
Lunedì 29 Gennaio 2024
LOMBARDIA, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.


A cura di Mauro Roffi
Parlare di Radio in Lombardia – è quasi superfluo dirlo – è essere al centro, in ogni senso, dell’argomento, perché questa non è solo
la regione ‘regina della Tv’ ma anche e soprattutto quella che è protagonista assoluta e incontrastata proprio del mondo della Radio.
Che a Milano abbiano sede molte delle principali reti nazionali radiofoniche è cosa talmente nota e risaputa che non serve neanche insistere sul tema,
mentre forse non è inutile ricordare come il mezzo sia talmente diffuso in tutta la Lombardia,
così radicato – verrebbe da dire – che da queste parti il numero delle Radio ‘importanti’ (spesso per tutta Italia)
e di buon livello qualitativo è talmente alto da non avere possibilità di concorrenza in nessun’altra regione.
Fra Milano, Bergamo e Brescia (soprattutto in queste tre province) ci sono molte delle Radio nazionali o interregionali che contano.
E non c’è solo questo, per giunta: anche nelle altre province non di rado ci sono emittenti di buon livello,
perché la Lombardia è vasta e variegata e ovunque c’è voglia di fare e di primeggiare.
Questa serie di articoli questa volta si concentra dunque proprio sugli ascolti nel Giorno Medio in tutto il 2023,
secondo l’indagine TER, in Lombardia e si tratta di dati evidentemente molto significativi.
Prima di approfondire il quadro dell’emittenza radiofonica lombarda vediamo appunto quali siano gli ascolti in regione.
Dato che – si diceva – le reti nazionali hanno sede in gran parte a Milano, non possono che essere loro ai primi posti in Lombardia.
I numeri sono molto superiori, come era facile immaginare, rispetto alle Radio ‘più locali’, che pure a loro volta ‘si difendono bene’, per così dire.
Ma chi vince a Milano e in regione?
Al primo posto c’è Rtl 102.5 (prima anche in sede nazionale), con 1.178 (1.178.000 ascolti) ma il suo primato non è così ‘tranquillo’,
perché a 1.168 segue immediatamente Radio Deejay, che a Milano è radicatissima, si sa.
Al terzo posto c’è Radio Italia e, considerando la storia dell’emittente di Mario Volanti, la cosa è ben comprensibile.
Solo quarta, e con un minimo di distacco, a 886, è invece Radio 105, che pure è stata la prima rete privata italiana,
nata e cresciuta a Milano, oggi capofila delle Radio di Mediaset.
Chi c’è dopo?
Ecco la romana (stavolta) Rds con 691, poi Virgin Radio (bel dato per lei) a 588, la milanese Radio 24 con 547,
R101 (una sigla a sua volta tutta milanese) a 529, la ‘milanese’ Radio Montecarlo a 401,
Radio Kiss Kiss (lontana geograficamente ma forte di ottime frequenze soprattutto a Milano) con 333,
Radio Zeta (lombarda per eccellenza) con 300, m2o con 293.
Chiudono la fila Radio Capital con 293 e Radiofreccia con 209.
Ricordiamo che non è rilevata Radio Maria, che in Lombardia è nata ed è molto radicata, e lo stesso vale, in sede più locale, per Radio Mater.
Tenendo presenti queste cifre, passiamo ad altro e verrebbe da dire che c’è solo da scegliere.
Fra le Radio più rilevanti di altre regioni o i circuiti, un buon risultato lo fa segnare la veneta Radio Birikina, ormai di casa anche da queste parti, con 190.
Ma neanche Radio Bruno scherza: nel 2023 in Lombardia (che non era esattamente ‘la sua regione’) ha avuto un bell’ascolto di 129.
Segnaliamo poi Radio Subasio a 92, mentre meglio di tutte fa Radio Sportiva con 235.
In ordine sparso, passiamo alle altre Radio ‘non lombarde’.
Fra le piemontesi, c’è qualche ascolto per Radio Gold (1), che si è impegnata anche su Pavia (dove si ricorderà soprattutto
la bella storia di Radio Voghera), per Radio Manila (5) e Radio City (1).
Fra le liguri-piemontesi, ecco invece Radio Nostalgia (5), che peraltro, come già detto, fa capo al gruppo lombardo di Number One.
Particolare è il caso di Sempre Viva – Radio Successi, seconda rete della bresciana di successo Radio Viva,
che è però iscritta in Trentino-Alto Adige (ha comunque 1 in Lombardia).
Consistente il gruppo delle venete, a parte Birikina: Radio 80 è a 11, Radio Bellla & Monella a 6, Radio Company solo a 1;
Radio Cafè e Stereocittà non fanno ascolti significativi, Radio Marilù è a 1, mentre si sale un po’ con la coppia di Zanella Radio
Piterpan (per ora solo a 17) e Radio Sorrriso (18). Radio Wow è a 2.
