gradino sopra la stessa Giornale Radio c’è comunque Radio News, che si aggiudica 67 (prima aveva ottenuto 69).
E anche qui ‘a rinforzo’ di questa emittente del gruppo Notaris arriva la collegata calabrese Italia News 24 a 49 (da 45).
Si torna nel campo dei circuiti con il 28 (il dato precedente era 29) di Radio Lattemiele,
che ha l’handicap di essere molto seguita nel basso Lazio più che a Roma.
Infine, per chiudere con le lombarde, 70-80 si fa vedere anche nel Lazio, confermando stavolta il suo 4,
ed esordisce anche la ‘nuova’ Dance, che fa faville, nel suo piccolo, passando a 5 (dal precedente 1).
Non manca, ancora una volta e sempre fra le lombarde, il dato (verrebbe da dire ‘residuale’ ma tuttora c’è) di Radio Popolare – Popolare Network a 4 (da 2).
Fra le venete, invece, non c’è ancora Radio Birikina, come detto, ma si fa vedere inaspettatamente Radio Company, con un gradito 3 (da 2) ‘di bandiera’,
che può però essere attribuito, più verosimilmente, alla stazione campana del ‘gruppo’ piuttosto che alla rete veneta ‘originaria’.
Ed eccoci all’emiliana Radio Bruno, che, appena arrivata a Roma, consegue un incoraggiante 8 (pur scendendo dai 10 del primo semestre).
A quota 9 (da 10) si piazza invece la toscana Radio Nostalgia, del ‘gruppo Nostalgia’ (per così dire),
di cui abbiamo parlato appunto in Toscana e in diverse altre regioni del Nord.
Sempre in Toscana, Radio Sportiva riesce a farsi valere anche nel Lazio, nonostante la foltissima concorrenza in fatto di calcio,
arrivando a 65 (cresce anzi dai precedenti 57).
Aumenta inoltre il numero delle Radio campane in graduatoria.
Radio Marte si conferma con un buon 7 (da 5) ma fa capolino anche Radio Club 91, sempre a 2.
Aveva invece solo un asterisco nel primo semestre Romantica Radio, che però nell’intero anno sale a un assai migliore 4.
Compare poi, quale novità, anche Radio Ibiza a 2.
Fra le pugliesi, ha un buon dato la sola Radio Norba con 19 (da 21), mentre delle altre non c’è traccia.
Inaspettatamente, ci sono poi altre stazioni del gruppo calabrese di Annibale Notaris (già presente con News e Italia 24):
si tratta di Radio Juke Box (sigla ben nota) a 7 (da 8) e di Radio Ricordi, addirittura a 10 (da 12).
Le siciliane, per chiudere questa parte.
È sempre presente Radio Margherita del gruppo Orobello a 8 (aveva 6),
ma la ‘relativa sorpresa’ è l’ulteriore buon riscontro ottenuto dalla collegata Canzoni Napoletane a 15 (sale ancora da 11).
Con pazienza e attenzione, diamo adesso conto delle 31 emittenti iscritte nel Lazio di cui si diceva.
Naturalmente ai vertici c’è sempre il ‘gruppo Dimensione Suono’, stavolta in versione locale, ma bisogna dire che anche Radio Globo si fa valere, eccome.
Infatti l’emittente più seguita in questo 2025 di Audiradio fra le locali del Lazio (e anche nelle prime posizioni nella regione in senso assoluto) è,
come prevedibile, Dimensione Suono Soft (ovviamente in versione diversa dall’importante ‘emittente analoga’ lombarda)
con un ottimo 411 (che è decisamente più alto anche del 375 del primo semestre), ma Globo è abbastanza vicina, a 373 (poco sopra i precedenti 370).
Con ordine, diremo poi che Dimensione Suono Soft arriva a 455 (ben più dei 424 di sei mesi fa) nel suo complesso,
con ascolti in varie regioni e anche in Sicilia e Sardegna (la ‘versione milanese’ nulla c’entra, ovviamente),
mentre Radio Globo si piazza a sua volta a 381 totali (da 378) con la Campania.
