TOSCANA IN DIGITALE





                                                         ARCHIVIO NEWS TOSCANA

                                   ANNO 2011


 27 DICEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 20.35 - MUX MEDIASET 6: ACCESO SUL CANALE 58 UHF A FIRENZE... PER ERRORE.
UHF 58 MEDIASET Mux 6: 
Un nostro lettore, Antonio da Firenze, ci segnala quanto segue:
"Dal 24/12/2011 a Firenze, da Monte Morello, è attivo sul canale 58 il nuovo Mux Mediaset 6 contenente, fra l’altro, la versione HD  di Rete4, Canale5 ed Italia1. Distinti saluti ed auguri di Buone feste Antonio ".
Ci comunicano che si è trattano di un errore, il mux è già pronto ma non doveva essere attivato, molto probabilmente verrà spento al più presto. Ringraziamo Antonio per la segnalazione e ricambiamo gli auguri di Buone Feste e Buon 2012.


 22 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 19.00 - ANCORA QUALCHE PROBLEMA CON IL DIGITALE TERRESTRE IN VALDICHIANA.
Non c’è pace per i telespettatori aretini. A distanza di un mese dallo switch off che ha di fatto cambiato il mondo della televisione e nonostante la corsa per cercare di non perdere un solo istante del proprio programma tv preferito, ad oggi non tutti i problemi sembrano essere risolti.
Basta fare qualche telefonata in giro per la vallata, magari scorrendo sull’elenco telefonico i nominativi di bar o altri locali pubblici in genere, per avere un piccolo quadro della situazione. “Da metà novembre fino a agli inizi di dicembre non ho avuto problemi – racconta il gestore di una pizzeria di Monte San Savino. Poi ad un tratto è scomparso il segnale delle reti che trasmettono le partite del campionato di calcio”. Segnale criptato, tessera non attiva. Questo il messaggio letto da molti, forse coloro che in questo momento sono maggiormente contrariati. “Pagare un abbonamento senza poi poter usufruire del servizio non è il massimo – spiegano da un bar di Castiglion Fiorentino. È difficile spiegarlo anche ai clienti che magari vengono per assistere alle partite e restano ovviamente delusi”. A dire la verità prima dello switch off non erano stati segnalati particolari disagi, così come nei giorni immediatamente successivi. Ventiquattrore dopo il passaggio al digitale terrestre, fatta eccezione per alcuni canali Rai, le reti Mediaset, La7 e le emittenti locali erano tutte al loro posto. “Sicuramente in questi giorni i tecnici saranno ancora al lavoro sui ponti. Resta il fatto che in determinate ore del giorno i canali Mediaset si vedono a intermittenza, mentre ai canali per la pay per view non è sempre possibile accedervi”. A dire il vero però sarebbe troppo facile incolpare totalmente di questi fastidi nella ricezione le emittenti televisive o magari i tecnici alle prese con il segnale dei ponti. Antenne inadeguate, una ricezione del segnale da parte del decoder troppo debole, influiscono nella visione dei canali. Tutti quindi alla ricerca di un antennista per cercare di conoscere le mosse giuste da operare. Una vera e propria corsa contro il tempo e a pochi giorni dall’inizio delle Festività è certo che alcuni telespettatori dovranno attendere l’anno nuovo prima di tornare a vedere il proprio programma preferito.

Fonte: Arezzonotizie


 21 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 15.55 - AGGIORNAMENTI DALLA TOSCANA.
Ci ha scritto il nostro collaboratore Marco di Livorno che ci ha comunicato alcune novità dalla Toscana che riportiamo qui di seguito.
"E' stato spento il canale UHF 31 del mux di TVR VOXSON/TELEREGIONE per disturbi ai ripetitori della Corsica. Ora è stato attivato per questo mux il VHF 10 in polarizzazione orizzontale dal monte Serra; pertanto ora torna ad essere ricevibile su questa frequenza il mux francese TNT dvb 6 da Serra di Pigno in Corsica. Risulta spento anche l'UHF 34 del mux di TELEMONDO forse per gli stessi motivi, infatti ora si riceve il mux TNT dvb 3 sempre da Serra di Pigno Corsica."



 07 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 18.20 - DIGITALE TERRESTRE RAI IN MUGELLO: I PROBLEMI SONO RISOLTI.
Firenze - Dovrebbero essere risolti i problemi di ricezione del segnale digitale terrestre nel territorio di Borgo San Lorenzo e Scarperia per quanto riguarda i canali Rai. La Sala Operativa regionale per lo switch off, in collaborazione con le emittenti televisive nazionali e locali e con i tecnici di Rai Way, ha individuato la soluzione ai problemi.
Nei territori interessati, pur serviti dai canali Rai, la particolarità degli impianti di antenna installati in passato nelle abitazioni rendeva la visione dei canali impossibile- si legge nel comunicato della Regione Toscana.

La soluzione. Da oggi i cittadini di Borgo San Lorenzo e Scarperia potranno usufruire di una guida di Rai Way inviata ai Comuni dalla Sala Operativa che descrive come risolvere il problema e poter vedere i canali Rai. Saranno i Comuni a distribuire la guida ai cittadini e agli antennisti.

Tratto da: http://m.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/12/07/633378-digitale_terrestre.shtml


 30 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 09.55 - FIRENZE: DIGITALE TERRESTRE, ANCORA PROBLEMI.
Segnalazioni arrivano anche dalle zone centrali della città, come l’Oltrarno, dove problemi di copertura non ci dovrebbero essere. Ma sono in molti, nel quartiere, a non vedere i tre canali Rai. Ormai a più di dieci giorni dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre, i problemi, evidentemente, restano e una bella fetta di fiorentini continua a soffrire per lo switch off. «Migliaia», secondo il consigliere dell’Udc, Massimo Pieri, sarebbero ancora i cittadini, tra Firenze e provincia, che non riescono a vedere i canali Rai e Mediaset.
«E se nel caso di Mediaset – dichiara il consigliere – siamo davanti a un disservizio da parte di un’azienda privata, che pur facendo pagare un abbonamento, non ha evidentemente provveduto a disporre gli strumenti tecnici adeguati», nel caso della Rai «il danno subito dai cittadini risulta ancora più grave, dato che si tratta di un’azienda di servizio pubblico». «Ci chiediamo – domanda Pieri – chi pagherà i danni ai cittadini che non possono usufruire della visione dei canali televisivi nonostante il pagamento di canone e abbonamento».

E’ per questo che il consigliere del gruppo Udc ha inviato una lettera al presidente Rai, Paolo Galimberti, e al presidente della commissione di vigilanza, Sergio Zavoli, per chiedere di risolvere al più presto l’inconveniente tecnico. Inconveniente, però, che, secondo la sala operativa di Uncem Toscana, non è dovuto alle emittenti, ma alle antenne condominiali. «Su Firenze la situazione si sta normalizzando», spiegano dalla sala operativa. «Resta qualche problema di copertura nella zona di Borgo San Lorenzo, dove ci sono sacche che hanno difficoltà a ricevere il segnale del digitare terrestre. Negli altri casi, come in Oltrarno, si tratta di un problema di orientamento dell’antenna o di filtri, sempre dell’antenna, che non permettono di ricevere le frequenze». In questi casi, l’unica soluzione per tornare a vedere i canali è chiamare un antennista e farsi sistemare l’impianto.

Tratto da: http://m.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/30/628952-digitale_terrestre


 29 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 10.30 - RADIO FIESOLE (FIRENZE): OTTIMA RICEZIONE SUL PASSO DEL TURCHINO.
Mentre percorrevamo l'autostrada A26 dei trafori Milano-Genova, sul Passo del Turchino, a quota 500 m.s.l.m. tra le provincie di Alessandria e Genova, abbiamo ascoltato con ottima qualità Radio Fiesole, emittente radiofonica dell'omonima località fiorentina sulla frequenza FM 100.00 Mhz. Proseguendo verso Genova, l'ascolto in automobile della stazione si è affievolito dalle parti di Voltri, quando l'A26 si interseca con l'inizio della tangenziale di Genova. L'emissione di questa frequenza potrebbe provenire dal monte Serra (Pisa) in Toscana.

http://www.radiofiesole.it





 25 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 21.15 - NOI TV RIPARTE ANCHE NELLA VALLE DEL SERCHIO.
PROVINCIA DI LUCCA - Dopo i ritardi non dovuti alla nostra volonta', nel pomeriggio e' stato riacceso il ripetitore di Molazzana. Noi Tv e' quindi visibile sul tasto 10 del telecomando del digitale terrestre nei comuni (o in parte di essi) di Barga, Gallicano, Coreglia e Castelnuovo.
Nei prossimi giorni la nostra emittente sara' nuovamente visibile in quasi tutta la Valle e la Media Valle del Serchio. Riciordiamo comunque ai nostri telespettatori che per ritrovatrci e' necessaria la risintonizzazione del decoder o della Tv.

Tratto da: http://www.noitv.it/notizie


 24 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 20.05 - ALLA RICERCA DEI CANALI PERDUTI: I PROBLEMI DEL DIGITALE TERRESTRE IN TOSCANA.
Con la giornata di ieri tutta la Toscana ha definitivamente detto addio all'analogico (l'ultimo switch off ha riguardato parte delle province di Grosseto e Siena) non senza qualche rimpianto per la vecchia tv: come previsto alcune zone della regione risentono già delle criticità create dal recente switch off. Per questo le squadre tecniche delle emittenti nazionali sono al lavoro sul territorio per verificare la situazione.
LA SALA OPERATIVA REGIONALE. Nel corso dei prossimi giorni, saranno fatti degli aggiustamenti e per questo i tecnici della sala operativa regionale consigliano ai cittadini di risintonizzare il decoder anche tutti i giorni, perché potrebbero essere trovati canali che prima non si riuscivano a vedere. Nella giornata di ieri, alla sala sono arrivate molte segnalazioni da parte dei cittadini, che avendo difficoltà con il numero verde del Ministero (800-022000) o non ricevendo risposta ai loro problemi, hanno rivolto ai tecnici dell'Uncem domande specifiche.
I PUNTI CRITICI IN PROVINCIA. Al momento risultano confermate la maggior parte delle criticità segnalate nei giorni scorsi: ancora problemi circoscritti a Firenze e Sesto Fiorentino; nel comune di Rufina in alcune zone non si vede il pacchetto Premium di Mediaset, mentre in località Pomino non arrivano La7, La7D e MTV; nel comune di Pelago e in località Borselli, non si riceve nessun canale Mediaset. In alcune frazioni del comune di Reggello (FI), in particolare a Donnini, non si vede Mediaset, mentre nel comune di Calenzano, le frazioni di Carraia e Legri non ricevono Mediaset e La7.
E NEL RESTO DELLA TOSCANA. Negli ultimi giorni è stato inoltre segnalato che in località Passo dei Carpinelli, nel comune di Minucciano (LU), non si vedono più i canali Rai e Mediaset che si ricevevano invece appena effettuato lo switch-off. Nel comune di Castagneto Carducci (LI) è da approfondire la presenza di una zona buia, nella parte del paese oscurata dal poggio di Castagneto, dove si vedono solo i canali Rai.

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19719:switch-off-finito-i-canali-scomparsi


 23 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 00.30 - PASSAGGIO AL DIGITALE: ECCO LE RICHIESTE PIU' ASSURDE NEI NEGOZI DI ELETTRONICA DEL VALDARNO.
Il passaggio al digitale terrestre non è solo un cambiamento tecnico, ma una piccola rivoluzione sociale. Che costringe tutti a misurarsi con tecnologie nuove. Il risultato? Centinaia di domande di spiegazioni e chiarimenti agli addetti dei negozi di elettronica, e tra queste anche qualche vera 'perla'...
"Non so come sia andata nelle altre zone, ma in Valdarno di sicuro sono pochi quelli davvero informati sul digitale terrestre". A parlare è uno degli addetti di un negozio di elettronica ed informatica del Valdarno. Che in questi giorni sono letteralmente presi d'assalto da centinaia di valdarnesi che cercano di 'recuperare' il segnale perduto sulla propria televisione.
Ma i problemi sono tanti. Frutto, spesso, di errori fatti proprio dai clienti. "I decoder, 99 volte su 100, funzionano perfettamente. Ma ci sono ogni giorno decine di persone che si presentano qui da noi con il decoder appena acquistato, sostenendo che è rotto. E poi invece si scopre che non hanno collegato il cavo dell'antenna, o non hanno fatto la sintonizzazione dei canali, come invece spieghiamo sempre".

Ogni giorno da una settimana è un susseguirsi di richieste di spiegazioni, dubbi sull'uso del decoder o del telecomando, domande su antenne e decoder. E poi ci sono i casi limite, quelli che fanno sorridere anche gli addetti. Qualche esempio? Prima di tutto, c'è una sequenza infinita di nomi che vengono dati alla presa Scart. Che, volta volta, diventa presa 'start', 'starter', 'scanner', 'scarpa', o addirittura 'presa a scatti'. E il cavo con le uscite 'maschio-femmina' diventa il cavo 'padre-madre'. Ma non è finita qui.

C'è chi si è rivolto al negozio chiedendo "una antenna per Montevarchi". Come se ogni comune avesse un tipo di antenna diversa. E ancora, chi chiede se il televisore in vendita "ha il decoro incorporato". Intendendo, ovviamente, il decoder. L'ultima in ordine di tempo è il massimo: "Si è presentata una signora - spiega ancora l'addetto - sostenendo che doveva acquistare un decoder per vedere i canali normali, ma non quelli extraterrestri che non le interessavano". E non scherzava, era serissima.

L'elenco sarebbe ancora lungo. Vi riportiamo altri due o tre aneddoti. "Un cliente mi ha chiesto di vedere una tv, e alla mia domanda se aveva intenzione di sfruttarlo in HD, ha risposto di no, che l'avrebbe messo su un semplice tavolino". E un altro, invece, alla domanda del commesso: "Vuole una tv Lcd o al Plasma?", ha risposto: "No, io solo Samsung. Mi trovo bene così". Questione di gusti.

E lasciando solo per un attimo il reparto tv, si scoprono altre perle. Non mancano, ad esempio, forni a microonde scambiati per televisori, e radiosveglie che vengono prese per navigatori Gps. E ancora, una sequela infinita di nomi storpiati: lettori blu-red (per blu-ray); telefoni touch-green o toch-scri (invece che touch screen); la Win, o Uil, o Window (al posto della Wii); e il Blufuff (che poi sarebbe il blutooth); o gli ochi tochi (walkie talkie). Richieste di fronte alle quali gli addetti cercano di rispondere con la solita pazienza e serietà. Perché il cliente, si sa, ha sempre ragione.

Tratto da: http://valdarnopost.it/news/passaggio-al-digitale-ecco-le-richieste-piu-assurde-nei-negozi-di-elettronica-del-valdarno


 22 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 20.10 IN EVIDENZA  - ECCO IL MASTER PLAN DELLE PROVINCIE DI GROSSETO E VITERBO.
Ieri è uscito il masterplan ufficiale delle provincie di Grosseto e Viterbo. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento, per visualizzarlo occorre salvarlo ed estrarlo dallo zip.
MASTERPLAN GROSSETO - VITERBO

Ore 19.25 - DIGITALE TERRESTRE IN TOSCANA: ANCORA PROBLEMI DI RICEZIONE.
Digitale terrestre, problemi e lamentele Il lungo lavoro della sala operativa. Ricezione scarsa per Sportitalia e Mediaset. Sono i comuni montani ad avere i maggiori guai per quanto riguarda la ricezione canali. Ancora problemi per il digitale terrestre in Toscana, dopo il passaggio alla nuova trasmissione delle immagini. La Sala Operativa che è stata allestita da Uncem e Regione Toscana sta ricevendo giorno dopo giorno segnalazioni e lamentele. I problemi maggiori riguardano ancora i comuni montani. Tanti cittadini hanno provato a chiamare il numero verde messo a disposizione dal ministero, ma le attese per poter parlare con un operatore appaiono lunghissime. Per la cronaca, il numero è 800-022000. Le principali segnalazioni arrivate alla Sala Operativa regionale nella giornata di oggi riguardano alcune difficoltà nella ricezione dei canali RAI nelle zone di: Minucciano (LU), ano (MS), Sambuca Val di Pesa e Borgo San Lorenzo (FI). I programmi di Sportitalia e Rai 4 non si vedono a Pisa e a Pontremoli (MS), dove ci sono problemi anche per Rai Movie. Completa mancanza di ricezione di tutti i canali Mediaset è stata segnalata in località Borselli, nel comune di Pelago (FI), mentre vi sono parziali difficoltà per quanto riguarda Rai che Mediaset nel comune di Sesto Fiorentino. Moltissime le criticità segnalate in questi giorni in diverse zone della Toscana, come per esempio a Pomino nel comune di Rufina (FI) e a Montale (PT), per l’impossibilità di vedere i canali La7 e La7D: pare vi siano stati problemi agli impianti che dovrebbero essere però ben presto risolti.
Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/22/624332-digitale_terrestre.shtml


 21 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 21.50 - SWITCH OFF IN LUNIGIANA: POSITIVI I RISULTATI DELLA SALA OPERATIVA AD AULLA.
Il giorno dopo lo switch off, cioè il passaggio al digitale terrestre, è stata una domenica tutto sommato abbastanza tranquilla per i cittadini della Lunigiana.
Per le zone colpite recentemente da gravi fenomeni alluvionali e dunque particolarmente a rischio, è stata appositamente allestita una sala operativa, per l’intera giornata di ieri (giorno dello switch off) e di oggi, nella sede della comunità montana ad Aulla con la presenza di alcuni tecnici di Uncem Toscana. Le operazioni si sono svolte in continuo collegamento con la sala principale presso la sede di via Cavour 15 a Firenze. Le segnalazioni pervenute nel corso della giornata confermano alcune situazioni di criticità del segnale televisivo in seguito allo spegnimento dei ripetitori locali dei comuni.
Ecco, nel dettaglio, le segnalazioni:
la non presenza da parte del segnale Mediaset e La 7 nel territorio del comune di Comano e in una parte di quello di Licciana Nardi precedentemente serviti dal ripetitore locale di Comano; la presenza del segnale Rai solo in una parte stimata nel 20% del territorio del comune di Comano; criticità nel comune di Fivizzano in alcune frazioni, da approfondire visto che non risultano nella zona ripetitori locali degli enti pubblici; segnalazione di problemi di ricezione a Mulazzo; segnalazione di mancanza di segnale di La7 in alcune zone della Lunigiana; mancanza di copertura di Mediaset e La7 su Zeri. Occorrerà approfondire la situazione di copertura in alcune frazioni di Fivizzano e Pontremoli.
Sono stati evidenziati, inoltre, alcuni problemi circa l’indisponibilità di decoder a causa dell’esaurimento delle scorte di magazzino in alcuni punti vendita della grande distribuzione della zona mentre sono disponibili grandi quantità in località vicine. Nuove disponibilità ci saranno nei prossimi giorni, già martedì o mercoledì.
Il Punto digitale di Licciana Nardi è rimasto aperto anche ieri e oggi ed ha effettuato una ventina di interventi di cui una quindicina a domicilio mentre per gli altri si è proceduto o telefonicamente o direttamente parlando con le persone che si sono recate presso il Punto digitale.
Per quanto riguarda Firenze e provincia, oggi sono arrivate nella sede fiorentina alcune segnalazioni di privati cittadini per difficoltà di ricezione e sintonizzazione: in particolare problemi a ricevere il segnale de La 7 si sono avute al Punto digitale di Pelago e nell’empolese, a causa dell’orientamento delle antenne.
“Sono soddisfatto del lavoro che i miei collaboratori, ai quali va tutto il mio ringraziamento per lo sforzo compiuto, hanno svolto anche durante questo fine settimana – è il commento di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana -. Ieri e oggi, infatti, oltre alla sala operativa attiva presso la nostra sede di via Cavour a Firenze, è stata allestita una analoga sala a Aulla in Lunigiana. In questi due giorni abbiamo ricevuto diverse email e telefonate in sede e contatti su facebook da parte di cittadini, a conferma che il servizio che abbiamo messo in piedi è stato utile e apprezzato. E’ stato importante, in particolare, lavorare con le emittenti televisive nazionali per risolvere i problemi che via via si evidenziavano, intervenendo in tempo reale”.

Tratto da: http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=23444

Ore 21.35 - ARGENTARIO: SWITCH OFF ULTIMA TAPPA.
Ultima tappa l'Argentario che attende ansioso il passaggio al digitale: così non vedrà più la tv tunisina.
Good bye switch off: mercoledì si conclude definitivamente il passaggio delle Toscana al digitale terrestre. Provincia di Grosseto, Argentario, Isola del Giglio e comuni dell’Amiata Senese sono l’ultima tappa del processo di “spegnimento” che ha investito in queste due settimane la regione. Che si conclude, paradossalmente, proprio nelle zone in cui – rispetto alle altre – il passaggio al digitale è atteso, più che temuto. Perché lo switch off dovrebbe definitivamente scongiurare il pericolo dell’interferenza delle frequenze tunisine, che – nonostante la distanza – dal 2006 hanno procurato non pochi disagi ai cittadini della zona dell’Argentario. Si guardava la tv di stato. Con la particolarità che era però quella di un altro stato: quello tunisino.
LA “BOMBA” TUNISINA SULL’ARGENTARIO - «Il segnale digitale non sarà più trasmesso sul canale 6, dove in passato c’era sia la frequenza della Rai che quella della televisione tunisina» assicura l’ingegnere Michele Romboli (Raiway), che aggiunge: «La nostra scelta di abbandonare, inoltre, la banda terza a vantaggio della banda quarta dovrebbe scongiurare qualsiasi rischio interferenza». Il condizionale resta però d’obbligo: «Anche se la Tunisia rispetta i “limiti” fissati tra gli Stati per la spartizione delle frequenze non possiamo escludere che possano verificarsi problemi - avverte Romboli - perché trasmettendo verso la costa il segnale radio elettrico non si ferma, considerando che c’è il mare. Diminuisce, ma non si ferma; e dunque se si creano situazioni meteo particolari l’interferenza può arrivare come una ‘bomba’ sull’Italia».
IN TILT IL CENTRALINO DEL MINISTERO - La nuova trasmissione di frequenze su Canale 27 (e non più il canale in ‘condominio’ con la Tunisia) a seguito dello switch off crea dunque maggiore tutela. E questo grazie al passaggio al digitale terrestre, che si prende così una prima rivincita dopo due settimane di ansie, polemiche e rabbia da parte dei cittadini che sono ancora alle prese con il “celo, manca” dei canali nazionali. Migliaia le telefonate pervenute in questi ultimi giorni alla Sala Operativa Regionale, allestita presso la sede dell’Unione delle Comunità Montane (Uncem) a Firenze. Che oltre a registrare le segnalazioni di criticità delle località ancora al buio, si è anche sostituita al centralino del Ministero (800-022-000): «I cittadini hanno manifestato un forte malcontento e la difficoltà nel trovare risposta e soddisfazione, oltre alle attese lunghe anche cinquanta minuti” spiegano dalla sala operativa. E spesso aspettare non è valsa nemmeno la pena: “Un servizio ritenuto scarso, a causa della parzialità delle informazioni fornite dagli operatori, che si limitano ad annotare soltanto le problematiche riguardanti i canali Rai e Mediaset». Le difficoltà (tante) di ricezione di La7 vanno segnalate direttamente all’emittente, telefonando però allo 840-000-977 con addebito ripartito, in parte a carico dell’utente.
DIVERSE LOCALITÀ ANCORA AL BUIO - Se a Firenze la mancata ricezione dei canali è dovuta all’orientamento delle antenne (per questo motivo nel quartiere di Campo di Marte – e in tante zone di Sesto Fiorentino – centinaia di abbonati “premium” non hanno potuto guardare la partita della Fiorentina), in tante località il problema resta l’assenza di segnale. Forti criticità nella ricezione dei canali RAI sono state infatti registrate a Minucciano (LU), Fivizzano (MS), Sambuca Va di Pesa e Borgo San Lorenzo (FI). I programmi di Sportitalia e Rai 4 non si vedono a Pisa e a Pontremoli (MS), dove ci sono problemi anche per Rai Movie. Completa mancanza di ricezione di tutti i canali Mediaset è stata segnalata in località Borselli, nel comune di Pelago (FI), mentre vi sono parziali difficoltà per quanto riguarda Rai che Mediaset nel comune di Sesto Fiorentino. Impossibilitati a guardare i canali di La7 e La7D i cittadini di Pomino, nel comune di Rufina (FI), e quelli di Montale (PT), dovuto a problemi riscontrati sugli impianti. Ad Aulla e nelle località limitrofe sono invece arrivati i decoder digitali (i rivenditori avevano esaurito tutte le riserve già alle 11 di sabato mattina). A breve toccherà anche ai ripetitori d’emergenza forniti dalla Rai .

