ARCHIVIO NEWS 2011 FEBBRAIO 2011 27 FEBBRAIO 2011 - Domenica Ore 16.10 - PORTANTE MUTA PER RADIO RAI IN ONDE MEDIE A BUDRIO (BO). Elio Antonucci ci segnala che sono almento tre giorni che l'impianto a Onde Medie della Rai di Budrio (Bologna) 567 kHz risulta attivo... ma non trasmette nessun audio (portante muta). Per quale misterioso motivo?? La Rai disattiva gli impianti e i privati si attivano: 1170 kHz AM Radio Capodistria 1368 kHz AM Radio Challenger - Villa Estense Padova (2,5 Kilowatt) 1404 kHz AM Radio Luna - Reggio Emilia (500 Watt) 1512 kHz AM Onda Media Broadcast (in provincia di Bologna con soli 300 watt) 693 kHz DRM Radio Uno Rai http://www.broadcastitalia.it Qui ci sono tutte le emittenti che trasmettono in onda media: http://www.amitaliana.com 26 FEBBRAIO 2011 - Sabato Ore 14.40 - HSE 24: IN ONDA TELEVENDITE DOPPIATE. Ch.47 mux TIMB 1: Sono in onda sul canale di televendite HSE24 Home Shopping Europe, con LCN 26, alcune televendite prodotte da HSE Germania e ritrasmesse doppiate in italiano. Anche il sito internet a cui si fa riferimento in video, è quello tedesco. Ecco oltre a due immagini anche il video di una telepromozione. Ore 11.10 - DAHLIA TV: ANCORA IN ONDA IL CARTELLO DI ADDIO SUI 16 CANALI. Ch.60 mux TIMB 2: Questa mattina su tutti e quindici i canali DAHLIA e anche su Palermo Channel TV è presente ancora il cartello di commiato. 25 FEBBRAIO 2011 - Venerdì Ore 19.45 - DAHLIA TV: FINE DELLE TRASMISSIONI. DAHLIA TV cessa definitivamente le sue trasmissioni. Ecco il cartello in onda: Chiuso anche il sito internet http://www.dahliatv.it/comunicato. Si visualizza solo un cartello con un comunicato di addio. Ore 15.35 - MUX CANALE ITALIA: ELIMINATO IL TERZO DUPLICATO DI CANALE ITALIA 84. Ch.39 (Roma) - Ch.53 (Nord Italia) - mux CANALE ITALIA: La terza copia di CANALE ITALIA 84, con LCN 84, aggiunta questa mattina, già è stata eliminata. Sarà stata inserita per un errore tecnico. Ore 12.25 - MUX CANALE ITALIA: NUOVO DUPLICATO DI CANALE ITALIA 84. Ch.39 (Roma) - Ch.53 (Nord Italia) - mux CANALE ITALIA: E' stato aggiunto un altro canale duplicato, CANALE ITALIA 84, anch'esso con posizione LCN 84, già presente su questo mux con la stessa numerazione, quindi va in autoconflitto. Ora sono tre le copie di questo canale per un totale di 8 canali duplicati. 24 FEBBRAIO 2011 - Giovedì Ore 19.40 - MUX CANALE ITALIA: ARRIVATE "RADIO CANALE ITALIA" E "RADIO FRANCE 24". Ch.39 (Roma) - Ch.53 (Nord Italia) - mux CANALE ITALIA: Sono state inserite due nuove radio in questo mux, Radio Canale Italia, con LCN 783, e Radio France 24, con LCN 793. E' stato cambiato il parametro del TID della frequenza, pertanto, in molti decoder e tv, per continuare a vedere tutti i canali del mux è necessario una risintonizzazione. Ore 16.25 - DIGITALE TERRESTRE: A FERRARA TROPPI DISSERVIZI. Servizio del 23/02/2011 - I disservizi del digitale terrestre, a Ferrara, sono ancora all’ordine del giorno. Per questo si è ricostituito in castello estense un tavolo di confronto provinciale tra emittenti locali e nazionali, istituzioni, associazioni degli antennisti, con l’obiettivo di trovare una soluzione comune e far sì che la ricerca dei canali televisivi non si trasformi, per molti ferraresi, in un supplizio. Assente all’incontro di ieri proprio il rappresentante di Mediaset, i cui canali stanno oggi creando i maggiori problemi di ricezione ai telespettatori, soprattutto nella zona del centro storico e in alcune zone di via Bologna. In ogni caso, il confronto è cominciato, e il nodo da sciogliere resta quello del nuovo traliccio di via Aranova, individuato dal comune di Ferrara come punto di trasmissione che le emittenti radiotelevisive dovrebbero utilizzare al posto del grattacielo di Ferrara. Attualmente Telestense, presente all’incontro di ieri, continua a trasmettere – come le altre emittenti locali - proprio dal grattacielo, ed ha una copertura soddisfacente sulla