![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() ![]() Il nostro indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
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Ore 17.10 - TIMB MUX 3: RINOMINATE LE COPIE DI LA7 E LA7D. ![]() ![]() Ricordiamo che i due canali del gruppo CAIRO dal 2017 saranno veicolati esclusivamente dal mux CAIRO DUE. ![]()
Ore 09.00 - MUX DFREE: INZIATE LE TRASMISSIONI DI PREMIUM ENERGY HD, ELIMINATI DISNEY CHANNEL E DISNEY JUNIOR. UHF 38-50 La riorganizzazione dei canali pay di Mediaset Premium ha coinvolto anche il mux DFREE. Sulla LCN 334 è iniziata la programmazione della nuova Premium Energy HD. In precedenza lo slot di Premium Energy HD era on air sulla LCN 338. Come potete vedere dalle immagini, in alto a sinistra è posta la scritta fissa E' ARRIVATO PREMIUM ENERGY HD CANALE 334. Sono terminate le trasmissioni di Disney Channel - Premium (LCN 350) e Disney Junior - Premium
(LCN 352), gli slot dei due canali sono attualmente free to air privi
di LCN e trasmettono il cartello che vi mostriamo nelle immagini qui in
basso. Le due emittenti di casa Disney hanno terminato le trasmissioni
sul digitale terrestre e fanno parte dell'offerta pay della satellitare Sky. Premium Cinema HD (LCN 330) e Premium Cinema 2 HD (LCN 332) trasmettono con la scritta posta in alto a sinistra dello schermo E' ARRIVATO PREMIUM ENERGY HD CANALE 334. ![]()
Ore 23.55 - MEDIASET MUX 5: INSERITI INVESTIGATION DISCOVERY E PREMIUM ENERGY 24, CAMBIO DI LCN PER PREMIUM EMOTION E STUDIO UNIVERSAL. UHF 42-54-56 Proseguiamo con l'aggiornamento dei canali pay di Mediaset Premium attualizzando la composizione del MEDIASET Mux 5. E' stato inserito sulla LCN 320 il nuovo canale Investigation Discovery - Premium, al momento è in onda con il cartello che vi mostriamo nell'immagine allegata. I programmi inizieranno il prossimo 24 ottobre. Sulla LCN 335 è stato aggiunto Premium Energy +24. In alto a sinistra in sovraimpressione è presente la scritta fissa IL 1°OTTOBRE ARRIVA PREMIUM ENERGY HD. Attualmente nella modalità SD (standard definition) resta disponibile solo la versione +24. Ricordiamo che Premium Energy HD è in onda nel Mux DFREE. Sono stati eliminati Premium Stories +24 (LCN 318) ora veicolato dal MEDIASET Mux 1 e Premium Energy (LCN 334), passato in modalità HD e veicolato ora dal Mux DFREE.
Per ora negli slot dei due canali eliminati, privi di numerazione LCN,
sono presenti i cartelli che invitano alla risintonizzazione degli
apparati di ricezione. Due emittenti hanno cambiato numerazione automatica: Premium Emotion passa dalla LCN 335 alla 336 mentre Studio Universal - Premium passa dalla posizione 337 dei telecomandi alla 338. Anche su Premium Cinema +24 (LCN 331) è presente la scritta fissa in alto a sinistra IL 1°OTTOBRE ARRIVA PREMIUM ENERGY HD. Vi invitiamo ad effettuare una risintonizzazione del vostro TV / decoder per ottenere i nuovi canali con le nuove numerazioni dell'offerta di Mediaset Premium. ![]()
Ore 20.35 - RAI MUX 1: SEGNALE OFF DI CIRCA 15 MINUTI, NELL'ALESSANDRINO UNA POSTAZIONE RAI HA TRASMESSO IL SEGNALE DI UNA TV LOCALE. Intorno alle ore 14 di oggi il RAI Mux 1
che veicola i tre principali canali generalisti della TV di stato, con
Rai News 24 e le tre emittenti radio, ha subìto un off di poco più di 15
minuti.