34 è il dato, significativo, dell’emiliana Radio Pico in Lombardia, mentre, nel gruppo di Bruno, c’è da ricordare anche la presenza di Radio Stella (2).
Fra le toscane, a parte Sportiva, c’è anche Radio Cuore, che a Milano ha una bella tradizione alle spalle (4).
Fra le laziali, spunta Radio Cusano Campus (4) e ci sono anche Radio Rock e Rtr 99 (entrambe a 3).
Radio Norba trova ascolti anche qui (10) e così pure Radio Norbamusic (2). Italia News 24 (iscritta in Calabria) riesce comunque a conseguire
un dato molto alto (39) in Lombardia, anche se è da valutare bene, anche in riferimento al dato di Radio News (di cui diremo).
Più comprensibile l’ascolto della siciliana Radio Margherita (3), che a Milano ha avuto una sua tradizione anche in Fm.
Ed eccoci alle Radio iscritte proprio in Lombardia, che nel 2023 sono state 24, due in più rispetto al 2022.
Non è più stata rilevata, infatti, Radio Bergamo in aria 2.0 (della Val Brembana), che si è trasformata in Futura.Fm,
ma sono arrivate la nuova 70-80, un rilevante nuovo progetto radio-televisivo-digitale, Radio Millennium 2
e Radio News (del gruppo ADN Italia, come Italia News 24), che è tornata a iscriversi in Lombardia e non più in Calabria.
Chi vince, dunque?
È il gruppo Rds, che si è fatto decisamente valere in Lombardia, a prevalere, con Discoradio (forte della sua fantastica tradizione in regione) a 252
e addirittura anche con la versione locale di Dimensione Suono Soft a 166.
Più in alto di quest’ultima c’è però un’altra emittente:
è la versione lombarda di Radio Italia Anni 60 (anche qui la tradizione e le buone frequenze contano) a 248.
A 155 c’è Radio Popolare, che a sua volta è una realtà molto significativa di informazione e impegno politico tutta milanese;
a seguire, da vicino, ecco Radio Number One (153), che conta peraltro anche e soprattutto come gruppo:
ci sono infatti, a parte Nostalgia, anche Radio Bergamo (20), quel che rimane (e non è poco) di Gamma Radio a 95, Radio Millenote a 57
e One Dance a 37 (quest’ultima emittente ha però perso il ‘traino’ della sua versione Tv sul digitale terrestre).
130 è invece il dato lombardo della bresciana discotecara Radio Studio Più e qui ci sono varie note ‘a margine’:
Studio Più non solo è una Radio diffusa in Fm in molte regioni (il suo dato complessivo è 265) ma ha ormai una sua presenza televisiva rilevante.
Non bastasse c’è a supporto la seconda rete Radio ’60 ’70 ’80
(da non confondersi con Radio 80 e la 70-80 già citata) a 46 in Lombardia (e 106 nel complesso).
Segue la già citata Radio Viva Fm, anch’essa del Bresciano, a 71 (e 127 nel complesso).
Un’altra emittente molto cresciuta è la più giovane milanese Giornale Radio a 52, con la seconda rete Gr News a 17;
va detto in questo caso che il nome indubbiamente aiuta, con le rilevazioni basate sul metodo Cati
(349 è infatti l’impressionate dato complessivo di Giornale Radio), ma anche che l’emittente è nata con un suo progetto digitale ‘a tutto campo’,
dove anche la Tv ha avuto e ha il suo ruolo di rilievo (compresa l’emittente satellitare).
Un’altra tradizione lombarda di rilievo è Otto Fm (ora a Campione d’Italia, come già detto), che figura a 49 in questa regione.
Nel mondo cattolico c’è anche da ricordare (oltre a un formidabile ‘tessuto’ di emittenti locali in molte province lombarde e alla sede milanese,
importante, del circuito Radio InBlu) la milanese Radio Marconi (più Radio Marconi 2) a 34.
Segue Radio Lattemiele a 31; questo circuito riprende così un po’ quota anche a Milano e in regione, mentre in sede nazionale ha pur sempre un bel 325.
Vediamo le altre posizioni:
70-80 ha un bel primo risultato a 23, la cattolica bergamasca Radio Alta è a 21,
preceduta dalla ‘collega bresciana’ Radio Bresciasette a 23 (ricordiamo che nel gruppo c’è anche Radio Classica Bresciana).
La milanese Radio Millennium è a 10, mentre la seconda rete Radio Millennium 2 non consegue ascolti.
C’è poi Radio News a 22 (nel complesso questa stazione di ADN è a 139, mentre Italia News 24 nel complesso fa anche meglio con 151).