Tratto da: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/21-novembre-2011/good-bye-switch-off

Ore 19.45 - FIRENZE: IL BILANCIO A DUE GIORNI DALLO SWITCH OFF.
FIRENZE - Canali scomparsi, immagini a scatti, audio che non funziona. Lo switch off non è andato così liscio e anche a due giorni di distanza dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre, c’è chi non è ancora riuscito a godersi la tivvù del futuro. La situazione, però, si sta normalizzando. Ieri, spiegano dalla sala operativa di Uncem Toscana, su Firenze non si sono registrati particolari problemi. Nelle prime ore successive allo switch off, però, difficoltà nella ricezione ce ne sono state, per la maggior parte in provincia: Cirignano, nel comune di Barberino di Mugello, San Godenzo, le frazioni di Covigliaio e La Traversa nel comune di Firenzuola. Black out anche nella zona di Borgo San Lorenzo, dove ancora non si vedono i canali Rai. In questo caso, il problema sembra sia causato da antenne canalizzate o filtrate, installate nel passato, che devono essere modificate e adattate alla ricezione del digitale.
Da mercoledì sono previste comunque delle verifiche tecniche da parte della Rai per cercare di risolvere il problema. Come segnala la sala operativa di Uncem Toscana, nella giornata di sabato anche in alcune zone circoscritte del centro abitato di Rufina non si vedevano i canali Mediaset, mentre in località Pomino si sono registrati problemi di ricezione sul canale La7. Ieri, invece, alcuni residenti di Pelago non riuscivano a vedere i canali Mediaset. Difficoltà nella ricezione dei canali Premium Mediaset si stanno verificando anche in città e negli immediati dintorni. Tante le segnalazioni arrivate nei giorni scorsi da Sesto Fiorentino, Campo di Marte, Gavinana, Bagno a Ripoli per il black out dei canali Mediaset.
In questo caso però, il problema, spiegano dalla sala operativa Uncem (informazioni su www.uncemtoscana.it), è dovuto all’orientamento delle antenne, «in quanto il segnale arriva adesso dal ripetitore Secchieta e non più da quello di Incontro». Per tornare a ricevere i canali è perciò necessario chiamare un tecnico a sistemare l’antenna.
Per tutti, il consiglio resta comunque, in caso di difficoltà di ricezione, quello di provare ancora una volta a sintonizzare i canali. Su questo fronte, qualche difficoltà si è verificata anche per La7, che dal 18 novembre, con lo switch off, dovrebbe comparire sul canale 7 del digitale terrestre, ma che non tutti ancora vedono. Chi avesse bisogno di informazioni o assistenza, può consultare il sito www.la7.it/la7frequenze o chiamare il numero 840.000.977, attivo 7 giorni su 7 dalle 8.00 alle 23.00 (costo da rete fissa pari a 9 centesimi di euro con scatto alla risposta, costo da rete mobile in funzione del proprio gestore telefonico).
Chi invece volesse provare a sintonizzare manualmente i canali, queste sono le frequenze: Ch 47 (Freq 682 Mhz): La5,CanalOne, Real Time , Dmax, Mediaset extra, Hse24, Qvc; Ch 60 (Freq 786 Mhz): Rtl 102.5 TV, Mtv Hd, La7 Hd, La7D Hd, Doc-U, Rtl 102.5; Ch 42 (Freq 642 Mhz): La7, Mtv, Mtv Music, Frisbee, K2, La7D, Padre Pio Tv, La7 On Demand, Mtv On Demand, Mtv Music On Demand, La7D On Demand, Più Servizi, La7 News On Demand, Mtv News On Demand, La7 servizi On Demand.

Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/21/623334-digitale

Ore 19.30 - GROSSETO: SI ACCENDE IL DIGITALE, SI SPEGNE TELETIRRENO.
GROSSETO - E’ il giorno dello switch-off nel capoluogo. Da questa mattina i grossetani (assieme agli abitanti nei Comuni di Campagnatico, Capalbio, Castell’Azzara, Castiglione della Pescaia, Magliano, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Santa Fiora e Sorano) non vedranno più la tv con il tradizionale segnale analogico bensì tramite quello digitale. E’ necessario quindi risintonizzare tutti i canali, sul televisore (se di nuova generazione) oppure con il decoder per il digitale terrestre.
Tra i nuovi canali in digitale però i telespettatori maremmani non troveranno più Teletirreno: l’emittente grossetana, dopo 12 anni di attività, si spegne per sempre. L’azienda ha licenziato i 16 dipendenti e chiude la redazione. Una delegazione di quei dipendenti, intanto, oggi alle 18 sarà ricevuta dal Prefetto di Grosseto: esporranno il loro caso all’autorità governativa.

Tratto da: http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2011/11/21/623521-accende_digitale


 20 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 02.25 - SWITCH OFF: MANCA IL SEGNALE IN ALCUNE ZONE DELLA TOSCANA.
Completato quasi del tutto il passaggio al digitale terrestre in Regione. A Firenze problemi di ricezioni per Mediaset Premium a Campo di Marte. In Lunigiana conversione avviata oggi, senza particolari criticità Switch off. Oggi è stato il giorno del passaggio al digitale terrestre anche in Lunigiana con l'aiuto di una task force che si è insediata ad Aulla per supportare gli enti locali e la popolazione. Decoder esauriti nei centri commerciali della cittadina e pochi problemi. Qualche disagio nel comune di Fivizzano dove non si ricevono i segnali Rai e Mediaset perché sono stati spenti dei piccoli ripetitori privati provvisori che servivano quelle zone.
Alcune problematiche anche nel resto della Toscana. Mancanza di segnale nella zona della Valdera, a Capannoli in provincia di Pisa dove non si vedono i canali Rai mentre a Rufina non si vede Mediaset.
A Firenze problemi di ricezione di Mediaset Premium nella zona di Campo di Marte e nel comune di Sesto Fiorentino. Disagi non dovuti all'orientamento delle antenne. E' pertanto, consiglia la Sala Operativa regionale, necessario rivolgersi a un tecnico per sistemare l'antenna.


Ore 00.15 - REALIZZATE LA LISTE DELLE TV A LIVORNO, LUCCA, PISA E PRATO.
Nelle nostre pagine di TOSCANA IN DIGITALE abbiamo inserito le nuove liste delle TV A LIVORNO, TV A LUCCA, TV A PISA e TV A PRATO, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.


 19 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 20.30 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A FIRENZE CON LO Z@PPING DI RAI MUX 1 TOSCANA.
Nelle nostre pagine di TOSCANA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A FIRENZE, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV. Inoltre abbiamo realizzato lo z@pping di RAI Mux 1 TOSCANA, inserito nella sezione MUX NAZIONALI.

Ore 18.35 - MEDIASET PREMIUM: NON SI VEDE ANCORA NELLA ZONA DI SESTO FIORENTINO.
Procedono le operazioni di switch-off in Toscana: oggi è la volta della Lunigiana, dove ad Aulla si è insediata una task-force della Sala Operativa regionale per supportare gli enti locali e la popolazione coinvolta nel passaggio al digitale terrestre. Ultimissime dal Sala Operativa regionale: dopo le numerose segnalazioni di criticità e di black-out riguardanti i canali di Mediaset Premium per quanto riguarda la zona di Sesto Fiorentino (FI), i tecnici della Sala Operativa hanno appena comunicato che i problemi sono dovuti all’orientamento delle antenne, che deve essere cambiato. La ricezione del segnale infatti non dipende più dal ripetitore di Incontro, bensì dalla postazione di Secchieta. Pertanto è necessario chiamare un antennista e far riorientare l’antenna nella giusta direzione, risolvendo immediatamente il problema.
Nella zona di Aulla (MS), in alcuni centri commerciali sono state esaurite le scorte di decoder e il passaggio al segnale digitale sembra sia proceduto per il meglio: i cittadini che avessero problemi nella ricezione dei canali devono risintonizzare il decoder anche più volte al giorno, dato che le operazioni di riaccensione del segnale sono continue. Al momento nel comune di Casola e di Aulla si vedono bene tutti i canali nazionali. Invece in alcune località nel comune di Fivizzano (MS) non si ricevono i segnali Rai e Mediaset, perché sono stati spenti dei piccoli ripetitori privati provvisori che servivano quelle zone, ma i tecnici si stanno già adoperando per risolvere tempestivamente le zone di criticità. In località Mignenio, nel comune di Aulla, le emittenti hanno risolto i problemi e il segnale digitale adesso arriva, ma per ricevere perfettamente il segnale gli antennisti dovranno provvedere a usare un’antenna in banda terza. Per quanto riguarda il resto della Toscana, sono state segnalate alcune problematiche e zone di mancata copertura di segnale nella zona della Valdera, a Capannoli (PI) dove, in particolare nella frazione di San Pietro Belvedere non si vedono i canali Rai. I tecnici hanno però accertato che il ripetitore è in ordine, pertanto dovranno essere fatte sul luogo verifiche più precise sulla ricezione. In alcune zone circoscritte del centro abitato di Rufina (FI) non si vedono i canali Mediaset, così come in località Pomino, dove sono stati segnalati anche problemi di ricezione in merito al canale LA7. Problemi nella ricezione dei programmi Premium di Mediaset sono presenti anche a Firenze, nella zona di Campo di Marte, e nel comune di Sesto Fiorentino, ma sono dovuti all’orientamento delle antenne, in quanto il segnale arriva adesso dal ripetitore Secchieta e non più da quello di Incontro. E’ pertanto necessario chiamare un tecnico antennista per sistemare l’antenna. Confermate le criticità ieri dall’Isola d’Elba, nelle località Chiessi e Pomonte in provincia di Marciana (LI). I comuni di Zeri e di Comano (MS), dove vi sono problemi di ricezione del segnale, dovranno invece essere supportati da impianti comunali.
Tratto da: http://www.nove.firenze.it/vediarticolo

Ore 10.45 - TV PRATO VA SUL DIGITALE E I CENTRALINI SONO PRESI D'ASSALTO.
ieri alle 12,45 Tv Prato è apparsa sul digitale terrestre. Dopo poche ore di black out, dovute al completamento della trasformazione degli impianti, l'emittente della nostra città ha preso il suo posto al canale 74 del decoder. Il segnale è dunque visibile da Serravalle Pistoiese fino a Prato sud, grazie all'accensione in digitale dell'antenna di Torre Sant'Alluccio, nel Comune di Quarrata. Qualche problema potrebbe esserci nei quartieri più a sud della città, raggiunti in parte - come i comuni della piana fiorentina (da Calenzano fino ad Impruneta, Firenze compresa) - dalla postazione di Poggio Incontro, nel Comune di Bagno a Ripoli, dove il segnale di Tv Prato arriverà lunedì. A seguire, forse già martedì, l'emittente laniera tornerà anche nella Valle del Bisenzio.
«Ce l'abbiamo fatta – commenta soddisfatto il direttore di Tv Prato Gianni Rossi – ad essere pronti per lo switch off nella nostra città. I nostri tecnici stanno lavorando da giorni a ritmi serrati a causa del pochissimo tempo che il Ministero per lo Sviluppo economico ha lasciato alle emittenti per il passaggio effettivo al digitale terrestre».
Un po' di rammarico per aver lasciato oscurati una decina di giorni i Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo: «Ci scusiamo con gli abitanti di queste zone per il disagio – afferma Rossi - purtroppo non dipendente dalla nostra volontà».
I prossimi giorni serviranno per capire l'eventuale presenza di «zone d'ombra» sul territorio e la possibilità di porvi rimedio.
Comunque da stamattina Tv Prato si può ricevere anche su gli altri due canali assegnati all'emittente: il 212 e il 626.
Intanto, da stamattina, il servizio «SOS digitale» approntato dall'emittente è preso d'assalto: al numero 347 – 7408545 come anche al centralino della sede di via Roma in tutta la mattina sono arrivate quasi un centinaio di richieste di informazione e aiuto. Non poche anche quelle provenienti da Firenze. Un operatore dell'emittente, preparato per il servizio, risponde per l'intera giornata come anche nei prossimi giorni offrendo un sostegno fattivo per la sintonizzazione del decoder e, se necessario, contattando un antennista da inviare a casa di chi chiama. Il servizio viene svolto in collaborazione con Confartigianato e Cna.
Per tutti i telespettatori il consiglio è quello di procedere più volte in questi giorni alla risintonizzazione dei canali: un accorgimento necessario per far funzionare al meglio il decoder.
In questi giorni, tra l'altro, 80.000 volantini sono stati consegnati da Tv Prato in tutte le case dei pratesi, con informazioni e istruzioni di base per familiarizzare con la nuova tecnologia.
Stasera, dunque, alle 20,30, andrà in onda il primo telegiornale «digitale» di Tv Prato.


Ore 10.40 - PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE: PROBLEMI NEI COMUNI DEL MUGELLO.
Ieri durante lo switch-off della Toscana la situazione è stata monitorata dall'Uncem: registrati problemi nelle zone appenniniche.
Ieri la giornata clou per lo switch-off in Toscana, circa due milioni e mezzo di cittadini di 130 Comuni hanno dato l'addio per sempre al segnale analogico. E come previsto si sono registrati problemi nei paesi montani. L'Uncem lavora costantemente monitorando la transizione e appuntando i disagi. Da mercoledì i tecnici della RAI inizieranno a fare una serie di verifiche dettagliate sul territorio, laddove appunto, sono state segnalate criticità.
Alle sei di ieri pomeriggio, le località in provincia di Firenze che hanno presentatato problematiche parziali o in corso in accertamento sono: Cirignano a Barberino di Mugello, i comuni di San Godenzo, Marradi, Borgo San Lorenzo, e le frazioni di Covigliaio e La Traversa a Firenzuola.
Al momento le telefonate arrivate dall'intera Toscana al numero verde del Ministero sono state circa 6.500, la metà del numero che era stato stimato, segno che le operazioni di switch-off nei territori coinvolti nella giornata di oggi stanno procedendo piuttosto bene. Ieri al Ministero non risultavano ancora accesi Canale 10 e TV9.


Ore 10.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (MASSA CARRARA).
Osvaldo - Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara):
Buongiorno. Questa mattina ci siamo svegliati con lo switch off. L'ampia scelta dei canali digitali trasmessi dal ripetitore "Lunigiana" per Villafranca sono: RAI 1,2,3, RAI NEWS - RETE 4, CANALE 5, ITALIA 1, TG MEDIASET, IRIS, CLASS TV, LA5, MEDIASET EXTRA, FOR YOU, BANG, CARTOONITO, COOMING SOON TELEVISION, e tutti i canali a pagamento Mediaset (lì in effetti vi è una ampia scelta) .
Sono spariti i canali digitali di Sportitalia mentre sono rimasti, per ora LA7 e RTV38 in analogico. Di canali locali in digitale terrestre neppure l'ombra. Se questa deve essere l'ampia scelta i dubbi, da me espressi come alluvione digitale terrestre per la LUNIGIANA si stanno avverando specialmente se li metto a confronto con i canali ricevuti ad esempio in Liguria a Chiavari dove abitano dei miei congiunti (ben 294 canali tra liberi e a pagamento). Se vi saranno degli sviluppi cercherò di comunicarveli tempestivamente. Saluti a presto Osvaldo.



 18 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SAN MARCELLO PISTOIESE (PISTOIA).
Ci scrive Simona da San Marcello Pistoiese, in provincia di Pistoia. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, abito a nella Montagna Pistoiese - San Marcello Pistoiese (PT), abbiamo installato il nostro decoder e lo switch off è avvenuto circa una settimana fa. All'inizio vedevamo tutto, o almeno i soliti canali canonici, dopo qualche giorno sono spariti L7-La7d e MTV...e altri ma non ricordo, ma quelli che m'interessano sono questi. Sapete dirmi se avremo modo di rivedere presto qualcosa o se ci sarà da attendere molto tempo? GRAZIE SIMONA.
"

Ore 23.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA PISA.
Ci scrive Maria Angela da Pisa. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, stamattina, visto lo switch off ho provveduto a risintonizzare la mia tv.....a parte che ora non si vede la Rai, Boing e anche Iris nonchè altri canali, dalle 14:00 di questo pomeriggio non posso più vedere la mia televisione, nonostante ripetute sintonizzazioni. (Abito a Pisa) Come posso risolvere il problema? Cordiali saluti Maria Angela.
"

Ore 19.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA AREZZO.
Ci scrive Gigi da Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Vivo ad Arezzo. I tre canali RAI non si vedono. Mentre tutti gli altri canali Rai tipo Rai4, Rai 5, Rai Movie e cosi via.. si vedono. Si riesce a capire il motivo e se c'è una soluzione? Saluti Gigi.
"

Ore 19.10 - SWITCH OFF: TRE MILIONI DI TOSCANI SONO PASSATI AL DIGITALE.
Le operazioni si sono svolte senza intoppi. Centinaia di persone alla tenda allestita dalla Rai in via Martelli: soprattutto anziani in cerca di chiarimenti sulla sintonizzazione
Tre milioni di toscani sono passati al digitale terrestre tra ieri, giovedì 17, e oggi, venerdì 18 novembre. Lo rende noto il ministero dello sviluppo economico facendo sapere che le operazioni si sono svolte senza intoppi. Il vecchio segnale si è spento alle 10 di oggi a Firenze oltre che a Prato, Livorno, Pisa e in alcune zone costiere, mentre ieri era toccato a Siena, Valdarno e Lucca.
A Firenze, al gazebo allestito dalla Rai in via Martelli, centinaia di persone si sono presentate nelle scorse ore in cerca di risposte e chiarimenti: "Soprattutto over 50 - spiega Rino Borgia, il tecnico di Rai Way che ha coordinato le operazioni allo stand - che hanno avuto problemi con la sintonizzazione del decoder, o perché ignoravano che andasse fatta, o perché non sapevano come farla. Abbiamo fatto il possibile per aiutarli, ma ogni apparecchio è diverso dall'altro e il consiglio che abbiamo dato è stato quello di farsi aiutare da qualcuno, magari un parente o un vicino di casa con maggiore dimestichezza con questo tipo di elettrodomestici. Qualcuno, poi, ha avuto problemi con antenne obsolete e in questo caso non abbiamo potuto fare niente. In ogni caso, grosse emergenze non ce ne sono state".Problemi legati per lo più alla sintonizzazione del decoder, per la maggior parte risolti, sono stati segnalati anche al call center attivato dal ministero (800022000) che rimarrà funzionante fino alle 23 di oggi, sabato dalle 8 alle 20 e, in via eccezionale, anche domenica nello stesso orario.
Domani, sabato 19 novembre, avverrà il passaggio al digitale terrestre per i Comuni della Lunigiana, previsto in precedenza per lo scorso 7 novembre e poi sospeso per l'emergenza alluvione. Lo switch off interesserà i territori dei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi, Minucciano, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Vagli Sotto, Villafranca in Lunigiana. La Sala operativa di Uncem e Regione sta lavorando per permettere che si verifichino meno disagi possibili per le popolazioni, soprattutto quelle più anziane.


Ore 16.50 - SWITCH OFF IN TOSCANA: COME SEGNALARE I PROBLEMI.
Tanti i cittadini toscani alle prese questa mattina con il Menu del proprio telecomando, alla ricerca delle Impostazioni per la sintonizzazione Automatica dei canali sul segnale digitale terrestre.
Non poche le difficoltà per gli utenti. Coloro che si sono premuniti dell'apparecchiatura adatta hanno ricevuto le giuste indicazioni dal proprio televisore, ad esempio per quanto riguarda le frequenze in conflitto, su alcune reti locali e sui canali Mediaset ad esempio nell'area fiorentina. In tanti si sono rivolti ai propri tecnici di fiducia per procedere alla sintonizzazione manuale.
Operazioni di spegnimento del segnale analogico: ieri tantissimi i territori coinvolti, nelle province di Lucca, Massa Carrara, Siena e Arezzo, per un totale di circa 500 mila cittadini.
Moltissime le telefonate che continuano ad arrivare alla Sala Operativa di UNCEM e Regione Toscana, per segnalare criticità o per chiedere informazioni.
Attraverso l’uso del Social Network Twitter è possibile dialogare con la Sala Operativa e fare segnalazioni in tempo reale all’account di UNCEM Toscana o andando nella homepage del sito
(http://uncemtoscana.it) inserendo l’hashtag #switchoff.
"E' incomprensibile come il Ministero non concepisca ancora quanto siano grave i disagi sia ad Aulla, sia nelle altre zone della Lunigiana colpite dall'alluvione, e si permetta di fissare la data per lo Switch off sabato 19 Novembre in tutta la Lunigiana con serio rischio black out delle tv". A dichiararlo il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani dalla Sala Operativa Switch off di UNCEM e Regione Toscana, preoccupato per le popolazioni che ancora oggi stanno vivendo i grossi disagi dell'alluvione, e da sabato tali disagi potrebbero aumentare.
"Non si possono fare interventi di adeguamento delle antenne, non si possono acquistare decoder perché mancano le forniture e gli specialisti. In questo modo potrebbe venire a mancare l'accesso all'informazione ed il conforto della televisione per gran parte delle popolazioni alluvionate, ed è per questo che la Sala Operativa si è rivolta al Dipartimento di Protezione Civile per analizzare insieme la situazione e trovare soluzioni adeguate - ha aggiunto Giurlani".
Il Ministero intanto ha comunicato quanto segue: "Nella giornata del 19 novembre è calendarizzata la transizione al digitale, originariamente prevista per il 7 novembre, della Lunigiana nei seguenti comuni: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi, Minucciano, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Vagli Sotto, Villafranca in Lunigiana. Nei comuni maggiormente interessati dall'alluvione dei giorni scorsi nella provincia di La Spezia il segnale televisivo continuerà invece ad essere trasmesso in via analogica, sino a quando sarà superata l'attuale fase di emergenza". Sono state già risolte le problematiche tecniche delle emittenti Rai che ieri avevano interessato la zona a Sud della Toscana, dove non si vedevano i canali Rai serviti dai ripetitori di Monte Luco e Monte Nerone.
Al momento risultano aperte alcune problematiche segnalate nei giorni scorsi, per quanto riguarda alcune località nei comuni di:
- San Marcello Pistoiese (le frazioni di Gavinana, Pontepetri e
Maresca);
- Piteglio (in località Popiglio);
- Cutigliano;
- Bagni di Lucca (in località Pieve di Controne);
- Cantagallo;
- Vernio (in località Le Confina);
- Barberino di Mugello (Cirignano);
- San Godenzo;
- Marradi;
- Marciana (nelle frazioni di Chiessi e Pomonte)
I problemi di ricezione stanno interessando una porzione ridotta della popolazione all’interno di questi Comuni, che i tecnici si stanno adoperando a risolvere in tempi rapidi.
La Sala Operativa attiva presso la sede di UNCEM Toscana in Via Cavour 15 Firenze, può essere contattata dagli amministratori degli Enti Locali della Toscana.
Si può scrivere anche a: ufficiostampa@uncemtoscana.it;
oppure a: digitale@uncemtoscana.it
I cittadini possono rivolgersi in qualsiasi momento al numero verde: 800-022000 oppure al Punto Digitale più vicino nel proprio comune di residenza.
Tratto da: http://www.nove.firenze.it/vediarticolo

Ore 11.05 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CASCINA (PISA).
Ci scrive Francesca da Cascina, in provincia di Pisa. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve. Abito in provincia di Pisa e sapevo che oggi ci sarebbe stato lo switch off, ma ho già tutte le tv con il digitale per cui non mi sono preoccupata. In realtà stamani con una TV non riesco a far partire il decoder digitale (la luce è verde, ma in tv c'è la nebbia...). Nell'altra è acceso, ma mi dà mancanza di segnale per ogni canale. Che devo fare? Grazie. Cordialmente. Francesca, Cascina (PI).
"


