Martedì 23 Gennaio 2024

PIEMONTE, GLI ASCOLTI DELLE RADIO NELL'INDAGINE TER.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

A cura di Mauro Roffi

Inizio una ricognizione degli ascolti delle radio locali (e non solo) nelle varie regioni italiane 

secondo i dati relativi all’intero anno (2023) dell’indagine TER, da poco pubblicati. 

Va detto che un approfondimento di questo tipo raramente viene svolto (almeno in forma completa) 

e quindi mi sembra anche di coprire un certo vuoto in questo campo.

Prenderò in esame gli ascolti del Giorno Medio, che sono quelli più completi e di solito presi in considerazione, 

senza dimenticare (per chi voglia approfondire ulteriormente) che ci sono anche, sul sito di TER

i dati dei 7 Giorni e quelli del Quarto d’Ora Medio (AQH), sempre relativi all’intero 2023, 

oltre che quelli (in termini di più recenti novità) del 2° semestre dello scorso anno.

 

Una obbligatoria premessa è che è ben noto come questa indagine TER – Tavolo Editori Radio sia molto discussa, 

il metodo di indagine (essenzialmente quello CATI, basato sulle interviste telefoniche) sia considerato da alcuni obsoleto 

e non sempre attendibile e dai dati diffusi nelle scorse settimane siano assenti per la prima volta quelli relativi alle reti Rai; 

quest’ultima situazione, avvenuta a seguito della mancata iscrizione della Rai all’indagine 2024, 

ha provocato un certo clamore (i dati 2023 della Rai potevano pur sempre essere diffusi, data la sua iscrizione nell’anno appena trascorso, 

e ciò era in effetti avvenuto, sia pure fra le polemiche dell’emittente pubblica, nel 1° semestre 2023). 

Non mi inoltro nell’ambito dei presunti retroscena relativi alla decisione di non pubblicare questa volta i dati Rai, ma ricordo anche che, 

dopo che l’Agcom è intervenuta sull’indagine prefigurando una sua decisa prossima trasformazione (si suppone a partire dal 2025), 

con cambio anche della governance, molti scenari siano adesso aperti e questo naturalmente può cambiare l’intero settore radiofonico italiano. 

Questo per capire anche quelli che vengono considerati i limiti (specialmente – verrebbe da dire – nell’ambito delle emittenti locali) 

dell’indagine in questione; tuttavia al momento TER è il solo riferimento in un settore così ampio e tuttora abbastanza variegato come quello radiofonico. 

 

Detto questo, partiamo come di consueto dal Piemonte, non senza un’ulteriore premessa relativa alla Valle d’Aosta.

 

In quest’ultima regione nell’ambito di TER 2023 non risultano emittenti iscritte

mentre nel 2022 c’era invece perlomeno Tir – Top Italia Radio (nome che, fra l’altro, ricorda altre epoche nel campo radiofonico). 

A titolo di cronaca, per così dire, specifichiamo allora che le cinque Radio più seguite in Val d’Aosta (ovviamente Rai esclusa) nel 2023, 

fra quelle iscritte, risultano, nell’ordine: Deejay e Rds (a pari merito), 105, Virgin (un po’ a sorpresa) e Rtl; non va affatto male anche Radio Montecarlo

Fra le ‘locali’, spicca Radio Nostalgia, seguita da Discoradio e Number One; sono presenti anche Radio Sportiva e Radio Margherita

Non è rilevata, fra le locali, neppure Radio Proposta

 

Ma veniamo ai dati del Piemonte, dove l’emittenza radiofonica è molto più ‘vivace’ del settore televisivo, di norma piuttosto stantio. 

 

Intanto erano iscritte a Ter nel 2023 (anche nel 2024, peraltro, nonostante le polemiche, le iscrizioni delle Radio locali non sono mancate) 

27 emittenti piemontesi (ovvero con sede principale in Piemonte, per così dire, anche se il caso di Radio Nostalgia fa un po’ storia a sé), 

una in più rispetto alle 26 del 2022; fra le iscritte infatti mancava lo scorso anno Torino International 

(rivolta allo comunità romena torinese e con alcune ‘velleità televisive’, come noto) ma in compenso c’erano due ‘new entry’: 

la cattolica Blu Radio di Arona e Toradio, emittente del capoluogo piemontese di recente nascita. 