città. Da via Aranova trasmette Rai Tre Emilia Romagna, che ha invece grossi problemi a farsi ricevere. Aranaova appare inadeguato – almeno per le emittenti televisive locali – per la sua collocazione: il grosso dei segnali televisivi che coprono la città, infatti, proviene dal veneto, da due punti collocati nelle provincie di Padova e di Verona. Aranova, a pochi passi dall’abitato di Coronella, è in una posizione incompatibile con questo asse ideale che punta verso nord e metterebbe d’accordo tutti, le emittenti televisive nazionali e locali e i telespettatori (e anche gli antennisti). IL problema dell’inadeguatezza dell’impianto Aranova è stato sollevato ieri da Telestense: se si vuole abbandonare il grattacielo, è stato detto, bisogna individuare un punto di trasmissione che possa sostituirlo adeguatamente. In ogni caso, decidere di abbandonare il grattacielo proprio mentre si entrava nel digitale terrestre è una scelta che ora mostra i propri limiti: a un’oggettiva difficoltà si è aggiunto un disservizio, con le conseguenze che stiamo sperimentando. Tratto da: http://www.telestense.it/news/digitale-terrestre-a-ferrara-troppi-disservizi.html 23 FEBBRAIO 2011 - Mercoledì Ore 16.10 - NUOVO LINK UTILE: MONOSCOPI E LOGHI STORICI DELLE TV E RADIO A BOLOGNA. Interessante link in cui potete vedere i monoscopi e i loghi delle emittenti tv e radio, sia locali che esteri, che si ricevevano nella città di Bologna. http://www.radiomarconi.com/marconi/ancona/valcamonica/amarcord/index.html 22 FEBBRAIO 2011 - Martedì Ore 23.40 - MUX MEDIASET 5: E' ARRIVATO PREMIUM NET TV HD. Ch.56 mux MEDIASET 5: Su questo mux è arrivata la versione in HD della tv di Mediaset via adsl che parte domani, 23 Febbraio, Premium Net TV HD, con LCN 310, in conflitto con la sua versione in sd. Ha preso il posto di Premium Test HD. Ore 23.20 - MUX DFREE: E' ARRIVATO PREMIUM NET TV. Ch.50 mux DFREE: Al posto di Premium Test, con LCN 399, è stato inserito Premium Net TV, con LCN 310. E' a schermo nero ed è attivo un'applicazione Mhp che visualizza le informazioni per come seguire la nuova tv via adsl, solo con i decoder abilitati, per adesso solamente il TELESYSTEM TS 7900HD. 20 FEBBRAIO 2011 - Domenica Ore 14.10 - "BO 210 TV" E "BO 898 FM", LE NUOVE EMITTENTI DI BOLOGNA. Vi avevamo già annunciato la nascita di due nuovi canali a Bologna, l'emittente televisiva BO 210 TV, che è trasmessanel mux 63 DITV, ovviamente con la numerazione LCN 210, e l'emittente radiofonica BO 898 FM. La tv ha un sito web http://www.bo210.it in cui è possibile vedere la programmazione in streaming in diretta, http://www.magix-website.com/mppo09. Se volete dare un'occhiata, oltre i loghi che vedete qui sotto, anche alla sede dell'emittente potete cliccare sul link seguente: http://www.associazionemarconi.com/public/index.php?entry=entry110213-170545. 17 FEBBRAIO 2011 - Giovedì Ore 11.15 - MUX CANALE ITALIA: AGGIUNTO ANCORA UN ALTRO CANALE DUPLICATO. Ch.39 (Roma) - Ch.53 (Nord Italia) - mux CANALE ITALIA: E' stato aggiunto un altro canale duplicato, si tratta di CANALE ITALIA UNO, con LCN 838. Ora di questa versione uno ce ne sono ben tre copie e sette in totale nel mux. 16 FEBBRAIO 2011 - Mercoledì Ore 23.30 - MUX CANALE ITALIA: AGGIUNTI ALTRI TRE CANALI DUPLICATI. Ch.39 (Roma) - Ch.53 (Nord Italia) - mux CANALE ITALIA: Sono stati aggiunti tre cananli duplicati, CANALE ITALIA MUSICA, con LCN 835, CANALE ITALIA 3, con LCN 836, e CANALE ITALIA, che trasmette Cantando Ballando, con LCN 837. 14 FEBBRAIO 2011 - Lunedì Ore 10.20 - DA OGGI "CIELO" IN 16:9, ECCO IL VIDEO. Ch.44 mux RETE A 1: Da questa mattina alle ore 6.00 il canale cielo, con LCN 26, ha cambiato il formato di trasmissione, da 4:3 è passato in 16:9. Sono passati al nuovo formato panoramico anche i canali della piattaforma Sky, Sky TG24 e SKY Meteo24. Abbiamo realizzato un breve video durante il passaggio al 16:9. Ore 10.05 - HSE 24 NEL MUX TIMB 1, ELIMINATI I TRE CANALI SPORTITALIA. Ch.47 mux TIMB 1: Sono stati eliminati i tre canali, Sportitalia, Sportitalia2 e Sportitalia24, dal mux TIMB 1, che ora sono visibili solo nel mux TIVUITALIA. E' arrivato HSE24, con LCN 37, in questo mux, ed abbandona il mux TIMB 2, sul canale 60, come era stato preannuciato dal crawl in onda che scorre ancora. 