Le segnalazioni sono arrivate alla nostra casella mail e attraverso i
social da tutte le regioni e al momento la RAI non ha emanato nessun
comunicato ufficiale sulle cause di questo black out. Segnaliamo due
fatti ambigui successi durante le fasi di off del segnale del principale
provider del servizio pubblico. Il
primo è che gli utenti che hanno effettuato una risintonizzazione dei
TV / decoder intorno alle 14.15 (orario di ripristino del segnale del Mux 1) in tutta Italia al posto di trovare la versione locale di Rai 3, era possibile sintonizzare un unico comune identificativo, ovvero Rai 3 TGR Liguria. Le immagini che vi mostriamo sono state catturate dal nostro collaboratore Sandro delle MARCHE che riceve il RAI Mux 1 (MARCHE) e il RAI Mux 1 (ABRUZZO). La
seconda cosa che vogliamo mostrarvi ha ancor più dell'incredibile. La
vicenda ce l'ha descritta l'amico Federico di Acqui Terme (AL) che
presso la sua abitazione riceve il RAI Mux 1 (PIEMONTE) sul VHF 09 dal locale sito di REGIONE RICCI. Nel momento dell' off nazionale la postazione acquese del RAI Mux 1 ha ritrasmesso il segnale della piacentina TELELIBERTA'. Le immagini ci aiutano meglio a comprendere l'accaduto. Visto che alle ore 14.00 il segnale trasmesso dal Penice non era presente, il ripetitore di Acqui Terme ha ricevuto e di conseguenza ritrasmesso il segnale di TELELIBERTA' che va in onda proprio sull' UHF 22, la medesima frequenza del RAI Mux 1 (PIEMONTE)! Federico ha aggiunto una nota tecnica: il ripetitore acquese riceve sul 22 UHF e ritrasmette sul 9 VHF con i parametri GI=1/32 FEC=3/4, sia che si tratti della Rai sia che si tratti di Telelibertà. Quindi più che un ripetitore è un rigeneratore. Noi che scriviamo siamo restati basiti ed increduli di fronte a questa facile modalità di bucare il segnale dei principali canali della tv di stato e di conseguenza chiedo ai colleghi di RAI WAY con cui abbiamo un dialogo ormai diretto, il motivo per cui sia così labile la rete di alta frequenza della emittenza statale e come sia banale subentrare su una frequenza TV. Si fa un gran parlare dei sistemi di sicurezza e di hackeraggio e poi scopriamo quanto sia elementare impossessarsi del controllo di un ripetitore TV statale. Per rincarare la dose, Federico ci ha raccontato che il fatto è ricorrente, ovvero tutte le volte che il segnale del Mux 1 da monte Penice è off (fortunatemante non capita spesso), è TELELIBERTA' ad essere trasmessa dal ripetitore RAI sulle sue frequenze. Fatto doppiamente grave, significa che nessuno si è accorto (fino ad oggi) di quanto succedesse. Per questo interveniamo noi de L'ITALIA IN DIGITALE a portare all'attenzione dei vertici e dei tecnici di RAI WAY che devono a questo punto effettuare un controllo approfondito ed intervenire per sanare al più presto questa anomalia. Ore 15.40 - MEDIASET MUX 3: CAMBIO LCN PER PREMIUM COMEDY. UHF 24-29-38 Nel MEDIASET Mux 3 il canale Premium Comedy, dell'offerta pay di Mediaset Premium, ha cambiato la sua numerazione sui telecomandi passando dalla LCN 336 all'attuale 337. ![]() Vi invitiamo ad effettuare una risintonizzazione del vostro TV / decoder per ottenere i nuovi canali con le nuove numerazioni dell'offerta di Mediaset Premium. ![]()