 17 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA ROMA CON OCCHIO AD AREZZO.
Ci scrive Andrea da Roma, che ci parla dello switch off ad Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Andrea da Roma con un occhio  rivolto alla bellissima Toscana. Ad arezzo fino alle 5 di stasera non si vedevono i canali rai  1 2 3 la postazione di olmo risulta spenta. Problemi anche a ricevere teletruria in alcune zone frequenza 21 e lcn10. Nella zona della valdichiana Aretina la rai si vede bene però rai tre trasmette sempre tg del umbria. "Ma la rai a fatto la secessione e noi toscani non lo sapevamo" ........ tgtoscano non sa da vedere in valdichiana. Ad Arezzo città ancora alle ore 22 niente rai1 2 3.
"

Ore 23.00 - AREZZO E' NELL'ERA DEL DIGITALE TERRESTRE: PROBLEMI DI RICEZIONE PER LA RAI.
Nella giornata che ha segnato il passaggio di consegne tra la tv in analogico al digitale terrestre non si sono registrati particolari disagi. Merito della campagna di informazione operata in queste settimane che ha messo in guardia giovani, famiglie e anziani sull’arrivo della nuova televisione che di ha fatto ha cambiato le abitudini degli italiani.
A partire dalle ore 10 Teletruria, ArezzoTv,Tele San Domenico e TV1 per merito dello switch off sono andate a finire nei rispettivi canali sul decoder. Tutto ok per la sintonizzazione dei canali relativi alle tv locali, anche se ArezzoTV ha raggiunto le altre sorelle con qualche minuto di ritardo sul canale 88.
Durante la mattina non sono mancate le telefonate da parte dei telespettatori ai centralini delle emittenti aretine, preoccupati non tanto per la scomparsa del segnale analogico, ma per il timore di non aver sintonizzato in maniera giusta i decoder. “Hanno chiamato direttamente le televisioni per risolvere i problemi di sintonizzazione – spiegano alcuni operatori. Per lo più erano anziani residenti in periferia. Erano tutti a conoscenza del passaggio al digitale terrestre, hanno chiesto solamente come poter migliorare la ricezione del segnale”. È bastato attendere qualche ora visto che dopo le 13 tutto è tornato nella norma. Qualche disagio in più a Le Poggiola, Battifolle e Ruscello, dove a quanto pare il segnale di “Mamma Rai” non è abbastanza potente, così come qello de La7. I canali Rai così come l'emittente televisiva di Telecom Italia Media vanno e vengono. Sintomo appunto di un segnale ancora non ottimale.
I nuovi canali delle emittenti aretine:
10 - Teletruria
11 - TV1
85 - TSD
87 - Teletruria 2
88 - ArezzoTV

Tratto da: http://www.arezzonotizie.it/attualita/altre-notizie/67917-arezzo-e-nellera-digitale-terrestre-problemi-di-ricezione-per-la-rai

Ore 22.50 - PASSAGGIO AL DIGITALE IN LUNIGIANA: I SINDACI CHIEDONO IL RINVIO AL 2 DICEMBRE.
''Ci sono troppi problemi, dopo gli eventi alluvionali". I sindaci della Lunigiana chiedono che lo switch off, fissato per il 19 novembre, slitti al 2 dicembre.
I sindaci dei comuni della Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, colpiti dall'alluvione di ottobre scorso, chiedono un rinvio del passaggio al digitale terrestre, fissato per il 19 novembre. ''Non siamo nelle condizioni di farlo'' hanno spiegato gli amministratori, riuniti oggi pomeriggio in diretta streaming con la sala operativa di Uncem Toscana il cui presidente Oreste Giurlani aggiunge: ''Ci sono troppi problemi, dopo gli eventi alluvionali, perche' i residenti di quelle zone possano ricevere il digitale quando sono ancora alle prese con l'emergenza causata dal maltempo''. Per questo, si spiega in una nota, i primi cittadini, insieme a Giurlani, hanno deciso di inviare subito una lettera al responsabile nazionale della Protezione civile, Franco Gabrielli, per rinviare al 2 dicembre il cosiddetto switch off.
Tratto da: http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2011/11/17/621515-passaggio_digitale

Ore 20.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SAN GIOVANNI VALDARNO (AREZZO).
Ci scrive un anonimo da San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, sono di San Giovanni Valdarno, provincia di Arezzo. Oggi qui c'è stato lo switch off...ho installato i nuovi canali e se ne vedono molti...ma non trovo La7 e le emittenti private..come mai?
"


 16 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 22.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CARRARA.
Ci scrive un anonimo da Carrara. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Da Carrara.. E' da ieri che non riesco a vedere nulla dell'emittente LA7 e LA 7 d... in attesa.
"

Ore 22.00 - DIGITALE TERRESTRE AL VIA: INTERESSATI 3 MILIONI DI TOSCANI, IL 19 NOVEMBRE SWITCH OFF IN LUNIGIANA.
Giovedì e venerdì i giorni dello switch off. Fino ad ora sono stati 516 mila i cittadini già passati al nuovo sistema televisivo. In Lunigiana si partirà il 19 novembre.
Sono già 516 mila i toscani che sono già passati al digitale terrestre., E' il dato comunicato dalla Sala operativa istituita dalla Regione Toscana e dall'Uncem che fornisce attività di supporto ai Comuni in ognuna delle fasi necessarie a ripristinare gli impianti che ripetono il segnale televisivo dove non arrivi direttamente la diffusione del segnalre irradiato dalle emittenti nazionali.

Switch off al via nella maggior parte della regione tra domani e dopodomani quando la popolazione interessata salirà a 3 milioni di cittadini.
Calendarizzato per il 19 novembre il passaggio al digitale terrestre in Lunigiana e nelle zone colpite dall'alluvione. Inizialmente previsto per il 7 novembre lo switch off è stato rimandato per permettere di superare l'emergenza.
Il cambio, in programma lo scorso 7 novembre e rimandato per l'alluvione, interessa i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi, Minucciano, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Vagli Sotto, Villafranca in Lunigiana. "Stiamo lavorando affinché si verifichino meno disagi possibili per le opopolazioni, ha detto il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, soprattutto quelle più anziane dei Comuni della Lunigiana interessati dall'alluvione". "E per questo, continua Giurlani, abbiamo mobilitato i Sindaci dei Comuni di Aulla, Bagnone, Comano, Zeri, Pontremoli che lavoreranno intensamente con la Sala Operativa". Il direttore della sede regionale Rai Toscana Andrea Jengo ha informato che domani e dopodomani a Firenze, in via Martelli, sarà allestito un desk dedicato al passaggio al digitale terrestre al quale i cittadini, per l'intera giornata, potranno rivolgersi per chiedere informazioni e chiarimenti circa la nuova tecnologia di ricezione del segnale televisivo, proprio in concomitanza con lo switch-off che riguarderà l'intera area metropolitana del capoluogo di regione.


 15 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 19.45 - DIGITALE TERRESTRE: ACCORDO TOSCANA TV - SIENA TV.
Battezzato il primo consorzio italiano tra emittenti locali alla vigilia dello switch off toscano. I contenuti della tv senese saranno trasportati nella distribuzione digitale dall'operatore di rete, secondo classificato nelle graduatorie regionali Alla vigilia dello switch off, raggiunto un accordo - fra i primi in Italia - tra un operatore di rete regionale, Toscana Tv (secondo nella classifica regionale predisposta dal Ministero delle Comunicazioni) e un fornitore di contenuti locale, Siena Tv. L'emittente senese, finora presente solo nella fibra civica, sarà visibile in tutta la regione al numero 682 del telecomando.
L'emittente legata a Radio Siena, spiega una nota, ha infatti raggiunto un accordo con Toscana Tv, per farsi trasportare nella distribuzione digitale, attraverso una posizione di LCN, appunto 682. 'Per noi e' finalmente il salto di qualita' che stavamo perseguendo. - commenta Francesco Rustici, coordinatore di Siena Tv - La cura e la qualita' dei nostri palinsesti venivano indubbiamente penalizzati dalla possibilita' di vederci solo nella fibra. Adesso, invece, scavalchiamo anche le mura senesi con i nostri programmi e con la visione in streaming in Internet, non ci saranno limiti territoriali di visibilita'.
'L'accordo raggiunto con Siena Tv - commenta Maurizio Salvi, editore di Toscana Tv - credo che rappresenti lo spirito migliore per il ruolo di un operatore di rete: dare voce e spazio ad un'emittente del territorio, e quindi offrire opportunità e pluralismo di sistema, è la filosofia piu' giusta' 'L'aspetto piu' interessante per quanto mi riguarda - commenta Daniele Magrini, direttore di Toscana Tv e consulente editoriale di Siena Tv - e' la possibilita' di importanti sinergie di contenuti tra le due emittenti, con la possibilita' di realizzare anche dirette, grazie ad un collegamento bidirezionale tra la sede di Toscana Tv a Firenze e quella di Siena Tv'.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/85438/digitale_terrestre_accordo_toscana_tvsiena_tv

Ore 12.15 - LICENZIAMENTI A TELETIRRENO: "L'AZIENDA FACCIA UN PASSO INDIETRO".
FIRENZE - Il commento del consigliere regionale Lucia Matergi: "Vigilare sull'avvio di un'altra attività di produzione televisiva". E' convocata per domani, presso la sede della Regione Toscana una riunione con la proprietà dell'emittente televisiva Teletirreno per discutere dell'annunciata cessazione di attività a partire dal 21 novembre e dei conseguenti licenziamenti. "E' una situazione grave quella che si prospetta all'orizzonte: non soltanto per l'impoverimento evidente nel panorama dell'informazione locale - commenta la consigliera regionale Lucia Matergi - ma anche per la situazione dei lavoratori che tra pochi giorni resteranno senza lavoro. Già nei giorni scorsi ho partecipato a Grosseto ad una assemblea pubblica con i rappresentanti dei lavoratori, la CGIL e l'associazione Stampa Toscana, dove proprio a partire dal caso di Teletirreno si è affrontata la situazione del precariato nel settore della stampa. Sono convinta che sia fondamentale assumere la questione dell'informazione come un elemento essenziale per tutta la società, a partire dall'informazione locale. La Regione Toscana è fortemente impegnata in questo senso, e credo fondamentale che nel caso specifico l'azienda proprietaria di Teletirreno debba fare un passo indietro, sospendendo i licenziamenti ed eventualmente attivando la cassa integrazione per i dipendenti. Questo anche alla luce del fatto che si parla insistentemente dell'avvio a Grosseto di una nuova attività di produzione televisiva sempre riconducibile alla precedente proprietà. Su questo la Regione e le Istituzioni locali hanno il dovere di vigilare, a salvaguardia dei lavoratori e di tutto il panorama dell'informazione locale".
Tratto da: http://www.maremmanews.tv/it/index.php?option=com_content&view=article&id=15137:licenziamenti-a-teletirreno-qlazienda-faccia-un-passo-indietro


 14 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 22.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA ANGHIARI (AREZZO).
Ci scrive Francesco da Anghiari, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sul digitale da oggi riceviamo i canali Rai,compresa Rai 3 Toscana.Sono spariti i canali del bouquet di teletruria mentre rimangono quelli di Mediaset. Per il resto continuiamo a ricevere anche il segnale analogico esattamente come prima. Ciao Francesco.
"


 12 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 23.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO).
Ci scrive Valerio da Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao sono Valerio da Terranuova Bracciolini, la mia zona passerà al digitale terrestre, è prevista per il 17/11/2011, una informazione nel sito Dgtvi, per il ripertitore Monte Luco (Siena) riguardandante mux mediaset1, dovo sono i canali Mediaset Premium, dove è Premium calcio, nella lista che sito Dgtvi non viene riportato, volevo sapere come mai? Allora non viene irradiato da monte Luco?
"

Ore 19.40 - DIGITALE IN ANTICIPO: AD ANGHIARI (AREZZO) LOTTA CONTRO IL TEMPO PER INFORMARE I CITTADINI.
Ci scrive Francesco che ci comunica quanto segue:
"Ciao,a quanto pare lo switch nel comune di Anghiari è improvvisamente stato anticipato a lunedì 14 novembre e non so con quali conseguenze visto che è una zona coperta anche da ripetitori marchigiani. Qui il dettaglio della notizia:
http://www.arezzonotizie.it/dalle-vallate/valtiberina-casentino/67685-digitale-in-anticipo-ad-anghiari-lotta-contro-il-tempo-per-informare-i-cittadini
ciao Francesco"

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"Abbiamo avuto la conferma che il segnale analogico verrà interrotto lunedì 14 e non il 23 solamente ieri sera". Lo ha detto questa mattina il sindaco di Anghiari Riccardo La Ferla. Il Comune è impegnato nella distribuzione di manifesti e volantini per informare la popolazione dell'anticipazione del passaggio al digitale. Il sindaco non ha voluto affrontare la questione dell'errata comunicazione ricevuta ma la preoccupazione è che i cittadini non saranno in grado di adeguarsi in un periodo di tempo così ridotto rispetto a quello annunciato. Intanto, dopo il rinvio per l'alluvione del 25 ottobre scorso, due Comuni della Lunigiana, da oggi passano al digitale.
Sono Licciana Nardi e Comano, ma lo switch off non era stato comunicato. Protesta Oreste Giurlani, presidente dell' Unione dei comuni e degli enti montani della Toscana.


Ore 19.30 - SWITCH OFF IN LUNIGIANA: OTTENUTO IN EXTREMIS UN RINVIO PER LICCIANA E COMANO.
La Lunigiana dovrebbe passare al digitale terrestre il 16 o 21 novembre.
Per tutto il fine settimana a Licciana Nardi e Comano, in Lunigiana, potranno continuare a vedere la televisione con il vecchio segnale analogico. Stamani, senza alcun preavviso, i tecnici avevano comunicato la chiusura del segnale entro oggi. I due comuni sono infatti coperti dallo stesso ripetitore di Monte Parodi che serve lo Spezzino, dove lo switch off è in corso in queste ore.
Ma la sala operativa della Regione e di Uncem, che sta seguendo passo passo il passaggio al digitale terrestre, è riuscita a strappare un rinvio e raggiungere un accordo per mantenere acceso in analogico, in via del tutto eccezionale, l’impianto di Prata di Cisigliana, che trasmette con autorizzazione ministeriale del Comune e che non sembra interferire con il segnale digitale Rai proveniente dal Monte Parodi. La Lunigiana dovrebbe passare al digitale terrestre il 16 o 21 novembre. La sala operativa, assieme ai Comuni, ha chiesto di privilegiare la seconda opzione, in modo da avere cinque giorni in più di tempo per adeguarsi, vista anche la situazione critica della zona dopo l’alluvione del 25 ottobre.


Ore 12.50 -  IN EVIDENZA  - ESCLUSIVA: L'ELENCO DETTAGLIATO DEGLI IMPIANTI RIPETITORI NAZIONALI E DI LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA E MARCHE.
Riceviamo e pubblichiamo una mail dell'Associazione emittenti locali REA di Roma che descrive nel dettaglio la pianificazione fatta dall'AGCOM per l'assegnazione alle emittenti nazionali e locali di Liguria, Toscana, Umbria e Marche che mette in evidenza tra le altre cose, le problematiche di possibili interferenze con l'estero da parte delle emittenti toscane.

"Vi scrivo perchè il caso ha voluto che io sia entrato in possesso per conto della nostra associazione di emittenti REA con sede a Roma dei file che descrivono esattamente come hanno pianificato all'AGCOM le assegnazioni delle frequenze alle emittenti nazionali e locali.
Ne è venuto fuori un quadro devastante che bloccherà l'attività delle emittenti locali che passano al digitale, al momento soprattutto in Toscana.
Infatti da questi file ne emerge un quadro in cui anche chi avrà le frequenze non gli saranno utili quando le reti televisive estere (per la Toscana la Francia in Corsica e Costa Azzurra) protesteranno per le interferenze.
Infatti le emittenti assegnatarie di frequenze si illudono (o non hanno capito) di accendere gli impianti a potenze eguali a quelle delle emittenti nazionali ma non è così. Le differenze sono sconvolgenti: da 1 a 100 fino a oltre 1 a  1000 e per TUTTE le frequenze (escluso i microripetitori tra le montagne che non verrano nemmeno accesi per i costi).

I file li ho passati alle emittenti Toscane ma forse non li hanno capiti o li temono come un fantasma ma al Ministero giurano che li faranno rispettare; e chi conosce qualcosa di emissioni Tv e di centralini di antenna sa benissimo che differenze di questo tipo rendono impossibile la ricezione.
aggiungo sotto qualche tabellina esemplificativa:

Monte Cetona non è più previsto per la Toscana ma solo per l'Umbria. Non è prevedibile nessuna convivenza tra le due aree

MONTE CETONA
OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
come detto è spento, non esiste.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
40 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
non esiste (dato Umbria)
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)
locale
43 UHF
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)

ROSELLE  (per Grosseto)
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 250 gradi   30 dB di meno (spento e basta)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
   
AMIATA
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 260 gradi  (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....) potenza 20 dB di meno (spento è eguale)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
18 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
18 dBw
60 w erp
   
Poggio Incontro
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale: un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)  se non ci fosse il buco sarebbe solo 10 dB più basso

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
39 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
39 dBw
7900 w erp
locale
45 UHF
40 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
40 dBw
10.000 w erp
   
SECCHIETA
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO CON MINIME VARIAZIONI)
Locale: POCHISSIMI CANALI PREVISTI [un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)
30 dB di meno  -   equivale a spento.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
44 UHF
19 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
19 dBw
79  w erp
   
Le stesse situazioni si ripetono per altri siti importanti come Serra (per tutte le frequenze....), Argentario (quà per prendere in giro meglio oltre al bassissimo livello hanno previsto polarizzazione invertita). Insomma, al Ministero interessa solo che le emittenti spengano (si chiama SWITCH OFF) e se non riaccendono gli va benissimo....
Allego i file delle regioni Liguria Toscana Umbria e Marche (oltre al file nazionali)  per poterne dare la massima diffusione anche al fine di svergognare la situazione di morte pianificata.
Associazione emittenti locali REA
"


ELENCO IMPIANTI NAZIONALI
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE LIGURIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE TOSCANA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE UMBRIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE MARCHE


 10 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 18.40 - SALA OPERATIVA SWITCH OFF TOSCANA DENUNCIA: GIUNGLA DELLE PARABOLE.
Agipress - "Stiamo assistendo ad una vera e propria giungla delle parabole" dichiara il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani dalla Sala Operativa Switch off, perchè sempre più parabole, spesso inutili, si stanno installando sulle case dei cittadini toscani che sono così portati a spendere cifre a partire da 300 euro anche se non indispensabili.
"Ciò accade - ha continuato Giurlani - perchè sia gli antennisti, che i punti vendita, pur di non approfondire la situazione specifica dell'utente che chiede informazioni sulla propria situazione di copertura digitale, molto spesso vedono, nell'istallazione della parabola, la soluzione più rapida agli eventuali problemi, quando invece basterebbe attendere qualche giorno per vedere tutto chiaramente attraverso il segnale Digitale Terrestre".
Gli sforzi degli Enti Locali con le Emittenti regionali per poter coprire il più alto numero di abitanti della Toscana, collide quindi con i comportamenti degli antennisti e dei commercianti che suggeriscono di installare le parabole utilizzando così il segnale satellitare che penalizza le emittenti locali, come accade per il canale regionale di Rai 3. E gli utenti avranno speso una cifra maggiore. In questo modo, oltre che ai cittadini, si provoca un danno alle emittenti locali.
Alla luce di questi fatti e dato che ad oggi le adesioni da parte degli antennisti, al codice etico di comportamento, sono state poco meno di un terzo rispetto al totale degli iscritti alla Camera di Commercio, si invitano le associazioni di categoria e quelle dei consumatori ad intervenire per permettere un aumento nelle adesioni stesse.

Ore 14.25 - SWITCH OFF: MIGLIORA LA SITUAZIONE NEL PRATESE.
Difficile, come previsto, il passaggio al digitale terrestre. Criticità a San Marcello Pistoiese e Marradi. Era previsto e l'aveva annunciato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che aveva chiesto più volte il rinvio dello switch off in Toscana: il passaggio dalla tv analogica al digitale terrestre sta portando le prime problematiche. In alcune zone il segnale non arriva o è incerto e gli antennisti sono al lavoro per intervenire sugli impianti e risolvere i prima possibile i disagi dei cittadini. E' quanto emerge dagli aggiornamenti della Sala Operativa di Regione ed Uncem Toscana, che stanno monitorando la transizione al digitale delle frequenze televisive. Attualmente migliora la ricezione a Cantagallo, Vaiano e Vernio dove era stato ravvisato qualche problema: zone critiche rimangono invece San Marcello Pistoiese e Marradi.
Tratto da: http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset

Ore 13.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (MASSA CARRARA).
Ci scrive Osvaldo da Villafranca in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, ho controllato proprio ora la risintonizzazione dei canali digitali, con esito negativo, assolutamente nessun canale trasmesso. Lo switch off era previsto dal 4 al 7 novembre. I giorni scorsi erano sintonizzabili i canali Mediaset a pagamento ora sono spariti anche quelli. Speriamo che oltre alle alluvioni metereologiche non dobbiamo sopportare anche quelle digitali terrestri, come al solito abbandonati da tutti... Per ora rimangono ancora i segnali analogici. Scrivo da Villafranca in Lunigiana e l'antenna e direzionata sul ripetitore di Arzelato, credo Trasmettitore "Lunigiana". Saluti Osvaldo.
"

Ore 19.35 - DIGITALE TERRESTRE, COSA VA E COSA NON VA. MARESCA RESTA SENZA CANALI NAZIONALI.
Il digitale terrestre è ormai una realtà anche in Toscana, dove è cominciato lo switch off.
CRITICITA'. Nel giro di alcuni giorni l'intera regione dirà addio al "vecchio" analogico. Intanto, nei comuni dove il passaggio ha già preso il via, sono stati segnalati alcuni problemi. Al momento - spiega la Sala operativa per lo switch-off attivata da Regione Toscana e Uncem Toscana, che prosegue a pieno ritmo la sua attività di monitoraggio - "si segnala la presenza di alcune criticità nei comuni di Cutigliano, Maresca, e Sambuca Pistoiese".
MARESCA. Nello specifico, un vero e proprio guasto è stato segnalato per la zona di Maresca, dove non si vedono le emittenti nazionali. I tecnici della sala operativa si sono già attivati e si attende già per oggi la soluzione. L’emittente locale TVL invece raggiunge già bene i comuni dell’Appennino Pistoiese: Gavinana, San Marcello Pistoiese e anche Maresca.
CUTIGLIANO. Nel comune di Cutigliano ci sono problemi per la ricezione dei canali Mediaset, mentre la zona di Sambuca Pistoiese è al momento coperta dal ripetitore dell’Emilia-Romagna.
PROVINCIA DI PRATO. Buone notizie arrivano invece dal Comune di Vaiano, in provincia di Prato, dove a dispetto delle previsione si prende anche senza ripetitore locale in molte zone.

