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Ore 15.25 - MEDIASET MUX 1: ELIMINATO PREMIUM SPORT 4K. UHF 50-52 MEDIASET Mux 1 Dopo la finale di calcio di Champions League REAL MADRID - ATLETICO MADRID, trasmessa ieri sera in modalità ULTRA HD - 4K HEVC con la risoluzione video 3840 x 2160, nel MEDIASET Mux 1 è stato eliminato il canale temporaneo Premium Sport 4K che si posizionava con la LCN 391. ![]() Ore 12.20 - MUX TRSP (ABRUZZO): TELECHIARA SU AGORA' TV. UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO) Mentre effettuavamo la rilevazione per aggiornare i multiplex abruzzesi, abbiamo notato che il canale AGORA' TV, veicolato con la numerazione LCN 119 nel mux TRSP (ABRUZZO), trasmette in alcune fasce orarie alcuni programmi con il logo dell'emittente veneta TELECHIARA. ![]() ![]()
Ore 18.00 - MUX TV SEI: INSERITO TELEPONTE, ELIMINATO TERAMO CHANNEL. UHF 43 Mux TV SEI Aggiorniamo il mux TV SEI segnalando, rispetto alla nostra ultima rilevazione di questo provider, l'arrivo di TELEPONTE con l'identificativo TELE P (TV6 Prov. L'emittente teramana TELEPONTE si posiziona con la LCN 15 e risulta in conflitto con le sue due copie veicolate dal proprio mux TELEPONTE e da quello regionale TVQ (ABRUZZO). Contestualmente nel multiplex TV SEI è stato eliminato il canale TERAMO CHANNEL che si sintonizzava con la LCN 636. ![]() ![]() Mentre campionavamo le immagini abbiamo notato che su SUPER J (LCN 634) era in onda un programma in diretta con l'inedito logo di Radio ASCOLI in TV posizionato in basso a destra. ![]() ![]() Inoltre nella sezione ABRUZZO IN DIGITALE abbiamo aggiornato le liste delle TV A PESCARA e della LCN PESCARA. ![]()
Ore 12.00 - MUX LA 9 (PIEMONTE): ARRIVANO RETE 82 E ODEON 24. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) Rispetto alla nostra precedente rilevezione, segnaliamo alcune novità nelle differenti versioni del provider pluriregionale LA 9. Oggi iniziamo ad attualizzare la versione LA 9 (PIEMONTE). Fa il suo ingresso alla posizione LCN 82 RETE 82. ![]() La 9 Italia (LCN 151) è stato rinominato CANALE 151. Anche la copia in precedenza identificata LA 9 ITALIA (trasmessa senza una precisa numerazione automatica) è stata ora rinominata Canale 151. Mentre effettuavamo questa rilevazione era in onda un programma con i loghi di stazione di CANALE 151 e LA 9 ITALIA. ![]() ![]() DONNA ITALIA (LCN 169) e la relativa copia identificata Donna Italia trasmessa sempre sulla LCN 169, ha sensibilmente modificato il logo di stazione. A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato. ![]() ![]() Ha fatto il suo ingresso sulla LCN 177 Odeon 24. ![]() MATRIX TV ITALIA, che trasmette la programmazione di Amici di Medjugorje TV,
ha cambiato la propria numerazione automatica, passando dalla LCN 601
alla attuale 824. Contestualmente è stata eliminata la copia Matrix Tv Italia che non aveva una numerazione assegnata. ![]() ![]() E' stata eliminata OK SHOP che era veicolata senza una determinata LCN. ![]()
Ore 12.55 - MUX RETECAPRI: RETE 82 PLUS PASSA AL FORMATO VIDEO 16:9. UHF 32-57 Mux RETECAPRI Il canale RETE 82 PLUS, che trasmette la programmazione di RETE 82 con la numerazione LCN 82 nel mux RETECAPRI, è passato al formato video panoramico 16:9. ![]()
Ore 22.50 - FREQUENZE 700 MHZ: DUE ANNI IN PIU' PER LIBERARLE DALLE TV. Lo switch potrà chiudersi nel 2022 a certe condizioni: monitoraggio costante per gli Stati che vogliono più tempo. Fissate le date per il coordinamento e la road map. I ministri europei pronti ad adottare giovedì prossimo il nuovo calendario. Banda 700Mhz, due anni di margine in più a disposizione dei paesi europei per concludere l’assegnazione alle Tlc mobili: dal 2020 al 2022 a patto che il rinvio sia “debitamente giustificato”. Ancora: coordinamento fra Stati di rigore entro dicembre 2017. Presentazione del piano nazionale e tabella di marcia entro giugno 2018. Possibilità di affitto delle licenze d’uso a patto che forniscano servizi di comunicazione elettronica a banda larga wireless. Sono questi i punti fermi dell’accordo fra ministri Tlc europei – l’Italia fra i più convinti sostenitori di uno slittamento di date – contenuto nella proposta che sarà approvata giovedì prossimo 26 maggio dal consiglio dei ministri dei Trasporti, Tlc e Energia. Una mossa che avvicina di fatto l’approvazione della