12 FEBBRAIO 2011 - Sabato Ore 21.30 - BOLOGNA: L' 11 FEBBRAIO RIUNIONE AREANTI-CORALLO DELLE TV LOCALI. Vi segnaliamo la riunione di VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, ORE 11,15 con i temi che sono relazionati. ALLE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI ASSOCIATE ESERCENTI IMPIANTI NELLE REGIONI PIEMONTE, VALLE D’AOSTA, LOMBARDIA, VENETO, FRIULI VENEZIAGIULIA, TRENTINO ALTO ADIGE, EMILIA ROMAGNA. RIUNIONE AERANTI-CORALLO DELLE TV LOCALI DELLE REGIONI SOPRAINDICATE, VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, ORE 11,15 A BOLOGNA. Vi informiamo che VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, alle ore 11,15 a Bologna, presso NH HOTEL BOLOGNA DE LA GARE Piazza xx Settembre n.2, Bologna (nei pressi della stazione ferroviaria), si svolgerà una riunione di tutte le imprese televisive associate delle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna nel corso della quale verranno illustrate nel dettaglio le seguenti problematiche: - diritti e obblighi degli operatori di rete in ambito locale; - diritti e obblighi dei fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale; - rapporti tra gli operatori di rete in ambito locale e i fornitori di servizi di media audiovisivi; - modalità di cessione dei diritti di uso delle frequenze; - modalità di cessione delle autorizzazioni per fornitore di servizi di media audiovisivi e delle connesse numerazioni Lcn; - problematiche connesse all’uso efficiente della capacità trasmissiva dei multiplex; ai tempi di attivazione dei palinsesti / marchi e delle connesse numerazioni Lcn; - adempimenti a carico degli operatori di rete e dei fornitori di servizi di media audiovisivi; - istanze per l’attivazione di impianti (gap filler) nelle aree oggetto di assegnazione e istanze di ampliamento delle aree servite; - problematica dei canali 61-69 Uhf; - possibilità per gli operatori di rete in ambito locale di veicolare contenuti di fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito nazionale; - problematica dei diritti amministrativi e dei diritti di uso dovuti per l’attività di operatore di rete; - altre problematiche conseguenti lo switch-off nelle sopracitate regioni. In considerazione dell’importanza dei temi trattati, raccomandiamo la presenza degli editori e dei responsabili amministrativi e tecnici di ogni emittente. Con i migliori saluti. Il Presidente AERANTI Avv. Marco Rossignoli Ore 21.15 - BOLOGNA: IL CH.54 E IL CH.55. Per motivi tecnici, alla Rai e' stato concesso l'uso provvisorio di alcune frequenze del dividendo digitale come il ch.54 e il ch.55. Nel giro dei prossimi mesi / 1anno, gli impianti saranno obbligatoriamente convertiti al ch 24. Agli antennisti e agli abitanti delle zone interessate e' stato comunicato che ci sara' da fare il cambio di frequenza, e' segnalato agli antennisti delle zone interessate, che non facciano modifiche agli impianti che ne possano impedire nel futuro il funzionamento con la nuova frequenza. Digitale terrestre Bologna: Elenco multiplex (mux) / programmi ricevibili: http://www.associazionemarconi.com/rds/prov.htm 11 FEBBRAIO 2011 - Venerdì Ore 12.10 - HSE 24: RISINTONIZZATE DAL 14 FEBBRAIO, ECCO IL VIDEO. Ch.60 mux TIMB 2: Sul canale HSE24, LCN 37, sta andando in onda un crawl con cui si avvisa che dal 14 febbraio è necessario fare una risintonizzazione dei canali per continuare a seguire la trasmissioni. Possiamo ipotizzare che passerà nel mux TIMB 1 al posto dei canali Sportitalia che da lunedì andranno via dal quel multiplex. Ecco video e immagini del crawl che sta andando in onda di continuo. 