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19539:digitale-terrestre-cosa-va-e-cosa-no-maresca-resta-senza-canali-nazionali

Ore 13.20 - SWITCH-OFF IN TOSCANA: IL PUNTO DI VISTA DI MILLECANALI.
Secondo un'agenzia Agipress delle scorse ore, «continua l'attività della Sala Operativa regionale (della Toscana) per lo switch-off attiva presso la Sede di UNCEM Toscana, via Cavour 15 a Firenze. Secondo le ultime segnalazioni arrivate, e i contatti che i tecnici della sala hanno effettuato per verificare lo stato dell'arte delle zone interessate dallo switch off, non ci sono particolari problemi per i Comuni della Garfagnana che stanno gradualmente passando al digitale. Ciò è frutto anche del lavoro svolto in questi giorni di UNCEM e Regione… Per la Garfagnana, dunque, nessuna criticità, la sala operativa sta monitorando e verificando la copertura nelle zone più marginali in collaborazione con i Comuni. Le criticità riguardano le emittenti locali, che, non vedendosi ancora assegnate le frequenze dal Ministero a switch off avviato, non sono ancora in grado di organizzare dal punto di vista sia logistico, ma soprattutto tecnico, l'installazione degli apparati necessari. Inoltre il Ministero ha pubblicato una nuova graduatoria per l'assegnazione delle frequenze alle emittenti, con modifiche sostanziali e quindi una riformulazione delle assegnazioni. Il tutto, effettuato con lo switch off in atto, sta creando disagio. Situazione più agevole quindi per le emittenti nazionali, estremamente negativa per quelle locali».
Tvdigitaldivide.it spiega a sua volta la delicatisisma situazione in atto in questi termini:
«Lo switch-off del digitale terrestre per la Toscana è partito, ma paradossalmente le Tv locali della regione non sanno ancora dove accamparsi e se manterranno le frequenze Tv. In seguito alla razionalizzazione dello spettro elettromagnetico, disposto dall'UE, che dovrebbe liberare 9 canali Tv in favore delle nuove tecnologie del 4G per la banda larga mobile (già vedute dallo Stato), l'Agcom e il Ministero dello sviluppo hanno imposto l'esproprio dei canali 61-69 UHF alle sole emittenti regionali, alcune delle quali dovranno necessariamente traslocare su altre frequenze. Il dicastero e il Corecom per la Toscana hanno stilato le graduatorie per l'assegnazione delle frequenze rimanenti, ma per ben tre volte il Ministero dello sviluppo, pressato dalle minacce di ricorsi e dalle vibranti proteste, ha rimescolato le carte, proponendo e correggendo in successione tre classifiche, e generando un pasticcio senza precedenti. L'ultima graduatoria pubblicata… in abissale ritardo, che va ad assegnare (di nuovo) solo 18 frequenze per ben 56 emittenti che hanno fatto domanda, ha accontentato alcuni e ha lasciato con un cerino in mano una ventina di Tv. Rimangono ancora fuori dalle assegnazioni infatti Televisioni di importante rilevanza per il territorio toscano come Noi Tv, Antenna 5, Valdarno Channel, Tv1, che hanno presentato invano ricorsi e istanze di riammissione al Ministero.
L'Assostampa Toscana ha denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione che rischia di far chiudere molte emittenti «visto che la graduatoria non premia lavoro, professionalità e il legame con il territorio delle emittenti. Erano sbagliati i parametri fin dall'inizio, - ha affermato Assostampa - , se consideriamo organici, professionalità e servizi garantiti da emittenti come Noi Tv». Ma la vicenda delle emittenti escluse dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione nel Consiglio provinciale di Firenze che ha emesso delle disposizioni per trovare una via d'uscita, in particolare per le Tv Antenna 5 e Valdarno Channel, che trasmettono nella provincia. Per garantire il pluralismo dell'informazione e il lavoro e la professionalità di tecnici e dei giornalisti delle emittenti locali, soprattutto per quelle tagliate fuori dalle graduatorie Corecom, la Provincia di Firenze accoglie l'appello dell'Assostampa Toscana e richiede al Governo e al Ministero dello Sviluppo Economico la proroga del passaggio al digitale terrestre per l'emittenza televisiva locale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l'impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari (la procedura in effetti è particolarmente lunga, complessa e 'barocca'; Ndr.). Un eventuale slittamento dello switch-off delle sole Tv locali (cioè il rinvio dello spegnimento di segnali analogici) provocherebbe però un caos di inteferenze tra le frequenze analogiche locali e quelli digitali nazionali, che nella maggior parte dei casi potrebbe creare insormontabili problemi di ricezione per l'utenza di molti canali televisivi. Un vero pasticcio digitale».
Da una serie di telefonate che stiamo facendo alle varie emittenti coinvolte nella vicenda (in particolare quelle 'escluse') emerge un dato ulteriore: in diversi casi l'impressione è che si stia cercando in extremis una 'soluzione all'italiana', ricavando canali laddove possibile, per determinate zone della regione. In questa maniera, alcune singole emittenti potrebbero trovare spazio anche come operatori di rete (magari su scala molto locale); in altri casi ci si intende affidare a emittenti sempre della propria zona 'più fortunate' (piuttosto che fare ricorso al lungo iter del 'must carrier'), perché il problema è continuare a trasmettere subito. L'ultimo caso è proprio quello del ricorso legale, con tempi però da valutare. Specifici interrogativi restano sulla sorte di emittenti del gruppo Barbagli che non hanno neppure presentato domanda al Ministero, come Tele Toscana Nord e Teletirreno. Ma soprattutto a regnare sovrano in Toscana in queste ore sembra un gran caos, peraltro facilmente prevedibile fin dalla vigilia.

Tratto da: http://www.millecanali.it/toscana-switch-off-iniziato-fra-mille-incognite


 09 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 22.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA TOSCANA.
Ci scrive Francesco dalla Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve ragazzi e grazie del servizio che offrite. Ho visto il masterplan della Toscana e come vi ho gia scritto in altra mail,sono interessato alle zone di copertura di Canale 3 toscana.Vedo che ha un bouquet nella postazione di Poggio Becco nel comune di Chiusi della Verna(immagino sia un ripetitore).La domanda è....è possibile sapere la zona coperta da questo ripetitore?? Grazie mille. Francesco.
"

Ore 16.45 -  IN EVIDENZA  - IL NUOVO MASTERPLAN DELLA TOSCANA.
OTG TV su Digital Forum ha pubblicato il nuovo masterplan della regione Toscana.
Lo potete consultare cliccando sul link seguente:
http://www.otgtv.it/TRANSFER/AT09.zip

Ore 15.55 - GARFAGNANA: SCATTA IL DIGITALE TERRESTRE E LE TV LOCALI SONO BUIE.
In Garfagnana il primo giorno di switch off: si vedono i canali nazionali, completamente azzerata l'emittenza locale. E il ministero cambia di nuovo la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze.
È partito zoppo il digitale terrestre in Garfagnana. A metà giornata erano visibili quasi tutti i canali nazionali, dato che restavano ancora al buio solo il pacchetto della 7 (con La7d e Mtv) e alcuni canali Rai, come Rai Sport 1. Completamente azzerate le emittenti locali e quelle regionali, con l’unica eccezione di Rtv38. L'avvento del digitale, insomma, non ha di certo giovato al pluralismo.
Ad aggravare la situazione delle emittenti locali c'è la decisione, nella tarda serata di ieri (lunedì), del ministero di modificare nuovamente, a pochissime ore dal via all’operazione di conversione, la graduatoria per l’assegnazione delle frequenze. Inoltre il masterplan con le frequenze contenente le indicazioni da fornire ai tecnici delle emittenti per lo spegnimento e la successiva riaccensione degli impianti è arrivato solo questa mattina (martedì), ossia quando l’abbuiamento dei canali analogici doveva tassativamente scattare.
Il risultato di questo caos è che tutta l’emittenza locale è rimasta al buio.

Tratto da: http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2011/11/08/news/scatta-il-digitale-terrestre-e-le-tv-locali-sono-buie


 08 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 18.25 - SWITCH-OFF TOSCANA: NEL MUGELLO SI TEME L'OSCURAMENTO TV.
Da giovedì 10 novembre arriva lo Switch-off del digitale terrestre nel Mugello. Ma nel prossimo fine settimana molti abitanti della regione potrebbero realisticamente rimanere al buio. Senza tv.
Il territorio dell’Alto Mugello e del Mugello infatti è disseminato di ripetitori tv “non ufficiali” installati dalle Comunità Montane, dai Comuni o dai comitati di privati cittadini, stazioni tv che in questi giorni non potranno essere adeguate alle trasmissioni digitali. «Ma finchè non si spegneranno tutti i canali analogici, non si potrà sapere con esattezza quali aree rimarranno oscurate» afferma Giovanni Bettarini sindaco di Borgo San Lorenzo. «Destano maggiori preoccupazioni i comuni e le frazioni di Polcanto, Casaglia, Razzuolo, Grezzano, Salaiole. In questi luoghi i ripetitori sono “illegali” – spiega il sindaco – installati alla buona, senza autorizzazioni». «E il passaggio al digitale sarà l’occasione per regolarizzare». Ma si dovrà attendere molto tempo.
Nella zona di Fiorenzuola sono a rischio oscuramenti i comuni e le frazioni di Traversa, Covigliano, Cornacchia. «Esistono finanziamenti regionali – afferma il sindaco di Fiorenzuola, Claudio Scarpelli – ed è necessaria l’autorizzazione del Ministero» per chiedere ed effettuare l’istallazione di ripetitori per il digitale terrestre a norma. Ma nel comune montano e nelle valli attigue del Santerno, a Coniale, San Pellegrino, Piancaldoli, gli abitanti sono da tempo abituati alla scarsa copertura tv e si sono attrezzati a ricevere i canali satellitari con decoder e parabola.
Migliore è invece la situazione del Comune di Palazzuolo, alla vigilia della transizione digitale, dove è stato installato un nuovo ripetitore di Mediaset in cima al Monte Tre Croci, ed è già pronto quello della Rai sul Monte Cufolone, che garantiranno la copertura tv in un’area che da 10 anni era servita solamente da stazioni di fortuna installate dallo stesso Comune. «Abbiamo ottenuto – spiega il sindaco Cristian Menghetti – un contributo europeo di 10 mila euro che potremo utilizzare in futuro nel caso di scarsa copertura tv del capoluogo, in modo da integrare i segnali coi ripetitori ufficiali di Mediaset e Rai».

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2011/11/08/switch-off-toscana-nel-mugello-si-teme-loscuramento-tv

Ore 18.15 - SWITCH-OFF TOSCANA: IL PASTICCIO DELLE GRADUATORIE DELLE FREQUENZE (ALLA TERZA VERSIONE).
Lo Switch-off del digitale terrestre per la Toscana è partito, ma paradossalmente le tv locali della regione non sanno ancora dove accamparsi e se manteranno le frequenze tv.
In seguito alla razionalizzazione dello spettro elettromagnetico, disposto dall’UE, che dovrebbe liberare 9 canali tv in favore delle nuove tecnologie del 4G per la banda larga mobile (già vedute dallo Stato), l’Agcom e il Ministero dello sviluppo hanno imposto l’esproprio dei canali 61-69 UHF alle sole emittenti regionali, alcune delle quali dovranno necessariamente traslocare su altre frequenze. Il dicastero e il Corecom per la Toscana hanno stilato le graduatorie per l’assegnazione delle frequenze rimanenti, ma per ben tre volte il Ministero dello sviluppo, pressato dalle minacce di ricorsi e dalle vibranti proteste, ha rimescolato le carte, proponendo e correggendo in successione tre classifiche, e generando un pasticcio senza precedenti.
L’ultima graduatoria pubblicata proprio ieri, in abissale ritardo, che va ad assegnare (di nuovo) solo 18 frequenze per ben 56 emittenti che hanno fatto domanda, ha accontentato alcuni e ha lasciato con un cerino in mano una ventina di tv. Rimangono ancora fuori dalle assegnazioni infatti televisioni di importante rilevanza per il territorio toscano come NoiTv, Antenna 5, Valdarno Channel, TV1, che hanno presentato invano ricorsi e istanze di riammissione al Ministero. L’Assostampa Toscana ha denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione che rischia di far chiudere molte emittenti «visto che la graduatoria non premia lavoro, professionalità e il legame con il territorio delle emittenti. Erano sbagliati i parametri fin dall’inizio, – ha affermato Assostampa – se consideriamo organici, professionalità e servizi garantiti da emittenti come Noi Tv».
Ma la vicenda delle emittenti escluse dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione nel Consiglio provinciale di Firenze che ha emesso delle disposizioni per trovare una via d’uscita , in particolare per la tv Antenna 5 e Valdarno Channel che trasmettono nella provincia. Per garantire il pluralismo dell’informazione e il lavoro e la professionalità di tecnici e dei giornalisti delle emittenti locali, soprattutto per quelle tagliate fuori dalle graduatorie Corecom, la Provincia di Firenze accoglie l’appello dell’Assostampa Toscana e richiede al Governo e al Ministero dello Sviluppo Economico la proroga del passaggio al digitale terrestre per l’emittenza televisiva locale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l’impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari.
Un eventuale slittamento dello Switch-off delle sole tv locali (cioè il rinvio dello spegnimento di segnali analogici) provocherebbe però un caos di inteferenze tra le frequenze analogiche locali e quelli digitali nazionali, che nella maggior parte dei casi potrebbe creare insormontabili problemi di ricezione per l’utenza di molti canali televisivi. Un vero pasticcio digitale.

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2011/11/08/switch-off-toscana-il-pasticcio-delle-graduatorie-delle-frequenze-alla-terza-versione

Ore 16.35 -  IN EVIDENZA  - IL MASTERPLAN UFFICIOSO DELLA TOSCANA.
Sempre OTG TV su Digital Forum ha realizzato e pubblicato una sorta di masterplan ufficioso delle regione Toscana.
Lo potete consultare cliccando sul link seguente:
http://www.otgtv.it/TRANSFER/toscana2.pdf

Ore 16.30 -  IN EVIDENZA  - I CANALI ASSEGNATI ALLE TV DELLA TOSCANA, ELENCO PROVVISORIO.
OTG TV su Digital Forum ha pubblicato, sulla base della revisione della graduatoria, i canali assegnati alle emittenti locali della Toscana. E' da considerare ancora provvisoria.

Riepilogo per canale
:
21§: Teletruria, Tv Prato, Canale 39 Lucca, Canale 39 Versilia, Telecentro 2

22§: Canale Italia, Canale Italia 2
24§: OttoToscana
25: Tv Libera, Telesandomenico, Teleiride, Telelazio
28: Granducato Tv
29: Tlc Telecampione, Toscana Digitale, Odeon 24
31§: Teleregione
34§: Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv
35: Toscana Tv, Teleroma 56
39: Tv Italia
41: Rtv38
43: Canale 10, Lombardia Digitale
44§: La 8, Arezzo Tv, Canale 6 Toscana, Nuovi Orizzonti, Umbria Tv
45: Tvr Teleitalia
46: Italia 7
48: Tv9
51§: Canale 3 Toscana, 50 Canale, Sesta Rete, Rete Oro*, Grande Italia Tv
53§: Rete 37

Graduatoria
:
1- Rtv 38 (canale assegnato 41)

2- Toscana Tv, Teleroma 56 (canale assegnato 35)
3- Italia 7 (canale assegnato 46)
4- Tlc Telecampione, Toscana Digitale, Odeon 24 (canale assegnato 29)
5- Tv Libera, Telesandomenico, Teleiride, Telelazio (canale assegnato 25)
6- Tvr - Teleitalia (canale assegnato 45)
7- Canale 10, Lombardia Digitale (canale assegnato 43)
8- OttoToscana (canale assegnato 24**)
9- Tv Italia (canale assegnato 39)
10- Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv (canale assegnato 34**)
11- Rete 37 (canale assegnato 53**)
12- Tv9 (canale assegnato 48)
13- Canale Italia, Canale Italia 2 (canale assegnato 22)
14- Granducato Tv (canale assegnato 28)
15- Teletruria, Tv Prato, Canale 39 Lucca, Canale 39 Versilia, Telecentro 2 (canale assegnato 21**)
16- Teleregione (canale assegnato 31**)
17- Canale 3 Toscana, 50 Canale, Sesta Rete, Rete Oro*, Grande Italia Tv (canale assegnato 51**)
18- La 9, Arezzo Tv, Canale 6 Toscana, Nuovi Orizzonti, Umbria Tv (canale assegnato 44**)
19- Antenna 5, Antenna 3 Massa, Linea 1
20- Noi Tv, Primocanale, Teleidea, Rtu Aquesio
21- Telecentro 1, Tv1, Tele Liguria Sud, Retesole, È Tv*
22- Reteversilia
23- Teleriviera
24- Valdarno Channel
25- Super 3
26- 102 Tv
27- Telestudio
28- Ies Tv
29- Tevere Tv

- I canali indicati con § sono limitati sulla fascia tirrenica per evitare interferenze in Corsica (il che non vuol dire che non accenderanno...)

- le emittenti con l’asterisco facevano parte dell’intesa indicata ma non sono in graduatoria.

Ore 15.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA BARBERINO DI MUGELLO (FIRENZE).
Ci scrive un anonimo da Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Io spero che da oggi all’11 novembre cambi qualcosa a Barberino di Mugello per quanto riguarda il digitale perchè ad oggi si vede veramente poco.
"


 07 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 21.15 - ANTENNA CINQUE: "ECCO LE VIE D'USCITA PER IL DIGITALE TERRESTRE".
Approvata dal Consiglio provinciale una mozione del Pd con emendamenti integrativi sollecitati dagli interventi della Vice Presidente Cantini e dell'assessore Crescioli e del gruppo di Rifondazione comunista. Richiamata anche una soluzione per Valdarno Channel.
Antenna 5. La vicenda dell'emittente esclusa dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione a catena nel Consiglio provinciale di Firenze per trovare una via d'uscita definita nei diversi interventi che hanno accompagnato, oggi, la discussione e l'approvazione, all'unanimità, di una mozione presentata dal Pd, alla quale, su intervento del Vice Presidente Laura Cantini e all'Ambiente Renzo Crescioli e del consigliere di Rifondazione comunista Andrea Calò, sono stati aggiunti due emendamenti integrativi.
Intervenuti sulla vicenda anche la consigliera del Pd Sara Biagiotti ("gli unici che hanno tratto vantaggio dal digitale terrestre sono i grandi network che, guarda caso, non hanno pagato nulla"), il consigliere della Lega Nord Marco Cordone ("possiamo trovare una convergenza per uscire dall'impasse"), del Pdl Samuele Baldini ("garantire e far sentire una voce, quella nostra, sugli obiettivi del digitale e del pluralismo dell'informazione").
Per Riccardo Lazzerini (Sel) "grazie alla discussione e agli emendamenti si è raggiunto un punto di equilibrio che non può non registrare consenso". Alessandro Cresci (Idv) sottolinea il fatto che "la Provincia sta cercando soluzioni concrete con il massimo impegno". Con il dispositivo della mozione, presentata dai consiglieri Pd Silvia Melani, Sandro Bartaloni, Federigo Capecchi, Maurizio Cei, Enzo Montagni e Stefano Prosperi, il Consiglio Provinciale di Firenze esprime preoccupazione per l'esclusione dalla graduatoria del Ministero dello Sviluppo Economico per la selezione in Toscana delle emittenti da abilitare alla trasmissione televisiva in ambito locale in tecnica digitale di testate, per quanto riguarda il territorio provinciale fiorentino, che con pur non avendovi sede sono diffusamente visibili, come Valdarno Channel, ed emittenti che vi hanno sede, come Antenna 5 di Empoli, visibile in ampie parti di territorio oltre all'Empolese Valdelsa.
Il Consiglio ritiene che sia da far proprio il pubblico appello della Associazione Stampa Toscana alle istituzioni toscane per sollecitare la salvaguardia della pluralità dell'informazione anche locale e il lavoro e la professionalità degli operatori e dei giornalisti delle emittenti escluse dall'assegnazione delle frequenze per la trasmissione televisiva locale in tecnica digitale.
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi ritiene che sia da far proprio il pubblico appello delle istituzioni toscane e delle emittenti escluse affinché il Governo e il Ministero dello Sviluppo Economico concedano la proroga per il passaggio dalla trasmissione televisiva locale in tecnica analogica a quella digitale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l'impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari.
Dalle considerazioni di Cantini e Crescioli, scaturito l'emendamento aggiuntivo Pd per cui il Consiglio sollecita gli Enti competenti a porre in essere ogni accorgimento tecnico che consenta comunque l'attribuzione di spazi di trasmissione autonomi alle emittenti escluse, in primis a Antenna 5 con sede a Empoli.
"Ho proposto l'inserimento di questo emendamento - spiega la Vice Presidente della Provincia di Firenze Laura Cantini - perché fosse chiaro che la mozione non era soltanto finalizzata a dare solidarietà e appoggio all'emittente, ma soprattutto a usare ogni strumento possibile perché cambi la decisione che è stata finora adottata dal Ministero".
Nell'emendamento presentato da Andrea Calò (Rifondazione comunista) e accolto dai proponenti la mozione, illustrata da Silvia Melani, si esprime preoccupazione per l'esclusione dalla graduatoria, oltre che di Antenna 5, anche di Valdarno Channel, una "emittente autorevole, diffusamente visibile nel territorio provinciale pur non avendovi sede, indispensabile nell'informazione locale e che si avvale di un pool di operatori qualificati e radicati nella comunità e nelle dinamiche politiche, istituzionali e sociali del Valdarno fiorentino e aretino".
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news

Ore 20.30 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA: SECONDA ERRATA CORRIGE.
Pochi istanti fa il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato una nuova graduatoria, la seconda riveduta e corretta, delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze. Sono rientrate Canale 3 Toscana e TV1 (In posizione non ancora utile). Retrocesse Telemondo e Teleregione Tvr Voxson, salgono Tivuitalia e Canale Italia.
GRADUATORIA TV LOCALI TOSCANA - II ERRATA CORRIGE



Ore 15.05 - ANCHE A PALAZZUOLO SUL SENIO ARRIVA UFFICIALMENTE MEDIASET IN DIGITALE TERRESTRE.
Il nuovo apparato consentirà, da giovedì 10 novembre 2011, la visione dei canali Mediaset in digitale terrestre
Correva l'anno 1980 quando Mediaset otteneva il riconoscimento di rete nazionale ed iniziava a coprire l’Italia di ripetitori. Situazione che però per il piccolo borgo appenninico Tosco romagnolo non fu così lineare. A Palazzuolo sul Senio, infatti, per riuscire a vedere questi canali ci si è attrezzati con l’ingegno caratteristico degli abitanti delle zone montane costretti ad arrangiarsi con apparati privati prima pagati dai residenti, poi gestiti dalla pro-loco e da 10 anni a questa parte finanziati dalle casse comunali.
Ci sono voluti 30 anni, ma anche i palazzuolesi oggi avranno un ripetitore ufficiale Mediaset. Ne ha dato notizia il Sindaco Cristian Menghetti in occasione della assemblea pubblica indetta dall’amministrazione comunale di Palazzuolo sul Senio in questi giorni per il passaggio al Digitale Terrestre. Grazie ad un investimento importante, nei giorni scorsi Mediaset ha installato sulla cima del Monte Tre Croci, un ripetitore di ultima generazione per la trasmissione del segnale Dtt. Il nuovo apparato consentirà, da giovedì 10 novembre 2011, la visione dei canali Mediaset in digitale terrestre. L’arrivo ufficiale di Mediaset, con un apparato affidabile ed all’avanguardia, finalmente consentirà ai palazzuolesi di ricevere un ottimo segnale, inoltre farà risparmiare alle casse del comune i costi di adeguamento e di manutenzione dell’impianto, che saranno completamente a carico dell’emittente televisiva.
Anche la RAI ha già provveduto all’adeguamento del proprio ripetitore montato sul monte del “Cufolone”, e da giovedì 10 novembre 2011 trasmetterà in Digitale Terrestre i canali RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e 4 emittenti radiofoniche.
«In questo periodo - spiega il primo cittadino - abbiamo inoltre ottenuto un contributo di 10.000 da fondi europei GAL, che potremo utilizzare in futuro nel caso la copertura del capoluogo non fosse ottimale, in modo da integrare i 2 ripetitori ufficiali di RAI e Mediaset. Importante precisare che gli eventuali apparati comunali, saranno autorizzati a trasmettere dal Ministero delle Telecomunicazioni solamente nei mesi successivi allo switch-off, per tanto sarà necessario attendere questa data per conoscere l’effettiva copertura dei nuovi ripetitori e programmare eventuali interventi di natura locale. Inoltre, sempre a partire dalla data dello switch-off, sarà possibile avanzare una richiesta di contributo alla Regione Toscana, al quale ci auguriamo di accedere per incrementare i canali trasmessi».
Si informa inoltre che la Regione Toscana ha predisposto una sezione del proprio sito, (www.regione.toscana.it/tvdigitale), dove si trovano tutte le informazioni utili e le risposte alle domande più frequenti. Mentre il Ministero dello sviluppo economico ha istituito un call center, che risponde gratuitamente al numero verde 800.022.000, per fornire tutte le informazioni legata alla ricezione del segnale, ai decoder e all’impiantistica.

Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news


 05 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.20 - DIGITALE: GIA' MOLTE RICHIESTE, AULLA "ISOLA ANALOGICA".
Il Maltempo non ha causato per ora particolari criticità nella Lunigiana. Da Lunedì partono i lavori per costruire il ponte Bailey che rirpristinerà i contatti con Parana Sono già state una cinquantina, da parte di altrettante amministrazioni pubbliche della Toscana, le richieste di informazione e di intervento arrivate alla Sala operativa attivata da Regione Toscana e Uncem per informare in tempo reale in merito al passaggio al digitale terrestre, territorio per territorio. Le richieste hanno riguardato in particolare le date del cosiddetto switch-off, l’esistenza di Punti Digitali, le modalità di accesso ai contributi regionali. E’ prevedibile che sia solo l’inizio di un’attività di assistenza che crescerà con il concreto avvio del passaggio al digitale, il prossimo lunedì 7.Ieri la Sala è stata rapidamente visitata anche da Franco Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione civile, dopo la sua partecipazione a un convegno organizzato a 45 anni dall’alluvione di Firenze. E’ stata l’occasione anche per un aggiornamento in tempo reale sulla situazione di emergenza che si sta verificando a Genova.
AULLA ISOLA ANALOGICA
Riguarderà solo il centro abitato di Aulla con i territori limitrofi il rinvio del passaggio al digitale terrestre fino alla cessazione della situazione di emergenza provocata dall’alluvione dei giorni scorsi. Per gli altri quattro comuni che, con Aulla, dovevano entrare nel digitale terrestre oggi (Comano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, territori serviti da un ripetitore ligure), il switch-off è stato posticipato al prossimo lunedì 7 novembre. Il passaggio avverrà insieme agli altri comuni dellla Lunigiana coperti da un ripetitore toscano e per cui rimane la data originariamente fissata.
E’ quanto si è appreso oggi durante il briefing con i giornalisti presso la sala operativa aperta da Regione Toscana e Uncem per assistere gli amministratori toscani in questo complesso passaggio. Aulla rimarrà quella che i tecnici definiscono “isola analogica” fino a che non sarà superata questa fase di emergenza.
IL PONTE
Dopo una notte relativamente tranquilla, la Lunigiana si è svegliata sotto una fitta pioggia. Ma per ora non c’è preoccupazione all’Unità di crisi. E’ appena terminata la prima riunione tecnica della giornata tra tutti i i responsabili delle forze impegnate nelle operazioni sul territorio, la Protezione civile regionale, sindaci, Provincia, presente anche il capo di gabinetto del presidente Enrico Rossi, Ledo Gori. La situazione risulta al momento sotto controllo, non vengono segnalate criticità di rilievo. Naturalmente l’attenzione resta al massimo livello, vista la situazione meteorologica che perdura al brutto. Fra tre ore il prossimo aggiornamento del monitoraggio operato costantemente da parte dell’Unità di crisi al Comune di Aulla.
L’Unità di crisi regionale ha avuto l’autorizzazione, arrivata da parte delle alte sfere dell’esercito, alla costruzione del ponte Bailey per riaprire i collegamenti con la frazione di Parana, l’unica rimasta isolata e raggiungibile solo a piedi. Lunedì, come annuncia Maria Sargentini, responsabile della Protezione civile regionale, potranno cominciare i lavori per il ponte.

Tratto da: http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News


 03 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 20.45 IN EVIDENZA  : SWITCH OFF LUNIGIANA, OTTENUTO IL RINVIO AL 7 NOVEMBRE A CAUSA EMERGENZA ALLUVIONE.
Agipress - L'inizio Switch off in Lunigiana è stato posticipato al 7 Novembre a causa dell'emergenza presente sull'intero territorio dopo l'alluvione dei giorni scorsi.
E' quanto è stato ottenuto poco fa da UNCEM e Regione Toscana dopo forte richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico dato che il passaggio delle frequenze tv dall’analogico al digitale era infatti previsto, ad Aulla e in altri comuni della zona, già a partire da questa notte. Quindi anche per la Lunigiana, lo slittamento dello switch off, si parte il 7 Novembre.
Regione e Uncem avevano chiesto con forza lo slittamento del passaggio in considerazione dell’emergenza causata dall’alluvione, per evitare che, in una situazione che permane difficile, i cittadini potessero essere tagliati fuori da notizie e informazioni in molti casi indispensabili proprio per fronteggiare la situazione.
"Abbiamo ottenuto qualche giorno in più - ha dichiarato il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani - per lavorare a mettere a punto gli aspetti tecnici necessari all'adeguamento al passaggio al Digitale nelle zone alluvionate della Lunigiana".


 02 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 20.00 IN EVIDENZA  : COMUNICATO UFFICIALE DI TV1 SULLA GRADUATORIA DELLA TOSCANA.
L'emittente toscana TV1 di Montevarchi (AR) ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico di Roma l'Istanza di riammissione alla graduatoria per l’assegnazione delle frequenze per la regione Toscana.

Aggiungiamo che TV1 ha già un suo mux attivo sul digitale terrestre, che contiene: Arezzo Digital TV, Frog Plusport, Grande Italia TV, Telesandomenico e Tourist Channel, oltre alla stessa TV1. Il sito internet è il seguente: www.tv1.it. Ringraziamo l'emittente per averci fornito in anteprima il comunicato.

Ecco di seguito il comunicato che L'ITALIA IN DIGITALE pubblica in esclusiva.



Ore 19.30  IN EVIDENZA  : ECCO IL MASTER PLAN DELLE PROVINCIE DI LA SPEZIA E MASSA CARRARA.
Oggi è uscito il masterplan ufficiale delle provincie di La Spezia e Massa Carrara. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento.

MASTERPLAN LA SPEZIA - MASSA CARRARA

Ore 12.00 - PROTESTA A CAMAIORE PER IL MEGA RIPETITORE TV.

CAMAIORE - Lavori in corso al traliccio del ripetitore televisivo a Pedona. Dovra' essere installato un traliccio piu' grande e i cittadini temono per la loro salute, in una zona dove si sono gia' verificati casi di tumore.Il grosso traliccio del ripetitore televisivo lo hanno sopra la testa da molti anni, una selva di parabole e antenne che sono aumentate via via e alle quali si sono aggiunti i ripetitori della telefonia cellulare. In vista del passaggio al digitale terrestre, sono iniziati i lavori di smantellamento di un traliccio per la ricostruzione di un altro piu' grande, in localita' Venti di Pedona, nel comune di Camaiore. Ma i cittadini che abitano nei dintorni, adesso dicono basta e chiedono risposte dall'amministrazione comunale e dall'Arpat, in merito all'inquinamento elettromagnetico che l'impianto potrebbe portare nelle loro case. In 50 sono andati ad incontrare il sindaco Giampaolo Bertola che si e' detto disponibile ad organizzare una verifica insieme al direttore di Arpat, venerdi' 4 novembre. Gia' nel 2002, ricordano i cittadini, l'Agenzia di protezione ambientale aveva ordinato una bonifica dell'area che non e' mai avvenuta e che oggi non sembra essere prevista. Il nuovo traliccio e' necessario per le emittenti televisive assegnatarie della gestione della rete digitale, sulle cui frequenze saranno trasportati molti piu' segnali rispetto a prima. I cittadini temono che questo determini un aumento della potenza di trasmissione e ricordano che nelle immediate vicinanze del traliccio si sono verificati 5 casi di tumore. Domenica 30 ottobre e' accaduto anche un incidente ad uno degli operai che stanno lavorando nel sito. Il passaggio al digitale si avvicina e i lavori vengono effettuati a ritmo serrato, anche nei giorni festivi.

Tratto da: http://www.noitv.it/notizie/2011/NL15869


 01 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 18.55 - L'INCASINATO SWITCH OFF IN TOSCANA, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE.
Dal 7 novembre si passa dal sistema analogico al digitale terrestre, tra errori, polemiche, frequenze non assegnate, graduatorie pubblicate e poi ritirate.
Dal 7 novembre in Toscana ci sarà il cosiddetto switch off: le trasmissioni televisive passeranno dal sistema analogico a quello digitale terrestre. La fase di transizione si preannuncia particolarmente complessa. Le frequenze da assegnare sono inferiori al numero di emittenti interessate: appena 18. Per questa ragione il 23 agosto scorso il ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni) ha bandito una gara. I criteri sono stati i seguenti: 45 punti per la copertura territoriale, 30 punti per il capitale sociale, 20 punti per il numero di dipendenti a tempo indeterminato, 5 punti per la storicità. I punteggi sono stati assegnati alle varie emittenti rapportandoli a quelli della prima in ogni categoria. Quindi, per esempio, se l’emittente che ha più dipendenti ne ha 23, a essa si conferiscono 20 punti e alle altre in proporzione (13,04 per chi ne ha 15, 8,69 per chi ne ha 10, e così via).
Il bando prevede e, anzi, incentiva la formazione di intese o società consortili per l’assegnazione di una frequenza condivisa, con l’unica limitazione che i soggetti partecipanti non operino in zone sovrapponibili. Il punteggio per i vari consorzi non viene calcolato sommando i singoli punteggi delle televisioni partecipanti. Il criterio è invece il seguente: si prende il punteggio della società capofila e si moltiplica per un coefficiente basato sul numero delle società partecipanti (massimo cinque). Questo ha indotto varie emittenti ad allearsi con soggetti con capitali sociali irrisori o senza dipendenti o con copertura territoriale e storicità irrilevanti: infatti, per il calcolo del punteggio totale, quello che avrebbe deciso l’assegnazione delle frequenze, conta soltanto il numero dei partecipanti all’intesa e non la loro attività.
Martedì 25 ottobre è stata pubblicata la graduatoria della gara. Ma non è stata resa nota l’assegnazione delle frequenze. Già questo ha creato disagi, perché la fase di switch off inizierà il 7 novembre e i tempi sono davvero brevi: alcune emittenti dovranno acquistare le apparecchiature necessarie, montarle e tararle in un mese, novembre, che climaticamente non è dei migliori per salire in cima a un traliccio su un monte. Il giorno successivo alla sua pubblicazione, la graduatoria è stata sospesa per alcune ore e poi ripubblicata con una correzione, riguardante un consorzio inizialmente al diciottesimo posto e infine riposizionato al quattordicesimo dopo il ricalcolo. Infine, non manca chi contesta il proprio punteggio. Noi Tv, piazzatasi ventesima, rivendica per il personale dipendente e la copertura territoriale due parziali più alti che le garantirebbero una posizione tra le prime diciotto.
A causa del meccanismo messo in piedi si sono verificate alcune situazioni discutibili, il che ha indotto l’Assostampa Toscana a denunciare la premiazione di “scatole vuote”. Alcune buone posizioni sono andate infatti a televisioni che pochi giorni prima del bando avevano dichiarato aumenti di capitale anomali, che non hanno dipendenti in Toscana o che sono note per il mancato pagamento degli stipendi ai giornalisti, protagonisti di proteste anche piuttosto eclatanti. Il meccanismo ministeriale ha penalizzato soprattutto due emittenti storiche della Toscana, piazzatesi al diciannovesimo e al ventesimo posto (prime delle escluse): Antenna 5 di Empoli e Noi Tv di Lucca. Si tratta di due televisioni che, in base alle classifiche del Comitato Regionale per le Comunicazioni, di cui il Ministero non ha tenuto conto, sono riconosciute tra le più importanti in Toscana (Noi Tv addirittura al terzo posto).
Se non verranno loro assegnate le frequenze, potranno continuare l’attività come operatori di contenuti, ma dovranno appoggiarsi a operatori di rete per poter trasmettere: prima di compiere questo passaggio si prevede che saranno costrette a rimanere spente per alcune settimane e, quindi, si profilerebbe per i loro dipendenti un periodo di cassa integrazione (nella migliore delle ipotesi). Rimanere al buio avrà per queste realtà anche conseguenze pesanti sugli introiti pubblicitari e si prevede pure per il periodo successivo, quando torneranno a trasmettere: sarà un po’ come ripartire da zero, perché nel frattempo gli inserzionisti più importanti non saranno rimasti fermi al palo e si saranno presumibilmente rivolti altrove. C’è un paradosso, poi: Noi Tv si è classificata prima nella graduatoria per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali: sul telecomando avrà la decima posizione, la prima dopo le televisioni nazionali.
Il ministero sta nuovamente verificando la graduatoria in seguito ad altre contestazioni, secondo cui sarebbe errata anche la seconda stesura. Intanto, man mano che le singole posizioni vengono verificate, i soggetti assegnatari delle frequenze stanno ricevendo le notifiche. È oggetto di controllo anche la possibile sovrapposizione di frequenza a ogni singola intesa o società consortile: nel caso, ci sarebbero problemi di ricezione per gli abitanti dei territori coperti. La confusione può aumentare ancora. Le due principali emittenti escluse confidano che ci sia spazio per almeno due frequenze aggiuntive, ma non lo sapranno prima di domani, mercoledì 2 novembre: infatti il 31 ottobre il ministero sarà chiuso per il ponte di Ognissanti. Sapere soltanto in quella data se essere operatori di rete oppure no significherà comunque partire in ritardo per lo switch off nelle zone di competenza: per alcuni giorni, quindi, è ormai certo che esse saranno parzialmente spente, perlomeno in alcuni Comuni di irradiazione del segnale. Dall’altra parte, le emittenti che hanno ricevuto la frequenza in molti casi hanno già acquistato i dispositivi per il digitale e hanno già iniziato a posizionarli sui tralicci: chi li rimborserà se il controllo degli errori dovesse privarli della frequenza che gli era stata promessa dalle precedenti graduatorie?
Tratto da: http://www.ilpost.it/2011/11/01/lincasinato-switch-off-in-toscana


 31 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 18.00 - IPOTESI DI MASTER PLAN TOSCANA, LO PUBBLICA OTGTV.
Otgtv con i dati in suo possesso ha pubblicato su digital-forum una prima bozza del possibile masterplan della Toscana. Ripetiamo quindi che non si tratta del documento ufficiale ma solo di uno schema indicativo. http://www.otgtv.it/TRANSFER/toscana.pdf


 29 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 00.50 - GRADUATORIA LCN TV LOCALI TOSCANA: ERRATA CORRIGE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, anche per la graduatoria della numerazione LCN delle TV locali della Toscana fa delle correzioni e fa uscire nuove tabelle.
Errata corrige - Graduatoria LCN Toscana - Marchi assegnati
Errata corrige - Graduatoria LCN Toscana - Marchi non assegnati

Ecco in dettaglio le nuove posizioni dalla 10 alla 19.


Ore 00.15 - CANALE 10 VA SUL DIGITALE, I LAVORATORI: "UN CONTENITORE PRIVO DI INFORMAZIONE".
Nota del personale dell'azienda. "Ma soprattutto è senza coloro che hanno permesso di fatto che la storica emittente toscana sia fra le realtà di 'spicco' e di 'prestigio' nel futuro panorama tv".
L'emittente tv Canale 10 ha ottenuto l'assegnazione delle frequenze ma senza giornalisti e tecnici è un "contenitore privo di informazione".
Lo affermano in una nota gli stessi lavoratori che, ormai da tempo, non possono neanche più entrare nella sede dell'emittente. "Alla luce delle graduatorie appena pubblicate per l'assegnazione delle frequenze del digitale terrestre, i lavoratori dell'emittente televisiva Canale 10 non possono che prendere tristemente atto che la televisione per la quale lavoravano è risultata fra le prime diciotto, quindi operatore di rete e al numero 12 del telecomando.
Amareggia il fatto - affermano - che Canale 10 sia ormai priva dei propri dipendenti da mesi ormai e che, di fatto, sia al momento un contenitore privo di informazione. Ma soprattutto, è priva di coloro che ogni giorno, attraverso la loro professionalità, hanno permesso di fatto che oggi la storica emittente toscana sia fra le realtà più 'di spicco' e di 'prestigio' nel futuro panorama della televisione digitale terrestre. I lavoratori - prosegue la nota - non faranno parte di questo futuro né saranno i protagonisti, come invece dovrebbero essere, di un proseguimento del pluralismo informativo che il nuovo sistema dovrebbe garantire.
I dipendenti, giornalisti e personale tecnico, recentemente, sono stati persino allontanati dalla sede attraverso il cambio della serratura, dopo aver passato mesi difficilissimi durante i quali hanno tentato di far sopravvivere in ogni modo possibile Canale 10, anche attraverso una costante informazione alle istituzioni sulla realtà drammatica che erano costretti a vivere.
Canale 10 sarà una televisione in onda nel nuovo sistema digitale terrestre. Ma sarà priva di quello che davvero avrebbe dovuto essere come da sempre era stata: i lavoratori che ne permettevano la vita stessa".
"Emittenti senza dipendenti che ottengono la concessione magari dopo averli di fatto licenziati, altre che con una storia ultradecennale e giornalisti che vi lavorano ne sono escluse. Quanto denunciato dai dipendenti di Canale 10 che rivendicano giustamente di 'essere loro' l'emittente, è la dimostrazione non solo che alle graduatorie diffuse dal ministero occorre mettere mano, ma anche che l'informazione radiotelevisiva toscana non può nutrirsi di una politica delle scatole vuote". In una nota l' Associazione Stampa Toscana "fa appello alle Istituzioni toscane perché si impegnino affinché tali vere e proprie storture vengano corrette, non solo per la difesa dell'occupazione di giornalisti e tecnici ma anche per assicurare una reale copertura informativa delle emittenti che sono legate ai loro territori". "Tante, troppe aree della Toscana restano prive, in base alla graduatoria, di proprie emittenti di riferimento: è il caso - dice l'Ast - dell'intera provincia di Massa Carrara, del comprensorio Empolese-Valdelsa e dell'area di Lucca sono per fare qualche esempio. I dipendenti, giornalisti e tecnici, di Canale 10 che rischiano adesso di vedersi beffati dal fatto che anche senza di loro l'emittente ha ottenuto la concessione, pongono a tutti, nessuno escluso, il compito di una riflessione sulla reale portata delle operazioni che stanno conducendo allo switch-off e al sindacato dei giornalisti - conclude l'Ast - quello di essere al fianco dei colleghi in difesa del loro lavoro e del diritto all'informazione".
Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_105910_Canale-digitale-lavoratori-contenitore-privo-informazione


 28 OTTOBRE 2011 - Venerdì 

Ore 16.25 - IL SINDACO DEL GHINGARO LANCIA L'APPELLO PER SALVARE LA TELEVISIONE PRIVATA NOI TV.
Il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, esprime solidarietà ai lavoratori di Noi tv che, vista l’esclusione dell’emittente dall’assegnazione delle frequenze per diventare operatore di rete sul digitale terrestre, rischiano la cassa integrazione. Si augura, così, che possa trovarsi una soluzione positiva alla vicenda.
“Ho appreso la notizia che il Ministero per lo Sviluppo Economico non assegnerà a Noi tv una propria frequenza per trasmettere, a partire da novembre, sul digitale terrestre – afferma Del Ghingaro -. La decisione penalizza un’importante realtà del nostro territorio da anni impegnata a informare i cittadini con serietà e professionalità. Ciò che mi sta più a cuore sono i risvolti occupazionali di questa vicenda. I lavoratori adesso rischiano la cassa integrazione. Si tratta di un fatto che, in questo particolare momento che sta attraversando l’economia, rischia di avere gravi ripercussioni sulle famiglie. E’, pertanto, a tutti loro, giornalisti, tecnici e altro personale, che va la mia solidarietà”.
“Auspico – conclude il primo cittadino - che si possa trovare una soluzione positiva alla vicenda in modo che vengano tutelati i lavoratori. Colgo l’appello lanciato dall’emittente televisiva; lo ritengo di primaria importanza, visto che riguarda la pluralità di informazione. Mi auguro che Noi tv possa continuare a svolgere un ruolo di primo piano nel panorama dei mass media locali”.

Tratto da: http://www.lagazzettadilucca.it/piana/2011/10/il-sindaco-del-ghingaro-lancia-l-appello-per-salvare-la-televisione-privata-noi-tv

Ore 16.15 - GRADUATORIA TV TOSCANA: IL COMUNICATO DI VALDARNO CHANNEL.
Di seguito la precisazione diffusa da Valdarno Channel, dopo l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive digitali.
"In relazione alle notizie apparse nelle ultime ore circa la graduatoria delle frequenze radiotelevisive in vista del digitale terrestre, intendiamo fare chiarezza sulla vicenda, per informare tutti i telespettatori sulla realtà dei fatti. Non disporre di una frequenza non vuol dire infatti chiudere "bottega", ma poter continuare a trasmettere affittando un canale presso le emittenti che l'hanno invece ottenuta.
Le nuove normative legate al digitale terrestre, infatti, consentono di dividere l'attività televisiva in operatore di rete e fornitore di servizi. L'operatore di rete è colui che provvede alla trasmissione dei segnali radiotelevisivi verso la popolazione, gestendo sistemi di trasmissioni di vario tipo, terrestri, via satellite, via cavo e su larga banda. Il fornitore di servizi di media audiovisivi pensa esclusivamente a riempire di contenuti la propria emittente, appoggiandosi poi ad un operatore di rete per veicolare in alta frequenza il proprio palinsesto. Il regolamento ministeriale sul digitale, tra l'altro, obbliga l'operatore di rete a affittare, alle emittenti locali che non hanno ottenuto la frequenza, una quota della loro capacità trasmissiva sufficiente per veicolare almeno due canali e, per giunta, a prezzi di affitto definiti dall'autorità.
Valdarno Channel ha scelto, già da tempo, di dedicarsi esclusivamente ai contenuti televisivi e continuerà, quindi, a trasmettere, ampliando il proprio segnale televisivo, raggiungendo una fascia di popolazione più ampia e investendo gran parte delle proprie risorse su bassa frequenza, programmi e personale.
Mediaval Srl, società proprietaria di Valdarno Channel, diffida, pertanto, chiunque dal diffondere notizie false e/o distorte sulla vicenda e sulle normative attualmente in vigore in ambito digitale, dovendo, in caso contrario, tutelare i propri diritti e la propria immagine in ogni più opportuna sede."