Ore 13.15 - MEDIASET MUX 1: ARRIVA PREMIUM STORIES 24, ELIMINATO DISNEY CHANNEL +1, CAMBIO LCN PER CARTOON NETWORK. UHF 38-50-52 Da oggi ci sono rilevanti novità su alcuni canali pay di Mediaset Premium. Iniziamo a monitorare l'attuale situazione del MEDIASET Mux 1 dove è stato inserito Premium Stories +24 (LCN 318), in precedenza questo canale era veicolato nel MEDIASET Mux 5. E' stato eliminato Disney Channel+1 - Premium che si posizionava sulla LCN 351. L'emittente Disney non è più trasmessa sul digitale terrestre, attualmente è disponibile esclusivamente via satellite sul pacchetto a pagamento di Sky. Cambio di numerazione LCN per Cartoon Network - Premium che passa dalla posizione 353 alla 350. Rileviamo inoltre che Premium Cinema 2 +24 (LCN 333) sta trasmettendo con la scritta fissa in alto a sinistra che recita IL 1°OTTOBRE ARRIVA PREMIUM ENERGY HD. La nuova emittente in alta definizione è arrivata infatti nel mux DFREE. Vi invitiamo ad effettuare una risintonizzazione del vostro TV / decoder per ottenere i nuovi canali con le nuove numerazioni dell'offerta di Mediaset Premium. ![]()
Ore 10.20 - RETE A MUX 2: INSERITE 4 NUOVE TV AL POSTO DI ONDA ITALIANA, M2O TV, RADIOCAPITALTIVU' TV E SOS TELEVISION. UHF 27-33-42-54 Nel provider RETE A Mux 2 sono state eliminate alcune emittenti, al loro posto sulle medesime numerazioni automatiche sono arrivati altri inediti canali. Alla posizione LCN 69 è stata eliminata Onda Italiana che cessa le sue trasmissioni, al suo posto è ora presente CANALE 69. Sulla LCN 158 è stata rimossa m2o Tv che resta visibile esclusivamente a pagamento nel bouquet dei canali Sky alla posizione 712. Sulla numerazione lasciata libera dalla tv musicale è stata inserita CANALE 158. E' stata eliminata anche RadioCapitalTiVù che deteneva la LCN 162, l'emittente musicale dell'omonima radio è ora visibile esclusivamente nell'offerta pay di Sky alla posizione 713. Su tale numerazione è ora on air l'inedita CANALE 162. Le tre nuove emittenti arrivate in questo provider sono realizzate dal gruppo GM Comunicazione di Marco e Giovanni Sciscione, editori della romana GOLD TV. Sulla LCN 75 è stata aggiunta TELECAMPIONE che torna on air in un mux nazionale, fino ad oggi infatti l'emittente veniva veicolata da provider locali. Al momento trasmette senza nessun logo di rete in sovraimpressione. Terminata anche la breve esperienza di SOS TELEVISION che libera la sua LCN 147 in favore di TLC TV, una copia di TELECAMPIONE senza logo. ![]()
Ore 17.50 - LA PARTENOPEA TELE A AGGIUNGE IL NUMERO 18 AL PROPRIO LOGO. Rileviamo una novità nel logo dell'emittente partenopea Tele A.
