Domenica 31 agosto 2025

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Pubblicato il 31/08/2025 alle ore 11:50
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Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

SICILIA: GIARRE PERDE PIPPO RACITI, STORICA VOCE RADIOFONICA

È tutto dallo stadio la linea allo studio. Per decenni lo abbiamo sentito per radio.
La sua voce inconfondibile, quella di Pippo Raciti che ha raccontato le gesta del Giarre calcio.
Lo ha fatto dai luoghi più improbabili, persino dai tetti delle abitazioni. Dai balconi.
Con l’improvvisa dipartita di Pippo Raciti si chiude un ciclo. Con lui scompare la radio pionieristica.
Fu lui uno dei fondatori di Radio Universal. La voce entrava prorompente nelle case dei giarresi.
Negli anni in cui nasceva la “radio libera”, sul finire degli anni 70.
Dal quinto piano di quella storica sede di via Silvio Pellico, Pippo ci deliziava la domenica con le sue appassionate radiocronache.
Sin dai tempi in cui il campo sportivo di Giarre aveva quella sgangherata tribuna in legno.
E lui dal tetto degli spogliatoi con l’immancabile Angelo Zappalà trasformava quella postazione in una magica tribuna stampa.
Pippo Raciti è stato un visionario della radio. E del calcio raccontato. A suo modo. Divertendo gli ascoltatori.
Salendo sui treni per seguire le partite esterne del Giarre in tutta Italia. Imprese pazzesche. Indimenticabili. Con risate a crepapelle.
Ciao Pippo. Giarre perde un altro pezzo di storia. Quella buona, vera, autentica.
 

CROAZIA: CELEBRATO IL 34° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI ĐURO PODBOJ

Nella città di Popovac, nella contea di Osijek e della Baranja, all’interno del centro di trasmissione di BELJE – ĐURO PODBOJ,
è stato celebrato il 34° anniversario della morte di Đuro Podboj, dipendente dell’OIV,
che il 23 agosto 1991 perse la vita difendendo questa struttura strategica durante la Guerra d’indipendenza.
Đuro Podboj sarà ricordato come un vero eroe: un uomo che, di fronte alla minaccia diretta dell’aggressore,
difese fino all’ultimo respiro la postazione su cui lavorava. Il ripetitore di BELJE ebbe un ruolo chiave in tempo di guerra,
consentendo la trasmissione di notiziari per le aree della Slavonia, della Sirmia, della Baranja e di parte della Podravina.
La sua conservazione impedì il blocco dell’informazione e garantì l’accesso a informazioni veritiere e tempestive.
In una lotta silenziosa ma cruciale per la verità e la libertà, Đuro Podboj diede la cosa più preziosa: la sua vita.
La postazione oggi porta il suo nome, a ricordo perenne del suo sacrificio e del suo contributo alla difesa della Croazia.
Il ricordo del suo sacrificio disinteressato è stato celebrato alla presenza di una delegazione del Consiglio dell’OIV,
di un rappresentante del Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari dei Veterani
e di un rappresentante del Dipartimento regionale di Osijek, Kristina Vuković,
di un rappresentante del Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa, Daniel Kišmartin,
di un rappresentante del Prefetto della Contea di Osijek-Baranja, Antun Blažević, del Sindaco del Comune di Popovec, Zoran Kontak,
e di familiari stretti, ex colleghi e commilitoni che hanno deposto corone di fiori 
e acceso candele davanti al monumento eretto in memoria del nostro dipendente.
Alla commemorazione hanno partecipato anche rappresentanti della Direzione HRT, del Centro HRT Osijek e di Radio Osijek,
a ulteriore sostegno di questo momento significativo.
Il rappresentante del Consiglio, Juraj Kuraber, ha trasmesso le parole di Mate Botica, Presidente del Consiglio dell’OIV.
“Dobbiamo preservare e trasmettere la verità sulla Guerra d’Indipendenza e sui suoi eroi, tra cui il nostro defunto collega, finché siamo in vita.
Il nostro passato e persone come Đuro Podboj ci obbligano a farlo.
Lo ringraziamo per tutto ciò che ha fatto per la nostra Croazia e per l’OIV”, ha sottolineato Botica.
 

