
Martedì 13 Febbraio 2024
FRIULI-VENEZIA GIULIA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Parlare delle emittenti radiofoniche di un territorio ‘complicato’ come il Friuli-Venezia Giulia non è semplice.
Le caratteristiche di questa piccola Regione Autonoma di confine del Nord-Est sono decisamente diverse rispetto al resto d’Italia,
c’è appunto la frontiera con la Slovenia (senza dimenticare quella con l’Austria), a ridosso ci sono la Croazia e i Balcani a rendere tutto ancor più ‘particolare’,
c’è una storia dolorosa e complessa alle spalle, con molte tragedie e le tante variegate situazioni che sono state ricordate anche in questi giorni.
C’è poi un territorio ulteriormente diversificato, perché appunto la regione non è solo Trieste (con il suo importante porto) e Gorizia,
ma anche le aree molto produttive di Udine e Pordenone, Monfalcone con la Fincantieri, le località turistiche di Grado e Lignano,
specifiche ‘attrazioni’ come Aquileia, Palmanova e Cividale, e ancora la montagna, la Carnia e tante altre cose.
Sul piano radiofonico, a tutti i problemi legati alle famose interferenze lamentate da Slovenia e Croazia (ma anche viceversa, si può persino obiettare)
si somma una notevole difficoltà a tenere il passo con la ricchissima realtà dell’emittenza veneta,
che oggettivamente la fa sempre più da padrona anche in Friuli-Venezia Giulia.
Non che manchi chi ha provato e prova a competere (anche con risultati non disprezzabili), ma diciamo che la battaglia è un po’ impari
e l’elenco delle Radio che non ce l’hanno fatta negli scorsi decenni è abbastanza folto.
Cervignano è stata, per esempio, una città leader per anni a livello radiofonico ma sia Radio Fantasy che Radio Metrò hanno poi chiuso i battenti
e a Gorizia, dove le emittenti ugualmente oggi ‘latitano’, ricordano ancora i bei tempi di Radio Gorizia 1.
Le emittenti regionali, ossia diffuse in tutte le province, in conclusione, sono ben poche e attualmente si distinguono soprattutto la consolidata
stazione triestina Radio Punto Zero e la più recente realtà della friulana Radio Gioconda, che però ha a sua volta una storia alle spalle, come vedremo.
Peccato che delle due nel 2023 si sia iscritta all’indagine TER solo Gioconda, rendendo impossibile ogni ulteriore valutazione o confronto con Punto Zero.
Al di là di queste due emittenti, ce ne sono diverse altre nelle singole città della regione.
A Pordenone c’è un po’ di tutto, con Tpn Radio, Radio Piper (il nome viene da un noto locale della zona), la ‘tradizionale’ Radio Nuova Musica,
la cattolica Radio Voce nel Deserto, di nuovo la Radio delle forze armate americane (si ricordi la base di Aviano) AFN
e in provincia, al confine con il Veneto, l’altra intrigante realtà cattolica di Radio Palazzo Carli.
Ma forse la cosa più interessante è Wideline Radio – The Energy Web Radio, voluta di recente come ‘Radio in vetrina’, su corso Garibaldi a Pordenone,
dal ‘veterano’ Renato Mantello, con in più la sua app in grado di aggregare diversi canali radiofonici.
A Udine invece è forte il ruolo delle stazioni cattoliche, soprattutto con Radio Spazio 103, o solo Radio Spazio, ma anche con Radio Mortegliano
e (a Cervignano) con Radio Presenza, mentre uno spazio tutto particolare se l’è preso da tempo l’emittente in friulano Onde Furlane,
attenta custode della vita e delle tradizioni della città e della provincia e della importante lingua locale.
Ci sono poi le rilevanti voci della Carnia, in particolare Radio Studio Nord di Tolmezzo e Radio Paularo.
Non va dimenticata Time Dance FM, legata a Radio Gioconda (vedi oltre).
A Trieste, da sempre, c’è un certo fermento. Le realtà locali restano oggi, in particolare, Radio Fragola – Popolare Network,
che riporta ai tempi del rivoluzionario Franco Basaglia, la cattolica Radio Nuova Trieste, Radio Romantica (nuovo formato scelto da Radio Vasco)
e Radio Attività, un nome storico che contraddistingue ancor oggi un’emittente locale molto attiva (come da nome).
A Trieste c’è una frequenza Fm tutta sua anche per Is Good For You, noto progetto radio-tv
e programma di musica e spettacolo a cura di Matteo Sandri e del suo staff.
Ma vale la pena di dire alcune altre cose.
Trieste è stata anche protagonista in anni recenti di un bel progetto in Onde Medie (proprio così):
si trattava di Radio Diffusione Europea, voluta da Graziano Sartini (ai microfoni si presenta come Graziano D’Andrea), ascoltabile a suo tempo
lungo una vasta area della costa adriatica; poi la cosa è però naufragata, in questa versione, per varie ragioni (compresa una discutibile scelta no-vax);
oggi l’emittente è rimasta tuttavia in onda in digitale come RDE Radio Tv Broadcasting.