10 FEBBRAIO 2011 - Giovedì Ore 22.55 - "PREMIUM TEST HD" A SCHERMO NERO NEL MUX MEDIASET 5. Ch.56 mux MEDIASET 5: trasmette nulla, è a schermo nero, non ha nè pid video e nè pid audio, e quindi i decoder lo considerano come fosse un canale dati. Ore 22.40 - IL NUCLEO DI FERRITE E IL DTT. E' arcinoto che i nuclei di ferrite riducono le interferenze elettromagnetiche indotte o irradiate dai cavi di alimentazione e trasmissione dei dati. Le applicazioni tipiche di questi nuclei di ferrite apribili includono la protezione da interferenze su linee di alimentazione e trasmissione per computer, terminali, sistemi di controllo industriali, apparecchiature medicali e macchine per ufficio.Perche' non sono presenti nei cavi di alimentazione dei decoder per il digitale terrestre, mentre invece sono presenti nei cavi di alimentazione dei computer, nei cavi delle fotocamere e negli apparecchi di fabbricazione straniera in genere? Segnalo che con disturbi sulla linea elettrica in alcuni decoder le immagini squadrettano. Di Elio Antonucci. Ore 22.25 - FERRARA: IL DIGITALE E' A TERRA, NESSUNO HA LE IDEE CHIARE, MEDIASET SOTTO TIRO. Ferrara: Settanta giorni dopo lo switch off il caos regna sotto i cieli. Non sono bastati 200 milioni di investimenti per far funzionare il Digitale Terrestre in Emilia Romagna. Non sono bastati tre anni di interventi da parte degli antennisti per sistemare la ricezione del segnale. Non è nemmeno bastato costruire un nuovo traliccio. Oltre due mesi dopo l'attivazione, il digitale terrestre resta una chimera, specialmente per chi abita in città, vicino al bolognese e ai Lidi. Lunedì sera, nella sala conferenze della Cna di via Caldirolo si è tenuto un dibattito aperto al pubblico per fare il punto della situazione in cui sono intervenuti i referenti di ogni emittenza pubblica e privata. Il locale era gremito: oltre 200 presenti tra cittadini indispettiti e antennisti perplessi. «Dicevano: basterà il decoder - afferma Alessandro Fortini di Cna che si fa portavoce della protesta tecnologica - invece la soluzione non sembra così semplice». «Le certezze di sei anni fa sono svanite - gli risponde Leopoldo Bottero, direttore Mediaset Nordest -, i decoder non ci hanno soddisfatto. Tutto il parco antenne dei ferraresi è da rifare...». Dalla platea si alza un boato.. «Purtroppo è così - riprende Bottero -, servirebbe un traliccio alto 130 metri in mezzo al centro cittadino per trasmettere il segnale in pianura, ma capite bene che non si può fare. Stiamo rimisurando i modem e dalla prossima settimana i nostri tecnici saranno presenti a giorni alterni per raccogliere dati. Il problema è che troppi segnali arrivano da più parti e le interferenze ne impediscono la ricezione univoca. Mi sa che mi vedrete spesso a Ferrara, ma alla fine troveremo una soluzione. Il digitale terrestre è una grande opportunità, si potranno vedere oltre 200 contenuti, in alcuni punti si arriva perfino a quota 250 canali; pensate che in Francia ne hanno a malapena una decina». Le affermazioni non piacciono ai presenti che ironizzano: «d'accordo, ma almeno loro li vedono tutti»; «vuol dire che noi antennisti dovremo tornare sui tetti per altri tre anni». Anche i colleghi di Rai e Mediaset intervengono, ma non nascondono stesse perplessità. «La situazione è tecnologicamente confusa - dice Eduardo Russo di Rai Way Emilia Romagna -, le bande 4ª e 5ª possono arrivare da più parti, sia da nord che da sud; gli addetti ai lavori devono occuparsi di impianti complicatissimi. La nuova tecnologia ci ha spiazzato. La Rai ha pensato ad alcune strategie come la regionalizzazione di Rai News per permettere la ricezione del Tg Regionale». «Al momento dello switch off le antenne non rendevano come dovevano - aggiunge Massimo Neri di La7 -, abbiamo dovuto rimediare riattivando il Grattacielo (cosa non gradita al Comune che ne chiede l'immediata dismissione). Da