 

Un’altra nota preliminare può riguardare le emittenti piemontesi che, invece, non si sono iscritte. 

 Chi mancava nel 2023? 

 

Fra le Radio che mi vengono in mente la prima è l’interessante emittente torinese, di recentissima nascita (ancor più di Toradio), 

Radio Nanè (che ha preso il posto della storica Radio Reporter), cui le ambizioni non mancano, 

per cui vedremo se nel 2024 ci sarà una verifica anche in termini di ascolti. 

Fra le altre Radio non rilevate ci sono poi varie voci storiche come le altre cattoliche Radio Oropa e Radio PNR, Radio Torino Biblica, 

Radio Evangelo Piemonte, l’altra torinese ‘alternativa’ Radio Blackout, la ‘ritrovata’ Radio Amica Biella, BBSI e Radio Voce Spazio di Alessandria, 

Radio Alba, Radio Cuneo Nord, Radio Stereo Cinque sempre di Cuneo e TRS Radio Tele Radio Savigliano, a Novara Radio Onda (con la sua attivissima Tv) 

e Radio Azzurra, nell’Astigiano la celebre Radio Vega, nel Verbano-Cusio-Ossola RTO L’Altra Radio. 

Manca anche il dato della lombarda Radio Mater. 

Non c’è più, invece, un nome molto celebre nel passato, Radio Mondo di Casale, che di recente ha chiuso i battenti. 

Ma l’assenza più rilevante, data la forte presenza attuale anche in Tv, è quella di Radio 4 You del Vercellese, 

già da qualche anno alla ribalta, con tutte le sue ‘varianti’. 

 

Chi primeggia dunque in ascolti in Piemonte, secondo TER 2023? 

 

Le Radio nazionali in questa regione dominano la scena, indubbiamente. 

Chi si afferma in questa classifica è infatti Radio Deejay con 515 (515.000 ascoltatori nel Giorno Medio), seguita da Radio 105 con 446. 

Solo terza in Piemonte è Rtl 102.5 con 391; al quarto posto c’è Rds con 291. 

Molti, anche qui, i fans di Virgin Radio (265), che riesce a precedere la stessa Radio Italia (261). 

A seguire, ci sono poi Radio Montecarlo (ben piazzata con 207), R101 (172), Radio 24 (141), a pari merito la coppia Gedi m2o 

e Radio Capital (entrambe sono a 110), Radio Kiss Kiss (105), Radiofreccia (103); chiude la fila Radio Zeta (63). 

 

Ricordiamo che non sono riportati stavolta i dati delle emittenti Rai (soprattutto Radio1 è sempre stata ben seguita in Piemonte) 

e quelli di Radio Radicale e Radio Maria. 

 

Un dato interessante è altresì quello delle emittenti ‘interregionali’, o superstation, o comunque le si voglia chiamare, 

alcune delle quali sono arrivate in Piemonte, o perlomeno a Torino, da non molto tempo. 

Fra queste, Radio Bruno ha un dato (che non sembra male) di 22 e Radio Subasio di 9; Radio Margherita ottiene invece 11. 

Italia News 24 ha poi un dato di 4, Radio News di 5, Radio Birikina di 1, Dimensione Suono Soft di 4, la milanese Radio Popolare di 7; 

si affaccia sulla scena TER piemontese anche Radio Cusano Campus (2), mentre meno comprensibili, almeno a prima vista, 

sembrano altri dati, come quelli di Radio Norba (4), Radio Norbamusic (1) e della stessa romana Radio Rock (6). 

Chi invece miete ascolti, in questa ‘categoria’, è Radio Sportiva, con un bel 73, mentre Number One si ferma a 24, 

Giornale Radio a 22 (con Gr News a 2) e One Dance a 6. Radio Italia Anni 60 ha, da parte sua, un buon 33, Lattemiele 26. 

Chi però fa meglio di tutti è Discoradio, con un eccellente 99. 

Altri dati significativi sono quelli delle Radio più propriamente lombarde

come Otto Fm (che ora ha sede a Campione d’Italia) con 13 e Radio Millennium con 2. 

