
Domenica 22 settembre 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
FRIULI-VENEZIA GIULIA IN DIGITALE: CAMBIO DI FREQUENZA PER TELEPORDENONE,
ELIMINATO RAN STEREO NEL MUX LOCALE 2
Iniziamo parlando del digitale terrestre dalla regione Friuli-Venezia Giulia.
L’emittente TELEPORDENONE ha recentemente abbandonato il Mux LOCALE 1,
dove trasmetteva in H.264 HD con la risoluzione video 1920×1080,
per approdare nel Mux LOCALE 2, dove risulta identificata Telepordenone.
Su questa frequenza l’emissione video è in H.264 ed in alta definizione con la risoluzione 1280×720.
La numerazione utilizzata è sempre la LCN 16.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa dei multiplex, cliccate sui banner qui sopra.

Sempre nel Mux LOCALE 2, inoltre, è uscita di scena RAN Stereo che era posizionata sulla LCN 700.
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RADIO DAB - MUX CR DAB SALERNO: ARRIVA TELE RADIO STEREO
Ci dirigiamo in Campania per occuparci della radio digitale.
Continua l’espansione della sportiva TELE RADIO STEREO.
L’emittente è stata inserita con l’identificativo TeleRadioSt ROMA anche nel Mux CR DAB SALERNO.
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FREQUENZE E POSTAZIONI
| CAMPANIA | ||
| Canale 6A (181,936 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Punta della Carpinina | Perdifumo | SA |
RADIO FM LOMBARDIA: RADIO BIRIKINA SOSTITUISCE OTTO FM SUI 103.4 MHZ DA CAMPO DEI FIORI (VA)
Per quanto riguarda la radio FM, è subentrata la veneta RADIO BIRIKINA di Castelfranco Veneto (TV)
al posto di OTTO FM di Gavirate (VA) sui 103.4 MHz dalla postazione di GRANDE ALBERGO a Campo dei Fiori (VA).
RADIO BIRIKINA nell’area della pianura Padana lombarda, resta ascoltabile anche sui 97.1 MHz,
attivi dal ripetitore di VALCAVA PASSO a Torre de’ Busi (BG).


Per l’occasione abbiamo aggiornato la lista delle emittenti FM sintonizzabili a Milano.
CAMPANIA: LA COMUNITÀ DI SANZA (SA) DICE NO ALL’ ANTENNA 5G. "VOGLIONO COSTRUIRLA DOVE DEVE SORGERE UN ASILO NIDO"
Un’antenna 5G dove deve sorgere un asilo nido. La comunità di Sanza si ribella.
Il Consiglio comunale urgente e straordinario dice NO all’antenna in via Fontana Vecchia.
Consiglio comunale, aperto al pubblico, convocato dal sindaco Vittorio Esposito, al quale non hanno partecipato i Consiglieri di minoranza,
per affrontare la questione relativa l’installazione di una nuova antenna in via Fontana Vecchi, da parte della INWIT S.P.A.
Un Consiglio comunale partecipato dai cittadini che hanno dato sostegno all’azione dell’amministrazione comunale
nel proseguire l’iter amministrativo che impedisca l’installazione dell’antenna all’ingresso del borgo.
Gli stessi cittadini, dopo l’esposizione da parte del Sindaco Esposito dello stato dell’arte hanno chiesto espressamente di proseguire
ed opporsi, con ogni mezzo, non escludendo manifestazioni di protesta, all’installazione dell’antenna
che l’azienda INWIT S.P.A. è in procinto di installare dopo che, nonostante le molteplici Ordinanze per sospendere i lavori da parte del sindaco,
l’azienda INWIT s.p.a. ha impugnato al T.A.R. Campania – Salerno, che ha accolto l’istanza dell’azienda.
I cittadini si sono detti pronti alla costituzione di un Comitato No Antenna che supporterà in ogni sede l’azione dell’amministrazione in una battaglia
che vuole riaffermare il principio sacrosanto della salvaguardia della salute pubblica soggetta alle emissioni di onde elettromagnetiche dei segnali 5G.