complicata partita da parte del Parlamento europeo, prevista per l’autunno. Si tratta della riforma del radio spettro chiesta dall’Europa per allocare le “pregiate” frequenze della 700Mhz alla banda larga mobile così da rispondere alle nuove esigenze tecnologiche ed economiche. Una grande manovra che comporta la liberazione della fascia frequenziale da parte delle emittenti che di fatto la “occupano”: operazione complicata tanto più per l’Italia, dove la banda 700Mhz è in mano a broadcaster, in particolare Mediaset, che, grazie a scelte politiche passate, ne detengono i diritti fino al 2032. A fronte dell’Italia che chiedeva uno slittamento, Francia e Germania si sono mosse con largo anticipo: i rispettivi governi hanno realizzato le aste delle frequenze contenute nella banda 700Mhz. In particolare la Francia ha già pianificato lo spengimento delle trasmissioni Tv nelle diverse aree territoriali a cominciare proprio dalle regioni confinanti – dunque interferenti - con l’Italia: un altro nodo da affrontare. Secondo la proposta dei ministri gli Stati avranno due anni in più per spengere il segnale Tv sulla banda 700Mhz. A fronte però di alcuni punti fissi: motivazioni debitamente documentate e monitoraggio costante da parte della Ue. In altre parole se un Paese chiede lo slittamento diventerà “sorvegliato speciale”. Fra i motivi per chiedere il rinvio, mancato coordinamento con i Paesi confinanti, problemi di interferenze, la necessità di adottare tecnologie nuove per la trasmissione Tv in presenza però di una vasta platea di spettatori, costi della transizione superiori alla previsione di incassi generati dalle aste. Il tutto dovrà seguire una rigida road map che prevede entro dicembre 2017 la chiusura del coordinamento con i paesi Ue confinanti ed entro giugno 2018 l’adozione e pubblicazione del piano nazionale oltre alla “national roadmap” per adempiere gli obblighi previsti dall’operazione. Inoltre, come previsto, è riservata alle emittenti la banda sub700Mhz fino al 2030, ma previa revisione dell'intera banda Uhf nel 20125. Tratto da: www.corrierecomunicazioni.it/tlc/41635_frequenze-700mhz-due-anni-in-piu-per-liberarle-dalle-tv
Ore 17.20 - NASCE RADIOFONIA DIGITALE SARDEGNA PER DIFFODERE I PROGRAMMI IN DAB+. Lo scorso venerdì 20 maggio è stata costituita a Cagliari una società consortile, partecipata da imprese radiofoniche locali associate Aeranti-Corallo (concessionarie per le trasmissioni radiofoniche analogiche autorizzate quali fornitori di contenuti per la radiofonia digitale terrestre in ambito locale), per l’esercizio dell’attività di operatore di rete per la radiofonia digitale terrestre (in tecnica Dab+) nel territorio corrispondente al bacino delle province di Cagliari, Nuoro, Ogliastra e Carbonia-Iglesias, nel quale verrà, a breve, avviata, come definito dall’Agcom, la nuova tecnologia trasmissiva. Si tratta della società Radiofonia Digitale Sardegna, partecipata delle seguenti emittenti radiofoniche locali: Radio Sintony, Radio Cuore, Radio Mater Isole, Radio Carmine, Radio Boomerang Studio 2000, Radio Maristella, Radio Santuario di Bonaria, Radio Evangelo Sardegna, Radio La Voce, Radio Kalaritana, Radio Televisione Barbagia. Amministratore unico della società è stato nominato Fabrizio Lucca. La costituzione di Radiofonia Digitale Sardegna rappresenta la prosecuzione di un percorso che vede Aeranti-Corallo impegnata ad assistere le imprese proprie associate nell’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali terrestri nei bacini nei quali l’Agcom ha previsto tale avvio. Nelle prossime settimane Aeranti-Corallo si attiverà affinché imprese proprie associate costituiscano analoghe società negli ulteriori bacini recentemente pianificati dall’Agcom con la propria delibera n. 124/16/CONS. “Le emittenti radiofoniche locali intendono essere protagoniste nei nuovi scenari digitali – ha dichiarato Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo -. Noi sosteniamo le imprese associate in questa impegnativa sfida tecnologica e assiste numerose società consortili che sono state costituite al riguardo”. Tratto da: www.pubblicitaitalia.it/2016052457144/digital/nasce-radiofonia-digitale-sardegna-per-diffondere-i-programmi-in-dab Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.
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