L’ultima citazione fra le Radio ‘non piemontesi’ è quella più importante e già parzialmente citata: si tratta della ligure Radio Nostalgia

da sempre molto forte anche in Piemonte, che si aggiudica ben 74 ascolti, piazzandosi ai primi posti della ‘classifica locale’. 

 

Ed eccoci, finalmente, alle Radio della regione in senso stretto.

 

Il primato, indiscutibile, con 146, è di Radio Manila, un nome notissimo a Torino e in Piemonte (con le sue richieste al ‘Manilabox’); 

il marchio è stato rilanciato a suo tempo con successo nell’ambito del Gruppo Bellerate 

di Ottavio Bellerate (con la sua concessionaria Fast Media) di Alpignano. 

E il Gruppo Bellerate, non molto noto fuori dal Piemonte, è in realtà il protagonista assoluto, da tempo, di questa graduatoria. 

Ne fanno parte, oltre a Manila, Radio Fantastica, Radio Shake Hit, Radio Torino, Radio Party Groove, Party Radio,

 Radio Italia Uno, più, ‘sul piano comunitario’ e fuori graduatoria, Radio Nichelino. 

Al secondo posto fra le ‘locali’, Nostalgia a parte, c’è invece Grp Giornale Radio Piemonte, una sigla notissima in zona 

anche per il ‘passato torinese’ della Rai e per l’omonima Tv (con cui la Radio non ha ovviamente nulla a che fare da una vita). 

Grp ottiene un buon 73 e si avvale anche delle seconde e terze reti Grp Melody e Grp Tre, non iscritte singolarmente. 

Terza è Radio Jukebox, marchio ‘nazionale’ del gruppo calabrese ADN Italia, qui radicatissima da anni, con un bel 64; 

Jukebox è attiva anche sul fronte televisivo locale. 

Del gruppo di Jukebox (in Piemonte Radio Città e Musica) fa parte anche Radio Alfa, cha ha però ottenuto solo un dato di 3. 

Subito dopo Jukebox, ecco la citata Fantastica, con 63. Il nome è quello dello storico circuito di Loriano Bessi, 

di cui però resta pochissimo, se non appunto in Piemonte (dove il marchio è ancora graditissimo) e in Sardegna. 

Sorte poco diversa, stavolta anche in Piemonte, per Radio Cuore, che non è più in graduatoria. 

A seguire, ancora ben piazzata, c’è invece Radio Vallebelbo (più National Sanremo), con 34. 

Ecco poi altre due emittenti decisamente storiche e in qualche modo coinvolte di recente 

nel clamoroso passaggio di proprietà della ‘capogruppo’ Telecity: si tratta delle alessandrine Radio City (23) e Radio City Solo Musica Italiana (20). 

Tocca a questo punto a Radio Gran Paradiso (19) e a Radio Canelli (17). 

A pari merito con Canelli, sempre a 17, troviamo poi un altro nome storico e notissimo della Fm torinese, Radio Veronica One, sempre in cerca di rilancio. 

Dopo Radio Frejus (12), non è male il risultato della già citata Radio Blu (10), 

mentre sono appaiate, a 9, due stazioni dance del Gruppo Bellerate, Radio Party Groove e Radio Shake Hit

Ancor più sotto, ci sono, ancora nello stesso gruppo, Radio Torino (7), la storica Radio Italia Uno (6) e l’altra danzereccia Party Radio, a 4. 

Un po’ più in alto, a 6, non va dimenticata Radio Dora, collegata a Frejus. 

L’altra nota emittente torinese Radio Energy è a 5; sempre a 5, ecco poi un altro nome conosciuto, la ben strutturata emittente alessandrina Radio Gold

Si va poi a Cuneo con Radio Piemonte Sound Amica Radio (ma sono ‘due emittenti in una’) a 3; lo stesso dato (3) lo ottiene la ben nota, 

anche in campo televisivo, RBE – Radio Beckwith Evangelica (della Chiesa Valdese) di Torino

Un dato solo di 1 tocca poi alla storica torinese Antenna Uno (ora Antenna Uno La Radio) e alla citata nuova Toradio

Identico (1) il dato di RVE Radio Val del Lago di Verbania. 

Purtroppo, infine, non ottiene stavolta ascolti significativi l’alessandrina Radio Alex.

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