Accanto al logo di stazione è ora presente il numero 18, ovvero la
numerazione automatica utilizzata in CAMPANIA nei mux TV CAPITAL e LIRA TV, inoltre ora trasmette nel formato video 16:9. Nelle altre regioni la tv
campana utilizza sempre il medesimo logo, anche se la numerazione
automatica è differente. Nel LAZIO il canale TELE A è in onda nel mux RETESOLE (LAZIO) sulla LCN 189. A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato. UHF 31 ![]() UHF 31 UHF 21-24-27 ![]()
Nelle MARCHE,
in ABRUZZO, in MOLISE e in PUGLIA è on air sulla LCN 80 rispettivamente nei mux TELE A (MARCHE), TELE A (ABRUZZO), TELE A (MOLISE) e TELE A (PUGLIA), l'identificativo
associato è Tele A. UHF 21 ![]()
UHF 41 ![]()
![]()
UHF 31 ![]()
Ore 14.00 - TIMB MUX 2: INSERITO SERVIZIO TEST. UHF 55 Nel TIMB Mux 2 è stato inserito un canale privo di numerazione LCN denominato Servizio TEST che trasmette delle barre colorate. In questo slot è previsto l'arrivo della nuova emittente nazionale Vaticana CTV. ![]()
Ore 10.40 - FUSIONE ANTENNA 3 - RETE VENETA, POLO LEADER. TREVISO - Questo matrimonio s’ha da fare. La decisione spetta al giudice Caterina Passarelli, ma i lavoratori e il sindacato hanno già deciso da che parte stare: l’auspicio è che l’acquisizione di Antenna Tre da parte dell’editore di Rete Veneta vada in porto. Una fusione in chiave locale che salverebbe 35 lavoratori «e non lascerebbe comunque in braghe di tela gli altri, prevedendo incentivi all’esodo», dicono i rappresentanti del sindacato giornalisti. «Sì, abbiamo deciso di non uscire allo scoperto prima», dice Paladin, che aveva già tentato la strada dell’affitto di ramo d’azienda prima che l’emittente di Thomas Panto finisse al concordato, «sarò socio in Teleradio diffusione Bassano e lavorerò al rilancio di Antenna Tre». Si era parlato di un possibile ruolo alla direzione per il figlio Piergiorgio, conferma? «No, ci sono progetti precisi ma con altre persone, non è ancora il momento di parlarne. Ci potranno essere invece sinergie con l’attività di pubbliche relazioni che svolge mio figlio Piergiorgio, ma aspettiamo la decisione del giudice». I tempi di attesa non saranno lunghi: probabilmente tre o quattro giorni. Nei progetti dell’editore Bassanese c’è una struttura societaria e amministrativa unica, con i marchi Antenna Tre e Rete Veneta comunque distinti. Una sorta di “modello Mediaset”. Concentrare, ormai, è una necessità: il mercato delle televisioni locali - come quello dell’editoria in generale - ha sofferto particolarmente la crisi degli ultimi sette/otto anni. La drammatica crisi di Antenna Tre ne è il simbolo. Il calo dei contributi pubblici, il crollo della pubblicità, la flessione degli ascolti provocata dall’allargamento dell’offerta televisiva dovuta all’introduzione del digitale terrestre sono tutti fattori che hanno contribuito alle difficoltà. Negli ultimi quattro anni l’occupazione giornalistica è calata del trenta per cento circa. L’ultima fotografia utile è stata scattata a settembre 2015 dall’“Osservatorio nazionale delle imprese radiotelevisive private” di Confindustria. Il Veneto (con poco più di 88 milioni di euro) e la Lombardia sono le regioni leader, con volumi d’affari di gran lunga superiori al resto delle altre regioni. I ricavi delle emittenti venete sono tornati ai livelli del 2005 (86 milioni di euro), mentre nel 2010 avevano raggiunto la cifra di 108 milioni. Una flessione dovuta anche alla riduzione dei contributi dello Stato (erano 12 milioni circa nel 2011 per scendere a 7,8 milioni nel 2013) e al calo dei ricavi pubblicitari (68 milioni di euro nel 2013). Il matrimonio tra Antenna Tre e Rete Veneta creerebbe il primo polo