FRIULI-VENEZIA GIULIA: ANTENNA 5G, NASCE IL COMITATO A CAPORIACCO (UD)

Dall’oggi al domani un paesaggio che muta. E non propriamente in meglio, almeno dal punto di vista estetico.
Gli abitanti della strada che porta infatti al castello di Caporiacco, frazione di Colloredo di Monte Albano,
hanno recentemente visto sorgere in tempi brevi, circa 15 giorni, una nuova antenna per la telefonia mobile.
Da subito il malcontento dei residenti, sia per il fattore estetico dell’antenna
nonché per le possibili conseguenze sulla salute dei campi elettromagnetici da essa derivanti,
ha portato alla creazione di un Comitato per la salvaguardia della salute e del patrimonio ambientale di Colloredo di Monte Albano.
La presidente Camilla Del Degan, residente ai piedi dell’antenna, insieme ad altre persone, sia della zona che dell’intero comune,
ha quindi iniziato a confrontarsi con la sindaca di Colloredo, Renza Baiutti, in merito soprattutto alla concessione del Comune
per l’installazione e il mancato avviso alla cittadinanza della realizzazione dei lavori.
Dopo un primo incontro di confronto ufficiale con la popolazione – in cui il Comune ha riferito la regolarità della concessione
e l’approvazione anche dall’Arpa -, il comitato non si è comunque fermato.
Sono comparsi infatti striscioni sulle case della zona attraverso cui i cittadini rimarcano il loro netto rifiuto ad una struttura
che potrebbe essere nociva per la salute dei residenti, tra cui alcuni bambini in età prescolare,
striscioni fatti poi rimuovere dai vigili per questioni di sicurezza stradale.
Il comitato ha inoltre indetto per il 18 agosto un incontro per la cittadinanza riguardante i campi elettromagnetici e i loro effetti sulla salute
a cui hanno presenziato oltre che i residenti anche una rappresentanza della maggioranza, tra cui il vicesindaco Venuti, e della minoranza.
La seconda carica del Comune ha garantito che l’Amministrazione farà in modo che siano costanti le misurazioni delle emissioni dell’antenna.
Il comitato ora attende di capire come tutto ciò verrà svolto in maniera concreta.
 

UMBRIA: ANTENNA 5G AD ORVIETO (TR); "SI VALUTI SUBITO L' IMPATTO"

Si infiamma lo scontro intorno all’installazione di un’antenna per migliorare la telefonia mobile a Canale.
A scagliarsi contro il progetto è anche l’associazione Amici della terra.
“Sebbene l’impianto rientri nel Piano Italia 5G e sia stato autorizzato da Arpa, Usl e Regione,
si ritiene che sia fondamentale garantire la salute e la sicurezza dei cittadini di Canale – dice Taira Bocchino, presidente dell’associazione –
è nostro dovere proteggere la salute e la qualità della vita dei nostri cittadini.
Chiediamo quindi una valutazione approfondita dell’impatto ambientale e sanitario di questo impianto.
A tal fine, è stato coinvolto un legale ambientale che si occuperà di agire in tutte le sedi opportune
a tutela della pubblica salute contro l’inquinamento elettromagnetico.
Il legale effettuerà un accesso agli atti per verificare la regolarità della procedura autorizzativa e valutare eventuali profili di illegittimità”.
Il sindaco Tardani invece rassicura: “Stiamo parlando di una infrastruttura che rientra nel Piano Italia 5G – dice –
in attuazione del relativo bando pubblico Pnrr che sarà posizionata su un’area privata che è risultata idonea rispetto al Prg
e per cui sono stati espressi i pareri favorevoli di Arpa e Usl, che hanno una competenza di carattere ambientale, 
e della Regione a cui compete l’autorizzazione sismica.
Alla luce della preoccupazione che mi era stata espressa da alcuni cittadini di Canale,
il 29 luglio scorso li ho incontrati al Centro sociale della frazione col vicesindaco,
per spiegare l’iter autorizzativo e portando anche tutta la documentazione.
Questi investimenti sono considerati opere di pubblica utilità”.
 

CROAZIA: PUBBLICATE LE OFFERTE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI TELEVISIVE NELL' HRT MUX M2 (D04) E RADIOFONICHE IN BANDA FM

Durante la riunione dello scorso 21 agosto, il Vijeće za elektroničke medije (in italiano Consiglio dei media elettronici)
ha pubblicato le offerte ricevute per l’assegnazione di una licenza televisiva e di diverse concessioni radiofoniche.
 
 
Concessione televisiva
 
Regione digitale: D04 (città di Zagabria, regione di Zagabria, regione di Sisak e della Moslavina,
parte della regione di Krapina e dello Zagorje e parte della regione di Karlovac) – Otvorena televizija d.d.
 
 
Concessioni radiofoniche
 
Città di Zagabria e regione di Zagabria (Z-ZG1); 89.7 MHz e 99.2 MHzAntena Zagreb d.o.o.
 
Città di Ludbreg (L-LU); 93.4 MHzCentro per la cultura e l’informazione D. Novak Ludbreg
 
Zona più ampia della città di Županja (città di Županja, comuni di Štitar, Bošnjaci, Babina Greda,
Gradište, Drenovci, Gunja e Vrbanja) (L-ZU); 97.5 MHz e 101.2 MHz Hrvatski radio Županja d.o.o.
 
