
Domenica 7 aprile 2024
TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.
A cura di Salvatore Cambria
Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.
RADIO DAB: ATTIVATO IL MUX MEDIA DAB (TRENTINO-ALTO ADIGE)
Iniziamo parlando della radio digitale in Trentino-Alto Adige.
È stata accesa la versione locale del Mux MEDIA DAB sul Canale 11C dal ripetitore di CIMA PAGANELLA a Vallelaghi (TN).

Sono veicolate in totale 19 emittenti radiofoniche:
FREQUENZE E POSTAZIONI
| TRENTINO-ALTO ADIGE | ||
| Canale 11C (220,352 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Cima Paganella | Vallelaghi | TN |
Postazione di CIMA PAGANELLA - Vallelaghi (TN)
RADIO DAB: ACCESO IL MUX MEDIA DAB (CAMPANIA) A IN PROVINCIA DI BENEVENTO
Il consorzio radiofonico MEDIA DAB ha ampliato la copertura anche in Campania.
Per consultare la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

FREQUENZE E POSTAZIONI
| CAMPANIA | ||
| Canale 6D (187,072 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Benevento | BN | |
| Canale 10C (213,360 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Via Cupa Fontana | Somma Vesuviana | NA |
| Monte Faito | Vico Equense | NA |
| Canale 12D (229,072 MHz) | ||
| Postazione | Comune | Provincia |
| Montevergine | Mercogliano | AV |
| Napoli | NA | |
RADIO FM: RADIO 60 70 80 AL POSTO DI RADIO STUDIO PIÙ SUI 100.1 MHZ DA CAMPO DEI FIORI - VARESE
Per quanto riguarda la radio FM, la bresciana RADIO STUDIO PIU’ di Desenzano del Garda
sulla frequenza 100.100 MHz dalla postazione di CAMPO DEI FIORI a Varese
è stata rimpiazzata dalla seconda emittente del gruppo RADIO 60 70 80.
Il segnale copre anche la città di Milano e parte della relativa provincia.
Il segnale copre anche la città di Milano e parte della relativa provincia.

RADIO STUDIO PIU’ resta ascoltabile in FM nel milanese sui 93.400 MHz
dal ripetitore di VALCAVA – PRATO DELLA COSTA a Caprino Bergamasco (BG).

DAL 7 APRILE I PROGRAMMI DELLA VALDOSTANA TV D’A SU TELECITY
Netweek amplia l’offerta televisiva: dal 7 aprile i programmi di Tv d’A su Telecity
Da domenica 7 aprile 2024, l’impegno di Netweek si concentrerà su Telecity Valle d’Aosta,
canale 10 del digitale terrestre in cui confluiranno tutti i programmi di Tv d’A
A “Meteo News”, “La mia Vallée” e “Les Animaux et la terre” si aggiungeranno gli altri programmi di punta di Telecity in Valle d’Aosta:
“Diretta studio”, “Il processo di Biscardi” dedicati al mondo del calcio, oltre agli aggiornamenti su cronaca, economia,
sport e politica del programma “Aria pulita”.
In seguito all’acquisizione delle attività televisive ed editoriali del gruppo Telecity,
Netweek prosegue nella strategia di ampliamento della propria offerta media.
Telecity è infatti presente in quattro regioni con altrettante emittenti televisive: in Lombardia sul canale 13,
in Piemonte sul canale 10, in Liguria sul canale 13 e trasmette anche in Valle d’Aosta sul canale 10 del digitale terrestre.
A partire da oggi, domenica 7 aprile 2024, nella nostra regione l’impegno di Netweek si concentrerà su Telecity Valle d’Aosta,
canale 10 del digitale terrestre, dove continueranno ad essere trasmessi anche tre fra i programmi più apprezzati dai telespettatori di Tvd’A,
l’emittente del gruppo editoriale di Merate finora presente in regione sul canale 15 del digitale terrestre:
“Meteo News”, approfondimento dedicato alle previsioni meteorologiche locali e nazionali
(con le news del quotidiano online AostaSera.it e le webcam dalle principali località), e soprattutto “La mia Vallée”,
focus dedicato a eventi, attualità e usanze del territorio valdostano, con interviste e servizi dalle mostre e dalle sagre più tradizionali.
Senza dimenticare infine “Les animaux et la terre”, programma mensile con approfondimenti sul mondo agricolo,
dell’allevamento e dei prodotti enogastronomici condotto da Flavio Amadei e Sara Colombini.
Un nuovo orizzonte, insomma per Netweek: il gruppo guidato dall’amministratore delegato Marco Sciscione opera già in 20 regioni con 24 emittenti televisive
(un bacino di 11 milioni di contatti tv mensili), oltre 50 settimanali d’informazione cartacei e 40 portali online.
“Una grandissima opportunità per tutti i nostri investitori pubblicitari –
commenta con entusiasmo Michel Henry, responsabile commerciale Valle d’Aosta di Netweek -.
Con il passaggio dal canale 15 di Tvd’A al canale 10 di Telecity Valle d’Aosta, oltre ad avere un prodotto con un share di primo livello,
siamo anche vicinissimi al Canale 9 di Warner Bros Discovery dove Fabio Fazio conduce “Che tempo che fa”
con un conseguente significativo aumento di visibilità per tutti i nostri clienti.
Non solo, proprio il network Telecity (Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta) consente di allargare il bacino potenziale di telespettatori
da 100 mila a 16 milioni di abitanti, offrendo una grandissima opportunità di comunicazione a tutti gli enti,
le istituzioni e le attività ricettive per fare comunicazione anche fuori dai confini regionali investendo sul turismo di “prossimità”,
ormai considerato da tutti gli addetti ai lavori strategico e fondamentale per promuovere la nostra regione”.