lì, ce ne andremo entro giugno, Aranova non è la soluzione ottimale, ma è l'unica percorribile». Il nuovo traliccio non ha risposto alle aspettative della vigilia. «Aranova non copre bene la città - ammette Flavio Bighinati, patron di Telestense -, inoltre, passare dal canale 16 al 113 è un danno per la nostra emittente. Mi rammarico nel vedere che sono stati esposti i problemi, ma non le soluzioni». Restano i dubbi e le incertezze, la serata che doveva servire a spazzarli via ha alimentato nuove perplessità. Nell'attesa che la situazione migliori lo schermo resta malinconicamente scuro. Tratto da: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/02/09/news/il-digitale-e-a-terra-nessuno-ha-idee-chiare Ore 11.00 - SPORTITALIA, E IL CAMBIO DI MUX: UN ALTRO SPOT. Dopo
lo spot di Dan Peterson che abbiamo pubblicato ieri, oggi mettiamo un
ulteriore video che ricorda di effettuare la risintonizzazione del decoder per chi segue i canali di SI sul digitale terrestre. Ore 21.55 - UN NOTO ANTENNISTA DI BOLOGNA SCRIVE. Se tutto va bene a breve ci dovrebbero essere cambiamenti riguardo il 26 e 30, e più avanti anche il 40.... entro poco tempo dovrebbero modificare i ritardi per far rientrare le zone di Bologna che sono fuori intervallo. Poi più avanti dovrebbero sostituire i pannelli radianti e fatto ciò aumentare di un bel pò la potenza di emissione. Dopo i tre canali dovrebbero avere lo stesso livello del 24. Però ci sarà il sacrificio di ricevere male per qualche giorno, dato che durante i lavori saranno utilizzati pannelli provvisori (probabilmente anche a quota più bassa). Per il momento non dico altro... Ore 21.50 - SI E' STOPPATO IL PROMO DI "NEKO TV". Ch.57 mux RETECAPRI ALPHA: Non è più in onda il promo di Neko Tv, LCN 120. Sicuramente era trasmesso su un dvd che veniva ripetuto a loop, ed essendosi stoppato, ha attivo lo screensaver del lettore dvd che ora appare in video, come potete vedere dalle immagini. Ore 21.30 - SPORTITALIA E IL CAMBIO DI MUX: LO SPOT DI DAN PETERSON. Il Coach dell'Armani Jeans Milano e collaboratore di SportItalia Dan Peterson, è il testimonial di uno spot che ricorda ai telespettatori di risintonizzare il decoder per continuare a vedere i canali del gruppo SportItalia, ecco il video. Ore 13.00 - IL DIGITALE A TERRA, COMUNE E PROVINCIA: ORA TOCCA ALLE EMITTENTI A RISOLVERE IL PROBLEMA. Il tg regione Emilia Romagna è ancora invisibile per l’80% dei ferraresi, la riunione alla Cna ha lasciato ancora molti dubbi. Via le antenne dal Grattacielo e il traliccio di Aranova verrà innalzato a 130 metri. FERRARA. Settanta giorni dopo lo swtich off il caos regna sotto i cieli. Non sono bastati 200 milioni di investimenti per far funzionare il Digitale Terrestre in Emilia Romagna. Non sono bastati tre anni di interventi da parte degli antennisti per sistemare la ricezione del segnale. Non è nemmeno bastato costruire un nuovo traliccio. Oltre due mesi dopo l’attivazione, il digitale terrestre resta una chimera, specialmente per chi abita in città, vicino al bolognese e ai Lidi. Lunedì sera, nella sala conferenze della Cna di via Caldirolo si è tenuto un dibattito aperto al pubblico per fare il punto della situazione in cui sono intervenuti i referenti di ogni emittenza pubblica e privata. Il locale era gremito: oltre 200 presenti tra cittadini indispettiti e antennisti perplessi. «Dicevano: basterà il decoder - afferma Alessandro Fortini di Cna che si fa portavoce della protesta tecnologica - invece la soluzione non sembra così semplice». «Le certezze di sei anni fa sono svanite - gli risponde Leopoldo Bottero, direttore Mediaset Nordest -, i decoder non ci hanno soddisfatto. Tutto il parco antenne dei ferraresi è da rifare...». Dalla platea si alza un boato.. «Purtroppo è così - riprende Bottero -, servirebbe un traliccio alto 130 metri in mezzo al centro cittadino per trasmettere il segnale in pianura, ma capite bene che non