![]() GENNAIO LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA ![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() ![]() Il nostro indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
Clicca sulle immagini per vederle ingrandite
Ore 09.55 - MUX ROMA UNO: ROMAUNO E ROMAUNO 2 SENZA LOGO. UHF 24-31 Mux ROMA UNO Nel mux ROMA UNO i due canali ROMAUNO (LCN 11) e ROMAUNO 2 (LCN 196) dalla giornata di ieri stanno trasmettendo senza il proprio logo di rete che era situato in sovraimpressione in basso a destra. Su ROMAUNO 2, che trasmette la versione televisiva dell'emittente radiofonica romana RADIO RADIO, è comunque sempre presente in alto a destra il logo di RADIO RADIO TV. ![]()
Ore 22.00 - MUX VIDEO REGIONE: ATTIVATA TELE PEGASO. UHF 34 Mux VIDEO REGIONE E' stata attivata l'emittente Tele Pegaso sulla LCN regionale 812, non è più a schermo nero ed ora trasmette la propria programmazione. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VIDEO REGIONE. ![]() Ore 21.00 - BLUSTAR TV CHIUDE, LAVORATORI IN SCIOPERO. Blustar Tv potrebbe chiudere il prossimo 30 aprile. L’azienda, infatti, ha comunicato a dipendenti e sindacati la cessazione dell’attività. “Riteniamo assolutamente inaccettabile – prosegue la nota firmata da Andrea Lumino (Slc), Giacomo Francese (Fistel) e Mimmo Mazza (Assostampa) – , nei contenuti e nel metodo, questa decisione aziendale in quanto, come già detto diverse volte negli ultimi anni, l’azienda si è più volte rifiutata di aprire un confronto per trovare una soluzione alle problematiche aziendali ed oggi trova la scusa di questi licenziamenti adducendone la responsabilità al provvedimento governativo in materia di dismissione delle frequenze. Peraltro, si tratta di problematiche aziendali che già i lavoratori hanno scontato in questi anni, dato che ci sono ancora stipendi non pagati, ratei di tredicesima non accordati, arretrati non ancora riconosciuti (ad esempio 730). Siamo perfettamente consapevoli che il settore dell’emittenza radio televisiva sta attraversando un momento drammatico, ma Blustar Tv deve assumersi gran parte della responsabilità di questa situazione: un tentativo pregresso di scissione della società, divisione tra le varie società di debiti e crediti, gestione dei tralicci e delle frequenze non chiare, personale in onda che non si sa se dipendente o meno. Ricordiamo che Blustar Tv è beneficiaria dei contributi statali previsti dalla legge 448/98 a sostegno proprio dell’emittenza radio-televisiva che dalle informazioni , in nostro possesso, starebbero per essere erogati”. “Taranto – prosegue la nota – non può continuare a perdere posti di lavoro ed anche i posti di lavoro di Blustar ora sono fortemente a rischio. Come già detto, inoltre, questo settore è molto delicato: la nostra indizione di sciopero e vertenza non è solo per la questione dei posti di lavoro, ma anche a tutela del diritto di informazione della cittadinanza. A Taranto, è piena emergenza: dopo la chiusura del Corriere del Giorno, tv e giornali continuano a chiudere, provocando lo spegnimento di un’altra voce di questa città”. Ore 15.35 - PRIMOCANALE: 34 DIPENDENTI IN CASSA INTEGRAZIONE, ALLARME DEL SINDACATO. Genova - L’emittente Primocanale mette in cassa integrazione i suoi 34 dipendenti. Il ricorso all’ammortizzatore sociale in deroga è stato concordato dopo che l’azienda ha presentato una procedura, per il momento sospesa, di licenziamento collettivo per la riduzione di ben 13 unità tra tecnici e giornalisti. La giustificazione: la crisi morde, la pubblicità diminuisce, i contributi per l’editoria sono stati ridotti. ![]() In un comunicato, il segretario dell’Associazione ligure dei Giornalisti Alessandra Costante afferma: «Le misure di sostegno per l’emittenza televisiva locale (che pure hanno subito una contrazione) dovrebbero essere un aiuto alle aziende editoriali