L’intervento del vicesindaco Antonio Lettieri ha sottolineato come l’impianto dovrebbe sorgere all’ingresso del centro abitato del borgo antico
su cui il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania e lo stesso Comune di Sanza stanno investendo risorse cospicue
per la valorizzazione del borgo che diverrà a breve “albergo diffuso” grazie al progetto “Sanza borgo dell’accoglienza” finanziato con 20 milioni di euro di fondi PNRR.
Lo stesso sindaco Esposito ha confermato che il Comune di Sanza, “al fine di superare le problematiche di impatto paesaggistico e visivo,
oltre che per le questioni di salute pubblica, si è reso disponibile, attraverso molteplici sollecitazioni all’azienda,
ad individuare un altro sito, di proprietà demaniale, quindi pubblico, a costo zero per l’azienda, per l’installazione dell’impianto.
Proposte e sollecitazioni che non sono state in alcun modo considerate dall’azienda”.
Inoltre, nell’area di installazione dell’antenna è in corso la richiesta di un finanziamento,
su progetto dell’ufficio tecnico comunale per la realizzazione di un asilo nido.
L’iter prevede l’acquisizione, se necessario anche con esproprio del terreno, per realizzare un moderno ed efficiente asilo nido pubblico
al servizio della comunità. Irritato e deluso il sindaco per la mancata partecipazione dei consiglieri di minoranza all’importante Consiglio comunale
che avrebbe meritato l’unità d’intenti da parte dei rappresentanti dei cittadini perché, come affermato dal sindaco:
“il problema è dell’intera comunità, non di coloro che vivono nelle vicinanze dell’antenna. Tocca ai cittadini chiedere ai rappresentati dell’opposizione
perché non sono venuti in Consiglio a votare un provvedimento così importante” ha sottolineato il sindaco Esposito.
“La nostra non è assolutamente una lotta al progresso, ma una battaglia per tutelare la salute pubblica.
Siamo pronti e disponibili, lo abbiamo affermato in più occasioni, lo ribadiamo anche questa sera, ad individuare zone più idonee, lontane dal centro abitato,
dove installare le antenne per la nuova rete di telefonia. Facciamo appello al buon senso; è un danno enorme per l’immagine della comunità
e per il percorso di valorizzazione del borgo che stiamo portando avanti. Un impatto visivo che danneggia il paesaggio e lo skyline del borgo medievale”
ha aggiunto il sindaco. In Consiglio comunale quindi è stato discusso anche il testo dell’Ordinanza che sarà emessa nelle prossime ore per impedire l’avvio dei lavori;
nel mentre si continuerà l’azione amministrativa ed anche politica coinvolgendo il Governo nazionale, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dei beni Culturali
e quello della Salute, al fine di impedire questo scempio e per dare risposte alle preoccupazioni dei cittadini.
“Io, noi, non ci fermeremo – ha aggiunto il sindaco – continueremo a lottare e faremo di tutto per non installare questa antenna
e per tutelare la salute di tutti i cittadini ed il futuro della nostra comunità” ha concluso Esposito.
SICILIA: ANTENNE 5G A MODICA (RG), ALTRI LAVORI NON AUTORIZZATI BLOCCATI
Dopo contrada Quartarella, un’altra zona a Modica è stata interessata da lavori propedeutici non autorizzati.
I lavori sono stati bloccati perchè non autorizzati; al momento nessun’antenna può essere posizionata.
Fino all’altro ieri la strada che costeggia il vecchio ingresso del cimitero di Modica era così, come vedete dalle foto di Google Maps;
poi sono arrivati gli operai della ditta che si occupa dell’installazione delle Antenne 5G e l’hanno ridotta così.
A prescindere da come sia stata ridotta la strada in questione, tutto è stato fatto senza autorizzazioni, senza comunicazioni e in piena illegalità;
quasi 200 metri di scavo abusivo e con lo spettro delle antenne 5G che sembrano sorgere come funghi dall’oggi al domani
sul territorio comunale quando ancora il piano di pianificazione delle antenne è in fase di approvazione.