si può fare. Stiamo rimisurando i modem e dalla prossima settimana i nostri tecnici saranno presenti a giorni alterni per raccogliere dati. Il problema è che troppi segnali arrivano da più parti e le interferenze ne impediscono la ricezione univoca. Mi sa che mi vedrete spesso a Ferrara, ma alla fine troveremo una soluzione. Il digitale terrestre è una grande opportunità, si potranno vedere oltre 200 contenuti, in alcuni punti si arriva perfino a quota 250 canali; pensate che in Francia ne hanno a malapena una decina». Le affermazioni non piacciono ai presenti che ironizzano: «d’a ccordo, ma almeno loro li vedono tutti»; «vuol dire che noi antennisti dovremo tornare sui tetti per altri tre anni». Anche i colleghi di Rai e Mediaset intervengono, ma non nascondono le stesse perplessità. «Al momento dello switch off le antenne non rendevano come dovevano - aggiunge Massimo Neri di La7 -, abbiamo dovuto rimediare riattivando il Grattacielo (cosa non gradita al Comune che ne chiede l’immediata dismissione). Da lì, ce ne andremo entro giugno, Aranova non è la soluzione ottimale, ma è l’unica percorribile». Il nuovo traliccio non ha risposto alle aspettative della vigilia. «Aranova non copre bene la città - ammette Flavio Bighinati, patron di Telestense -, inoltre, passare dal canale 16 al 113 è un danno per la nostra emittente. Mi rammarico nel vedere che sono stati esposti i problemi, ma non le soluzioni». Restano i dubbi e le incertezze, la serata che doveva servire a spazzarli via ha alimentato nuove perplessità. Nella baraonda del digitale terrestre in chiave ferrarese un punto fermo prova a metterlo l’assessore comunale alle attività produttive Deanna Marescotti: «Sia chiaro che dal Grattacielo si va via. La soluzione ai problemi non sta lì e il Comune non ha cambiato e non cambierà idea». Non vuole essere un attacco a chi come La7 si è provvisoriamente reinstallata al Grattacielo nè ad altre emittenti private afflitte da analoghe difficoltà di ricezione del segnale. La Marescotti vuole semplicemente sgombrare il campo da ipotesi che non stanno in piedi. Un discorso diverso vale per le antenne di Aranova. Alcuni sostengono che sparando il segnale da più in alto si potrebbe coprire meglio l’area cittadina e contrastare eventuali interferenze; ma le opinioni non sono conformi. «L’innalzamento fino a 130 metri del tralicco è già previsto - dice la Marescotti - e si farà. Solo se i tecnici ci diranno che non dà sufficienti garanzie si può prendere in considerazione un’alternativa ad Aranova. Purtroppo nessuna delle emittenti televisise fino all’altra sera è venuta da noi a chiedere di trovare una diversa soluzione». Ore 02.05 - ELIMINATE LE NUMERAZIONI LCN AI TRE CANALI DI SPORTITALIA, SUL MUX TIMB 1. Ch.47 mux TIMB 1: Sono state eliminate le numerazioni LCN ai tre canali, Sportitalia, Sportitalia2 e Sportitalia24. Non vengono più memorizzate sul 60, 61 e 62, ma dopo le numerazioni 850. Questo in attesa che vengono definitivamente eliminate dal mux 1 di TIMB, domenica 13 febbraio, come annuncia un avviso sul sito http://www.sportitalia.com , potete vedere anche l'immagine qui sotto. Da lunedì 14 Febbraio saranno visibili solo sul mux di TIVUITALIA, dove sono ora già presenti ma non hanno ancora la numerazione. Potete consultare la nuova copertura dei tre canali cliccando sull'immagine dal sito di Sportitalia che vi riporta a questo link http://www.infocopertura.net. 08 FEBBRAIO 2011 - Martedì Ore 22.00 - PARTITO IL PROMO DI "NEKO TV", NEL MUX RETECAPRI. Ch.57 mux RETECAPRI ALPHA: E' in onda il promo di Neko Tv, LCN 120, nel mux RETECAPRI ALPHA, nuovo canale tematico dedicato ai manga e ai fumetti. Prima è stato messo un cartello fisso, poi da pochi minuti è partito il promo, che potete vedere qui sotto insieme al logo e a degli scatti del canale. Ore 10.50 - IL DIGITALE TERRESTRE RIMANE UN REBUS. Ad oltre due mesi dallo switch off ancora problemi nella ricezione deicanali Rai e Mediaset. E in grande parte della provincia non si vede il Tg3 regionale emiliano. Riunione alla Cna di tecnici e antennisti per cercare di fare chiarezza. http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/02/07/news/il-digitale-terrestre-rimane-un-rebus-3380959 Ore 07.15 - IL DIGITALE PORTA A BOLOGNA UN NUOVO CANALE: B0210TV Il digitale porta a Bologna un nuovo canale: BO210TV. Il ‘patron’ è Bruno Casalini, con tanti ex di Punto Radio; l’emittente viene ospitata nei mux di Canale 9 e Telepace. 