D’Andrea, peraltro, è un personaggio molto noto in zona a livello radiofonico ed è stato anche a Radio Capodistria,
emittente ovviamente protagonista in quest’area.
Il recente temuto spegnimento della storica frequenza in Onde Medie di Capodistria (poi scongiurato, almeno per ora) riporta alla mente
anche l’analoga operazione svolta da RadioRai, che le OM le ha spente definitivamente nel 2022, danneggiando fra l’altro programmi storici transfrontalieri
come ‘Sconfinamenti’ e ‘L’Ora della Venezia Giulia’. Ci sono state alcune proteste ma alla fine nessun ripensamento, purtroppo.
Un’ultima citazione è per Vivaradio, che non è un’emittente ma una vivacissima e notissima struttura pubblicitaria e anche di produzione editoriale
(grazie a Euroregione.news e Calcio FVG) di Pradamano, in provincia di Udine, con oltre quarant’anni di esperienza alle spalle, voluta da Cesare De Fant. Vivaradio è evidentemente ‘molto radiofonica’ (anche in chiave trans-frontaliera, data l’area in cui è nata) e da qui nasce il recente progetto
di Radio Calcio FVG, con programmi sportivi per emittenti della regione e oltre e un’intera stazione in onda in proprio da poco ancora in Onde Medie.
Dopo questa lunghissima premessa, non resta che parlare di Radio Punto Zero e Radio Gioconda.
Radio Punto Zero di Trieste è stata fondata nel 1977 da Filippo Busolini, che (citiamo la sua storia dal sito di Punto Zero)
“è stato l’uomo che ha cambiato la storia dell’emittenza privata con la sua idea innovativa di dedicare totalmente le proprie frequenze
alla musica e al divertimento con una conduzione in diretta 24 ore su 24”.
Peraltro “l’ossessione del nuovo fa sì che Busolini cambi continuamente il progetto dell’emittente adeguandola,
se non nella maggior parte dei casi facendola anticipare, nel trend”.
Molto curati l’aspetto tecnico e la tecnologia in generale, all’attivo, a suo tempo, una collaborazione con la Rai per lo sviluppo del DAB+
e più di recente un accordo per l’informazione con Telefriuli. Fra le iniziative di successo, lo ‘show cooking’ Radio Chef.
Radio Gioconda di Udine, invece, in onda con questo nome da poco, ha una storia particolare.
Eccola: “Nancy Calì, editore di Radio Gioconda, con la passione della Radio ci è proprio nata!…
Trasferitasi a Udine, punta subito a quella che era allora è la più ascoltata, Radio Friuli, dove per 2 anni scrive e produce programmi,
organizza eventi nelle discoteche, scrive e vende spot pubblicitari, dirige conduttori e speaker.
Un periodo di grande scuola, insomma, che le rende facile la realizzazione del sogno di una Radio tutta sua: Radio Time!
Che dopo qualche anno si evolve in Time Dance FM (vedi prima; N.d.R.).
Un grande successo che viene coronato col primo posto al concorso di Tv Sorrisi e Canzoni del 2006…
Ma i tempi cambiano, le discoteche chiudono, le Radio di musica dance trovano sempre meno inserzionisti… inizia il gradimento della musica romantica, soprattutto italiana, mentre si rafforza il Web dove corrono informazione, mode, musica e video a velocità sempre maggiore e in tutto il mondo.
E chi può rappresentare al meglio tutti questi fenomeni? Radio Gioconda!”.
Inoltre, staff molto femminile e un’importante copertura regionale realizzata.
Come viene registrato tutto questo dagli ascolti TER nel Giorno Medio 2023?
Le emittenti iscritte in Friuli-Venezia Giulia sono solo tre e, come detto, non c’è Punto Zero.
Radio Gioconda ha 10 (10.000) ascoltatori, poi ci sono Radio Spazio – La Voce del Friuli a 5 e Radio Romantica a 1.
Ben altri ascolti hanno le nazionali e le venete.
Fra le nazionali, vince Radio Deejay con 130, seguita da Rtl 102.5 a 123 e da Radio 105 a 106.
Andiamo avanti con Virgin Radio a 95, Rds a 71, Radio Italia a 62 e Radio 24 a 61.
Le ulteriori posizioni: Radiofreccia 48, m2o 45, Radio Montecarlo 43, R101 38, Radio Capital 22, Radio Zeta 8 e Radio Kiss Kiss solo 7 qui.
Altre Radio da segnalare: Giornale Radio 5, Radio Lattemiele 2, Radio Sportiva 8, Radio Subasio 7.
E partiamo con le venete.
Vince il gruppo Zanella con Radio Piterpan a 83 e Radio Birikina solo seconda a 70. Segue il gruppo Sphera Holding: Radio 80 ha 46, Radio Company 31. Seguono Radio Sorrriso a 23, Radio Bellla & Monella a 15 e Radio Wow a 13.
Le altre posizioni: Radio Marilù è a 6, Radio Easy Network e Radio Easy Rock sono entrambe a 5, Radio Gemini è a 4, Radio Gelosa a 2.
Le altre Radio venete non hanno ascolti significativi.