Entrambe le emittenti sono in crescita e Globo è riuscita ad approdare anche alla Tv in digitale terrestre, come noto.
Va detto poi che, a corredo di Globo, ci sono gli ascolti, ormai rilevanti, di Globo Vintage, che è a 86 (da 93), e anche di Radio Romanista (vedi oltre).
La forza del ‘gruppo Dimensione Suono’ si dimostra invece in pieno con le altre stazioni collegate.
La prima è Dimensione Suono Roma il ritmo della Capitale, che arriva fino a 288 (aveva 278)
e con le regioni vicine al Lazio si piazza poi, complessivamente, a 316 (da 306).
C’è poi l’altrettanto forte Ram Power 102 e 7 Uno lo ricordi Uno lo vivi, che non demorde con un eccellente 262 (da 265)
e arriva fino a 272 (da 280) in totale, con la Lombardia, dove da tempo cerca di farsi un po’ valere.
Da segnalare adesso anche un asterisco in Umbria.
Fra le stazioni romane, fa altresì spicco da tempo anche Radio Rock, che anche questa volta non sfigura di sicuro e cresce, arrivando di nuovo fino a 162, mentre la quota totale è di 214 (da 207) grazie agli altri ascolti sparsi per l’Italia (soprattutto Piemonte, Lombardia e Campania).
Ma c’è anche Radio Rock Italia, neoiscritta, che nonostante la perdita della principale frequenza a favore di Radio Bruno,
riesce ad agguantare quota 33 (aveva 37).
Parliamo adesso delle emittenti basate sul calcio, una vera ‘specialità romana’.
In questo settore va segnalato l’eccellente risultato di Tele Radio Stereo, del gruppo Caltagirone, che, presente anche sul video,
in particolare nelle varie versioni della collegata Teleroma 56, arriva nel 2025 a quota 134 (ma nel semestre aveva 150),
e a 135 in virtù dell’asterisco ottenuto in Toscana.
È dunque solo seconda nel settore sportivo l’altro recente indubbio successo in questo campo,
ovvero Radio Romanista (legata anche al gruppo Globo, come detto), in ogni caso in salute a 117 (pur calando dai precedenti 138).
Su dati un po’ meno esaltanti ci sono le altre stazioni ‘calcistiche’, anche se il dato di Rete Sport, 86 (da 92), è indubbiamente ‘interessante’.
Sempre fra le ‘romaniste’ la già citata Centro Suono Sport è a 44 (da 46), in crescita.
Anche le ‘laziali’ si fanno però valere.
In specifico, Radio Sei (legata a Rete Sport e al ‘gruppo Nicolanti’) capeggia il drappello a 52 (più dei 48 di sei mesi fa),
ma ci sono anche Lazio Style Radio, di nuovo iscritta, a 27 (da 29) ma ‘in giallo’,
e Radio Olympia (del gruppo Caltagirone) a 23 (aveva 25), anch’essa ‘in giallo’.
Cambiamo genere e segnaliamo i buoni dati di Rtr 99 Ti Ricordi,
che con questa vecchia e al contempo nuova (almeno parzialmente) denominazione riesce a farsi valere e si segnala a quota 83 (da 88),
arrivando poi nel complesso a 100 (aveva 108) con la Lombardia.
Va ricordato che Rtr è ben presente anche sul video (da molti anni) ed è appunto riuscita a farsi seguire (sempre in Tv, ma stavolta come ‘semplice Radio’) anche nell’importante regione del Nord Italia segnalata.
Qualche tempo fa c’è poi stato un ‘altro terremoto’ nella radiofonia romana, con l’arrivo sui canali televisivi 14 e 15 Lcn di quella Radio Roma
che è stata riportata in auge dal gruppo Amici, notissimo in Tv per la gran quantità di emittenti all’attivo e la gestione di vari mux con Telepontina.
Radio Roma è ben organizzata e molto attiva ma la vera forza è ovviamente la presenza a ben due numerazioni televisive così pregiate in tutto il Lazio.
E i risultati di audience in Audiradio sono venuti di conseguenza, con una crescita molto forte, che nel 2025 si è concretizzata a quota 78 (da 75),
un dato rilevante che nel complesso arriva poi a 85 (da 84) con le regioni limitrofe al Lazio.