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19369:digitale-terrestre-e-frequenze-il-comunicato-di-valdarno-channel

Ore 15.00 - NOI TV TOSCANA: ASSEGNATO IL NUMERO 10 DEL TELECOMANDO.
LUCCA - Sulla base della graduatoria Corecom, assegnato a NoiTv il numero 10 (primo posto dopo le tv nazionali) sul telecomando digitale nelle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno e Pistoia.
NoiTv prima in Toscana sul telecomando dopo lo switch off. Sulla base della graduatoria Corecom, sono stati assegnati alle emittenti i numeri sul telecomando del digitale terrestre. Dall'1 al 9 saranno visibili tv a carattere nazionale. Poi ci saranno le tv locali. A NoiTv e' stato assegnato il numero 10, quindi prima tv toscana, nelle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno e Pistoia. In queste province quindi NoiTv sara' visibile premendo il numero 10 sul telecomando dopo la sintonizzazione automatica del televisore o del decoder. Alla luce di questa assegnazione, appare ancora piu' paradossale la decisione del Ministero di non riconoscere Noitv come gestore di rete, mettendo a rischio la continuita' della programmazione.
Tratto da: http://www.noitv.it/notizie

Ore 14.45 - PUBBLICATA LA GRADUATORIA LCN DELLA TOSCANA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le
Comunicazioni ha pubblicato la graduatoria di cui al bando per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre per la regione Toscana.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/LCN_TOSCANA_finale.pdf
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/LCN_TOSCANA_NonAssegnati_finale.pdf


Riepilogo posizioni LCN dalla 10 alla 19:



 27 OTTOBRE 2011 - Giovedì 

Ore 21.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: GRADUATORIA TV LOCALI TOSCANA, UN COMMENTO DI UN NOSTRO LETTORE.
Ci scrive Gianluca che esprime un suo commento sulla graduatoria delle tv locali della Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao Andrea, ho letto la graduatoria stilata dall'MSE delle emittenti locali della  Toscana e sono un pò perplesso... E' abbastanza scandaloso che non vengano riconosciuti come operatori di rete Antenna5, NoiTv e ReteVersilia che sono emittenti storiche, organizzate e solidamente radicate, svolgenti da sempre un servizio informativo nel territorio. Con la rettifica della graduatoria dell'MSE per l'erronea valutazione dei  dipendenti di Teletruria sono andato a spulciare meglio i dati pubblicati e, a mio avviso, c'è un dato incongruente come una casa!!!!! In terza posizione si è incredibilmente piazzata l'inedita aggregazione Telemondo/ E21 Network/StudioNord, ma tale piazzamento E' PRATICAMENTE DOVUTO AL SOLO PUNTEGGIO ASSEGNATO AL PATRIMONIO DI TELEMONDO: BEN 30 PUNTI!!!!
Se confrontato con le emittenti "più facoltose" e meglio organizzate della
Toscana: RTV38 ha un patrimonio valutato 7,66; Italia7 ha un patrimonio valutato 2,93; Tivuitalia, che è addirittura operatore di Rete Nazionale, ha un patrimonio valutato solo 4,98....
Appare per me evidente che c'è stato un disguido e come minimo uno zero di
troppo!!!!!
Chiunque in Toscana (e anche oltre) può tranquillamente confermare il reale  valore di Telemondo, una emittente in crisi, un marchio senza contenuti che ha recentemente venduto la propria sede
(http://www.millecanali.it/roberto-artigiani-e-la-crisi-di-telemondo/0,1254,57_ART_8957,00.html
).
Se questo errore fosse confermato, l'aggregazione Telemondo/ E21 Network/StudioNord non prenderebbe che una manciata di punti e finirebbe in fondo alla graduatoria, permettendo ad Antenna5 di acciuffare l'ultima posizione utile, la n° 18, e veder giustamente riconosciuta la sua decennale presenza in Toscana... Tu o i lettori del sito avete idee al riguardo? Saluti, Gianluca."


Ore 10.45 - SINDACI DELL'EMPOLESE E DEL VALDARNO INFERIORE SOLIDALI CON ANTENNA 5.
Esprimiamo forte preoccupazione per le sorti dell’emittente televisiva Antenna5 che non ha ottenuto l’assegnazione di nessuna frequenza per il digitale terrestre.
Una scelta incomprensibile che penalizza una televisione custode della storia del nostro territorio. Non c'è dubbio che l’informazione locale sia stata fino ad oggi garantita e Antenna5, in oltre 30 anni di attività, non solo ha rappresentato una risorsa ma ha sempre cercato di riorganizzarsi per assicurare l’informazione di qualità con impegno e determinazione. L’assegnazione delle frequenze deve essere rivista non solo per scongiurare il progressivo spegnimento della struttura ma anche per salvaguardare i posti di lavoro. L’impegno profuso in tanti anni, per offrire il miglior servizio ai cittadini, a maggior ragione oggi deve essere preso d’esempio per continuare a garantire presenze pluraliste che sono il segno della libertà e della democrazia, e che con questa esclusione invece vengono seriamente compromesse.
Per questi motivi ci adopereremo per salvaguardare questa realtà che è punto di riferimento del nostro territorio.
I Sindaci dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa ( Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino, Certaldo, Vinci, Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Limite e Capraia, Gambassi Terme e Montaione) e del Valdarno Inferiore ( San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Montopoli Valdarno, Castelfranco di Sotto).
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news
http://www.firenzetoday.it/economia/bando-ministero-digitale-terrestre-esclusa-antenna-5


 26 OTTOBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 20.50 - GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA:  ERRATA CORRIGE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, oggi ha emanato una nuova graduatoria delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze, in quanto c'era stato un errore sulla valutazione dei dipendenti di Teletruria.
In pratica le variazioni sono piccole (le abbiamo segnato in rosso sulle liste che vi alleghiamo):
Teletruria ottiene 19,26 punti per i dipendenti, di conseguenza l'aggregazione TvPrato-Telecentro2-Teletruria-Canale39 sale dal 18° al 14° posto, TivuItalia scende dal 14 al 15, Canale Italia dal 15 al 16
50, Canale-Sesta Rete-Grande Italia dal 16 al 17 e La 8-Arezzo TV-Umbria TV-Telecamaiore-Canale 6 dal 17 al 18° posto.

Comunque sono rimaste invariate le emittenti per i primi 18 posti, che valgono per le assegnazioni delle frequenze.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/graduatoriaFinaleToscana_26102011-1.pdf




 25 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 20.50 - USCITA LA GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato la graduatoria delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze.
Non sono state inserite in graduatoria: Teletirreno, Teletoscana Nord, Videofirenze, Digitoscana Tgr e Canale 3 Toscana.
OTG su digital-forum, sta inserendo anche i probabili canali UHF assegnati, li riportiamo qui di seguito:
Rtv 38 (canale ufficioso UHF 41)
Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv (canale ufficioso UHF 45)
Italia 7 Toscana (canale ufficioso 44)
OttoToscana (canale ufficioso UHF 46)
Canale 10, Lombardia Digitale (canale ufficioso UHF 35)
Canale Italia, Canale Italia 2 (canale ufficioso UHF 39)

Ecco la lista delle emittenti:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/comunicazioni/graduatoriaFinaleToscana.pdf




 24 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 22.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA TOSCANA.
Ci scrive Francesco dalla Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, sto seguendo nel vostro sito gli aggiornamenti relativi allo switch off del digitale terrestre in Toscana. La mia domanda è: dopo che saranno decise le assegnazioni delle frequenze per la mia regione tutti i canali che avranno diritto a trasmettere saranno visibili in tutta la toscana? O il bacino di utenza rimarrà quello attuale della trasmissione analogica? Grazie e Saluti. Francesco."

Ore 17.15 - ANCHE LA TOSCANA SPERA NEL RINVIO DELLO SWITCH-OFF.
(ASCA) - Firenze - Per il passaggio al digitale terrestre in Toscana ''si riproroghi tutto fino a giugno, cosi' c'e' tempo per valutare meglio le cose e per avere la stagione migliore per fare questa operazione''. Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, parlando del prossimo switch-off in Toscana, previsto per il mese di novembre.
''Ci sono ritardi - ha spiegato - per quanto riguarda l'assegnazione delle frequenze, problemi aperti in alcune situazioni anche per imprese consolidate che sono messe a rischio, e poi c'e' il rischio che sia un Natale senza televisione per una parte anche consistente della nostra popolazione, e questo non va bene''.
''Avevo chiesto un incontro al ministro Paolo Romani - ha ricordato Rossi -. Aveva preso l'impegno di venire. Io lo sto ancora aspettando, e dentro di me continuo a essere convinto che se avessimo aspettato l'estate, per fare lo switch-off, forse sarebbe stato meglio per una ragione banale, legata al buonsenso. D'estate, se la televisione non funziona si puo' andare fuori e il tempo passa. D'inverno, soprattutto quando le giornate sono piu' corte, per tante persone e tante famiglie la televisione e' un fatto importante. Io mi auguro che non succeda nulla, mi auguro che tutta la Toscana sia coperta, pero' non c'era peggior periodo di quello invernale per fare un'operazione di questo tipo''.

Tratto da: http://www.asca.it/regioni-TOSCANA__ROSSI__SPERO_ANCORA_IN_RINVIO_SWITCH_OFF_A_GIUGNO


 22 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 10.50 - SWITCH OFF DELLE TV LOCALI IN TOSCANA: CHI SPARISCE E CHI RESTA?
A poche ore dall'annuncio delle 18 emittenti che si aggiudicheranno le frequenze toscane per il digitale terreste e a pochi giorni dallo "switch off" (in Valdichiana i giorni dello spegnimento della Tv analogica vanno dal 14 al 23 Novembre) si dissipa qualcuno dei dilemmi da noi lanciati in un articolo la scorsa settimana. Specialmente sul fronte del pluralismo mediatico: il rischio di scomparsa di buona parte delle Tv locali dovrebbe infatti essere scongiurato.
Vero che in Toscana esistono 41 tv locali e la regione è coperta anche dal segnale di altre 21 Tv che hanno sede in regioni limitrofe, ma in base alle nuove disposizioni ognuno dei 18 soggetti che si aggiudicheranno la concessione avrà a disposizione ben 6 canali per trasmettere, due dei quali dovranno necessariamente essere messi a disposizione, dietro pagamento di un canone di affitto, di tutte le tv rimaste escluse. Ecco quindi che saranno 36 i canali "affittabili" in grado quindi di garantire la sopravvivenza di una larghissima parte dei marchi che siamo abituati a vedere, anche se resta il problema del canone di affitto, che certo non agevola le Tv più piccole.
Anche se la fascia dei giorni è variabile a seconda delle località la data di riferimento dello "switch off" è quella del 17 Novembre, data in cui verrà "spenta" la Tv analogica ad Arezzo. Dalle ore 10 di quel giorno, nel capoluogo di provincia, si potrà vedere solo la Tv digitale: immediatamente saranno visibili i canali nazionali oltre a quelli delle tv locali che saranno riuscite, dopo aver ricevuto notizia della concessione delle frequenze, a dotarsi degli strumenti necessari per trasmettere. Uno sforzo non da poco, specialmente sul piano economico. Per tutte le altre, come detto, ci sarà comunque tempo per "rimediare" e riprendere le trasmissioni nella nuova collocazione.
Ma qual è il guadagno reale del digitale terrestre? Probabilmente quello dell'aumento dell'offerta televisiva. Se infatti davvero si salveranno tutte le emittenti locali nei 108 canali disponibili è presumibile che si possano via via trovare novità interessanti come canali tematici e altro ancora, in linea con quanto avviene per la Tv nazionale e per l'offerta della Tv satellitare. Per i dubbi residui, specie sul lato tecnico riguardo l'impatto del "passaggio" non resta che attendere il D-Day, ovviamente arrivando a quella data con quello che serve, cioè un televisore di nuova generazione o un decoder da collegare alla vecchia Tv

Tratto da: http://www.valdichianaoggi.it/notizie/switch-off-delle-tv-locali-chi-sparisce-e-chi-resta


 20 OTTOBRE 2011 - Giovedì 

Ore 15.25 - FREQUENZE TV LOCALI, GRADUATORIA QUASI PRONTA. IN TESTA RTV38 E ITALIA 7 TOSCANA.
Nelle prime cinque posizioni dovrebbero emergere solo due marchi storici toscani Rtv38 e Italia 7, insieme ad altri network interregionali come Telemondo, Tivù Italia e Canale Italia. Nella seconda fascia, il consorzio delle televisioni vicine al mondo cattolico che fa capo a Tvl Pistoia, Tvr 7 Gold, Toscana Tv e il gruppo che si è presentato insieme a La 8
E' questione di ore e si conoscerà la graduatoria in base alla quale il ministero accorderà o negherà l'assegnazione delle frequenze alle televisioni locali. Sono ore di tensione per molti, anche se la posizione in graduatoria, sopra o sotto la diciottesima piazza, non significherà la scomparsa o la sicurezza di esistere per nessun operatore. La differenza sostanziale riguarda il diverso ruolo tra operatore di rete e produttore di contenuti che si verrà a determinare dopo lo switch off.
I primi, ossia le televisioni o i consorzi di emittenti che rientrano nelle prime diciotto posizioni della graduatoria, avranno a disposizione un fascio di sei canali su cui trasmettere e quindi diffondere diversi palinsesti contemporaneamente. La faccia negativa della medaglia è che si dovranno sobbarcare gli ingenti oneri per acquistare le sofisticate apparecchiature e i relativi costi di gestione e manutenzione. Coloro che si sono candidati a svolgere il ruolo di produttori di contenuti o che sono rimasti fuori dalla graduatoria per diventare operatori di rete potranno invece affittare, con un costo stabilito e comunque molto contenuto, l'uso di un canale su cui trasmettere. Per questi, si aprirebbe un destino da editore televisivo monocanale, ma con costi certamente minori.
In lizza per le poche frequenze che il ministero ha lasciato all'emittenza locale non ci sono soltanto 41 televisioni toscane, ma anche 21 tra operatori di rete di altre regioni e televisioni non toscane, ma che hanno nella nostra regione delle frequenze.
Dalla grande mischia, stando alle indiscrezioni raccolte, nelle prime cinque posizioni dovrebbero emergere solo due marchi storici toscani Rtv38 e Italia 7, insieme ad altri network interregionali come Telemondo, Tivù Italia e Canale Italia. Nella seconda fascia, il consorzio delle televisioni vicine al mondo cattolico che fa capo a Tvl Pistoia (vedi scheda a fianco), Tvr 7 Gold, Toscana Tv e il gruppo che si è presentato insieme a La 8. Dalla undicesima piazza in poi le indiscrezioni dicono che potrebbero trovarsi Rete 37, Canale 10, le emittenti che hanno scelto di collegarsi alla pisana Canale 50 e quelle del gruppo capitanato dalla aretina Teletruria, quindi Telecampione del Gruppo Profit e La 8 Toscana (l'ex Tele 37), ossia la terza rete del gruppo Poli e Teleregione che sarebbe così la quinta televisione non toscana nella griglia delle prime diciassette. Per un soffio, dovrebbe farcela anche il raggruppamento di Tv1.
Tutta da giocare, invece, la situazione per tre emittenti storiche, ossia l'Empolese Antenna 5, Granducato Livorno e la lucchese Noi Tv. Le frequenze da assegnare sono infatti diciotto, ma in alcune regioni sono saltate fuori dal cilindro del ministero una o due altre frequenze. Seguirebbero, infine, la massese Teleriviera e la viareggina Reteversilia, oltre a Valdarno Channel. Già candidati a svolgere un ruolo di soli produttori di contenuti, 102 Tv, la grossetana Teletirreno, la fiorentina Tgr e la senese Reporter Tv.

Ma le brutte sorprese per gli affezionati ascoltatori delle tivù toscane non finiscono qui, lo switch off spezza in due l'informazione locale sul telecomando. C'è posto dal tasto 10 al 19 e poi si riparte da 71 a 79 e poi si salta all'85 per andare in ordine sparso fino al 183. Al tasto dieci troveremo, a seconda delle zone, Teletruria o Noi Tv, all'11 Teletirreno o Toscana Tv, al 12 Tvl o Tv1, al 13 ci sarà 50 Canale o Canale 3, con il 14 Canale 10, poi al 15 Granducato, al 16 Rtv38, al 17 Tv9, al 18 Italia 7, al 19 Rete 37.

Tratto da: http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2011/10/20/news/frequenze-alle-tv-locali-graduatoria-quasi-pronta-in-testa-rtv38-e-italia-7


 15 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 11.30 - CANALE 10 NELL' ORBITA DELLA LAZIALE GOLD TV.  
Il primo ad accorgersene e' stato il sito FirenzeMedia di Massimiliano Marchi che da Domenica 9 Ottobre propone un screenshot dove il logo di Canale10 compare abbinato a quello di GoldTv Italia. NewsLinet.it racconta di piu'! Il primo ad accorgersene e' stato il sito FirenzeMedia di Massimiliano Marchi che da Domenica 9 Ottobre propone un screenshot dove il logo di Canale10 compare abbinato a quello di GoldTv Italia. NewsLinet.it racconta di piu'! Anche noi ci siamo accorti di qualcosa, perche' il Mercoledi' sera va in onda in prima serata il Circo di Latina, uno spettacolo ben realizzato. Nell'articolo su FirenzeMedia leggiamo che ..L'emittente fiorentina CANALE 10 ritrasmette i programmi di GOLD TV ITALIA di Roma. A quanto pare, dunque, le trattative con il gruppo editoriale laziale sarebbero giunte a buon fine. In attesa di avere maggiori informazioni ed ulteriori conferme sull'ennesimo passaggio di mano nella storia travagliata di questa emittente, qua sotto potete vedere uno screenshot dove evidenziamo che il logo di CANALE 10 rimane tuttora in sovraimpressione seppure posizionato in basso a sinistra del teleschermo...
Lunedi' 10 Ottobre gli fa eco anche NewsLinet.it che scrive (in un articolo intitolato Tv locali. Toscana: forse finita la crisi di Canale 10) anche qualcosa di piu' ...La crisi infinita dell�emittente di Firenze Canale 10, dal febbraio 2011 in gestione alla Iasu Limited di Gennaro Ruggiero, sembrerebbe essersi conclusa. Dalla serata di sabato 8 ottobre, infatti, l'emittente ritrasmette i programmi di Gold Tv Italia di Roma, canale con aspirazioni nazionali (entro il 2012) del gruppo che ha sede in via Giacomo Peroni 130 a Roma.... Gold Tv Italia allo stato copre Piemonte, Val d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sardegna e nella provincia di Bolzano. Con l�acquisizione di Canale 10, la superstation coprir� le regioni mancanti di Toscana, Umbria, Marche e Liguria. La stazione trasmette informazione, notiziari e rassegne stampa a carattere nazionale affiancati ad approfondimenti e programmi di intrattenimento. Il gruppo possiede anche un altro canale regionale, Gold Tv, che ha sede in viale delle Industrie 52 a Terracina (Latina)...
  Dice il nostro Giancarlo Passarella.. La tv laziale e' una struttura sana ed anche con l'occhio lungo in campo musicale: io sono stato ospite diverse volte del programma Dizionario dei Sentimenti con Franco Simone ed ho dunque toccato con polso la loro professionalita'. Per la pluralita' dell'informazione toscana e per ben prepararsi al passaggio al digitale terrestre, mi auspico veramente che Canale10 possa avere con GoldTv un futuro piu' roseo...
Dovete sintinizzarvi su questa emittente se volete vedere un programma dove si parla di musica e la si suona in duetti tra diverse generazioni di musicisti: qui in foto proprio Franco Simone in compagnia di Marco Sciscione, dirigente di GoldTV Italia.

Tratto da: http://www.musicalnews.com/articolo


 14 OTTOBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.45 - INCONTRO IN REGIONE PER I LICENZIAMENTI A TELETIRRENO.
Firenze: Si è svolto stamani in Regione, nella sede dell'assessorato alle attività produttive, l'incontro richiesto dalla Cgil Toscana e Grosseto e da Assostampa Toscana per i licenziamenti dei dipendenti di Teletirreno per “cessazione attività”. All'incontro, tra gli altri, erano presenti Lorenzo Centenari segretario della Cgil grossetana, accompagnato da Giovanni Lanti, presidente e vice di Ast, Paolo Ciampi e Nazzareno Bisogni. I sindacati hanno evidenziato l'assoluta anomalia dei licenziamenti individuali “senza l'apertura di nessuna delle procedure previste” ed hanno chiesto alla rappresentante della Regione, Rosa Dello Sbarda, un impegno “per riportare la situazione nel solco delle normali relazioni sindacali”, convocando, in primis, l'azienda. L'incontro è servito anche per evidenziare la pesante situazione che quasi certamente verrà a crearsi nel settore dell'emittenza privata con il passaggio al digitale terrestre. La Dello Sbarda ha condiviso le preoccupazioni dei sindacati e si è detta disponibile a individuare percorsi di confronto. Nel frattempo venerdì prossimo 21 ottobre il sindacato dei giornalisti sarà a Grosseto per due appuntamenti nel palazzo della Provincia. Alle 13,30 incontrerà i dipendenti di Teletirreno raggiunti dalle lettere di licenziamento, seguirà alle 14,30 un incontro pubblico organizzato dalla Cgil di Grosseto con tutti gli operatori dell'informazione.
Tratto da: http://www.maremmanews.tv/it/index.php?option=com_content&view=article&id=14364:incontro-in-regione-per-i-licenziamenti-a-teletirreno


 11 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 09.00 - CANALE 10: CAMBIO DI SERRATURA E I DIPENDENTI RESTANO FUORI.
FIRENZE - Affissi agli stipiti dell'ingresso due cartelli che dichiarano: "La Iasu ha dismesso questa unita' lavorativa ed ha trasferito la propria attivita' in altra sede".
Brutta sorpresa questa mattina per i lavoratori dell'emittente televisiva Canale 10: hanno scoperto che ignoti hanno cambiato la serratura della sede di via Alessandro Marchetti 9 rosso, impedendo loro ''di fatto di entrare all'interno del loro luogo di lavoro, dove si trovano peraltro anche loro effetti personali''. Lo rende noto un comunicato dell'Associazione Stampa Toscana e la Slc-Cgil di Firenze.'' Affissi agli stipiti dell'ingresso - prosegue la nota - due cartelli che dichiarano: 'La Iasu ha dismesso questa unita' lavorativa ed ha trasferito la propria attivita' in altra sede'. I tredici dipendenti rimasti sono completamente all'oscuro di questo fatto, non avendo ricevuto alcuna comunicazione formale riguardo ad un eventuale cambio di sede o altra informazione da parte dell'azienda. Alcuni dipendenti questa mattina hanno sporto regolare denuncia ai Carabinieri''.
''L'Associazione Stampa Toscana e la Slc-Cgil di Firenze prosegue la nota - condannano quanto accaduto, ennesimo episodio di una vicenda drammatica , e auspicano che ci sia un intervento dell'autorita' giudiziaria che faccia chiarezza sull'intera vicenda. Un episodio, quello di questa mattina, che vede i lavoratori di Canale 10 colpiti ancora una volta nella loro dignita'. Lavoratori che da gennaio 2011 non percepiscono piu' lo stipendio".

Tratto da: http://www.lanazione.it/toscana/cronaca/2011/10/10/597881-cambio_serratura_canale


 28 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 19.50 - INTERROGAZIONE DI VILLA (PDL) A REGIONE TOSCANA SU DTT : "SCELTA INCOMPRENSIBILE E RISORSE MAL DISTRIBUITE".
Adnkronos.it - "Un milione e mezzo per una sola emittente
televisiva, appena la meta' per tutte le altre reti toscane, alle prese con le difficolta' legate al passaggio al digitale. E' quanto emerge dal confronto tra l'atto che stanzia 1,5 milioni di euro per Rtv38 per la realizzazione di un nuovo centro di produzioni audiovisive su piattaforme digitali e la legge approvata a meta' settembre dal Consiglio regionale, che prevede finanziamenti per un totale di 750mila euro da distribuire tra le oltre 40 reti televisive locali". E' quanto si legge in un comunicato del gruppo regionale del Pdl.
"Una disparita' di trattamento" balzata agli occhi del consigliere regionale del Pdl Tommaso Villa, firmatario di una interrogazione alla Giunta regionale con la quale richiede le ragioni della scelta. "Potremmo dire che tutte le televisioni sono uguali, ma alcune sono piu' uguali degli altri. A prescindere dalla diversa natura dei finanziamenti - uno inserito nei cosiddetti protocolli localizzativi, l'altro un finanziamento finalizzato al processo dI conversione dell'emittenza locale - appare quantomeno squilibrata la ripartizione delle risorse: gia' a cifre invertite la situazione sarebbe stata piu' equa".
"Giova ricordare ad esempio - precisa l'esponente del Pdl - che l'anno scorso la Lombardia ha stanziato a favore delle emittenti cinquemilioni di euro, mentre il Piemonte si e' 'limitato' a quattro. Recentemente la Regione Puglia ha deliberato finanziamenti per ben 10 milioni di euro, l'Emilia Romagna 1,8 milioni, e l'Umbria un milione, non molto ma sempre piu' della Toscana, nonostante un numero di emittenti che rappresenta un quarto di quelle toscane. Ma nonostante le difficolta' che le televisioni locali sono costrette ad affrontare la Regione ha preferito non intervenire per riequilibrare la disparita' di trattamento. Confidiamo che lo switch-off si risolva per il meglio, ma nella malaugurata ipotesi che alcuni territori restino esclusi dalle nuove trasmissioni e' bene sapere sin da subito di chi e' la responsabilita': di una Regione che ha preferito garantire tanti, troppi soldi ad una sola emittente, lasciando gli spiccioli alle altre", conclude Villa.