dell’emittenza televisiva privata, e non il pilastro dei loro bilanci; non può essere che l’entità dei finanziamenti pubblici sia messa in correlazione con il costo del lavoro di queste aziende. Ma al di là delle motivazioni addotte, la realtà dei fatti è che Primocanale ricorre agli ammortizzatori sociali (se non al licenziamento) per i dipendenti regolarmente assunti e consegna il suo palinsesto dei programmi giornalistici a pensionati, che sono collaboratori a vario titolo dell’emittente televisiva. Un modo di agire che appartiene anche ad altri. Nei giorni scorsi è stato licenziato da Telenord il collega Enrico Cirone, ma anche in quell’emittente televisiva continuano le collaborazioni di colleghi pensionati. È un danno per i colleghi dipendenti, che vedono sempre più a rischio il proprio posto di lavoro e quasi nessuna possibilità di ricollocazione nell’ambito del territorio ligure; un danno per l’Istituto di previdenza giornalistica, il cui monte contributivo è eroso anche da queste situazioni e che in futuro, probabilmente, sarà costretto a rivedere il suo sistema di welfare; un danno alla collettività che sempre più diventa “socia maggioritaria” di emittenti che hanno deciso di vivere di ammortizzatori sociali e di contributi pubblici. Ed è una ferita profonda al patto generazionale per cui il lavoro delle giovani generazioni serve a pagare la pensione di chi è uscito dal perimetro occupazionale. Continuando su questa strada, difficilmente potrà essere ancora mantenuto il patto su cui si regge il rapporto tra giovani lavoratori e pensionati». Tratto da: www.ilsecoloxix.it/p/genova/2015/01/16/ARDxZ2CD-primocanale_integrazione_sindacato Ore 13.35 - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVANO MATRIX TV E TELE PEGASO, VA VIA BUSINESS CHANNEL. UHF 34 Mux VIDEO REGIONE E' arrivata nel mux VIDEO REGIONE la nuova emittente Matrix Tv, canale legato all' EXPO 2015 di Milano. E' stato inserito nella doppia numerazione LCN 299 e 691 al posto di Business Channel Sicilia che pertanto non è più trasmessa. Inoltre è stato inserito nella posizione LCN 812 Tele Pegaso che espanderà la propria copertua nell'intera regione Sicilia, al momento però è a schermo nero in attesa dell'attivazione definitiva del segnale. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VIDEO REGIONE. ![]() ![]() ![]() Ore 12.30 - MUX TELEVITA: ARRIVA MATRIX TV. UHF 41 Mux TELEVITA Sul canale posizionato sulla LCN 187 ed identificato ancora Italiamia, al posto di Business Channel, è arrivata la nuova emittente MATRIX TV, legata all' EXPO 2015 di Milano. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEVITA. ![]() ![]() Ore 11.10 - COMUNICATO UFFICIALE: NOVELA ARRIVA SU MEDIASET EXTRA DA LUNEDI' 2 FEBBRAIO. ![]() Tutte le mattine dalle 6.40 alle 12.45, si accenderà sul canale 34 "Novela", un 'branded block' che rafforzerà la rete "Mediaset Extra" con contenuti molto apprezzati dal pubblico femminile. Ogni mattina, da lunedì a venerdì, andranno in onda sei titoli, di cui due prime tv: "Gabriela" (ore 10.10) e "Dolce Valentina" (ore 12.00). Il resto della programmazione prevede "La donna del mistero" (ore 6.40 e 11.10), "Dancin'days" (ore 7.40), "Tempesta d'amore" (ore 8.40), "Centovetrine" (ore 9.40). Tratto da: www.mediaset.it/quimediaset/comunicati/comunicato_8412 Ore 10.25 - TELEMOLISE MUX 2: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE, METEO MOLISE DIVENTA CANALE RADIO, TUTTO SERVIZI A SCHERMO NERO. UHF 23 TELEMOLISE Mux 2 Aggiorniamo la composizione del secondo multiplex di TELEMOLISE segnalando i cambiamenti che sono avvenuti rispetto alla nostra ultima news di questo mux risalente a più di un anno fa. Telemolise (LCN 11) non è più identificato con la scritta PROVVISORIO; METEO MOLISE (LCN 607) non trasmette più la propria programmazione ma ora viene memorizzato come canale radio e come audio si ascolta quello dell'emittente tv LUNA CHANNEL (LCN 211); TUTTO SERVIZI (LCN 608) non ha più in onda il cartello fisso ma ora risulta un canale dati a schermo nero; TELEMOLISE DUE +1 (LCN 609) è sempre un duplicato di Telemolise Due (LCN 12); infine Radio Luna (senza LCN) non trasmette, è un canale dati senza audio. Consulta la griglia e lo z@pping TV con nuove immagini dei canali di TELEMOLISE Mux 2. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 23.55 - LO SQUALO MORDE IL BISCIONE: MURDOCH SOFFIA A BERLUSCONI IL 2% DI PUBBLICITA' TV. Il mese di novembre, come già ampiamente anticipato da Rai, Mediaset e La7, torna a dare uno spiraglio d'ottimismo al mercato pubblicitario italiano. Infatti, dicono i dati diramati ieri da Nielsen, il trend negativo rallenta. Ma è un fuoco fatuo perché, come evidenzia la stessa società di ricerca, per dicembre è atteso un ulteriore calo, in linea con i mesi precedenti. Così a fine anno il risultato sarà comunque un calo di quali il 3% rispetto al 2013. Analizzando i dati del periodo gennaio-novembre diffusi da Nielsen, risulta che le aziende hanno investito complessivamente 5,6 miliardi (-2.6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma in miglioramento rispetto al -3,4% di fine ottobre). «La raccolta pubblicitaria prende a novembre una boccata d'ossigeno, abbastanza inaspettata», ha dichiarato Alberto Dal Sasso, alto dirigente della società di ricerca. «La tv si è stabilizzata attorno a quota zero, internet cresce e gli altri mezzi registrano performance migliori rispetto all'autunno e a tutto il 2014». Ma se il solo mese di novembre ha visto un aumento del 3,7% nella spesa in advertising, a dicembre le cose saranno diverse e tornerà quindi il segno meno. «Non sembra che dicembre possa confermare la buona performance del mese precedente», ha continuato Dal Sasso, «tanto che ci aspettiamo nuovamente una variazione negativa a livello negativo per l'ultimo mese dell'anno, in linea con il trend di medio periodo». In altri termini, secondo le stime il 2014 potrebbe chiudersi con una raccolta totale di 6,1-6,2 miliardi, in calo del 3% rispetto al 2013. Tra i diversi mezzi di comunicazione spicca la tv, che con 3,2 miliardi di investimenti chiude in linea (-0,1%) con il periodo gennaio-novembre dello scorso anno. Ma già prima della fine dello scorso anno i vertici di Mediaset , Rai e La7 avevano anticipato un miglioramento della performance a novembre. A dicembre tuttavia le cose potrebbero ancora cambiare. In particolare, secondo le elaborazioni effettuate da MF-Milano Finanza su dati di mercato, il gruppo televisivo di Cologno Monzese ha chiuso il periodo di riferimento con una raccolta di quasi 1,9 miliardi, in calo del 3,7% rispetto al periodo gennaio-novembre 2013, ma nel singolo mese di novembre ha incassato 212 milioni (+6,57%). Ora il Biscione vanta una quota del 59% degli investimenti destinati in totale al mezzo televisivo e del 33,6% sulla torta complessiva del mercato italiano. ![]() La Rai, secondo player in termini di raccolta, mantiene la posizione con oltre 710 milioni di incassi pubblicitari (+0,5%). Stesso trend registrato dalla La7 di Urbano Cairo stabile a 143 milioni (-1,9%). Mentre per la stampa le cose non cambiano più di tanto rispetto ai mesi precedenti: i quotidiani chiudono gli 11 mesi con 730,3 milioni di raccolta (-10,1%) e i periodici a 453,7 milioni (-7,3%). La radio chiude con 318,7 milioni (-2,4%), mentre crolla, di quasi il 25%, il cinema con 16,2 milioni. In crescita, seppure limitata, il web (420,2 milioni, +0,7%) e ancora di più l'outdoor, le affissioni (73,6 milioni, +3,1%). «Siamo in una fase assai delicata per l'Europa e per l'Italia», ha concluso Dal Sasso, «soprattutto per il diffondersi di aspettative deflazionistiche tra i Paesi della Ue, anche a causa della domanda ancora debole». Ore 23.45 - TELECOM ITALIA MEDIA: NESSUNA OFFERTA CONGRUA, PER ORA NIENTE CESSIONE. ![]() E' quanto indica il comunicato del cda di Telecom Italia Media che si e' riunito per esaminare gli sviluppi del processo di partecipazione della controllata Persidera: "I risultati del processo stesso ad oggi ottenuti non sono in linea con le attese - si legge in una nota - e pertanto non sono prevedibili in questa fase operazioni di cessione della partecipazione detenuta". Persidera sta invece concludendo il processo di integrazione operativa di Rete A "che portera' effetti positivi in termini di efficienza". Persidera, ex Telecom Italia Media Broadcasting, e' la societa' nata lo scorso anno dall'integrazione tra i tre multiplex per la trasmissione del segnale tv detenuti da TiMedia e i due del gruppo L'Espresso attraverso Rete A. Tratto da: www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio Ore 16.40 - MUX GOLD TV: ARRIVA CANALE 232 ITALIA. *(CON UPDATE ORE 17.15). UHF 46 Mux GOLD TV E' stato inserito sulla LCN 232 canale 232 Italia, al momento trasmette la programmazione di Primarete Lombardia, già presente in questo multiplex nella posizione LCN 184. Abbiamo aggiornato la griglie dei canali e lo z@pping TV del mux GOLD TV. ![]() ![]() UPDATE ORE 17.15 canale 232 Italia (LCN 232) è stato rinominato 232 Italia e trasmette sempre la programmazione di Primarete Lombardia. Ore 12.20 - MUX RETECAPRI: RITORNA A TRASMETTERE CAPRI FASHION. UHF 32-57 Mux RETECAPRI Dopo essere stata per l'ennessima volta a schermo nero è tornata nuovamente a trasmettere l'emittente CAPRI FASHION, senza numerazione LCN nel mux RETECAPRI e RETECAPRI (B). ![]()
Ore 23.55 - TIMB MUX 2: MARCOPOLO PASSA AL FORMATO VIDEO 16:9. UHF 55 TIMB Mux 2 / UHF 60 TIMB Mux 2 (PROVVISORIO) Il canale MARCOPOLO, LCN 61 e 223 nel TIMB Mux 2, e il duplicato MARCOPOLO Provvisorio sempre con le LCN 61 e 223 nel TIMB Mux 2 (PROVVISORIO), dal formato video 4:3 è passato a quello panoramico 16:9. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2 e del TIMB Mux 2 (PROVVISORIO). ![]() Ore 22.15 - DAL 1°FEBBRAIO RITORNA IN ONDA BABEL TV. Dal primo febbraio Emanuele Latagliata riaccende i riflettori della rete televisiva nata dalla culla della piattaforma di Sky. La nuova Babel Tv lascia il satellite e sposta le sue trasmissioni sul canale 244 del digitale terrestre per portare tutti i colori della nuova Italia in chiaro e per tutti.Sono più felici, lavorano di più e nel clima di sfiducia generale sono più positivi. Questo il comune sentire tra nuovi italiani, oltre 3milioni e 800mila non comunitari secondo gli ultimi dati Istat, residenti e figli di immigrati che quando devono dare un “voto” alla propria condizione in più della metà delle volte si dà un punteggio tra 8 e 10, contro appena il 37% degli italiani. Ma quando si chiede loro se hanno subito discriminazioni il 29,1% delle persone straniere con più 15 anni non hanno dubbi: in Italia sono etichettati come “diversi”.Per andar contro questo comune sentire riaccende i riflettori Babel Tv. Domenica 1 febbraio 2015 riprenderanno infatti le trasmissioni della rete televisiva nata nel 2010 dalla culla della piattaforma satellitare di Sky per volontà dello stesso Rupert Murdoch. “La nuova Babel Tv – commenta ad Affaritalani.it il presidente Emanuele Latagliata - lascia il satellite e sposta le sue trasmissioni sul digitale terrestre per portare tutti i colori della nuova Italia in chiaro e per tutti. Una programmazione di servizio e di intrattenimento dedicata alle storie e alle culture delle più importanti comunità presenti nel nostro Paese”. Il canale 244 del digitale terrestre sarà dedicato agli italiani curiosi di conoscere le diverse culture dei nuovi vicini di casa, e agli stranieri desiderosi di poter fruire di programmi prodotti nei loro paesi nativi sottotitolati in italiano. Un modo per ridare