07 Febbraio 2011 - Ecco le relative notizie di agenzia: L'avvento del digitale terrestre porta a Bologna un'emittente televisiva tutta nuova: si chiama Bo210Tv (210 è il numero del canale su cui sintonizzarsi), visibile anche nelle province di Modena, Ferrara e Forlì-Cesena, per un bacino di due milioni di abitanti. Ma questa vuole essere una Tv “provinciale”, tutta dedicata a quanto avviene sotto i portici. Per Bruno Casalini, l'idea e' di offrire un'informazione più vicina a quella del Tg5 (per i 'rulli' informativi che andranno in onda la mattina presto), di SkyTg24 (con otto finestre di tre minuti di notizie 'fresche', ogni ora, fino al tg delle 19.15) e di RaiUno (per il talk show serale tipo "Porta a porta"). Il tutto con un team giaà collaudato e noto ai bolognesi: molti dei nomi che danno il via a questa 'sfida televisiva' sotto le Due Torri, infatti, provengono da Punto Radio. Si va dalle firme sportive Nando Macchiavelli, Michele Bettini ed Enrico Forni (più il "mitico" Renato Villa) all'opinionista Anselmo Ruocco, dal duo comico Bob Messini-Marco Dondarini a Stefano Neri per cultura e spettacoli, da Paola Scapoli per i "focus" sulla città e l'economia fino ai giornalisti enogastronomici Giorgio Menna e Monica Gaburro, solo per citarne alcuni.D'altra parte lo stesso Casalini, socio unico di New Punto Media srl, ha gestito Punto Radio fino al 31 dicembre scorso assieme a Christian Pavani, che lo segue in questo progetto editoriale. Un'accoppiata che porta così in televisione molti dei format radiofonici di successo di Punto Radio, integrandoli con nuove proposte giornalistiche. "Con l'editore Luigi Ferretti ci siamo lasciati in amicizia - spiega Casalini - , non è stato un divorzio ma una separazione consensuale: avevamo un progetto editoriale diverso e ora lui sta portando avanti la Radio, dove è rimasta parte dei miei collaboratori, anche perché affezionati al mezzo radiofonico". Intanto, il patron di Bo210Tv (con un logo che richiama una targa automobilistica) assicura che "noi siamo liberi", insomma, non c'e' alcun gruppo politico ed economico cui dover rendere conto, "anche se quando si è sparsa la voce su questa nuova emittente ho ricevuto diverse chiamate...". Quindi notizie, sport, spettacoli e musica, dialogando in diretta con gli spettatori tramite telefono e sms. Gli studi di Castel Maggiore, in via Bonazzi 5/a (telefono: 051.324.172), una sede scelta in quanto già dotata degli impianti di trasmissione utilizzati da altre emittenti. Il "break-even", afferma Casalini (anche direttore della testata giornalistica), è "sui 300-400 mila euro l'anno per il punto di pareggio: partiamo con contratti di collaborazione per la redazione e soprattutto tanta passione".La frequenza è stata acquistata da un'emittente imolese e la Tv è nei mux della stessa Canale 9 e di Telepace. Ma in aggiunta c'è anche una Radio di Bologna, sugli 89.800 MHz. http://www.bo210.it Tratto da: http://www.millecanali.it/il-digitale-porta-a-bologna-un-nuovo-canale-bo210tv/0,1254,57_ART_7771,00.html 07 FEBBRAIO 2011 - Lunedì Ore 23.25 - CAMBIATE LE NUMERAZIONI LCN DI TUTTI I CANALI DAHLIA. Ch.60 mux TIMB 2: Sono state cambiate le numerazioni LCN a tutti i canali dahlia, che ora occupano le posizioni dal 401 al 416. E' stato eliminato un dei tre dahlia che trasmetteva sempre il cartello ed aveva la numerazione 400. Dopo questo cambio è stato