 27 SETTEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 19.10 - TV: AREZZO, RISCHIO BLACK-OUT PER 7 COMUNI E ALCUNI QUARTIERI.  
AREZZO - Non sparate al telecomando. Ha tutti i difetti del mondo, ci comanda a bacchetta da anni, spesso gli deleghiamo la pace ma anche le guerre familiari. Ma stavolta non è colpa sua. Non è colpa sua se sette paesi rischiano di ritrovarsi con il televisore al buio o con la nebbiolina tipica delle ore piccole. Non è colpa sua se alcune parti della città potrebbero essere seriamente in imbarazzo per continuare a vedere Mamma Rai. Non è colpa sua se ci toccherà chiamare l’antennista e spendere dell’altro pur di ritrovare il bandolo dei canali.
E’ il brivido dello switch-off, il passaggio al digitale terrestre. Il decoder, che già in tanti abbiamo sotto o dentro la televisione, a questo punto diventa il filtro tra il monoscopio spento e quello illuminato. I vecchi canali analogici chiudono. Quando? A novembre. Secondo una scaletta in continuo movimento. Ad Arezzo ha tre finestre, dai confini ancora non definiti: 14, 17 e 22. Ma poi ogni comune della provincia ha la sua scadenza: San Giovanni e Montevarchi il 17, Cortona tra il 17 e il 23, Sansepolcro il 23. Così, tanto per ricordare alcuni dei centri più grossi. Tutto mentre le televisioni locali si vanno attrezzando per ottenere le frequenze senza le quali il telecomando sarebbe davvero inutile.

Quindi? Punto e a capo. A rischiare più degli altri sono sette comuni. Sette, ci informazione dall’Unione Nazionale delle Comunità Montane, nei quali i programmi vengono ritrasmessi da ripetitori locali. Non per colpa loro ma per una cascata di vecchie concessioni. Nell’elenco figurano Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Castelfocognano, Chitignano, Montemignaio, Pieve Santo Stefano e Poppi.

Beninteso: non è detto che lì la Tv alzi bandiera bianca per forza. Ma certo si tratta di riattrezzare i ripetitori o il rischio è grosso. Il censimento è capillare e copre tutta la Toscana. «Noi non stiamo titolari di podestà — spiega da Poppi il sindaco Graziano Agostini — ma ci stiamo mettendo in contatto con i soggetti titolari e le autorità sovracomunali competenti per trovare una soluzione. Tutto per ridurre i disagi, che però prevedo anch’io che ci saranno». Disagi appesi anche alla cartina geografica. L’orografia del Casentino e della Valtiberina è inequivocabile e sembra costruita apposta per creare zone d’ombra. Perché anche il nuovo segnale non passa dalle fibre ottiche ma deve intercettare il segnale giusto, anzi il flusso dati. I maggiori problemi dovrebbero essere per la Rai. E in questo caso non solo in Casentino o nell’alta Valtiberina: ma perfino in città. Già ora chi ha il digitale terrestre deve spesso affidarsi all’analogico per vedere Porta a Porta o la Domenica Sportiva.

A novembre, secondo il calendario che dicevamo, questo non sarà più possibile. Il ripetitore base per la Rai è quello di Olmo, che tra l’altro molti indicano come provvisorio. E non riesce a coprire tutti i quartieri. Poco male finora, c’era un’alternativa per non rimanere al buio. Pesante da novembre in poi. Dalle famiglie per ora non sono partiti segnali d’allarme. L’estate sta finendo ma finché è durata ha consentito di pensare ad altro. Ma ora piano piano il tema sta diventando d’attualità. Anche se poi i margini di manovra dei singoli condomini sono piuttosto stretti. Al massimo si tratta di orientare l’antenna, ci spiega un installatore, mettendola in verticale e posizionata nella direzione di Olmo. Quella che finora quasi nessun impianto ha. Ma l’accorgimento al massimo può migliorare il segnale di chi già riesce ad intercettarlo, raramente lo restituisce a chi non l’ha mai avuto.

O ce l’ha a intermittenza, come accade in particolare per i canali Rai. Per non dire dei paesi potenzialmente in zona d’ombra. In tuttala Toscana sono 58: di questi oltre il 10% proprio in provincia di Arezzo. Non si escludono gli slittamenti e le proroghe che qua e là hanno segnato la fresca storia del digitale terrestre. Ma prima o poi il telecomando andrà preso per le corna.

Tratto da: http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2011/09/27/589213-rischio_black


 26 SETTEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 18.00 - LICENZIATI I DIPENDENTI DI TELETIRRENO: IDV "E' COLPA DEL GOVERNO NAZIONALE".
Le dichiarazioni di Roberto Rizzo e Daniela Sgambellone:
“Intendiamo esprimere ai sedici dipendenti di TeleTirreno operanti nella sede di Grosseto, ma più in generale a tutti e 36 dipendenti in Toscana, solidarietà e vicinanza per gli ingiustificati licenziamenti perpetrati dall’azienda. Da quanto appreso in queste ore sembrerebbe che le licenze per il Digitale Terrestre in aggiudicazione in queste ore non siano state assegnate all’emittente, e il licenziamento dei dipendenti sia prima conseguenza di tale decisione”. Lo dichiarano, in una nota, Roberto Rizzo, Responsabile del Dipartimento Lavoro-Welfare Idv Toscana, e Daniela Sgambellone, Responsabile Comunicazione Idv Toscana.“Ancora una volta, dunque – commentano Rizzo e Sgambellone – a causa delle scellerate scelte di questo Governo di irresponsabili a pagarne il prezzo più alto sono i dipendenti. Chiamiamo in causa il Governo nazionale, perché con le sue decisioni, non ultima quella di anticipare il passaggio al digitale terrestre al 3 di novembre, sta mettendo in difficoltà non soltanto parecchi cittadini, che rischiano di rimanere senza tv, ma anche e soprattutto i dipendenti del settore, a causa degli eventuali dimezzamenti delle emittenti locali e le conseguenti ricadute occupazionali”.“Noi di Idv – concludono Rizzo e Sgambellone - riteniamo questo atto grave sotto l’aspetto imprenditoriale, se così si vuole definire, perché siamo convinti che le crisi aziendali che si sono succedute in questi anni si possano comunque evitare e risolvere con un serio confronto tra le istituzioni e le parti sociali. Per questo motivo ci adopreremo, in tutte le sedi opportune, partendo dal Consiglio regionale della Toscana, per far sì che ancora una volta, di fronte a scelte sbagliate da parte del Governo e del mondo dell’imprenditoria, a farne le spese non siano, come troppo spesso accade, i lavoratori e, in questo caso, anche gli utenti”.
Tratto da: http://www.ilsitodiprato.it/content/980-licenziati-dipendenti-di-teletirreno-idv-%C3%A8-colpa-del-governo-nazionale


 24 SETTEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 18.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO).
Ci scrive Valerio da
Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sono un abbonato a Mediaset Premiun Calcio dal 5 settembre 2011, devo fare notare che dallo stesso giorno il canale 41 frequenza, 634 mhz, dal monte Amiata non funziona più, cioè qualità scadente, però devo far notare che fino a quella data funzionava regolamente dove abito io, cioè a Terranuova Bracciolini, una via particolare, c'è una collina per cui Monte Secchieta mi rimane difficile a prenderlo. Ho già chiamato ottomila volte Mediaset Premiun per sollecitare l'intervento.  A tutt'oggi nessuna chiamata da parte di un tecnico specializzato. Grazie. Valerio
."


 23 SETTEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.50 - DIGITALE TERRESTRE TOSCANA: CORECOM INDICE "PREMIO SWITCH OFF 2011".
Giovani videomaker toscani cercasi. Il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) ha indetto un concorso per premiare i tre migliori spot di comunicazione virale sul passaggio al digitale terrestre. Il bando, disponibile sul sito istituzionale dell’Authority (www.corecom.toscana.it), è riservato a giovani capaci di sperimentare nuovi linguaggi audiovisivi per la realizzazione di un messaggio di informazione efficace sul passaggio (tra il 7 e il 23 novembre 2011) alla nuova tecnologia, con modalità comunicative innovative e orientate alle giovani generazioni.

La partecipazione è gratuita e riservata a cittadini residenti in Toscana che non abbiano compiuto i 36 anni di età. Ciascun soggetto può presentare, entro il 21 ottobre prossimo, un massimo di due spot. Ogni spot dovrà avere una durata fino a 90 secondi, titoli di testa e di coda compresi. Laddove prevista, la colonna sonora degli spot dovrà essere originale. Gli spot dovranno contenere sintetiche informazioni relative alle date e alle modalità di svolgimento dello switch off in Toscana, nonché i riferimenti cui rivolgersi per risolvere eventuali problemi tecnici (numero verde del Ministero dello Sviluppo Economico e sito web della Regione Toscana dedicato). Non possono partecipare spot che abbiano già ricevuto contributi pubblici.
Una commissione di valutazione, composta da componenti del Corecom, funzionari della struttura di assistenza e professionisti del settore non coinvolti nella produzione dei messaggi in concorso, individuerà tre vincitori, cui verranno assegnati i seguenti premi: al primo classificato € 5.000,00; al secondo classificato € 4.000,00; al terzo classificato € 3.000,00.
Tutti gli spot partecipanti al bando di concorso saranno pubblicati sul sito istituzionale del Corecom mentre i vincitori saranno fatti circolare attraverso mezzi di diffusione istituzionali e i principali social network. Tutta la documentazione necessaria per partecipare al concorso, comprese altre e più dettagliate informazioni, sono scaricabili dal sito del Corecom www.corecom.toscana.it.

Ore 23.40 - TOSCANA. DIGITALE TERRESTE: REALACCI, "VIGILEREMO SULLA REGOLARITA' DELLA GARA PER LE FREQUENZE".
Si è chiusa oggi, alle 12,30 la gara bandita dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione delle frequenze tv in Toscana in vista dell’ormai prossimo switch-off verso il digitale terrestre.
«Vigileremo attentamente sugli esiti del bando e la relativa graduatoria per l’assegnazione delle frequenze - ha dichiarato l’onorevole Ermete Realacci nel commentare la conclusione delle procedura di riassegnazione delle frequenze radio-tv - La Toscana, sia le sue emittenti che i cittadini, rischia infatti di pagare duramente il passaggio al digitale terrestre. La diminuzione delle frequenze da assegnare ed alcuni meccanismi di attribuzione dei punteggi rischiano infatti di tagliare fuori emittenti storiche del territorio toscano, e con esse larghe fasce di popolazione, a partire da quelle dei territori montani e nelle aree rurali dove già oggi si registrano livelli di copertura del segnale radio-tv inferiori alle aree più densamente abitate.
C’è da sperare solo che l’intelligenza degli operatori e soprattutto la fortuna possano limitare al massimo i danni che saranno facilmente riscontrabili in termini di capillarità delle presenza di emittenti legate ai territori, di informazione di qualità, di posti di lavoro e tecnologie oltre che delle prevedibili mancanze del segnale vero e proprio che con ogni probabilità verrà a mancare in molte zone, specie nel primo periodo. Sotto questi profili ho fiducia fra l’altro che la apposita legge regionale varata il 13 settembre possa dare un significativo contributo, magari tenendo presenti nel bando che sarà emanato, per quanto possibile, le indicazioni del sindacato dei giornalisti della Toscana Ast circa i meccanismi premiali per quelle emittenti che hanno assicurato una corretta applicazione dei contratti di lavoro».
L’on. Ermete Realacci sul tema del passaggio al digitale terrestre in Toscana ha già presentato una interrogazione parlamentare dove si legge fra l’altro che:
“il digitale terrestre trasmette infatti il segnale orizzontalmente rispetto alla crosta terrestre e di conseguenza a causa dell’orografia dei territori montani la copertura non potrà essere omogenea. Per ovviare alla probabile criticità sarà necessaria un’infrastruttura molto costosa a causa dell’elevato numero di ripetitori e trasmittenti da collocare in molti siti, considerando che la penisola italiana si caratterizza per il suo 35% di territorio montuoso; il problema del servizio televisivo nei territori montani è stato un punto cruciale del passaggio nazionale dalla televisione analogica a quella digitale.
Negli ultimi decenni in questi territori si sono finalmente stabilizzate le condizioni di ricezione dei segnali televisivi tradizionali. Fatto salvo il miglioramento del segnale RAI in ragione degli obblighi derivati dal contratto di servizio, l'emittenza privata, nazionale e locale, si è generalmente diffusa nei territori montani per un lento accrescimento dovuto sia ad interesse economico sia ad interesse degli abitanti di queste aree che sono stati disposti ad investire somme di denaro, anche di rilievo, per vedere altri programmi; con lo switch-off, sia per quanto riguarda RAI, sia per quanto riguarda le emittenti private nazionali e locali, si verificherà un importante ridimensionamento del servizio verso le aree montane: come si è già detto si tratta di territori che richiedono forti investimenti a basso rendimento; esiste un preciso richiamo normativo previsto dalla proposta di Legge per “il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”, approvato alla Camera il 5 aprile 2011e ora in discussione al Senato, in cui si impegna il Ministero dello Sviluppo Economico a “provvedere ad assicurare che nel contratto di servizio con la società concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo sia previsto l’obbligo di prestare particolare attenzione, nella programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale, alle realtà storiche, artistiche, sociali, economiche ed enogastronomiche dei comuni di cui all’articolo 2 e di garantire nei medesimi comuni un’adeguata copertura del servizio”; nella conversione al digitale delle trasmissioni televisive sussiste inoltre il forte pericolo che nell’assegnazione delle frequenze siano fortemente penalizzate le emittenti televisive private più legate ai territori. Esse svolgono spesso un servizio fondamentale per la libertà e la completezza dell’informazione; paradossalmente a fronte di un miglioramento tecnologico con il digitale terrestre si verificherà per alcuni cittadini una progressiva perdita del segnale televisivo (con lo switch-off infatti lo spegnimento del segnale analogico sarà completo) in aree nelle quali la ricezione dei programmi è, oltre che un importante fattore sociale soprattutto in prossimità della stagione invernale, anche un diritto per cui si paga un tributo annuale; se non vi sarà alcun intervento di coordinamento con gli enti locali si rischierà di avere parte dell’utenza senza ricezione del segnale per periodi anche lunghi, emittenti non attrezzate e che non avranno la licenza di gestori di rete ed un forte aumento dei costi di adeguamento tecnologico; quali iniziative urgenti intenda mettere in campo il Ministro dello Sviluppo Economico per scongiurare l’impossibilità di ricezione del nuovo segnale digitale nei territori montani per la mancata copertura. Se non si ritenga poi opportuno promuovere, anche per tramite delle amministrazioni locali e delle comunità montane, il censimento delle zone a scarsa o nulla ricezione del segnale televisivo della RAI, delle emittenti nazionali e delle emittenti locali che raggiungono normalmente il resto del territorio di proprio riferimento al fine di risolvere le sussistenti situazioni di “disagio televisivo”, specie in montagna. Se non si ritenga altresì utile inserire uno sgravio fiscale per l’ammodernamento delle apparecchiature televisive in territori geograficamente disagiati”.
Tratto da: http://www.ognisette.it/news/toscana.-digitale-terrestre-realacci-201cvigileremo-sulla-regolarita-della-gara-per-le-frequenze

Ore 23.30 - SWITCH-OFF IN TOSCANA: IMPORTANTE PRESERVARE LE PICCOLE EMITTENTI LOCALI.
Agipress - A rischio la sopravvivenza di molte emittenti televisive locali: con il passaggio al digitale terrestre il pericolo è quello di assistere ad un vero e proprio oscuramento delle piccole televisioni private, legate al territorio. Questo perchè, a partire dal 7 novembre, giorno di inizio dello switch-off, che comporterà lo spegnimento degli attuali trasmettitori analogici potremmo veder sparire gran parte delle realtà televisive regionali, visto che per 43 emittenti con sede in Toscana i posti disponibili da assegnare sono soltanto 18. Le altre emittenti potrebbero forse rimanere, ma soltanto come fornitrici di programmi. Con il passaggio al digitale terrestre, si rischierebbe quindi di perdere una parte importantissima dell'informazione locale, dato che per mancanza di frequenze disponibili molte piccole emittenti locali saranno costrette a spegnere il segnale.
"Nonostante le numerose difficoltà - ha dichiarato Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana e Coordinatore di RTRT - causate dallo switch-off, siamo comunque abbastanza ottimisti di riuscire a garantire in Toscana la presenza delle piccole emittenti televisive locali. Questo grazie al lavoro intrapreso da UNCEM insieme a Regione Toscana e all'apertura dei tavoli con le Associazioni di categoria delle Tv, con le quali stiamo cercando soluzioni alternative che consentano la sopravvivenza delle piccole emittenti territoriali che, con il loro servizio di informazione territoriale, sono un punto di riferimento importante soprattutto per chi abita nelle zone periferiche e montane. Non possiamo permettere che si vada a ledere il diritto al pluralismo dell'informazione: per questo ci stiamo battendo affinchè, nonostante lo scarso numero di frequenze disponibili e l'assegnazione di quest'ultime sulla base di un bando pubblico, grazie al lavoro fatto sul territorio si riesca ad evitare il dimezzando delle piccole emittenti locali."


Ore 20.15 - CHIUDE TELETIRRENO, 36 LICENZIAMENTI.
Grosseto - Dal 7 novembre, data in cui avverrà il passaggio al digitale terrestre e lo spegnimento dei segnali analogici, molte delle tv locali toscane potrebbero scomparire. Infatti, per 43 emittenti esistenti attualmente ci sono in palio solo 18 frequenze. Teletirreno, però, ancor prima della scadenza del bando per le assegnazioni delle frequenze ha deciso di "cessare l'attività". L'azienda, che da tempo navigava in cattive acque, ha già spedito a 36 dipendenti di cui 16 operanti a Grosseto, le lettere che con un anticipo di due mesi annunciavano il licenziamento. Malgrado ciò, il direttore dell'emittente Giancarlo Capecchi esorta i colleghi a non perdere le speranze e fa sapere che la tv potrebbe ripartire con una nuova società. Non si è fatto attendere a lungo il duro giudizio della Associazione Stampa Toscana, il sindacato unitario dei giornalisti toscani, che ha fatto sapere: ''Un atto di straordinaria gravità, inaccettabile per un imprenditore che voglia definirsi tale, e che come tale non può assolutamente sottrarsi al confronto con le istituzioni e le parti sociali''. A Teletirreno saranno in 36 a perdere il posto. tra giornalisti, tecnici e amministratori, senza in precedenza sedersi ad alcun tavolo di trattativa. L'Associazione Stampa Toscana è al fianco dei colleghi e si è già attivata per chiedere un incontro urgente con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. L'Ast ''stigmatizza'' il comportamento dell'editore Piero Barbagli, ''peraltro non nuovo negli anni a iniziative editoriali discutibili e segnate da mancanza di rispetto per un livello dignitoso di relazioni sindacali'', e gli chiede ''di non sottrarsi al confronto, così come sembra emergere da notizie di stampa di questa mattina''. Il sindacato dei giornalisti chiede poi alla Regione e a tutte le istituzioni ''di essere particolarmente vigili in questa fase di passaggio al digitale terrestre, in particolare perche' i contributi pubblici non siano assegnati senza una attenta valutazione del rispetto dei contratti e delle relazioni sindacali''. Infine l'Ast si rivolge al direttore, Giancarlo Capecchi, ''per capire come il licenziamento di tutti i dipendenti si concili con la volonta' di non interrompere le trasmissioni''.
Per fortuna non è dappertutto così. La situazione per Tv9, ex Telemaremma è completamente diversa. L'amministratore Stefano D'Errico afferma che, nonostante non sia certo, hanno ragionevoli speranze di poter continuare a trasmettere.

Firenze - “Un atto di straordinaria gravità, inaccettabile per un imprenditore che voglia definirsi tale, e che come tale non può assolutamente sottrarsi al confronto con le istituzioni e le parti sociali”. Questo è il duro giudizio con cui l'Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti toscani, commenta la decisione da parte della proprietà di Teletirreno di procedere a 36 licenziamenti individuali, tra giornalisti, tecnici e amministratori, senza in precedenza sedersi ad alcun tavolo di trattativa.
L'Associazione Stampa Toscana è al fianco dei colleghi e si è già attivata per chiedere un incontro urgente con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. Stigmatizza il comportamento dell'editore Piero Barbagli, peraltro non nuovo negli anni a iniziative editoriali discutibili e segnate da mancanza di rispetto per un livello dignitoso di relazioni sindacali, chiedendogli di non sottrarsi al confronto, così come sembra emergere da notizie di stampa di questa mattina.

Chiede alla Regione Toscana e a tutte le istituzioni di essere particolarmente vigili in questa fase di passaggio al digitale terrestre, in particolare perché i contributi pubblici non siano assegnati senza una attenta valutazione del rispetto dei contratti e delle relazioni sindacali. Al direttore Giancarlo Capecchi chiede delucidazioni, al di là del rammarico espresso sui giornali di oggi, per capire come il licenziamento di tutti i dipendenti si concili con la volontà di non interrompere le trasmissioni.

Tratto da: http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2011/09/23/586761-spegne_teletirreno
e qui: http://www.nove.firenze.it/vediarticolo


 21 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 18.25 - PARTE L'INFORMAZIONE SUL DIGITALE TERRESTRE AI CITTADINI FIORENTINI.
Dal 7 novembre 2011 parte lo switch-off, il passaggio dall’analogico al digitale, per la regione Toscana. Per dare l’opportunità ai cittadini di essere preparati e informati adeguatamente, Adiconsum , durante la manifestazione Corri la Vita sostenuta dall’Associazione, che si terrà domenica 25 settembre, distribuirà gratuitamente materiale informativo sul passaggio dell’analogico al digitale terrestre. “I cittadini devono essere preparati, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana, poiché avere le giuste informazioni consente un passaggio sereno e impedisce strumentalizzazioni”.
Tratto da: http://www.ilsitodifirenze.it/content/933-parte-l%E2%80%99informazione-sul-digitale-terrestre-ai-cittadini-fiorentini


 20 SETTEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 16.40 - DIGITALE TERRESTRE: A SESTO FIORENTINO IL PASSAGGIO È PREVISTO IL 18 NOVEMBRE.
Conto alla rovescia per il passaggio al digitale terrestre. Il calendario stabilito con decreto ministeriale prevede che entro il 2012 le trasmissioni televisive in tutta Italia avvengano esclusivamente in tecnologia digitale. A Sesto Fiorentino lo “switch off” e il conseguente spegnimento del segnale analogico è previsto per venerdì 18 novembre Quel giorno ci sarà l’assegnazione di nuove frequenze alle emittenti nazionali e locali: per continuare a ricevere il segnale televisivo non servirà né la parabola né il cavo - il digitale terrestre arriva infatti attraverso l’antenna di casa - ma sarà necessario dotarsi di un decoder o di un televisore con decoder integrato e sintonizzare nuovamente tutti i canali. Per evitare eventuali problemi di ricezione è utile anche verificare l’antenna e l’impianto di distribuzione domestico e condominiale del segnale. Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde nazionale 800 022 000, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, esclusi festivi.
Per l’acquisto del decoder digitale è previsto infine un contributo statale di 50 euro a favore dei cittadini abbonati al servizio radiotelevisivo, a condizione che non abbiano un’età superiore a 65 anni entro il 31 dicembre 2011 e abbiano dichiarato un reddito pari o inferiore ai 10.000 euro. L’elenco dei decoder ammessi a contributo statale e le modalità per usufruire dello sconto sono illustrate sul sito web dedicato
http://www.decoder.comunicazioni.it/consumatori.shtml.
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=100156

Ore 15.25 - RAI MUX 1 TOSCANA: OTG PUBBLICA SU DIGITAL-FORUM LE FREQUENZE TOSCANE.
Riportiamo un post di OTGTV tratto da digital-forum:
Per il momento da Roma mi è giunta solo la pianificazione del mux1 Rai della Toscana. Le postazioni sono elencate con i nomi Rai. Ne manca sicuramente qualcuna, ma non so se perché viene spenta.
Canale 05: Abetone, Castelnuovo, Foraceca, Forno di Massa, Gorfigliano, Lunigiana, Monte dei Ronchi, Monte Serra, Sant'Ilario
Canale 09: Antona, Arni, Badia Prataglia, Bassa Garfagnana, Castel del Piano, Castiglioncello Malandrone, Chiusi della Verna, Codilupo, Colle Val d'Elsa, Corsalone, Forcoli di Palaia, Garfagnana, Grassina, Greve, Isola del Giglio, La Futa, Londa, Marciana, Marradi, Montecerbole di Pomarance, Nievole, Palazzuolo sul Senio, Piaggione di Lucca, Pietrabuona, Rio Marina, San Cerbone, Salivoli, Sassi Grossi, Scarlino, Semproniano, Seravezza M. Cerreta, Sestino, Siena, Subbiano, Valfreddana, Valturrite, Vorno di Capannori
Altra frequenza in Chf: Bagnone, Fabbriche di Vallico, Gravagna, Maresca Tafoni, Valdantena
Canale 27: Saline di Volterra, Ambra, Aulla Bastione, Bagni di Lucca Granaiola, Bagni di Lucca Lugliano, Borgo a Mozzano, Camaiore, Capoliveri, Capriglia di Pietrasanta, Carrara Santa Lucia, Casentino, Castagneto Carducci, Compiobbi, Convento San Cerbone, Equi Terme, Figline di Prato, Firenze Monte Morello, Firenzuola, Fivizzano, Gaiole in Chianti, Gallicano, Gragnola, Monte Argentario, Monte Luco, Monte Pidocchina, Massa San Carlo, Massarosa, Minucciano, Molazzano, Molin del Piano, Montepiano, Montignoso, Mugello, Olmo di Arezzo, Palazzo del Pero, Passo Paretaio, Piaggioni di Massarosa, Pian degli Ontani, Pian del Mugnone, Piazza al Serchio, Pietramala, Pieve Santo Stefano, Piombino, Poggi Pratolino, Pontassieve Torre, Porto Santo Stefano, Prato, Pulicciano, Punta Righini, Riparbella, Rufina, San Casciano Bagni, Santa Fiora, San Giuliano Terme, San Godenzo, San Marcello Pistoiese, Santa Maria del Giudice, Sambuca Val di Pesa, Siena San Marco, Stazzema, Stiava, Sticciano, Talla, Torano di Carrara, Uliveto Terme, Vagli di Sotto, Vaiano, Val Marinella, Val Piteccio, Val Taverone, Valdicastello Carducci, Vernio, Villa Basilica, Zeri
Extraregionali:
Canale 46: Aulla Bastione, Carrara Santa Lucia
Canale 28: Monte Argentario
Canale 34: Porretta Terme
Altra frequenza in Uhf: Biforco, Casola in Lunigiana, Chioma, Londa Centro, Pian della Fioba
Queste le postazioni che dovrebbero avere tutti e quattro i mux Rai:
Monte Serra
Firenze Monte Morello
Monte Argentario
Monte Luco
Piombino
Prato
Altre per il momento non me ne sono state comunicate.