L’ultima citazione è per una gloria assoluta del passato fra le emittenti lombarde, Radio Reporter, a 12.
Quest’ultima emittente, che ha perso molti colpi (e frequenze) dopo la scomparsa di Loriano Bessi, non è del tutto sparita
dall’etere regionale (resta poco, per ora, però) ma attualmente sul sito risulta collegata a Multiradio, il gruppo di Radio Bruno.
Sarà quest’ultimo a farla risorgere in futuro? Chissà…
Si può chiudere qui un articolo sulle Radio della Lombardia?
Assolutamente no, perché quello che non c’è in questa graduatoria è veramente un ‘mondo di emittenti’ e l’espressione non è per niente esagerata.
Lasciamo perdere, intanto, la Radio della Lega Radio Libertà (che, dopo varie vicissitudini, ora ha soprattutto una sua presenza Tv)
e i diversi progetti lombardi fra Radio e Tv (uno per tutti: Babayaga).
Se però si prendono in considerazione le varie province lombarde, si trovano altri nomi importanti e anche seguiti.
Vogliamo partire con Milano, come è giusto che sia?
Qui c’è di tutto: ecco infatti, intanto, Radio Classica (gruppo di Paolo Panerai), fra economia e musica classica; poi ‘l’alternativa’ Radio Lifegate (come dimenticarla?), che ha accarezzato progetti di forte espansione anche nel recente passato, ora ridimensionati.
L’altra assenza di gran rilievo da TER è poi quella di Radio Lombardia, che resta certamente fra le stazioni locali più seguite.
C’è poi, ancora, fra le milanesi più attive, Kristall Radio, mentre non va dimenticata China Fm, un’iniziativa italo-cinese di un certo rilievo che è diffusa
anche in altre città e ha subito varie trasformazioni nel tempo, anche se non è ancora ben chiaro quale sia il futuro reale dell’intero progetto.
Radio Libera si presenta poi come l’erede (o almeno così sembra) della rete Tv Telemilano (attualmente assente dal video) e di altre iniziative,
come la nota Radio Milan-Inter. C’è inoltre a Milano anche Radio Sound 24.
Nel Milanese la quantità di emittenti radiofoniche è ulteriormente elevata.
Ne citiamo alcune, fra le molte, tanto per capirci: Trasmissioni Radio Malvaglio, Radio Punto, Radio Cernusco Stereo, Radio Missione Rho,
Radio Hinterland Binasco, Delta Radio International, Radio Città Bollate, Radio Magenta, Nbc. E altre ancora, appunto.
Nel Lodigiano c’è anche Radio Codogno, venuta alla ribalta ai tempi del Covid, in provincia di Monza-Brianza, fra le altre, ecco BM Radio a Seregno.
Vogliamo andare a Bergamo?
Ecco Radio Like a Clusone, Radio Pianeta a Cividate al Piano, Radio Universal a Casnigo, Pienneradio a Pontirolo Nuovo, Radio Loco,
mentre fra le ultime nate sembra esserci anche Radio Brusa di Brusaporto.
A Brescia e provincia, ugualmente, c’è un po’ di tutto.
Citiamo la cattolica Radio Ecz, Radio Valle Camonica, Radio Voce Camuna, Radio Onda d’Urto (importante e diffusa emittente di impostazione politica),
Radio 51 (venuta alla ribalta negli anni scorsi anche in Tv), Radio Montorfano.
Meno felice la situazione a Pavia, dove anche Radio Ticino non è riuscita a sopravvivere ma è nato in compenso qualcos’altro (Radio Uau).
Non facile la situazione anche a Cremona, dove però restano Radio Cittanova e, a Crema, Radio Antenna 5.
Hanno chiuso o ridotto la loro attività anche la gran parte delle Radio di Mantova, ma restano, in provincia, l’importante Radio Circuito 29 e Radio Alfa.
Da un po’ di tempo, poi, per iniziativa di Radio Pico è stata rimessa in onda in città Radio Mantova.
A Como Ciao Radio/Studio Vivo recupera due importanti emittenti locali del passato; ci sono poi Rete Kappa, Radio Cantù, Stella Fm.
A Lecco altre voci ancora: la tradizionale Radio Lecco Città Continental, RCI Radio e Radio Superlecco Rete 104,
che però sembra appoggiare soprattutto Radio Station One, di cui diremo.
A Sondrio non mancano alcune emittenti locali: Radio Tele Sondrio News è ben nota per la forte iniziativa anche televisiva,
ma la novità è proprio Radio Station One, che recupera anche un nome storico per Milano e la Lombardia.
Infine, Varese. Oltre a Otto News, è molto significativa, sul versante cattolico, la presenza di Radio Missione Francescana,
oltre che, a Saronno, di Radio Orizzonti; a Sesto Calende, per chiudere davvero, opera Radio Due Laghi.