L’area più ampia della città di Krapina (città di Krapina, Klanjec e Pregrada,
comuni di Radoboj, Mihovljan, Sveti Križ Začretje, Hum na Sutli, Petrovsko, Tuhelj e Krapinske Toplice) (L-KR);
91.5 MHz, 104.9 MHz, 99.2 MHz, 97.9 MHz e 102.2 MHzRadio Hrvatsko Zagorje – Krapina d.o.o.
 
Città di Fiume e Abbazia (città di Fiume, Abbazia e comuni di Laurana, Viškovo e Mattuglie) (G-RI2);
88.8 MHzAssociazione R. Marija
 
Città di Ivanec (L-IV); 92.8 MHzRadio SFM j.d.o.o. e VIP Media d.o.o.
 
Città di Novi Marof (L-NM); 97.5 MHzRadio Novi Marof d.o.o.
 
Città di Zlatar (L-ZL); 97.9 MHzRadio Zlatar d.o.o.
 
Comune di Grubišno Polje (L-GP); 95.1 MHzRadio Grubisno Polje d.o.o.
 
Città di Garešnica (L-GA); 93.1 MHzKrugoval 93.1 MHz Garešnica d.o.o.
 
Area più ampia della città di Kutina (città di Kutina e Popovača) (L-KT); 101.4 MHzMoslavački list d.o.o.
 
Area più ampia della città di Đakovo (città di Đakovo, comuni di Satnica Đakovačka, Drenje, Gorjani,
Punitovci, Podgorač e Viškovci) (L-DJ); 100.2 MHz e 87.6 MHzRadio Đakovo d.o.o. e Koncertissa d.o.o.
 
Città di Donji Miholjac (L-DM); 92.3 MHzRadio Donji Miholjac d.o.o.
 
Città di Đurđevac (L-DD); 87.6 MHzPodravski radio d.o.o.
 
Città di Križevci (L-KZ); 96.6 MHzNessuna offerta
 
Città di Našice (L-NA); 88.7 MHzRadio Našice d.o.o.
 
Città di Sveti Ivan Zelina (L-ZE); 92.9 MHzRadio Sv. I. Zelina d.o.o.
 
Area più ampia della città di Beli Manastir (città di Beli Manastir e comuni di Bilje, Čeminac, Darda, Jagodnjak,
Kneževi Vinogradi, Petlovac, Petrijevci e Popovac) (L-BM); 88.0 MHzRadio Baranja d.o.o.
 
Area più ampia della città di Zaravecchia (città di Zaravecchia e comuni di Pakoštane,
Pašman, Tuconio e Santi Filippo e Giacomo) (L-BI); 94.0 MHz e 100.5 MHzCroata d.o.o.
 
Città di Dernis (L-DN); 89.0 MHzStazione radio Drniš d.o.o.
 
Città di Segna (G-SE); 99.8 MHz, 90.8 MHz e 94.5 MHzUn’offerta è arrivata oltre la scadenza
 
Città di Jastrebarsko (L-JA); 93.8 MHzRadio Jaska d.o.o.
 
Area più ampia della città di Ogulin (città di Ogulin e comuni di Josipdol e Plaški) (L-OG); 96.6 MHzRadio Ogulin d.o.o.
 
Area più ampia della città di Parenzo (città di Parenzo e comuni di Orsera, Visignano, Castellier-Santa Domenica,
Torre-Abrega, Fontane e San Lorenzo del Pasenatico) (L-PO); 93.6 MHz e 89.6 MHzRadio Centar – Studio Poreč d.o.o.
 
Area più ampia della città di Lesina (L-HV); 94.7 MHz e 95.4 MHzMegamix d.o.o.
 
Area più ampia della città di Makarska (città di Makarska e comuni di Bascavoda, Tučepi e Podgora) (L-MA);
98.4 MHz e 97.6 MHzRadio Makarska Rivijera d.o.o.
 
Ivanić-Grad (L-IG); 99.4 MHzObiteljski radio Ivanić d.o.o.
 
Città di Vrbovec (L-VC); 94.5 MHzRadio Vrbovec d.o.o.
 
Area più ampia della città di Buie (città di Buie, Umago e Cittanova e comune di Verteneglio) (L-BU);
101.7 MHz, 95.6 MHz e 95.0 MHzRadio Star TV d.o.o.
 
Area più ampia della città di Daruvar (città di Daruvar e Pakrac e comune di Sirač) (L-DA);
91.5 MHz e 91.9 MHzRadio Daruvar d.o.o.