Giovedì 7 Dicembre 2023

LE NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI: LA CALABRIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI.

LE NUOVE GRADUATORIE LCN DELLE TV LOCALI: LA CALABRIA.

A cura di Mauro Roffi

La Calabria (Area Tecnica 16) è uno dei territori italiani di cui oggettivamente si parla di meno e ciò riguarda anche i suoi media, 

che ci sono, esistono e sono noti a chi abita in questa bellissima ma molto problematica regione; 

sono però molto poco conosciuti nel resto d’Italia.

 

Per il settore delle Tv locali, in specifico, ciò sembra ancor più valido: 

in Calabria ci sono tante emittenti e c’è anche non di rado un livello di qualità insospettabile, che magari ha sorpreso, per esempio, 

chi abbia visto su Sky la Tv locale LaC, che ha attivato da qualche tempo anche un canale satellitare. 

Verrebbe anche voglia di ricordare, a chi non la conosca, la lunga storia di emittenti come Videocalabria 

e soprattutto la Telespazio di Tony Boemi, che nei decenni scorsi brillava fra le migliori Tv locali italiane.

 

C’è infine in Calabria una gran voglia di informazione da parte del pubblico e anche di informare, dall’altra parte, 

un elemento essenziale in una regione con una situazione così difficile e con un’eredità storico-sociale decisamente da modificare. 

Ciò produce la nascita anche di molte Tv, che non sempre ovviamente riescono nell’impresa ma sono elementi di vitalità molto apprezzabili.

 

Ciò detto, vediamo quali sono i mux a disposizione delle tante Tv locali operanti:

 ce ne sono quattro in Calabria, con il primo regionale gestito da EI Towers che è naturalmente quello che conta molto più degli altri. 

Gli altri tre sono gestiti da un unico gruppo, che è quello che fa capo a Annibale Notaris (ADN Italia e molto altro, come si sa): 

uno fa riferimento a Calabria Tv (il gruppo più importante di Notaris) e due a Telespazio Tv, da alcuni anni finita nell’orbita di ADN, 

sia pure con una denominazione leggermente modificata, come si vede.

 

Quanto all’area di diffusione, due mux coprono l’area centrale della regione (Vibo Valentia

e il terzo (di Telespazio Tv) la provincia di Catanzaro (sembra il più importante dei tre, a occhio) e le zone limitrofe. 

Restano dunque purtroppo fuori le aree nord e sud della Calabria (più o meno, le province di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria), 

che sono raggiungibili bene solo col mux regionale, con conseguenti problemi per le Tv locali di queste zone.

 

Un’ultima nota sul numero delle Tv locali nella graduatoria Lcn: 

in quella del 30 ottobre ce ne sono la bellezza di 73, una in più rispetto ad aprile, anche se poi molte sigle fanno capo 

appunto al gruppo Notaris e anche ad altri e cambiano magari pure spesso di denominazione e aspetto. 

Pochi, tutto sommato, i cambiamenti nella graduatoria di ottobre a confronto con quella del 12 aprile.

Al 10 c’è una delle emittenti più longeve e importanti della Calabria, ovvero Videocalabria di Crotone

(altre denominazioni ‘accessorie’ sono state da qualche tempo abbandonate), che fa capo da sempre alla famiglia Riga, 

purtroppo colpita anche da lutti in questi anni, e oggi è affidata a Salvatore Gaetano. 

La storia dell’emittente è quella stessa delle Tv locali in Calabria e anche adesso non si vuol certo demordere: 

nel settembre scorso è stata annunciata la nascita di Nove Nove Media Company, 

“nel cui logo compare un 99 stilizzato che richiama la storia” di Videocalabria. 

Nuovo marchio, nuovo logo in onda e rilancio di programmi e produzioni, dunque, per non perdere posizioni e mantenere gli ottimi ascolti. 

Vedremo se si svilupperà anche il progetto di all news TgCal24 (211).

Gli ascolti alti non sono però solo prerogativa di Videocalabria, beninteso, perché ci sono non poche emittenti ai vertici dell’audience regionale 

e capita pure che alcune di queste si alternino di mese in mese nel primato assoluto (cosa che altrove spesso non succede).

All’11 c’è la citata LaC di Vibo Valentia, che fa capo al gruppo Diemmecom di Domenico Maduli, in progressiva forte espansione in questi anni, 

con un gran numero di iniziative nell’intero campo della comunicazione (anche di valore nazionale, talora), 

oltre che dei media e dell’informazione in particolare. La qualità è indubbiamente alta e le ambizioni non sono certo nascoste. 