regionale per audience, con circa 473 mila spettatori medi al giorno, superando Telenuovo che tra Padova e Belluno ne mette assieme 373 mila. Tratto da: http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/09/25/news/antenna-3-rete-veneta-polo-leader Ore 07.15 - RADIO, CONCORDATO PER DUE SOCIETA' TOSCANE: FREQUENZE ALL'ASTA GIA' IN VENDITA. Il Tribunale di Pisa ha omologato i concordati preventivi presentati da due importanti società del settore radiofonico con sede a Ponsacco, ma che operano in Toscana e non solo: Publiaudio srl e Radio Valdera srl. Purtroppo la grave crisi economica degli ultimi anni e le difficoltà nel reperire valide e continuative entrate dalle campagne pubblicitarie hanno colpito in modo decisivo il fatturato delle società, determinando ritardi nel pagamento delle imposte e dei fornitori. Si tratta di un caso decisamente particolare di concordato che prevede la vendita di attività immateriali, ovvero le frequenze radiofoniche, che sono da considerare rami d’azienda autonomi. La risposta del mercato è stata pronta e positiva, tanto che i Commissari hanno già iniziato, con l’autorizzazione del Giudice Delegato, la liquidazione incontrando un discreto numero di richieste alle gare indette per la vendita degli asset societari. Alla presentazione dei due concordati preventivi ha lavorato un team di esperti del settore tra cui l’avvocato Simone Giugni di San Miniato, come advisor legale che conta una consolidata esperienza nel campo delle procedure concorsuali e i dottori commercialisti: Leonardo Sforzi di Ponte a Egola, Stefano Monti e Filippo Sani dell’associazione DCA (Dottori Commercialisti Associati) di Santa Croce sull’Arno. I debiti di Pubbliaudio ammontano a 13 milioni di euro. I creditori privilegiati riguardano 2 milioni e 220mila euro. I creditori che hanno votato per il concordato (favorevoli espressi e non espressi) sono coloro che detengono debiti per 7 milioni e 472mila, contrari i restanti che detengono debiti per 4 milioni e 550mila. Radio Valdera srl invece ha 4 milioni e 934mila euro di debiti. La suddivisione è di: 1,6 milioni dei privilegiati, 2,704 milioni favorevoli espressi o non espressi, contrari 617mila euro. Tratto da: www.gonews.it/2016/09/28/radio-concordato-due-societa-della-valdera-frequenze-allasta-gia-vendita
Ore 15.35 - TERAMO: L'EDITORE DI FRANCESCO CHIEDE CONCORDATO PER FAR RIPARTIRE TELEPONTE. TERAMO - L'emittente televisiva teramana Teleponte pronta a ripartire, dopo l'oscuramento arrivato a fine luglio per lo sciopero di tecnici e giornalisti. Una
protesta scaturita dalle mensilità arretrate non corrisposte e
soprattutto da quella che a un certo punto era sembrata una situazione
finanziaria drammatica e senza uscita. L'editore. Aldo Di Francesco, sta approntando in via Gammelli una nuova sede e, svela Il Centro, due giorni fa con la sua società Fin Television ha presentato al tribunale un’istanza di concordato preventivo in continuità aziendale. Il concordato preventivo è una procedura a cui può ricorrere un debitore (sia esso un imprenditore individuale, una società o un diverso ente) che si trovi in uno stato di crisi o di insolvenza, per tentare il risanamento dell’azienda anche, è questo il caso in questione, attraverso la continuazione dell'attività. Ovviamente la società deve presentare insieme all’istanza un piano (corredato da adeguate garanzie) volto a soddisfare i propri creditori in una determinata misura. I creditori privilegiati di Teleponte sono i dipendenti, che devono ricevere le mensilità arretrate di cui sopra, l’Agenzia delle entrate e gli enti previdenziali. Il prossimo 4 ottobre il giudice delegato ai fallimenti del tribunale