anche alla televisione quel ruolo di educatrice che negli anni '60 ha alfabetizzato milioni di italiani. Una storia, quella di Babel Tv, costellata di premi: nel 2011 il riconoscimento come miglior canale europeo “Culture/education” per merito dell'elevata qualità e originalità di una programmazione che ora sarà fruibile a tutti e non ai soli abbonati alla piattaforma satellitare. Rubriche quotidiane e settimanali come quelle di Babzine commenteranno gli eventi più importanti della vita multiculturale in Italia, con agenda degli appuntamenti e approfondimenti su famiglia, lavoro, integrazione, tempo libero, economia e cittadinanza. Non solo informazione ma anche docu-reality, come il programma “Invito a cena” in cui due persone, un italiano e uno straniero, si ritrovano per condividere un invito a cena al buio, o serie tv popolarissime all'estero: in esclusiva ritorna “Il secolo magnifico”, intrighi e rivalità tra l'Europa cristiana e l'Impero Ottomano. “Babel Tv, coerente con lo scopo della Associazione Culturale che ha rilevato il canale, – spiega il presidente Emanuele Latagliata - offre una programmazione dedicata ai nuovi italiani provenienti dai paesi dell'Est Europa, così come per coloro che provengono dall'Africa, dal continente indiano e dal lontano oriente e dal nuovo mondo”. La nuova Babel Tv si presenta come una televisione di servizio con l’obiettivo istituzionale di preservare le culture straniere e integrarle nella società italiana. Il nuovo palinsesto offre a istituzioni e panorama pubblicitario un pubblico interessato e specifico impegnato a consolidare la propria esperienza nel nostro Paese dove solo nell'ultimo anno sono aumentato di circa 110mila unità gli stranieri non comunitari presenti, con una percentuale di minori che sfiora il 30%: 5 paesi rappresentano il 45% del totale dei cittadini non comunitari presenti in Italia: Marocco (524.775), Albania (502.546), Cina (320.794), Ucraina (233.726) e Filippine (165.783). Ore 19.30 - TELEMOLISE MUX 1: ARRIVA L'ABRUZZESE TVSEI AL POSTO DI TELEMOLISE STORIA. UHF 45 TELEMOLISE Mux 1 L'emittente abruzzese di Silvi Marina (Teramo) TVSEI sbarca nel Molise approdando nel primo mux di TELEMOLISE. E' arrivata nella posizione LCN 606 in precedenza occupata da TELEMOLISE STORIA che era un duplicato di Telemolise Sport (LCN 112). Segnaliamo inoltre che TELEMOLISE +1 (LCN 605) è sempre a schermo nero e Radio Luna, senza LCN, risulta sempre un canale dati senza audio. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e con nuove immagini lo z@pping TV di TELEMOLISE Mux 1. ![]() ![]() ![]() Ore 13.00 - MUX MEDITERRANEO 1: ATTIVATO L’UHF 46 DA VALVERDE (CT), CAMBIO DI LCN PER CANALE 66. UHF 46 Mux MEDITERRANEO 1 E' stato attivato nella giornata di martedì 30 dicembre il mux MEDITERRANEO 1 sulla frequenza UHF 46 dall'impianto di CONTRADA CARMINELLO situato a Valverde, in provincia di Catania, che copre buona parte della provincia di Catania, compresa la città stessa e buona parte delle provincie di Messina, Reggio Calabria e Siracusa. Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti Tv che si ricevono a CATANIA. Inoltre segnaliamo che, rispetto alla nostra ultima rilevazione dello scorso ottobre, CANALE 66 ha cambiato numerazione LCN, dalla posizione 627 è passato alla 632. Per l’occasione abbiamo aggiornato anche la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux MEDITERRANEO 1, composto da 8 canali Tv e 1 radio. Ringraziamo il nostro collaboratore Peppe P. per la segnalazione e le immagini che ci ha inviato. ![]() ![]()