A dimostrazione della volontà di non trascurare nulla, c’è anche l’impegno nel campo della Radio, che ha portato alla nascita della ‘radiovisione’ 

di LaC On Air, approdata da alcuni mesi al 17, rimasto libero per varie vicende. 

L’all news LaC News24 è invece al 111, su un altro mux.

Il 12 è di un’altra veterana fra le Tv calabresi, la cosentina Ten Teleuropa 

(va detto che anni fa le Tv di Cosenza erano parecchie, mentre oggi c’è stata una drastica selezione).

Oggi TEN ha sede a Rende e prosegue con successo la sua intensa attività (basata sull’informazione diretta da Attilio Sabato).

Il 13 è di Calabria Tv, punta di diamante di un gruppo forte e variegato come quello di Notaris, 

che fra l’altro – va ricordato – è nato dalla radiofonia e solo in un secondo momento si è ampliato anche alla Televisione. 

Fra le rubriche diffuse da Calabria Tv c’è anche e soprattutto la combattiva ‘Articolo 21’ di Lino Polimeni, un personaggio così importante, coraggioso 

e conosciuto in Calabria da meritare probabilmente un capitolo a parte nella storia dell’emittenza locale (e non solo).

Il 14 è di RTI Radio Tele International di Crotone, una Tv dalla lunghissima storia e sempre un punto di riferimento in regione. 

Il 15 invece è di una sigla, sempre della attivissima Crotone, di nascita molto più recente (2011), Esperia Tv, che ha saputo mantenere una buona posizione 

negli ascolti nonostante l’improvvisa tragica morte, cinque anni fa, del suo editore, il noto imprenditore crotonese della sanità Massimo Marrelli. 

A portare avanti le attività ora è la moglie Antonella Stasi, che era stata anche vicepresidente della regione Calabria dal 2010 al 2014 

nella giunta di centrodestra e, dal 29 aprile al 9 dicembre del 2014, presidente facente funzioni dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti.

Al 16 c’è Telespazio Tv (gruppo Notaris), di cui si è detto. 

Al 18, invece, si è inaspettatamente fatta luce la storica TeleA1 del Cosentino (Corigliano-Rossano, nell’alto Jonio). 

L’emittente si autodefinisce “la Tv della piana di Sibari fondata dal Commendatore Giorgio Aversente 

per dare voce e raccontare la storia di una terra baciata dal sole e dalla laboriosità della sua gente”. 

Al 19 e al 71 c’è invece Canale Italia Extra.

 

Andiamo avanti con il mux regionale di EI Towers.

 

Al 75 c’è l’interessante L’Altro Corriere di Lamezia Terme, che, come da nome, punta sull’informazione. 

Ma anche sul territorio, come da autodefinizione: “L’Altro Corriere è il primo canale regionale a puntare sulla promozione 

e valorizzazione del territorio con un palinsesto dedicato, quasi interamente, alle sue ricchezze territoriali e culturali”.

Subito dopo, al 76, tocca a TeleMia di Roccella Jonica, altra voce di rilievo soprattutto nel campo dell’informazione; 

ci sono anche Telemia 4 (99, su un altro mux) e Telemia Extra (199, sempre su un altro mux).

Al 77 e 677 trova finalmente spazio anche Reggio Tv di Reggio Calabria, emittente venuta spesso alla ribalta in questi anni 

per le varie iniziative (anche politiche) del suo poliedrico editore Eduardo Lamberti Castronuovo. 

Al 78 c’è invece una sigla che è da decenni in onda (è stata per anni anche sul satellite), la catanzarese Telecalabria RTC

che fa capo al presidente (da parecchi anni) dell’Ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri. 

Allo stesso gruppo fanno riferimento anche le ‘varianti’ RTC Catanzaro, all’88 nel mux appunto di Catanzaro

Telecatanzaro (119) e Rtc-Radio Tele Calabria (176).

Ha un po’ sorpreso, poi, la presenza nel mux regionale di Telemormanno (80), 

un’emittente comunitaria dell’omonima località a cavallo fra Calabria e Basilicata, in provincia di Cosenza

Particolare inoltre il caso di Jonica Radio Tv di Terranova da Sibari, un’intraprendente visual radio che è riuscita nell’impresa di subentrare all’82, 

ora anche ‘ufficialmente’ in graduatoria, in tutta la regione all’assegnataria originale, la storica TeleA57 dell’alto Cosentino (la ritroveremo, comunque). 

Seguono all’84 7 Gold e all’85 Wedding Tv – La Tv del matrimonio, un’emittente voluta dallo ‘specialista del settore’ Marco Renzi, 

che aveva avuto prima, come Mi Sposo Tv, il 17 ma poi, dopo alcune complesse vicende, ha cambiato nome e collocazione.