di Teramo, Giovanni Cirillo, ha fissato l’udienza nella quale esaminare l’istanza di fallimento che a fine luglio gli hanno presentato i dipendenti dell’emittente. Ovviamente la presentazione dell’istanza di concordato da parte di Fin Television cambia lo scenario e imporrà a Cirillo una nuova valutazione, al termine della quale il giudice dovrà decidere se accettare la proposta di concordato o avviare la procedura di fallimento. Dopo le dimissioni di tre tecnici sono rimasti dipendenti della tv tre giornalisti, compreso il direttore Roberto Almonti, e un tecnico. Tratto da: www.abruzzoweb.it/contenuti/teramo-di-francesco-chiede-concordato-per-far-ripartire-teleponte Ore 11.35 - RETE 55 ACQUISISCE UNA NUMERAZIONE LCN NAZIONALE PER UN NUOVO CANALE TV. Il Gruppo Rete55 ha firmato l'acquisizione del canale LCN 248 che trasmette con una autorizzazione ministeriale di carattere nazionale. Il canale televisivo DVB-T nazionale entrerà nel bouquet del Gruppo Rete 55 il 30 novembre 2016 e vedrà l'attivazione del nuovo palinsesto nel gennaio 2017 a seguito della chiusura della precedente programmazione.Nel primo semestre 2017 lo stesso canale nazionale diventerà satellitare a copertura europea e progressivamente entro il 2019 con una pianificazione triennale coprirà i diversi continenti. La multipiattaforma sarà supportata da uno specifico Media Asset Management e da una messa in onda a clock tipica dei canali satellitari. Il canale sarà tematico e produrrà un palinsesto di "economia internazionale" . Il canale satellitare sarà in lingua inglese e vedrà impegnata una nuova redazione. Per la produzione e post-produzione dei contenuti sono stati siglati accordi con un network internazionale. Nel mese di gennaio 2017 in concomitanza con la copertura della regione Lazio sarà aperta una sede a Roma del nuovo canale nazionale. Tutte le informazioni riguardante il newsmaking del nuovo canale saranno rese note dopo il 30 novembre prima della messa in onda del nuovo palinsesto. Tratto da: http://rete55news.com/contenuto/home/in-onda/2016/09/27/rete55-acquisisce-un-canale-nazionale
Ore 18.15 - MUX MEDITERRANEO 1: NUOVO LOGO PER CTS. UHF 46 Nel mux MEDITERRANEO 1 l'emittente CTS ha modificato il proprio logo di rete, sotto di esso ora è presente la scritta CANALE 90. Inoltre è passato a trasmettere nel formato video 16:9, l'identificativo del canale è CTS TV visibile nella posizione LCN 90. A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato. ![]() Ore 16.30 - TELEGRANDA TORNA ON AIR DAL 14 OTTOBRE. 14 ottobre 2016. Una data che per la provincia Granda risulterà essere particolarmente importante, in più di un senso: oltre all'inaugurazione dell'edizione annuale della manifestazione simbolo della città di Cuneo, la Fiera del Marrone, infatti, la giornata vedrà anche l'inizio ufficiale delle trasmissioni della nuova TeleGranda. La notizia è stata data sulla pagina facebook della rete televisiva, assieme alla conferma del canale sul quale avverranno le trasmissioni, il 113: "Un numero ovviamente semplice da ricordare, già conosciuto, efficace", ha sottolineato la direttrice Daniela Bianco (che, curiosamente, compie gli anni proprio il 14 di ottobre). "Partiremo per gradi, con un palinsesto ridotto ma incentrato sull'informazione - ha proseguito la Bianco - nostro obiettivo è tornare a essere ciò che siamo sempre stati, ovvero la voce degli eventi e delle manifestazioni del territorio. Stiamo però ancora definendo alcuni elementi di questo nuovo progetto, e cominceremo a rilasciare dichiarazioni più precise a partire dal 1°di ottobre." La soddisfazione della direttrice, quindi, è cauta, ma senza dubbio palpabile: "Abbiamo