PIEMONTE: RADIO BECKWITH EVANGELICA COMPIE 40 ANNI
Il 2024 è un anno davvero importante e speciale per Radio Beckwith Evangelica (RBE),
l’emittente radio e TV comunitaria piemontese festeggia quarant’anni dalla prima messa in onda.
Nel corso dell’anno saranno molte le occasioni per celebrare la sua storia guardando al futuro,
con eventi in onda e dal vivo con cui RBE desidera rafforzare il proprio carattere comunitario
facendosi player culturale sui territori in cui quotidianamente trasmette i propri programmi.
Quarant’anni sono un traguardo non scontato per una radio nata nel 1984 sull’onda lunga delle radio libere,
che dal primo giorno on air non ha mai interrotto le proprie trasmissioni;
oggi RBE è una delle poche realtà comunitarie del panorama radiofonico ancora presenti nell’etere,
e ha sempre saputo rispondere alle sfide del presente mantenendo intatto lo spirito pionieristico che ne ha dettato la nascita,
cercando sempre nuovi linguaggi e modi di partecipazione all’agorà, come quando nel 2022 ha aggiunto un importante pezzo alla sua storia:
la nascita di RBE TV, in onda 24 ore su 24 sul canale 87 del digitale terrestre.
In un contesto nel quale i media tradizionali sono talvolta in difficoltà e faticano a stare al passo con i ritmi e le nuove modalità di comunicazione,
RBE ha costruito un percorso che la sta portando ad avere una relativa solidità e un gruppo che porta avanti un progetto editoriale con coerenza.
Al momento la radio conta dodici dipendenti cui si aggiunge un gruppo di collaboratori e liberi professionisti di supporto alle attività redazionali,
tecniche e amministrative e una decina di volontari che realizzano trasmissioni in radio e tv.
L’emittente è sempre stata ed è “Una radio oltre la radio” la cui cifra è il saper dialogare con diverse realtà e oltrepassare i confini delle frequenze FM,
uscendo dai propri studi per conoscere, raccontare ed essere di servizio al territorio, con un impianto laico e uno spiccato sguardo nazionale ed internazionale.
Così come la stessa parola “radio” può essere singolare e plurale,
così RBE possiede un carattere riconoscibile pur essendosi sempre aperta alla pluralità di una comunità ampia ed eterogenea come quella cui si rivolge;
Radio RBE, le cui prime trasmissioni coprivano il Comune di Torre Pellice, trasmette oggi in FM in provincia di Torino, Val Germanasca, Val Chisone,
provincia di Cuneo, provincia di Imperia e Val Bormida (SV) e, attraverso la tecnologia DAB, anche le province di Savona e Genova.
Il digitale terrestre, inoltre, permette di portare il proprio canale RBE TV anche nella provincia di Asti.
Lo sviluppo di RBE negli anni è stato possibile principalmente grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese
che ha permesso di costruire progetti editoriali comunitari con una forte impronta di servizio al territorio.
“Il traguardo dei quarant’anni ha per noi un doppio valore. Da un lato ci rivolgiamo ad una storia che è stata costruita negli anni da generazioni diverse,
unite nella ricerca di forme di espressione di una collettività attraverso un media comunitario – afferma Matteo Scali, coordinatore di redazione –.