 15 SETTEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 17.45 - IL CALENDARIO UFFICIALE DELLO SWITCH OFF IN TOSCANA, UMBRIA, LIGURIA E PROV. DI VITERBO.
Dal sito Decoder Comunicazioni ecco le date ufficiali dello switch off nei comuni di Toscana, Umbria, Liguria e provincia di Viterbo. La lista è divisa per località.

Consulta il CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE NEI COMUNI DELLA TOSCANA, UMBRIA, LIGURIA E PROV. DI VITERBO


 14 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 19.45 - IN TOSCANA IL PDL SI INDIGNA PER LE TV LOCALI SUSSIDIATE.
‘Anche le televisioni che all’interno delle televendite promuovono magie, talismani, tarocchi e prodotti pornografici potranno partecipare al bando regionale che stanzia 750mila euro a favore delle emittenti televisive. La sinistra ha bocciato la nostra richiesta di chiedere a chi otterra’ il contributo della Regione di non promuovere nelle televendite prodotti pornografici o che tendano in vario modo a carpire la fiducia dei soggetti piu’ deboli mediante contenuti attinenti al magico o al paranormale’.
L’ACCUSA - Questa l’accusa dei consiglieri regionali del Pdl Giovanni Donzelli e Salvadore Bartolomei, tra i firmatari di un emendamento – bocciato dalla maggioranza di centrosinistra – che restringeva i criteri di accesso ai finanziamenti stanziati dalla Regione Toscana a sostegno delle emittenti televisive alle prese con una complessa fase di transizione collegata al passaggio al digitale terrestre. ‘La scelta della sinistra di aiutare anche maghi, tarocchi e linee dubbie penalizza le non poche televisioni regionali di qualita’ che trasmettono prodotti eccellenti, autoprodotti, di informazione, cultura e intrattenimento. Non siamo bacchettoni, e non abbiamo nessuna voglia di censura: le televisioni sono libere di trasmettere quello che ritengono piu’ opportuno nei limiti della legge, ma non con i soldi dei cittadini’.

Continua a leggere qui: http://www.giornalettismo.com/archives/147913/la-sinistra-paga-maghi-e-porno-in-tv

Ore 16.15 - SIENA TV: LA TV UFFICIALE DEGLI SPORTIVI SENESI.
Siena Tv, la tv ufficiale degli sportivi senesi. E' questo lo slogan di stagione dell'emittente senese, costola televisiva di Radio Siena. Proprio la sinergia tra i due mezzi è la chiave di volta di questo piccolo gruppo multimediale senese che fa dell'entusiasmo e delle profonde radici nella realtà senese, i principali azionisti di riferimento.
Senza tralasciare l'attenzione alle modifiche sostanziali del sistema televisivo, con l'imminente approdo anche in Toscana del digitale terrestre. Il palinsesto sportivo è pensato per fare di Siena Tv e Radio Siena la piazza multimediale in cui gli sportivi senesi si incontrano e si scambiano le proprie opinioni, senza filtri (salvo quelli del rispetto e dell'educazione). La novità di quest'anno si chiama "Piazza Robur", che si inserisce in un palinsesto già ricco di spazi di news e di approfondimento. "Piazza Robur" andrà in onda, sia in radio che in tv, dal lunedì al giovedì dalle 19 alle 20. Condotta da Alessandro Lorenzini e Luciano Sardone, sarà lo spazio ideale per commentare in diretta le gesta della Robur, anche via Facebook, sms e telefonate in diretta. Tutti gli sportivi e gli amanti del Siena potranno intervenire e commentare i temi di maggiore attualità calcistica. Interviste e servizi completeranno il format. Accanto a "Piazza Robur", confermati gli altri appuntamenti con "Anteprima Robur", la trasmissione del venerdì condotta da Fausto Fabianelli, che andrà in onda nel nuovo orario dalle 19 alle 20,15. Il lunedì sera, alle ore 21, torna "Calcio spettacolo", trasmissione condotta da Tommaso Salomoni con Luciano Sardone, che consente, grazie agli ospiti e ai servizi della redazione, di riflettere con pacatezza e passione sulle partite del Siena. Ogni domenica, e comunque in occasione di ogni partita del Siena in caso di anticipi e posticipi, lo staff di Radio Siena e Siena Tv mette in campo l'intera squadra, con Fausto Fabianelli, Stefano Montomoli, Tommaso Salomoni, Luciano Sardone e Andrea Frullanti, per una diretta che comincia alle 14,30 e finisce con il post-gara nel tardo pomeriggio. Da non dimenticare le interviste di "Zona mista", in onda dopo ogni gara casalinga alle ore 21. Fra gli opinionisti della stagione calcistica di Radio Siena e Siena Tv, anche il giornalista Daniele Magrini, direttore di Toscana tv e di www.sportsiena.it, che da quest'anno è consulente editoriale per il palinsesto di Siena Tv.
Siena Tv è la televisione visibile via fibre ottiche e in streaming sul sito Internet
www.sienatv.it. Radio Siena è in FM 92.2 e 93.7 e ascoltabile via Internet all'indirizzo www.radiosiena.com. I contenuti relativi al palinsesto di Siena Tv sono disponibili anche sul canale Youtube di Siena Tv.

Tratto da: http://www.sienafree.it/eventi-e-spettacoli/256-eventi-e-spettacoli/25970-siena-tv-la-tv-ufficiale-degli-sportivi-senesi

Ore 11.05 - FIRENZE: VIA AL DIGITALE TERRESTRE, CONDANNATE AL BUIO LE TV DI 60 COMUNI.
Negata la proroga, la rivoluzione in un mese. Ok alla legge speciale. Ripetitori da adeguare e sindaci senza soldi. Anche a Firenze problemi per alcuni palazzi. Il buco nero che rischia di inghiottire le immagini del nostro televisore domestico è sempre più vicino. Dal 7 novembre al 2 dicembre il digitale terrestre coprirà progressivamente il territorio toscano, cancellando ogni giorno un pezzetto di tv analogica e spaccando in due il mondo dei telespettatori, da una parte i salvati, quelli che vedranno tenente Colombo e Quelli che il calcio meglio di prima e dall’altra i sommersi nel buio totale, che non vedranno più neppure mamma Rai. A Firenze il Dday sarà il 18 novembre e anche in città si potrebbero contare decine di migliaia di vittime della carneficina digitale. La giunta regionale ha tentato di rallentare i tempi chiedendo al governo una proroga senza ottenerla. Non si ferma il conto alla rovescia verso lo switch off che segnerà la partenza della nuova era.
Continua a leggere qui: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/09/14/news/7_novembre_via_al_digitale_terrestre_condannate_al_buio_le_tv_di_60_comuni

Ore 09.50 - DIGITALE: MISURE URGENTI IN TOSCANA, PASSA LA LEGGE.
Voto favorevole a larga maggioranza – si astiene Pieraldo Ciucchi (Gruppo misto) - sul testo che disciplina il passaggio alla nuova tecnologia. Approvato anche un ordine del giorno – astenuta Lega e Ciucchi - che detta indirizzi alla Giunta. Il presidente della commissione Cultura, Nicola Danti (Pd): “Legge emendata in varie parti per rafforzare tutela cittadini, enti locali ed emittenti”.
Firenze – Digitale terrestre, la legge regionale è stata approvata. A larga maggioranza - con la sola astensione di Pieraldo Ciucchi, Gruppo misto – l’aula ha licenziato il testo già sensibilmente emendato in commissione Cultura e ulteriormente integrato durante i lavori dell’assemblea. Approvato anche un ordine del giorno collegato – astenuta la Lega – che detta indirizzi alla Giunta regionale.
La legge, come illustrato dal presidente della commissione Cultura, Nicola Danti (Pd), individua “misure urgenti per venire incontro alle necessità che arriveranno da territori, mondo dell’emittenza e cittadini a poche settimane dallo switch off nella nostra regione”. Tra gli obiettivi del testo, ha aggiunto Danti, gli interventi a favore delle emittenti locali e delle realtà territoriali più marginali del territorio regionale, tenuto conto che sono 15 i comuni nei quali molto probabilmente non vi sarà segnale per la ricezione della Rai, e che per altri bisognerà attendere la partenza vera e propria del digitale per capire se e quanto saranno pronunciati i disagi.

Continua a leggere qui: http://www.parlamento.toscana.it/node/8509 , o qui: http://www.lanazione.it/firenze/spettacoli/tv/2011/09/14/580965-digitale_terrestre


 11 SETTEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 19.15 - NUOVO LINK UTILE: VALDINIEVOLE DIGITALE.

Ci scrive un nostro lettore, Andrea da Montecatini Terme (Pistoia) che
segnala quanto segue:


"Prima di tutto Vi faccio i complimenti per "L'Italia in Digitale" e vi
ringrazio per le utili informazioni che mettete a disposizione di tutti. Scrivo da Montecatini Terme (Pistoia) ed in vista del Switch Off del 18 novembre, da circa tre settimane ho creato una pagina facebook (solo pagina, non ho un profilo personale) che si chiama Valdinievole Digitale, mirata proprio a divulgare e riassumere le informazioni in mio possesso, per aiutare ed informare la gente della mia zona geografica sul Digitale Terrestre.  Il link di Valdinievole Digitale è il seguente:
http://www.facebook.com/pages/Valdinievole-Digitale/269951523016161"

Consulta la nostra pagina dei LINK UTILI.



 10 SETTEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 17.15 - DTT, TELETIRRENO ELBA E' GIA' PRONTA (CON VIDEO).
In questa intervista l'editore di TeleTirreno Elba, parla del passaggio al dtt in Toscana.



 09 SETTEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 17.30 - DIGITALE TERRESTRE: CHITI, RISCHIO COLPO MORTALE PER TV LOCALI TOSCANE.
(ASCA) - FIRENZE - ''Il passaggio al digitale terrestre, fissato per il prossimo novembre, rischia di determinare un colpo mortale per le televisioni locali toscane''. Lo afferma il vice presidente del Senato Vannino Chiti (Pd), in vista del passaggio al digitale terrestre in Toscana. ''Allo stato attuale - rileva Chiti - la situazione delle frequenze e' tale per cui molte emittenti televisive sarebbero pesantemente penalizzate sia dalle forti riduzioni di diffusione delle trasmissioni che dai problemi di interferenze con la Francia.
Continua a leggere qui:
http://www.asca.it/news-DIGITALE_TERRESTRE__CHITI__RISCHIO_COLPO_MORTALE_PER_TV_LOCALI_TOSCANE


 08 SETTEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 06.20 - DTT, APPROVATA LA LEGGE PER LE MISURE URGENTI IN TOSCANA.
Digitale terrestre, è pronta la legge regionale. A poche settimane dallo switch off che segnerà l’avvio del nuovo sistema di trasmissione in Toscana, la Regione individua “misure urgenti” per venire incontro alle necessità che arriveranno da territori, mondo dell’emittenza e cittadini. E la commissione Cultura, guidata da Nicola Danti (Pd), dà il via libera a maggioranza a un testo di legge sensibilmente integrato rispetto alla originaria proposta della Giunta. Il testo, che sarà sottoposto già nella seduta della prossima settimana alla definitiva approvazione dell’Aula, è frutto, dice lo stesso Danti, “di un lavoro che da un anno ci impegna con la massima attenzione, come testimoniato anche dalla risoluzione già approvata all’unanimità dal Consiglio regionale”. Si astiene il Pdl che chiede approfondimenti ed eventuali integrazioni su alcuni punti, da cui fa dipendere un possibile voto favorevole in aula. Continua a leggere qui: http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b1.09.07.16.44


 07 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 18.00 - PISTOIA PASSERA' DA NOVEMBRE AL DIGITALE TERRESTRE.
AGENPARL.IT - ROMA - A partire dal prossimo novembre è
previsto a Pistoia e provincia il passaggio al digitale terrestre. In particolare, il cosiddetto “switch off”, lo spegnimento e disattivazione delle frequenze analogiche, è previsto per il 9 novembre nei comuni della montagna pistoiese (escluso Marliana), per il 18 novembre a Pistoia e nei comuni della piana. Per guardare la televisione in digitale sarà necessario procurarsi un apposito decoder il cui prezzo oscilla, a seconda dei modelli, dai 50 agli oltre 100 euro. Con la nuova televisione interattiva i cittadini possono usufruire di una migliore qualità di immagini e suoni, di un numero maggiore di canali e di programmi gratuiti da selezionare e di molti servizi di pubblica utilità Per agevolare l’accesso alla nuova tecnologia il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni – ha predisposto un programma di interventi a favore dei cittadini: nello specifico, gli abbonati al servizio radiotelevisivo di età pari o superiore ai 65 anni e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore ai € 10.000,00 potranno utilizzare un buono di € 50,00, messo a disposizione dal Ministero stesso per l’acquisto di un decoder digitale interattivo. Il bonus consiste in uno sconto praticato direttamente dal rivenditore (aderente all’iniziativa) all’atto dell’acquisto del decoder. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.decoder.comunicazioni.it o telefonare al numero verde un numero verde 800 022 000 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00.


 01 SETTEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 15.20 - CANALE 10, I DIPENDENTI DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CULTURA.
La delicata vicenda dell’emittente toscana Canale 10 torna al centro dell’attenzione del Consiglio regionale. Questa mattina il presidente della commissione Cultura, Nicola Danti ha incontrato una delegazione dei lavoratori, giornalisti, tecnici e amministrativi, dell’emittente. Il quadro che è stato dipinto durante l’incontro è drammatico, con il personale che, dopo la cessione del ramo di azienda da parte dell’editore Ctg alla Iassu Limited di Gennaro Ruggiero, non riscuote più lo stipendio e non lavora ormai da otto mesi.
Continua a leggera qui:
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b1.09.01.14.07


 25 AGOSTO 2011 - Giovedì 

Ore 18.30 - CON IL DIGITALE MIGLIORARE LA DIFFUSIONE DI RAI 3.
Sopperire al ritardo trentennale della diffusione del segnale di Rai 3
Toscana in Amiata e in larga parte della Valdichiana, in occasione del passaggio dall’analogico al digitale terrestre nella nostra Regione.
E’ questa la richiesta inviata dal presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini al governatore della Toscana, Enrico Rossi per chiedere che, nell’ambito del contratto di servizio con la Rai, la
Regione sottoponga con forza all’azienda la necessità di ubicare alcuni trasmettitori sul canale 27, riservato al MUX 1 del servizio pubblico per la Toscana, nei centri di trasmissione Raiway del Monte
Nerone e del Monte Paglia. Continua a leggere qui:
http://www.sienafree.it/provinciali/25385-bezzini-con-il-digitale-terrestre-si-colmi-loscuramento-del-segnale-in-amiata


 19 AGOSTO 2011 - Venerdì 

Ore 14.45 - GROSSETO: IMPREPARAZIONE E DISAGI PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE.
Anticipazione del passaggio al digitale terrestre per la provincia di Grosseto: le preoccupazioni dell'assessore provinciale Sabatini. Lo switch-off per la nostra zona, inizialmente previsto per il secondo
semestre del 2012, è ora fissato al prossimo 22 novembre. Sabatini: "C'è ancora grande impreparazione. Si temono forti disagi". Dal prossimo 22 novembre si prevede che le trasmissioni televisive saranno trasmesse in digitale terrestre anche nella provincia di Grosseto. Lo switch-off per la Toscana, inizialmente pianificato per secondo semestre del 2012, è stato anticipato dal Ministero dello Sviluppo economico a date variabili a seconda delle zone: progressivamente, a partire dai primi di novembre 2011 il segnale da analogico sarà trasformato in digitale.
Continua a leggere qui:
http://www.provincia.grosseto.it/pages/notizia.jsp?anno=11111&mese=7&idNotizia=60337

Ore 12.40 - MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: PUBBLICATO IL BANDO PER LE ATTRIBUZIONE DELLA NUMERAZIONE LCN PER LE TV DI TOSCANA E UMBRIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha adottato i bandi per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alle regioni Toscana ed Umbria, aree tecniche da digitalizzare nel corso dell'anno 2011.
In allegato i relativi bandi per le regioni Toscana ed Umbria ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.
I soggetti autorizzati alla fornitura di servizi di media audiovisivi devono far pervenire la domanda entro e non oltre il 35° giorno dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it

BANDO ATTRIBUZIONE NUMERAZIONE AUTOMATICA (LCN) – TOSCANA

BANDO ATTRIBUZIONE NUMERAZIONE AUTOMATICA (LCN) – UMBRIA

Ore 12.30 - MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: PUBBLICATO IL BANDO PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE PER LE TV DI TOSCANA E UMBRIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha adottato i bandi per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali delle regioni Toscana e Umbria, aree tecniche da digitalizzare nel corso dell'anno 2011, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
In allegato i relativi bandi per le regioni Toscana ed Umbria. I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale ivi operanti in tecnica analogica e/o digitale, devono far pervenire la domanda,  in formato cartaceo, di inserimento nella graduatoria di cui alla suddetta normativa entro e non oltre il 35° giorno dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it

BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI - TOSCANA

BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI - UMBRIA



 17 AGOSTO 2011 - Mercoledì 

Ore 19.05 - INSERITI I COUNTDOWN DEGLI SWITCH OFF.
Quanto manca all'inizio dello switch off in Liguria, Toscana, Marche, Umbria e in provincia di Viterbo? Abbiamo inserito un countdown nelle pagine delle relative regioni che diventeranno nei prossimi mesi aree all digital, il conteggio segna i giorni che mancano all'avvio dei lavori nelle relative aree.


 08 AGOSTO 2011 - Lunedì 

Ore 12.25 - AGCOM PUBBLICA IL PIANO DELLE FREQUENZE PER LA LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE E PROVINCIA DI VITERBO.
L'Agcom ha reso noto il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Liguria, Toscana, Umbria e Marche e della provincia di Viterbo, (aree tecniche n.8, 9 e 10).
Le frequenze che andranno alle tv locali sono 18 per la Liguria, 18 per la Toscana, 18 per l’Umbria, 17 per le Marche e 18 per la provincia di Viterbo. In Liguria e Toscana alcune frequenze non sono attivabili in quanto sono state assegnate alla vicina Francia.
Sono state pubblicate anche le frequenze in Uhf assegnate al mux 1 della Rai, diverse per ogni regione, e sono:

LIGURIA - Canale 46
TOSCANA -
Canale 27
MARCHE –
Canale 32
UMBRIA –
Canale 29
PROVINCIA DI VITERBO –
Canale 28

Per i dettagli leggere i seguenti documenti Agcom:

DELIBERA N.423/11/CONS

Allegato 1 alla delibera n. 423/11/CONS
Allegato 2 alla delibera n. 423/11/CONS
Allegato 1 alla relazione tecnica

Allegato 2 alla relazione tecnica
Il documento integra DELIBERA N. 330/11/CONS


 06 AGOSTO 2011 - Sabato 

Ore 20.55 - TOSCANA: I DIPENDENTI DI CANALE 10 SONO DA 7 MESI SENZA STIPENDIO.
Una situazione difficile per i 13 dipendenti dell'emittente fiorentina Canale 10 e lo confermano loro stessi:  ''E' un dramma che va avanti da mesi: da febbraio non riceviamo lo stipendio e nessuno vuole salvarci''. Oggi i dipendenti della tv fiorentina hanno illustrato la situazione in cui si trovano insieme al presidente dell'Ast toscana, Paolo Ciampi, e a Marco Del Cimmuto della Slc Cgil. L'emittente, e' stato ricordato, alla fine dello scorso gennaio e' stata rilevata dalla Iasu Ltd dell'imprenditore Gennaro Ruggiero, societa' che ha firmato con Ctg srl (gruppo Profit) un contratto di affitto di ramo d'azienda in vista di una futura vendita. Recentemente, ha spiegato Del Cimmuto, c'erano stati contatti con un imprenditore laziale che fa capo a Gold Tv ma sono stati 'sospesi' per ''l'ostruzionismo del
precedente editore'' che cosi' ''avrebbe ostacolato una possibile soluzione''.
Continua a leggere qui:
http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/08/05/557440-dipendenti_canale.shtml


 04 AGOSTO 2011 - Giovedì 

Ore 15.10 - TOSCANA: PREOCCUPAZIONI PER IL PASSAGGIO AL DTT.
Firenze (Agipress) - Continuano le preoccupazioni sul passaggio al Digitale Terrestre in Toscana, anche alla luce dell’esperienza delle altre Regioni che già sono passate al digitale, in cui si dimostra un ridimensionamento, negli ascolti e nella programmazione, dell’emittenza locale, penalizzata anche da difficoltà di adeguamento tecnologico e dal numero già assegnato sul telecomando. Continua a leggere qui:
http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=23268


 01 AGOSTO 2011 - Lunedì 

Ore 23.10
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AMICHEVOLE FIORENTINA SU SPORTITALIA, I PROBLEMI DI RICEZIONE A FIRENZE.
La partita amichevole che la ACF Fiorentina disputerà il prossimo sabato 6 agosto in Inghilterra contro il Newcastle, alle ore 16 (ora italiana) sarà trasmessa in diretta tv da Sportitalia. Purtroppo, per chi non è dotato di impianto satellitare ed abita a Firenze, sarà un problema seguire la partita, poiché, come dichiarato in altre occasioni sulle pagine de Il Sito di Firenze, in diverse zone della città il segnale dell'emittente che trasmette in DTT (Digitale Terrestre) non è ricevibile.
Continua a leggere qui:
http://www.ilsitodifirenze.it/content/866-amichevole-new-castle-fiorentina-diretta-tv