una data e, da quello che possiamo riscontrare, il territorio intero è ansioso di vederci tornare! Il piccolo spot video che abbiamo rilasciato nella giornata di oggi ha già suscitato molta attenzione: la cosa ci conforta e ci regala il giusto slancio per iniziare, davvero, questa nostra avventura." Tratto da: www.targatocn.it/2016/09/24/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/telegranda-ufficiale-la-riapertura-al-via-le-trasmissioni-dal-14-ottobre-sul-canale-113 Ore 13.45 - MUX CAIRO DUE: INSERITO LA7 TEST. UHF 25-59 Nel mux CAIRO DUE è stato inserito il canale LA7 TEST con la numerazione LCN 907. Risulta un duplicato di LA7 presente sempre in questo multiplex con la LCN 7. ![]() ![]() Ore 13.30 - TIMB MUX 3: ELIMINATO LA7 NEWS ON DEMAND. Nel TIMB Mux 3 è stato eliminato il canale dati a schermo nero La7 News On Demand che si posizionava con la LCN 907. ![]()
Ore 19.10 - MUX ROMA UNO: ELIMINATI I 4 CANALI DI ROMAUNO. UHF 31 Nel mux ROMA UNO sono stati eliminati ROMAUNO (LCN 11), ROMAUNO 2 (LCN 196), ROMAUNO 3 (LCN 634) e ROMAUNO 4 (LCN 648). I 4 canali del gruppo ROMAUNO avevano cessato le trasmissioni lo scorso 4 febbraio, da allora erano rimasti sintonizzabili a schermo nero. Ora non sono più occupate le quattro numerazioni LCN, pertanto l'importante posizione del telecomando, la LCN 11, attualmente risulta libera nella regione LAZIO. ![]() Ore 15.30 - RADIO PADANIA LIBERA TORNA A SORPRESA IN SARDEGNA ED EMILIA-ROMAGNA SULLE FREQUENZE DI RADIO ZETA. L'emittente RADIO PADANIA LIBERA è tornata on air in FM in SARDEGNA ed EMILIA-ROMAGNA sulle frequenze precedentemente cedute a RADIO ZETA L'ITALIANA. lo scorso maggio alcune frequenze delle regioni citate di RADIO PADANIA LIBERA erano state cedute a RADIO ZETA L'ITALIANA, la seconda emittente del gruppo RTL 102.5. La nuova emittente di Lorenzo Suraci infatti era sprovvista di impianti e canali per migliorare la sua copertura. Da qualche giorno invece su una buona fetta di frequenze di RADIO ZETA L'ITALIANA sono tornate a sorpresa on air le trasmissioni di RADIO PADANIA LIBERA. Dal sito SARDEGNA HERTZ apprendiamo che nell'isola l'emittente del partito della LEGA NORD si è per ora reimpossessata delle seguenti frequenze:
In EMILIA-ROMAGNA invece gli impianti ceduti sono: Lo scorso agosto ansa.it riportava questa notizia.
(ANSA) - ROMA - 5 AGO - "Il ministero delle Sviluppo economico intervenga su Radio Padania: non è accettabile continuino a protrarsi situazioni illegittime a vantaggio di una radio di partito. Per questo abbiamo presentato un'altra interrogazione parlamentare". Lo annuncia il deputato M5S Riccardo Nuti. "Secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa - sostiene M5S - Radio Padania Libera avrebbe nuovamente ceduto o permutato frequenze radiofoniche sarde ed emiliane con l'emittente 'Radio Zeta l'italiana'. Quest'ultima è di proprietà di Lorenzo Suraci con cui Radio Padania aveva intrattenuto questo tipo di scambi anche in passato. Scambi ritenuti poi illegittimi. Crediamo - conclude Nuti - che vadano adottate iniziative chiare per eliminare il trattamento di favore riservato alle radio comunitarie, visto il continuato uso distorsivo che ne sta facendo Radio Padania Libera". Tratto da: www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/08/05/m5s-mise-intervenga-su-radio-padania Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.
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Una
protesta scaturita dalle mensilità arretrate non corrisposte e
soprattutto da quella che a un certo punto era sembrata una situazione
finanziaria drammatica e senza uscita. 
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