Dall’altro siamo ben consapevoli di vivere in un presente complesso per il mondo della comunicazione e
abbiamo deciso di cogliere l’occasione per costruire il futuro di questo progetto investendo nella relazione con i territori.
È con questa chiave che abbiamo inteso il significato del claim dei quarant’anni di RBE: “Una radio oltre la radio”,
ovvero a ricerca di un processo collettivo e comunitario intorno ad un media, per dare voce alla pluralità e alla complessità delle società in cui viviamo”…
La storia di Radio Beckwith Evangelica (RBE)
Radio Beckwith Evangelica (RBE) nasce nel 1984 in Val Pellice – intitolata a John Charles Beckwith,
ufficiale dell’esercito inglese che nella prima metà dell’ottocento aveva lanciato la sfida dell’istruzione
costruendo decine edifici scolastici e contribuendo al rinnovamento didattico –
e si pone la sfida di fare cultura e informazione con un impianto laico e aperto al mondo, inserito nel tessuto sociale della città
e che affondi le radici in un’identità evangelica e protestante.
I primi anni sono all’insegna del pionierismo e del consolidamento del progetto che, piano piano, pezzo dopo pezzo, amplia il suo raggio di trasmissione.
Negli anni 90 l’acquisizione di nuove frequenze e la dimensione comunitaria dell’essere una radio espressione di un territorio va rafforzandosi,
così come aumentano le collaborazioni e le attività. Negli anni 2000 da radio locale, RBE inizia a pensare globale,
per raggiungere potenziali ascoltatori da tutto il mondo, grazie allo streaming
e per la prima volta si pone il tema del rapporto tra la dimensione locale dell’informazione e quella generale,
con la consapevolezza che si tratta di piani sempre più interconnessi. Nel 2002 nasce anche la collaborazione con Popolare Network.
Nascono collaborazioni strutturate con il giornale Riforma e l’agenzia stampa Nev – notizie evangeliche.
Nel 2010 RBE è impegnata nell’esperienza di Sinodo TV: giornalisti e speaker raccontano il Sinodo Valdese anche con il mezzo video e i social.
L’ingresso nel gruppo di lavoro di tecnici video dà la spinta necessaria a perfezionare la comunicazione con l’immagine
e la presenza del linguaggio video prende uno spazio sempre maggiore all’interno del lavoro della radio, soprattutto con l’utilizzo dei social.
Man mano che si affina questo tipo di comunicazione, RBE diventa punto di riferimento per altri partner,
e nasce così l’esigenza di dedicare forze e risorse a un nuovo progetto: nel 2018 nasce Vibes (vibrazioni in inglese), acronimo di Video Beckwith Studio.
Nel corso degli anni nella redazione di RBE matura l’idea che il mezzo radio debba farsi prossimo ai luoghi
in cui vivono le persone e vengono organizzati eventi o manifestazioni.
Dall’autunno 2016 una parte della programmazione si struttura per poter essere effettuata in modo agile sul territorio, al di fuori di uno studio.
Questa propensione di una radio itinerante capace di narrare il territorio viene potenziata dall’acquisto di uno studio mobile
per realizzare in qualunque luogo un racconto giornalistico e di intrattenimento.
Nel 2022 iniziano le trasmissioni di RBE TV sul canale 87 del digitale terrestre.
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