I residenti, allarmati, hanno chiamato le forze dell’ordine;
sono arrivati anche i responsabili dell’ufficio tecnico del comune di Modica insieme alla polizia municipale.
I lavori sono stati subito bloccati, è stata fatta una sanzione amministrativa alla ditta che si è impegnata a ripristinare i luoghi entro 48 ore
e ad eliminare il manufatto realizzato. Non è la prima volta che le ditte che si occupano di antenne 5G lavorino senza comunicazioni e autorizzazioni;
prima di ferragosto stesso iter a Quartarella, ieri zona cimitero.
Fino a quando il piano di pianificazione delle antenne non sarà pronto, nessuna installazione o lavoro propedeutico può essere effettuato.
Il piano è stato redatto, visto in giunta e adesso al vaglio della commissione urbanistica.
L’amministrazione di Palazzo San Domenico conta entro il mese in corso di portarlo in consiglio;
le antenne 5G verranno comunque posizionate ma seguendo determinate linee guida,
con iter e condizioni da rispettare a cominciare da allocazioni alternative che impatteranno meno sul territorio comunale.
AGCOM: PUBBLICATA LA DELIBERA N.316/24 CHE AVVIA UN' INDAGINE SUL DAB+
Attraverso la delibera n. 316/24/CONS, l’ AGCOM intende valutare lo stato di implementazione, identificare eventuali criticità
e raccogliere dati qualitativi e quantitativi sul mercato della radiofonia digitale terrestre,
a 2 anni dall’approvazione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze per la radiodiffusione terrestre sonora digitale
(PNAF-DAB) con la delibera n. 286/22/CONS.
L’indagine mira, inoltre, a verificare l’efficacia della regolamentazione attuale ed,
a quindici anni dall’introduzione del Regolamento DAB con la delibera n. 664/09/CONS,
a considerare l’eventualità di una revisione organica per garantirne l’allineamento all’evoluzione della legislazione di settore
e l’adeguatezza allo sviluppo del mercato.

MIMIT: PUBBLICATE LE GRADUATORIE DEFINITIVE DEI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE EMITTENTI TV E RADIO COMUNITARIE PER L' ANNO 2024
Con il decreto direttoriale del 13 settembre 2024, il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha approvato la graduatoria definitiva
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle televisioni a carattere comunitario per l’annualità 2024.
Con il decreto direttoriale del 19 settembre 2024, invece, sono stati approvati la graduatoria definitiva
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle radio a carattere comunitario per l’annualità 2024.
e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle radio a carattere comunitario per l’annualità 2024.
È MORTA LA CONDUTTRICE TV PAOLA MARELLA. AVEVA 61 ANNI
Tempo fa aveva raccontato di essere stata operata di un tumore al seno
È morta a 61 anni Paola Marella, architetto e conduttrice tv. Combatteva da tempo contro un tumore. Era nata a Milano, nel 1963.
Era diventata famosa per le trasmissioni televisive: «Vendo Casa Disperatamente» e «Cerco Casa Disperatamente» su Real Time.
Tre giorni fa il suo ultimo post su Instagram. Lascia un figlio, Nicola.
La malattia
Paola Marella aveva parlato del tumore in un’intervistata nel 2021: «Il messaggio che dobbiamo lanciare è che non dobbiamo avere paura,
che non siamo soli, che purtroppo la malattia arriva però oggi grazie alla scienza sappiamo come affrontarla».
La carriera TV
Paola Marella era diventata una figura molto conosciuta nel mondo del design e interior design. Il suo era un volto noto in Tv.
Tra le trasmissioni condotte, Vendo Casa Disperatamente», «Cerco Casa Disperatamente» «Un sogno in affitto» su Sky Uno.
Nel 2007 entra a far parte della famiglia di Discovery, poi in quella di Sky e di La7 come volto televisivo.
È stata anche imprenditrice nel settore immobiliare.