Ore 16.05 - TELEFONICA ACQUISISCE L'11,1% DI MEDIASET PREMIUM PER 100 MILIONI DI EURO. E' stato perfezionato oggi il closing dell'accordo con cui l'operatore spagnolo Telefonica (tramite la controllata Telefonica de Contenidos) ha acquisito l'11,1% delle azioni di Mediaset Premium Spa per un corrispettivo di 100,0 milioni di euro. L'investimento riflette un equity value della nuova società di tv a pagamento italiana pari a 900 milioni di euro. Il socio Telefonica ha espresso nella persona di Luis Velo Puig-Durà n il proprio rappresentante nel Consiglio di amministrazione di Mediaset Premium Spa. Il Cda vede Franco Ricci nel ruolo di amministratore delegato e Marco Giordani presidente ![]() Ore 09.25 - CANALE 5: GRAVI PROBLEMI DI AUDIO DURANTE STRISCIA LA NOTIZIA. Nella puntata di Striscia la notizia di ieri sera su Canale 5 ci sono stati problemi audio che in qualche modo hanno rivoluzionato l'intera puntata. ![]() Ad un certo punto durante il servizio di Moreno Morello l'audio sparisce bruscamente. Le immagini continuano a scorrere ma del sonoro non vi è traccia. A questo punto la regia decide di rientrare in studio ma anche qui i due conduttori in pieno imbarazzo parlano ma sembrano dei pesci. Poi ad un certo punto si ascolta un forte rimbombo in studio e le voci sembrano anche un po' distorte, risultando mischiate al suono di una nota. In gergo televisivo la nota, serve per tarare i livelli audio ed è generata a 1000 Hz. Eppure pare che il microfono di Enzino Jacchetti sia a posto mentre l'audio del conduttore vercellese Ezio Greggio sia completamente ko. Arriva una chiamata dalla regia, si dovrebbe ripartire dal punto in cui il servizio di Morello si era interrotto ma il sonoro è ancora assente e quindi Jacchetti esclama "...E NON VA...!". Ma poi tutto torna regolare anche se in sottofondo si ascolta per qualche secondo ancora la nota della taratura audio. Terminato il servizio di Morello, si rientra in studio ed ora i due conduttori scherzano sul disguido e si giustificano dicendo che è saltato il banco (audio ovviamente) ma il microfono d Greggio non funziona e a volte si ascolta un fastidioso effetto rimbombo. I tecnici audio pertanto intervengono e portano un "gelato" ovvero un microfono a mano per il signor Ezio. Può partire un altro servizio. Al termine del servizio si rientra in studio, ma l'audio di Greggio è sempre disattivato mentre quello di Jacchetti pare leggermente saturo. Nuovamente in studio ed ora il microfono a mano (il gelato) è nella mani dei due conduttori che ironizzano sull'accaduto intonando una canzone. Ormai siamo alle battute finali, la frittata è fatta, non resta che riderci su e d'accordo con la regia le immagini sono ora in bianco e nero mentre Greggio veste i panni di un tecnico indossando un camice bianco. La puntata termina il lancio della prima puntata (manco a dirlo) di Scherzi a Parte. Già ieri sera durante il programma di Rai 3 di Riccardo Jacona, Presa diretta, ci sono stati gravi problemi sulla catena audio, tanto da dover interrompere il programma. Anche Jacona è tornato in studio parlando con un microfono a gelato. Per leggere cosa è accaduto nel dettaglio cliccate su questo articolo scritto da Davide Maggio. Due disguidi tecnici che, per come si sono svolti i fatti, sono stati molto simili tra loro.
Ore 23.45 - TIMB MUX 2: ELIMINATO 230. UHF 55 TIMB Mux 2 / UHF 60 TIMB Mux 2 (PROVVISORIO) Sono stati eliminati il canale 230, che trasmetteva il cartello fisso di iLIKE.TV sulla LCN 230 del TIMB Mux 2, e la rispettiva copia 230 Provvisorio, sempre dalla LCN 230 del TIMB Mux 2 (PROVVISORIO). ![]()
© L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2015 www.litaliaindigitale.it Copyright ANDREA POMILIO - RICCARDO GAFFOGLIO |

























































.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)













.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)






.jpg)


.jpg)
.jpg)





.jpg)

.jpg)
.jpg)




















.jpg)





.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)






.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)



.jpg)

.jpg)


.jpg)







.jpg)
.jpg)