Ma il gruppo ha iscritto nel 2025 anche la ‘variante’ Radio Roma News, che è a 21 (da 22), anche se ‘in giallo’.
Ma Radio Roma News è una sigla nota, come detto, soprattutto sul video più che a livello radiofonico.
Fra le altre stazioni romane, fa spicco altresì Radio Roma Capitale, del gruppo Nicolanti, che si afferma con una certa forza a 52 (prima aveva 51).
Buone notizie anche per Radio Antenna 1 107.1 Roma, che cresce e raggiunge quota 44 (assai meglio dei precedenti 35).
Chi poi fa ugualmente bene è Simply Radio (presente anche sul video), che riesce ad agguantare quota 44 (da 40),
ascolti che lievitano fino a 50 (aveva 47) con Umbria e Abruzzo.
Invece per la nuova Radio Core de Roma, iniziativa dell’inesauribile editore pugliese Lorenzo Belviso,
è evidentemente ancora presto per raccogliere buoni frutti in fatto di audience e il risultato del 2025 è dunque solo 12 (prima era 11), con cella ‘in giallo’.
L’ultima citazione è per Radio Top Italia, di nuovo rilevata, che però non è più forte come un tempo in Fm (semmai sul Dab)
e si ferma di nuovo a 9, peraltro anch’essa ‘in giallo’.
Fin qui le emittenti della città di Roma, anche se la nota obbligatoria è che da queste rilevazioni
si è da sempre autoesclusa la seguitissima Radio Radio (con in palinsesto molto calcio, in effetti, ma anche molto altro e poi con la Tv, a ottimi livelli).
È un’assenza che pesa molto anche su questa indagine e che obbliga a prendere questi dati ‘con precauzione’, per così dire.
Passiamo alle altre parti del Lazio, che sono spesso realtà a sé stanti.
A farsi molto notare è sempre il gruppo pontino della concessionaria Mondo Radio di Giuliano Radicioli.
Delle tre emittenti del gruppo (ben presente anche in Tv) la più seguita è sempre Radio Latina con 47 (aveva 53),
mentre Radio Luna è in forma a 29 (da 30), anche se ‘in giallo’, e Radio Immagine è invece solo a 16 (ma prima aveva 12), con cella ‘in giallo’.
Una gran bella performance, poi, è quella di Radio Studio 93 – solo belle canzoni di Aprilia,
che riesce ad arrivare fino a 52 (da 51), in netta crescita rispetto ai dati precedenti.
Si conferma su buone posizioni e ‘aumenta i consensi’ anche Radio Dolcemusica di Sora, che è forte di 32 (da 33) nel Lazio
e di 42 (da 41) nel suo complesso, se si prende in considerazione anche il vicino Abruzzo.
Seguono, con ascolti non indifferenti per la loro zona, anche Radio Cassino, che è a un buon 25 (da 23), anche se a sua volta ‘in giallo’,
e Radio Spazio Blu solo grandi successi di Gaeta, che si ferma invece a 13 (da 16) e manco a dirlo è ‘in giallo’.
Si difende anche Radio Onda Libera di Palestrina, piazzandosi a 10 (prima aveva 12), ma è inevitabilmente ‘in giallo’.
Ha un dato positivo rispetto al passato anche Idea Radio Civitavecchia, che stavolta arriva solo a 6 (nel semestre aveva 9) ma con cella, stavolta, ‘in rosso’.
Ci si domanderà se ci sono altre emittenti di rilievo non rilevate, oltre ovviamente a Radio Radio a Roma.
La risposta è ovviamente sì e si possono citare (fuori da Roma e fra le altre) Radio Gamma Stereo di Genzano, Radio Omega Sound di Anzio,
Nuova Rete di Sora, con Radio Dolcissima, Radio Hernica di Anagni, Radio Centro Fiuggi, Radio Show Italia di Fondi,
Onda Blu di Sabaudia, Radio Formia, a Rieti poi Mep Radio Organizzazione e Radio Mondo.