risolto il conflitto con il canale per adulti Glamor Plus VM18, con LCN 444. Questa ora la nuova composizione del mux. 36 - RTL 102.5 TV 37 - HSE24 401 - dahlia sport 402 - dahlia 2 sport 403 - dahlia explorer 404 - dahlia xtreme 405 - Palermo channel TV 406 - dahlia 1 calcio 407 - dahlia 2 calcio 408 - dahlia 3 calcio 409 - dahlia 4 calcio 410 - dahlia 5 calcio 411 - dahlia adult 412 - dahlia 2 adult 413 - dahlia 3 adult 414 - dahlia adult gay 415 - dahlia (Cartello) 416 - dahlia (Cartello) - ROVI (Schermo nero)Ore 23.00 - RINOMINATO IL DUPLICATO DI BOING IN "BOING TEST", SUL MUX MEDIASET 6. Ch.58 mux MEDIASET 6: Il duplicato di Boing, con LCN 40, che era stato aggiunto nel primo pomeriggio su questo mux, è stato rinominato in BOING TEST. Ore 13.35 - ARRIVA IL DUPLICATO DI BOING SUL MUX 6 DI MEDIASET, CANALE 58. Ch.58 mux MEDIASET 6: E' stato aggiunto su questo mux, MEDIASET 6, un duplicato del canale BOING, con LCN 40, che genera un conflitto di numerazione con l'altro Boing, sul canale 36, mux MEDIASET 2. Ore 12.00 - E' NATA EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE. E' nata una nuova sezione del nostro sito con aggiornamenti e notizie riguardante la tv digitale terrestre e le radio di un'altra regione italiana, l' Emilia-Romagna. Consulta EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE. Ore 10.55 - NUOVI LINK UTILI SULLE TV E RADIO DI BOLOGNA. Abbiamo aggiunto nella nostra pagina dei LINK UTILI un elenco di siti sulla tv digitale terrestre e sulle radio della città di Bologna. Ore 10.20 - RADIO CHALLENGER E PER CHI DENIGRA LE ONDE MEDIE. Radio Challenger AM 1368 kHz Villa Estense (Pd) sta trasmettendo con una antenna Folded Dipole alta 50 metri (vedere foto), ed un trasmettitore stato solido Harris sistema mod. Poliphase da 5,5 Kw settato a 2,5 Kw. Prevedono entro 60 giorni di portare la potenza sui 25 Kw, (100 Kw di picco). www.challenger.it - AM 1368 kHz e 1566 kHz in DRM Challenger TV satellite: Hotbird 13 gradi est frequenza: 11.179 GHz (frequenza provvisoria) Polarizzazione: Orizzontale Per chi denigra le onde medie segnalo il nascente consorzio AM Italia www.amitaliana.com Ringraziamo Elio A. per avervci fornito le notizie e le foto. Ore 09.55 - "DIGITALE TERRESTRE A CHE PUNTO SIAMO": TAVOLA ROTONDA OGGI A FERRARA. Alla tavola rotonda Cna anche interventi di Ministero e rappresentanti di Rai, Mediaset e La 7. “Digitale terrestre, a che punto siamo”, questo il tema al centro della tavola rotonda, organizzata da Cna Installazione e Impianti per oggi, lunedì 7 febbraio, alle ore 20,30, presso la sede provinciale della Cna (via Caldirolo 84 – Ferrara). Intervengono: Carlotta Gaiani, assessore provinciale alle Attività produttive; Deanna Marescotti, assessore alle Attività produttive e commercio del Comune di Ferrara; Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida Emilia Romagna; Leopoldo Bottero, direttore Mediaset per l’area Nordest; Eduardo Russo, referente Rai Emilia Romagna; Alberto Zanellati, membro del Comitato nazionale Italia Digitale del Ministero delle Comunicazioni. Sarà presente anche un referente del Canale La7. L’iniziativa, alla quale sono invitati, tra l’altro, tutti gli antennisti e imprenditori del settore, sarà utile per “fare il punto sulle attività legate ai controlli e manutenzione degli impianti antennistici, dopo lo switch off dello scorso autunno – precisa Alessandro Fortini, responsabile provinciale dell’Unione Cna Installazione e Impianti -. Inoltre, vogliamo contribuire ad aumentare l’informazione relativa ad un settore nel quale sussistono ancora problemi, a diversi mesi dallo spegnimento del segnale analogico, cercando di dissipare i dubbi che tuttora circolano tra i cittadini e gli addetti ai lavori”. Tratto da: http://www.estense.com/digitale-terrestre-a-che-punto-siamo-0122942.html TORNA IN TESTA ALLA PAGINA |

































