All’86 c’è la pugliese Teledehon, mentre l’ultima presenza in questo mux regionale è quella sull’87 della reggina Videotouring, un’iniziativa televisiva nata 

anni fa sulla scia di Radio Touring e poi ampliatasi progressivamente nell’ambito di un’iniziativa complessiva nella comunicazione, il ‘progetto Touring’.

Partiamo ora, di gran carriera, con le Tv degli altri mux, per la verità affollatissimi, specie quello di Catanzaro.

 

Dopo Campione Sport (ex Odeon 24) che risulta assegnatario del 72 a Vibo, ecco Telitalia di San Fili (Cosenza), altra sigla nota in regione, al 79, 

ma anche, come Telitalia Tv, all’89, come Telitalia 2, al 299 e, come Telitalia 4, al 190.

C’è poi all’81, sempre per Vibo, Rete 3 Digiesse di Praia a Mare, partita solo come Radio e poi diventata anche Tv,

avendo come ‘area principale’ di difusione il golfo di Policastro. 

Radio Digiesse era nata a suo tempo dalla grande passione per il mezzo dei fratelli Giorgio e Stefano De Rosa ed era poi cresciuta nel tempo, 

nonostante alcuni problemi, ampliando alla Televisione il raggio delle attività.

Retereggio di Franco Recupero (noto anche per la sua attività politica) è una presenza di rilievo all’83 

e l’emittente reggina è nota anche con le sigle Gs Channel (110) e Gs Network (189).

Al 90 con Turismo Tv (su più mux) partono le moltissime emittenti che, in varia misura, fanno capo al gruppo Notaris già più volte citato. 

Proviamo a fare un elenco aggiornato: ci sono anche Eventi Tv (92), Radio Juke Box Tv (93), Mezzogiorno Culturale Tv (113), 

Gusto Tv Calabria (114), Telespazio Tv News (115), Telespazio Tv Musica (117), Tradizioni Tv Sud (118), Tv Motori Calabria (175), 

Any Fashion (180), Case in Tv (182), Sud a Tavola Tv (186) e l’intrigante ADN24 Calabria (309). 

Ad alcune numerazioni compare poi la nota sigla La Grande Italia (178 e altre), 

mentre il 91 è assegnato a Calabria Channel (gruppo Rtc Calabria) ma ci trasmette in realtà Ricordi Tv, sempre del gruppo Notaris.

 

Detto che la tecnologia HBBTV ha avuto un certo riscontro anche in Calabria 

per Tv che non siano riuscite a trovare spazio adeguato alle ‘numerazioni standard’, 

passiamo a EsseTv (98), una sigla nota nell’etere calabrese, anche per la collegata Sport Television (94).

Con S1TV Soverato Uno (96 per Catanzaro) entriamo in un altro bel gruppo di emittenti calabresi. 

Incentrata sull’informazione locale e sullo sport (‘Domenica Goal’), la proposta di S1TV Soverato 1 

si contraddistingue per una spiccata attenzione agli eventi. 

Ma soprattutto il canale fa parte del gruppo editoriale Nova Sughereto, che ricopre una posizione di rilievo sul territorio regionale. 

E qui le emittenti collegate o anche solo legate a Nova Sughereto sembrano essere queste: 

Tele Magna Graecia (97) dell’associazione culturale Girifalco Tv; Rete Regione RR (179); Onda Tv (198); Video Sport (279); 

Tele Regione Calabria (280); Soverato Notizie Minoranze Linguistiche (289); Canale Calabria (290); Video Maria (298). 

Anche Amica Tv (181) e ReteJonica (187) sembrano vicine a questo gruppo.

Una novità della graduatoria di ottobre è la presenza di Life Zone dell’Associazione Rosa dei Venti al 94, 

mentre al 95 c’è la religiosa Tele Radio Speranza di Vibo Valentia

La citata Tele A57 di Rossano ricompare in graduatoria al 177.

 

Ci sono poi alcune Tv comunitarie di vario tipo: 

Mediasud (116), Video Sud (183), Tele Melito (184), Tele Bova Marina (310) e TvSud (350); 

ci sono persino tracce di una sigla nota in passato in regione, Calabria Uno Tv

L’ultima citazione è per la forse più interessante Piana Tv (185) di Gioia Tauro.

Nella nostra pagina LCN CALABRIA potete consultare la lista, in ordine di numerazioni automatica,
di tutte le emittenti locali che trasmettono in questa regione.